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Viale Vaccini

DI MARCO TRAVAGLIO

ilfattoquotidiano.it

Ma vi rendete conto che un quivis de populo, un passante, un signor nessuno che non ha neppure un mestiere e che l’ultima volta che fu eletto fu al Comune di Firenze e poi basta, che non è più premier e neppure segretario del suo partito, tiene in ostaggio un intero Paese, che incidentalmente è il nostro? Vi rendete conto che questo noto frequentatore di se stesso ha appena nominato i vertici delle aziende di Stato, controlla militarmente le tre reti e i tre tg della Rai, dà ordini al governo e le pagelle ai ministri, pretende una punizione esemplare o meglio la chiusura dell’unico programma di giornalismo investigativo rimasto (Report) e – siccome l’unica qualifica che gli è rimasta è quella di figlio di papà Tiziano – fa il diavolo a quattro affinché il Csm o il ministro della Giustizia o magari i caschi blu dell’Onu radano al suolo la Procura di Napoli e il Noe che hanno osato scoperchiare le tangenti e i traffici alla Consip per truccare il più grande appalto d’Europa? Ieri abbiamo scritto che B. non sa più che dire e fare perché i renziani gli rubano le parole, le leggi e le malefatte di bocca. Ma c’è una differenza: pur con tutti i conflitti d’interessi, B. era un premier e un leader eletto dal popolo. Renzi non ha mai sottoposto se stesso né il suo programma (lo stesso di B.) agli elettori ed è improbabile che, se l’avesse fatto, avrebbe avuto la maggioranza.

Figurarsi quanti voti prenderebbe nel popolo del centrosinistra se li chiedesse per attaccare i pm e gl’investigatori che indagano su suo padre e i giornalisti che non gli chiedono il permesso. La canea scatenata dall’inchiesta di Report sul vaccino contro il papilloma virus fa dubitare della legge Basaglia. Prima di trasmetterla, il direttore Sigfrido Ranucci ha premesso che “il servizio non è contro l’utilità dei vaccini. Parliamo di farmaco-vigilanza. Di cosa succede quando ti inietti il vaccino e hai una reazione avversa. La legge prevede che il medico informi l’ufficio di farmaco-vigilanza entro 36 ore. Ma in quanti lo fanno?”. Poi il racconto di alcune ragazze affette da Hpv che, dopo il vaccino, hanno subìto reazioni avverse e faticato a segnalarle ai medici e alla vigilanza. Anche perché i dati sugli effetti negativi sono discordanti, inattendibili, sottostimati per la carenza di studi e istituti davvero indipendenti: forse per non creare allarmismi fra la gente poco informata, più probabilmente per compiacere le case farmaceutiche, che muovono capitali spaventosi, si comprano i media e spesso la ricerca, la medicina e la vigilanza. Di che altro dovrebbe occuparsi il “servizio pubblico”, se non della nostra salute?

Lo spiega bene al Fatto il farmacologo Silvio Garattini, interpellato da Report con altri esperti internazionali: “Nessuno scandalo, occorrono più trasparenza, più studi e più controlli indipendenti sugli effetti di tutti i farmaci, non solo dei vaccini”. Quanto al papilloma, “non esistono prove certe della sua correlazione col tumore alla cervice uterina”. Ma noi conosciamo solo “il 10% di quel che dovremmo sapere sulle sostanze che assumiamo” perché la gran parte degli studi sono “presentati dalle industrie farmaceutiche”: come chiedere all’oste se il vino è buono. Ma salta su tale Beatrice Lorenzin, del cui curriculum medico-scientifico nessuno può dubitare: maturità classica, stage al Giornale di Ostia, dirigente di FI ed Ncd, dunque ministra della Salute. Dall’alto di cotanta cattedra, spiega a Report (e dunque pure a Garattini e agli altri esperti intervistati) che chi non ha i titoli scientifici non deve parlare di vaccini, altrimenti “diffonde paura con tesi antiscientifiche”. Ha parlato Marie Curie. Poi c’è il novello Albert Einstein, al secolo Guelfo Guelfi, che sta nel Cda Rai perché scriveva i discorsi a Renzi, quindi ha la laurea ad honorem in farmacologia. Infatti discetta di vaccini e, già che c’è, chiede la testa di Ranucci e Berlinguer, e pure di Campo Dall’Orto che non li ha ancora decapitati. Il resto lo fanno i telegiornaloni e i giornaloni aggreppiati alla lobby del farmaco, che non ammette discussioni sui medicinali (ripetiamo: dibattiti tra scienziati sui pro e i contro, non inviti di ciarlatani a non vaccinarsi), e alla politica mainstream, che s’è autoproclamata Partito dei Vaccini contro il fantomatico Partito dei Virus, cioè – nella narrazione fumettistica della banda del buco – i 5Stelle.

Dopo 20 anni di difesa strenua, Repubblica unisce i suoi fuciletti a quelli del Pd contro Report. Il tutore dell’ordine Sebastiano Messina disperde con gl’idranti l’ultimo fiore all’occhiello della Rai perché nomina Benigni invano e, “anziché smascherare il grande imbroglio di chi vuole impedire agli italiani di vaccinarsi, sostiene la tesi opposta”. In attesa di svelarci chi vuole impedire agli italiani di vaccinarsi (la Papilloma Spectre? le Forze Oscure della Scarlattina in Agguato? la Morbillobby?), il gendarme chiede la cacciata di Ranucci che avrebbe tradito la lezione di Milena Gabanelli (peccato che fosse il suo braccio destro, che lei l’abbia scelto come suo successore e l’abbia difeso ancora ieri). Il tutto, beninteso, per “salvare Report da se stesso, allontanandolo velocemente dal sinistro latrato degli spacciatori di bufale”. Dunque Ranucci, nella prosa stilnovista di questo fuochista della macchina del fango, sarebbe un cane che latra bufale (e quali? Messina si scorda di indicarne una). Nasce così un nuovo reato: il leso vaccino. E un nuovo dogma di fede: l’Immacolata Vaccinazione. Il tutto, quando si dice la combinazione, pochi giorni dopo che Report ha smascherato i conflitti d’interessi fra l’Unità del figlio di Tiziano e il costruttore Pessina. Ma davvero questi impuniti pensano di farci credere che sparano su Report per difendere i vaccini? Ma pensano che siamo tutti fessi?

Marco Travaglio

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/viale-vaccini/

20.04.2017

Pubblicato da Davide

  • Tizio.8020

    Citazione:
    “Ma pensano che siamo tutti fessi?”
    Risposta:
    “Sì”.

    L’hai dimostrato tu stesso indicando i “titoli” dei vari personaggi affiancati alle Cariche Pubbliche da loro detenute.
    In un “Paese Normale” un diplomato al Classico che discettasse di Sanità verrebbe fatto tacere all’istante!

    • Divoll79

      Il problema e’ che sono praticamente estinti i “paesi normali”. I politicanti sono diventati dovunque esperti e autorita’ in tutto (tutto quel che fa loro guadagnare il sostegno dei potenti, e dunque potere e denaro a palate)

  • World Libre

    Sarei preoccupato da cose come questa
    https://www.youtube.com/watch?v=NrDzqDuTUyM
    Anche perchè report sarà 10 anni che non fa uno scoop.

  • Vamos a la Muerte

    Vivono in un mondo parallelo e…sì, pensano che siamo tutti fessi o, in alternativa, inferiori.
    E pensare che una volta la maggior parte di questi decerebrati si definiva “di sinistra” o addirittura “comunista”.
    E ora? Tutti a prostituirsi dietro il Padrone di turno per una manciata di schei. Una bella fine, non c’e che dire.

  • gilberto6666

    Di Report, al di là di questo caso indubbiamente scabroso, per così dire, non riesco comunque a fidarmi. Ancora mi risuonano le parole della Gabanelli e le sue inchieste sull’uso del contante, ampiamente demonizzato dalla giornalista, a favore della moneta digitale. Ovviamente per “combattere l’evasione fiscale”, solita formula cui si ricorre per occultare ben altre cose e farci accettare i rischi enormi che tale restrizione porterebbe. Il programma fa inchieste interessanti e lodevoli che conferiscono credibilità alla trasmissione e un’aurea “anti sistemica”, un canale privilegiato insomma, per far passare e rafforzare anche falsità e luoghi comuni, come quello monetario e dell’evasione fiscale.

    • Lupis Tana

      report può sopravvivere, anche se le inchieste vere le fa sempre un po’ in ritardo…
      dunque non sono veri scoop, anzi…

      poi la Gaba, che vuol far togliere il contante, ha fatto più danni questo servizio di tutte le inchieste messe assieme… saluti t l

    • Antonello S.

      Pur riconoscendo che il livello giornalistico di Report è nettamente superiore a quello di altri programmi simili, sono d’accordo con le tue conclusioni, infatti ricordo benissimo un servizio sull’Euro veramente mainstream.
      D’altronde va sempre considerato che Report viene trasmesso su Rai 3 ed ho detto tutto…

      • Gino2

        Se un programma come Report vuole “influenzare” non deve essere dichiaratamente main stream, altrimenti per esempio, la stragrande maggioranza degli utenti di questo sito, non gli darebbero credito.
        Quindi Report per influenzare una certa “categoria”, (quelli che non credono a Vespa…per intenderci) deve acquistare credibilità. Per cui molti servizi di Report sono davvero di denuncia, e sono davvero inchieste scomode.
        Ma Report assolverà al suo compito quando “bell’ e buono” fa un servzio diretto a influenzare su un dato argomento.
        E’ una tecnica molto gettonata per raccattare consensi tra i piu informati che non si lasciano abbindolare facilmente dalla propaganda.
        Bisogna essere attenti e ragionare sempre con la propria testa e ci si accorgerà della “differenza” tra una serie di servizi e altri servizi.

        Purtroppo non per ripetermi ma per completezza, devo dire che Grillo è uno di quelli che ha spesso usato questa tecnica. Molte dichiarazioni sono infatti apparse “strambe” dette da lui, controtendenza. La spiegazione poi va a colmare il dubbio “istintivo” che molti sentono…..

        La comunicazione agisce su diversi fronti e per manipolare si devono usare tecniche diverse per categorie diverse. Se l’anziano abituato a Vespa lo abbindoli facilmente, per influenzare le altre fasce occorrono personaggi credibili al 99%, tranne sfasciare tutto con quel 1%.
        Anche Barnard ha oscillato spesso facendomi pensare che non fosse solo un pazzo rivoluzionario, molti intellettuali della controinformazione sono in realtà soggetti del genere, influencer precisi per categorie precise.
        (non voglio dire tutti…….solo per scrupolo ma in sostanza credo che chi dice fino in fondo le cose non c’è piu se non in qualche sito sperduto non visto da nessuno, chi ha visibilità deve in ogni caso essere visto con molto sospetto, cogliere ciò che di vero dice e capire dove tira la mina)

  • CarloBertani

    Quando si toccano farmaci o petrolieri, le cose si complicano molto. Ricordate per quale vicenda fu cacciato dalla RAI Paolo Barnard? Farmaci. Ricordate per quali storie morirono Mattei e (forse) Pasolini? Petrolio

    • gilberto6666

      Ricordo bene la vicenda Barnard, la cui causa, per mancate tutele economiche legali, è da ascrivere alla Gabanelli.

    • Mario Poillucci

      Mi dica sig .Bertani, una delle rare persone che personalmente rispetto così come il sig. Maurizio Blondet, il sig. Dezzani e pochi altri, se si iniziasse a trovare gambizzati e, se necessario, soppressi petrolieri, titolari di ambigue ditte ‘farmaceutiche”, finanziatori di arrembanti avventurosi assatanati pseudopoliticantipoliticastri d’assalto pronti ad ogni infamia pur consci della loro disutile e dannosa presenza rivolta al solo interesse capitalmassonicoglobalizzanteschiavistamercato, miliardari malsani sorosstyle e consimile sozzura ebbene quale il termine per degnamente santificare e lodare quei ”lavoratori socialmente utilissimissimi”???

  • Marco Maria

    A proposito di vaccini e censura propongo di vedere il docu-film “Vaxxed from cover-up to catastrophe” visionabile su YouTube sottotitolato in italiano. Se non avete oltre un’ora di tempo da dedicare ad un argomento importante sopratutto per chi ha dei figli (ma data la dinamica delle cose è un problema che riguarda tutta la Società Civile) allora spendete qualche minuto per vedere il trailler in italiano e credo che vi spingerà a trovarlo il tempo. Vaxxed è stato presentato al Tribeca Film Festival 2016, sicuramente una manifestazione prestigiosa anche se non sono mancate le polemiche, ma in Italia siamo riusciti a sospenderne la proiezione prevista in una sala del Senato.
    Il senatore Bartolomeo Pepe (che sinceramente non seguo e non conosco) ne aveva organizzato la visione con relativo convegno.
    Si dice che il presidente Grasso abbia fatto pressione sul gruppo del senatore Pepe affinché questi ne ritirasse il patrocinio per cui nulla di fatto, nemmeno il previsto dibattito con l’ispiratore del film in streaming dagli USA.
    Di cosa parla il film? Di possibili correlazioni tra reazioni al vaccino trivalente MPR e il sorgere dell’autismo in bambini precedentemente sani ma sopratutto di quanto possano fare le grandi lobby del farmaco per contrastare una ricerca indipendente che possa mettere a rischio il loro business (e non la salute del bambino!). Sempre come preparazione al film consiglio l’intervista censurata dallaABC World News al produttore del film , Del Bigtree, (solo alcuni secondi di un’intervista lunga 10 min) anche questa disponibile su YouTube. Se volevi uno spunto per approfondire, ora lo hai!

    • PinoRossi

      E’ vero. Ottimo film. Assolutamente non anti-vaccino, ma chiarificatore sui meccanismi alle spalle.

  • Invisible man

    Mah, dove ti giri ti giri fango, fango e ancora fango. Travaglio chiama cazzaro entrambi Renzi e Berlusconi, sottolineando che Berlusconi era stato eletto dal popolo. Peccato però che lo stesso Travaglio, che si vanta di essere super partes esultò quando l’eletto Berlusque fu deposto da un golpe giudiziario della troika. Non mi stupirebbe di trovare a questo punto fossili completi di dinosauri pure negli armadi di Report e della Gabanelli.

  • adestil

    figurati,mio nipote è diventato autistico con sintomi manifestati 3 giorni dopo il vaccino dpat(non parlava più mentre prima diceva oltre 30 parole) ,bè il suo caso benchè prenda pensione non è registrato da nessuna parte..
    chiedendo alla sua pediatra come registrare il caso avverso risposta ”chi glielo fa fare,pensiamo a migliorare la vita di suo figlio,signora è una perdita di tempo ”
    un’altra pediatra consultata ”signora si suo figlio ha avuto una reazione avversa ma per una reazione avversa sa quanti ne abbiamo salvati con quel vaccino da difterite tetano e pertosse”
    In un eventuale causa contro lo stato la risposta dei vari medici dopo aver diagnosticato l’effetto collaterale ”signora io non verrò mai a ripeterle in un processo quello che le ho detto,altrimenti sarei finito come medico”

    Mio padre due volte la reazione allergica al vaccino dell’influenza(talmente era convinto di farlo perchè il medico l’assillava per quei miseri 30euro che prende a vaccinazione)
    essendo cardiopatico rischio di morire..
    Ma i medici diagnosticararono(a sintomi attenuati) in ordine labirintite,depressione..
    All’ospedale il primario ipotizzò ”cervicale” uno specializzando che era col primario chiese a mio padre ”ma lei ha fatto qualche vaccinazione di recente?”
    Non fece in tempo a rispondere mio padre,che il primario zitti’ lo specializzando dicendo ”i vaccini non c’entrano” come fosse appunto un dogma che gli ricordava dover sempre osservare,un mantra..
    Nessuno ha segnalato la duplice reazione avversa(due anni di seguito)di mio padre anche perchè ufficialmente nessuno l’ha riconosciuta come tale..
    Però il terzo anno mio padre disse non farò il vaccino ed il medico di base disse a mio padre ”è meglio che non ti vaccini”..quindi ci fu un tacito consenso…

    Immagino ci siano migliaia e migliaia di casi come quello di mio padre e siccome non viene registrata come reazione avversa al vaccino ecco come il profilo di sicurezza del vaccino rimane falsamente buono mentre estremamente pericoloso…

    Ovviamente siccome a vaccinarsi per l’influenza sono soprattutto anziani e si sa gli anziani hanno tutte le reazioni rallentate anche quelle avverse lo sono…ma hanno anche un altro svantaggio che fa comodo ai produttori di farmaci..quasi sempre hanno una patologia per cui se morissero nessuno aprirebbe una inchiesta sul vaccino..ma verrebbe registrata come morte naturale e non come morte da vaccino..
    non oso immaginare che strage viene fatta…

    io però incolpo anche mio padre.. perchè come il 99% delle persone si fida del medico
    cosi’ come si fidano delle banche e delle forze dell’ordine..
    però grazie a questa esperienza(o meglio al primo caso di reazione)mi iniziai ad interessare di vaccini e scoprii l’inganno che c’è dietro che è lo stesso che sta dietro alle banche di cui il mondo si fida e gli consegna i risparmi di una vita che poi vanno in fumo..
    o dietro alla forze dell’ordine che non beccano mai chi ti ha rubato qualcosa,non beccano mai chi ti picchiato e se manifesti in piazza per i tuoi diritti eseguono gli ordini delle elite e ti picchiano a sangue…
    idem per la magistratura..
    idem per la politica
    idem per i cosiddetti scienziati
    figuriamoci poi per i preti e la chiesa..

    le elite sono per definizione contro il popolo perchè dal nostro sfruttamento (da millenni)hanno la loro ricchiezza e potere…ecco quindi che è prioritario controllarci ,limitarci,imbrogliarci e imbottirci di false credenze da loro controllate..o da falsi miti
    che agiscono si badi bene principalmente a livello inconscio o subconscio e dell’amigdala(il cervello primitivo che controlla le paure le emozioni gli istinti )
    gli interessa poco controllarci a livello razionale in quanto il nostro cervello scoprirebbe quasi subito l’inganno mentre non abbiamo difese sull’influenza inconscia,o almeno le hanno in pochi e spesso dipende da come si è fatti dentro ,dal proprio sistema neuronale o di dna,non si apprende purtroppo…

    se ci fate caso anche dietro al denaro che sembra qualcosa di misurabile e razionale in vero c’è l’incoscio ossia la paura della morte(senza denaro si ha paura di non poter mangiare di non poter curarsi e quindi morire) oltre al senso di potere che il denaro da da cui deriva la capacità di prevalere rispetto agli altri e quindi anche maggior possibilità di trovare chi ti venga dietro,specie le donne rispetto a gli uomini,quindi maggiore possibilità di riprodursi(cornificato o meno non conta) e di spargere i proprii geni il più possibile…
    e si potrebbe andare avanti analogamente coi vaccini (di nuovo la paura di morire )con la religione(la paura di essere puniti dopo la morte) etc.. etc.. etc..

    • RenatoT

      “Immagino ci siano migliaia e migliaia di casi come quello di mio padre” eccome se ce ne sono. Solo il malcapitato, essendo giá malato, ogni nuovo sintomo è attribuito alla vecchiaia.
      Lo zio di mia moglie uguale, 1 settimana di coma per lo stesso motivo.. solo che la volta dopo ha smesso di vaccinarsi. Si è salvato per miracolo ma non è piu’ lo stesso dopo quel come.
      Per i dottori è la vecchiaia (indotta e accelerata).

    • PinoRossi

      Grazie per la condivisione.

  • adestil

    ve la butto li,tutti i nuovi vaccini,ed ogni vaccino quando viene introdotto,se per bambini è illegalmente messo in commercio!
    Perchè?
    Perchè siccome non si può sperimentare sui bambini (e minorenni) non è rispettato il profilo di sicurezza.
    Quindi quando dicono ”i vaccini neonatali sono sperimentati e hanno un ottimo profilo di sicurezza”mentono….ed in parte a questo si riferiva garattini..
    Ovviamente per un adulto ,almeno in teoria,si può sperimentare
    un minorenne ma quasi adulto ok perchè avrebbe una risposta simile all’adulto..
    ma per un neonato di 3 mesi o si 3anni il cui corpo ancora non si finisce a formare e gli organi sono ancora incompleti come il sistema nervoso ed immunitario?

    Infatti ai neonati si danno farmaci sono il casi gravi e vitali altrimenti si evitano..invece si iniettano decine di sostanze nel sangue..

    Per i bambini di pochi anni si danno farmaci in dose minori rispetto agli adulti ma il rischio è sempre alto perchè la scalabilità non vale …
    ovvio che poi per evitare stragi evidenti li vanno a provare nel terzo mondo

  • ignorans

    Noi siamo in una prigione.
    Ogni discussione sui vaccini, sul welfare, sul lavoro, sulla politica, sull’economia, ecc dovrebbe partire da questa considerazione.
    Ogni atto politico, economico, sanitario, educativo, ecc. serve a delineare i confini della prigione, la durezza delle sbarre.
    Quindi chi chiede più welfare, più assistenza, più soldi, più esperti, più politica, ecc. è un nemico.

  • Marco Maria

    Se mi è permesso, per un approfondimento sui vaccini, vogli segnalare un sito che ritengo affronti l’argomento ina maniera pacata e obbiettiva senza essere pro o contro (anche se i dati esposti qualche considerazione avversa al “sistema vaccini” viene un pò naturale).
    E’ un sito d’informazione molto ben fatto perché le notizie snocciolate sono sempre documentate da link e citazione di fonti per cui anche l’approfondimento personale diventa più semplice. E’ gestito da una coppia di genitori che mette al primo posto la corretta e completa informazione che un genitore (i genitori) dovrebbe conoscere per scegliere il meglio ( o chiedere il meglio) per i propri figli. Credo che il metodo e il taglio usato l’abbia messo al riparo da attacchi di parte perché riporta dati e notizie ufficiali, quindi ben poco opinabili e anzi da pubblicizzare il meno possibile con polemiche difficilmente sostenibili.
    Questo è il link http://www.infovaccini.it/doku.php#.WQHNj2clHGg e vi garantisco che quando inizierete a leggere ( è molto ben fatto, realizzato con lo stile del “Docuwiki”), non smetterete più e arriverete, avidi di sapere, fino alla fine.
    Fatemi conoscere le vostre impressioni, grazie.