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Scordatevi del calcio, Vladimir Putin è il vero vincitore della Coppa del Mondo

 

DI NATHAN HODGE

edition.cnn.com

Mosca (CNN) Vladimir Putin sta avendo una buona Coppa del Mondo.

Il leader russo ha giocato come statista dall’inizio del torneo, facendo gli onori di casa per Presidenti e Primi Ministri.

Più di 2,5 milioni di biglietti sono stati assegnati ai fan russi e provenienti da tutto il mondo, esibendo il suo Paese come destinazione turistica.

E la squadra nazionale russa – che è entrata nel torneo come la squadra con il ranking più basso – ha compiuto più di quello che ci si aspettava.

La Coppa del Mondo ha anche messo in rilievo il profilo geopolitico di Putin. Mercoledì, in un incontro con il presidente russo a Mosca, John Bolton, consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, si è complimentato con Putin, dicendogli che era impaziente di imparare “come Lei ha gestito la Coppa del Mondo con tale successo, tra le altre cose”.

Questa è più di una semplice cortesia diplomatica. Secondo ogni punto di vista, la Coppa del Mondo sembra pronta per Putin a chiudere un capitolo iniziato a Sochi.

Alcuni giorni dopo la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014, il governo russo ha avviato l’annessione della penisola di Crimea [sottraendola] all’Ucraina, scatenando una grave crisi internazionale e sanzioni economiche insostenibili contro Mosca. L’abbattimento del volo 17 della Malaysia Airlines nell’Ucraina orientale ha ulteriormente aggravato l’isolamento della Russia, così come l’intervento militare di Putin in Siria e l’ingerenza nelle elezioni presidenziali americane del 2016.

Anche le Olimpiadi di Sochi hanno gettato un’ombra sullo sport russo. Un rapporto indipendente, commissionato dalla WADA, ha riportato che i Russi gestivano un programma di doping sponsorizzato dallo stato durante i giochi di Sochi. Di conseguenza, la Russia è stata come nazione dai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang, sebbene gli atleti russi puliti potessero competere sotto la bandiera olimpica.

Ora Putin sta presiedendo un momento di russofilia internazionale, almeno all’apparenza. Le partite non sono state guastate dalla violenza dei fan o – tocchiamo ferro – dal terrorismo. Le immagini dei fan che festeggiano per le strade di Mosca e altre città russe, proiettano una luce festosa sul Paese. E sul fronte geopolitico, il Presidente russo incoronerà la Coppa del mondo, incontrando il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Helsinki il 16 luglio, il giorno dopo la finale.

Al momento, il programma rimane abbastanza generale. Alla domanda della CNN sugli argomenti di un vertice con Putin, Bolton ha aggiunto che “l’intera gamma di questioni tra i due Paesi” sarà discussa al vertice, compresa l’annessione della Crimea, una faccenda che il Cremlino ritiene chiusa, nonostante lo scarso riconoscimento della mossa a livello internazionale.

Pressato dalla avvedutezza di tenere un vertice in cui la Russia non ha cambiato niente nel comportamento, per il quale è stata sanzionata, Bolton ha detto: “È importante che i leader di questi due Paesi si incontrino e ci sia una vasta gamma di questioni, nonostante le differenze tra noi, in cui sia il Presidente Trump che il Presidente Putin pensano di poter trovare soluzioni costruttive. Mi piacerebbe sentire qualcuno dire ‘Questa è una cattiva idea’”.

Questo non è l’unico segnale importante di buona volontà internazionale nei confronti di Putin. Un gruppo di senatori repubblicani degli Stati Uniti si recherà in Russia la settimana prossima, un’altra visita ad alto livello che ha luogo sullo sfondo della Coppa del Mondo.

E la finale dei Mondiali del 15 luglio dà a Putin un’altra opportunità di interpretare il ruolo di statista: il leader russo ha invitato il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu a presenziare alla partita. Mentre Netanyahu non ha ancora risposto all’invito, il Presidente dell’Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas, ha già confermato la sua presenza.

Come il vertice Trump-Putin, è difficile dire se un possibile incontro a tre tra Putin, Abbas e Netanyahu sarà gravido di simbolismo e scarso di sostanza. La Russia rimane sotto le sanzioni e le relazioni USA-Russia sono ancora estremamente gelide. Ma in termini di eventi di facciata, la Coppa del Mondo ha fornito uno sfondo eccellente.

È probabile che l’intromissione russa nelle elezioni rimanga in un ruolo di primo piano nelle relazioni USA-Russia. Il Cremlino ha una visione speculare della questione – Putin accusa l’Occidente di cercare di intromettersi nella politica interna russa, e nega di interferire nelle elezioni straniere – ed è difficile immaginare che Washington e Mosca trovino un terreno comune.

Dmitrij Trenin, direttore del Carnegie Moscow Center e uno dei principali osservatori delle relazioni russo-americane, ha suggerito che i due Paesi sacrifichino almeno qualche gesto simbolico per dare al vertice un po’ più di legittimità.

“Per smussare la possibile critica del prossimo vertice USA-Russia, sarebbe logico che il Cremlino e la Casa Bianca dichiarassero pubblicamente che l’interferenza nel meccanismo di conta dei voti in entrambi i Paesi è inammissibile”, ha scritto su Twitter. “Davvero, l’interferenza non ha senso.”

 

Nathan Hodge

Fonte: https://edition.cnn.com/

Link: https://edition.cnn.com/2018/06/29/football/putin-world-cup-russia-intl/index.html

29/06/2018

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da NICKAL88

 

 

Pubblicato da Davide

Un commento

  1. Articolo scaduto. Il mondiale é finito e Trump e Putin si sono gia incontrati. Non commento più di tanto il resto ( annessione Crimea e abbattimento del volo MH17) perché la Crimea era ed è tornata a essere russa; e non mi pare ci sia nessuna prova in merito per accusare la Russia di aver abbattuto quell’ aereo.