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L’auto del futuro precipita in una società arcaica

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.com

Mentre anche la FIAT (pardon…FCA) si decide a costruire un’auto elettrica, altri già pensano ad automobili volanti. Ad Ottobre sono partite le prenotazioni della Terrafugia TF-X, che vi porta, a terra, a 160 km orari mentre in cielo vola a 3.000 metri d’altitudine a 300 all’ora (1). Ma non finisce qui: l’auto (o velivolo) ha una riserva di un megawatt di potenza elettrica per soddisfare tutte le vostre voglie di velocità e distanza. Anche altri stanno pensando allo stesso obiettivo, e circa 7 nuove auto/aeromobili – tutte elettriche – saranno disponibili intorno al 2020, fra un paio d’anni (2). E non costano poi mica un capitale: se avete 200-300.000 dollari da gettare, potete scegliere fra diversi modelli.

Sembra una storiella fantascientifica, ma il modello cinese (ad esempio) non necessita di licenza di volo perché è completamente automatico: una sorta di drone ingrandito, dove immettete dove volete andare e lui, automaticamente, vi porta. Ed è quello che costa meno: circa 200.000 dollari.

Non dico che sia un oggetto a portata di tutte le tasche (io faccio parte dei più che non possono), ma se considerate che, nel Pianeta, c’è l’1% della popolazione (circa 70 milioni) che sono più ricchi di zio Paperone…qualche milione di auto volanti? E perché no?

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Pubblicato da Davide

2 Commenti

  1. Il discorso si è spostato dall’auto elettrica al sistema sociale ed al futuro della nostra civiltà. Possiamo fotterci in un amen come meglio preferiamo, con gli ICBM, con una guerra non nucleare di lunga durata, col clima, con la Monsanto…abbiamo mille mezzi per fotterci.
    Il mondo è da un secolo nelle mani di due superpotenze recenti, che hanno un secolo di vita.
    L’impero cinese nacque prima di Cristo, nel primo millennio a.C. avevano già una metallurgia evoluta, strutture statali moderne (Confucio era un mandarino), avevano già inventato la polvere da sparo, la bussola e mille altre cose.
    Sperando di non fotterci, mi fido più di Confucio che di Marx o della scuola di Chicago. Poi, sono profezie difficili da sostenere: vedremo.

  2. Da come la vedo io, siamo ancora lontani da un uso diffuso di veicoli elettrici.
    Costano ancora troppo.
    Non esiste il sistema di ricarica per le strade.
    La tecnologia non è abbastanza evoluta, specie quella degli accumulatori.
    Ma la ricerca non si ferma, e quindi ci si arriva.
    Basta aspettare.