SITREP dell’anno appena iniziato – Attacchi ipersonici, disastri, guerre e altre tendenze globali

Simplicius the thinker
simplicius76.substack.com

Il 2024 è esploso sui blocchi di partenza, in alcuni casi letteralmente.

Solo nei primi due giorni del nuovo anno, in Giappone abbiamo avuto un enorme terremoto e relativo tsunami, con conseguenti allarmi di fuoriuscite radioattive nell’oceano; il principale politico sudcoreano filo-russo e cinese è stato pugnalato al collo in un tentativo di assassinio; aerei che hanno preso fuoco – sempre in Giappone -; un massiccio lancio di missili russi sull’Ucraina e altro ancora. Si preannuncia un anno esplosivo.

Elon Musk ha previsto che il 2024 sarà “ancora più folle” del 2023. Sulla stessa linea, Medvedev ha fatto le sue previsioni per l’anno nuovo, molto divertenti da leggere:

L’anno sta per concludersi. È tempo di fare previsioni? Non c’è niente di più insensato e senza speranza di una cosa del genere. Un anno fa avevo scritto: voglio contribuire alle più assurde e ridicole previsioni per il futuro. No, scrivono ancora con indignazione, ma perché non si fa nulla? Per favore, come è possibile non fare una cosa del genere?

Scholz non ha forse detto che la Germania paga il gas dieci volte di più di prima? Elon Musk non è forse diventato presidente degli Stati Uniti, se non per posizione, almeno per influenza (nonostante non abbia il diritto di essere eletto alla presidenza, perché è nato in Africa)? La Polonia non si sta forse preparando a conquistare parte dell’Ucraina e l’Irlanda del Nord a staccarsi dalla nebbiosa Albione? E così via… Insomma, tutto ciò che nella nostra vita sembra assurdo si è quasi avverato e continua ad avverarsi.

Quindi, beccatevi una nuova dose di previsioni per il 2024 (e non sono le idee glamour di Saxo Bank):

1. La creazione di due nuovi partiti in Russia – il Partito dei Ragazzi e il Partito dei Chushpan [1], che saranno successivamente banditi dal Ministero della Giustizia russo a causa di campagne elettorali illegali condotte direttamente sull’asfalto.

2. Nazionalizzazione del complesso militare-industriale dei Paesi dell’Unione Europea, degli Stati Uniti e del Canada, con l’obiettivo di donare successivamente tutta la produzione della difesa al regime di Kyiv per consentirle di mantenere il suo potenziale militare. Assegnazione all’Ucraina di un prestito voluto dai Paesi occidentali per un ammontare di 25,5 trilioni di dollari USA (corrispondente all’entità del PIL statunitense a PPA). Il furto di questo prestito entro 24 ore da parte del regime al potere a Kiev con la partecipazione di Hunter Biden.

3. Scioglimento delle forze di polizia regolari in tutti i Paesi dell’UE con il trasferimento delle loro funzioni alla polizia tedesca e ucraina, tenendo conto della loro comune esperienza storica.

4. Inserimento di Joe Biden nella lista dei ricercati internazionali in relazione alla sua incauta uscita di scena durante un discorso e al persistente smarrimento del Presidente degli Stati Uniti dietro le quinte da parte dei suoi assistenti.

5. Una condanna nei processi penali intentati contro Donald Trump sotto forma di una pena detentiva di 99 anni, il divieto di eleggere Trump in tutti gli Stati americani. La sua elezione a nuovo Presidente degli Stati Uniti al posto di Biden, persosi dietro le quinte.

6. Massiccio e sinistro risveglio di mummie aliene nascoste nelle basi militari statunitensi, loro ingresso nella politica americana con la conseguente acquisizione da parte degli alieni di oltre la metà dei seggi del Senato e della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.

7. La presa di potere di Godzilla in Giappone e la sua proclamazione a 天皇 (Imperatore del Giappone) ゴジラI (Godzilla I). Inizio del regno della dinastia dei rettiliani in Giappone.

Quindi, il 2024 ci porterà molte cose interessanti. Attendiamo con ansia!

È interessante notare che la previsione aliena al N° 6 si sta già avverando, dato che il Congresso degli Stati Uniti sta preparando altri diversivi, con briefing segreti sugli “UAP” – come vengono ora chiamati – programmati per la prossima settimana:

Ironia della sorte, l’agenda riguardante gli alieni sembra essere più in alto nella lista delle priorità del Congresso rispetto all’Ucraina, dal momento che non c’è ancora un vero e proprio accenno a quando il Congresso potrebbe ricominciare a occuparsi di questo argomento.

Gli Stati Uniti entrano nel 2024 in uno stato di disordine storico senza precedenti. La tanto decantata – anche se involontariamente e umoristicamente chiamata – “Operazione Prosperity Guardian” è già andata in pezzi:

Gli alleati hanno preso strade diverse e la MAERSK ha nuovamente sospeso tutti i passaggi attraverso il Mar Rosso, ora “a tempo indeterminato”, dopo che in precedenza aveva fatto finta di niente, sperando che il problema sparisse. Questo rappresenta una perdita di prestigio senza precedenti per l’Impero.

Il Medio Oriente – per non parlare del mondo intero – sta cambiando drasticamente. Da ieri, 1° gennaio 2024, i BRICS inaugurano ufficialmente 5 nuovi membri: Etiopia, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Arabia Saudita e Iran.

Inoltre, quest’anno la Russia avrà la presidenza dei BRICS e ha già manifestato l’intenzione di accelerare alcune iniziative chiave. Le cose continuano a peggiorare per l’Occidente ormai isolato.

Come se non bastasse, la guerra di Israele non sta andando affatto bene. Siamo stati testimoni di innumerevoli nuovi video che mostrano Merkava, Namer e tutto ciò che sta in mezzo che viene spazzato via. Ci sono continue fughe di notizie da parte israeliana che indicano che il numero delle vittime è molto più alto di quanto riportato. Per esempio:

Il tenente colonnello della riserva israeliana Aharon Masos ha raccontato alla Knesset del gran numero di corpi di soldati israeliani a Re’im e ha espresso il suo rimorso per aver raccolto e ammassato frettolosamente i corpi su un carro, per il timore che venissero sequestrati [dai militanti di Hamas].

In realtà, Israele ha ora ritirato da Gaza diverse delle sue malconce brigate di punta – tra cui la famosa Golani – allo scopo di ricostituirle dopo le gravi perdite subite; almeno così credono alcuni. Il tutto dopo aver affermato che i combattimenti dureranno probabilmente fino al 2025:

https://www.timesofisrael.com/as-2024-begins-idf-releases-5-brigades-from-gaza-but-says-fighting-likely-all-year/

2025? Caspita, dove sono tutti quegli analisti che avevano audacemente previsto una rapida, decisiva ed entusiasmante vittoria dell’IDF? In realtà, non sembra esserci alcun degrado apprezzabile nella capacità bellica di Hamas. Tutto questo mentre una potenziale guerra molto più grande contro Hezbollah si profila sempre più vicina.

In effetti, è stato riferito che gli Stati Uniti avrebbero inviato [in Israele] una fornitura di emergenza di alcune delle loro rimanenti scorte critiche di artiglieria, portando alcuni dei più brillanti analisti ucraini a mettere in discussione i principi fondamentali dell’approccio militare dell’Occidente:

Il punto è che la comunità degli analisti militari occidentali ha sempre fondato la propria filosofia sul principio che, finché esiste una superiorità aerea, l’esercito tipicamente “occidentale” sconfiggerà facilmente qualsiasi nemico. Avevano usato questo principio come argomento per spiegare perché la NATO avrebbe “schiacciato” così facilmente la Russia se, la NATO fosse stata al posto dell’Ucraina. Tuttavia, negli ultimi anni la teoria ha avuto la sua prima vera prova. La forza aerea più potente dell’intero Medio Oriente si scontra con una forza minuscola e malandata, totalmente priva di ogni capacità antiaerea, e qual è il risultato?

Questo va contro la convinzione che la presunta superiorità della “forza aerea” della NATO si tradurrebbe istantaneamente in una vittoria sul campo di battaglia contro la Russia: semplicemente non è così che funziona la guerra, soprattutto in un’epoca in cui la produzione in Occidente è diminuita al punto che non è possibile costruire sistemi di precisione in numero sufficiente per sostenere una campagna di lunga durata contro una minaccia di pari livello.

Per non parlare di ciò che questo comporta per l’Ucraina. Se il conflitto israeliano si sta davvero trasformando in una guerra di resistenza a lungo termine, in cui l’aviazione non può più risolvere i problemi e gran parte del carico deve essere trasferito all’artiglieria e ad altri mezzi convenzionali, questo si traduce in altre cattive notizie per i rifornimenti all’Ucraina; anche se si riuscisse a trovare un accordo per un nuovo budget per gli aiuti. Infatti, per l’Occidente sarà estremamente difficile rifornire in egual misura entrambi i ” figli preferiti”.

L’allarme viene lanciato anche all’interno di Israele. Il ministro della Difesa Yoav Gallant ha fatto eco alla mia visione esistenziale del conflitto quando oggi ha ammesso che Israele non sopravviverà se non riuscirà a ottenere una vittoria decisiva:

https://www.theguardian.com/world/2024/jan/02/gaza-death-toll-passes-22000-as-israel-steps-up-war-against-hamas

Anche la pressione economica sta aumentando, non solo per il blocco degli Houthi, ma anche per l’entità dei costi della guerra:

E, come Netanyahu è in difficoltà, lo è anche la sua coorte europea, visto che il tedesco Scholz potrebbe essere in procinto di lasciare l’incarico:

Olaf Scholz potrebbe lasciare la carica di Cancelliere tedesco all’inizio del 2024, scrive Bild.

Secondo i giornalisti, Scholz potrebbe andare in pensione all’inizio del 2024 ed essere sostituito dal ministro della Difesa Boris Pistorius, che di recente è stato in cima alla classifica dei politici tedeschi più popolari.

“Il motivo delle dimissioni del Cancelliere potrebbe essere anche lo scandalo del 2020 legato a Wirecard e al suo capo Jan Marsalek (ora nascosto a Mosca). All’epoca, Scholz era a capo del Ministero federale dell’Economia e “non si era accorto” del più grande schema fraudolento della storia tedesca dai tempi della Seconda Guerra Mondiale”, si legge nell’articolo.

Nel frattempo, le cose continuano ad andare male – o a crollare – per l’Ucraina. Nell’ultimo rapporto avevo raccontato come molte delle loro attrezzature occidentali non funzionino più; gli stessi soldati ucraini si sono lamentati che i sistemi di artiglieria occidentali non sono costruiti per una guerra prolungata, le loro canne si consumano rapidamente, ecc. Questo vale anche per i carri armati Abrams, che si dice siano inutilizzabili perché i loro filtri si intasano dopo pochi minuti di utilizzo sul campo, costringendo i meccanici a cambiarli in continuazione per evitare che il motore si spenga improvvisamente.

Ora abbiamo una nuova conferma da parte del deputato tedesco Sebastian Schafer che pochissimi dei Leopard consegnati funzionano ancora, perché si sono tutti “usurati” e l’Ucraina non ha modo di ripararli:

Pochissimi dei carri armati Leopard 2A6 donati dalla Germania all’Ucraina sono ancora in servizio, ha dichiarato il deputato dei Verdi Sebastian Schafer. Molti carri armati sono stati danneggiati in battaglia e i pezzi di ricambio scarseggiano, ha aggiunto. In Ucraina viene utilizzato solo un piccolo numero di carri armati Leopard 2 del tipo più moderno A6, poiché i tentativi degli ucraini di ripararli da soli si concludono con guasti ancora più gravi e le officine di riparazione lituane scarseggiano di pezzi di ricambio, ha dichiarato Sebastian Schäfer, membro del partito dei Verdi.

Mentre questi problemi aumentano, ieri la Russia ha iniziato quella che sembra essere la sua tanto attesa stagione di disattivazione delle infrastrutture con una serie massiccia di attacchi in tutto il Paese, anche se principalmente a Kiev e Kharkov. Si dice che siano stati utilizzati più di cento missili e anche molti droni.

Un funzionario ucraino ha recentemente dichiarato che Kiev è attualmente la città più protetta al mondo dagli attacchi aerei. Secondo lui, ha la più alta concentrazione di difese aeree, in particolare più di qualsiasi altra nazione europea. La seguente statistica ha sottolineato questo punto:

Secondo questo, l’Ucraina ha ora la difesa aerea più potente di tutta l’Europa, e la Russia la penetra regolarmente. Immaginate cosa potrebbe fare la Russia all’Europa e agli Stati Uniti.

Quasi un terzo dei sistemi di difesa aerea europei sono concentrati in Ucraina. Secondo il Wall Street Journal, Kiev dispone oggi di circa 564 complessi, mentre il resto d’Europa ne ha circa 1600. Pertanto, i partner non hanno fretta di trasferirli in Ucraina, nonostante le continue e insistenti richieste di Zelensky. Potrebbero volerci anni per crearne di nuovi, scrive il giornale.

7200 missili sono stati lanciati [dalla Russia], l’Ucraina ha una difesa aerea pari a 1/3 di quella europea, quindi si può immaginare come gli Stati Uniti con i loro 4000 tomahawk se la caverebbero contro la Russia e la loro difesa aerea di gran lunga superiore a quella degli Emirati Arabi Uniti e dell’Europa messi insieme.

Eppure, ieri abbiamo visto i missili russi penetrare in città con facilità, senza che quasi nulla venisse abbattuto. Naturalmente l’Ucraina ha dichiarato un tasso di abbattimento superiore al 90%, come al solito, ma ora sappiamo che si tratta di una ridicola barzelletta, in particolare a causa della loro affermazione che 10/10 Kinzhal ipersonici sarebbero stati abbattuti.

Ma il mondo è rimasto sbalordito nel vedere quello che sembra essere il primo filmato autentico di un Kinzhal che si avvicina al bersaglio. Non sbattete le palpebre o ve lo perderete:

Come facciamo a sapere che si tratta di un Kinzhal? Oltre alla sua velocità strabiliante, il fermo immagine è molto simile a quello dell’Iskander-M durante la discesa terminale:

Si noti che l’Iskander sulla destra – ripreso dal video di un lancio di prova – ha la metà anteriore carbonizzata a causa delle alte temperature sviluppate nella fase di rientro, ma non è incandescente come il Kinzhal. Si dice che l’Iskander raggiunga 6-7 Mach nella fase di burnout, mentre il Kinzhal supera i 10 Mach, il che potrebbe spiegare la disparità di colore.

Tuttavia, è probabile che nessuno dei due raggiunga la velocità ipersonica nella fase terminale, subito prima di colpire il bersaglio. Avevo già spiegato tutto questo in un lungo e dettagliato articolo che potete consultare se volete maggiori informazioni sul funzionamento delle armi ipersoniche.

Tuttavia, ecco un recente articolo di un “esperto” ucraino che riprende molto di ciò che avevo detto nell’articolo di cui sopra:

Per quanto riguarda alcuni aspetti degli attacchi aerei della feccia russa.

1. Un Iskander-M impiega circa 5 minuti per volare a Kiev dalla BNR. Non 1,6 minuti, come alcuni stanno dicendo.

Tenete presente che il missile descrive una parabola, guadagnando velocità all’inizio e poi rallentando al culmine.

2. Il Kinzhal è una versione aviotrasportata dell’Iskander-M, che viene ulteriormente accelerato da un vettore (MiG-31K) e decolla alla massima velocità, dopodiché il missile rallenta e ha la velocità di un missile balistico classico (3-4 mila km/h) in avvicinamento. Ci vogliono 7-8 minuti per volare dalla zona di Savasley a Kiev. Ci vogliono circa 4-5 minuti per raggiungere il confine di Stato.

3. Per i bersagli balistici (Iskander-M, missili superficie-superficie per l’S-400), abbiamo i sistemi Patriot (missili PAC-3) e S-300V. Inoltre, abbiamo ricevuto anche i SAMP/T.

4. Per quanto riguarda i missili da crociera (Iskander-K, X-101/555, Kalibr), operiamo con S-300 convenzionali, Buk, Iris-T, Nasam e gruppi di fuoco mobili (MFG) con MANPADS. Sono in servizio anche i Cheetah.

5. Gepard, Skynex, Avenger, gruppi di fuoco mobili con mitragliatrici di grosso calibro e sistemi di difesa aerea trasportabili dall’uomo operano contro gli Shahed.

6. Se apparirà una versione dello Shahed con un motore a reazione, avrà un raggio d’azione più ridotto e potrà essere abbattuto dai gruppi di fuoco mobili con MANPADS, che saranno un boccone prelibato per loro. Perché un motore a reazione lascia una grande scia di calore.

7. In base al mezzo di distruzione, il nostro sistema di difesa aerea è differenziato. Non ha senso sprecare i missili “preziosi” dei Patriot su “Shahed”, così come i missili Iris-T/Nasam su bersagli balistici. Tutti i mezzi di distruzione vengono utilizzati in base al tipo di obiettivo.

8. Di conseguenza, è impossibile sovraccaricare l’intero sistema di difesa aerea con gli Shahedis. Per maggiori dettagli, si veda il paragrafo 7.

9. Il nemico si affida ai missili balistici contro Kiev perché altri tipi di vettori vengono abbattuti con successo.

10. Il nemico non ha molti missili balistici Iskander-M e/o missili superficie-superficie per l’S-400. Il nemico ha capacità sufficienti per produrre missili X-101, Kalibr e Iskander-K (da crociera), ma non missili balistici.

11. Poiché qualsiasi vettore sopra Kiev può essere abbattuto con successo, l’obiettivo del nemico è più psicologico che altro. Gli attacchi notturni con missili balistici, che vengono abbattuti in 30-40 secondi, non riguardano l’efficacia di un attacco aereo. Si tratta di intimidazione.

12. Alla luce di quanto detto, non vedo l’utilità di annunciare un’allerta nazionale a causa del decollo del MiG-31K. Se c’è il distacco di un missile, allora si dovrebbe dare l’allarme. Altrimenti, aspetteremo quel fottuto “momento” per 3 ore al giorno fino alla fine della guerra.

Bisogna ammettere che è meglio avere 5 minuti di tempo per correre in bagno o nel rifugio più vicino che aspettare 3 ore che scatti l’allarme. Questo è in ogni modo meglio delle operazioni di difesa aerea o degli arrivi prima ancora che l’allarme sia suonato.

👉 Ucranian Post

Secondo lui, gli Iskander e i Kinzhal non rappresentano un problema particolare per i loro potenti Patriot. In primo luogo, se è vero che i Kinzhal  colpiscono il bersaglio a Mach 3-5, più o meno, è chiaro dal video che stanno andando molto più veloci di un Iskander , visto che sembrano incandescenti.

Gli Iskander – e presumibilmente anche i Kinzhal – sono dotati di contromisure che vengono rilasciate, se necessario, durante l’avvicinamento terminale. Si tratta di disturbatori che vengono espulsi dalla parte posteriore del missile. Se i missili fossero totalmente invincibili, non avrebbero bisogno di disturbatori che li aiutino. Quindi, anche se è teoricamente concepibile che possano essere abbattuti, ci sono una miriade di altre sfide del mondo reale che impediscono che questo sia un problema realistico e probabile.

Ad esempio, i missili balistici utilizzano un arco parabolico elevato che va ben oltre l’arco di copertura del fascio radar standard della difesa aerea. Questo Patriot AN/MPQ-65, ad esempio, non può vedere direttamente “sopra” di sé:

Per rilevare le tracce dei missili balistici sono necessari altri radar specializzati, posizionati in modo particolare, ma questo probabilmente precluderebbe a quei radar la possibilità di coprire altri oggetti volanti a bassa quota. Se avete un eccesso di radar di fascia alta, allora potreste avere il lusso di posizionarli in questo modo particolare, ma non se tutte le vostre unità radar devono coprire altre direzioni più critiche: non vorreste davvero sprecarne uno puntandolo verso il cielo quando la maggior parte delle minacce potrebbe arrivare a bassa quota dai settori laterali.

Ci si potrebbe chiedere: ma se un radar Patriot puntasse semplicemente verso la Russia, non potrebbe tracciare un Iskander in fase di ascesa, molto prima che il missile arrivi abbastanza in alto da essere “sopra” il radar, nella sua zona cieca? Ecco un diagramma grossolano:

Il problema è che il radar del Patriot –  in giallo – ha una portata massima di circa 150-200 km, più o meno. L’Iskander e il Kinzhal hanno una gittata dichiarata di oltre 500 km, se non di più. Ciò significa che, tecnicamente, possono arrivare molto in alto nel loro arco parabolico, al di sopra della copertura del radar, molto prima che il radar sia in grado di rilevarli.

Naturalmente, se sapete che i missili balistici stanno per colpire la vostra capitale, è probabile che abbiate alcuni radar puntati verso l’alto, ma, come ho detto, se avete solo due o tre di questi sistemi da miliardi di dollari, non ne impegnereste uno puntandolo in una direzione da cui non vedrebbe la stragrande maggioranza delle minacce, rappresentate da missili da crociera e droni che arrivano a bassa quota.

Per coloro che pensano che i raggi radar possano magicamente arrivare dappertutto, ci sono alcuni dati pubblicamente disponibili sugli azimut e le altezze massime delle emissionii di ogni sistema radar. Ecco un esempio per un radar preso a caso:

Tutto questo per dire che, sebbene sia teoricamente possibile che i Kinzhal vengano abbattuti, date le limitazioni dell’Ucraina è altamente improbabile che [l’antiaerea ucraina] sia in grado di farlo. Senza contare che ieri un sisetma Patriot sarebbe stato colpito e distrutto da uno di questi Kinzhal, uno scenario molto più probabile.

Ricordiamo che il portavoce dell’aviazione russa, Yuri Ignat, aveva inequivocabilmente dichiarato che, degli oltre 300 missili Kh-22 lanciati dalla Russia dall’inizio della SMO, non era stato possibile abbatterne nemmeno uno, poiché questi missili viaggiano a 4.000 km/h (Mach 3+).

Quindi la fonte ucraina più autorevole ci dice che non sono in grado di abbattere missili a Mach 3+, ma che, in qualche modo, ottengono un rapporto di abbattimenti del 100% su missili che viaggiano a 12.000km/h, a Mach ~11. I conti non tornano, vero?

In ogni caso, alcuni deputati della Rada, come questo, stanno iniziando a far luce su che tipo di magazzini militari sono stati colpiti negli attacchi della scorsa notte:

………..

Parlando di numero totale di missili, l’Ucraina trova consolazione nel fatto che, dopo gli attacchi di ieri, la Russia avrebbe nuovamente esaurito gran parte delle sue scorte. Ma occorre ricordare loro come le scorte russe abbiano continuato a crescere, nonostante le continue affermazioni che sarebbero state prossime ad esaurirsi. A sinistra, nel novembre 2022 la Russia aveva “solo” 120 Iskanders e qualche “dozzina” di Kalibrs; a destra, alla fine del 2023 questi numeri erano magicamente aumentati:

Infatti, l’ex generale ucraino Krivonos ha riferito pochi giorni fa che una singola società missilistica russa, secondo le sue fonti, avrebbe prodotto ben 1.321 missili da crociera solo quest’anno:

L’ex generale delle Forze armate ucraine Krivonos invita le autorità di Kiev a dire la verità “Solo una società, la Tactical Missile Armament, nella città di Korolev, nella regione di Mosca, ha prodotto quest’anno 1.321 missili da crociera, nonostante ci avessero detto che non potevano più produrre nulla”, si è lamentato. Il generale, nazionalista e russofobo, si è reso conto che lui, come l’intera popolazione ucraina, è stato ingannato e che la Russia, a quanto pare, è professionalmente preparata e sa quando e come colpire.

Un’altra cosa: ricordiamo che gli Stati Uniti hanno una scorta totale di 3000-4000 Tomahawk, e che hanno lanciato un totale di circa 2000 missili da crociera Tomahawk nell’intero arco di vita di questo missile, dagli anni ’80, in Desert Storm, nelle guerre jugoslave, in Iraq, fino ad oggi.

Il totale dei missili lanciati dalla Russia è stato nuovamente aggiornato alla fine del 2023 da MSM. Controllare le date di ogni post qui sotto per ottenere la cronologia completa:

La Russia ha lanciato più missili da crociera di quanti tutta la NATO, compresi gli Stati Uniti, abbia probabilmente in inventario e abbiano mai utilizzato nell’intera esistenza delle proprie forze armate. La rivelazione di cui sopra sembra corroborare i numeri forniti dal generale ucraino. E la Russia ha appena iniziato a scaldarsi; il capo di Rostec promette numeri molto più grandi nel 2024 rispetto ai due anni precedenti.

Non c’è da stupirsi se il Wall Street Journal saluta il nuovo anno con il solito umore negativo:

……
La nuova mobilitazione non sta andando meglio. Zelensky e co. continuano a rimandare la questione altamente controversa dei richiami per i civili:

…..

Nel frattempo, continua la tendenza all’esasperazione dei militari ucraini. Nelle ultime settimane ho pubblicato una serie di video di soldati dell’AFU che sono stufi del fatto che i civili continuino a minimizzare la minaccia dell’esercito russo. I soldati ucraini sono stanchi di essere percepiti come dei perdenti che non riescono nemmeno a sconfiggere “orde di orchi totalmente inutili”.

Questo nuovo video è particolarmente emblematico: il soldato ne ha chiaramente abbastanza e risponde per le rime ad un ignorante e sorridente rappresentate del pubblico:

Ancora un paio di cose:

Alla luce della marea di rivelazioni su quanto le attrezzature occidentali siano poco adatte al vero fronte di guerra, ecco un altro caso esemplare. Il tanto decantato Stryker americano, chiaramente troppo pesante, sovraccarico e, in generale, mal progettato per questo tipo di teatro:

Voglio sottolineare, per la cronaca, che non prendo in giro tutti per principio tutti i mezzi occidentali. Penso che ci siano molti sistemi validi. In effetti, per quanto sia il figliastro che tutti amano picchiare, penso che l’M2 Bradley sia di gran lunga uno dei mezzi migliori che l’AFU abbia mai avuto a disposizione. Il Bradley si è dimostrato – per quello che ho visto personalmente finora – un ottimo veicolo, i cui vantaggi sembrano superare gli svantaggi.

Tuttavia, la sua filosofia progettuale è totalmente diversa da quella degli IFV/ICV russi, quindi non è del tutto paragonabile. Credo che il BMP-3 gli sia superiore sotto tutti i punti di vista, ma il Bradley non è affatto una totale spazzatura, nonostante la sua lunga reputazione, anche all’interno dello stesso esercito statunitense, di essere un sacco da pugilato o un parafulmine per le critiche.

Tuttavia, alcuni sistemi come lo Stryker sono chiaramente dei completi fallimenti, frutto dell’ego e dell’arroganza sfrenata del MIC. Una mostruosità gigantesca, con un ridicolo sparapiselli al posto del cannone: non ci sono molti aspetti positivi che potrebbero riscattarlo.

Infine, un’ultima considerazione sui numeri per coloro che sono interessati a tenere traccia delle perdite. È nato un nuovo progetto che pretende di contare tutte le vittime ucraine conosciute – quelle i cui nomi e/o informazioni sono effettivamente verificati. Contiene 400 pagine con 100 nomi/date di nascita/ecc. ciascuna, il che equivale a circa 45.000 confermati finora. Il progetto è stato criticato per il fatto che, secondo quanto riferito, le informazioni provengono principalmente da fonti ufficiali ucraine, il che significa che questi dati rappresentano ovviamente una piccola frazione “gestita” delle perdite totali. Tuttavia, è comunque interessante vedere il loro grafico delle perdite UA sovrapposto a quello di MediaZona delle perdite russe “confermate”, almeno dal punto di vista delle dinamiche temporali:

Nel frattempo, ecco il conteggio giornaliero delle perdite ucraine per il mese di dicembre secondo il Ministero della Difesa Russo:

Inoltre, un ministro ucraino ha almeno ammesso in video che il conteggio ufficiale dei dispersi in Ucraina è di 16.000 soldati.

Infine, per dare un’idea della recente iniziativa offensiva della Russia e del suo lento ma costante movimento in avanti, ecco una mappa di tutti i guadagni territoriali fatti dall’esercito russo solo nell’ultimo mese di dicembre, mostrati in rosso qui sotto:

…….

Simplicius the thinker

[1] Il termine Chushpan deriva da un noto serial televisivo russo che narra la storia delle brutali bande di adolescenti che lottavano per la sopravvivenza negli ultimi anni dell’Unione Sovietica. La serie – “La promessa di un teppista – Sangue sull’asfalto” – mostra la ferocia delle bande che avevano terrorizzato la città russa di Kazan nel 1989, mentre le riforme di Mikhail Gorbaciov portavano l’Unione Sovietica verso la sua fine, avvenuta nel 1991, N.D.T.

Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/first-of-the-year-sitrep-hypersonic
03.01.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

 

ISCRIVETEVI AI NOSTRI CANALI
CANALE YOUTUBE: https://www.youtube.com/@ComeDonChisciotte2003
CANALE RUMBLE: https://rumble.com/user/comedonchisciotte
CANALE ODYSEE: https://odysee.com/@ComeDonChisciotte2003

CANALI UFFICIALI TELEGRAM:
Principale - https://t.me/comedonchisciotteorg
Notizie - https://t.me/comedonchisciotte_notizie
Salute - https://t.me/CDCPiuSalute
Video - https://t.me/comedonchisciotte_video

CANALE UFFICIALE WHATSAPP:
Principale - ComeDonChisciotte.org

Potrebbe piacerti anche
Notifica di
4 Commenti
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
4
0
È il momento di condividere le tue opinionix