Ecco perché Medvedev può essere “Born to be Wild”

Washington sta facendo di tutto per dividere l'UE e favorire un asse Vilnius-Varsavia-Kiev rabbiosamente russofobico.

Ecco perché Medvedev può essere “Born to be Wild”

Pepe Escobar
strategic-culture.su

Sì cara, fa’ che succeda prendi il mondo in un abbraccio d’amore spara con tutte le tue pistole insieme ed esplodi nello spazio

Steppenwolf, Born to be Wild, 1967

Il mondo deve essere grato al vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo Dimitri Medvedev. Parafrasando l'iconico spot pubblicitario dell'epoca della Guerra Fredda sulla birra che rinfresca le parti che le altre birre non possono raggiungere, Medvedev rinfresca quelle parti - sensibili - che il Cremlino e il Ministero degli Affari Esteri, per ragioni diplomatiche, non possono raggiungere.

Mentre sorprendenti spostamenti tettonici continuano a capovolgere la geopolitica e la geoeconomia, l'Angelo della Storia guarda a Est e gli Stati Uniti, corrosi dall'interno, si aggrappano disperatamente ai brandelli della loro decrescente Full Spectrum Dominance, Medvedev non fa mistero di quanto gli piacciano “il fumo e le luci", per non parlare del "tuono heavy metal".

La prova n°1 è qualcosa di epocale. Merita una citazione completa, con tanto di traduzione:

"I politici occidentali che si sono cagati addosso e i loro mediocri generali della NATO hanno deciso, ancora una volta, di spaventarci. Hanno lanciato le più grandi manovre militari dai tempi della Guerra Fredda.

A queste partecipano 90.000 soldati provenienti da 31 Paesi dell'Alleanza e "quasi bloccano" la Svezia, circa 50 navi da guerra, 80 aerei, 1.100 veicoli da combattimento terrestre, tra cui 133 carri armati.

Alcune fasi dovrebbero svolgersi nei Paesi più palesemente russofobi e per noi più disgustosi, come Polonia, Lettonia, Lituania ed Estonia, cioè in prossimità dei confini della Russia.

I fanfaroni della NATO hanno avuto paura di dire in modo esplicito contro chi sono dirette queste esercitazioni e si sono limitati a vuote chiacchiere su "mettere a punto piani di difesa e scoraggiare potenziali aggressioni da parte degli avversari più vicini".

Ma è abbastanza ovvio che queste flessioni dei flaccidi muscoli occidentali sono un avvertimento per il nostro Paese. È come se dicessero: forse non dovremmo minacciare la Russia in modo serio e mostrare al porcospino russo un grasso culo europeo transgender.

Non fa certo paura, ma è molto significativo.

Dopotutto, se la stessa Alleanza ha deciso di condurre esercitazioni di questo livello, significa che ha davvero paura di qualcosa.

In fondo, non credono più non solo alla vittoria, ma anche alla possibilità di un qualsiasi successo militare del marcio regime neonazista di Kiev. Inoltre, ovviamente, stanno portando avanti l'agenda anti-russa per scopi di politica interna, per consolidare il loro elettorato insoddisfatto.

Nel complesso, è un giocare con il fuoco che potrebbe rivelarsi molto pericoloso.

Sono state radunate forze significative. Ed esercitazioni di questa portata non vengono condotte dal secolo scorso. È una pratica vecchia e dimenticata.

Non attaccheremo nessun Paese di questo blocco. Tutte le persone ragionevoli in Occidente lo capiscono. Ma, se giocheranno troppo duro e metteranno in pericolo l'integrità del nostro Paese, riceveranno immediatamente una risposta adeguata.

Questo significherà solo una cosa: una grande guerra, dalla quale la NATO non potrà più tirarsi indietro.

Lo stesso accadrà se qualche Paese della NATO inizierà a fornire i propri campi d'aviazione ai sostenitori di Bandera o ad acquartierare le proprie truppe insieme ai neonazisti. Diventeranno certamente un obiettivo legittimo per le nostre Forze Armate e saranno distrutti senza pietà, alla stregua di nemici.

Tutti coloro che indossano elmetti con i simboli della NATO e che oggi esibiscono spavaldamente le loro armi non lontano dai nostri confini, dovrebbero ricordarlo".

Sconfitta umiliante o Totalen Krieg

Il tuono heavy metal di Medvedev è completato da una superba analisi di Rostislav Ishchenko, che avevo avuto il piacere di conoscere a Mosca alcuni anni fa.
Questi sono i due punti chiave da cui partire:

1. "Oggi, la preparazione ad una vera guerra degli eserciti dei membri europei della NATO è inferiore a quella dell'esercito russo nel periodo più difficile 'degli anni '90'".

2. Ishchenko delinea in modo accurato la scelta a disposizione dell'Occidente: quella tra "il riconoscimento di una vergognosa sconfitta, la debacle sul campo di battaglia delle unità NATO propriamente dette, e l'inizio di una guerra vera e propria con la Russia, guerra che gli eserciti europei non sono in grado di portare avanti e per la quale gli americani non hanno le forze, perché si impegneranno con la Cina".

La conclusione inevitabile: l'intera architettura statunitense di "contenimento della Russia" si sta "sgretolando".

Ishchenko osserva correttamente che "l'Occidente non è in grado di condurre una guerra per procura contro la Russia oltre il 2024" (il ministro della Difesa Shoigu, a onor di cronaca, l'anno scorso aveva già detto che la SMO sarebbe finita nel 2025).

Ishchenko aggiunge: "Anche se riuscissero a resistere non solo fino all'autunno, ma fino al dicembre 2024 (cosa molto dubbia), la fine dell'Ucraina è comunque vicina e l'Occidente non è stato in grado di trovare un sostituto che voglia morire per gli Stati Uniti in una guerra per procura con la Russia".
Beh, ci stanno provando. Con forza. Per esempio irreggimentando un gruppo di iene per la truffa dei Tre Mari. E dando al beniamino della CIA a Kiev, Budanov, il via libera per organizzare una serie di attacchi terroristici all'interno della Federazione Russa.

Nel frattempo, un promemoria confidenziale redatto dalla London School of Economics suggerisce una stretta collaborazione tra il governo tedesco, l'USAID e la Fondazione Friedrich Ebert per costruire una sorta di "nuova Singapore a Kiev": cioè, una "ricostruzione" che permetta all’industria tedesca di approfittare dei bassi salari di una nazione fallita.

Ebbene, nessuno sa che tipo di "Kiev" sopravviverà e in quale forma. Quindi non ci sarà nessuna "Singapore" remixata.

Non ci sarà alcun compromesso

L'analista tedesco Patrik Baab ha offerto una meticolosa analisi dei fatti chiave alla base dello sfogo di Medvedev.

Naturalmente ha bisogno di citare lo Stoltenberg della NATO, che ha già ellitticamente confermato, a verbale, che non si tratta di una guerra di aggressione "non provocata" – infatti è stata provocata dalla NATO; inoltre si tratta di una guerra per procura, che riguarda essenzialmente l'espansione della NATO verso est.

Inoltre Baab riconosce, correttamente, che dopo i negoziati di pace di Istanbul del marzo/aprile 2022, fatti implodere da Stati Uniti e Regno Unito, al Cremlino - e al Ministero degli Affari Esteri – la fiducia nei confronti dei politici dell’Occidente collettivo è pari a zero.

Baab fa anche riferimento ad una delle fonti del Deep State di Sy Hersh:

"La guerra è finita. La Russia ha vinto".

Tuttavia, il punto chiave - che non sfugge all'attenzione di Medvedev - è che "non ci si deve aspettare alcuna concessione da Washington. Il confronto militare continua. La guerra è diventata una battaglia di logoramento". Questo si ricollega al fatto che Medvedev ha già detto chiaro e tondo che Odessa, Dnipropetrovsk, Kharkov, Mykolaev e Kiev sono "città russe".

Quindi, "un compromesso è, di fatto, escluso".

Il Consiglio di Sicurezza russo comprende chiaramente come il concetto strategico adottato dalla NATO al vertice del 2022 di Madrid militarizzi totalmente l'Europa. Secondo Baab: "[questa strategia] propone un conflitto multidimensionale contro un concorrente paritetico dotato di armi nucleari. In altre parole, una guerra nucleare. Secondo lui: 'l'allargamento della NATO è stato un successo storico'".

Questa è la retorica ripetuta senza sosta da Stoltenberg direttamente dal think tank della NATO, il Consiglio Atlantico.

Sentendo il polso di Mosca, in una serie di scambi approfonditi, appare chiaro che il Cremlino è pronto ad una feroce guerra di logoramento che potrebbe durare anni – anche oltre gli attuali Furiosi anni ‘20. Per il momento, in Ucraina la canzone rimane la stessa: un incrocio tra la tattica della lumaca e l'ineluttabile tritacarne.

Il punto di arrivo, come Baab ha ben compreso, è che "Putin sta cercando un accordo di sicurezza fondamentale con l'Occidente". Anche se tutti sappiamo che non accadrà finché saranno al potere i neoconservatori straussiani che dettano le politiche nella Beltway, i fatti sul terreno - geoeconomico – sono in ogni caso inequivocabili: la Russia, sottoposta a sanzioni, ha già superato la Germania e il Regno Unito ed è ora l'economia più forte d'Europa.

È consolante vedere un analista tedesco che cita lo storico Emmanuel Todd ("La Terza Guerra Mondiale è già iniziata") e l'analista militare svizzero Jacques Baud, che ha spiegato come in Russia esista "una sofisticata filosofia di guerra fin dall'epoca sovietica", e che nel suo discorso include considerazioni economiche e politiche.

Baab fa riferimento anche all'inimitabile membro del Consiglio Scientifico del Consiglio di Sicurezza, Sergei Karaganov, che, in un'intervista a Rossiyskaya Gazeta, [tradotta su CDC] ha dichiarato: "La Russia ha completato il suo viaggio europeo... Le élite europee, e soprattutto tedesche, sono in uno stato di fallimento storico. Le fondamenta del loro dominio durato 500 anni - la superiorità militare su cui è stato costruito il dominio economico, politico e culturale dell'Occidente - sono state strappate loro (...) L'Unione Europea si sta muovendo... lentamente ma inesorabilmente verso la disintegrazione. Per questo motivo, da 15 anni le élite europee mostrano un atteggiamento ostile nei confronti della Russia. Hanno bisogno di un nemico esterno".

In caso di dubbio, leggere Shelley

È ormai chiarissimo come Washington stia attivamente dividendo l'UE a favore di un asse Vilnius-Varsavia-Kiev rabbiosamente russofobico.

Nel frattempo, in Ucraina il "no al compromesso" è profondamente determinato dalla geoeconomia: l'UE ha un disperato bisogno di accedere al litio ucraino per la truffa della "decarbonizzazione", alle vaste ricchezze minerarie, al ricco suolo di terra nera (ora in gran parte di proprietà di BlackRock, Monsanto e co.), alle rotte marittime (supponendo che Odessa non ritorni al suo status di "città russa") e, soprattutto, alla forza lavoro a bassissimo costo.

Qualunque cosa accada, la diagnosi di Baab per l'UE e la Germania è cupa: "L'Unione Europea ha perso la sua funzione centrale" e "storicamente ha fallito come progetto di pace". Dopo tutto, ora è l'asse Washington-Vilnius-Varsavia-Kiev che "segna il tempo".

E c'è di peggio: "Stiamo diventando non solo il cortile di casa degli Stati Uniti, ma anche il cortile di casa della Russia. I flussi energetici e il traffico di container, i centri economici si stanno spostando verso est, allineandosi lungo l'asse Budapest-Mosca-Astana-Pechino".

Quindi, incrociando Medvedev, Ishchenko e Baab, la conclusione inevitabile è che la guerra per procura nel Paese 404 continuerà ancora a lungo - ad innumerevoli livelli. I negoziati di "pace" sono assolutamente fuori questione - certamente non prima delle elezioni di novembre negli Stati Uniti.

Ishchenko comprende come "questa sia una catastrofe di civiltà" - forse non "la prima dalla caduta dell'Impero Romano": dopo tutto, in Eurasia diverse civiltà erano crollate a partire dal IV secolo. Ciò che è palesemente chiaro è che l'Occidente collettivo, così come lo conosciamo, sta rapidamente flirtando con un biglietto di sola andata per la pattumiera della Storia.

E questo ci porta al genio di Shelley racchiuso in uno dei sonetti più devastanti della storia della letteratura, Ozymandias, pubblicato nel 1818:

Incontrai un viandante da un’antica terra Che disse: “Due enormi gambe di pietra senza tronco Si ergono nel deserto… Accanto, quasi sepolto Nella sabbia, giace un volto infranto, il cui cipiglio E il labbro corrugato e il freddo ghigno di comando Rivelano che lo scultore ben colse quelle passioni Che ancora sopravvivono, impresse su queste cose senza vita, Alla mano che le creò ed al cuore che le nutrì: E sul piedistallo queste parole appaiono: “Ozymandias è il mio nome, re dei re: Mirate le mie opere, o potenti, e disperate!” Null’altro resta. Intorno al declino Di quel relitto colossale, sconfinate e spoglie, Si distendono lontano sabbie piane e solitarie”.

Mentre continuiamo a cercare la luce nell'oscurità della follia - completa di un genocidio in atto 24 ore su 24, 7 giorni su 7 - possiamo immaginare, nel mezzo di un vasto deserto, il piedistallo dipinto da Shelley con un paio di allitterazioni sublimi, "sconfinate e spoglie" e "piane e solitarie".

Si tratta di un enorme spazio vuoto che rispecchia un nero vuoto politico: l'unica cosa che conta è la cieca ossessione per il potere totale, il "freddo ghigno di comando" che afferma la perpetuità di un vago "ordine internazionale basato sulle regole".

Oh sì, questo è un sonetto, un tuono heavy metal, che sopravvive agli imperi - compreso il "relitto colossale" che svanisce davanti ai nostri occhi.

Pepe Escobar

Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2024/02/08/why-medvedev-free-go-full-born-to-be-wild/
08.02.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. Seguitelo su Telegram.

Commenti (27)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 27 caricati
    1. Luca VFR 13 febbraio 2024

      Be' che l'Ucraina a breve diventerà una Carneade geografica e geopolitica è ovvio e per due motivi: primo sta finendo i soldati nel senso che per ammazzare un soldato ci metti un secondo ma per farlo nascere/crescere/addestrare ci vogliono 18 anni minimo (la biologia umana, con gran incazzatura di Zigulinsky, è quella che è) ed ipotizzo che sia più facile che io diventi Marilyn Monroe che qualsiasi cittadino west-europeo vada a "morire per Kiev" a parte, ma quelli ci sono sempre stati e sempre ci saranno, i famosissimi "scemi di guerra". Il secondo è che la popolazione ucraina vive solamente grazie ai prestiti occidentali altrimenti non avrebbero letteralmente di che mangiare, i soldi che gli inviano servono a pagare stipendi, pensioni, e a far funzionare le infrastrutture ucraine e, a quanto sembra, la guerra costa all'Ucronzia 10 miliardi di $ al mese quindi coi teorici 50 miliardi UE e i 60 circa USA arriveranno giusto giusto a novembre quando ci saranno le elezioni USA. Dopodichè, indipendentemente da chi le vinca, il rubinetto USA e successivamente quello UE si chiuderanno inesorabilmente e ciao ciao Ucronzia.

    2. BrunoWald 13 febbraio 2024

      Sono sempre gli stessi che finanziano tutte le guerre, indebitando vinti e vincitori.
      A quanto sembra, si continua a non capire.

    3. Luca VFR 13 febbraio 2024

      Ne son perfettamente consapevole solo che anche sapendolo non posso, o meglio, non possiamo, farci nulla. La guerra è un gioco che non passa mai di moda è una specie di ludopatia, costosissima, tra l'altro.

    4. BrunoWald 14 febbraio 2024

      Senza dubbio. Mi riferivo al fatto che di certi temi non si parla mai. Ad esempio, tutti sanno che nella 1GM l'Italia ha sacrificato seicentomila giovani senza motivo, per obbedire alla massoneria inglese.
      Ma pochi sanno che l'ha fatto indebitandosi con le banche "americane".

      In generale, si parla molto degli orrori della guerra, ma non di chi si ingrassa da secoli grazie a quegli orrori. Che probabilmente sono sempre le stesse famiglie, quelle che non viste fanno girare la giostra e che secondo alcuni "non esistono".

    5. Cleon XIII 17 febbraio 2024

      Appunto. Non è che la NATO ha "finito le armi" da dare a Kiev, è che l'apparato produttivo della FR è, in questo momento, superiore. La Russia produce in un giorno tanti proiettili d'artiglieria quanti gli USA in un mese. i Paesi Europei, tutti insieme, in questo settore hanno una capacità produttiva superiore di 4 volte gli USA, ma restano sotto rispetto alla Russia. Questo vale, in diversa misura ma in eguali proporzioni, per ogni tipo di munizioni, tranne i droni, per i quali fino ad ora l'Ucraina è stata autosufficiente.
      Quel che è stato fatto per ben tre volte dall'inizio della guerra, cioè la completa ristrutturazione dell'Esercito Ucraino, non è più possibile in tempi utili. Gli Americani si fanno mandare i lanciatori degli HIMARS rotti per le riparazioni, ma di nuovi non ne possono più fornire. Sono finiti. In più gli arsenali sovietici in Ucraina e nei paesi del Patto di Varsavia sono stati svuotati e quindi, questa volta, la ristrutturazione dell'AFU dovrà essere ancor più radicale e comporterà la fornitura di armi occidentali in ogni settore. Questo non sarà possibile per almeno due anni, per andar bene. La NATO ha sottovalutato parecchio la capacità produttiva della FR. Riguardo ai droni, La Russia è riuscita a colmare il divario anche questo settore, dove era in vistoso svantaggio. Al momento, quindi, i Russi stanno riversando sugli Ucraini una potenza di fuoco che questi non riescono ad eguagliare, in termini di colpi al minuto. In queste condizioni, quindi, la guerra contro la Russia può essere prolungata, ma non vinta. E passati un paio d'anni non è detto che le cose si mettano meglio, per l'Occidente, anzi.
      Come ho già scritto, il crollo dell'AFU avverrà di colpo. Nel frattempo qui in Occidente i capi e i capoccia continueranno a dire che tutto sta andando a meraviglia. Fino al giorno X. Che succederà? Gli sforzi di tutta la classe dirigente dell'Occidente sono rivolti a procrastinare il più possibile quel momento, per alcuni di loro (es Zelensky) è questione di vita o di morte. Leggendo fra le righe della martellante propaganda sarà forse possibile indovinare l'exit strategy dei più furbi.
      Per l'Ucraina Adveevka non è stata una Caporetto, è stata peggio.

    1. XaMAS 13 febbraio 2024

      circa 50 navi da guerra, 80 aerei, 1.100 veicoli da combattimento terrestre, tra cui 133 carri armati.

      ma gli arsenali nato non erano prosciugati perche avevano mandato tutto in Ucraina?
      zelenski lo sa che la nato ha 133 carri armati che non gli ha dato?

      poi una cosa, tutti gli anni a febbraio marzo fanno esercitazioni, tutti gli anni le stesse reazioni, tutti gli anni a leggere i blog pare inizi la terza guerra mondiale, tutti gli anni fiumi di parole per........ niente.

      ops... leggo solo ora che suddetto articolo e' di escobar, lasciamo perdere, fate conto che non abbia detto nulla.

    2. Bertozzi 13 febbraio 2024

      È periodo di carnevale.

    1. clausneghe 13 febbraio 2024

      Un sentito grazie al nostro Markus che ci regala gli articoli tradotti dell'ottimo Pepe Escobar, uno dei miei preferiti.
      Secondo la mia opinabile visione, questa fase della guerra in Ucraina durerà ancora due anni, ma non sarà finita lì, dopo ci sarà lo scontro definitivo, il famoso in addivenire Armageddon che guarda caso ha a che fare con una località, Monte Megiddo già teatro di furiose battaglie antiche e che si trova nel Golan Siriano, ora occupato da Israele (da alcuni identificato come l'Anticristo, nome d'uomo 666 =Israel)..
      Non è improbabile che alla fine si arrivi ad uno scontro epico devastante (come fu nella 2ww con la bomba atomica) dove addirittura crolleranno le montagne e i fiumi saranno deviati, come fantasticato, ma non troppo, dai visionari antichi..
      Bisogna dire però che uno scontro campale seppur cruentissimo (e gli uccelli e le fiere si nutriranno delle carni degli uccisi) ma limitato ai "guerrieri" sarebbe preferibile ad una guerra totale dove si distruggono le città con tutto quello che c'è dentro, vivente, organico o inorganico.
      Spero che lo Spirito o gli Spiriti che ci guardano non lo permettano e questo sarebbe già il miracolo.

    1. Arthur 13 febbraio 2024

      Per me è ormai evidente che Americani e Russi siano d'accordo.

      Putin, insieme a tutto l'establishment russo, è asservito alla nota lobby innominabile.
      I Russi lo sono dal 1917.
      Gli americani pure, dalla seconda metà del XIX secolo.

      L'establishment europeo, tutto selezionato dai soliti noti in grembiulino, è accodato.

      Eppure io resto dell'opinione che siano tutti fottuti.
      Topi in trappola.

      Può anche darsi che i Russi all'ultimo momento si defileranno, sempre ammesso che abbiano imparato la lezione dopo il 1917, ma a quanto pare non hanno imparato nulla dagli errori passati.

    2. fiurdesoca 13 febbraio 2024

      do la tua tesi al 99,9(periodico)%. penso tu sia nel giusto, il giocatore è uno e i giocati noi.

    3. Arthur 13 febbraio 2024

      C'è il vero giocatore che è un gruppo molto abile e a tempo debito capiremo di chi si tratta.
      Le ipotesi più accreditate (nella mia testa) sono l'establishment britannico (alleato con settori conservatori degli USA e dell'Europa) oppure ambienti conservatori europei che dopo due secoli mirano a vendicarsi nei confronti degli angli e dei loro amici, gli apolidi e quelli in grembiulino.

      Poi ci sono gli pseudo giocatori, quelli che all'apparenza detengono il potere, ma sono soltanto utili idioti che naturalmente non sanno di esserlo.
      Chiunque sia il manovratore, una cosa è certa, almeno per me: i manovrati, dopo due secoli di disonorato servizio, saranno liquidati.
      Periodicamente Don Rodrigo deve cambiare i bravi altrimenti questi potrebbero acquisire troppo potere.
      Due secoli di servizio bastano e avanzano.

    4. pippo123 13 febbraio 2024

      Scusa, sono un semplice di spirito...fammi capire... dal tuo pezzo non ho capito se tutto sto casino lo stanno facendo gli ebrei per motivi loro oppure qualche altra elite...nel primo caso non era dunque cervellotica l'incazzatura di Peppino il georgiano contro la congiura dei camici bianchi

    5. Arthur 13 febbraio 2024

      La lobby ebraica, i sionisti, i liberali, la sinistra, la massoneria, la finanza mondialista, certe famiglie, la chiesa vaticansecondista, i vari movimenti woke, green, lgbtq, sono tutti utili idioti manovrati.
      Chi li manovra è altra gente che sta davvero in alto.
      Ed è chi sta in alto ad aver pianificato tutto consentendo a questi soggetti (chiaramente coalizzati) di portare avanti per un po' questo ordine mondiale osceno.
      Ma al momento opportuno ci sarà un colpo di teatro che scoperchierà un verminaio talmente disgustoso e si vedranno i fuochi d'artificio.
      Mi spiace per gli Ebrei che non se ne rendono conto, ma è da secoli che vengono sistematicamente usati e poi additati ed esposti come capri espiatori.
      La prossima volta che accadrà saranno in bella (e variopinta) compagnia.
      Per quanto riguarda i Russi (e i Cinesi), credo che stiano probabilmente con i piedi in due staffe e, se non staranno attenti, verranno trascinati a fondo, cosa abbastanza probabile, specie i Russi, che a mio modesto avviso sono più fessi dei Cinesi.
      E alla fine quelli che stanno in alto continueranno a tirare le fila.

    1. Nestor Halak 13 febbraio 2024

      Ci dicono:
      “La guerra è finita. La Russia ha vinto”.
      E anche:
      "la conclusione inevitabile è che la guerra per procura nel Paese 404 continuerà ancora a lungo"
      E giù applausi.
      D'altra parte nonno Joe la butta più sul personale e ripete con ostinazione derivante probabilmente dal fatto che tende ad appuntarsi sulla P di Putin: "Putin ha già perso".
      In verità, come possiamo tutti vedere, la guerra è ancora in corso, dura da due anni come guerra di logoramento senza grandi movimenti di fronte, salvo la fase iniziale, e senza travolgenti vittorie. Checché se ne dica.
      Putin pare tutt'ora dispostissimo ad un accordo che gli Americani rifiutano sdegnosamente poiché trattano solo con i pari e i pari non esistono.
      Medvedev fa la sua parte di poliziotto cattivo e un pò sboccato per minacciare cosa può accadere senza le trattative auspicate dal poliziotto buono.
      La Nato, anziana e sdentata, gioca coi soldatini culo di piombo alle frontiere.
      E di nuovo l'inverno sta finendo e un anno se ne va.

    2. ws 13 febbraio 2024

      "Putin pare tutt’ora dispostissimo ad un accordo che gli Americani rifiutano sdegnosamente"

      Ma infatti putin ha detto chiarissimo che lui risponderà sempre "ci sto" e che il problema di come "finire la partita " è americano mica russo.

      Sta a chi ha "alzato la posta" capire SE e QUANDO deve smettere di "rilanciare" ( perdendo TUTTO "il piatto" naturalmente)

    1. Gear of destiny 13 febbraio 2024

      Medvedev incarna il prototipo del russo cattivo e pericoloso, agli occhi dell'occidente, perchè è una quinta colonna al soldo di Londra e Tel Aviv. I vari attentati e gli omicidi in territorio russo lo vedono coinvolto

    2. pippo123 13 febbraio 2024

      in che modo? qualche prova?

    3. Arthur 13 febbraio 2024

      Non so se Medvedev abbia a che fare con gli attentati, ma di sicuro è uno dei tanti Russi che, insieme a Putin, recita e fa parte della quinta colonna che dal 1917 esegue gli ordini per tenere la Russia al palo.

    4. galb65 13 febbraio 2024

      Posta quindi dei link a conferma di quanto vai affermando. O hai ricevuto in sogno sta roba? Poi, quando ti svegli dalla trance, leggi i nomi ed i cognomi delle quinte colonne in Russia.

      https://www.orazero.org/la-guerra-in-ucraina-la-quinta-colonna-in-russia-e-il-clan-rothschild/

    5. Gear of destiny 13 febbraio 2024

      l'ex moglie Svetlana ha buoni amici in Italia

    6. Gear of destiny 13 febbraio 2024

      nessun sogno. Ribadisco

    7. ws 13 febbraio 2024

      "E' dai frutti che si conoscono gli alberi", e i frutti di putin già si vedono. Non solo ha risollevato la russia dalla "fogna liberista" che era nei '90, ma vorrei far notare che negli ultimi anni ha rotto tutte le "narrative" dei "signori di questo mondo".
      Certo , molte cose ancora non sono "apposto" ma il lavoro era enorme.Non ci hanno portato "in un giorno" ne l' inferno in cui tutti siamo, e di certo nessuno ne uscirà "in un giorno" ( SE ne usciremo)

    8. Martin 13 febbraio 2024

      E vai con le battute da avanspettacolo

    9. alessandroparenti 13 febbraio 2024

      Ah...se ribadisci, caro mio, allora tutto ok. Come non detto.

    10. Cachafaz 13 febbraio 2024

      Capito. Nessuna prova...

    11. Cachafaz 13 febbraio 2024

      Dai Arthur, ha risollevato completamente la Russia trasformandola (o facendola ritornare) nettamente la prima potenza militare. Se voleva tenere la russia al palo , la stessa avrebbe queste armi? Con le quali puo' chiudere la partita quando vuole
      https://ilsimplicissimus2.com/2024/02/12/armageddon-a-tempo-di-record/ ma non e'solo questo, le alleanze che ha tessuto, il sistema finanziario-il suo swift-che ha creato, non c'e' niente in supporto della teoria di un Putin fasullo.

      L'unica dietrologia possibile e l'ho gia' fatta notare, e' sugli europei, che assecondino completamente, per far crollare l'impero anglo-usa-sionista prima e piu' fragorosamente possibile. Chiunque non sia demente infatti, capisce che l'uccidente non puo' opporsi al resto del mondo, se questo si coalizza come e' avvenuto, e quindi non fa altro che accelerare la caduta, la caduta in primis appunto, del potere anglo usa israeliano. Quindi, tanto peggio tanto meglio-.

    12. WarezSan 13 febbraio 2024

      Fornisci le fonti.
      Grazie.

Visualizzati 27 di 27 commenti approvati.