Archivi mensili: Aprile 2018

La diplomazia americana dei missili Cruise

FONTE: STATISTA.COM L’ultimo attacco missilistico da crociera ordinato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato nel fine settimana scorso contro i bersagli siriani era già il terzo del suo genere – e si basa su una lunga tradizione di attacchi missilistici concertati e condotti dai militari degli Stati Uniti. Questa volta, le forze armate britanniche e francesi hanno sparato alcuni dei loro missili a sostegno. I missili lanciati in rappresaglia del regime siriano che presumibilmente ha utilizzato una …

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Abbiamo vinto, o quasi

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Parrebbe, dal titolo, una inconfessabile adulazione nei confronti del M5S, mentre il tono dell’articolo è un po’ diverso, senza nulla togliere al chiaro successo dei pentastellati. Assistiamo, in questi giorni, ad una fase del dibattito politico che ci pare sconnessa, confusa, senza un perché. E’ invece chiara, limpida come l’acqua, a volerla vedere per quello che è. I vari partiti sembrano non intendersi su ciò che desiderano fare, sulle decisioni da attuare, con chi farle e …

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Il fiasco missilistico di Trump. Il Pentagono si è accordato con Mosca su quali obiettivi colpire?

DI MIKE WHITNEY unz.com I missili in Siria del 14 aprile servivano a mettere a tacere i critici del presidente. Gli attacchi, coordinati con Mosca, non hanno fatto fuori alcuna truppa da combattimento russa, siriana, iraniana o di Hezbollah. Non hanno ucciso alcun civile siriano. Non hanno ostacolato l’offensiva militare dell’esercito siriano e non hanno annullato alcuna delle recenti conquiste territoriali a Ghuta est. Non hanno neanche distrutto alcuna infrastruttura critica. In pratica, gli attacchi non hanno portato a nulla, …

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Le vere motivazioni dei sacrifici che i giornali (e Di Maio) mai riveleranno

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Mentre Silvio Berlusconi viene definito “male assoluto” da Di Battista l’Italia sono anni e anni che si sacrifica e sembra che non sia mai sufficiente. Vi chiederete cosa c’entri ma presto avrete la risposta. Se domandate agli italiani perché accettano di vedersi riservare questo trattamento senza protestare risponderanno che la causa risiede nel Debito Pubblico di cui si sentono indirettamente colpevoli: sono stati convinti che negli anni ’80 la loro Nazione, con una classe politica corrotta …

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Mi piace al mattino l’odore dell’Impero in disfacimento 

DI AIDAN O’BRIEN counterpunch.org Gore Vidal preferiva il caos all’ordine. Con la sua saggezza riteneva che le forze centrifughe creassero delle fratture e degli spazi in cui la libertà riusciva a fornicare. Visto come stanno le cose, questo è quanto di meglio possiamo sperare. Potremmo però anche accontentarci di ciò che accade intorno a noi. Perchè l’ingannevole complotto della gang anglo-americana, che ha colmato gli ultimi 200 anni di imperialismo liberale, sta perdendo colpi. La grande illusione si sta disfacendo. …

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La ricerca della verità tra le macerie di Douma e i dubbi di un medico sull’attacco chimico

DI ROBERT FISK independent.co.uk Esclusivo: Robert Fisk visita la clinica siriana al centro della crisi globale Questa è la storia di una città chiamata Duma, un luogo devastato e puzzolente, pieno di appartamenti distrutti – e di una clinica sotterranea, le cui immagini di sofferenza hanno permesso a tre delle nazioni più potenti del mondo occidentale di bombardare la Siria settimana scorsa. Nella suddetta clinica c’è anche un amichevole medico in cappotto verde che, quando lo rintraccio, mi dice allegramente …

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Documento dell’esercito: la strategia statunitense per ‘detronizzare’ Putin in rapporto agli oleodotti potrebbe provocare la Terza Guerra Mondiale

DI NAFEEZ AHMED medium.com Funzionari senior della DIA (n.d.T. Defense Intelligence Agency), dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito ammettono che l’espansionismo della NATO e le interferenze occulte degli Stati Uniti nella politica interna russa possono innescare il “prossimo conflitto globale” Un documento dell’esercito americano riconosce i veri interessi che determinano la strategia militare statunitense nei confronti della Russia: dominare i tracciati degli oleodotti, accedere alle vaste risorse naturali dell’Asia centrale e rafforzare l’espansione del capitalismo americano in tutto il mondo. [….] Mentre …

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Si rivoti con una coalizione preelettorale Lega-5S-FdI

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il rispetto del voto democratico è ormai una utopia, perché nel nostro paese siamo maestri a trasformare i fatti in opinioni. Tanto per fare un esempio, secondo la Costituzione, il Presidente della Repubblica ha l’obbligo di agire secondo garanzia e imparzialità senza esprimere indirizzi politici eppure, secondo tutte le agenzie di stampa, Mattarella, avrebbe assegnato l’incarico di Governo solo a figure che avessero giurato fedeltà alla moneta unica ed alle rispettive autolesionistiche …

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Donald “l’animale” rimane in Siria

Di NICK PEMBERTON Counterpunch.org Un altro attacco con armi chimiche per mano (presumibilmente) del Presidente siriano Bashar al-Assad. Il pubblico è stato bombardato da immagini di vittime dell’attacco. Dove sono state [messe] le immagini delle vittime di Donald Trump? Se i media liberali si oppongono veramente a Trump come dicono, perché non si sono così indignati per i crimini di Trump? Donald Trump ha proseguito definendo Assad un animale. Ma quale è stato il trascorso di Donald Trump nella regione? …

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La vittoria di Viktor Orban è un avvertimento di tempesta diretto a Bruxelles

Di  DI DMITRIJ SEDOV fondsk.ru  L’Unione Europea non è Bruxelles, è un insieme di capitali nazionali Le speranze dei funzionari di Bruxelles che la coalizione FIDESZ – Unione Civica Ungherese, guidata da Viktor Orban, vincesse le elezioni parlamentari senza un grande vantaggio (erano pochi quelli che dubitavano della sua vittoria) non si sono concretizzate. Con un’alta affluenza senza precedenti del 70%, gli Ungheresi hanno dato alla coalizione il 48,5% dei voti, il che le consente di guadagnare 134 seggi su …

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Che fine ha fatto Paolo Barnard?

DI MASSIMO BORDIN micidial.it Dal 22 marzo, il più noto attivista antitroika italiano, al secolo Paolo Rossi Barnard, non aggiorna più il suo sito. Segno inequivocabile che qualcosa è successo. Uno dei suoi più attenti collaboratori, il blogger e debunker Nicolas Micheletti, ha fornito questa spiegazione sul suo profilo facebook: Ricevo ogni giorno decine di richieste su che fine abbia fatto Paolo Barnard. La risposta: Barnard pensa che non abbia più senso lottare ormai. Voleva scrivere un articolo al riguardo, …

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Iran, Turchia e Russia pianificano il futuro della Siria senza gli Stati Uniti?

FONTE: FONDSK.RU Al summit Iran-Russia-Turchia tenutosi il 4 aprile ad Ankara, i leader dei tre Paesi hanno concordato di accelerare i loro sforzi per assicurare la pace in Siria. I media iraniani, commentando i risultati del summit trilaterale, prestano attenzione alla dichiarazione del Presidente Hassan Rouhani sull’importanza dei negoziati, nel formato di Astana(1), in merito alla Siria e all’assenza di una soluzione militare al conflitto siriano. The Tehran Times sottolinea particolarmente le parole del Presidente Hassan Rouhani, sulla reciproca comprensione …

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Francia, Regno Unito e Stati Uniti colpiscono la Siria – chi ha vinto?

FONTE: MOON OF ALABAMA La scorsa notte Francia, Regno Unito e Stati Uniti hanno illegalmente attaccato la Siria, bombardando diversi siti militari e civili all’interno del paese. Hanno giustificato l’attacco come punizione per il presunto “attacco chimico” avvenuto settimana scorsa. L'”incidente chimico” del 7 aprile a Duma è  stato progettato per sovvertire l’intenzione Trump di lasciare la Siria. I ribelli sauditi a Duma, finanziati dagli arabi, hanno raccolto cadaveri, probabilmente provenienti da un altro incidente, e li hanno accatastati in …

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John Bolton – neocon e “falco” della guerra

DI LEONID SAVIN fondsk.ru Il ritratto del nuovo Consigliere per la sicurezza nazionale del Presidente degli Stati Uniti La settimana scorsa ha avuto luogo un altro rimpasto alla Casa Bianca. È stato licenziato il generale a tre stelle Herbert McMaster, che ha rivestito l’incarico di Consigliere di Donald Trump sulle questioni di sicurezza nazionale, e che in precedenza aveva sostituito Michael Flynn, un altro generale pensionato, accusato di «legami con la Russia». John Bolton, diplomatico con molti anni di anzianità …

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L’ipocrisia delle armi chimiche

DI ROBERT FISK counterpunch.org L’ipocrisia di tutto ciò. Queste ignobili intenzioni. La noncuranza. Le vergognose bugie e scuse. Non sto parlando del presidente USA dai tweet affrettati e impulsivi e dei suoi desideri di scappare dai raid della polizia sull’ufficio del suo avvocato -ovviamente c’è una connessione con la Russia. E non sto parlando del suo ultimo scandalo. E’ possibile che in questo momento la vita con Melania non stia andando a gonfie vele. Meglio parlare di questo che sedersi …

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L’ora più buia

Di Pierluigi Fagan Megachip L’ora più buia è quindi quella in cui sta sprofondando l’Occidente, una gloriosa civiltà che sembra aver le idee sempre più confuse.   “Allora capo, facciamo che prendiamo tre palazzine vuote di periferia e ci picchiamo sopra un centinaio di missili che fanno BUM! BUM! BUM! dicendo che sono centri di ricerca su i gas venefici. Facciamo tipo alle 3 ora locale così è buio, la gente sta a casa e non corriamo rischi, i fotografi …

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Siria – Video Manipolati non fanno scoppiare la Terza Guerra Mondiale (Aggiornamento)

FONTE: MOON OF ALABAMA.ORG Stanotte U.S.A., Gran Bretagna e Francia hanno lanciato un attacco simbolico contro la Siria, ma senza intenzione di creare fastidi al governo siriano, alla popolazione o ai loro alleati. Non hanno colpito nessuno degli alleati della Siria e finora sembra che non ci siano stati morti o feriti. E’ stato un attacco una  tantum. Mattis […] ha detto che l’attacco è stato  “una botta e via”, a condizione che Assad non continui ad usare le armi chimiche. L’unico …

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Lo Stato non è come una famiglia, il debito pubblico può essere cancellato e lo Stato deve avere banche pubbliche

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DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Lo Stato non è come una famiglia, il debito pubblico può essere cancellato e lo Stato deve avere banche pubbliche, sono affermazioni che oggi suonano come rivoluzionarie. Sono l’esatto contrario di ciò che ci ripetono i cosiddetti esperti economici che sono complici del sistema o non hanno capito nulla di economia. Per chi vuole la spiegazione giuridica di queste affermazioni, la può trovare nel mio precedente articolo, nel quale si scopre che per chi vuol capire, …

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Diciannove Domande Cui Mark Zuckerberg Non Ha Saputo Stranamente Rispondere, In Occasione Della Sua Udienza Al Senato

DI JAY SYRMOPOULOS govtslaves.info L’Amministratore Delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, è sembrato a disagio quando, Martedì scorso, ha reso una testimonianza lunga 5 ore davanti a 44 Senatori degli Stati Uniti. Il Mercoledì successivo è apparso davanti a 55 membri della Camera dei Rappresentanti, per riferire sul ruolo di Facebook e sul modo in cui l’azienda affronterà i problemi relativi alla privacy sui dati degli utenti, sulla scia dello scandalo Facebook/Cambridge Analytica. Il “New York Times” scrive che Zuckerberg si …

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Dieci giorni alla fine del mondo

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org I governi criminali di Stati Uniti, Regno Unito e Francia, nonostante gli avvertimenti russi, stanno inviando una flottiglia di motocannoniere missilistiche e sottomarini, nonché una portaerei, ad attaccare la Siria. Quali saranno le conseguenze di questo oltraggioso atto di aggressione, basato su una menzogna palesemente orchestrata? Non ci sono proteste da parte dei governi europei. Non ci sono manifestanti nelle strade delle città europee e statunitensi. Il Congresso non ha ricordato a Trump che non …

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La guerra tiepida: la russomania al punto di ebollizione

DI JIM KAVANAGH counterpunch.org E’ già guerra? Per troppi aspetti, sì. E’ una instancabile guerra economica, diplomatica ed ideologica, insaporita solo con un pochino (per ora) di attività militare, e con un forte odore di peggioramento. Parlo della guerra con la Russia, naturalmente, perché la Russia è il bersaglio principale di tutta una costellazione di nuovi avversari che gli Stati Uniti stanno disperatamente cercando di sottomettere, prima che uno di essi, o una loro combinazione, divenga troppo forte per essere …

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Il colpo di stato è compiuto. Trump è finito

DI TOM LUONGO tomluongo.me Se c’è una cosa che mi hanno dimostrato le ultime 48 ore, è questa: Donald Trump non sarà a lungo Presidente degli Stati Uniti. Il colpo di Stato nei suoi confronti è stato ultimato. Lo spiegherò in modo molto semplice. Leggete i punti e provate a capirne il senso. 1 Le bugie del Deep State si stanno smascherando grazie all’ intelligenza collettiva di Internet e alla nostra capacità di sintetizzare i dati in tempo reale. 2 …

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I russi restano sbalorditi

DI ISRAEL SHAMIR Thetruthseeker.co.uk Il Presidente Trump è tanto incazzato per come sta andando lo Stormy affair che quasi preferirebbe una buona vecchia guerra, piuttosto che subire un’altra umiliazione. Cosa che andrebbe bene sia ai suoi nemici che ai suoi amici (anche se non ai suoi elettori). Si trova di fronte ad una scelta difficile che ha bisogno di tutto il suo coraggio, ma che deve scegliere? Mettere a rischio il benessere del suo paese e sfidare i missili russi, …

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Il futuro dell’Europa è la guerra civile

DI ASH SHARP strategic-culture.org L’Europa si sta suicidando – o perlomeno i suoi leader hanno deciso di ucciderla. Se gli europei li faranno fare, questa è, naturalmente, un’altra questione. – Douglas Murray, The Strange Death of Europe L’Europa è la mia casa, è dove vivo. Qui si trova tutto ciò che mi è di più caro. Il mio paese, separato dagli altri, un po’ strano, provinciale, bruttino; la Gran Bretagna della Brexit, terra di pessimo cibo e di una cattiva …

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Un po’ carne e un po’ pesce

DI JOE H.LESTER comedonchisciotte.org Rileggendo il mio articolo precedente, mi sono reso conto dell’uso smodato e fastidioso che ho fatto della locuzione un po’. Non che abbia una particolare simpatia per la formula, tutt’altro. Sembra proprio abbia inconsciamente assimilato un modo di fare tipico dei tempi e della nostra società in cui nulla appare veramente brutto né veramente bello, né buono né cattivo. È simile al già citato bispensiero di Orwell, tutto si situa in una grigia posizione mediana che …

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Caso Skripal, una false flag per far cadere il governo May ?

FONTE: ZEROHEDGE.COM Zero Hedge rilancia e dà spessore ad un’analisi che Tom Luongo ha proposto sul “caso Skripal”. La tesi è che si sia trattato di una trappola tesa alla May dalla monarchia e dalle oligarchie economiche britanniche, per mezzo dello MI-6, per far cadere il suo Governo. Un “colpo di stato”, quindi, per portare al governo i laburisti (previa sostituzione di Corbyn con un clone di Tony Blair), allo scopo di denunciare la Brexit e tornare nell’ambito della “Galassia …

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Surveillance capitalism: se trovi un nickname trovi un tesoro

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org La prassi è ormai consolidata, si strumentalizza una notizia clamorosa per demonizzare il web e la sua libertà di informazione, si prende l’episodio Facebook – Cambridge Analytica  e lo si gonfia come un caso clamoroso, con le sue menzogne, fake news, condizionamenti del consenso elettorale. Ma dietro al caso c’è lo scontro di potere tra le potenti élites del regime tecnoligarchico globale. Dice il Financial Times che Bruxelles si prepara a reprimere le società di social media, …

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“Reddito di base garantito” – un giochetto degli Oligarchi

DI CHRIS HEDGES Opednews.com Un certo numero di potenti oligarchi – tra cui  Mark Zuckerberg (che al netto vale $64.1 miliardi ), Elon Musk ($20.8 miliardi), Richard Branson ($5.1 miliardi) e Stewart Butterfield ($ 1,6 miliardi) – si stanno battendo a favore del reddito di base garantito. Sembra che siano dei progressisti e che esprimano queste loro proposte con parole che parlano di morale, e che vuole prendersi cura degli indigenti e dei meno fortunati. Ma dietro questa facciata c’è la cruda consapevolezza, in particolare nella …

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La guerra in Siria è anche guerra d’informazione

DI ENRICO PIOVESANA ilfattoquotidiano.it Riceviamo e volentieri pubblichiamo La guerra in Siria è anche guerra d’informazione. Come tutte le guerre, ma in questo caso più di altre a causa della carenza sul terreno di giornalisti e osservatori neutrali in grado di verificare le notizie diffuse dalle parti in conflitto o ad esso riconducibili. Notizie spesso fabbricate o falsificate che si rilevano tali solo quando ormai hanno prodotto l’effetto politico o militare desiderato. E’ ancora presto per stabilire se la notizia …

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Quindici anni fa. Solo quindici

DI GIOVANNI IOZZOLI carmillaonline.com Nei giorni scorsi hanno commemorato l’anniversario della morte di Marco Biagi. Non ci avevo pensato, me ne sono ricordato solo la sera, guardando il Tg mentre cenavo. Sono rimasto un po’ interdetto vedendo le immagini di repertorio – il senso malinconico e inafferrabile del tempo che passa, delle immagini che si sgranano, dei morti che vengono periodicamente rievocati (nel caso di Biagi, pervicacemente, per l’uso abusivo del suo nome in relazione alla famigerata legge 30) e …

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