DI MARCO TRAVAGLIO
ilfattoquotidiano.it
Più crescono i 5Stelle contrari all’autorizzazione a procedere su Salvini nel caso Diciotti, più aumentano gli elettori e i simpatizzanti che ci scrivono inferociti e/o sconcertati per quello che considerano un tradimento imperdonabile e un suicidio di massa. E hanno almeno 10 buoni motivi per pensarlo.
1. Il premier Giuseppe Conte, da giurista, spiega che qui “l’immunità non c’entra nulla”. E ha ragione. Aggiunge: “Chi ha letto le carte sa che è stato un atto politico”. E anche questo è vero. Ma il fatto che un atto sia politico non implica che sia anche legittimo o lecito, né tantomeno che vada sottratto al giudizio della magistratura: altrimenti qualunque governo nazionale e giunta locale sarebbero autorizzati a violare impunemente le leggi con atti politici senza che i tribunali possano sanzionarli.
Su quei 5 giorni di divieto di sbarco per i migranti dalla nave Diciotti, le possibilità non sono soltanto le due evocate da lui (Salvini ha agito o “per un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante o di un interesse pubblico inerente alla funzione di governo”, oppure “al di fuori del suo ruolo ministeriale per i suoi propri interessi personali”). Entrambe possono tranquillamente essere escluse, a vantaggio di una terza: cioè che Salvini, pur animato da finalità politico-istituzionali (richiamare l’Ue agli impegni assunti e all’accoglienza condivisa dei migranti) e non personali (i suoi interessi propagandistico-elettorali), abbia assunto una decisione discrezionale, per nulla obbligata da “un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante” o da “un preminente interesse pubblico”.
Il governo può difendere quella scelta e chi la firmò, ma senza spacciarla per un obbligo costituzionale né sottrarla al giudizio della magistratura. Anche chi scrive dubita che il caso Diciotti sia stato un sequestro di persona. Ma in uno Stato di diritto spetta ai giudici stabilirlo, non alla maggioranza parlamentare (di cui l’imputato fa parte). Salvini si difenda nel (e non dal) processo e porti le sue ragioni in tribunale, insieme alle testimonianze o alle autodenunce degli alleati. Ma nessuno crei un pericoloso precedente che potrebbe in futuro consentire a questo o ad altri governi di sottrarsi al giudizio dei magistrati.
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Marylin 28 aprile 2019
la verità è che Salvini lo ha fatto per consenso elettorale/propagandistico..
e quindi dovrebbe essere condannato se nn dalla magistratura, dai suoi elettori che dovrebbero chiedere le due sue dimissioni.
esser così sprezzanti di diritti umani, dell umanità, della solidarietà, per un mero tornaconto elettorale (quindi soldi e potere) é un segno gravissimo..
questi sono capaci di tutto per i loro scopi, di tutto..
oggi contro i neGri, domani contro il loro stesso popolo (anche oggi ma si fa piu fatica a vederlo)
un politico serio e onesto (intellettualmente) agisce anche contro i propri principi per un bene comune, collettivo o per umanità.
questi fanno schifo nn esitano a condannare a morte chi si mette sui gommoni o a relegarli i dei lager
attenzione a questa risma di gente... . attenzione. . molta ma molta attenzione