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#Aquarius. La nuova tratta degli schiavi

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

E basta raccontare bufale a gogò !! Tutti i giornaloni a raccontare che il governo SalviMaio sarebbe più Salvi e meno Maio, tutti a incensare Salvini che avrebbe fagocitato tutta la compagine di governo, praticamente sparita di fronte alla sua sapienza strategica. Senza rammentare naturalmente, raffinatezza mediatica, che la strategia di Salvini è stata concordata con Toninelli, Di Maio, e Conte. Quindi tutti d’accordo, in santa pace. Le contraddizioni del governo sono e saranno altre, basta aspettare ancora un po’ e le vedremo, ma per il momento la luna di miele procede a gonfie vele. Le vele dell’Aquarius invece sono state bloccate prima che potessero approdare sui porti italiani.

Proprio ieri infatti sono state fatte 45 nomine di 6 viceministri e 39 sottosegretari, e la netta maggioranza spetta al M5S. Restano fuori Borghi e Bagnai. Che fine hanno fatto? Forse sono tenuti a bagnomaria per il prossimo giro?

Intanto la chiusura dei porti per la ong Aquarius ha destato un vespaio senza precedenti, da parte di tutti i media nazionali e internazionali, di tutta la casta italiana e di Bruxelles, tranne qualche sporadica eccezione. Ma si sta già formando un fronte sinistrato nazionale, con diramazioni europee, che si è apertamente manifestato all’ultima trasmissione di Floris, Di Martedì.

Lo ha chiaramente espresso il leader di Diem 25, Yanis Varoufakis: «Oggi il signor Salvini dichiara guerra contro la civiltà, e sta portando in Europa e in Italia una nuova occasione per il fascismo» … «Vogliamo dichiarare una piena disobbedienza civile alla sua guerra contro la civiltà. Combatteremo i razzisti in acqua, nei porti. Combatteremo contro l’Internazionale razzista di Salvini, Orban, di Alternative fur Deutschaland, nelle nostre città. Combatteremo i razzisti e quell’establishment a Bruxelles, a Berlino, Roma, che ha consentito ai razzisti di arrivare al successo. Questo è il momento della solidarietà e di riprenderci la nostra Europa e i nostri spazi».

Ecco risorgere ad hoc l’antifascismo in assenza di fascismo, alla faccia di quelli che continuano a predicare la fine delle ideologie, ma soprattutto sintomo di una contrapposizione fanatica  perfettamente funzionale alla lotta tra correnti politiche per la presa della Bastiglia. Il pragmatismo dei populisti e i loro possibili successi stanno fomentando reazioni scomposte quanto surreali, prive di fondamenti realistici e concreti. Vere e proprie bufale megagalattiche. Le solite forze funzionali al sistema continuano a raccontarci fandonie degne dei più beceri personaggi della fumettistica satirica, inventandosi delle verità facilmente confutabili e tristemente discutibili. Natangelo o Marione stanno in buona compagnia dunque.

L’odissea del Mediterraneo è appena iniziata e sulla stessa lunghezza d’onda di Yanis, detrattore ad effetto, si schiera anche Luigi De Magistris. Non usa mezzi termini e tira una stoccata decisa al governo «Finora l’unico elemento di storia del governo del cambiamento, è che stanno per far morire nel Mar Mediterraneo donne e bambini» … «Il porto di Napoli è aperto. Una nave che non trova approdo può venire nel porto di Napoli, dove accoglieremo i bambini, le donne alcune incinte, le persone, gli esseri umani e gli anziani. Se si perde il cuore non si ha più ragione di creare una comunità politica solidale» … inoltre chi impedisce a una nave di attraccare in un porto per salvare vite umane, commette un reato e «sarà chiamato a risponderne davanti ai tribunali internazionali».

Naturalmente Luigi non racconta nulla dei fatti, che la nave Aquarius di Sos Mediterranee è nota da tempo per le sue attività di deportazione di finti naufraghi, che non ha mai salvato sul canale di Sicilia, ma che ha imbarcato direttamente dalle coste libiche in accordo con gli scafisti. Tutto regolare naturalmente, basta nascondere le verità inconfessabili (vedi video di Luca Donadel).

Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), firmata anche dalla Tunisia, le persone salvate in acque internazionali andrebbero condotte nel porto sicuro più vicino, che in questo caso è quello di Zarzis in Tunisia, mentre Malta disterebbe il doppio, e la Sicilia rappresenta il porto più lontano. Allora perché andarli a prendere a 10 miglia dalla costa per poi portarli in Italia? Per salvare più vite? Non sembra visto che le morti in mare sono aumentate in maniera direttamente proporzionale all’aumento del numero delle ONG. Mare Nostrum e Triton di Frontex sono direttamente responsabili di migliaia e migliaia di morti.

Si sente anche dire che tutto l’ambaradan umanitario sarebbe pagato da mamma Europa, in realtà l’UE spende solo 100 milioni di €, mentre i contribuenti italiani ne spendono ben 5 miliardi. Naturalmente l’80% dei rifugiati è rappresentato da clandestini, e poi sappiamo bene che fine fanno i 35 € destinati al loro mantenimento.

Francia e Spagna hanno chiuso i loro porti da tempo. La Spagna ha praticato addirittura i respingimenti a caldo che sono stati anche condannati dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. La Francia respinge quotidianamente i migranti a Ventimiglia e tutti ci ricordiamo cosa è successo qualche mese fa a Bardonecchia.

Quindi è davvero imbarazzante che i rappresentanti di questi Paesi vengano a fare la morale all’Italia, solo perché il governo chiede un’Unione Europea più solidale e più equa. I fratelli europei perdono tempo in querelles demenziali, difendendo le loro posizioni di privilegio, senza uno straccio di prove documentate.

Ma il club dei sinistrati è piuttosto carico di sponsor, vedi Roberto Saviano, che commenta a sua volta le parole di Salvini sulle Ong: «Invitare il ministro Salvini ad avere maggiore educazione e capacità di comprensione sembra impresa inutile» dice sottolineando che non si può permettere di insultare le organizzazioni che salvano vite. E lancia un appello alle donne e agli uomini delle istituzioni: «Disobbedite a questo ministro dell’Interno, quest’uomo vuole fare annegare le persone. Salvini non ha risposte sull’immigrazione, ma solo generica repressione» … «utilizzeremo tutti gli strumenti della democrazia per fermare queste fanfaronate, per fermare tutta la violenza di Matteo Salvini». Urca!!

Aquarius e le balle del governo su Europa e migranti

Il ministro Salvini e il ministro Toninelli si stanno comportando da banditi. In questo video su Fanpage.it racconto le balle del governo su Europa e migranti. #Aquarius

Posted by Roberto Saviano on Monday, June 11, 2018

 

Ecco perché anche Toninelli è intervenuto dicendo che nessuno si dovrebbe permettere di dire che l’Italia, gli italiani o il Governo italiano tengono una politica xenofoba contro i migranti e che si disinteressano di questi richiedenti asilo, lasciandoli in condizioni di disperazione. Malta e gli altri partner europei, quelli che fanno sventolare la loro bandiera su queste navi Ong, dovrebbero assumersi finalmente le loro responsabilità. Perché non sta scritto da nessuna parte che i Paesi che espongono bandiera sulle navi Ong non debbano poi gestire anche tutte le pratiche di messa in sicurezza e di salvataggio dei migranti.

Intervista a SkyTg24 11/06/2018

Nessuno si dovrà mai permettere di dire che l'Italia, gli italiani o il Governo italiano tengano una politica xenofoba contro i migranti e che si disinteressino di questi richiedenti asilo in condizioni di disperazione. È però anche ora di dire basta.Dico a Malta e agli altri partner europei, quelli per esempio la cui bandiera sventola su queste navi Ong, che è giunto il momento di assumersi le proprie responsabilità. Perché non sta scritto da nessuna parte che il Paese la cui bandiera batte sulla nave della Ong non debba anche essere il Paese, una volta acquisiti questi migranti sulla nave, che debba gestire tutte le pratiche di messa in sicurezza e di salvataggio di queste persone.Va aperto un dibattito europeo e va fatto velocemente, l'Italia non può più essere lasciata da sola.Vi ripropongo la mia intervista di poco fa a Sky TG24

Posted by Danilo Toninelli on Monday, June 11, 2018

 

Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che questo meccanismo di accoglienza, gestito da Ong e Cooperative varie, rappresenta una nuova tratta degli schiavi, su cui lucrano molti soggetti privi di scrupoli, e mentre l’affarismo delle forze globaliste mira a destare emozioni sull’elettorato, per mantenere lo status quo, e permettere alle Ong di vendere il loro carico prezioso a qualche agenzia filantropica, in realtà sono proprio loro gli aguzzini negrieri. Se il governo populista riuscirà nel proprio intento, potrebbe finalmente mettere fine alla tratta degli schiavi, e costringere l’UE ad affrontare le proprie responsabilità.

https://www.facebook.com/rivogliobologna/videos/1332353410241551/?fref=gs&dti=467562806766038&hc_location=group

 

#Aquarius? Non è opportunismo elettorale, significa sfidare l’UE, perché chi fa il furbastro sulla pelle dei poveracci si chiama Unione Europea, quella dell’imperialismo guerrafondaio, quella delle multinazionali tipo Monsanto, che spargono glifosato e Ogm, quella delle finte Ong che fanno sporco affarismo, quella del finto buonismo che deporta un esercito industriale di riserva per fare dumping salariale, e ci costringe ad esportare la meglio gioventù italiana e ad importare la meglio gioventù africana.

Poltroncina e pop corn … ne vedremo delle belle !!

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

13.06.2018

 

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

5 Commenti

  1. Saviano dice che i 5 miliardi/anno di spese nette non gravano sulle tasche degli italiani. E spiega anche il perchè, accusando chi afferma il contrario di mentire ( … perfino i giornalisti economici di radio24, organo di confindustria!).
    Il perchè di Saviano sembra l’uovo di Colombo: questi soldi l’europa (!) ci concede di scomputarli dalla spesa pubblica, così che non gravino sul rapporto debito/PIL. Quindi non ci costano nulla! Sorge spontanea la solita domanda: ma questo ci è o ci fa? E chi sarebbe il bandito? Toninelli? E’ chiaro che lo scrittore Saviano ha fatto proprio il linguaggio orwelliano, che ormai gli esce spontaneo dalla bocca come dalla penna.

    Questo, come tutti gli altri aspetti della vicenda “migranti”, diventa chiarissimo a chi ha ancora la capacità (e la voglia) di porsi domande e darsi risposte usando la logica.

    Altre domande troverebbero facile risposta semplicemente interrogando i migranti stessi, facendo giornalismo d’inchiesta sulla loro vita in Italia o altri paesi europei. Come ad es.: che ci fanno le donne incinte su barchini o barconi o navone? Viaggiano sole? Che cosa le aspetta arrivate a destinazione? E i minori non accompagnati? E tutti gli altri, da che situazioni reali provengono? Altro che Gomorra, qui ci sarebbe da scrivere un’intera biblioteca, e poi mettere sotto scorta l’intero occidente, quello che domina sui suoi sudditi e martorizza interi continenti, impedendogli di emergere. Dimenticavo …. e che premia gli “intellettuali” alla Saviano.

  2. Quanto mi diverto ogni volta a vedere le confusioni quando si creano alleanze inedite . LaSpadini che pian piano dovrà diventare salviniana e i destrorsi leghisti che dovranno diventare grilletti. Che vita d inferno, quando cio che si dice e pensa lo si prende da qualche parte a dover sempre inseguire la coerenza altrui.

  3. Interminabili disquisizioni su cosa è giusto o cosa non lo è riguardo ai migranti, alla acquarius, a questo governo…il popolo, almeno una buona parte, è ormai oltre queste cose, sa già cosa vuole, in barba a tutte le morali e filosofie, religiose e non solo. Vedere il sistema dei media compatto e uniforme nel suo totale scollamento dalla realtà della gente comune, fa venire il dubbio che sia veramente necessario riformare la Rai e tutto il sistema giornalistico attuale, benché, sia chiaro, rimane una priorità assoluta. Leggere che uno come Luttwak è pro populista non per piaggeria, ma convinto quasi di più di un grillino o un leghista qualsiasi, fa molto pensare; sentire poi che un imperialista come lui è a favore delle politiche pseudo anti migrazione incontrollata di questo governo fa venire il dubbio che effettivamente la fine del mondo sia vicina…

  4. Sempre puntuale e precisa con un obbiettività super partes non facilmente riscontabile,
    Grazie.

  5. La casta, ossia la magistratura, ha gia cominciato a muovere i primi passi, su lotti e babbo renzi tutto insabbiato, ma non perdono occasione x intertogare la raggi.