La fine dell’Occidente

L'Ucraina è solo la punta dell'iceberg

La fine dell’Occidente

Julian McFarlane
julianmacfarlane.substack.com

Chiamatela come volete ma è annessione...

Quando la Crimea aveva votato per entrare nella Federazione Russa, l'Occidente l'aveva chiamata "annessione", come aveva fatto anche in seguito, quando Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhia avevano democraticamente votato per ritornare alla Madre Russia.

Ma la Russia non ha alcuna intenzione di incorporare l'Ucraina nella Federazione Russa o addirittura nell'Unione Russa come, ad esempio, l'Ucraina aveva fatto con la Repubblica di Crimea negli anni '90 - con la forza - senza consultare la popolazione. Non è una cosa da Russia. Per una cosa del genere occorrerebbe il voto degli ucraini. I russi non vogliono nella Federazione Russa persone che non vogliono starci.

Tuttavia, è chiaro che, mentre la Russia entra nella fase finale della smilitarizzazione [dell’Ucraina], ad essa dovrà seguire la denazificazione, e questo creerà condizioni che, probabilmente, porteranno la maggior parte dell'Ucraina ad optare per uno status di membro indipendente dell'Unione Russa, come la Bielorussia, o come membro della Federazione Russa, come ha già fatto l'Ucraina meridionale.

Recentemente, i due Alex - Christoforous e Mercouris - hanno avuto una discussione online intitolata "Le dure condizioni della Russia possono scioccare l'Occidente" di cui questa era anche la loro conclusione finale.

Finché manterranno una base di potere in Ucraina, l'Occidente e i neonazisti non permetteranno mai un referendum democratico, i cui risultati non potrebbero controllare.

Quindi, dopo che i russi avranno sconfitto l'Ucraina occidentale sul campo di battaglia, dovranno occuparla e denatificare il Paese. La cosa migliore sarebbe che gli ucraini occidentali epurassero da soli i neonazisti e tornassero ad una forma di autentica democrazia. Un colpo di Stato militare è possibile, ma probabilmente servirebbe solo a sostituire un gruppo di nazisti con un altro.

La situazione è molto simile a quella del Giappone nel 1945. Dovrà esserci un'occupazione benevola - finalizzata a ristabilire un governo democratico - ma anche tribunali e processi per crimini di guerra.

Lo spettacolo horror americano

Un'Ucraina indipendente non è quello che vogliono gli Stati Uniti e l'Europa.

I neonazisti sono saliti al potere grazie ai finanziamenti degli Stati Uniti e dell'Europa. Hanno influenzato l'opinione pubblica con promesse: l’ultima che il sogno americano che vedevano in TV sarebbe diventato il sogno ucraino. Si trattava di un pacchetto mediatico ben confezionato, avvolto da slogan abilmente confezionati e con un sottofondo di nazionalismo.

Zelensky e la sua banda - che ovviamente include Zaluzhny - hanno giocato su questo, educando i giovani a odiare i russi, la cultura e la religione russa, costringendoli a parlare solo ucraino, anche se Zelensky stesso non lo parla.

Quindi, i russi avranno il loro bel da fare per ripristinare le vestigia della consapevolezza politica e del pensiero razionale. Dovranno preoccuparsi dei bambini razzisti e anche dei genitori, a cui è stato fatto il lavaggio del cervello.

Fortunatamente, il sogno neo-nazista è diventato un incubo.

La popolazione dell'Ucraina è ormai meno della metà. È diventata un Paese di pensionati e di donne anziane, con gli abili al servizio militare che fuggono per non finire nei cimiteri, che si stanno riempiendo ovunque.

Nessuno sa quanti siano i morti, ma di certo sono molti di più di quelli che i nazisti ammettono. Un segreto di Stato. Ciò di cui il Paese ha più bisogno è la verità e quando questa verrà fuori la gente si arrabbierà.

Nel frattempo, l'atteggiamento degli ucraini si sta evolvendo rapidamente.

Gli ucraini dicono che rinuncerebbero alla cittadinanza pur di evitare il servizio di leva (RT)

Circa il 74% degli uomini e il 65% delle donne in un sondaggio su Facebook ha dichiarato che preferirebbe restituire il proprio passaporto.

Questi numeri indicano una tendenza tra i giovani. Ma anche tra tutti gli ucraini. Dopo tutto, l'età media del soldato ucraino è ora di 42 anni.

Nonostante la nebbia della guerra, è chiaro che i russi stanno distruggendo metodicamente le capacità militari dell'Ucraina occidentale. E, se gli ucraini non si denazificheranno da soli, allora significa che sono molto, molto stupidi. Chi vuole morire per una causa che è stata persa mesi e mesi fa? E che in realtà non è mai stata una causa!

Sempre più unità ucraine si rifiutano di combattere o si arrendono. Alcuni si offrono addirittura volontari per combattere nelle fila dei russi.

Il punto di svolta, tuttavia, non arriverà finché i nazisti non avranno chiaramente perso.

I russi stanno conducendo quella che hanno giustamente rifiutato di chiamare "guerra" - poiché è del tutto diversa da qualsiasi altro conflitto militare del passato – ed è quindi una "operazione militare speciale". Molto speciale.

La "guerra" per l'Occidente è ciò che gli israeliani stanno facendo a Gaza - distruzione totale - dove la maggior parte delle vittime sono civili. Ed è senza dubbio per questo che gli Occidentali trovano così difficile condannare gli israeliani per l'uccisione di bambini – loro ne hanno uccisi molti di più degli sgherri israeliani.

Obama se ne era vantato. "Sono molto bravo a uccidere la gente”. L'85% delle persone che aveva ucciso erano donne e bambini. A Gaza, la percentuale per l'IDF è solo del 70%. I veri Democratici amano comunque Obama.

La guerra “civilizzata” della Russia

Di solito quando ci svegliamo dimentichiamo i nostri sogni. Tranne che per gli incubi, che costringono a svegliarsi e vengono ricordati. È quello che è successo al sogno americano in Ucraina. Si è trasformato in un incubo e la gente si è risvegliata di fronte ai suoi orrori.

I russi non offrono un sogno, ma solo una vita migliore.

Putin parla molto di civiltà e di questioni di principio e mira a proteggere la vita civile dove possibile.

La Russia ha ricostruito i territori che ha riconquistato - nuovi edifici residenziali, nuove scuole, nuovi ospedali, nuove strade - con tolleranza per tutte le etnie e le religioni, compresa quella ucraina.

Sebbene nessuno voglia tornare nell'Ucraina occidentale, 3 milioni di ucraini sono già tornati in quelli che i banderiti chiamano territori "occupati" nell'Ucraina meridionale e orientale.

Tuttavia, gli ucraini continuano i loro attacchi terroristici nel Donbass e nelle regioni di confine con la Russia, così come a Lugansk e in Crimea. E la NATO e gli Stati Uniti li sostengono.

Un governo in esilio?

Quindi, come sottolineano Christoforous e Mercouris, facendo riferimento ai commenti di Polyansky che ho citato nel mio precedente articolo, è improbabile che i russi accettino qualcosa che non sia la resa totale e incondizionata del governo di Kiev.

Di conseguenza, i due Alex pensano che gli Stati Uniti e il Regno Unito potrebbero cercare di istituire un governo in esilio, evacuando l'attuale leadership a Londra, dove ci sono molti appartamenti eleganti vuoti, locali notturni, bar e costose prostitute, note anche come giornalisti.

In effetti, un governo in esilio guidato da qualcuno come Zelensky potrebbe essere adatto agli interessi russi. Quell'uomo - se si può chiamare uomo - è un idiota e un perdente. Zaluzhny non è molto meglio.

Un governo in esilio sarebbe riconosciuto dall'Occidente collettivo - soprattutto dagli Stati europei schiavi degli Stati Uniti - che si autodistruggerebbe chiudendo la "Ucraina occupata dai russi". No, non una cortina di ferro.…

Peccato che il Dollaro Onnipotente sia un Dio contraffatto.

Non importa: è chiaro che l'Europa sta cadendo a pezzi. Solo un po' più velocemente degli Stati Uniti.

Alcuni Paesi europei, come l'Ungheria, hanno già capito che non è nel loro interesse sostenere le politiche colonialiste di un impero al collasso.

I referendum potrebbero portare l'Ucraina - forse la maggior parte di essa - ad unirsi alla Federazione Russa stessa, con tutti i benefici che ne deriverebbero. Sarebbe la più semplice delle soluzioni possibili.

La "classe dei vampiri

L'Ucraina è grande e ha risorse immense.

Le multinazionali occidentali sono aziende vampiro che speravano di succhiare il sangue del Paese e di trarre profitto dalle acquisizioni ucraine. Isolare economicamente l'Ucraina sarebbe un paletto nel cuore dei non morti neoliberisti. Una volta che la cortina del dollaro si chiuderà escludendo l'Ucraina dall'Occidente, i cinesi, i BRICS e l'Asia occidentale ne beneficeranno. Il futuro è scritto in cirillico, cinese e arabo.

L'Ungheria, la Slovacchia, la Bulgaria, la Georgia, la Serbia stanno già scegliendo di uscire dal grande piano europeo di autodistruzione.

I venti del cambiamento soffiano a Est, non a Ovest, dove non ci sono venti, ma solo il miasma delle scoregge cerebrali dei media.

Geert Wilders ha vinto nei Paesi Bassi e il partito della La Pen è in testa nei sondaggi in Francia. L'AFD, partito di destra, è ora secondo nei sondaggi in Germania.

In Europa il prezzo del gas è raddoppiato. Oltre alle spese per sostenere la NATO e la sua guerra contro la Russia, il continente si sta deindustrializzando e gli Stati Uniti non contribuiscono in alcun modo, limitandosi a sfruttare il declino dell'Europa. È una nazione vampiro, che succhia la vita economica dell'Europa in modo che il suo 1% possa diventare ancora più ricco.

Chiamateli per quello che sono: la classe dei vampiri. Gli europei sono sia schiavi che demoni.

I russi e il quadro generale

Come al solito, i russi vedono il quadro più ampio - compreso l'impatto che la resa dell’Ucraina avrà sull'Europa nel suo complesso - comprendendo sia il contesto che la storia.

I territori dell'Ucraina occidentale? Sappiamo come l'Ucraina li aveva ottenute. Era stato Stalin, dopo la Seconda Guerra Mondiale. Aveva dato [all’Ucraina] parte delle terre polacche, Lvov, e così via, comprese diverse grandi regioni con una popolazione di dieci milioni di abitanti. Per non offendere i polacchi, aveva compensato le loro perdite cedendo loro una parte della Germania orientale, il corridoio di Danzica e la stessa Danzica. Aveva dato all’Ucraina anche qualche territorio dalla Romania e dall'Ungheria.

Le persone che vivono lì - molte di loro, almeno, lo so per certo, al 100% - vorrebbero ritornare nella loro patria storica. I Paesi che hanno perso questi territori, in primo luogo la Polonia, sognano di riaverli. (Vladimir Putin)

Il Cremlino non rinuncerà all'Ucraina storicamente russa.

... non rinunceremo a ciò che è nostro. Tutti dovrebbero essere consapevoli di questo: sto parlando di coloro che in Ucraina hanno un atteggiamento aggressivo nei confronti della Russia, in Europa e negli Stati Uniti. (Vladimir Putin)

Chi vuole la Galizia? Nemmeno i galiziani

Ciò di cui Putin parla come di una cosa superflua è la Galizia, da secoli un'area etnicamente eterogenea, che era appartenuta prima al Commonwealth polacco e poi all'Austria-Ungheria, quindi alla Polonia dopo la Prima Guerra Mondiale e che, infine, era stata assegnata alla Repubblica ucraina da Stalin.

Dare le terre di confine ucraine alla Polonia sarebbe una mossa intelligente, ma la Polonia le accetterebbe e i popoli di quest'area lo vorrebbero?

Non è un territorio prezioso, come osserva Putin. Non c'è molto lì.

Ai russi non importa molto della Galizia, anche se sono sempre stati molto più tolleranti nei confronti dei galiziani di quanto non lo fossero i polacchi, o probabilmente lo saranno.

Inoltre, quando Stalin aveva tolto la Galizia alla Polonia, aveva compensato la Polonia con grandi porzioni di territorio di prima scelta della Germania, tra cui Danzica, che era già stata data alla Polonia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Era stato il rifiuto polacco di restituire queste terre tedesche che aveva portato all'invasione di Hitler.

I polacchi sono molto più positivi nei confronti della Germania e dell'Europa di quanto lo siano i tedeschi nei confronti dei polacchi e dell'Europa.

Un altro problema è che un tempo la Galizia era etnicamente varia. Nel 1910: 45,4% polacchi, 42,9% ruteni, 10,9% ebrei e 0,8% tedeschi.

I polacchi parlavano polacco. I ruteni parlavano ucraino. Ma i ruteni erano servi della nobiltà polacca, che usava gli ebrei per gestirli e riscuotere le tasse: da qui l'odio degli ucraini sia per i polacchi che per gli ebrei, oltre che per i russi e i rom, naturalmente. Stepan Bandera era un "ruteno". Odiava praticamente tutti.

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, i ruteni-ucraini avevano massacrato con successo la maggior parte dei galiziani polacchi e degli ebrei. Questo è stato il modello per il loro tentativo di pulizia etnica dell'Ucraina orientale nel 2014.

Espandersi a ovest, verso la Polonia, non era mai stata un'opzione per i galiziani, ma estendere il loro raggio d'azione a est, verso Kiev, era un'altra cosa, dal momento che la popolazione a est della Galizia verso il Dniepr (nell'area gialla della mappa qui sopra) parlava dialetti ucraini/russi che variavano da località a località, rendendo il russo la lingua comune di convenienza.

I ruteni volevano un'identità ucraina che rispondesse alle loro esigenze, un'identità nazionale definita nei loro termini per sostituire il mosaico di culture locali, ma per farlo dovevano cancellare la cultura russa, a partire dalla lingua russa e dalla Chiesa ortodossa russa.

Sebbene durante la Seconda Guerra Mondiale la pulizia etnica avesse avuto successo per gli ucraini, i nazisti avevano perso la guerra e loro e i loro sostenitori ruteni si erano trasferiti per lo più in Canada e negli Stati Uniti, luoghi di elezione per i criminali di guerra che volevano sfuggire ai rigori della legge e dove la loro "esperienza" era ben accetta da agenzie governative come la CIA. Senza l'aiuto della diaspora ucraina e della CIA, il colpo di Stato di Maidan non sarebbe mai riuscito a decollare.

È probabile che i russi organizzino referendum per ogni singolo oblast. Le opzioni sarebbero l'adesione alla Federazione Russa; l'autonomia, ma come parte dell'unione russa, come la Bielorussia; la semplice indipendenza, ma con una costituzione democratica neutrale soggetta all'approvazione russa; l'incorporazione nella Polonia, che i polacchi potrebbero accettare o rifiutare.

Se la Polonia si riprendesse l'Ucraina occidentale - o se l'oblast' di Lvov diventasse autonomo - la Russia avrebbe comunque un'ampia area cuscinetto come zona di sicurezza militare a ovest del Dnieper, compresa Kiev.

La strategia finale russa

Ci sono molte ragioni per cui la Polonia potrebbe non volere indietro la Galizia.

Se i polacchi riaccettassero la Galizia, nonostante i genocidi dei polacchi in Galizia e il rifiuto dell'Ucraina di scusarsi o di ripudiare i leader che avevano organizzato i massacri, la Polonia dovrebbe mettere in atto la sua versione della denazificazione, se i russi non l’avranno già fatta. Hanno già abbastanza problemi con la destra polacca.

Inoltre, riprendersi la Galizia potrebbe aprire altre ferite, in particolare la questione delle terre ricevute dalla Germania come compensazione per la perdita della Galizia. È naturale che i tedeschi (dell'Est) rivogliano almeno quelle terre.

E, come già detto, i tedeschi non amano molto i polacchi.

"O siete con noi o contro di noi"

Anche nel caso di un'Ucraina occidentale indipendente ma neutrale, cioè la Galizia, gli americani e i britannici probabilmente sosterrebbero ancora un governo in esilio e raddoppierebbero le sanzioni volte a inibire lo sviluppo dell'Ucraina e della Russia. In definitiva, a loro non interessa l'Ucraina. Vogliono solo distruggere la Russia.

Qualunque cosa accada, qualunque decisione si prenda, l'Europa perderà finché resterà legata ai suoi padroni.

L'attuale generazione di politici europei, debole e senza spina dorsale, non può opporsi, vista l'enorme dipendenza dei loro media, della loro economia e della loro politica. Scegliete un qualsiasi grande organo di informazione in Europa e scoprirete, dopo aver passato al setaccio tre o quattro strati, che il beneficiario finale è una qualche fondazione americana. (Vladimir Putin)

Alla fine della sua conferenza stampa, Putin ha chiarito di non essere più la persona ingenua e fiduciosa che era nel 2000, quando era entrato in carica, sperando che l'Occidente onorasse le sue promesse, gli accordi e le dichiarazioni.

Più di recente, nel suo discorso al Ministero della Difesa, ha definito l'Occidente "senza legge" - senza onore, che cerca solo di arricchire le sue élite - in altre parole, psicopatico – anche se non ha usato questa parola. La sua non era rabbia, come alcuni analisti (Mercouris) hanno suggerito, ma piuttosto una valutazione accurata e obiettiva e un avvertimento al mondo.

L'esempio giapponese

Dal mio punto di osservazione qui in Giappone, vedo delle somiglianze tra il mondo occidentale di oggi e il Giappone del periodo Edo, ma anche delle differenze.

Lo Shogun giapponese governava dalla città di Edo.

Ma il Paese era diviso in possedimenti feudali, governati da Daimyo, che traevano reddito dai contadini che lavoravano la terra. Tecnicamente, nel Giappone di Edo esistevano solo quattro classi: i samurai, i contadini, gli artigiani e i mercanti. Il codice dei samurai era molto semplice: obbedire ed essere pronti a uccidersi se non si poteva fare ciò che il padrone voleva o se non si era d'accordo.

[caption id="attachment_198297" align="aligncenter" width="385"] Seppuku[/caption]

Spesso i Daimyo vivevano al di sopra delle loro possibilità e quando avevano bisogno di soldi aumentavano le tasse. I contadini vendevano le loro figlie ai bordelli o morivano di fame. Se non pagavano, i samurai del daimyo potevano massacrarli per la loro insolenza. Nella maggior parte dei casi, però, i contadini perdevano la terra e i mezzi di sostentamento e morivano di fame, insieme alle loro famiglie.

Questo naturalmente portava a ribellioni occasionali. Ognuna di esse veniva stroncata e i capi giustiziati.

"Ordine basato sulle regole". Proprio come oggi.

Ora lo Shogun è a Washington. I Daimyo sono politici occidentali, miliardari e altri. Giornalisti, ufficiali militari, accademici e altri esponenti della classe media superiore sono come i guerrieri samurai di Edo, ma senza spada. Sfoggiano invece le loro BMW.

A differenza dei samurai di Edo, questa moderna classe di samurai non ha alcun senso dell'onore o del dovere. Solo avidità. E sono "deboli di volontà e senza spina dorsale".

La gente comune si limita a soffrire, come facevano i contadini giapponesi, per permettere a chi è al di sopra di loro di vivere bene.

Nel Giappone di Edo, le ribellioni erano scoppiate sempre più spesso, insieme al malcontento popolare, che, alla fine, aveva portato alla consapevolezza che c'era un mondo al di fuori del Giappone e che il Paese che era rimasto indietro e che qualcosa doveva cambiare. Questo era stato molto chiaro quando erano arrivate le Navi Nere [le cannoniere americane].

Le élite giapponesi avevano guardato a ciò che stava accadendo in Cina e ne era seguita la Rivoluzione Meiji.

Anche le "navi nere" di Putin erano americane. Ha imparato dall'Occidente come i giapponesi avevano imparato dagli americani e dagli europei. A differenza dei giapponesi, che per lungo tempo sono stati osannati in Occidente, la guerra e le sanzioni gli hanno permesso di capire meglio cosa tenere e cosa scartare. Ad esempio, i giapponesi avevano cercato di emulare gli Stati Uniti e la Gran Bretagna nella creazione di un impero colonialista in Asia; Putin, al contrario, mira ad un mondo multipolare, una comunità democratica di nazioni, piuttosto che all'egemonia in stile americano.

Anche la coscienza politica di molte nazioni europee sta cambiando. Hanno capito che gli Stati Uniti stanno sfruttando l'Europa senza vergogna e senza pietà per i propri interessi .... (Vladimir Putin)

La Russia, dice, non interferirà, ma proteggerà i propri interessi.

In questo momento l'Europa sta commettendo seppuku. Si è tagliata la pancia e sta aspettando che gli Stati Uniti le taglino la testa. Non è una morte onorevole.

Né lo sarà la morte degli Stati Uniti d'America quando verrà il suo momento. Si rabbrividisce al pensiero di come si uccideranno da soli.

Julian McFarlane

Fonte: julianmacfarlane.substack.com
Link: https://julianmacfarlane.substack.com/p/the-end-of-the-west
23.12.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (34)

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Mostra commenti 34 caricati
    1. Luca VFR 29 dicembre 2023

      Per essere più precisi il titolo esatto da usare sarebbe "Il suicidio dell'Occidente".

    1. filcon 26 dicembre 2023

      Con l'affondamento dell'ennesima nave della Flotta del Mar Nero si delinea la sconfitta strategica della Russia: lo scopo primario della guerra era impedire che la NATO assumesse il controllo di questo specchi d'acqua. Ora le poche navi rimaste sono state ritirate dalle Crimea verso più sicuri porti del Mar d'Azov. Porti solo presunti più sicuri, in quanto vengono regolarmente, e con successo attaccati anch'essi. La Crimea è sostanzialmente neutralizzata, ed il Mar Nero è controllato dall'aviazione UKR e dai ricognitori NATO. Le esportazioni dai porti ucraini sono ritornate ai livelli prebellici, segnando il secondo fallimento strategico russo, in quanto non sono riusciti a danneggiare seriamente le infrastrutture. Terzo fallimento strategico la campagna contro la rete elettrica ucraina: dopo successi iniziali essa è ora solidamente collegata a quella dei paesi NATO, per cui è sostanzialmente immune agli attacchi. In notizie collegate (vedasi Moon Of Alabama che riporta i bollettini di guerra russi), la testa di ponte al di là del Dniepr si consolida ed estende in quanto dopo l'abbattimento dei 3 SU34 l'aviazione russa ha rinunciato a colpirla, in quanto la combinazione di AWACS e Patriot in 'modalità passiva' ha stabilito su di essa una 'no fly zone' impenetrabile.La guerra si trascina, ma ormai è chiara la follia russa di non capire che essa era già persa prima ancora di iniziarla, dopo aver fallito nell'impedire la 'rivoluzione di Maidan'.

    2. WarezSan 27 dicembre 2023

      Mhh

      Spero la diaria sia decente.

      Dai, fai i nomi dei finanziatori.

    3. Cleon XIII 27 dicembre 2023

      Propaganda. Gli ucraini, avendo un numero limitato di Sukhoi Su-24 idonei al lancio degli Storm Shadow, continuano la pratica di lanciare attacchi dimostrativi contro obiettivi della flotta del Mar Nero per sostenere la loro tesi propagandistica sull'espulsione della flotta russa dalla Crimea, ma è solo fumo negli occhi. Alla Russia non serve infierire sui civili dell'Ucraina per dimostrare "potenza militare" come sta facendo Israele adesso, ma procedere allo smantellamento dell'esercito Ucraino.
      Nel quadro di centinaia di missioni di bombardamento, perdere due o tre aerei è da mettere in conto, purtroppo. Persino gli Iracheni abbatterono parecchi velivoli americani (e italiani). Il punto è che gli aerei la Russia li produce, l'Ucraina no.
      Per quel che riguarda la rete elettrica, l'Ucraina non è più autosufficiente, dipende totalmente dalla NATO... Ottimo!

    4. maghi 27 dicembre 2023

      mi sto chiedendo come si starebbe bene in Italia con una diminuzione della popolazione del 60%, come successo in UA. Penso meglio. Sparirebbero una bella percentuale di questi parassiti, venuti qui per approfittarsi della stupidità nostrana con la conseguente distruzione di territorio e avvelenamento di aria, acqua e cibo. Anche i frati di un noto santuario qui vicino, che si sono bevuti il covid per poi chiamare la giustizia divina contro i vari Speranza, ho visto con piacere che hanno tolto gli striscioni giallo blu. Ormai nemmeno gli ingenui fraticelli non credono più alla propaganda di regime, nonostante i diktat vaticani. Per crederci, bisogna o essere dei mentecatti o dei comprati. Io per fortuna non credo più a quello che dicono i media dal '68 e anche se capii subito l'impossibilità di cambiare le carte in tavola, causa accordi di Yalta, da allora sono vaccinato contro le stronzate. Quello si che è stato un vaccino che ha funzionato

    5. filcon 27 dicembre 2023

      Io ti indico la luna e tu guardi il dito. Il punto non è perdere qualche aereo (e pilota, anni di addestramento..) ma il fatto che le missioni di attacco contro la testa di ponte sono sospese perchè la combinazione missili-AWACS impedisce di avvicinarsi. Quanto alla rete elettrica, la Francia da e prende corrente dall'Italia, come la Germania, la Svizzera eccetera. Si chiama integrazione europea, caro.
      Quanto agli aerei che l'Ucraina non produrrebbe, embè? Arrivano senza problemi dalla NATO (F16, ti dice niente?)

    6. filcon 27 dicembre 2023

      magari avessi finanziatori, per averne dovrei scrivere per propaganda anzichè per amore di verità

    7. WarezSan 27 dicembre 2023

      Ah, quegli scassoni.
      Capisco.

      Ok dai, pagarti ti pagano.
      E guarda che ti faccio un favore a pensarlo eh...

    8. carla 27 dicembre 2023

      In effetti in rete esistono video sulla miseria in Russia,(hanno riaperto pure Calzedonia e Intimissimi chiusi a Natale 2022) restano a rischio pranzi di Natale per mancanza addirittura di uova per l'insalata russa.

    9. Moderatore 28 dicembre 2023

      Questo suo commento non è inerente le opinioni espresse dal commentatore. È un commento/giudizio diretto al commentatore stesso.
      E questo non è accettabile.
      Qui si commentano opinioni, non persone.

      Confido nella sua collaborazione, a rileggerla.

    10. Cleon XIII 28 dicembre 2023

      Proprio ieri sera c'è stato un bombardamento sulle difese antiaeree ucraine sulla riva sinistra e destra del Dniepr. Belle riprese. Ah, l'Ucraina non ha un'aviazione, ha ancora qualche aereo, sono due cose diverse. Gli F-16 arriveranno, certo, ma saranno distrutti, come sono stati distrutti tutti gli armamenti e le munizioni che hanno ricevuto. Useranno gli F-16 (finchè dureranno), per fare qualche spettacolo propagandistico sparando da lontano, forse si spareranno sui piedi un paio di volte, forse danneggeranno un po' di nuovo il Ponte di Crimea (con un effetto mediatico minore perchè ha già stancato), ammazzeranno qualche civile russo e alla fine ripartiranno alla carica chiedendo altri soldi, altre armi, altri aerei, altri carri armati. Sì, proprio così, fino all'ultimo ucraino. L'hanno detto e lo faranno.

      Ah, l'elettricità. Non è che quando ti arriva l'elettricità dalla Francia puoi fare a meno della tua rete, non funziona così. Se ti distruggono l'infrastruttura, la correte non la distribuisci. lnoltre a nessuno frega di infierire sulla popolazione dell'Ucraina. L'importante è che italiani, francesi, tedeschi e spagnoli capiscano bene che tutte le volte che gli arriva una bolletta devono pensare a Zelensky.

    11. Cleon XIII 28 dicembre 2023

      Difficile mettersi nei panni degli Ucraini. La regia di tutta la faccenda è degli USA (con UK che offrono l'intelligence e fanno da sicari e da cecchini). Creare un nazionalismo ucraino e rivolgerlo contro la Russia è stato più di una rivoluzione colorata. Hanno creato una guerra civile nel territorio di quella che era l'Unione Sovietica. Il sogno proibito dell'anticomunismo viscerale made in CIA. Gli uomini della giunta Zelensky sono passacarte del Pentagono della CIA, bisogna ascoltarli bene quando parlano. Recentemente il ministro della difesa delle creste ha detto che la situazione è favorevole ai Russi "Perchè gli europei non sanno combattere e hanno passato troppi anni a dibattere se aumentare o no le spese militari (=produzione di armi)". Non una parola sugli americani, se va male è colpa degli Europei. Capito l'antifona? Cornuti e mazziati. E poi ci sono i nafo che blaterano di "integrazione europea"!!!
      Io posso capire quelli che tifano Ucraina bevendosi la favola del "paese invaso che si difende eroicamente". Perchè è una bella favola, in fondo, che parla di soldati che combattono e muoiono da eroi e che meritano una vittoria. E' una favola, ma è buona, ha il solo difetto che non è la verità,
      Ma l'integrazione europea, la grande vittoria dell'Ucraina che entra nella UE... Mio dio, quei poveretti stanno MORENDO per l'Eurozona, il MES, il libero scambio dei capitali e l'austerità... non è una bella favola, è la verità nuda e cruda. Ed è talmente brutta che non la ripetono nemmeno tanto spesso. Muoiono per le banche e per Mario Draghi. No, non meritano la vittoria.

    12. Luca VFR 29 dicembre 2023

      Caro Moderatore, l'unica domanda da porsi è questa: da quale Universo parallelo attinge le notizie il nostro filcon?

    13. Luca VFR 29 dicembre 2023

      L'aveva scoperto Aristotele che la Natura ha una specie di "horror vacui" quindi lo spazio lascuato libero da quel 60% di Italiani che scomparirebbero sarebbe occupato da altri. Il che sta già avvenendo sebbene non in maniera eclatante.

    14. Moderatore 29 dicembre 2023

      Non sono in grado di rispondere in nome e per conto di nessuno.
      Se lo fossi farei un mestiere diversoo, avrei un hobby diverso.

      Forse potrebbe essere interessante che lei ponesse la domanda al commentatore e sarebbe interessante sentire e commentare la sua risposta.
      Avviare o proseguire un dialogo insomma che si potrebbe interrompere quando uno dei due non volesse o potesse rispondere o quando non potesse o volesse ascoltare.

      In fondo siamo tutti qui per questo.

    15. maghi 29 dicembre 2023

      gli italiani stanno sparendo, perchè hanno tagliato le palle ai loro figli coi vari telefoni azzurri, i natali e le feste tutto l'anno, ora colla cultura woke vogliono portare a compimento finale il progetto, ma quei disonesti avventurieri che ci vengono mandati, se smettessero di foraggiarli con migliaia di euro a figlio che fanno in un secondo, scapperebbero in cerca di altri luoghi da parassitare e distruggere, meno i cinesi scapperebbero in cerca di luoghi dove lavorare giorno e notte per fare soldi. Buoni anche questi! Per distruggere tutto come le locuste, non sono da meno degli altri, ma il risultato non cambia.

    1. carla 26 dicembre 2023

      La nuova legge sulla mobilitazione dans l'entità di Kiev permette di inviare all'abbattimento le persone handicappate, invalide, senza un occhio, senza un braccio o Moncone della coscia o della gamba; dismetria/eterometria degli arti inferiori di 7 cm e oltre 4. Assenza di un rene, polmone o vescicac. Difetto della mascella inoperabile, incapacità di masticare normalmente e perdita di peso.
      Praticamente rimandano al fronte quelli che si sono salvati come invalidi, mio ​​nonno del 1895 nella Prima Guerra Mondiale ritornò a casa senza un occhio e senza una mano.
      Sono peggio del macellaio cadorna

    2. Balabiott 26 dicembre 2023

      Arachamija parla di 500000 nuovi arruolati; carne da cannone da trovare in ogni modo, anche tra gli ucro residenti/fuggiti all' estero..vedremo..

    3. Luca VFR 29 dicembre 2023

      Quelli che sono fuggiti all'estero dimostrano di non essere proprio degli "scemi di guerra" e col fischio che ritornano in patria per farsi ammazzare per Zigulinsky & Co.

    1. Eugiorso 26 dicembre 2023

      Credo che le acquisizioni territoriali non siano l'obbiettivo russo, che è di sicurezza della Federazione ai suoi confini e non certo vetero-imperialista di conquista, perciò le sciocchezze propagandiste occidentaloidi, da biden-bidet all'europoide borrel che minacciano (per impaurire gli scemi) la conquista russa dell'Europa valgono zero.

      Se la Federazione Russa, ormai orientata commercialmente verso oriente e verso il sud del mondo, non ha alcuna intenzione di conquistare il vecchio continente, fino ad Oporto, in Portagallo sulle coste atlantiche, ma neppure fino a cracovia in polonia, c'è da credere che non voglia farsi carico di due o tre decine di milioni di ukraini sconfitti e senza più sostentamento, arrivando fino in galizia.

      L'obbiettivo principale, più volte ripetuto da Putin, a dispetto di nullità eterodirette come biden e borrel, è la "denazificazione", che vale la "denatizzazione" (più o meno la stessa cosa) e la distruzione dei sistemi d'arma ai confini della Federazione, ricacciando indietro la nato. gli usa e i gb.

      Un obbiettivo che la Federazione Russa sta raggiungendo e che varrà da monito per i nanetti baltici, la finlandia e i polacchi, nonché per tutta la nato, se reggerà all'urto della sconfitta in ukraina ...

      Cari saluti

    1. Martin 26 dicembre 2023

      Bisogna vedere quando e come finisce la guerra prima di avventurarsi cosi' dettagliatamente negli scenari post bellici.

      Che la guerra finisca con il congelamento delle attuali frontiere ed il passaggio definitivo alla Russia dei territori occupati, e' probabile, ma non sicuro, anche perche' l'Ucraina dovrebbe inoltre accettare di fornire credibili garanzie di neutralita'. Di sicuro i Polacchi sono lì che attendono la chance di prendersi un pezzo di Ucraina, ma non e' una manovra semplice, perche' rischierebbe di scatenare la guerra Nato-Russia, ossia la WW3.

    2. Cleon XIII 27 dicembre 2023

      Neanch'io credo che per la Russia i guadagni territoriali siano una priorità, o meglio, credo che lo siano solo in funzione del conseguimento degli obiettivi della OMS, cioè la cessazione di ogni minaccia all'integrità della FR. Putin, a proposito del congelamento del conflitto ha già detto una cosa importante: l'Occidente ha un problema di credibilità. Non ci si può fidare degli impegni che prende e dei trattati che firma (questo, detto per inciso, vale anche per Israele). Di fronte a un nemico così inaffidabile, accettare il "congelamento del conflitto" sarebbe per la Russia un suicidio. Le sanzioni continuerebbero, il rischio di terrorismo in Ucraina e in Russia aumenterebbe e la NATO continuerebbe ad armare l'Ucraina stessa, stabilendo inoltre nei Baltici, nella Moldavia e in Polonia un dispositivo di aggressione ancor più minaccioso. La Russia, quindi, potrà accettare una trattativa solo se porterà a una condizioni di sicurezza sul terreno. Fuori la NATO e gli Americani dall'Ucraina, intanto. L'ingresso dell'Ucraina nell'UE che due anni fa poteva essere accettato senza problemi oggi è impossibile, in quanto l'Unione ha partecipato attivamente alle ostilità fornendo armi in modo continuativo e coordinato. Poi si dovrà parlare di uno smantellamento di un certo numero di basi NATO collocate in uno schema che è chiaramente offensivo e minaccioso. La NATO dovrà dimostrare nei fatti di essere davvero un'alleanza a scopo difensivo.

    3. Martin 27 dicembre 2023

      Bisogna aspettare e sperare che vinca Trump

    4. Cleon XIII 28 dicembre 2023

      Non è che da Trump ci si possa aspettare chissà che, ma una cosa è certa: quel che stanno facendo i democratici in Ucraina gli fan girar le scatole, per cui la sua politica nei confronti della Russia sarà questa: "Davvero vi sentite minacciati da Putin, cari alleati europei? Bene, arrangiatevi!"

    5. Martin 29 dicembre 2023

      E' infatti quello che aspetto, ci sara' da ridere

    1. gix 26 dicembre 2023

      Dicono che gli ucraini combattono valorosamente e con il loro coraggio mettono in difficoltà i russi, molto meglio equipaggiati. Ma dicono anche che gli Ucraini sono tra i popoli più corrotti della terra. I fatti invece raccontano, per l'appunto, che più di metà della popolazione, nel giro di brevissimo tempo, è letteralmente fuggita dall'Ucraina, dove evidentemente sono rimasti i più poveri e quelli meno consapevoli di quanto si stava preparando per il popolo, oltre ad una minoranza di persone effettivamente corrotte o ammanicate con il regime (quelli veramente convinti, come sempre, sono pochi...). Più di metà della popolazione in fuga all'estero non è un dato da sottovalutare, come non è da sottovalutare il fatto che gli ucraini pare siano uno dei popoli meno vaccinati della terra. Come al solito, la realtà è molto più variegata di quanto si pensi, quello che non sappiamo ancora è se il popolo ucraino all'estero, una volta normalizzate le cose, se ne fregherà ampiamente della geopolitica e della sopravvivenza della loro nazione, oppure se sarà animato da volontà di ricostruzione.

    2. Cachafaz 26 dicembre 2023

      I meno vaccinati, 3% della vaccinazione covid, credo sono gli yemeniti, di cui i cazz-outhi combattenti sono una importante componente.

    3. Roberto Rey 26 dicembre 2023

      Non hanno bisogno di vaccini. Li protegge il KAT . Sono forse gli unici al mondo a essere tutti drogati, anche i bambini.
      Foglie di un cespuglio che impastano e riducono a palline che gli uomini si comprano ogni giorno e tengono in bocca ci sono botteghe che le vendono. Loro dicono che non gli fa sentire la fatica e la fame. La sera le passano alle donne. Le capre mangiano le foglie di KAT e il loro latte droga i bambini.
      Visto personalmente a Hodeida, Zabid e dintorni

    4. Astronauta 26 dicembre 2023

      Ecco perche‘ l Iran e‘ alleato dello Yemen.
      Gli iraniani comprano nei mercati pani di Hashish, come comprano il cibo.Teheran e‘ la citta‘ in cui se ne consumano quintali ogni giorno.

    5. Luca VFR 29 dicembre 2023

      Alla fine della guerra dell'Ucraina si dirà: L'Ucraina? Cos'era costei? (cit.)

    6. absitiniuriaverbis 29 dicembre 2023

      Senza scomodare don Abbondio: Carne-ade.

      Carne ed inferno.
      Serve altro?

    1. Shax 26 dicembre 2023

      In effetti per vedere la differenza tra l'occidente avanzato e civilizzato, democratico e tutore del diritto internazionale e il resto del mondo è sufficiente paragonare ciò che fa israele da noi sostenuto, ossia oltre 20.000 morti civili l, un genocidio senza precedenti con annessa pulizia etnica e dall'altro lato quello che fa la Russia in Ucraina che fin dall'inizio ha escluso di utilizzare bombardamenti a tappeto sulle città.
      La fine dell'occidente è semplicemente il disvelamento della realtà agli occhi del mondo: quell'occidente che ciancia di diritto, tutele e libertà è il primo oppressore al mondo e il principale responsabile di tutte le guerre dalla fine della WW2.

    2. Senna 26 dicembre 2023

      Inclusa la WW2, pianificata dagli anglofascionazi di Londra e finanziata da Wall Street.

    1. Eugiorso 26 dicembre 2023

      Non serve scrivere alcunché, sull'attuale situazione geopolitica, perché ci pensa lo starordinario e molto divulgativo Julian McFarlane ...

      Cari saluti

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