Sì, il gruppo Bilderberg mi ha invitato alla sua riunione. Vi spiego perché mi interessa partecipare

DI STEFANO FELTRI

ilfattoquotidiano.it

Da qualche ora ricevo complimenti o richieste di chiarimento perché sono stato invitato alla annuale riunione del gruppo Bilderberg, in Svizzera, come hanno riportato alcuni siti. I complimenti mi sembrano eccessivi, ai chiarimenti rispondo in maniera sintetica e poi argomentata. Versione sintetica: faccio il giornalista, quindi sono curioso, mi interessa partecipare a un evento di cui tanto si discute e che riunisce personalità che qualunque giornalista vorrebbe avvicinare.

Versione estesa dell’argomentazione. Qualche anno fa il sito Dagospia aveva lanciato una  incomprensibile campagna nei miei confronti usando come insulto il fatto che io sarei stato in qualche modo legato al Bilderberg. Cosa, all’epoca, totalmente priva di fondamento, semplicemente collaboravo con Otto e Mezzo di Lilli Gruber la quale ha partecipato a diverse riunioni del gruppo ed è uno dei membri dello steering committee, una specie di comitato organizzatore degli eventi. A Dagospia non era piaciuto un mio articoletto in cui non prendevo troppo sul serio la tesi che a una cena romana del Bilderberg avessero pianificato l’uscita dell’Italia dall’euro o qualche altro piano sulfureo.

Quella vicenda mi ha però lasciato la curiosità di come funzionassero queste riunioni a cui tanti complottisti attribuiscono al capacità di decidere i destini del mondo. Mi sono letto i libri di questi teorici della cospirazione, per esempio Daniel Estulin, cui auguro di essersi almeno arricchito con le sue “inchieste”, tanto suggestive quanto prive di elementi concreti. Ho anche dedicato una puntata della trasmissione Wikiradio di Radio3 alla storia del Bilderberg, alle leggende e a quello che si conosce di questa riunione annuale di politici, manager, giornalisti, uomini di finanza. Per gli interessati, la trovate qui su RaiPlayRadio.

CONTINUA QUI

38 Comments
  1. snypex says

    Da wiki-pedia:

    “Le Bilderberg Conferences sono considerate uno dei “think tank” dell’ideologia neoliberista insieme con il Cato Institute e la Heritage Foundation negli Stati Uniti, l’Adam Smith Institute e l’Institute of Economic Affairs in Gran Bretagna, la Mont Pelerin Society fondata in Svizzera nel 1947, la Trilateral Commission, nata nel 1973 su iniziativa delle precedenti.[1]”

    Io credo che chi organizza fa “opinions harvesting” per “correggere la mira”, che è quello che farei io.
    Nell’era delle informazioni, l’informazione è cruciale per i propri obiettivi.

  2. tamerlano says

    Non credo che a quelle riunioni vengano invitati dei semplici curiosi, se si volesse far sapere quello che si dice colà basterebbero delle banali conferenze stampa, invece massima segretezza. No, gli esterni che vengono invitati a quei consessi ci vanno a prendere ordini e, eventualmente, a ricevere investiture per poterli meglio eseguire.

  3. alfvanred says

    No, non credo, signor giornalista Feltri, che alla riunione Bilderberg siano presenti dei rettiliani, più facilmente saranno presenti altri animaloidi grufolanti. Di questo ne sono certo.

  4. SPY says

    Ma ci prende per il culo?

  5. Vincenzo Siesto da Pomigliano says

    Non riesco a realizzare chi o cosa vuole difendere o giustificare….

  6. Ital Ucni says

    se vuoi nascondere una cosa, MOSTRALA SFACCIATAMENTE

  7. Alberto Capece Minutolo says

    La partecipazione alle conferenze Bilderberg, oltre a basarsi con tutta evidenza su affinità ideologiche, comprende l’obbligo di non rivelare cosa si è detto e chi l’ha detto. Il che è l’esatto contrario del giornalismo o di ciò che dovrebbe essere: chi ci va con la tessera da giornalista ci va per fare carriera: e del resto il bocconiano Feltri dopo il Foglio e il Riformista si trova a casa propria.

  8. Rossi Mario says

    A parte che non hanno ragione nè chi dichiara che la terra è sferica,nè chi dice che è piatta.La terra è un geoide,che appare tondo oppure piatto,in base a dove viene misurato.Poi i cartografici o la nasa,ci mette del suo per renderla perfettamente sferica,perchè qualcuno ha deciso che così dev’essere.Poi per quanto riguarda il giornalaio,non partecipa a tutti i convegni,ma a quelli che vogliono che lui partecipi e che ne riferisca.

  9. A 19th century man says

    Articolo inutile.

  10. johnny rotten says

    Anche la ‘Ndrangheta se interpellata dichiara che i suoi convegni, che organizza segretamente in qualche paesino della Sila, siano solo delle session di brainstorming, magari a lato avvengono anche degli scambi tra uomini d’affari e alla tavolata si discute del più e del meno, e vi partecipano eminenti personalità, dai politici a qualche giudice e persino qualche giornalista, che vuoi che sia? in fondo è sempre e solo public relations.
    A mio parere si tratta invece di cooptazione, una pratica vecchia quanto il mondo, a volte è sotto forma di proposta amichevole, altre volte la partecipazione è imposta in maniera secca e perentoria, ma quasi sempre si tratta di una proposta di quelle che non si possono rifiutare, quando il sovrano chiama è d’obbligo rispondere all’appello, non c’è alcun’altra posibilità.
    Quando Dante disegnò l’inferno con una struttura a cerchi concentrici non fu per caso, stava disegnando lo schema esatto del potere, schema che si può osservare quasi ovunque se e dopo che si è appresa la lezione che il poeta ci ha lasciato.
    É certo che può anche capitare che il sovrano usi il suo potere di chiamata anche solo per motivi diciamo puramente consultivi, ma non lo fa mai per caso, comunque ti danno un posto in panchina e quando ti dicono che devi entrare in campo non puoi tirarti indietro, devi fare la tua parte volente o nolente, che tu ci creda o meno, quello che ti distingue è solo la capacità di dissimulare, la gruber si è mostrata poco intelligente, troppo partigiana per non produrre più danni che guadagni, un certo grado di ricambio diventa necessario, quindi si ricercano nuove leve, nella speranza che siano più ricche di personalità e di intelligenza, salire di grado nella scalata al potere richiede una buona apparenza, una capacità di mostrarsi al di sopra delle conflittualità che mostri la saggezza del potere, in fondo anche questo è un prodotto di immagine che va ben curato per poterlo vendere e non si può mostrare al riguardo qualche meschinità.
    Il potere può essere buono o cattivo ma non è mai neutro, in questa precisa epoca storica, che ci vede allo stesso tempo testimoni e parte lesa, il potere è essenzialmente malvagio e senza scrupoli, mistificatorio e bugiardo al grado più alto, i crimini e le vittime sono all’ordine del giorno ovunque, si può permettere di uccidere su larga scala con le armi da guerra ma anche senza sparare un colpo, può affamare intere popolazioni, può e sovente lo fa impedire le cure necessarie a non morire, o persino avvelenare centinaia di milioni di persone quotidianamente, e per fare questo utilizza l’arma di disinformazione di massa, addirittura la calunnia di massa, necessarie per far digerire le guerre alle masse paganti, i giornalisti o divulgatori che dir si voglia giocano un ruolo cruciale in questi eccidi, quindi se il feltri jr. ci viene a dire che il suo vuole essere solo un giornalismo neutro sta mentendo e ce ne ricorderemo alla prossima Norimberga, se saremo così fortunati da averne una, poi vorrò vedere quelli che si metteranno in fila per rivendicare titoli di proprietà di ricchezze che questo potere assassino sta elargendo con generosità verso chi si mostra collaborativo, anche lì ci sarà molto di cui discutere.

  11. PietroGE says

    Capito? Il Bilderberg è come il Bar dello Sport, un cappuccino, un cornetto con la crema e si discute del più e del meno. Leggo nella scaletta degli argomenti al primo posto : A Stable Strategic Order. Mmmm, che sarà mai? Che sia una riedizione del NWO riveduta e corretta?
    Secondo me l’invito a Feltri è arrivato dopo che lui su La 7 ha accusato i critici di Soros di antisemitismo, chissà.
    Ancora una prova del fatto che i media sono al servizio dei poteri forti e che quello che più sta a cuore a simil gente è il controllo e la manipolazione dell’opinione pubblica.

  12. Holodoc says

    A cosa servono riunioni come il Bilderberg? A cosa servono i ritrovi di industriali e investitori nei salotti della Versilia o a Porto Cervo?
    Servono a creare e consolidare legami personali di potere trasversali rispetto alle gerarchie ufficiali. Esattamente quello che fa la massoneria. Punto.

    Il Builderberg ha l’aggravante che vi partecipano giornalisti ed altri personaggi che hanno e hanno avuto ruoli chiave nel formare l’opinione pubblica. Ed è quindi ancora più schifoso che non esca una parola di quello che viene discusso al suo interno.

  13. gix says

    A parte tutte le menate su cosa si discute in questi contesti, sulla presunta innocuità e persino bonarietà dei partecipanti, interessa soprattutto sapere “perché”, chiamano uno come Feltri giovane, o una Gruber, considerato che i posti non pare vengano messi a concorso accessibile a tutti.

  14. Giorgio says

    Ma se al posto di Feltri ci mandassimo Messora?! Cosi giusto per avere la certezza della presenza di un giornalista.

  15. PinoRossi says

    Che sfacciato. Salvo pochissimi, ai giornalisti è sempre piaciuto andare a cena coi potenti.

  16. CarloBertani says

    Che novità! Da Feltri, proprio non me lo aspettavo -)))))))

  17. Annibal61 says

    Sono straconvinto che a quella riunione si parlerà di tutto meno che dell’ applicazione delle normali leggi ANTITRUST vigenti. Ai grandi Google, Amazon, Microsoft…. i confini nazionali sono diventati veramente stretti…e deve rimanere taciuto!

  18. giorgio peruffo says

    Il Bilderberg è sponsorizzato dalla NATO. Mi saluti la Lilly

  19. MarioG says

    A me ha convinto!
    Man mano che svelava i motivi, certamente ragionevoli, persino banali, delle loro procedure di invito, dei protocolli di svolgimento degli incontri, della buona creanza stile Chatam House, mi sono scivolati di dosso i panni grevi del complottismo a tutti i costi.
    Al termine della lettura ho avvertito un senso di leggerezza, consono a queste giornate di maggio o inizio giugno che il Gruppo predilige (giustamente) per i suoi convegni.

  20. Antonello S. says

    L’invito ai giornalisti è riservato solo in ambiti dello stesso Bilderberg assolutamente irrilevanti.
    Le riunioni che contano si effettuano in stanze riservate e con pochi intimi.
    Poi tutto fa brodo per pubblicizzare la loro finta trasparenza, invitando giornalisti ed ex statisti come Renzi (tutti però schierati molto eticamente).

  21. Sirius says

    Ma non hanno già abbastanza spazio questi dementi?
    Perchè devo trovare questi “articoli” che più inutili non si può pure su un sito che si professa di controinformazione?

  22. gian says

    non credo sia tanto importante di cosa si parli, quanto piuttosto dimostrare la propria “disponibilita'”
    Poi, anche questo fa “curriculum” e si aspetta che arrivi il “riconoscimento”.
    Questo e’ il vero interesse, altro che “discorsi interessanti”!
    Il fatto di farne un’articolo poi, e farselo pubblicare dal Fatto o metterlo in CDC, e’ tutto funzionale al rendere pubblica l’estensione avvenuta del suddetto “curriculum”.

  23. cincinnato1961 says

    Ovvio che è una riunione informale dove oltre ai temi in agenda si può chiacchierare del piu e del meno e non vengono prese delle decisioni.
    Però vi partecipa gente che decide, pezzi da novanta dei vari settori..
    gente che certo non spreca il suo tempo in chiacchiere.Gente da cui dipende il destino di lavoratori e popoli…di PECORE&PASTORI….
    Comunque solo due appunti:
    1-fino a qualche anno fa era un riunione supersegreta che solo ipotizzarne l’esistenza si era tacciati di complottismo
    2-non è cosa da poco essere invitati a queste riunioni, anzi..per una carriera professionale .vale piu di tutti i master e gli accrediti globali messi insieme, un pass che apre tutte le porte. in tutti gli ambiti politici e professionali

    ps..e da oggi in poi, fare caso se nelle foto questo giornalista si fa ritrarre con le dita della mano sinistra in stile klu-klux-kan .

  24. Pimander says

    Noto che per l’Italia saranno presenti Renzi, Gruber e Feltri.
    Presidera’ alle riunioni il francese Henri de Castries, recente CEO di General Atlantic, il massimo esempio di predone finanziario dell’economia reale.
    Cosa devo pensare della politica Italiana se dei tre Italiani ammessi tutti e tre sono esponenti politici della sinistra (e non della finanza, dell’economia, dell’universita’, ecc., ecc.).
    All’ordine del giorno quisquilie come “The future of capitalism” (Cosa attende il capitalismo) “Brexit”, “The Weaponization of Social Media” (Come i social media diventano un’arma), Ecc.
    Quindi ad ascoltare quanto diranno personaggi di spessore circa alcuni importanti aspetti del futuro andranno un capetto di un partito dei lavoratori, una giornalista che si ritiene meglio degli altri e un giovinotto curioso…Mentre la Francia sara’ rappresentata dal consigliere speciale del Presdiente Macron per gli affari Europei, il CEO della Total, il ministro delle Finanze e quattro altri CEO di altrettante banche d’affari/finanziarie/holding.
    A mitigare l’azione di costoro, noi ci presenteremo con Renzi, Gruber e Feltri….gulp!

  25. piero deola says

    Elogio alla cretineria

  26. angelo says

    una presa per il culo tipica del puttanaio europeo hahaha

  27. Caio Dreto says

    “dum excusare credis, accusas” …Amen.

  28. Bertozzi says

    “L’unico scopo vero di questi eventi è proprio creare un contesto di dibattito franco e aperto.”

  29. Pedro says

    Il sig. Feltri mi ricorda Jovanotti, ci andò una sola volta , credo, appena uscito cominciò a sparlare con i giovani che dovevano fare volontariato.
    Assistere i poveri, aiutare chi ha meno. ecc ecc. NO NO NO dovevano far volontariato presso i grandi gruppi o grandi filosofi e vari ricchi così da carpire informazioni utili per risollevare il mondo. Praticamente manodopera a costo ZERO.
    Giuro non ho più ascoltato una canzone del sopracitato.

  30. Proder says

    Visto che il sig. Feltri afferma di essere un giornalista mi attendo di vedere presto sul FQ un fedele e ampio rapporto su quanto avvenuto durante la riunione. Con nomi e cognomi please.

  31. Divoll79 says

    Ancora non e’ andato alle riunioni del Bilderberg, ma gia’ ne minimizza il ruolo nei destini del mondo… Curiosita’, eh… Gia’. Gia’. Magari ci crederei pure se non avessi letto tanti altri articoli precedenti del signor S. Feltri.

  32. Divoll79 says

    John Piger, Julian Assange, P.J.Watson, ecc. non li hanno mai invitati, chissa’ perche’. Eppure, magari, anche loro sarebbero stati curiosi.

  33. Pippo Fantasy says

    Birds of a feather flock together.

    1. TizianoS says

      = “Dio li fa ma non si applica, poi non contento, me li accoppia”

  34. kison says

    praticamente

    i Savi di: Bilderberg

    di Cato Institute e

    di Heritage foundation

    di Adam Smith

    di Economics Affairs
    di Mont Pelerin Society

  35. Vincesko says

    Il Bilderberg Group (come la Trilateral Commission), fondato nel 1954 dalla “Pan-Europa” e dalla “Compass-Star Rose/Rosa Stella Ventorum”, è un’emanazione di secondo livello della più reazionaria tra le superlogge reazionarie, la “Three Eyes”, dove fu iniziato Napolitano, retta da personaggi come Kissinger e Brzezinski (fonte: il libro “Massoni”, del massone democratico Gioele Magaldi).

    Ricavo dal medesimo libro “Massoni”:

    «Il Bilderberg Group e la Trilateral Commission, come altre, sono società paramassoniche controllate in modo ferreo dalle Ur-Lodges [superlogge sovranazionali, ndr].» Cioè? «Sono associazioni paramassoniche che svolgono funzioni di natura puramente ancillare e subalterna rispetto ai desiderata delle élite massoniche in senso stretto. […] In esse non si discute e decide nulla di veramente importante […] hanno il compito precipuo di fare da parafulmine, da specchio deformante, da schermo protettivo e sviante rispetto a quel back office massonico dove si discutono e deliberano le vere questioni di potere della contemporaneità».

  36. gipa says

    Feltri naturalmente aderirà alla clausola di riservatezza, ma la prossima futura carriera gli toglierà la maschera. (vedi la Maggioni)

  37. sbr says

    Meglio tacere, a volte.

Comments are closed.