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Che fine ha fatto Paolo Barnard?

DI MASSIMO BORDIN

micidial.it

Dal 22 marzo, il più noto attivista antitroika italiano, al secolo Paolo Rossi Barnard, non aggiorna più il suo sito. Segno inequivocabile che qualcosa è successo. Uno dei suoi più attenti collaboratori, il blogger e debunker Nicolas Micheletti, ha fornito questa spiegazione sul suo profilo facebook:

Ricevo ogni giorno decine di richieste su che fine abbia fatto Paolo Barnard.

La risposta: Barnard pensa che non abbia più senso lottare ormai. Voleva scrivere un articolo al riguardo, ma trova inutile scrivere anche quello.

Non è la prima volta che siamo a questo punto, è vero. Ma ogni volta l’ho ritirato in sella, io, a forza. E stavolta io stesso credo di non farcela più.

La verità è che la situazione è delle peggiori.

– I “sovranisti antisistema” sono scomposti in centinaia di gruppi pilotati da ingenui o arrivisti, in ogni caso primedonne.
– I “sovranisti istituzionali” per ora stanno solo prendendo (perdendo?) tempo, e tempo non c’è più.
– Il tessuto economico italiano non è più quello del 2011.

Se uscire dall’euro senza la MMT nel 2011 era pericoloso, farlo oggi potrebbe essere un suicidio. Paradossalmente potrebbe essere più fattibile riformare l’UE democratizzandola che recuperare la sovranità e rialzare economicamente il Paese.

Il popolo italiano è un popolo che si fa investire dagli eventi, non li cambia. Non abbiamo mai sviluppato un sano patriottismo che può aiutarci a difenderci. L’unica cosa che hanno guidato i nostri capi è sempre stato l’interesse economico personale. E tranne qualche raro genio che tutto il mondo ci invidia la massa è sempre stata capace solamente di belare.

Non ho altro da dire. (N. Micheletti)

In un recente passato, e dopo una lunga fase di “innamoramento”, ho scritto diversi pezzi polemici, aspri e fortemente critici CONTRO Paolo Barnard. Tutti quegli approfondimenti avevano visto giusto: il principale divulgatore italiano delle teorie keynesiane e della mmt sbaglia strategia. Non pensa minimamente al fatto, tra le altre cose, che prima di riuscire ad unificare l’Italia, nel 1861, i patrioti si erano mossi fin dall’inizio del XIX secolo, cioè 60 anni prima… e non solo 7-8 anni prima. Gli attivisti della mmt ed i sovranisti italiani sono in circolazione da poco più di un lustro, altro che decenni! E la Rivoluzione russa? A me risulta che dalla pubbblicazione del Manifesto di Marx ed Engels (1848), all’assalto a Palazzo d’Inverno (1917) siano passati la bellezza di 69 anni… Insomma, cari amici, la strada è appena iniziata, ma moltissimo è stato già fatto, anche bruciando le tappe. Basti solo pensare a fenomeni come Brexit, Trump, elezioni italiane. Non è così dirimente che siano stati dei semifallimenti: questo euroscetticismo diffuso tra le coscienze era impensabile solo fino a 5 anni fa.

Ma non voglio prendermela – qui ed ora – col proverbiale pessimismo di Barnard e dei suoi collaboratori. Il nichilismo che talora lo stravolge è connaturato più al suo carattere che al reflusso dei sovranisti. In queste poche righe voglio solo dirgli – se per caso mi legge – che gli voglio molto bene e che anche se smetterà di proporci le sue analisi io non lo dimenticherò mai. Come avviene per tutti i casi di amore, quelli non corrisposti sono quelli più formativi. E indimenticabili.

Massimo Bordin

Fonte: http://micidial.it

Link: http://micidial.it/2018/04/che-fine-ha-fatto-paolo-barnard/#comment-1053

5.04.2018

 

Pubblicato da Davide