E se si trattasse di un condizionamento a lungo termine?

Ecco perché dovremmo imparare a pensare più a lungo termine.

E se si trattasse di un condizionamento a lungo termine?

Axel BC Krauss
off-guardian.org

Ho scritto questo pezzo in risposta all'articolo di Todd Hayen "La PsyOp Covid è fallita?" [tradotto su CDC], al quale vorrei aggiungere alcune osservazioni.

Sono d'accordo con Hayen: c'è qualcosa di strano nel presunto fallimento della "PsyOp Covid". Sembra che ci sia qualcosa di sospetto. Ma cosa potrebbe essere? Lo spiegherò di seguito.

Io stesso ho scritto due libri su questo argomento: "Corona - Krone der Technokratie?". (Coronavirus - La corona della tecnocrazia?) e "Das globale Technat" (La tecnologia globale). In quest'ultimo, il cui titolo è stato ispirato dagli eccezionali articoli di Iain Davis "Understanding Technocracy" e "Technocracy: The Operating System For The New International Rules-Based Order", uno dei punti che ho sottolineato è che i lockdown non avevano motivazioni mediche, ma economiche: paralizzando i cicli economici, cioè innescando artificialmente una fase di deflazione (caratterizzata, tra l'altro, da un calo della domanda), si è evitato il surriscaldamento inflazionistico causato dalla politica monetaria degli anni successivi al 2008 (l'ultima grande crisi finanziaria). (Per ulteriori informazioni al riguardo, si legga l'articolo di Michael Bryant "COVID-19: Un'operazione finanziaria globale")

Questa politica, nota anche come "Quantitative Easing", insieme alla politica deliberata dei tassi d'interesse zero - che a mio avviso è servita da esca per attirare sempre più persone in una spirale di debito - avrebbe potuto innescare su scala globale una grave recessione, o addirittura un'iperinflazione, nel peggiore dei casi. I cosiddetti "Aiuti per la Covid" hanno dato all'élite ancora più potere sull'economia e sulla società.

Per le elite, l'aumento del debito pubblico e privato significa naturalmente un aumento di potere, perché il debito significa sempre e senza eccezioni anche un rapporto di dipendenza tra creditore e debitore. In altre parole: se qualcuno dipende dall'offerta di credito, è più facile dettare le proprie condizioni.

Se volete saperne di più sul contesto, vi consiglio vivamente l'articolo "Sustainable Debt Slavery" di Whitney Webb e Iain Davis.

Quel che è certo è che, per tutto il 2019, i giornali tedeschi avevano pubblicato articoli su questa recessione o depressione potenzialmente imminente - e con frequenza crescente. Questi segnali non erano solo scritti su un muro, ma [erano così evidenti che] ballavano la Lambada con la coca. Poi, per puro caso, era emerso un "nuovo tipo di virus" che aveva permesso alla stampa di parlare solo della "recessione da coronavirus" e di non menzionare più le vere cause, quelle della politica monetaria. Già questo era abbastanza indicativo - almeno per me.

In ogni caso, invece di concentrarci solo sugli aspetti "medici" della "pandemia", credo che dovremmo piuttosto considerare la possibilità - come sospetta giustamente Hayen - che questo "evento", con tutte le sue già tragiche conseguenze per tante persone, sia stato "solo" un primo passo di un processo più lungo e continuo.

Probabilmente non è un caso che il World Economic Forum abbia già parlato della nuova era in cui l'umanità è entrata, “l'era della Policrisi”. Per "policrisi" si intendono: Clima, Guerra, Terrore e Pandemie.

Abbiamo avuto la prima pandemia - "Coronavirus". Abbiamo una guerra (Ucraina), che a mio avviso NON è un conflitto geopolitico "classico" o "convenzionale", ma uno scontro che ha permesso alle élite - attraverso una catena di sanzioni e controsanzioni - di aumentare ulteriormente il costo della vita (aumento dei prezzi dei combustibili fossili come il gas naturale, che erano già stati presi di mira dai cosiddetti "Obiettivi di Sviluppo Sostenibile", alias "Agenda 2030" delle Nazioni Unite).

Poco dopo l'inizio della guerra, le reti televisive mainstream tedesche hanno coniato la frase - sì, in tutta serietà - "Frieren gegen Putin" ("Congelare contro Putin"). Ma stiamo scherzando?

Abbiamo avuto un attacco terroristico a Mosca, presumibilmente perpetrato dallo "Stato dei servizi segreti". Scusate, intendevo lo "Stato Islamico", ovviamente. Poco dopo, il giornale tedesco "Die Welt" (Il Mondo) ha messo in guardia su una possibile imminente catena di "attacchi terroristici mondiali" da parte dell'Intellige... Stato Islamico.

È solo la mia modestissima opinione, ma ho la strana sensazione che tutto questo serva a tenere le popolazioni "sulle spine", a farle vivere in una costante paura, a occupare le loro menti e a distrarle dal fatto che, a livello di trattati internazionali, cioè a livello di Nazioni Unite, tutti e tre i "blocchi di potere" - Oceania (USA), Eurasia (UE) e Asia orientale (BRICS) - stanno già facendo "quadrare i conti" firmando contratti che li vincoleranno legalmente a "obiettivi globali"...

Io la chiamo la "bufala del multipolarismo".

Per quanto riguarda i tanto discussi vaccini Covid, vorrei suggerire di smettere di concentrarsi solo su di essi e di guardare invece ai NUOVI vaccini che sono attualmente in fase di sviluppo. Perché? Perché dobbiamo considerare la possibilità che gli ingredienti somministrati con le vaccinazioni Covid scatenino l'effetto complessivo desiderato solo in COMBINAZIONE con vaccinazioni future.

Chiunque abbia svolto ricerche in questo campo - soprattutto le cause giudiziarie riguardanti le vaccinazioni - sa che in alcune circostanze può essere difficile attribuire effetti collaterali o danni alla vaccinazione. Ciò dipende molto dal tempo che intercorre tra la vaccinazione e la comparsa dei possibili effetti nocivi. Se mi vaccino e solo due o tre giorni dopo, o anche poche settimane dopo, si verificano tali effetti collaterali, la questione è abbastanza chiara. Ma, se tra la vaccinazione e i possibili danni conseguenti passano anni, diventa molto più difficile dimostrarlo in una causa legale. Perché, nel frattempo, molti altri fattori potrebbero aver scatenato questi effetti collaterali.

Quindi, la mia tesi è: invece di puntare tutto su una sola carta, cioè su UNA vaccinazione, sarebbe molto più ingegnoso (in senso cattivo), se non altro per motivi di possibili conseguenze penali, fare affidamento per molti, molti anni su effetti che derivano solo da una combinazione di più vaccinazioni diverse. Questo renderebbe non solo sempre più difficile, ma quasi impossibile, trovare l'ago medico nel pagliaio.

Non potrei essere più d'accordo con Hayen quando avverte delle possibili conseguenze a lungo termine.

Sì, è possibile che le vaccinazioni abbiano effetti collaterali che ancora non conosciamo. Alcuni di questi possibili effetti sono stati descritti da un autore tedesco, Michael Nehls, PhD, MD, specializzato in biologia molecolare, nel suo libro "Das indoktrinierte Gehirn" ("Il cervello indottrinato", non ancora disponibile in inglese). Egli scrive dei possibili effetti a lungo termine di queste "vaccinazioni Covid" su un processo molto importante del cervello umano chiamato "neurogenesi ippocampale", essenziale per lo sviluppo di una personalità stabile e, soprattutto, di una memoria sana.

Ma, come già detto, non credo che i vaccini Covid da soli "facciano la differenza".

Nel suo articolo, Hayen scrive:

"Sì, tutto questo potrebbe ancora accadere, ma sembra che ci siano state più false partenze - partenze che non sono andate da nessuna parte. Ma, se così fosse, si potrebbe pensare che non li avrebbero messi in circolazione solo per non farli continuare".

Esattamente. Ma come potrebbero farli continuare?

Per sostenere ulteriormente l'argomentazione di Hayen, vorrei presentare ai lettori una citazione piuttosto sorprendente tratta da un libro di Bertrand Russell. Era stato pubblicato nel 1953 e si intitolava "L'impatto della scienza sulla società".

Questa citazione mi ha fatto schizzare in piedi e prendere nota; sono convinto che siamo cavie in un processo di condizionamento a lungo termine.

Nel suo libro "L'impatto della scienza sulla società" Bertrand Russell aveva scritto:

Fichte [il filosofo tedesco Johann Gottlieb Fichte] ha stabilito che l'educazione dovrebbe mirare a distruggere il libero arbitrio, in modo che, dopo che gli alunni hanno lasciato la scuola, siano incapaci, per il resto della loro vita, di pensare o agire diversamente da come i loro maestri avrebbero voluto. Ma, ai suoi tempi, questo era un ideale irraggiungibile: quello che lui considerava il miglior sistema esistente aveva prodotto Karl Marx".

Russel, L'impatto della scienza sulla società, 1953, Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, numero di catalogo 68-54290, pag. 50.

Come se queste parole da sole non fossero già abbastanza sconvolgenti (e già confermate dallo stato odierno dell'"istruzione" pubblica, se così si può ancora chiamare, soprattutto in Germania), vi prego di perdonarmi se ora vi spingerò oltre il limite. Russell continua, ma vi prego di credermi, ogni somiglianza con eventi reali è puramente casuale, sono solo stupide teorie cospirative (grassetto aggiunto):

In futuro tali fallimenti non si verificheranno dove c'è una dittatura. La dieta, le iniezioni e le ingiunzioni si combineranno, fin dalla più tenera età, per produrre il tipo di carattere e il tipo di credenze che le autorità considereranno desiderabili, e qualsiasi critica seria ai poteri che sono diventerà psicologicamente impossibile. Anche se tutti sono infelici, tutti si crederanno felici, perché il governo dirà loro che lo sono".

Russel, L'impatto della scienza sulla società, 1953, Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, numero di catalogo 68-54290, pag. 50.

Aspettate un attimo. Dieta? Intendete dire, come "Mangiate gli insetti"? Come "Cibi trasformati", forniti da aziende che sono di proprietà di persone che fanno parte di think tank come il CFR, la Commissione Trilaterale, come i Bilderberger, come il Club di Roma e simili? O da colossi finanziari come Blackrock, che sono anche le forze trainanti dietro l'"Agenda 2030" (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, SDG), i CBDC (controllo finanziario totale) e così via?

E le iniezioni? Come le "vaccinazioni Covid", per esempio? E forse molte altre a venire in occasione di future pandemie (o contro altre malattie), perché questo potrebbe benissimo essere un processo di condizionamento a lungo termine? E le ingiunzioni? Intendete dire il distanziamento sociale, ecc.

Non fraintendetemi: non vi sto dicendo tutto questo perché credo che non abbiamo alcuna possibilità. Non sto scrivendo queste righe per "demoralizzarvi" e deprimervi. Al contrario.

Vi chiedo solo di non innamorarvi di ogni singolo "evento" che ci propinano per occupare la nostra mente e distrarci dai loro possibili obiettivi a lungo termine.

In Germania, in questo momento, stanno servendo al pubblico i cosiddetti "RKI-files" o "RKI-Protocols" (RKI sta per Robert Koch-Institut). Purtroppo, anche gran parte dei media alternativi tedeschi ci sono cascati. Intendo dire le parti sincere. Non i disinformatori di professione comprati e pagati, perché è tristemente noto che il 90% dei nomi "più popolari" dei media alternativi tedeschi fanno opposizione controllata, sono gatekeeper e personaggi specializzati in rivelazioni limitate.

Queste presunte, sensazionali, nuove "rivelazioni" non contengono nulla - assolutamente nulla - di veramente "nuovo". Divulgano solo, grazie tante, informazioni che erano note da almeno due anni.

Ma, soprattutto, sembra essere uno dei più vecchi trucchi dello Stato per la guerra psicologica: far credere ai servi e agli schiavi che devono accettare solo le informazioni che sono state "confermate ufficialmente".

"Confermate ufficialmente" dallo stesso Stato che ha mentito e che li ingannati per anni, tra l'altro.

Che ha rovinato molte delle loro aziende durante la demenza del Reset e del Build Back Better e che sta deliberatamente distruggendo l'industria tedesca secondo l'agenda della "decrescita" delineata da organizzazioni come il "Club di Roma" decenni fa. A questo punto, non potrebbe essere più ovvio, ma:

"... l'educazione dovrebbe mirare a distruggere il libero arbitrio, in modo che, una volta lasciata la scuola, gli alunni siano incapaci, per il resto della loro vita, di pensare o agire diversamente da come avrebbero voluto i loro maestri".

Se siamo consapevoli della possibilità che si tratti di un processo di condizionamento che può durare anni, forse anche decenni, possiamo imparare a pensare come fanno le élite: non alle dosi quotidiane di pornografia della paura che ci viene somministrata per tenerci occupati e non farci mai rinsavire, ma a pensare più a lungo termine.

In questo modo, potremmo sviluppare una sensibilità più acuta per le strategie a lungo termine.

Credo che quello che stiamo vivendo in questo momento sia l'inizio della "rivoluzione manageriale" di cui parlava James Burnham nel suo libro omonimo, pubblicato nel 1941. Burnham aveva scritto che, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, si sarebbero dovute combattere "molte altre guerre", fino a quando la "classe dirigente" non avrebbe preso il controllo di tutta la produzione.

Questo assomiglia molto al "Partenariato pubblico-privato globale" che il WEF propone da qualche tempo. Un certo Eric Arthur Blair, alias George Orwell, aveva adattato questa idea per il suo romanzo distopico "1984", in cui descriveva un mondo diviso principalmente tra tre grandi blocchi di potere. Beh, sapete: USA, UE, BRICS. Scusate. Troppo caffè stamattina. Intendevo Oceania, Eurasia e Asia orientale, ovviamente.

E non dimenticate: è tutto puramente casuale.

Axel BC Krauss

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2024/04/10/what-if-its-all-long-term-conditioning/
10.04.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Axel BC Krauss è un giornalista e pubblicista tedesco indipendente di Berlino. Studia letteratura, filosofia e cinema e da quasi 30 anni si occupa di ricerche sui nostri cari "Signori Supremi", sulle loro reti istituzionali di finanza, scienza e potere e sui loro metodi di "gestione delle masse".

Commenti (22)

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    1. Pfefferminz 14 aprile 2024

      "... tutti e tre i “blocchi di potere” – Oceania (USA), Eurasia (UE) e Asia orientale (BRICS) – stanno già facendo “quadrare i conti” firmando contratti che li vincoleranno legalmente a “obiettivi globali”…"

      Nel caso del Covid non si può dire che i "blocchi di potere" abbiano cooperato. I Russi hanno mandato i loro esperti a Bergamo a esaminare il patogeno. Da quel momento in poi sapevano che non c'era da preoccuparsi, in particolare perché il virus non si abbinava bene al recettore ACE 2 dell'etnia russa. Notare inoltre come Russia e Cina abbiano fatto vaccini propri, probabilmente perché sapevano che la terapia genica a mRNA era una porcheria.
      Fonte: Comitato Corona (Corona-Ausschuss), video in tedesco, al minuto 1:02:39):
      https://odysee.com/@Corona-Ausschuss:3/s200de:7

      La tesi dell'autore è traballante. Molto più plausibile è che diversi Paesi (i BRICS) abbiano temuto che le loro riserve valutarie in Occidente non siano al sicuro, dopo aver assistito alle sanzioni alla Russia con relativo congelamento dei beni e abbiano pensato di correre ai ripari.

    1. Pfefferminz 13 aprile 2024

      "E se si trattasse di un condizionamento a lungo termine"

      Pensavo che all'orizzonte ci fosse il transumanesimo...
      Farei cambio con il vecchio "condizionamento", dal quale bene o male ci si può liberare.

    1. Pfefferminz 13 aprile 2024

      "Per quanto riguarda i tanto discussi vaccini Covid, vorrei suggerire di smettere di concentrarsi solo su di essi e di guardare invece ai NUOVI vaccini che sono attualmente in fase di sviluppo."

      Questa proprio non si può leggere. Quando si nominano i "vaccini" Covid, c'è solo una cosa da dire: che si deve smettere di iniettarli! Dopo si possono fare anche altre considerazioni, ad esempio che anche i "NUOVI" vaccini sono a mRNA e che questo basta e avanza per sottolinearne l'estrema pericolosità.

      Mentre il Prof. Sukarit Bhakdi continua a sottolineare la pericolosità dei "vaccini" a mRNA (vedere il seguente video in tedesco di pochi giorni fa), comunicando con grande preoccupazione e rabbia che è stato dimostrato che sequenze di DNA contenute nei "vaccini" vengono integrate nel genoma con rischi incalcolabili anche per le generazioni future, il nostro autore gioca mentalmente con le interrelazioni fra sieri vecchi e "nuovi", come se l'argomento fosse adatto a tali elucubrazioni.

      https://www.youtube.com/live/qalcKWNJWk4?si=CzklAn5SVCc-UadQ
      (video in tedesco di una relazione del Prof. Bhakdi intervenuto ad un convegno di FPÖ in Austria)

    1. Pfefferminz 13 aprile 2024

      "Alcuni di questi possibili effetti sono stati descritti da un autore tedesco, Michael Nehls, PhD, MD, specializzato in biologia molecolare, nel suo libro “Das indoktrinierte Gehirn” (“Il cervello indottrinato”, non ancora disponibile in inglese)."

      "... non ancora disponibile in inglese"? Ma informarsi prima di scrivere, no? Il libro del Dr. Michael Nehls è stato pubblicato in inglese il 12 dicembre 2023 ("The Indoctrinated Brain: How to Successfully Fend Off the Global Attack on Your Mental Freedom") e un'intervista fra Nehls e il leggendario Tucker Carlson è diventata virale nei giorni scorsi. Vedere il seguente video in inglese:
      https://youtu.be/GhFr7WeIeQc?si=fA8Z1dHjwdNIVjNH

      "Egli scrive dei possibili effetti a lungo termine di queste “vaccinazioni Covid” su un processo molto importante del cervello umano chiamato “neurogenesi ippocampale”, essenziale per lo sviluppo di una personalità stabile e, soprattutto, di una memoria sana."

      Non si tratta di "effetti a lungo termine", perché il danno ipotizzato da Nehls si verifica sotto l'effetto della proteina Spike, quindi è immediato. Per prolungare questo effetto nocivo, servono vaccinazioni continue.
      Nel forum di ComeDonChisciotte si è già discusso di questo fenomenale libro:
      https://forum.comedonchisciotte.org/notizie-dal-mondo/il-cervello-indottrinato-dr-michael-nehls/

    1. Pfefferminz 13 aprile 2024

      "In Germania, in questo momento, stanno servendo al pubblico i cosiddetti “RKI-files” o “RKI-Protocols” (RKI sta per Robert Koch-Institut). Purtroppo, anche gran parte dei media alternativi tedeschi ci sono cascati. Intendo dire le parti sincere."
      "Queste presunte, sensazionali, nuove “rivelazioni” non contengono nulla – assolutamente nulla – di veramente “nuovo”. Divulgano solo, grazie tante, informazioni che erano note da almeno due anni."

      Strano che l'autore, tale Axel BC Krauss, non abbia capito l'esplosività degli RKI-files. Le "rivelazioni" non contengono nulla di "nuovo"? Ma non è questo il punto , Herr Krauss! Il fatto sensazionale è che si è scoperto che gli scienziati della squadra di crisi del Robert Koch Institut la pensavano esattamente come i critici delle misure restrittive che partecipavano alle manifestazioni! Si è scoperto che le decisioni su lockdown, chiusura delle scuole, distanziamento, mascherine, ecc. erano politiche, mentre i politici dicevano di basarsi sulle evidenze scientifiche del Robert Koch Institut! Se questa non è sensazionale! Perché Herr Krauss non dice che gli RKI-files sono stati ottenuti per mezzo di una causa davanti al tribunale, iniziata da una piccola testata giornalistica ("Multipolar"), che constano di 2.000 pagine di cui più della metà oscurate e che le spese sostenute finora ammontano a 15.000 euro? E che la causa giudiziara continua per ottenere che gli annerimenti vengano tolti?

      "Ma, soprattutto, sembra essere uno dei più vecchi trucchi dello Stato per la guerra psicologica: far credere ai servi e agli schiavi che devono accettare solo le informazioni che sono state “confermate ufficialmente”."

      Non mi risulta che i rappresentanti dello Stato abbiano confermato le rivelazioni dell'RKI. Certo, hanno promesso una commissione d'inchiesta, la "trasparenza", che si toglieranno gli annerimenti e hanno aggiunto che ci vorrà del tempo. Intanto cercano di minimizzare. E non dimentichiamo che gli RKI-files riguardano solo il periodo gennaio 2020 (!) - aprile 2021. Mancano tutti i protocolli sulle vaccinazioni.

      "Non i disinformatori di professione comprati e pagati, perché è tristemente noto che il 90% dei nomi “più popolari” dei media alternativi tedeschi fanno opposizione controllata, sono gatekeeper e personaggi specializzati in rivelazioni limitate."

      Tutti i media alternativi tedeschi hanno dato risalto all'esplosività degli RKI-files, tranne Herr Alex BC Krauss.
      Ognuno si formi la sua opinione.

      https://forum.comedonchisciotte.org/notizie-dal-mondo/germania-viene-alla-luce-il-marcio-della-pandemia/

    1. fiurdesoca 13 aprile 2024

      il ragionamento dell'articolo ha una sua plausibilità. ma faticare tanto per avere quello che hanno già da secoli (il controllo della popolazione), mi pare ridicolo. tanto il dissenso in ogni caso da frutti insignificanti e sterili. hanno già il controllo delle menti e chi non si adegua è marginalizzato. mah...

    1. IlContadino 13 aprile 2024

      Questo pezzo mi è garbato, il tizio sembra sincero, sente cose frullargli per la testa, le organizza e le butta giù per condividerle e, probabilmente, per fare chiarezza (scrivere i propri pensieri aiuta in questo).
      Altri autori che vengono pubblicati in questo spazio non mi danno la stessa sensazione, spesso li leggo e mi par di leggere pezzi scritti da IA-propaganda.
      Questo autore, ripeto, mi par sincero, di questi tempi, tanta roba.

    1. gianB 13 aprile 2024

      Il condizionamento a lungo termine è lo status quo da più di duemila anni.
      C'è chi afferma che è un condizionamento operato da una sorta di "Spectre" che opera nell'ombra, quindi non identificabile, e che condiziona in modo indistinto l'intero pianeta. Una sorta di "facciamo di tutta l'erba un fascio". Modo questo per rendere il problema psicologicamente semplice in quanto irrisolvibile.
      Il condizionamento è invece modulato sul pianeta in termini sia geografici che culturali e soprattutto l'agente del condizionamento è ben identificabile.
      É evidente a tutti coloro che abbiano un minimo di attenzione che tale "ente condizionante" vive e domina nel mondo Occidentale, nella sua economia e nella sua cultura. Economia e cultura che generano "azioni strategiche" di condizionamento, clima, covid, guerra ed ogni altra follia del genere.
      Oltre ad aspetti che possiamo definire di "progresso" il mondo Occidentale genera e diffonde nel mondo anche questo al fine di condizionarlo.
      Se ci troviamo d'accordo su quanto sopra, a questo punto, bisognerebbe chiedersi: dove affonda le radici tale volontà (di potenza, direbbe Nietzsche) condizionante del mondo Occidentale? Da dove nasce questo spirito "totalitario"?
      Non molti purtroppo sono disponibili ad elaborare questo ulteriore ma fondamentale passaggio. La paura che incute in cor loro la lettura della scritta alle porte dell'inferno glie lo impedisce.

    2. LuxIgnis 13 aprile 2024

      È un bel mistero ed è di difficile risposta la tua domanda.
      Vi sono molte teorie, ma io terrei a tralasciare quelle che considerano una élite nell'ombra di uomini o addirittura alieni che dominano dall'inizio delle ere.
      Comunque qualcosa è accaduto, qualche migliaio di anni fa. Qualcuno dà anche date precise, ma non so quanto siano affidabili.
      Il fatto che rende complesse le cose è che non è un qualcuno che ha diretto, ma più semplicemente è l'uomo, in particolare l'occidentale, che ha preso una precisa direzione.
      Nel libro "Il crollo della mente bicamerale" viene esposta la teoria che afferma che l'uomo prima aveva una mente che ascoltava tutti e due gli emisferi del cervello e questo lo portava ad avere una concezione più olistica del mondo e dell'universo. Gli Dei erano di casa per così dire, vicini, dentro, affianco. E venivano sentiti.
      Dopo, l'uomo ha fatto sempre più affidamento all'emisfero sinistro che è l'emisfero della ragione. Ma è anche l'emisfero che non vede più il tutto ma solo lo specifico, è l'emisfero dell'individualismo, del "mors tua vita mea", è l'emisfero violento.
      Dio è diventato estraneo, lontano, dominante e inconoscibile. Insomma nasce il monoteismo.
      Il prezzo da pagare per l'evoluzione tecnica, tecnologica e scientifica, è stato questo. Non avendo più un contrappeso efficiente, le conseguenze le vediamo.
      Oggi abbiamo un mondo totalmente separato, da sé stesso, dagli Dei, dalla natura di cui ha estremamente paura e che, quindi tende a dominare come può.

      Se sono tutti d'accordo, è perché sono tutti uguali. L'uomo è uguale dappertutto. E si comporta nella sua natura similarmente in ogni latitudine. Salvo eccezione. Ad esempio i nativi.
      Dobbiamo ancora capire, e dovremmo farlo in fretta, che l'equilibrio è essenziale. Se l'emisfero sinistro ci ha portato a molte meraviglie, ci ha portato anche molti malefici.

      Non dico che non ci siano gruppi di potere che tendono e tentano di indirizzare e dominare le cose. Ci sono e sono forti. Ma non esiste per me una direzione ben definita. Le stesse dinamiche che si vedono nel comportamento di questi gruppi, le trovi nel nostro stesso condominio. Con la sola differenza di gradienti di poteri notevolmente diversi.
      Lo stesso paradigma.

    3. gianB 13 aprile 2024

      Ti ringrazio per la tua risposta conseguente alla mia domanda che, per la verita éra, per quanto mi riguarda, di tipo retorico in quanto io una risposta ce l'ho. Permettimi di esporla partendo da un punto che, mi sembra, abbiamo in comune.
      Anche tu poni la nascita del monoteismo come condizionante la cultura umana. Condizione questa che lo ha fatto migrare (o espressione di tale migrazione) da una visione olistica ad una razionalistica dell'esistenza. E questo a causa di uno svilupparsi autonomo, umano dell'emisfero sinistro. Se cosi fosse non ci resterebbe che dire che tutte le cause dei nostri mali non possono che riferirsi a noi stessi, esseri umani evolutisi in una forma tutto sommato "masochista".
      Io non sono di tale avviso.
      Innanzitutto vi e un caposaldo che ritengo inamovibile, data la serietà e l'autorevolezza della fonte: il monoteismo non nasce in rapporto e seguendo i tempi evolutivi necessari al sopravvento dell'emisfero sinistro su quello destro. Nasce con estrema chiarezza e si struttura nell'arco di alcuni secoli per necessità socio-politiche per la formazione (artificiosa) di una Legge unica, un popolo unico, una nazione unica, tramite appunto l'eliminazione degli altri dei e la esaltazione di quell'unico dio. Cio fa si che un'universo di pensiero non conforme venga bandito in favore di un monoteismo che lo stesso M.Liverani (Oltre la Bibbia.Storia antica di Israele) definisce "totalitarismo monoteista". Che poi possa essere accaduto che il lato razionale si sia sviluppato a discapito del destro puó essere, ma cio non toglie che in una parte del mondo non "nostra", l'Oriente, il politeismo o l'assenza di una visione deistica esistano, anche essi sono uomini con due lobi cerebrali, ma che non sono stati condizionati dalla formazione di quel "totalitarismo monoteista" di produzione giudaica e con Copyright ceduto all'Occidente ed al Vicino Oriente (che é un'errore considerare Oriente).
      Che il paradigma della competizione si estenda anche al condominio e anch'esso pienamente spiegabile dal condizionamento culturale che il "totalitarismo monoteistico" ha prodotto in Occidente.
      A conclusione, il centro di potere che ha la capacita (e a questo punto anche il titolo) per avere la pretesa di governare il mondo (o perlomeno il "suo mondo") non puo trovarsi che in chi é "padrone della storia", nello specifico quindi in chi in Occidente e padrone della storia dell'Occidente monoteista.

    4. LuxIgnis 13 aprile 2024

      Le due cose non si escludono a vicenda. Sono complementare.
      Io ho citato gli emisferi per dare una connotazione più scientifica e non solo sociologica al fatto. Ora che conosciamo abbastanza l'esistenza e le grandi differenze che ci sono tra i due emisferi.
      Avrei potuto parlare di matriarcato e poi patriarcato. Oppure come abbiamo fatto di politeismo e monoteismo. O quant'altro.
      Tutte queste cose sono, a mio avviso, una medesima cosa. La differenza che prendono nomi diversi e si esprimono in campi differenti.
      Ma hanno tutti un punto in comune.
      Il totalitarismo che tu citi ma che io chiamo assolutismo è prerogativa dell'emisfero sinistro. Poiché è lui il candidato a mettere nomi, a catalogare, a separare. Ora mettere nomi non c'è niente di male in sé, ma quando si crea un nome che è indiscutibile allora nasce l'assolutismo.
      L'assoluto o l'infinito (altro nome) esiste ma non si può nominare pena di fargli perdere la sua caratteristica. L'assoluto è tutti i nomi, ma non ha un nome.
      Come dice il DaoDeJing nella sua prima e seconda riga:
      Il Dao di cui si può parlare non è il Dao eterno.
      Il Nome di cui si può nominare non è il Nome eterno.
      Il Dao è l'Infinito inconoscibile. Il Nome non è, chiaramente, solamente quello della grammatica ma ha un significato molto più vasto.
      Quindi, per concludere, al di là dei punti di vista da cui si può vedere la vicenda, a un certo punto della storia umana nasce una spinta assolutistica per così dire. Pian piano prevale l'emisfero Sx e si arriva al patriarcato prima e poi al monoteismo nelle suo espressioni sociologiche e religiose. Ma anche tante altre cose. Tutto viene a cascata poi.
      Questo nasce soprattutto in ambito occidentale (medio oriente area del mediterraneo) ma ai giorni d'oggi si è diffuso praticamente in tutto il mondo. Anche nei paesi dove apparentemente non hanno una religione monoteistica. Ad esempio la Cina. Hanno il confucianesimo che è un assolutismo e il Daoismo è ridotto a poco più di un folklore.

    5. gianB 13 aprile 2024

      Capisco bene ciò che dici ma debbo dire anche che mi sentirei in grave difficoltà se fossi un giudice dovessi dire alla madre che l'assassino di suo figlio è da mettere in libertà perché ciò che ha fatto è la conseguenza di un trauma infantile. Perlomeno le direi che verrà ricoverato per un percorso di riabilitazione.

    6. LuxIgnis 13 aprile 2024

      Il tuo esempio non appartiene allo stesso piano logico. È un'altra cosa.
      Il fatto è che o ci rendiamo conto che l'origine primaria dei problemi del mondo è lì o da quelle parti oppure non serve a niente fare qualcosa. Perché anche se riuscissi a eliminare l'élite che comanda e dirige, verrebbe sostituita prontamente da un'altra, più o meno uguale.
      Un assolutismo non lo combatti con un altro assolutismo. Questo è stato un grande errore che è stato ripetuto più e più volte.
      Non esistono assolutismi "buoni" seppur alcuni hanno un guinzaglio un po' più lungo e sono, quindi, più gradevoli, mentre il nostro sta diventando sempre più corto.

    7. gianB 13 aprile 2024

      Eliminare un assolutismo quale è il "totalitarismo monoteista" svelandone la evidente falsità e strumentale costruzione non vedo perché dovrebbe essere operazione compiuta da un'altro assolutismo.
      Poi, con ciò non abbiamo risolto tutti i problemi della psiche umana e della sua spiritualità negata o limitata dal razionalismo, ma certamente il vivere all'interno di un totalitarismo-farsa, che peraltro è il nido incubatore di un potere anti umano, non crea opportunità anzi le limita per la realizzazione di un percorso più sano, sia per il singolo che la collettività. É un primo di molti altri passi da fare.

    8. LuxIgnis 13 aprile 2024

      Non dico sia per forza così ma il rischio c'è e va sempre tenuto in conto. È successo varie volte nella storia.
      Faccio un esempio. Il comunismo disse che la religione era l'oppio dei popoli. E aveva ragione, era giusto perché identificava un assolutismo.
      Ma poi è diventato esso stesso una religione, quindi un assolutismo.

      Ci possono essere delle fasi intermedie come si spera accada, ma di solito un assolutismo muore di morte violenta.

      Certo che è così. Qualunque assolutismo non ammette competizione o diversità. Ne ha una paura fottuta perché anche solo una cosa alternativa metterebbe a serio rischio la sua unicità assoluta.
      Non sarebbe assolutismo altrimenti.

      P.S. Questo non vuol dire che il totalitarismo che dici non vada combattuto, ma che bisogna avere una visione ampia della complessità delle cose.

    1. andreabsni 12 aprile 2024

      I commenti a questo articolo potrebbero essere gli stessi dell'articolo "Il ricatto della sicurezza ebraica"

    1. Arthur 12 aprile 2024

      L'autore dell'articolo ammette espressamente che esiste una strategia per tenere le persone in uno stato di ansia e paura.
      Poi però mette tutto in connessione, ossia cibo, vaccini combinati tra loro, educazione, etc., con il risultato di generare una psicosi cosmica che coinvolge ogni cosa.
      E ovviamente il multipolarismo sarebbe la copertura al futuro mondo distopico.
      Onestamente, sono un filino stanco di leggere sta roba paranoica trita e ritrita.
      Covid, vaccini, green pass, identità digitale, abolizione del contante, auto a benzina messe al bando, case che si svaluteranno per le folli direttive UE, dittatura green, cibo geneticamente modificato, carne sintetica, farina di insetti, Orwell, distopie varie, guerra, pericolo nucleare, crisi energetica, sesso fluido, etc. etc. etc. ... ...
      E dai, mo basta...

      Ma possibile che a nessun politologo (e simili) venga in mente che si tratti di un cumulo di idiozie e farneticazioni senza fondamento e senza futuro che fanno parte di una trappola abilmente pianificata per mandare al suicidio le pseudo-élites occidentali, operazione ordita da chi, in Occidente, detiene il vero potere e opera dietro le quinte?

    2. nicolass 12 aprile 2024

      le solite manfrine prive di qualsivoglia fondamento.. perché di grazia il multipolarismo dovrebbe essere la copertura al futuro mondo distopico? o almeno perché dovrebbe esserlo più dell'unipolarismo? se proprio a ben vedere la distopia dovrebbe essere più facile da realizzare se il mondo fosse unipolare ovvero se vi fosse un unico governo mondiale a cui tutti gli stati e i popoli fossero assoggettati... diversamente nella versione multipolare del mondo dove ogni stato/nazione è artefice del proprio destino e risponde solo a se stesso/a la distopia a cui alludi tu sarebbe impossibile da realizzare. Basterebbe questo semplice sillogismo logico a smontare tutto il castello di manfrine campate in aria che ti girano in testa.. sorvolo sul resto solo per carità cristiana

    3. sbregaverse 13 aprile 2024

      Tutto quello che vuoi, caro cenobita Arturo,
      MA,
      mia doxa, è che chi detiene l'IMPERIUM(da sempre) sia MAMMONA; nella contingenza dell'oggi , anche di ieri, per essere più espliciti trattasi di PLUTOCRAZIA megasuperturbo capitalfinanziaria con matrice occidentale e tendenze espansionistiche (per non soccombere).
      MAMMONA, sete inestinguibile e fame mai sazia, nasce con la favola d'Adamo e del peccato originale.
      Le violenze e i lutti ne sono le conseguenze.

    4. IlContadino 13 aprile 2024

      Quel periodo là, durato più o meno un paio d'anni, periodo in cui il mondo intero è stato rivoltato come un calzino, potrebbe, dico potrebbe farci sorgere il dubbio che il governo mondiale sia già in essere.
      Se poi si propende a pensare che il gov. mond. sia già realtà dei fatti, allora ci si potrebbe interrogare sulle sue origini, domandarsi: da quanto tempo è in piedi il governo mondiale?
      Le mie potrebbero essere solo speculazioni prive di fondamento alcuno, però, quei due anni là, tanta roba!

    5. Fantine 13 aprile 2024

      Il multipollaio* è già una realtà.
      I bulli non servono più? Forse.
      Coloro che ne prenderanno il posto potranno andarsi a sedere con i bullizzati.
      (Forse).
      Resta sempre una questione di "livelli", caro "Arturo", come ti chiama @Sbregaverse!
      Ed è sempre la misura nelle cose.
      Poi c'è del vero nel commento di Sbrega, è innegabile.
      Purtuttavia, l'uomo è ancora e sempre capace di amore, onore e coraggio.
      Tutta la bellezza.

      *Citando @Danone.

    6. sbregaverse 14 aprile 2024

      La Bellezza , il BELLO è l'ALTO zenitale,
      mammona al nadir il basso.

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