Hanno seminato vento…ora raccolgono tempesta

L'ordine di Putin di iniziare una parziale mobilitazione delle forze militari russe prosegue il confronto iniziato alla fine della Guerra Fredda tra la Russia e una coalizione di nazioni occidentali guidata dagli Stati Uniti

Hanno seminato vento…ora raccolgono tempesta

Scott Ritter
consortiumnews.com

La guerra non è mai una soluzione; ci sono sempre alternative che avrebbero potuto - e dovuto - essere perseguite da coloro ai quali è affidato il destino della società globale prima di dare l'ordine di mandare i giovani di una nazione a combattere e morire. Qualsiasi leader nazionale degno di questo nome dovrebbe cercare di esaurire tutte le possibilità per risolvere i problemi che affliggono i rispettivi Paesi.

Se considerato nel vuoto, l'annuncio del Presidente russo Vladimir Putin mercoledì, in un discorso televisivo al popolo russo, di ordinare la mobilitazione parziale di 300.000 riservisti dell’esercito per integrare i circa 200.000 effettivi russi attualmente impegnati in operazioni di combattimento sul territorio dell'Ucraina, sembrerebbe l'antitesi della ricerca di un'alternativa alla guerra.

Questo annuncio è stato fatto parallelamente a quello che autorizza lo svolgimento di referendum nei territori ucraini attualmente occupati dalle forze russe sulla questione dell'unione di questi territori alla Federazione Russa.

Considerate isolatamente, queste azioni sembrerebbero rappresentare un attacco frontale al diritto internazionale come definito dalla Carta delle Nazioni Unite, che proibisce atti di aggressione da parte di una nazione contro un'altra allo scopo di impadronirsi di un territorio con la forza delle armi. È quanto ha affermato il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden intervenendo all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite poche ore dopo l'annuncio di Putin.

"Un membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha invaso il suo vicino, ha tentato di cancellare uno Stato sovrano dalla mappa," ha detto Biden. "La Russia ha spudoratamente violato i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite."

La storia, tuttavia, è una dura padrona, dove i fatti diventano scomodi per la percezione. Se vista attraverso il prisma dei fatti storici, la narrazione promulgata da Biden si capovolge. La realtà è che dal crollo dell'Unione Sovietica alla fine del 1991, gli Stati Uniti e i loro alleati europei hanno cospirato per soggiogare la Russia nel tentativo di garantire che il popolo russo non fosse mai più in grado di lanciare una sfida geopolitica all'egemonia americana definita da un "ordine internazionale basato su regole" imposto al mondo all'indomani della Seconda Guerra Mondiale.

Per decenni, l'Unione Sovietica ha rappresentato questa minaccia. Con la sua fine, gli Stati Uniti e i loro alleati erano determinati a non permettere mai più al popolo russo - alla nazione russa - di manifestarsi in un modo simile.

[caption id="attachment_157579" align="aligncenter" width="800"] La Germania occidentale aveva aderito alla NATO nel 1955, durante la Guerra Fredda, e questo aveva portato alla formazione dell'organizzazione rivale, il Patto di Varsavia. Bundesarchiv, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons)[/caption]

Quando Putin ha parlato della necessità di "passi necessari e urgenti per proteggere la sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale della Russia" dalle "politiche aggressive di alcune élite occidentali che cercano con ogni mezzo di mantenere la loro supremazia," aveva in mente questa storia.

L'obiettivo degli Stati Uniti e dei loro alleati occidentali, ha dichiarato Putin, è quello di "indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese," promuovendo politiche volte a far sì che "la Russia stessa si disintegri in una moltitudine di regioni e territori mortalmente nemici tra di loro." Secondo Putin, l'Occidente guidato dagli Stati Uniti "ha deliberatamente incitato all'odio verso la Russia, in particolare in Ucraina, alla quale ha riservato il destino di una testa di ponte anti-russa."

La terza legge del moto di Newton, secondo cui per ogni azione c'è una reazione uguale e contraria, si applica anche alla geopolitica.

Il 24 febbraio Putin aveva dato ordine alle forze armate russe di avviare quella che aveva definito una "Operazione militare speciale" (SMO) in Ucraina. Putin aveva dichiarato che questa decisione era conforme all'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite e ai principi di autodifesa collettiva preventiva definiti dal diritto internazionale.

L'obiettivo dell'operazione era quello di proteggere le repubbliche recentemente indipendenti di Lugansk e Donetsk (denominate collettivamente regione del Donbass) da un pericolo imminente rappresentato da una concentrazione di forze militari ucraine che, secondo la Russia, erano pronte ad attaccare.

L'obiettivo dichiarato della SMO era quello di salvaguardare il territorio e la popolazione delle repubbliche di Lugansk e Donetsk eliminando la minaccia rappresentata dalle forze armate ucraine. Per raggiungere questo obiettivo, la Russia aveva identificato due obiettivi primari: la smilitarizzazione e la denazificazione.

La smilitarizzazione dell'Ucraina sarebbe stata realizzata attraverso l'eliminazione di tutte le infrastrutture e le strutture organizzative affiliate all'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord, o NATO; la denazificazione avrebbe comportato un'analoga eliminazione dell'odiosa ideologia dell'ultranazionalista ucraino Stepan Bandera, responsabile della morte di centinaia di migliaia di Ebrei, Polacchi e Russi etnici durante la Seconda Guerra Mondiale e in un decennio di resistenza antisovietica dopo la fine della guerra.

[caption id="attachment_157580" align="aligncenter" width="600"] Fiaccolata in onore di Stepan Bandera a Kiev, 1 gennaio 2020. (A1/Wikimedia Commons)[/caption]

A partire dal 2015, la NATO ha addestrato ed equipaggiato le forze armate ucraine per affrontare i separatisti filorussi che avevano preso il potere nel Donbass dopo l'estromissione del presidente ucraino filorusso Victor Yanukovich in una violenta insurrezione, nota come "Rivoluzione di Maidan", guidata dai partiti politici ucraini di destra che professavano fedeltà alla memoria di Stepan Bandera.

L'Ucraina ha perseguito l'adesione alla NATO fin dal 2008, sancendo questo obiettivo nella sua costituzione. Sebbene nel 2022 l'adesione effettiva non sia ancora avvenuta, il livello di coinvolgimento della NATO nelle forze armate ucraine ne ha fatto un'estensione de facto dell'alleanza NATO.

La Russia considerava la combinazione tra l'adesione alla NATO e l'atteggiamento antirusso del governo ucraino post-Maidan, legato all'ideologia di Bandera, come una minaccia alla sua sicurezza nazionale. La SMO è stata concepita per eliminare tale minaccia.

Le due fasi dell'operazione russa

Nei suoi primi sei mesi circa, l'operazione militare russa può essere suddivisa in due fasi distinte. La prima è stata uno sforzo di tipo blitzkrieg, progettato per scioccare l'esercito e il governo ucraini e costringerli alla resa. In mancanza di ciò, [questa rapida avanzata] doveva modellare il campo di battaglia in modo da isolare le forze ucraine concentrate nella regione del Donbass prima di essere impegnate in modo decisivo dall'esercito russo nella seconda fase, iniziata il 25 marzo.

La seconda fase della SMO, la "battaglia per il Donbass," si è svolta nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio ed è stata caratterizzata da scontri brutali, un vero e proprio tritacarne, sul terreno urbano e tra le fortificazioni difensive preparate dalle forze ucraine nel corso degli ultimi otto anni.

La Russia ha guadagnato lentamente, in una guerra di logoramento che l'ha vista infliggere perdite terribili alle forze armate ucraine. L'entità dei danni causati dalla Russia all'esercito ucraino è stata tale che, alla fine di luglio, quasi l'intero inventario di armi di epoca sovietica che l'Ucraina possedeva all'inizio dell'SMO era stato distrutto, insieme a oltre il 50% della sua componente militare in servizio attivo.

[caption id="attachment_157581" align="aligncenter" width="700"] Kadyroviti ceceni accanto alle truppe regolari russe e ai miliziani separatisti del Donbass nel mese di giugno. CC BY 3.0, Wikimedia Commons)[/caption]

Normalmente, di fronte a perdite di questa portata, qualsiasi analista militare professionista avrebbe giustamente concluso che la Russia aveva, in effetti, raggiunto il suo obiettivo di smilitarizzazione, che, logicamente, avrebbe dovuto essere seguito dalla resa del governo ucraino a condizioni che avrebbero portato al tipo di cambiamento politico necessario per attuare l'obiettivo russo di denazificazione e, con esso, garantire la neutralità ucraina.

Ma le stesse forze che Putin aveva descritto nel suo discorso di mobilitazione hanno cospirato per promuovere la loro agenda anti-russa, versando decine di miliardi di dollari di aiuti militari (superando, in pochi mesi, l'intero bilancio annuale della difesa della Russia) progettati non per promuovere una vittoria ucraina, ma piuttosto per accelerare una sconfitta strategica russa.

"Mentre una volta l'obiettivo primario dell'Occidente era quello di difendersi dall'invasione [russa]," ha osservato il giornalista Tom Stevenson in un articolo del New York Times, "ora è diventato il logoramento strategico permanente della Russia."

La fornitura di aiuti militari di questa portata ha cambiato le carte in tavola e le forze militari russe responsabili dell'attuazione della SMO non sono state in grado di superare le difficoltà. Questa nuova realtà si è manifestata nella prima metà di settembre, quando l'Ucraina ha lanciato un'importante controffensiva che è riuscita a respingere le forze russe dal territorio della regione di Kharkov, occupato dall'inizio della SMO.

Un nuovo paradigma di minaccia

[caption id="attachment_157582" align="aligncenter" width="1536"] Il Presidente della Russia Vladimir Putin con il Ministro della Difesa Sergey Shoigu dopo le cerimonie di deposizione di corone alla Tomba del Milite Ignoto nel mese di giugno. (Cremlino.ru, CC BY 4.0, Wikimedia Commons)[/caption]

Sebbene la Russia sia stata in grado di stabilizzare le proprie difese e infine di fermare l'offensiva ucraina, infliggendo moltissime perdite alle forze d'attacco, la realtà è che la Russia in Ucraina si trovava ad affrontare un nuovo paradigma di minaccia, che vedeva le forze armate russe combattere contro un esercito ucraino ricostituito e diventato di fatto una forza mercenaria dell'alleanza NATO guidata dagli Stati Uniti.

Di fronte a questa nuova realtà, Putin ha informato il popolo russo che riteneva "necessario prendere la seguente decisione, che risponde pienamente alle minacce che dobbiamo affrontare: Per difendere la nostra patria, la sua sovranità e la sua integrità territoriale, la sicurezza del nostro popolo e quella della popolazione e per garantire le aree liberate, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore di introdurre una mobilitazione parziale nella Federazione Russa."

Gli Stati Uniti e i loro alleati della NATO farebbero bene a riflettere sulla lezione contenuta in Osea 8:7: "Semina vento, raccogli tempesta."

O, in altre parole, la Terza Legge di Newton è tornata per vendicarsi.

La decisione di Putin di ordinare una mobilitazione parziale delle forze armate russe, combinata con la decisione di condurre i referendum nel Donbass e nell'Ucraina occupata, trasforma radicalmente la SMO da un'operazione di portata limitata ad una legata alla sopravvivenza esistenziale della Russia. Una volta condotti i referendum e trasmessi i risultati al Parlamento russo, quello che oggi è il territorio dell'Ucraina diventerà, in un colpo solo, parte della Federazione Russa - la patria russa.

Tutte le forze ucraine che si troveranno sul territorio delle regioni da incorporare alla Russia saranno considerate come occupanti e i bombardamenti ucraini su questi territori saranno trattati come un attacco alla Russia, scatenando la piena risposta della Russia. Mentre la SMO era stata progettata per preservare le infrastrutture ucraine e ridurre le vittime civili, un'operazione militare post-SMO sarà configurata per distruggere una minaccia attiva alla stessa Madre Russia. I guanti verranno tolti.

Gli Stati Uniti e la NATO devono prendere una decisione

[caption id="attachment_157583" align="aligncenter" width="700"] 7 aprile 2021: Una guardia d'onore in Ucraina durante la visita di un comitato militare della NATO. (NATO)[/caption]

Gli Stati Uniti e la NATO, dopo essersi impegnati in un programma volto a sconfiggere la Russia per procura, devono ora decidere se continuare a sostenere politicamente e materialmente l'Ucraina e, in caso affermativo, in quale misura. L'obiettivo rimane la "sconfitta strategica" della Russia, o l'aiuto sarà semplicemente mirato per aiutare l'Ucraina a difendersi?

Si tratta di due obiettivi completamente diversi.

Il primo consente di continuare a logorare qualsiasi forza russa che cercasse di proiettare il proprio potere dal territorio russo verso l'Ucraina ma, nel farlo, rispetta la realtà, se non la legittimità, dell'incorporazione nella Federazione Russa del Donbass e dei territori ucraini meridionali sotto occupazione.

L'altra continua a sostenere l'attuale politica del governo ucraino e dei suoi alleati occidentali di sfrattare la Russia dal Donbass, dall'Ucraina occupata e dalla Crimea. Questo significa attaccare la Madre Russia. Questo significa la guerra con la Russia.

Da parte sua, la Russia si considera già in guerra con l'Occidente. "Siamo davvero in guerra con... la NATO e con l'Occidente collettivo," ha dichiarato il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu in una dichiarazione successiva all'annuncio di Putin sulla mobilitazione parziale.

"Non ci riferiamo solo alle armi che vengono fornite in grandi quantità. Naturalmente, troviamo il modo di contrastare queste armi. Abbiamo in mente, naturalmente, i sistemi occidentali attualmente in esistenza: sistemi di comunicazione, sistemi di elaborazione delle informazioni, sistemi di ricognizione e sistemi di intelligence satellitare."

In questo contesto, la mobilitazione parziale russa non è pensata per sconfiggere l'esercito ucraino, ma per sconfiggere le forze della NATO e dell'"Occidente collettivo" dislocate in Ucraina.

E se queste risorse della NATO si configurassero in modo tale da essere considerate dalla Russia come una minaccia per la patria russa...

"Naturalmente," ha detto Putin nel suo discorso sulla mobilitazione parziale, "se l'integrità territoriale del nostro Paese fosse minacciata, useremo tutti i mezzi a nostra disposizione per difendere la Russia e il nostro popolo," un chiaro riferimento all'arsenale nucleare russo.

"Questo non è un bluff," ha sottolineato Putin. "I cittadini della Russia possono stare tranquilli: l'integrità territoriale della nostra patria, la nostra indipendenza e la nostra libertà, lo ribadisco, saranno salvaguardate con tutti i mezzi a nostra disposizione. E coloro che cercano di ricattarci con le armi nucleari devono sapere che la rosa dei venti [il simbolo della NATO, N.D.T.] può girare anche nella loro direzione."

Questo è ciò a cui è giunto il mondo: una folle corsa verso l'apocalisse nucleare causata dall'irrazionale espansione della NATO e da politiche russofobiche improntate all'arroganza, apparentemente ignare della realtà che il conflitto ucraino è ormai diventato una questione di importanza esistenziale per la Russia.

Gli Stati Uniti e i loro alleati nell'"Occidente collettivo" devono ora decidere se il continuo perseguimento di una politica pluridecennale di isolamento e distruzione della Russia sia una questione di importanza esistenziale e se il continuo sostegno ad un governo ucraino che è poco più che la manifestazione moderna dell'odiosa ideologia di Stepan Bandera valga la vita dei loro rispettivi cittadini e del resto del mondo.

L'orologio dell'apocalisse è letteralmente ad un secondo dalla mezzanotte e noi Occidentali dobbiamo solo incolpare noi stessi.

Scott Ritter

Fonte: consortiumnews.com
Link: https://consortiumnews.com/2022/09/22/scott-ritter-reaping-the-whirlwind/
22.09.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Scott Ritter è un ex ufficiale dei servizi segreti del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, ha prestato servizio nell'ex Unione Sovietica per l'attuazione dei trattati sul controllo degli armamenti, nel Golfo Persico durante l'operazione Desert Storm e in Iraq per la supervisione del disarmo delle armi di distruzione di massa. Il suo libro più recente è Disarmament in the Time of Perestroika, pubblicato da Clarity Press.

Commenti (77)

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Mostra commenti 77 caricati
    1. omega 28 settembre 2022

      Nonostante tutto sono ottimista. Penso e spero che tutto finirà entro il prossimo inverno. Gli americani tireranno la corda per un altro poco e poi basta. La palla sta per passare di nuovo allo Zio Vlad.

    1. ekain3 28 settembre 2022

      E' utile ricordare che l'attuale segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, è l'ex capo della GAVI di Bill Gates...


    1. Astronauta 27 settembre 2022

      https://voxnews.info/2022/09/27/nordstream2-sabotato-come-promesso-da-biden-danimarca-conferma-atto-deliberato/

      """"Lo ha detto Peskov, portavoce del Crem-
      lino, che non esclude un sabotaggio ai
      danni dei gasdotti Nord Stream 1 e 2.
      “Non è esclusa alcuna opzione”, ha ri-
      sposto a una domanda in proposito."""

      https://voxnews.info/2022/09/27/nordstream-sabotato-per-lasciare-europa-senza-gas-video-choc/

      non è esclusa alcuna opzione!!

    1. gianB 27 settembre 2022

      Il sabotaggio dei Nord Stream da parte degli US credo sia stata una mossa sbagliata. Da bravi scacchisti penso che i russi sapranno ora cosa fare, tocca a loro, e puó essere che il gioco cambi....
      Spostare il gioco su un piano di confronto diretto con gli US vorrebbe dire non usare piú l'Europa come campo di battaglia. Con tutti i rischi possibili ma anche con la chiarezza delle responsabilitá.

    2. clausneghe 27 settembre 2022

      Ora le navi gasiere Americane saranno curate dagli Zirkon, mi dispiace per i pesci.

    3. gianB 27 settembre 2022

      No, non cosí plateale e dispendioso di vite, qualcosa al pari livello, magari altre linee di gas o petrolio a servizio o in territorio US.
      Naturalmente sempre in forma anonima.

    4. Astronauta 27 settembre 2022

      O anche i cavi sottomarini nel canale di Sicilia dove passano per andare oltreoceano i dati militari Nato oltre al Muos....

    5. Arthur 27 settembre 2022

      "Da bravi scacchisti penso che i russi sapranno ora cosa fare, tocca a loro, e puó essere che il gioco cambi... "

      Vediamo come reagiranno i Russi.
      Se non faranno nulla e continueranno ad incassare, allora significherà che sono d'accordo e che ci troviamo di fronte ad una gigantesca operazione concordata.

    6. oriundo2006 28 settembre 2022

      Suggerimento approvato. Io pensavo più a quelli atlantici...ma va bene lo stesso. Prima però la PROVA che siano stati gli USA.

    7. Senna 28 settembre 2022

      Magari!!!!

    8. Senna 28 settembre 2022

      Il blocco dei gasdotti cosa cambia alla Russia? Poco o niente, mentre assolutamente vitale per l'Europa. E se invece la Russia si aspetta che finalmente L'Europa reagisca? Perché dovrebbe muoversi la Russia per l'Europa? Per di più dopo anni di pietosa propaganda anti Russia ricevuta? Ed eliminare il pagliaccio di Kiew a cosa sarebbe servito? L'avrebbero rimpiazzato con un'altro buffone qualsiasi, tanto quando parla, parla la Nato.

      La Russia non si fermerà più, ha iniziato un moto inverso che doveva iniziare e non avrebbe senso fermarsi, dato che il tutto ricomincerebbe da capo, quindi siamo arrivati al dunque, il popolo Ucraino pagherà il conto più salato, dopodiché toccherà all'Europa zerbino della Nato.
      La maggior parte degli europei non ha assolutamente capito cosa stia succedendo.

    1. Cachafaz 27 settembre 2022

      Sono come sempre positivo sull'ucraina, ma il problema urgente e' qui da n oi in Italia: siamo bombardati dalle scie chimiche, e si pavanta la contaminazione dei suoli oltre la scarsita' di piogge. Ora gli aerei con i piloti criminali, dicono sono della nato, sono segnalati in lombardia dove nelle zone in prov, di varese e in brianza sono in corso bombardamenti pazzeschi di scie chimiche, cosi' viene riferito da commentatori sul canale telegram di Roberto Nuzzo. Siete in telegram? Mi piacerebbe che la redazione di cdc prendesse di petto il problema.

    1. jos 27 settembre 2022

      "La guerra non è mai una soluzione; ci sono sempre alternative che avrebbero potuto – e dovuto – essere perseguite da coloro ai quali è affidato il destino della società globale"...mi pare invece che il progresso umano avanzi a suon di guerre...quando Kruscev e Kennedy si accordarono per una "soluzione" per le basi a Cuba, rimandarono semplicemente il problema...E Chamberlain sventolava la pace hitleriana come un successo...il resto é storia.
      Le diplomazie non servono a cercare soluzioni per la pace, ma a cercare posizionamenti ed alleanze per avere piú carte da giocare(non ricordo chi l'ha scritto...)

    2. ric 27 settembre 2022

      infatti gli sporchi yankees stanno cercando attraverso l' europa di consolidare le alleanze per farli entrare in guerra e alla fine saranno loro a salire sul podio.

    1. JA 27 settembre 2022

      Se l’autore ha le mie stesse fonti, devo essermi perso qualcosa perché io ho solo visto il fallimento dell’attacco a sorpresa il giorno dopo iniziato e mesi di sanguinosi brancolamenti nel buio senza piani ne scopo proseguiti a tutt’oggi.
      Salvo poi, come fa l’autore, costruire fantomatiche strategie a posteriori costantemente ricostruite alla sconfitta successiva.
      E’ il congenito istinto di reazione slavo incompatibile con l’azione preventiva.

    1. Arthur 27 settembre 2022

      Sin da subito la Russia poteva liquidare Ze-ze, i mercenari e tutta la banda in pochi giorni.
      Non lo ha fatto per qualche motivo.
      Sia chiaro: la Russia è una nazione nemica dell'Europa, come lo sono USA e UK.
      Russia, USA e UK sono i tre Paesi criminali riuniti a Yalta, non dimenticatelo.

      Nel frattempo oggi circola la notizia di danni abbastanza gravi (in almeno tre punti) al Nord Stream 2.
      Indovina indovinello, ma chi sarà stato?
      Io ho una mia idea...

      La mia previsione, che è soprattutto un auspicio, al di là di tutte le ipotesi, sotto-ipotesi, etc., è che alla fine i diversi establishment di USA, UK e Russia si possano auto-distruggere a vicenda e sparire.
      Sparire dalla faccia della Terra!
      E che si portino dietro sia i loro insulsi sguatteri (ovvero le élites occidentali europee, compresi liberisti, neo-marxisti, massoni, catto-modernisti, e chi più ne ha più ne metta), sia i loro stolti emuli (e mi ririferisco all'establishment cinese che non ha di meglio da fare che continuare a vessare il proprio popolo con lockdown, crediti sociali e altre diavolerie disumane).

      Che se ne vadano tutti all'inferno.
      L'inferno esiste eccome e c'è proprio per i malvagi come loro.

    2. AlbertoConti 27 settembre 2022

      "la Russia è una nazione nemica dell’Europa"

      Questa l'ho già sentita ... fammi indovinare dove .... ah, al TG!

    3. Arthur 27 settembre 2022

      Cominciamo ad essere seri e togliamoci le bende dagli occhi.
      La Russia poteva intervenire subito ed in maniera risolutiva senza produrre questo disastro nei confronti dei popoli europei.
      Se mi sbaglio, che la Russia lo dimostri ponendo fine alle pagliacciate.
      La misura è abbastanza colma.

    4. AlbertoConti 27 settembre 2022

      E' un'ipotesi che ho fatto anch'io. Poi però ho fatto altre ipotesi sulla strategia USA-NATO nel preparare la trappola da così tanto tempo e con così grande impiego di mezzi. Che fossero così stupidi da lasciare ai russi una facile via di fuga dalla trappola? Pare proprio di no, anche se la stupidità non manca da quelle parti.

    5. jos 27 settembre 2022

      "Sin da subito la Russia poteva liquidare Ze-ze, i mercenari e tutta la banda in pochi giorni.
      Non lo ha fatto per qualche motivo."
      ...meno male...alla fine ci stiamo arrivando che non sta giocando a battaglia navale

    6. jos 27 settembre 2022

      la Russia poteva evitare questo disastro nei confronti dei popoli europei.!!!???...no comment...

    7. jos 27 settembre 2022

      ...cioé...per "questi", fare la guerra é un lavoro che produce un sacco di soldi a spese degli imbecilli patriottici soldati ryan... di che ipotesi stiamo parlando?

    8. AlbertoConti 27 settembre 2022

      No, l'ipotesi di Arthur, da quanto ho capito, è che la Russia poteva organizzare un intervento militare più rapido per ottenere gli scopi dichiarati, non dando il tempo alla NATO di costruire una resistenza più consistente. E' un 'ipotesi che mi ha sfiorato, da ignorante delle realtà in campo (molti elementi di conoscenza sono pervenuti successivamente). Ma che ho scartato per i motivi suddetti. Sulle motivazioni russe invece non ho mai avuto dubbi, fin dal principio.

    9. Arthur 27 settembre 2022

      "La Russia poteva organizzare un intervento militare più rapido per ottenere gli scopi dichiarati, non dando il tempo alla NATO di costruire una resistenza più consistente."

      Non è una ipotesi da ignorante delle realtà in campo.

      La verità è che accampare scuse cercando presunte motivazioni serie che giustifichino il comportamento della Russia (sul perché la Russia si sia trascinata fino a questi livelli e sul perché non sia intervenuta in otto anni), è semplicemente un arrampicarsi sugli specchi.

      Durante la Prima Guerra Mondiale gli Inglesi misero in atto il blocco navale della Germania.
      Ma in realtà il sabotamento era partito prima della guerra.
      La Russia, da perfetta utile idiota, era allineata contro la Germania.

      Notizia di oggi: danni gravi al Nord Stream 2.
      La storia si ripete.
      La Russia, utile idiota degli anglosassoni, affossa l'Europa.

      Continuate pure a bervi le idiozie che vi raccontano...

    10. ric 27 settembre 2022

      la RUSSIA e per nulla nemica dell' europa. E' l' europa che le diventa nemica per ordini yankees. Prima CI LEBEREREMO DEGLI YANKEES MEGLIO SRA'.

    11. ric 27 settembre 2022

      forse non hai capito che al mondo occidentale interessano le enormi risorse della RUSSIA:

    12. Luca VFR 27 settembre 2022

      Esatto e non solo a loro. Anche la Cina, per ora alleata, ne è golosissima. E perché pagarle quando puoi, una volta che la russia sarà spartita prendertele a gratis? Perché alla fine della fiera qujello che fa gola all'Occidente, e non solo, sono le enormi ricchezze della Russia, specie asiatica. E questo Putin, che è tutt'altro che scemo, lo sa benissimo.

    13. buddyboy 27 settembre 2022

      Infatti io mi chiedo come mai fin dall'inizio, al posto di farsi denigrare perfino su CDC , Putin non ha fatto intervenire Actarus con Goldrake, Jeeg Robot d'acciaio e Mazinga Z, qualche peto nucleare, l'alabarda spaziale e via tutto risolto...

    14. Arthur 27 settembre 2022

      Questo è ovvio e lo si sa.
      Ma non potranno mai invadere la Russia perché questa ha migliaia di testate nucleari.

      Quindi c'è altro dietro.

      È da oltre 100 anni che la Russia fa la parte dell'utile idiota al servizio del Regno Unito e degli USA avallando la strategia anglosassone di chiudere a tenaglia l'Europa, con lo scopo primario di colpire la sua indipendenza ed ascesa politica sullo scacchiere mondiale, ma soprattutto arginare il potere economico della Germania, il cui sistema produttivo deve periodicamente essere ridimensionato con qualsiasi mezzo.

      Se non volete capirlo, peggio per voi, andrete incontro a cocenti delusioni.

      Se la Russia non è l'utile idiota degli anglo-sionisti lo capiremo presto.
      Ormai non si può più bleffare.
      Ovviamente gli sprovveduti ci cascano.

    15. Arthur 27 settembre 2022

      E la Russia che ha fatto in oltre 30 anni, dopo il 1989?
      Non lo sapeva?

      E negli ultimi 8 anni in Ucraina?
      Non sapeva che erano presenti bio-laboratori che facevano porcate?

      E adesso, appena finita la psico-pandemia covid, fa partire uno scontro militare che mette in ginocchio l'economia europea?

      Ma davvero non riuscite a capire?
      Sono a dir poco sconcertato da come abboccate.

    16. Arthur 27 settembre 2022

      La Russia lo dimostri con i FATTI.

    17. Luca VFR 27 settembre 2022

      Ha fatto quello che poteva. Dopo l'era Eltsyn la Russia era in ginocchio. E a distruggere un Paese ci vuol poco ma a ricostruirlo ci vogliono almneno 20 anni se non di più.

    18. Luca VFR 27 settembre 2022

      Perchè a diferenza di noi occidentali, che abbiam la mentalità del giocatore di rugby, loro hanno la mentalità del giocatore di scacchi.

    19. Astronauta 27 settembre 2022

      Io mi chiedo come mai dobbiamo dire alla Russia quello che deve fare quando noi qui in Italia non siamo ancora capaci di mandar via 25mila soldati Usa e non abbiamo idea di quando cominciare, dalla paura che hanno al governo.
      Loro, i russi che tutti criticano, non sono mai stati invasi,NOI SI....e critichiamo loro.
      Artur, Qui non siamo andati in fondo alle stragi di stato, andare a.guardare la Russia in queste condizioni in cui si giace, ben sapendo che nemmeno questo governo ci libererà, nel senso vero del termine, è fuori luogo.

    20. Arthur 27 settembre 2022

      "loro hanno la mentalità del giocatore di scacchi."

      Probabilmente hai ragione, ma una mossa potrebbero darsela.

    21. Luca VFR 27 settembre 2022

      La mossa l'han fatta, eccome! Il referendum nelle due repubbliche secessioniste dell'Ucraina è stato al 90% quasi favorevole all'ingresso nella Federazione Russa. Ora il 04 Ottobre la Duma Russa certificherà il risultato e da quel momento le due repubbliche diventano territorio della Federazione Russa. E, ne consegue, che qualsiasi attacco in quelle due repubbliche diventa una vera e propria dichiarazione di Guerra alla Russia con tanto di bolli e timbri. Ora, come è assolutamente probabile, per non dire certo, la NATO continuerà con gli attacchi alle due repubbliche via Ucraina e quindi darà il pretesto alla Russia di dichiarare la guerra prima all'Ucraina e poi, se questi continuano ad intromettersi, ai paesi NATO. E' ovvio che prima del 04 Ottobre la Russia farà pervenire a chi di dovere le sue intenzioni a partire da quella data ma la NATO, governata da una manica di strampalati Dr. Stranamore, molto meno divertenti di Peter Sellers, farà finta di nulla nell'illusoria convinzione di poter vincere la guerra. A quanto pare l'UE ha deciso di sanzionare gli osservatori dei due referendum compresi gli osservatori europei. Insomma siamo al delirio più totale.

    22. Fantine 27 settembre 2022

      Arthur, sono anni che lo dimostra. E anche adesso.
      Se poi inizierà a trattarci come meritiamo che ci tratti dopo anni di mano tesa verso di noi e pugni ricevuti da noi e dopo il delirio e la follia dell'ultimo anno, con annessa russofobia (pensa ai nostri cari amici che sai e a cui vuoi bene), beh, non mi meraviglio che accada, mi meraviglio del fatto che non sia accaduto prima e che abbia resistito tanto.
      Dietro la loro buona volontà c'è senz'altro il loro interesse, oltre che lungimiranza, ma anche altro, per nostra fortuna.

    23. Arthur 27 settembre 2022

      Mah, io posso solo dire che il comportamento della Russia sinceramente mi puzza un po'.
      E non sono l'unico.

      Chiedete a Danone.
      Mi pare che abbia più senso critico di altri e che abbia una propensione a non abboccare a certe narrazioni decisamente scontate.

    24. Fantine 27 settembre 2022

      Che ci siano riposizionamenti o tentativi di riposizionamento sullo scacchiere mondiale degli equilibri anche a me sembra evidente e, soprattutto a questo punto, anche inevitabile.
      Le ragioni, i fini e i dintorni di chi sta con chi e contro chi potrebbero essere diversi anche in base al livello di azione, ma ciò non toglie che il livello più visibile (che sia poi decisionale o meramente esecutivo) consenta una prima approssimazione di posizionamento sullo scacchiere.
      Poi, come dici anche tu, staremo a vedere.

    25. jos 28 settembre 2022

      pardon, non avevo afferrato...

    26. oriundo2006 28 settembre 2022

      Tu parli di 'tempi' riferiti alla manovra militare in atto. Io parlerei invece di tempi circa l' intervento: sarebbe stato mille volte meglio aspettare l'attacco chiaro ed inequivocabile agli oblast novorussi per poi colpire con decisione ( a parte che attendere otto anni è pregiudicare davvero tutto ). Anticipare l'attacco è stato un errore clamoroso: ha privato di legittimità agli occhi dell' opinione pubblica di tanti paesi la DIFESA degli abitanti novorussi dal pogrom organizzato da ucri e Nato, facendo passare i russi dalla parte del torto ( inesistente...ma vallo a dimostrare dopo ). Perchè dunque l'attacco è stato anticipato e con mezzi MODESTI, altro errore catastrofico ? Volendo adentrarci nei referenti del Kremlino, consapevoli che anche lì c'è un 'cerchio magico', è da tenere presente che proprio in quel quadrante temporale c'era una congiunzione astrale favorevole. E' POSSIBILE questa connessione o è frutto di irrazionalismo mio od altrui ? In ogni caso la III GM è iniziata e nel peggiore dei modi possibili per noi.

    27. Fantine 29 settembre 2022

      Io credo nelle buone ragioni della Russia, per farla breve.
      Tuttavia, se seguo il canone del cui prodest e dei soldi, le ipotesi di Arthur non sono così peregrine, a prescindere dai livelli, decisionali e/o esecutivi, con più o meno margine di iniziativa.
      Sono spunti di riflessione come altri.
      Prima la pensava come me (parlo degli ultimi dieci anni, visto che nei nostri discorsi con altri amici, la guerra in Ucraina ci sembrava inevitabile e ormai prossima nel 2014).
      Ora si pone degli interrogativi in ragione dei quali, se così fosse, il suo augurio di marcire all'inferno per la sofferenza e il dolore che arrecano a milioni di persone, senza ritegno e vergogna e senza il benché minimo scrupolo, ci sta tutto.
      Io mi sento ancora di tenere fuori la Russia da questo schifo.
      E voglio confidare nel suo augurio che l'Europa "molli gli Usa".
      Ma è una ardua impresa, come scrive bene Divoll.
      Tanto più che sono loro a tenerci in pugno e non ci mollerranno, piuttosto stringeranno di più.
      Aggiungo che anche noi europei abbiamo le nostre responsabilità.

      Ps: poi dovremmo anche considerare che in verità la "testa" del mostro anglo-massonico (e gesuitico) come lo chiama Arthur, più o meno, la abbiamo noi in "Europa" e loro ne sono il braccio armato, con buon margine di libertà di iniziativa, visto il capitale umano.

    1. Divoll 27 settembre 2022

      Il logoramento, in caso di guerra prolungata o spalmata su troppi fronti, puo' avvenire anche per gli americani. Anzi, e' probabile che, alla fine, siano i piu' logorati di tutti. L'arroganza guerrafondaia e la foia del predominio, alla lunga, non pagano.

    2. ric 27 settembre 2022

      non credo proprio. Gli yankees la guerra la faranno fare ai servi europei.....come sempre.

    3. Astronauta 27 settembre 2022

      La fanno fare agli ucraini che sono solo carne da cannone.
      Chi diceva...fino all' ultimo ucraino?Non fino al l ultimo statunitense!

    1. Senna 27 settembre 2022

      La merda l'hanno seminata gli anglofascionazi, la tempesta la raccogliamo noi, esattamente come 100 anni, copia incolla, ma adesso dopo le elezioni in Italia arriverà la svolta.

    2. Divoll 27 settembre 2022

      La vera svolta la dara' un mondo (finalmente) multipolare.

    3. oriundo2006 28 settembre 2022

      Non certo dalle elezioni italiane avverrà la svolta, anche se sono decisive per ragioni 'ideologiche' ( e connessioni col ruolo importante del nostro Paese in termini 'eso' globali ).
      Fratelli d' Italia fanno ridere quanto a individui competenti e capaci di governare un paese complesso come il nostro: potrebbero forse dirigere una palestra e basta, od una marcia militare al limite...
      Le cose non sono buone: il mondo sta virando decisamente verso la catastrofe. Impedirla pare davvero superiore alle nostre forze, tutte comprese. Adesso le decisioni importanti spettano alla Germania, non a noi.

    4. absitiniuriaverbis 29 settembre 2022

      Multipolare finalmente, scrivi.
      Conosco un po' dovunque persone, che stimo per motivi professionali , che si lamentano perche' a loro dire c'è un solo padrone autodichiarato tale e si sentono quindi schiavi.
      Per loro il Multipolare è una boccata di ossigeno.

      Penso che finalmente avranno la possibilità di scegliersi il padrone da servire perché questa è l'ultima scelta che potranno (e potremo) permetterci.
      Lo trovo realistico, accattivante e soprattutto raccapricciante.

    1. clausneghe 27 settembre 2022

      Ci sono novità. non molto positive per gli alleati contro la Russia.
      Per prima cosa i referendum si sono conclusi in tutte e quattro le Regioni che hanno, con schiacciante maggioranza (89%) votato per l'annessione alla Russia, quindi addio Ucraina, ne resterà solo il (tragico) ricordo.
      Poi qualcuno, indovinate chi, ha sabotato entrambi i Gasdotti nord stream sotto il mare, provocando danni non facilmente riparabili e questo significa che anche volendo non avranno più la possibilità di farli ripartire, con quel che significa con l'Inverno alle porte.
      Ancora, il vice comandante del Btg Azov è stato ucciso in battaglia.
      Inoltre migliaia e migliaia di combattenti Russi ben armati ed equipaggiati aspettano l'ordine per dare la spallata decisiva al regime di Kiev che da dopodomani sarà oggetto di guerra totale.

    2. Arian Van Heisen 27 settembre 2022

      Ancora, il vice comandante del Btg Azov è stato ucciso in battaglia.
      Inoltre migliaia e migliaia di combattenti Russi ben armati ed equipaggiati aspettano l’ordine per dare la spallata decisiva al regime di Kiev che da dopodomani sarà oggetto di guerra totale.

      Finalmente notizie incorraggianti bravo claus..!
      hai qualche video di operazioni fatte in Ucraina con l' aviazione all' opera il caccia Su-75 Checkmate ?

    3. Divoll 27 settembre 2022

      E non e' ancora finita. Si prospettano altrettanti referendum nelle citta' e regioni di Kharkov e Odessa. Inoltre, a questo punto, il cambio di regime anche a Kiev diventera' inevitabile.

    4. Arthur 27 settembre 2022

      Alla fine verrà il momento in cui l'Europa mollerà gli USA abbandonando i bulli al proprio destino.
      Saranno gli USA a restare isolati e non la Russia.

    5. logos 27 settembre 2022

      Quando tutto ciò verrà confermato (giusto il tempo di imbellettare il tutto ad arte mainstream) si smetterà di giocare alla cavallina. Signori così ha inizio. Ovviamente i nord stream saranno stati messi fuori uso dagli "orsi cattivi mangia bambini", i referendum "illegali" si sono svolti in modalità "canna di fucile alla testa", oggi ho sentito caccia volare sopra il mio cielo, ecc. Da copione dovrebbe verificarsi un immenso false flag (per risparmiare un passaggio potrebbero sfruttare come casus belli proprio la questione Nord Stream danneggiati, attribuendo i nostri disastri energetici futuri a questo sabotaggio). A questo punto attendo solo un Churchill qualunque fare un discorso pubblico della serie: Che Dio salvi la regina (perdonate il cattivo gusto) e tutti noi con lei, è giunto il momento di fare l'estremo sacrificio, in tempi bui bisogna reagire con mezzi estremi adeguati alla minaccia, e poi bla bla bla. BOOOOOM.
      Chissà magari il fantoccio in bianco dirà che c'è della giustizia divina in tutto ciò. Bisogna ricordare che questa non è Hollywood, non siamo tutti giovani, belli, con la mascella squadrata e immortali. Oltretutto non si può interrompere il film o fare rewind se la trama non fosse conforme alle nostre aspettative.
      Temo per la civiltà occidentale. E so esattamente chi ringraziare per questo.
      l.

    6. ric 27 settembre 2022

      FORZA PUTIN !!!

    7. ric 27 settembre 2022

      FAMMI SOGNARE !!

    8. Cachafaz 27 settembre 2022

      Lo spero, ma per ora ci stanno bombardando con vaccini e attentati ai gasdotti, scie chimiche, e quindi contaminazione di acque, cibo, suolo...la salvezza, o meglio il tentativo di salvezza sarebbe far fallire tutto il sistema con apposita deflagrazione delle banche tedesche e francesi...ed a ruota inevitabilmente il sistema Usa...e quindi vedere che succede...cioe' si devono trovare persone disposte a farlo, a tentare questo disperato tutto per tutto.

    9. Cleon XIII 27 settembre 2022

      Volesse il Signore!

    10. Divoll 29 settembre 2022

      Come vedi, stiamo sognando. Sogni che hanno la possibilita' di realizzarsi. Il problema sono gli incubi, perche' la cupola mafio-finanziaria globalista, a questo punto, e' capace di qualunque cosa. Distruggere quest'idra sara' un'opera sovrumana.

    11. Fantine 29 settembre 2022

      Magari, Arthur. E come "li molliamo"?
      Sono loro che hanno in pugno noi.
      E se ci dovessimo dimenare, il pugno lo stringeranno ancora di più.
      Tuttavia, sì, come dice ric, "fammi sognare"!
      "I sogni son desideri".

      Ps: come dice bene Divoll:"Distruggere quest’idra sara’ un’opera sovrumana".

    12. Fantine 29 settembre 2022

      Distruggere quest’idra sara’ un’opera sovrumana.

      Dici bene, Divoll.

    13. absitiniuriaverbis 29 settembre 2022

      Confido negli alieni, solo gli alieni.

    14. Fantine 29 settembre 2022

      Io preferisco confidare in Dio e nell'essere umano.
      Ma complimenti per la battuta, caro Abs!
      Magari poi, non è nemmeno una battuta ;)

      Ps: grazie, Abs.

    1. Eugiorso 27 settembre 2022

      Vero ... l'impiego di armi nucleari è ora possibile, ma gli assassini atlantoidi non si fermeranno.

      Cari saluti

    2. Luca VFR 27 settembre 2022

      Se dovessero fermarsi per loro sarebbe la fine. Stavolta sono entrati nella caverna pensando di trovarci il solito criceto ed invece han trovato un grizzly incazzato ad elica :D

    3. Astronauta 27 settembre 2022

      Infatti:

      https://voxnews.info/2022/09/27/%f0%9f%9a%a8manovre-militari-usa-su-nordstream2-prima-esplosioni/

      Il Nord stream 1 e 2 sono stati sabotati.
      Il gas non passa piu.
      Sale alle stelle il prezzo del gas.

    4. Luca VFR 27 settembre 2022

      Che è esattamente quello che sia gli USA che la Russia, anche se per motivazioni diametralmente opposte, aspettavano. Il risultato, però, sarà lo stesso: la fine dell'UE, odiata da entrambi. Cioè la nostra fine.

    5. Astronauta 27 settembre 2022

      Ma ha stato la Nato stavolta non Putin.
      C'erano esercitazioni e hanno sabotato tubi del gas russo facendo diventare il Baltico metanizzato. Non si capisce che danno ecologico ci possa essere con il.metano in mare.
      Il risultato è che Putin ha un motivo in più per parlare di atomiche. E non è un bluff.

      https://www.askanews.it/esteri/2022/09/27/gli-usa-sono-pronti-a-sostenere-leuropa-dopo-le-perdite-dal-gasdotto-nord-stream-top10_20220927_191853/

      Come sostengono l Europa gli Usa quando il gas russo non arriva piu? Con le loro atomiche stipate in Europa?

    6. Luca VFR 27 settembre 2022

      Guarda che son convinto dal 24 di febbraio che finirà a funghetti, of course atomici.

    7. Cleon XIII 27 settembre 2022

      Subito dopo l'annuncio dei referendum e della mobilitazione, ho cominciato a chiedermi quale sarebbe stata la reazione della NATO. Non essendo russo (i Russi ancora non hanno ben compreso il livello di abiezione a cui è giunto il gangsterismo americano), mi aspettavo qualcosa di vile e immorale, un colpo basso le cui conseguenze le avrebbero pagate degli innocenti. Ebbene, ecco la risposta. Con gli attacchi ai gasdotti gli USA tirano il guinzaglio con cui tengono alla catena i leader europei. Hanno colpito le famose infrastrutture, come si fa in una guerra totale. Hanno iniziato l'escalation, definendo il campo di battaglia. Non ci sono nazioni che abbiano commesso più crimini di guerra, nemmeno Israele è arrivata a orrori come i bombardamenti di Dresda, Hiroshima, Nagasaki, Falluijah. Non voglio paragonare quei crimini ai sabotaggi di North Stream 1 e 2, ma ci vedo la stessa logica criminale.

    8. Cleon XIII 27 settembre 2022

      Con il loro costoso gas di scisto?
      Fuck UE! (c)

    9. Astronauta 27 settembre 2022

      Il.messaggio potrebbe essere: non possiamo più bombardare i territori come prima causa refere ndum, ti colpiamo nelle risorse.
      E questo dimostra che gli Usa vogliono far guerra fino all' ultimo europeo, non basta più fino l ultimo ucraino.
      l inverno sta arrivando ed è sempre stato dalla parte della Russia.

    10. Astronauta 27 settembre 2022

      Hanno già detto che ne hanno poco e non possono esportarlo.

    11. sbregaverse 27 settembre 2022

      Sale alle stelle.....e strisce.

    12. oriundo2006 28 settembre 2022

      Probabilmente il loro calcolo è dovuto a due fattori: la lontananza geografica ed economica dal teatro europeo ed il possesso di armi 'speciali' in grando di limitare i danni eventuali al proprio territorio.
      Insomma si capisce come mai l' ultra atlantico Draghi sorrideva felice a New York, insieme al rabbino capo...

    13. Divoll 29 settembre 2022

      La Russia non ha mai odiato l'UE, anzi, ha sempre voluto avere buoni rapporti commerciali, industriali, culturali, turistici. Anche perche' la Russia stessa e' europea di cultura e retaggio storico (nonche' etnicamente).

    14. Divoll 29 settembre 2022

      Gli saranno piaciute le corna di cristallo...

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