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UN PEDIGREE AD OGNI COSTO

DI JEMINA HARRISON E JON LANE

Quando si parla di cani di razza è l’Inghilterra a fare da esempio. Un club in particolare, il Kennel Club, impone si può dire mondialmente le proprie regole nel campo degli incroci fra cani, si tratta di direttive il cui valore è universale. Eredità dell’ eugenetica del 19esimo secolo la filosofia di questi club per animali da concorso sta condizionando il destino di milioni di cani di razza in tutto il mondo, creando per alcune specie delle situazioni drammatiche.

Il Cavalier Spaniel, un piccolo cane da compagnia, è una razza sempre più manipolata e modificata per ragioni estetiche tanto da essere colpita da una forma tremenda di epilessia,questo perché la sua scatola cranica è stata talmente ridotta dagli allevatori che il cervello non ha più abbastanza spazio al suo interno.

Il documentario propone una galleria di mostruosità che coinvolge anche molte razze conosciute: dal carlino, al cane lupo, dal bulldog al basset hound cani modificati per ragioni estetiche considerati da molti veterinari delle vittime. Una denuncia spietata della follia umana e delle sofferenze di quello che continuiamo a chiamare con molta falsità il nostro migliore amico.

Fonte: http://www.rsi.ch/home.html
ottobe 2010

Pubblicato da Davide

  • tres1219

    Questo è un argomento che conosco abbastanza bene; specifico che è la FCI (Federazione Cinologica Internazionale) l’ente principale, ogni stato poi ha la sua associazione, in Italia c’è l’ENCI che si occupa di definire le razze riconosciute a livello nazionale.
    In Italia abbiamo 16 razze di cani, 14 riconosciute dalla FCI, se non sbaglio nessuna delle razze italiane è incriminata nel video.

    Confermo i problemi descritti nel video, il quale mi era capitato di vedere mesi fa; le cause ne sono molteplici e difficilmente arginabili con leggi apposite ma, a mio avviso, solo con una cultura cinofila più elevata.

    E’ abbastanza triste, ma purtroppo il business fa da padrone anche qui e ultimamente le definizioni di nuovi standard hanno un occhio più verso l’estetica che verso la funzionalità e la salute.
    Come succede in molti settori si innesta il gioco-forza tra grandi allevamenti/giudici/enti/richiesta del mercato, qualche volta le cose finiscono male e ci sono gli esempi che vedete nel video.
    Le signore anziane che parlano nel video fanno parte degli allevatori incoscienti e spietati, non sono tutti così, anzi tra i professionisti si trovano spesso persone competenti con un’attenzione rivolta principalmente alla salute del cane.

    Non devo spiegare qui che spesso quando ci sono i soldi di mezzo non si guarda in faccia a nessuno, figuriamoci a un cane.

    Ma sempre in rete si possono trovare ottimi accorgimenti per capire se un allevatore è un buon professionista o solo una persona che tende al lucro.

    Tra i problemi più comuni c’è anche l’accoppiamento “casalingo”; un cane per essere destinato a riproduzione non necessita solo di pedegree, ma anche di accertamenti per verificare eventuali malattie, difetti genetici, verificare le linee di sangue ecc …
    Se non si è esperti è meglio evitare o almeno affidarsi a consigli di allevatori professionisti.

    Poi c’è come in ogni settore dominato dalla cultura odierna, una ricerca al “prodotto elitario”, e ultimamente il problema principale è la miniaturizzazione.

    La miniaturizzazione del cane va ancora oltre agli obbrobri che si vedono nel video perchè non rispecchiano neanche gli standard che almeno, se errati, eventualmente si possono correggere (in Inghilterra si sta cercando di recuperare il Bulldog).

    In questo sito potete vedere alcuni orrori di cui parlo: http://puppyelite.com/ più che dei cani sembrano i pupazzetti Furby.

    Qui c’è un ottimo articolo dove si può intravedere la mentalità dell’acquirente disinformato:

    http://www.expodog.com/allevatori/articolo.asp?id=512&idarticolo=93

    Come sempre il problema principale è l’ignoranza!

    Ciao

  • Iacopo67

    Il paradosso è che la selezione sarebbe stata fatta per migliorare l’estetica; invece l’hanno peggiorata, così come hanno peggiorato la salute di queste povere creature.
    Ho un pastore scozzese (Lassie), perchè sono riuscito a trovare quello vecchio tipo, che era un cane da lavoro, con il corpo fatto come madre natura comanda, che è bello perchè è funzionale.
    I pastori scozzesi attuali, che seguono gli standard e partecipano alle mostre canine, gli hanno talmente allungato il pelo che sembrano impacciati, più che cani sembrano degli strofinacci.
    Sono disgustato da chi porta avanti l’estremizzazione delle caratteristiche delle razze, a parte la mancanza di senso estetico, di senso dell’armonia delle cose, soprattutto è grave l’insensibilità per le sofferenze che generano in queste creature deformi.

  • tres1219

    Mi correggo: riguardo alle razze italiane nel video si vede il Mastino Napoletano, quello che è diventato ora lo si vede nel video, qui http://i42.tinypic.com/10xwvog.jpg potete vedere come era prima.

  • alvise

    E dei cani da corsa per le scommesse?I levrieri?Lo sai che dopo un certo numero di gare, vengono uccisi perchè per gareggiare non servono più?Povere bestie, meno male che in italia c’è una associazione che si interessa a prelevarli prima che li uccidano, e li danno a chi li chiede.Io li ho visti per strada con una persona, ne aveva due, non riesco a descrivere l’aspetto triste di questi cani, che cercano solo amore, l’ho notato quando li accarrezzavo.Una parte di inglesi sono proprio delle m….

  • Xyz

    Il possesso di un cane in città solo estetica, mancanza di affetto, voglia di dominio…. è un atto di egoismo. Sempre. Ed è anche un atto di sporcizia per la città. Fortunatamente vedo che sempre di più se ne stanno rendendo conto nonostante la pubblicità “del migliore amico dell’uomo”, dell “animalismo peloso”, dei filmetti di hollywood, dei documentari di disney…

  • Matt-e-Tatty

    Per il Mastino Napoletano penso le cause non siano solo da ricercarsi nelle mancanze degli allevatori… alla fine della seconda guerra mendiale ne erano rimasti solo 2 esemplari… quelli che ci sono ora sono discendenti di quei superstiti… sono tutti consaguinei.
    La razza in origine era frutto di una selezione millenaria come per molti molossi.
    Gli stessi problemi per una gran varietà di razza… il boxer per esempio ha come capostipite una cagnetta che si chiamava Blanka… tutti consanguinei pure loro… non è per caso che campano poco e che hanno molte malattie genetiche.