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I veri motivi delle nuove elezioni generali inglesi

DI MATTHEW JAMISON

strategic-culture.org

Martedì 18 aprile il primo ministro britannico, la signora Theresa May, ha sorpreso un pubblico britannico ormai stanco di elezioni. Nonostante avesse più volte ripetuto, dopo essere divenuta Primo Ministro e leader del Partito Conservatore, che non ci sarebbero più elezioni a sorpresa, la signora May ha fatto un’ennesima inversione di marcia e ha cambiato idea. A differenza della signora Thatcher, questa signora qui adora i cambi di programma. E lo fa piuttosto spesso. Durante la campagna del referendum sull’Unione Europea dello scorso anno, si era mostrata favorevole a che il Regno Unito restasse nell’Unione; dopo il referendum si è comportata da autentica codarda ed è come svanita nel nulla. Non appena i risultati sono stati chiari, ha cambiato musica come se niente fosse e ha abbracciato la decisione referendaria con quel suo slogan “Brexit significa Brexit” pronunciato alla Biblioteca dell’Istituto Reale dei Servizi Uniti, anche se il popolo britannico quando ha votato non aveva del tutto chiaro cosa stesse votando, a causa delle bugie e della vergognosa propaganda per il “Lasciare l’U.E.” durante il Referendum.

Vi ricordate quell’enorme bugia che la campagna per il “Lasciare” ha detto al pubblico britannico, quell’idiozia che ogni settimana i contribuenti britannici mandano all’ U.E. 350 milioni di sterline? Una menzogna assoluta. O il fatto che oltre il 50% dell’immigrazione nel Regno Unito sia non – U.E., e che può essere benissimo controllata a livello nazionale e quindi Bruxelles non c’entra niente? Oppure l’idea assurda che in qualche modo il Regno Unito potesse votare per lasciare l’Unione europea e mantenere comunque l’adesione al mercato unico senza accettare i quattro principi fondamentali dello stesso: libera circolazione delle persone, dei servizi, dei beni e dei capitali?

Dopo il voto la signora May è come sparita dal campo di battaglia e ha fatto ben poco per smentire queste bugie per puro calcolo personale: se David Cameron avesse perso, avrebbe lasciato a lei il campo. Ora, ricordando le sue dichiarazioni e posizioni sulle necessità o meno di elezioni generali, la signora May dimostra ancora una volta che di lei non ci si può fidare. Come ho scritto l’anno scorso, la situazione era già abbastanza appesantita dalle sfide nazionali e internazionali che il Regno Unito stava affrontando e non era il momento opportuno per metterlo di fronte ad un’importante scelta insulare e navale con un pericoloso referendum sulla vitalità o meno della sua appartenenza all’U.E. Oggi, per ragioni del tutto egoistiche, la Signora May decide di sottoporre il Regno Unito a nuove elezioni generali, che non erano previste per legge fino al 2020.

La signora May è stata un patetico Ministro per gli Affari Interni. Sotto la sua guida e quella dei suoi insulsi assistenti Nick Timothy e l’ex giornalista di calcio Fiona Hill, il Ministero degli Interni britannico, uno dei ministeri più corrotti e incompetenti del Regno Unito, ha sfornato ogni giorno montagne di retorica xenofoba e razzista sugli immigrati, creando una frenesia nazionale che ha contribuito ad alimentare il voto della Brexit.   Nei suoi cinque anni di mandato ministeriale, la signora May ha fallito nel soddisfare le richieste del Manifesto 2010 del Partito Conservatore per promuovere la riduzione dell’immigrazione, anche se ha avuto a sua disposizione tutti gli strumenti politici nazionali pertinenti. Come ho scritto sopra, oltre la metà dell’immigrazione nel Regno Unito viene dall’esterno dell’U.E.; non c’era alcun bisogno di ricorrere all’uscita dall’U.E. Tuttavia, questo semplice fatto si è rivelato complesso per essere colto dalla Signora May, dal sig. Timothy e dalla signora Hill. Come Ministro degli Affari Interni, la Signora May ha abusato anche dei suoi poteri utilizzando i servizi di sicurezza per indagare sui suoi rivali politici del Partito Conservatore: di certo non rappresentavano una minaccia alla sicurezza nazionale, ma un modo per scavare tra i segreti del Partito Conservatore e portare alla luce rapporti compiacenti con benefattori stranieri di dubbia fama.

Il 18 aprile scorso, sui gradini di 10 Downing Street, la Signora May ha dichiarato che i negoziati con l’UE nei futuri colloqui sulla Brexit sarebbero stati difficili e per questo motivo ha dovuto indire una nuova elezione generali per assicurare al Paese una leadership forte e stabile. Questo, ancora una volta, è il segno distintivo del pensiero e della retorica della signora May: tutta spazzatura. Quest’idea della Signora May che i voti che raccoglierà nelle elezioni le daranno un mandato più forte durante i negoziati della Brexit è tutta una farsa. Che la Signora possa raccogliere una maggioranza di 600 o di 1, la cosa è irrilevante per i negoziati Brexit. Ora i giochi stanno a Bruxelles: se l’U.E. si troverà o meno di fronte ad una forte maggioranza Tory nella Camera dei Comuni, la cosa non cambierà di una virgola gli accordi finali, poiché questi saranno determinati dalla Commissione Europea EU27.

No, come al solito quello che la signora May e la sua gang presentano al pubblico è molto diverso dalla realtà. Ci sono due motivi per cui la signora May ha cambiato idea e posizioni riguardo alle elezioni generali. Numero uno: i Tories hanno vinto nelle ultime elezioni in modo scorretto, assegnando maggiore peso politico a 20 seggi in realtà marginali. Riguardo a questo, la polizia ha trasmesso documenti al Servizio Giudiziario della Corona e se fossero state depositate delle accuse ci sarebbe stato il ballottaggio, che avrebbe strappato ai Tories la maggioranza per 12 seggi. Non riuscivo a crederci che avessero la maggioranza alle ultime elezioni. E grazie a Channel 4 News e a Michael Crick, oggi possiamo capire perché hanno tentato l’impossibile pur di garantirsi la maggioranza. Una cosa profondamente vergognosa.

Anche se questo é avvenuto con il suo predecessore come Leader del Partito Conservatore, l’altrettanto odioso David Cameron, anche il Capo di Gabinetto aggiunto della May, Nick Timothy, potrebbe essere implicato nello scandalo dei voti rubati nel collegio elettorale di South Thanet, dove i Tories hanno fatto fuori il Leader di UKIP Nigel Farage. Downing Street si è rifiutata sistematicamente di commentare la vicenda; tuttavia i membri più anziani del Partito Conservatore erano preoccupati perché qualsiasi denuncia a carico di un deputato Conservatore avrebbe potuto portare all’annullamento dei risultati elettorali, provocando nuove elezioni durante i negoziati per la Brexit. Il governo Conservatore ha una maggioranza di soli 12 seggi nella Camera dei Comuni. Almeno 20 deputati conservatori sono sotto inchiesta. Se questi parlamentari fossero costretti a dimettersi, il governo della May sarebbe caduto nel mese di Maggio, durante i negoziati della Brexit.

Numero due: dal momento che la signora May è arrivata al potere a ridosso del risultato del referendum sull’U.E., i voti del Partito Conservatore nei sondaggi di opinione britannici sono aumentati perché ha abbandonato il suo precedente supporto al “Restare”, abbracciando una Brexit convinta, dando il via all’articolo 50 e alla sua notifica formale a lasciare l’Unione Europea nel mese di marzo. Alcuni sondaggi di opinione hanno riportato un vantaggio del 20% dei Conservatori rispetto al maggiore partito all’opposizione. La decisione di dare il via all’articolo 50 si è rivelata tremendamente popolare in aree del Regno Unito come il Galles e il nord dell’Inghilterra, in aree più povere e meno istruite che in passato sono state roccaforti elettorali del Partito Laburista.

Nel frattempo, il Partito Laburista, guidato da Jeremy Corbyn appare malamente diviso. I media britannici sono molto ostili verso Corbyn. I principali quotidiani nazionali come The Times e The Sun di Rupert Murdoch, The Daily Telegraph dei fratelli Barclay, The Daily Mail del Visconte Rothermere e The Daily Express di Richard Daily, riportano costantemente su di lui fatti negativi. Corbyn è costantemente attaccato e criticato dai membri del suo stesso gruppo parlamentare, anche se gode di un forte seguito nel partito nazionale al livello di appartenenza alla base. Gli elettori inglesi delle classi medie lavoratrici lo vedono come un marxista, uno cioè troppo lontano dal centro dello spettro politico britannico. Andando oggi a un’elezione generale, la signora May e i suoi consiglieri hanno calcolato che mai si ripresenterà un’occasione migliore per distruggere il partito Laburista per almeno una generazione, assicurandosi così un’importante maggioranza nella Camera dei Comuni, forse anche di oltre 100 deputati rispetto all’opposizione. Sarebbe questa la più grande maggioranza che il Partito Conservatore abbia mai conquistato dal tempo della Thatcher, che riportò una maggioranza netta di 144 deputati nelle elezioni generali del 1983, grazie agli esiti positivi della guerra nelle Falklands contro l’Argentina, e una maggioranza elettorale di 101 seggi alle consultazioni del 1987, grazie alla crescita economica e alla debole opposizione del partito Laburista del tempo guidato da Neil Kinnock.

Se la signora May avesse atteso fino al 2020, il «fattore Brexit», che ha rafforzato il Partito Conservatore, a quel punto si sarebbe esaurito, Jeremy Corbyn avrebbe già rassegnato le dimissioni e sarebbe arrivato un leader Laburista più decente, i conservatori avrebbero perso la maggioranza a causa delle indagini giudiziarie sopra menzionate o a causa di una decrescita economica causata dalla Brexit.   Con una maggioranza maggioritaria alla Camera dei Comuni, l’autorità politica della signora May si rafforzerà notevolmente. Non avrà bisogno di essere così deferente con i suoi critici e avversari interni; sarà in grado di portare avanti politiche conservatrici più radicali su questioni interne quali il Servizio Sanitario Nazionale, le tasse, la previdenza sociale, ecc. Con una maggioranza maggioritaria alla Camera dei Comuni, probabilmente non perderà mai un voto sulla sua agenda legislativa.

Tuttavia, i sondaggi di opinione nelle democrazie occidentali sono sempre più inesatti e imprecisi: lo sono stati sia per Brexit sia per Trump. La signora May ha mostrato una fibra piuttosto fragile quando si è trattato di affrontare critiche e dissensi in una democrazia cosiddetta libera e aperta. Di regola, i meno talentuosi e capaci tendono ad assumere comportamenti bizzarri e dittatoriali; sanno bene quanto siano inadeguati ma sono così insicuri da non avere fiducia in se stessi. Ciò spiega perché la signora May e i suoi consiglieri, come Nick Timothy e Fiona Hill, siano sempre così eccessivamente combattivi: fondamentalmente non sono affatto quello che fanno, a parte impegnarsi in una politica maldestra e immatura. Hanno poca esperienza di vita al di fuori della bolla di Westminster e del Partito Conservatore e le loro credenziali accademiche non sono poi così notevoli. Dobbiamo ricordare che nel 1970 tutti i sondaggi erano a favore di Harold Wilson, che andò al potere prima di quanto avesse dovuto. E quale fu il risultato? Che perse contro il Partito Conservatore di Edward Heath. Le prossime settimane saranno molto interessanti per la politica britannica.

 

Matthew JAMISON

Fonte: www.strategic-culture.org

Link: http://www.strategic-culture.org/news/2017/05/03/real-reasons-for-uk-general-election.html

3.05.2017

 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

Pubblicato da Davide

  • Annibale Mantovan

    Articolo da leggere su Repubblica.

    • Mario Rossi Junior

      Perché?
      Articolo equilibrato…o no?

      • cenzino fregnaccia pettinicchi

        Vero, pare scritto da Monti.

  • Hito

    L’articolidta è chiaramente un remainer, un rimasto. Se ne facciano una ragione, mica tutti sono come l’Italia, con un’associazione a delinquere che si spaccia per governo e finge di perseguire la credibilità, mentre ci declassano fino a livello spazzatura.

  • il gobbo

    Capito l’antifona, non ho neanche finito di leggere questa “propaganda” pro €u.

    • johnny rotten

      Concordo, dopo poche righe si capisce subito dove l’articolista voglia andare a parare, come se a parte questa banda di leccaculi giornalistici nessuno si fosse ancora accorto di quale fosse e ancora è lo scopo dell’euro.

  • Pedro

    Fa male rosicare così tanto. La May ha fatto un colpo da maestro spiazzando tutti sopratutto i laburisti ed associati. Forse per quello che l`articolista se la prende con Theresa, guardare Corbyn e cosa fatto/detto è anche peggio ma non si fa, è politicamente scorretto, neh.

    • ant85

      La verità è che il partito della May è peggio del pd, tuttavia a voi piace perchè la Ue vi sta sul culo. Vivo in Uk e posso garantirti che questa donna è una disgrazia per l’intera nazione a prescindere dalla brexit.

      • Mario Rossi Junior

        Perché è una disgrazia?

        • ant85

          Stanno privatizzando tutto, sistema sanitario nazionale compreso. La May ha sicuramente un merito, ovvero far passare le sue porcate in secondo piano proclamandosi paladina della brexit.

          • oriundo2006

            May or not, in GB hanno la fissa da tempo con le privatizzazioni, come panacea per curare un orrido mostro, origine di ogni male: lo stato, ritenuto ( sulla scorta di affrettate e tendenziose interpretazioni ) solo ed esclusivamente un mostro leviatanico la cui origine starebbe nel ‘male assoluto’ di demoniaca memoria ( la cui natura sarebbe invero da interpretarsi e da separarsi da aspetti esclusivamente esoterici, in cui i figli di Albione si vogliono maestri … ). Ahinoi, lo stato serve ANCHE ad altre cosuzze senza importanza, prima tra tutte dare una veste di legittimita’ al potere di singoli prepotenti ( questa e’ la vera interpretazione hobbesiana ) PER limitarne le prerogative: senza, i potenti non hanno ritegno nelle loro azioni, slegate da ogni e qualsivoglia veste giuridica che confermando il potere lo LIMITA ( il diritto serve ANCHE a temperare detto potere: non e’ solo sovrastruttura ininfluente ). Insomma, all’origine come sempre vi e’ un tendenzioso vizio mentale: e la May lo conferma con il suo orrido ghigno…

          • marco schanzer

            e’ assurdo parlare di , e giudicare , le privatizazioni , se non si specifica se I privati sono nazionali o esteri . Tanto , lo stato NON siamo noi . Quando faremo una Democrazia , non si potra’ privatizzare .

  • PinoRossi

    Articolo incredibilmente di parte e manipolatorio. Neanche Repubblica o il Corriere sarebbero arrivati a tanto.
    “la situazione era già abbastanza appesantita dalle sfide nazionali e internazionali che il Regno Unito stava affrontando e non era il momento opportuno per metterlo di fronte ad un’importante scelta” – Tipica tattica dell’ubi maior… i mercati, ecc.
    “quello che la signora May e la sua gang presentano al pubblico è molto diverso dalla realtà”, “come il Galles e il nord dell’Inghilterra, in aree più povere e meno istruite” – Ignoranti, la cui percezione della realtà vale zero, e gli deve essere spiegata dai superiori. Ma la May non è superiore abbastanza.
    “I media britannici sono molto ostili verso Corbyn” – E poi elenca tutti i giornali meno elitisti, e di destra, ma omettendo ben bene che anche il Guardian e il Telegraph osteggiano Corbyn.
    “ha sfornato ogni giorno montagne di retorica xenofoba e razzista sugli immigrati” – Vivevo in quegli anni in UK con la fidanzata di Taiwan. Mai avuto nessuna percezione di questa montagna di retorica xenofobe sfornata dal Ministero degli Interni (e noi di visti e permessi di soggiorno campavamo). Anzi, la crescita della retorica pro-immigrazione era in impennata.
    Qualcuno ci avrà anche perso tempo a tradurre questa porcheria… mi dispiace.

  • Mario Pansera

    dal livello dei commenti qua sotto deduco che i lettori di questo sito non capiscono una mazza di UK…

    • ant85

      No, infatti.

      • Mario Pansera

        la cosa mi rattrista e mi irrita perche stimo il sito…ma devo dire che ormai e’ invaso da la peggior marmaglia xenofoba

        • ant85

          Io sono parecchio critico nei riguardi della Ue, tuttavia non posso fare a meno di ricordare che il Regno Unito è in assoluto il blocco europeo che più di tutti ha avuto ampio margine di manovra all’interno della Ue stessa. Le balle di Farage e la conseguente scalata al potere della May, incideranno pesantemente sulla NHS già massacrata da Cameron, per non parlare di tutte quelle aree rurali – la Cornovaglia per esempio- che grazie ai fondi Ue sono praticamente rinate (a differenza nostra che i fondi vengono puntualmente rispediti alla Ue, la mia Sardegna è un disastro totale).

        • marco schanzer

          le due parole sono in contraddizione : o marmaglia o xenofoba …quale ? Lo xenofobo , nel senso applicabile ai tempi e al sito , e’ solo uno che non sbraca e capisce l’importanza della cultura , e dell’etnia , nonche’ della eredita’ etnica e culturale e DEI NUMERI .

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Non farci caso, la parolina xenofobia è sparsa a vanvera, dai benpensanti conformisti, per palesi mancanze di argomentazioni, ormai ha perso di significato. 🙂

          • Mario Pansera

            signor marco culture etnie sono costruzioni sociali, nascono si evolvono, muoiono e si fondono. Xenofobo e’ colui che si oppone a questo cambio sostenendo l’immortalita e’ la normalizzazione di etnie e culture. Una cosa che in realta, secondo me, serve solo a coprire un razzismo latente. Le etnie e le culture non sono scolpite nella roccia, mutano si mescolano e cambiano continuamente. Le balle di cui straparla sull’invasione musulmana sono solo una cortina di fumo per nascondere idee essenzialmente razziste

        • Adriano Pilotto

          La terminologia di cui si serve indica a quale “marmaglia” appartenga lei.

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            La marmaglia degli eletti, of course.

    • PinoRossi

      Probabilmente non tutti hanno avuto il privilegio o la sfortuna di aver vissuto in uk, ma certamente sono in grado di riconoscere un articolo egoico, emotivo e manipolatorio come questo.

      • ant85

        No, non è manipolatorio. Ciò che si dice della May è tutto vero.

        • PinoRossi

          Il tono, i modi, gli argomenti, fanno uso di tecniche di comunicazione manipolatoria evidenti. Forse usate inconsciamente? Chi sa. Ciò che dice della May è verissimo, ma il vestito è decisamente confezionato ad arte. Il fatto che lei non noti come l’articolo sia subdolo, soffermandosi sulla veridicità di ciò che dice della May, è a mio avviso sintomo che le tecniche sono usate bene.

          • ant85

            Guardi che io giudico la May in base alla mia permanenza nel Regno Unito, l’articolo non c’entra assolutamente nulla.

      • Mario Pansera

        e’ un articolo di opinione… quindi presenta dichiaratamente la prospettiva dell’autore. Il tono e’ tipico dell’invettiva politica inglese. E’ scritto da uno che lavora nel parlamento ed e’ laureato a Cambridge. In piu tocca dei punti fondamentali sulle debolezze sia dei tories che del labour… che doveva fare? scrivere il solito articolo incensando acriticamente la Brexit per far piacere alla marmaglia razzista anti europeista a prescindere che legge Comedonchisciotte?!

        • PinoRossi

          ahahah “marmaglia razzista” la dice lunga… ossequi a lei e alla sua superiorità intellettuale…

          • Mario Pansera

            beh magari leggersi l’articolo in lingua originale no eh? se uno non e’ abituato al modo di scrivere british magari piglia fischi per fiaschi e la traduzione non aiuta.

        • marco schanzer

          veramente , chi si difende e’ in minoranza…e va aiutato in tutti I modi . Altro che marmaglia e soliti articoli riformisti….I globalizzatori stanno cancellando sia l’europa che l’uomo .

        • cenzino fregnaccia pettinicchi

          Marmaglia razzista è la miglior fregnaccia della giornata. La ringrazio e la riverisco.

        • Adriano Pilotto

          Lei nel suo soggiorno inglese deve aver adottato qualche strana abitudine del posto per manifestare in modo cosi plateale la sua predilezione per il masochismo.

  • marco schanzer

    esagere sulla tragedia che gli immigrati causano nel UK , e’ impossibile . Questo articiolo e’ di parte .

    • Mario Pansera

      io sono un immigrato che causa la cosidetta tragedia… ti dico solo che il 20% dei medici dell’ospedale della mia citta non e’ inglese, e pure il 40% delle infermiere. E sai perche? perche non ci sono abbastanza inglesi con l’educazione adatta a ricoprire quei ruoli. La tragedia sarebbe cacciarli e rimpizazzarli con ‘locali’ mediocri…

      • marco schanzer

        dice la tv….che , e’ in mano a….Come’ che , tutto a in tratto , l’europa e’ carente di professionisti e deve importarne ?( io sono di casa , dagli anni 60 , in Inghilterra )

        • Mario Pansera

          sarai pure di casa ma da quello che scrivi si vede che non ne sai molto sulla situazione inglese… il problema della societa inglese non e’ l’immigrazione, ma le diseguaglianze sociali. L’immigrazione e’ il solito spauracchio per i sempliciotti

          • marco schanzer

            L’UK e’ Europa , guarda le carte geografiche e storiche . Prova Google . Conosco il fenomeno dei medici e degli infermieri . Bisogna chiedersi chi lo causa . Ho abitato e lavorato in Inghilterra . E non brevemente . Anzi , vi ho prodotto delle esperienze ragguardevoli . Cominciando quando bisognava recarsi al consolato quando si arrivava . Sono anche stato parte della Rai basata a Londra . Sono un fan di quello che era l’Inghilterra , e ne conosco bene le caratteristiche . Le diseguaglianze economiche sono minori delle nostre . Ci sono molte culture , nell’ambito del Regno Unito , e alcune sono molto mediocri e ignoranti . L’immigrazione , come mostra anche l’esempio dei medici , e’ una tragedia che lascia storditi . Non dovrebbe riguardare lei , perche’ gli Italiani hanno in se una parte che e’ molto compatibile con la cultura inglese , che , a sua volta deve moltissimo a quella Romana . Considero l’Inghilterra la parte migliore dell’Italia .

        • Lupis Tana

          si ma per importare i professionisti, l’inghilterra dovrebbe pagare il nostro governo almeno 150.000 euri per ogni dottore o ingegnere esportato, visto che siamo i migliori… altro che darli a gratis alla perfida Albione. sal. t l

          • marco schanzer

            un certo tipo di Italiano puo’ essere il migliore , ma il nostro governo non ha meriti…tuttaltro…

        • marcobaldi

          Comunque si. È vero quello che dice Pansera
          Ma nessuno in Inghilterra si sogna di cacciarli.
          E nemmeno di cacciare chi fa lavori piu’ umili.
          Cose che ci si possono permettere con una disoccupazione al 5%.

    • ant85

      Vivere in una nazione dove paghi le tasse regolarmente (più del dovuto, se consideriamo i servizi) per poi sentirsi dire che gli europei “brutti e cattivi” vanno a rubare i loro benefits, fa abbondantemente cascare le palle. La cose non sono mai in bianco o nero, c’è sempre quella via di mezzo che ti permette di giudicare razionalmente ogni singolo avvenimento, in questo caso la May non può essere santificata da voi soltanto perchè pro Brexit. Se poi vogliamo dirla tutta, andiamo a vedere chi ha votato brexit, loro si in buona parte parassiti del sistema che non hanno voglia di lavorare, persone che sfornano 5-6 figli che occupano case dal valore immenso a carico dei contribuenti.

      • marco schanzer

        non mi sogno di santificare politici . La Brexit e’ buona se sfascia l’europa dei massoni finanzieri . Mi rode in po’ che comincino proprio in Inghilterra…quando il cuore della massoneria finanziaria e’ proprio li… E Cameron ( levita ) e’ un banchiere ebreo . Ma dobbiamo cercare l’energia di fare lo stesso .

      • Adriano Pilotto

        Esca dalla pinta, si guardi allo specchio e vedrà il vero appartenente alla “marmaglia”.

        • Mario Pansera

          ecco un altro fenomeno anti-immigrati… siete una banda di rozzi ignoranti, leoni da tastiera. L’UE 28 ha 508 milioni di abitanti di cui 19.8 sono extracomunitari, uno stentato 4%! c’e’ piu immigrazione interna in contineti come Africa e Asia e lei vaneggia di invasioni, insultando gente che non conosce su blog e forum. Ecco la marmaglia a cui mi riferivo e’ questa, gente allergica ai dati che vomita odio razzista su siti che cercano di fare informazione alternativa.

          • Gino2

            una cosa è il razzismo un’altra e non riuscire (o non voler) vedere che la gestione immigrati in Italia è mal gestita e per questo causa proprio il razzismo e l”intolleranza. Basta dare uno sguardo a uno qualunque di quei 28 del’UE per rendersi conto istantaneamente che loro la gestiscono in altro modo.

          • Adriano Pilotto

            Fino a poco fa mi chiedevo dove diavolo Crozza fosse andato a tirare fuori il prototipo per Napalm51: ora ho la risposta.

          • Mario Pansera

            bravo si e’ inspirato a gente come te

          • MarioG

            La marmaglia è chi sputa cifre ridicole.
            I cosiddetti “dati”, (fasulli).

            La migrazione interna c’e’ anche in Europa. E ci mancherebbe che Africa e Asia (= quasi 6 miliardi di persone) ne avesse di meno!
            Lasciando da parte l’Europa, in Italia ci sono circa 6 milioni di immigrati censiti. E poi ci sono tutti gli altri. Si viaggia tranquillamente sul 15%. Il 15% in trenta anni, non in due secoli!

            Questi sono i DATI.

            Altro che 4% stentato! Cosa vuole che importi se in Romania c’è lo 0,01% di immigrati?
            Altro che informazione alternativa, vada a scrivere sull’informazione di regime!

          • Mario Pansera

            i dati ufficiali…vatteli a vedere, registrano un 8% di popolazione residente non nata in Italia. Di questi circa un 1/5 sono Europei, soprattutto Rumeni e polacchi. quindi stiamo intorno a un 6.5% di extracomunitari, non molto lontana dalla media del 4% europea. Nessun dato fasullo. Il problema e’ un altro, la seria tara della gente che commenta su questo sito e’ la convinzione che ci sia un complotto chissa dove per far entrare gente in europa. Solo dei tarati senza cervello possono pensare che i flussi migratori siano qualcosa di cosi semplice da controllare. Sono fenomeni super complessi. Detto cio, il migrare e’ un diritto, uomo, donna e persino animale sul pianeta ha diritto a muoversi da una parte all’altra del globo.

          • MarioG

            Ci sono almeno 6 milioni di immigrati, da dati ufficiali. E quindi è SICURAMENTE una stima conservativa. Non è un 8%.

            Già così è pur sempre un’enormità, visto il tempo brevissimo in cui questo è avvenuto. Il chè implica che formino inevitabilmente comunità estranee (e, il passo è breve, ostili)

            Migrare è un diritto tanto quanto viaggiare contromano possa essere un diritto.
            Ultima cosa: SI’, E’ STATO PROVATO CHE I FLUSSI IMMIGRATORI SI ORGANIZZANO, CON TANTO DI ORGANIZZAZIONI, FINANZIATORI E ARMATORI DI NAVI A CIO’ PREPOSTE.
            (Per non parlare che degli attori più evidenti)

            Solo dei mistificatori in spudorata MALAFEDE, possono continuare a dire che sono cose da tarati.

          • Mario Pansera

            deliri… esci e trovati una fidanzata

          • MarioG

            Degna conclusione di quanto sopra

        • ant85

          Lei è fuori come un balcone, si curi.

  • cenzino fregnaccia pettinicchi

    Grandissima May, che tu sia d’esempio per aprire un varco da questa pseudo unione europea e che ci affranchi dalla dittatura crucca. Grandissima donna.

  • Vamos a la Muerte

    La solita articolessa scritta da un barzellettiere globalista qualsiasi.
    Bah…

  • marcobaldi

    Le prossime elezioni britanniche la May le vince.
    Le prossime elezioni presidenziali francesi (se ci saranno) tra 5 anni Macron le perde.
    Scommettiamo?