NO AL REATO DI NEGAZIONISMO

DI MASSIMO FINI
ilfattoquotidiano.it/

Si è svolto ieri a Roma un importante Convegno dal titolo “La Shoah e la sua negazione. Il futuro della memoria in Italia” cui hanno partecipato, oltre ai più importanti esponenti della comunità ebraica italiana, il ministro Angelino Alfano, Pier Ferdinando Casini, Benedetto Della Vedova e altri politici.

Durante il Convegno è rispuntata fuori una ricorrente proposta del presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici: rendere il negazionismo un reato. Cioè chi, a parole o negli scritti, nega o ridimensiona l’Olocausto va in galera. Argomenta Pacifici: “Distinguiamo fra diritto di opinione e negazionismo. Affermare in una casa privata che l’Olocausto non sia mai avvenuto può essere un gesto stupido, immensamente riprovevole e simile a chi sostiene che la Terra è piatta. Ma credo non si possa più concedere il diritto di alzarsi in piedi in un’aula parlamentare, in un’università, in un luogo pubblico in cui si formano le coscienze e dire che la Shoah è stata un’invenzione. La legge riguarderebbe questo ambito”.

Ringraziamo Pacifici perché ci concede almeno di dire in casa nostra quel che pensiamo. Ancora un passo e si arriverebbe al reato di “puro pensiero” ipotizzato da Orwell nel suo 1984: certe cose non solo non si possono dire, ma nemmeno pensare.  

Non capisco come Pacifici e coloro che seguono la sua linea non si rendano conto che la legge che propongono è una norma liberticida, totalitaria, in tutto e per tutto degna proprio di quello Stato fascista che emanò le   ripugnanti leggi razziali. In una democrazia, se vuole esser tale, tutte le opinioni, anche quelle che paiono più aberranti al senso comune, devono avere diritto di cittadinanza. È il prezzo che la democrazia paga a se stessa. Ciò che la distingue da uno Stato totalitario o quantomeno autoritario.

Intaccare, anche con le migliori intenzioni, un principio come quello della libertà di espressione oltre che ingiusto è estremamente pericoloso . Perché si sa da dove si inizia, ma non si sa mai dove si può andare a finire. Si comincia con cose apparentemente indiscutibili, perché condivise ampiamente dalla communis opinio, e si finisce col mandare gli ebrei nelle camere a gas. Inoltre – ma questo è solo un argomento a latere – una legge come quella proposta da Riccardo Pacifici sarebbe controproducente, perché finirebbe per fare dei “negazionisti” dei martiri e dare loro una rilevanza e un’importanza che attualmente non hanno.  

Di questi pericoli sembra rendersi conto Tobia Zevi, il nipote di Tullia, che propone una soluzione diversa. “Forse sarebbe più utile immaginare sanzioni amministrative che vietino di assumere posizioni negazioniste nell’esercizio dell’insegnamento nelle scuole o nelle università”. Insomma agli storici che hanno idee negazioniste   dovrebbe essere impedito di insegnare e quelli che già lo fanno, come il professor Claudio Moffa dell’Università di Teramo, dovrebbero essere esulati come lo furono i tredici docenti che si rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo. Al giovane Tobia Zevi sfugge, credo in totale buona fede, che i “provvedimenti amministrativi” da lui proposti ledono un altro diritto fondamentale: quello alla ricerca. Premesso che, per   quel che mi riguarda, non ha nessuna importanza se gli ebrei sterminati furono quattro milioni invece che sei, uno studioso ha diritto di fare anche, e forse soprattutto, ricerche che vadano contro la communis opinio per gli stessi motivi per cui ogni cittadino ha diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero come recita la Costituzione all’articolo 21.

Pacifici quando dice che le posizioni negazioniste sono simili a quelle di “chi sostiene che la Terra è piatta”, non si rende conto che Galileo, ai tempi suoi, era un “negazionista”, perché negava ciò in cui allora tutti, o quasi, credevano: che la Terra fosse piatta e che fosse il sole a girarle attorno. Non voglio, con ciò, paragonare un genio come Galileo ai cialtroni negazionisti. Ma il principio è lo stesso. E la memoria dovrebbe servire non  solo a ricordare lo sterminio degli ebrei, ma a evitare di ripetere, in un contesto diverso e mutato, oltre agli orrori, anche gli stessi errori del passato. 

Massimo Fini
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/
26.01.2011

73 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
lucamartinelli
lucamartinelli
26 Gennaio 2011 7:15

l’argomento è tosto e Riccardo Pacifici non mi piace affatto. Non voglio entrare nel numero dei negazionisti e nemmeno in quello di chi cerca di ridimensionare l’Olocausto. Non voglio neppure che qualcuno mi dica in cosa credere e in cosa no, cosa debbo pensare e cosa no. Mi interessa invece rimarcare che trovo profondamente ingiusto che il popolo ebraico si sia appropriato dell’Olocausto e ne abbia fatto un ‘industria (Norman Finkelstein: “l’industria dell’olocausto”). altri popoli hanno subito lo sterminio ed è su questo che si dovrebbe meditare. Tornando a Pacifici avro’ stima di lui quando riconoscera’ l’olocausto che il popolo Palestinese sta subendo nel piu’ grande campo di concentramento del mondo, Gaza.

GIGIOTTONE
GIGIOTTONE
26 Gennaio 2011 8:09

Il problema per Pacifici è che le prove fornite dai revisionisti stanno diventando schiaccianti. Ormai non provano neanche più a ribattere perchè in tutti gli scontri pubblici ne sono usciti con le ossa rotte. Basta vietare per legge di dire la verità e il gioco è fatto. Perfino Moffa che non è un revisionista in senso stretto, non è stato contraddetto, no, è bastato sputtanarlo e dargli del fascista.
Finchè sono libero di farlo lo dico: l’olocausto è stato pompato 10, 100 volte per motivi economici e politici e ora si ha una paura cane che il castello di menzogne cada. Una simile situazione aprirebbe gli occhi alla gente anche su altre menzogne: magari anche 11/9 è una balla, magari la FED o il sistema rappresentativo…

Linderberg
Linderberg
26 Gennaio 2011 8:31

sottoscrivo. Esattamente come sta accadendo per il 911.

vimana2
vimana2
26 Gennaio 2011 8:39

Per fortuna che Fini c’è…..

bgfra
bgfra
26 Gennaio 2011 9:19

Sottoscrivo pure io , come ha detta Pressac per la francese è una legge imbecille…

zara
zara
26 Gennaio 2011 9:39

Cito dall’articolo di Fini:”Affermare in una casa privata che l’Olocausto non sia mai avvenuto può essere un gesto stupido, immensamente riprovevole e simile a chi sostiene che la Terra è piatta”. Se queste sono davvero le parole del rappresentante della comunità ebraica in Italia Pacifici, -pacifico solo di nome, bastino a qualificarlo due fatti: l’aver preso in ostaggio il tribunale italiano che aveva mandato assolto Priebke e l’aggressione al prof.Faurisson a Teramo ) sono pronunciate in quanto ebreo ai non ebrei. Cosa? Ho capito bene? Dunque-” E un fatto immensamente riprovevole sostenere in casa propria che la Terra è piatta?” Galera, dice pacificamente Pacifici, galera per i “negazionisti della Terra rotonda”. Come si può prendere sul serio un ragionamento simile?Queste assudità vorrebbero passare per ragionamenti sensati. Il paralellismo con l’olocausto ci sta, ma a significare la mistificazione Io, per esempio, non credo che gli ebrei venissero sterminati a migliaia alla volta. Pacifici vuole che io vada in galera? ! Io non credo, – ( libero,dico io, Pacifici di credervi o meno )– a quanto ha testimoniato in tribunale i “sopravvissuto Bendel Sigmund egli affermò af che ” le dimensioni delle”camere a gas” erano di m 10 x 4 m 1,60… Leggi tutto »

francescafederici
francescafederici
26 Gennaio 2011 9:58

concordo con quello che dici,anche perchè molto pacato e reale.vorrei tanto che non si facesse distinzione tra morti di serie A e morti di serie B in merito all’Olocausto,vorrei anche che si tenesse in maggior considerazione il genocidio in atto nei confronti dei Palestinesi,proprio da un popolo che insieme ad altri l’ha già subito.
ho letto che a Roma nel ghetto,e non solo,hanno posato delle pietre d’ottone chiamate “pietre d’inciampo”che recano il nome di deportati nel lager per motivi razziali,politici o militari,la notizia è appunto che vengono commemorati tutti senza distinzione come sino ad ora,è una piccola cosa,ma è almeno qualcosa.

zara
zara
26 Gennaio 2011 10:10

Non ci fa una bella figura di intellettuale – Massimo Fini – a denigrare come “cialtroni ” i “negazionisti”senza mai entrare neanche un poco nel merito.
Già etichettare “negazionisti” i ricercatori revisionisti dell’olocausto che si occupano dell’argomento tabù,è indicativo di una certa mentalità.
Perchè non prova,Fini, a scendere in campo, a confutare anche uno solo di detti studiosi; il più importante in Italia è Mattogno Carlo,che sull’argomento ha scritto decine di libri.
Confutando lui confuta l’intero revisionismo italiano.Non sarebbe un cattivo risultato.
Fini dice poco sopra:”Per quel che mi riguarda, non ha nessuna importanza se gli ebrei sterminati furono quattro milioni invece che sei”.
Il fatto è che i revisionisti non ammettono neppure quattro o tre milioni di vittime dell’olocausto.”Negano” l’olocausto in quanto tale e le “camere a gas” che ne sono il simbolo.
Allora cos’è importante per Massimo Fini?

martiusmarcus
martiusmarcus
26 Gennaio 2011 10:11

viva la libertà di pensiero e di espressione, qualunque frescata uno voglia sostenere – e qui dunque non entro nel merito
ma un evviva di cuore anche a tutti quegli ebrei – ce ne sono, ne conosco personalmente – che rimangono generosi e liberi, pur pressati da mille intimidazioni di una parte – ahimè credo dominante – della loro comunità

gabro
gabro
26 Gennaio 2011 10:34

Più che d’accordo….

bgfra
bgfra
26 Gennaio 2011 10:55

No ha una certa importanza eccome, su sei milioni di vittime si è costruito lo stato illegale di Isralele, con l’espropriazione di milioni di palestinesi ed inoltre è stato favorito un montaggio poitico e finanziario prima negli Stati Uniti e poi nel mondo che ci ha portato dove stiamo ora…… Se il numero di morti della Shoah dovesse diminuire le commemorazioni dovrebbero essere estese a tutte le vittime civili della guerra nei campi, magari compresi quelli alleati e chissà (è bello sognare) qualcuno dovrebbe parlare dopo tanti anni dei bombardamenti di Dresda, Berlino, Amburgo……..

bgfra
bgfra
26 Gennaio 2011 11:03

Già in 7 paesi Europei esiste questa legge :
Se non vado errato , Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Belgio , Ungheria e Austria.
Attualmente un sacco di persone sono in prigione ANCHE PER ANNI per aver detto pubblicamente quello che pensavano (non entro nel merito, possono benissimo sbagliarsi) NEL VERGOGNOSO SILENZIO GENERALE DEI MEDIA che evitano di parlarne. Il risultato di una tale legge sarà quello di aumentare il numero degli scettici visto che ovviamente sarà interpretata come un maldestro tentativo di nascondere la verità, esattamente come è successo in Francia.

alecale
alecale
26 Gennaio 2011 11:50

confermo i 7 paesi ,, in germania centinaia sono gia in galera .

alecale
alecale
26 Gennaio 2011 11:54

caro fini ti smentisci da solo : Non voglio, con ciò, paragonare un genio come Galileo ai cialtroni negazionisti.

non era forse anche galileo considerato un cialtrone ?

bgfra
bgfra
26 Gennaio 2011 11:58

Centinaia ? Centinaia sono i denunciati in galera a me risulta che siano molto meno (tanti comunque rispetto a quello che dovrebbero essere cioè 0) …

Erwin
Utente CDC
26 Gennaio 2011 12:18

Il tentativo di stabilire le dimensioni(i numeri) di ciò che ci viene detto è SOLO una “perizia per stabilire i danni dell’incidente”….NULL’ALTRO!
Senza quei dati NON si sa di che cosa si sta parlando.Si fa filosofia o propaganda!
Il revisionismo–ad uso di chi NON ha mai letto un testo revisionista– cerca di individuare la PRETESA VOLONTARIETA’ del PRETESO olocausto,
cerca di capire CHI,COME,DOVE,QUANDO sarebbe stato impartito quell’ordine famoso e tanto affermato e mai trovato,esibito!
Cerca di capire dove sia NASCOSTO il famoso PIANO di STERMINIO!
CHI lo ha FIRMATO!
Dove possiamo consultarlo!
Questo è ciò che cerca il revisionismo e cio che NON cerca lo storico CONFORMISTA.
Prima di dare del cialtrone bisognerebbe valutare QUANTO è costato a TANTI essere revisionisti,in termini di MINACCE,PERCOSSE,CARCERE,ROVINA ECONOMICA,ESILIO,SEGREGAZIONE…poi se rimane il coraggio ,parlare.

misunderestimated
misunderestimated
26 Gennaio 2011 12:37

“Se il numero di morti della Shoah dovesse diminuire le commemorazioni dovrebbero essere estese a tutte le vittime civili della guerra nei campi, magari compresi quelli alleati e chissà (è bello sognare) qualcuno dovrebbe parlare dopo tanti anni dei bombardamenti di Dresda, Berlino, Amburgo……..” BRAVISSIMO! vedo che uno finalmente l’ha capita l’industria dell’Olocausto…

Ricky
Ricky
26 Gennaio 2011 16:34

Massimo Fini é un fascista nazisionista allo stato puro. E pure il fatto quotidiano che gli dá voce. Alla larga !!! Mi voglio togliere anche da CDC come si fa?

Truman
Staff CDC
26 Gennaio 2011 16:58

Scrivi alla e-mail della redazione.

Longoni
Longoni
26 Gennaio 2011 20:06

Grazie Fini! l’Olocausto è già diventato da un bel po di tempo l’unica religione di una massa di individui fondamentalisti, che ben poco hanno a che fare con la fede ebraica (se esiste ancora). Sulla buona fede di certa gente ci metterei sopra una pietra eterna. Sembra che sia la paura della storia a spronarli. Confido nell’esistenza di un numero sufficiente di individui liberi in Italia, in grado di fermare questa vecchia trovata.

edo
edo
27 Gennaio 2011 1:56

e poi di corsa sul sito della fiammetta nirenstein!!

backtime
backtime
27 Gennaio 2011 6:27

A me risultano 8 milioni di vittime ebree dell’Olocausto!

Purtroppo però, non sono in grado di dimostrare né i nomi né dove vivessero tutti gli 8 milioni di persone, tanto meno le percentuali tra gasati o fucilati.

Ovvio che, se c’è qualcuno che da prove, riesce a dimostrare che le vittime non sono 8 milioni ma 6 milioni, potendone dimostrare i nomi, dove vivessero e quant’altro, mi trovo ad aderire senza fiatare alla tesi che i morti sono stati solo 6 milioni.

Vorrà dire che per i restanti 2 milioni da me ipotizzati, pregherò da solo senza per questo disturbare nessuno.

TN
TN
27 Gennaio 2011 6:40

Allora cos’è importante per Massimo Fini?

Tentare di passare per un fine pensatore libertario mantenendo al contempo credibilità negli ambienti “politically correct”?
Non saprei, ma uno che dà del “cialtrone” aggratis a persone etichettate come “negazionisti” che hanno passato metà vita a studiare i documenti storici e l’altra metà in democratiche galere, non mi sembra un buon biglietto da visita.
Quel “cialtroni” esibito in cauda (venenum), serve a rassicurare la lobby, è un po’ un “vedete, cari fratelli maggiori? io sono con voi, non vi preoccupate, solo cercate di non pisciare fuori dal vaso, se possibile”.
E’ forse anche un modo per premunirsi contro l’accusa di antisemitismo che si vede piovere addosso chiunque guardi di traverso i Pacifici difensori dell’industria della memoria olocaustica.
L’unica religione laica al mondo, imposta per legge alle popolazioni europee (e poi parlano di Shariʿa…).

bgfra
bgfra
27 Gennaio 2011 7:23

Se vuoi discuterne benvenuto. Se preferisci non parlarne e tenerti le tue fonti privatamente non c’è problema. L’importante è che non si faccia una legge che metta in prigione chi cerca di dimostrare pubblicamente una cosa diversa da quello che dici TU !Limitiamoci a “svergognarlo” sto “cialtrone”, OK ?

GIGIOTTONE
GIGIOTTONE
27 Gennaio 2011 9:31

Ah che bello che Pacifici dicesse: sfido qualunque cialtrone revisionista a contestare i 6 milioni e le camere a gas, lunerì sera, ore 20.30, RAI 1.
Da uno come Mattogno verrebbe triturato in diretta ma avrei un pò più di stima in quest’uomo. Invece vigliaccamente chiede piagnucolando che gli storici che non la pensano come lui finiscano in galera. Ti piace vincere facile eh? Vuol dire che neppure lui ci crede ormai nel dogma dell’olocausto. Ma non fatelo sapere alla gente comune: dopo 300 film strappalacrime, 2000 libri sul tema, commemorazioni e musei, sentirsi dire che è stata tutta un’esagerazione potrebbe farli sentire un pò presi per i fondelli

Tondo
Tondo
27 Gennaio 2011 9:59
pleiadicentauri
pleiadicentauri
27 Gennaio 2011 12:00

Segnalo anche l’ottimo articolo di Marcello Veneziani sul “Giornale” in cui tra le altre cose si chiede allora perche’ allora non carcerare chi nega il genocidio degli armeni e quello dei pellerossa.

A mio parere e’ una legge liberticida e sbagliatissima, con questo principio non si potrebbe nemmeno discutere quanti morti abbiano fatto gli americani ad Hiroshima e a Nagasaky, una totale follia partorita solo grazie all’influenza della lobby ebraica (ah scusate mi sono sbagliato, la lobby ebraica non esiste e’ solo un’invenzione dei soliti antisemiti, e’ chiaro che le comunita ebraiche non hanno nessunissima rappresentanza ne in politica ne tantomeno nella finanza e nel mondo della cultura…).

bgfra
bgfra
27 Gennaio 2011 12:10

Si anche a me ha stupito molto l’articolo di Veneziani e ancor di piu’ i commenti dei lettori.
Mi aspettavo il solito sbrodolamento mediatico della Repubblica con i soliti gesti magniloquenti accompagnati dalle minacce a quelli che vanno sul sito di Carancini (tutti identificati dalla polizia postale) e invece ho scoperto che siamo in tanti a farci domande sul nostro passato ed ad aspettarci risposte…….

PS , non parliamo dei commenti dei lettori medi della repubblica, quelli poracci sono incapaci di intendere e di volere.

cardisem
cardisem
27 Gennaio 2011 13:11

Intervengo con riluttanza, per motivi che non voglio spiegare qui. Tuttavia, se l’autore dell’articolo, i cui testi in genere apprezzo, legge questo mio commenti, vorrei provare a richiamare la sua attenzione su una mi critica che vuole essere seria e rigorosa. Quando lui parla di “cialtroni”, riferendosi ai cosiddetti “negazionisti”, dove io invece dico storici “revisionisti” o semplicemente storici, vorrei se possibile che riflettesse su un concetto che a me sembra ovvio. Quando si dice di riconoscere ad altri un diritto, nella specie il diritto alla libertà di pensiero, di espressione e di ricerca (= non significa aver ragione), la difesa del diritto, di un diritto costituzionale, ha senso se incomincia dal caso MARGINALE. Se un diritto costituzionale (la libertà di pensiero) viene riconosciuto al più debole e sguarnito dei cittadini, a chi non ha soldi e potere personale, se questo diritto viene tutelato con forza ancora maggiore perché interessa la sostanza stessa della democrazia, ovvero di una democrazia autentica e degna di questo nome, allora ha senso dire che si è a favore del rispetto di questo diritto, che non può essere tutelato e riconosciuto con riserva: ti riconosco il diritto delle tue idee, ma sei un… “cialtrone”. No!… Leggi tutto »

licia
licia
27 Gennaio 2011 13:28

CHISSA’ SE IN FUTURO CI SARà ANCHE IL DIVIETO DI NEGARE CHE LE MISSIONI MILTARI IN AFGANISTAN SONO MISSIONI DI PACE !!
HAHAHA!!!

QUESTI EBREI C’HANNO PROPRIO LE IDEE CONFUSE SOTTO LA KIPPA’ !

edo
edo
27 Gennaio 2011 13:58

Ho seguito tutte le trasmissioni, sull’argomento, che ho potuto e nemmeno una volta ho ascoltato un solo chicchessia citare le osservazioni dei cosiddetti “negazionisti”. La giornata (che poi dura un mese più vari richiami vaccinali nel corso dell’anno) della memoria è solo PROPAGANDA che sfrutta la sofferenza di chi è stato nei campi di concentramento per tacitare qualunque critica nei confronti del genocidio Palestinese operato dai criminali Israeliani.
Vi consiglio la lettura di un libro fondamentale per chi volesse approfondire l’argomento: L’ASSE ROMA-BERLINO-TEL AVIV di Andrea Giacobazzi IL CERCHIO iniziative editoriali. Con IBS vi arriva in una settimana circa. NON PERDETELO!

Blackrose4400
Blackrose4400
28 Gennaio 2011 4:54

Salve a tutti. Volevo scrivere qualcosa su questo argomento, del quale sono ferratissimo in quanto sono uno storico, non di professione, ma ho una mole di informazioni così vasta riguardo al nostro passato, che posso spiegare il presente esponendo argomenti molto forti, ma che corrispondono alla realtà. In questo momento sottomano ho il primo volume ,di tre, intitolati “Storia Segreta Della Gestapo”, Edito Ferni, scritto da 4 giornalisti francesi presenti al processo di Norimberga. Nel primo volume appunto ciò che colpisce di più è il capitolo riguardante gli Ebrei. Ad occuparsene nel regime Nazionalsocialista era Adolf Eichmann, appartenente alle SS. Eichmann quando gli fu conferito questo incarico nell ’33 se non erro, per prima cosa comincio a “studiare il nemico”, ovvero gli ebrei. E quindi si lesse il libro di Theodor Herzl “Lo stato ebraico”, che affermava che gli Ebrei dovevano fondare uno stato tutto loro in Palestina, La terra promessa da Dio. Ed Eichmann fù cosi entusiaste di quel libro che pensò che se potesse fare tale cosa avrebbe fatto carriera, perche si sarebbe liberato degli ebrei senza tanta fatica. E per spiegare questo il libro pocanzi citato, presenta due capitoli intitolati “Il Sionismo Nazista”, e “Sionisti e Nazisti… Leggi tutto »

Erwin
Utente CDC
28 Gennaio 2011 6:43

Da quale documentazione si rileva che :…”gli Zingari vennero eliminati al 99%”…?
Documenti controllabili e verificabili,non chiacchiere di giornalisti,prego.

mat612000
mat612000
28 Gennaio 2011 6:56

Avendo visitato i luoghi dello sterminio, io sono uno di quelli che si è stupito del fatto che i deportati ebrei eliminati fossero “solo” 6.000.00. Oltre ai luoghi ho letto le deposizioni dei gerarchi a Norimberga e altre opere sulla perfetta organizzazione della macchina di sterminio.
Questo ha confermato il mio dubbio.
Nonostante questo ritengo che punire un pensiero sia sbagliato.
Diversa è però la situazione dello storico più o meno improvvisato che, basandosi su fonti poco attendibili o su fatti palesemente falsi o distorti, neghi alcuni fatti storici o pretenda di sminuire la loro portata.
In questo caso sarebbe evidente la malafede e l’intento denigratorio e svilente delle sofferenze inflitte ai deportati e alle loro famiglie.
In questo caso questa mancanza di rispetto, considerata la gravità dei fatti messi in discussione, andrebbe punita.

Erwin
Utente CDC
28 Gennaio 2011 7:07

Ha letto la “confessione” del comandante di Auschwitz Hoess?
La ritiene attendibile?
Ritiene attendibili le cifre da lui fornite?

alecale
alecale
28 Gennaio 2011 7:32

gli zingari sono stati i primi ad occupare i campi di concentramento gia prima del 36 a dachau in germania e poi austria ,yougoslavia un po da pertutto insomma , quanti di essi ne siano stati uccisi non si va a sapere in quanto , tutt’oggi il loro problema sociale e’ appunto l’identificazione. e comunque ti faccio a sapere che le atrocita fatte agli ebrei sono barzellette a confronto di quelle subite dagli zingari .

e se fai un piccolo sforzo potresti farti una bella ricerca su google e te ne accorgeresti da solo .

informati che dio ti informa !!!

alecale
alecale
28 Gennaio 2011 7:43

nella lista dei soldati tedeschi cerano anche 15.000 ebrei !!
di cui 1.100 ufficiali , 79 alti ufficiali , e ben 9 generali . Alcuni di loro ancora in vita .

forse hitler non odiava cosi tanto gli ebrei vero ?

Erwin
Utente CDC
28 Gennaio 2011 7:51

L’internamento è la negazione dello sterminio programmato.
Se non si sa QUANTI (più o meno) ne furono “uccisi”….di cosa si chiacchiera?
OGNI affermazione è arbitraria ,inutile e scema.

bgfra
bgfra
28 Gennaio 2011 9:00

Impiccato in fretta e furia subito dopo, di certo non riverrà dall’aldilà per smentire le sue confessioni, e neanche i dirigenti della fabbrica che produceva lo Zyclon B , impiccati pure loro con un simulacro di processo dagli inglesi , e neppure quelli del processo di Norimberga , dove fatti notori non necessitavano prove (camere a gas, sic) ma bastavano a farti impiccare. Pensa che poco tempo fà ho visto a Euronews una giovane giurista tedesca leccaculo (di certo una che non andrà in galera per negazionismo) definire il processo di Norimberga come una pietra miliare della correttezza giuridica…….

bgfra
bgfra
28 Gennaio 2011 9:06

E Emil Maurice fondatore delle SS ed ebreo ? Mori’ nel 1972 sul sito di italiano alla voce SS di Wikipedia non se ne parla neanche.

GIGIOTTONE
GIGIOTTONE
28 Gennaio 2011 9:52

Norimberga è la più grossa farsa mai vista. Una volta i vincitori ammazzavano i vinti ma non inscenavano un tribunale che dicesse che i vincitori sono anche i buoni e i vinti sono i cattivi….roba da bambini delle elementari

alecale
alecale
28 Gennaio 2011 10:03

che differenfa fanno i numeri ??? cosa cambia ???

inutile e scemo sei tu caro erwin che non capisce che la percentuale non ha numeri in “valore” ,, in quanto il 90 per cento di 10 e 9 mentre il 90 per cento di 100 e’ 90 . sta di fatto che se gli zingari erano solamente 10 e ne furono uccisi 9 la matematica dice che ne sono stati uccisi il 90% . Se non sei scemo lo capisci anche tu sforzati .

poi ti ricordo e ribadisco che lo stermio degli zingari comincio prima del 1936 . quello degli ebrei 42 . io porto dati di storia che sul web in 5 minuti di ricerca si trovano . fallo anche tu invece di stare qua a frignare i numeri.

alecale
alecale
28 Gennaio 2011 10:08

certo che era ebreo ,, ma in italiano non ce’ niente.

http://en.metapedia.org/wiki/Emil_Maurice

Erwin
Utente CDC
28 Gennaio 2011 10:20

I numeri servono ad identificare COSA sia REALMENTE successo.
Lei ha fatto delle AFFERMAZIONI ,LEI è tenuto a supportarle.
NON posso perdere il resto della mia vita a cercare CIO’ che NON esiste!
Se lei ha questi dati li esibisca!
…ma non lo farà,nè oggi nè MAI!
A norma è l’accusa che DEVE esibire le prove.

Erwin
Utente CDC
28 Gennaio 2011 10:21

Corretto 150.000

Blackrose4400
Blackrose4400
28 Gennaio 2011 11:49

http://www.lager.it/zingari.html

Nei volumi che ho citato “storia segreta della gestapo” trovi le cifre. comunque gli zingari sterminati furono 500.000, che corrisponde al 99% di quegli deportati

mat612000
mat612000
28 Gennaio 2011 11:49

A me sembra da bambini delle elementari pensare che il processo di Norimberga avesse lo scopo di distinguere i buoni dai cattivi.
Visto quello che era successo non ce ne sarebbe stato bisogno.
Così come è puerile pensare che i vincitori terminate le ostilità non impongano un nuovo sistema di valori anche giuridici, nuove regole (le loro), altrimenti la guerra per cosa l’avrebbero fatta?

mat612000
mat612000
28 Gennaio 2011 11:53

Scusi ma io non voglio scendere nella contabilità da bassa macelleria.
Si discuteva d’altro, dell’opportunità o meno di sanzionare penalmente certe ipotesi storiche.
La mia opinione l’ho scritta.
Onestamente che i gassati siano stati 6.000.000, 4.850.000 o 1.875.000 a me personalmente non cambia molto come giudizio complessivo, se la rettifica proviene da uno storico attendibile sono anche disposto ad accettarla.
Il mio giudizio di uomo (morale) non cambierebbe di sicuro.

Erwin
Utente CDC
28 Gennaio 2011 12:15

Non ha risposto alle mie domande.Perchè?

Erwin
Utente CDC
28 Gennaio 2011 12:31

Nel link segnalato non si parla di gasazioni di zingari.
Si parla di 23000 che vi avrebbero perso la vita,senza alcun riferimento verificabile.
Il libro citato è roba da minus hanens .Citi Hilberg o simili,se li conosce.

alecale
alecale
28 Gennaio 2011 12:48

primo di tutto non darmi del lei ti prego , secondo qui ho trovato quello che gia sapevo e , come dicevo i gipsy non hanno identita’ di riconoscimento non si sa quanti siano oggi , non si sa quanti erano ieri… . Since the Second World War the Gypsies, unlike other victims of the Nazi racist terror, have not had any possibilities to obtain war damages and compensations. The Gypsies lacked their own country, state, and government, and other suitable institutions for filing of civil complaints. It was also impossible to accurately estimate all the Gypsy casualties. In reality whole tribes died out, without a single survivor or witness. 300-500,000 Gypsies were liquidated – which was, in fact, half the Gypsy population in Europe. Questo e detto da Adam Bartosz un esperto di etnologie polacco e’ un po come chieder quanti nativi americani sono stati uccisi , uno studio ufficiale fatto dal governo americano dice da 1 milione a 4 milioni. un’altro studio indipendente dice da 10 milioni a 115 milioni . mi capisci ora quando dico che e’ difficile da quantificare ? Di certo e’ che quando si parla di morti durante l’olocasto 60000000000 oppure 100000000000000 di vittime… Leggi tutto »

alecale
alecale
28 Gennaio 2011 12:51

basta andare a guardare i censimenti prima ww2 e dopo ww2 e il gioco e fatto

alecale
alecale
28 Gennaio 2011 12:59

prova del fatto che forse nessuno e mai stao gassato non trovi ?

o forse era un privilegio per i soli jews ?

p.s. privelegiati in tutto !!!! anche nel modo in cui morire. hooops

edo
edo
28 Gennaio 2011 14:03

Per blackrose4400 non trovo in commercio il libro che hai indicato: “storia segreta della gestapo ediz. ferni. Qualcuno può aiutarmi a trovarlo?
Mi permetto di suggerire nuovamente questo importantissimo testo: L’ASSE ROMA-BERLINO-TEL AVIV di Andrea Giacobazzi IL CERCHIO iniziative editoriali.

bgfra
bgfra
28 Gennaio 2011 16:00

Perché non ha nulla da rispondere, questo è un bombolone che se gli fai fare due volte il giro su se stesso non sa piu’ dove si trova.

bgfra
bgfra
28 Gennaio 2011 16:13

Li trovi su Ebay , sono 4 volumi, sto pensando di comprarli pure io.

Blackrose4400
Blackrose4400
29 Gennaio 2011 4:22

Ascolti Erwin, le chiedo scusa per le imprecisioni circa i numeri riguardanti gli zingari, ma il punto del mio post era ben altro. Volevo dare la mia testimonianza di come la storia è stata cambiata, e di come ci è stata tramandata malamente. I nazisti non erano particolarmente sterminatori di ebrei, ma di razze considerate “inferiori”, e che proprio per gli ebrei, l’ss che se ne occupava, cercò di aiutarli ad avere un loro stato. E che gli ebrei che morirono nei campi non erano volutamente categoricamente sterminati in quanto ebrei, ma per condizioni di vita molto basse. Ora non voglio giustificare “l’olocausto”, ma voglio spiegare che fare una legge che ne vieti la negazione, oltre ad essere anti-democratico, è anche sbagliato storicamente parlando, perché il sistema oggi ci vuole far credere che fu lo sterminio più crudele e numeroso mai avvenuto, invece non fu così. Anzi posso dire che fu così nella guerra dei Bori, dove gli Inglesi fecero morire più civili nei Campi di Concentramento, che guerriglieri boeri e soldati inglesi messi insieme. Oppure le morti irachene che ci sono state dalla prima guerra del golfo alla seconda. Tra l’altro lei sapeva signor Erwin che è sempre stata… Leggi tutto »

Blackrose4400
Blackrose4400
29 Gennaio 2011 4:28

Veramente ne ho tre di volumi io. Comunque vi dico è molto interessante, perché vengono narrati fatti che forse solo uno studioso di storia contemporanea può accedervi. Ma vi ripeto che è prettamente occidentalista, cioè dalla parte degli americani. Però i tre capitoli che riguardano gli ebrei fanno capire tante cose, e mi hanno permesso di scoprirne altre pure più agghiaccianti.

Blackrose4400
Blackrose4400
29 Gennaio 2011 4:34

In parte sono d’accordo con lei Matt. Ma le cifre cambiano tutto. Io sono vegetariano e pacifista, figuriamoci se trovo differenza fra sei milioni o un milione e mezzo. anche un morto per me è grave. Ma qui il punto è che sbandierano queste cifre, è ottengono una reazione nella gente. e con questa reazione compiono lo stesso genocidio a danno dei palestinesi. Penso che siano tutti d’accordo con me che il giorno della memoria non dovrebbe limitarsi a ricordare l’olocausto, perché se venisse aggiornato anno dopo anno, ci renderemmo conto che le cose non sono cambiate. Anzi, i Nazisti erano Umani A confronto di americani inglesi israeliani

Erwin
Utente CDC
29 Gennaio 2011 4:34

Quindi:NESSUNA certezza!
La Storia si fa coi documenti e con le testimonianze supportate da un “corpus” di documenti.
Conseguentemente:di cosa siamo certi?Di cosa dobbiamo indignarci?

alecale
alecale
29 Gennaio 2011 8:42

non riesco a capire perche’ insisti tanto sai >>>> la storia si tramanda mio caro , non si fa coi documenti . Ed il miglior modo di tramandarla e’ con l’arte mio povero Erwin, mentre i documenti si falsificano , anche .

L’ arte che oggi ci ha fatto capire che cristoforo colombo tagliava il naso agli indigeni perche ‘ con il loro olfatto capivano se fidarsi o meno delle persone straniere ,,, e a naso ho capito che tu sei solo , in tutti i sensi , qua per fare lo stupido che fa finta di non capire ,, forse hai sbagliato persona a cui appiccicarti .

proverbio arabo: lo stupido non merita risposta . a mai piu risentirci mi hai fatto perdere del tempo !!!!!

alecale
alecale
29 Gennaio 2011 8:45

il ragazzo Er win fa finta di non saper ragionare lascialo stare che non merita di capire. ciao

edo
edo
29 Gennaio 2011 10:10

Grazie a tutti e due!

bgfra
bgfra
29 Gennaio 2011 14:30

Un’altro buono é David Irving , scrive molto bene , é molto leggibile, leggi la guerra di Hitler, la guerra di Churchill , il bombardamento di Dresda (é definito da Faurisson un semi revisionista poiché ammette parzialmente l’olocausto , nonostante il suo semirevisionismo ha scontato due anni di carcere in Austria)

Blackrose4400
Blackrose4400
29 Gennaio 2011 14:31

Grazie per sostenermi Alecale… :-). D’altronde non voglio convincere nessuno, voglio solo scrivere cose che ho appreso. Ciao

Blackrose4400
Blackrose4400
29 Gennaio 2011 16:25

Ma è proprio questo il punto. “semi revisionismo”. Non c’è solo negazione, o affermazione, ci sono anche le vie di mezzo. Nessuno nega che morirono ebrei, ma nego che l’intento dei tedeschi era di uccidere ebrei. Erano una razza inferiore come tante, che però avevano in mano la finanza, e quindi erano più pericolosi. Ma vi ripeto che non c’è un documento dell’ epoca ke parli di ELIMINAZIONE FISICA del problema ebraico. Vedete il sistema ragiona solo per opposti. O con noi o contro di noi. è una limitazione mentale. C’è sempre la via di mezzo. Ci fu lo sterminio, ma non fu così particolare da ricordarlo più degli altri, e da arricchire così tanto i componenti di quella religione. E i neri? gli asiatici? i sud-americani? niente? i medio orientali? i Palestinesi? per loro né giorno della memoria, né arricchimento. Senza contare che se oggi critichi Israele vuol dire che sei Antisemita a favore della shoah. Questo è uno dei migliaia di risultati ottenuti dagli alleati per aver fatto scoppiare le due guerre mondiali. Andate a leggere chi era e cosa faceva Prescott Bush, nonno dell’ultimo presidente Bush. Quando era Direttore di una banca di New York fino al… Leggi tutto »

mat612000
mat612000
29 Gennaio 2011 17:18

Perchè che ne abbia uccisi 100, 1.000 o 1.000.000 non cambia il giudizio sull'”uomo”.
Lascio a voi la contabilità da macelleria. Se qualche studioso mi dimostrasse la falsità di certi dati ne prenderei atto, ma il mio giudizio complessivo non cambierebbe di una virgola. La mia coscienza (al contrario di quella di tanti qui dentro) non funziona a peso.
Contento della risposta?

mat612000
mat612000
29 Gennaio 2011 17:20

Bombolone lo puoi tranquillamente dire a tuo fratello o a quel rifiuto che ti ha generato.
Imbecille. Non hai portato nessun argomento e ti permetti anche di offendere?

mat612000
mat612000
29 Gennaio 2011 17:26

La storia è piena di lutti, iniquità e massacri ma non serve a nulla equipararli ,confrontarli e pesarli: non ha nessun senso.
Qui si parla di un particolare fatto storico e della necessità di perseguire o meno la sua negazione. Atteniamoci a questo senza riesumare ogni volta le solite banalità su Israele, la Palestina e gli Indiani d’America.

zara
zara
31 Gennaio 2011 2:51

cito:”L’unica religione laica mondo”.
E’ proprio cosi!
Il 27 gennaio gli alunni delle terze e quarte classi delle elementari della mia cittadina-Lavagna- hanno dovuto tutti spillare sul petto del loro ngrembiulino nero la stella di David e, dopo i canti di rito, hanno deposto in fila indiana, la loro stella di David in un braciere cui è stato appiccato fuoco.
Alle fiamme levatesi è stata celebrata la sacra rappresentazione con canti e recitazioni di poesie.
Io piangevo per l’impotenza,il mio pensiero andava alle 250.000 vittime arse nel braciere di Dresda.

bgfra
bgfra
31 Gennaio 2011 9:09

Questo link potrebbe interessarti, purtroppo è in inglese

http://www.ihr.org/

zara
zara
2 Febbraio 2011 0:13

“Che ne abbia ucciso 100 0 sei milioni -il mio giudizio non cambia”, Accidenti! Questa si che è coerenza .

zara
zara
3 Febbraio 2011 0:19

Gli storici, tutti, partono dal presupposto che in documenti abbiano più valenza delle terstimonianze umane.
Quantomeno ,le testimonianze vengono in subordine ai documenti e da questi debbono essere corroborate.
Le contraddittorie testimonianze degli oloscampati sono li a ricordarcelo. I documenti che accertino il supposto sterminio non nci sono proprio e ad ammetterlo è nientemeno che lo storico ufficiale dell’olocausto; lo storico ebreo Hilberg.