Annettere l'Ucraina?

Perché i russi non vogliono [più] negoziare

joe_biden
Joe: cervello da hamburger; politica da hamburger

Julian Macfarlane – News Forensics - 14 dicembre 2023

Probabilmente seguite i “Legacy Media”. Lo facciamo tutti.

Sono come il [cibo spazzatura di] McDonald's: pieno di grassi cattivi, additivi e sostanze che causano il cancro, ma li si mangiate lo stesso, perché sono convenienti e avete fretta.

Proprio come avete bisogno di riempire il vostro stomaco vuoto, avete bisogno di qualcosa per riempire la vostra mente vuota, che ha fame di informazioni di qualsiasi tipo.

Beh, forse non voi o io: noi siamo su Substack! Non siamo come tutti gli altri sfortunati, a volte chiamati "grosso pubblico".

[caption id="attachment_197639" align="aligncenter" width="1200"]carlino Non mangio Fast Food - mangio solo veloce[/caption]

Ma anche McDonald's cambia con i tempi.

Vedrete che la CNN e il New York Times e le loro legioni di studenti liceali ormai superati che si spacciano per giornalisti non elencano più Zelensky in nessun menù, tranne forse in quello del distributore di snack nel seminterrato della Casa Bianca.

Niente più Double Zelly Burger.

E nemmeno più foto smielate di lui e di sua moglie. Niente più adulazioni sciatte da parte di star hollywoodiane fritte e un po' rancide come Sean Pen(e).

Ora è il momento dello... lo Zaluzhny Burger.

[caption id="attachment_197638" align="aligncenter" width="1200"]zaluzhny Con contorno di patatine fritte, per favore[/caption]

Naturalmente, nel menu dell'Ucraina ci sono altri personaggi, tra cui un pugile che ha ricevuto qualche colpo di troppo sul naso, ma che è molto più intelligente di Zelensky e Zaluzhny,il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.

vitali_klitschko

Ma i media vi diranno che è Zaluzhny l’autentico manzo! 100%. Non ci sono molte proteine, ma il 90% di grasso e non solo nelle guance, ma anche tra le orecchie.

Zelensky era [e tuttora è] un idiota, così come anche Zaluzhny è un idiota. Gli Stati Uniti amano gli idioti, basta dare un'occhiata ai suoi presidenti.

Chi comanda davvero?

Zelensky è stato eletto promettendo di negoziare con i russi.

Seguendo la lunga tradizione della democrazia occidentale, ha ovviamente rinnegato le sue promesse. Non che la cosa abbia avuto molta importanza. L'Ucraina, come gli Stati Uniti e il Regno Unito, non è gestita dai suoi politici, ma da persone che non vediamo mai, da potentati invisibili, con agende altrettanto nascoste.

I politici sono solo il nostro hamburger. E, dopo un po', ammuffiscono e bisogna buttarli. In ogni caso non hanno sostanza. Un "liberale" potrebbe semplicemente dire che Zelensky non ha più valore di mercato.

Il gusto del pubblico americano per Zelensky - e per tutto ciò che è ucraino - diminuisce di giorno in giorno; allo zio Sam non piacciono i perdenti. Con le elezioni alle porte e Trump che si preannuncia vincente (anche se quasi chiunque potrebbe vincere contro Joseph Biden). L'establishment politico americano ha ancora meno simpatia per Zelensky

[caption id="attachment_197636" align="aligncenter" width="1200"]mafa_trump Rendi l'America di nuovo grassa. MAFA[/caption]

Ma come risolvere le questioni in sospeso?

Gli Stati Uniti hanno bisogno di un nuovo leader in Ucraina, che offra un nuovo approccio - che in realtà non è né nuovo né autentico - ma che consenta un margine di manovra - almeno per gli Stati Uniti - e possa essere visto come diverso. "Differenza" è sinonimo di "progresso" nella mente americana, a patto che non cambi nulla. Quindi, a questo punto, sembra che gli Stati Uniti vogliano che l'Ucraina cerchi di negoziare con i russi - una sorta di Minsk 3.0. I media ululano:

Il motivo per negoziare con la Russia. The New Yorker

Gli Stati Uniti chiedono privatamente all'Ucraina di dimostrare la propria disponibilità a negoziare con la Russia. Washington Post

Germania e Stati Uniti "faranno pressione su Zelensky per negoziare con la Russia. The Telegraph

Funzionari statunitensi invitano l'Ucraina a dimostrare di essere ancora aperta a discussioni diplomatiche con la Russia. CNN

"Provare" è la parola chiave. Provare non significa fare.

Deve essere ovvio che i russi non hanno bisogno di negoziare nulla dal momento che stanno vincendo e soprattutto perché l'Ucraina e l'Occidente hanno dimostrato più e più volte di non essere in grado di mantenere la parola data.

dita_incrociate

Se la loro parola è il loro impegno, quell’impegno è fatto di carta igienica. Pulisci e tira lo sciacquone.

In ogni caso, l'Ucraina se ne sta andando per il cesso, con carta igienica e senza, con merda o senza.

I neocon vogliono mantenere il flusso di denaro e far felici gli appaltatori della difesa. Hanno bisogno di scuse per spendere miliardi in nuovi e ancor meno pratici sistemi di difesa, piuttosto che, per esempio, nella sanità o nell'istruzione o nelle infrastrutture. Ottimo! Tutti guadagnano, tranne il 99% della popolazione, che si ritrova con - avete indovinato - McDonald's.

Il governo degli Stati Uniti deve convincere gli europei che i russi sono una minaccia enorme, smettere di preoccuparsi di cose sciocche come il cambiamento climatico e sventrare i loro programmi sociali e ambientali per comprare gli F35, mentre sprofondano nella recessione.

Gli F35 non consumano molto carburante perché per lo più non riescono a volare.

Zaluzhny cambierebbe qualcosa?

Questo è il punto. No.

Permettetemi di ribadire i punti fondamentali per il vostro GRE 2024 (da Wikipedia: test standardizzato che costituisce un requisito di ammissione per molte scuole di specializzazione negli Stati Uniti, in Canada e in alcuni altri paesi, N.d.T.).

Diverso=Stesso

Progresso=Regresso

Diversità=Uniformità

Zelensky suona il pianoforte con il suo pene, fornendo un inno per le sue manie militari - che sono condivise da Zaluzhnyi che canta insieme a lui.

Gli Z Boys sono stati ugualmente responsabili del fallimento della controffensiva - non che la controffensiva avesse una qualche possibilità di successo sotto qualsiasi comandante, anche solo marginalmente competente.

Zaluzhny è esperto di missili antiaerei. Si è laureato alla Scuola Superiore di Ingegneria Missilistica Antiaerea di Minsk (1976) e all'Accademia del Comando Militare di Difesa Aerea (1986). Non è in alcun modo addestrato a gestire operazioni militari offensive o difensive su larga scala che coinvolgano mezzi corazzati e truppe, anche se ha studiato all'Accademia della Difesa russa nel 1998.

Le sue dichiarazioni sono spesso insensate.

“Se si guarda ai libri di testo della NATO e ai calcoli che abbiamo fatto, quattro mesi avrebbero dovuto essere sufficienti per raggiungere la Crimea, per combattere in Crimea, per tornare dalla Crimea e per entrare e uscire di nuovo...” - The Hill

Questo "Z" crea la strategia dai libri di testo invece di guardare alla realtà del campo di battaglia e a ciò con cui deve combattere e a ciò che ha il nemico. Finge di essere sincero e onesto.

“È stato un mio errore. La Russia ha avuto almeno 150.000 morti. In qualsiasi altro Paese, tali perdite avrebbero fermato la guerra.”

No. La Russia non ha avuto 150.000 morti, al massimo circa 40.000! Molto probabilmente molti meno.

Le perdite per la Russia sono state nell'ordine di 150.000, ma questo numero comprende sia i morti che i feriti. Per la Russia, il rapporto tra feriti e caduti è di 10 a 1, con il 70-90% dei feriti che tornano in servizio attivo; pertanto, il numero di russi uccisi in azione è molto basso. In Ucraina, invece, fino al 50% dei feriti muore.

Fonti ucraine trapelate indicano che tra 400.000 e i 500.000 ucraini hanno perso la vita.

In qualsiasi altro Paese, tali perdite avrebbero fermato la guerra.

Quindi, seguendo la logica di Zaluzhny, l'Ucraina avrebbe dovuto arrendersi già da tempo.

In qualità di comandante, Zaluzhny aveva la responsabilità di lavorare sulla base dei fatti, non della propaganda. Quindi, le sue interviste con i media occidentali sono solo occasioni per giustificare l'incompetenza.

"Come nella Prima guerra mondiale, abbiamo raggiunto un livello tecnologico che ci pone in una situazione di stallo".

Ancora la stessa storia. Non c'è alcuna "situazione di stallo" nel Donbass. Non è affatto come la Prima Guerra Mondiale. Per quanto riguarda la tecnologia, i russi ce l'hanno, gli ucraini no. Quindi, dimenticate questa parte dell'argomentazione.

I russi continuano a spazzare via gli ucraini a un ritmo allarmante, mentre perdono pochissimi dei loro. Allo stesso tempo, stanno facendo progressi costanti, soprattutto ad Adeevaka, Liman, nella zona di Bakhmut, Marinka, Kupyansk....

I pochi villaggi che gli ucraini sono riusciti a conquistare nella controffensiva sono ormai in gran parte perduti.

I russi hanno la capacità tecnologica di attraversare i campi minati ucraini, mentre gli ucraini non hanno la capacità di attraversare i campi minati russi.

I russi si limitano ad aspettare. Gli ucraini continuano ad arrivare e continuano a morire: è una guerra di logoramento; vogliono una guerra lunga e lenta che smilitarizzi e debiliti non solo l'Ucraina ma anche la NATO, mentre la Russia si rafforza.

Naturalmente, Zaluzhny spera di ottenere gli F-16, nonostante il fatto che anche gli F-16 aggiornati non durerebbero molto a lungo in combattimento e dovrebbero essere pilotati da piloti della NATO, il che non è possibile.

Zelensky sarà anche un idiota, ma almeno sa suonare il pianoforte con il suo pene.

Zaluzhny è migliore? Tutto ciò che sa fare è masturbarsi.

È un po' come sostituire Biden con Trump - o addirittura con RFK - e pensare che questo cambierà le cose negli Stati Uniti.

Basta tirare lo sciacquone.

La disperazione americana

Ma gli americani stanno diventando molto, molto disperati.

E se si osservano i discorsi e gli scritti di Putin, si vedrà che egli ha sempre creduto che l'Ucraina, compresa l'Ucraina occidentale, sia parte integrante della Russia, così come la Bielorussia.

D'altra parte, è una persona pratica ed è stato disposto a negoziare e a scendere a compromessi all'inizio, nel 2014, e di nuovo nel 2022, offrendo di mantenere qualcosa di simile allo status post-sovietico indipendente dell'Ucraina.

Oggi, l'Occidente non è in grado di far valere le proprie ragioni: gli Stati Uniti dovrebbero dimostrare di essere affidabili, onorando le promesse fatte al momento della caduta dell'Unione Sovietica e in seguito, e dovrebbero pagare un risarcimento. Questo ovviamente non accadrà.

Quindi, ora il Cremlino parla di annessione, in definitiva la soluzione più semplice e migliore.

La Russia non accetterà - e non può accettare - nemmeno uno Stato ucraino occidentale, che sarebbe inevitabilmente gestito dalle stesse forze oscure che hanno scatenato la guerra. Né accetterebbe una soluzione in stile coreano, che ovviamente non è mai stata una soluzione.

La Russia deve piuttosto creare una Repubblica ucraina veramente democratica che possa unirsi alla Bielorussia nell'Unione Russa. Questa Repubblica richiederebbe un referendum, che a questo punto non è possibile. Ma...

L'economia cinese è cresciuta di 6,4 volte ("x6,4") in questi 25 anni, quella russa di 5,9 volte in questi 25 anni, quella indiana di 2,96 volte in questi 25 anni, quella statunitense di 1,36 volte in questi 25 anni, quella europea di 1,40 volte in questi 25 anni, quella giapponese di 1,17 volte in questi 25 anni e quella sudcoreana di 2,37 volte in questi 25 anni.

Ecco la performance dell'intero mondo in questi 25 anni:

25 anni=22/7=x3,14 (in realtà la somma è 21,56, e il risultato è 3,08, N.d.T.)

Quindi: x3,14 è la performance media globale nel periodo più recente di 25 anni.

In altre parole: mentre l'India ha registrato una performance leggermente peggiore rispetto alla media globale, gli Stati Uniti, l'Unione Europea, il Giappone e la Corea del Sud hanno ottenuto risultati notevolmente peggiori rispetto alla media globale in questi 25 anni.

La Russia ha molto da offrire - molto più di quanto possa fare l'Occidente - data la cattiva gestione e la corruzione del governo neonazista e la complicità dell'Europa, ora in crisi economica.

La popolazione dell'Ucraina è scesa da 43 milioni a 19 milioni, il che rende molto più gestibile la necessaria occupazione russa iniziale dell'Ucraina occidentale.

I processi per crimini di guerra serviranno a rieducare l'opinione pubblica ucraina e a far sì che i referendum passino. Ma alla fine si tratterà di una questione economica.

Come pagherà la Russia per la ricostruzione? L'Ucraina ha enormi risorse. Un tempo era la potenza economica e industriale dell'URSS. Potrebbe essere la stessa cosa per la Russia. L'Ucraina sarebbe come la Bielorussia, uno stato della Federazione. Sarebbe una democrazia pluralistica che garantirebbe i diritti etnici e la libertà di religione - che attualmente non esistono nell'Ucraina occidentale - e dipenderebbe dalla Russia piuttosto che dall'Europa, ora al collasso economico e sociale.

Dal momento che 4 oblast' del sud sono già entrati a far parte della Federazione Russa, l'Ucraina occidentale potrebbe costituire una Repubblica separata, per cui l'area in rosa potrebbe essere limitata alla zona di lingua ucraina a ovest del fiume Dnieper, in pratica le regioni polacche di confine, bloccate, spopolate, agricole e dipendenti dalla generosità del resto dell'Ucraina.

Più probabilmente, l'Ucraina diventerà un unico Stato federale ucraino, con ogni oblast' che godrà di autonomia locale, ma con garanzie di diritti e libertà fornite dalla Federazione Russa nel suo complesso.

I russi dovrebbero elaborare una Costituzione da sottoporre alla popolazione dell'Ucraina tramite referendum.

Per garantire un voto libero, sarebbe necessario epurare i Banderiti insieme ai loro sostenitori e invalidare tutte le acquisizioni di società straniere congelandone o espropriandone gli investimenti, alterando così le dipendenze economiche. Come si vede, la configurazione strategica dell'Europa orientale cambierebbe immediatamente, con le forze russe in vantaggio sui confini polacchi, rumeni e lituani.

Inoltre, la Russia avrebbe il controllo completo sulle abbondanti risorse strategiche dell'Ucraina.

new_ukraine

Come si può vedere dalla mappa, con i riquadri in territorio blu che indicano le basi, i russi avranno bisogno delle proprie basi (riquadri rosa) dall'altra parte del confine.

Questo è un altro buon motivo per annettere l'intera Ucraina. Se ai galiziani non va bene, attraverseranno il confine con la Polonia, anche se i polacchi li odiano e non possono aspettarsi un'accoglienza calorosa.

Le basi russe al confine sarebbero un incentivo per i polacchi ad adoperarsi per di ridurre gli attriti di confine, soprattutto se l'esercito russo nel 2025 raggiungerà l'obiettivo di 2 milioni. A questo punto, la Russia avrà distrutto almeno due eserciti della NATO e non si farà prendere in giro.

L'Europa è già in recessione. Il dollaro sta crollando. E gli Stati Uniti finiranno per seguirla. Nel 2014 molti ucraini pensavano che l'Occidente offrisse un futuro migliore della Russia. Ora la situazione è ribaltata. Basta tirare lo sciacquone.

Il futuro dell'Ucraina è con la Russia, che - grazie all'autarchia forzata e ai BRICS - sarà in gran parte isolata dalla prossima crisi economica globale innescata dal collasso economico americano.

Un tempo gli Stati Uniti erano la nazione cardine del mondo. Non lo sono più, come dice Eric Zuesse: è la Russia.

Oh, e il Putin Burger è molto più salutare!

j_macfarlaneJulian Macfarlane è un analista di strategia e media, di base a Tokyo

Link: https://julianmacfarlane.substack.com/p/annexing-ukraine

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

Commenti (93)

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Mostra commenti 93 caricati
    1. Gino 18 dicembre 2023

      https://italiaeilmondo.com/2023/12/17/i-politici-occidentali-sono-nel-panico-perche-non-cera-un-piano-b-in-caso-di-fallimento-della-controffensiva-di-andrew-korybko/

      >

    1. Jimbo 17 dicembre 2023

      CDC, siccome penso che sia un argomento basilare il capire lo stato di "crisi" degli italiani il suggerimento che mi sento di darvi è quello di scrivere uno o più articoli sulla situazione economica degli italiani (se non arrivano a fine mese o continuano a godersela alla grande) perchè mi pare che qui la stragrande maggioranza abbia una percezione sballata, ma non di poco.
      Completamente sballata.
      È semplicemente un suggerimento, vedete voi.
      Credo che sia utile.

    1. Luca VFR 17 dicembre 2023

      L'Ucraina farà la fine del mitico sig. Carneade. Cos'era costei? (cit.)

    1. Luca VFR 17 dicembre 2023

      ...allo zio Sam non piacciono i perdenti.... In special modo quando li stanno trascinando nelle rovina e, oltretutto, nell'ennesima figura di m***da stile Saigon, prima, e Kabul recentemente.

    1. Eugiorso 16 dicembre 2023

      Grande! E' molto più "estremista" di quanto lo sia io,medesimo in persona!

      Cari saluti

    1. WarezSan 16 dicembre 2023

      Che sciocchezza.

      La tecnologia è uno strumento e basta.

    1. Gino 16 dicembre 2023

      "perché l’Ucraina e l’Occidente hanno dimostrato più e più volte di non essere in grado di mantenere la parola data"

      acqua, acqua, neppure è fuochino:

      l'unico vero motivo per cui l'Occidente è costretto a dare forfait è che non è assolutamente nella condizione di reggere il confronto industriale militare.

      Però ero entrato con altro scopo, sperando di trovare Martin tra i commentatori, per dirgli che oggi Lilin ha pubblicato una sua interessante rappresentazione su come evolverà il quadro geopolitico, molto compatibile con quanto Martin è da almeno un anno che va ripetendo.

      La NATO è nei guai.
      https://youtu.be/Q7Z7ceFXWDE

      Rispetto a come io la vedo, quella di Lilin è però una rappresentazione molto ottimistica.

      A mio parere in Europa invece avverrà il Quarto Reich. Quella attuale dell'Occidente a mio parere molto assomiglia alla condizione di Roma sotto Comodo. Dopo di ché vi fu poi un susseguirsi di imperatori incasinatissimi, tutti di breve durata, fino a che infine avvenne il tempo di Diocleziano, con cui cominciò a realizzarsi la frattura del vecchio impero in tre blocchi, ed infine la netta separazione di Roma e Bisanzio.
      A differenza di allora, oggi però noi viviamo in epoca caratterizzata da comunicazioni velocissime, e in una condizione europea non caratterizzata da un caos incombente a causa della pressione di popoli allora ancora 'barbari', molto più sani rispetto alla plebe di Roma, ma essendo ancora 'bambini', al confronto dei mediterranei e degli asiatici.
      Oggi è come se l'impero di Comodo confinasse con quello dei pardi e dei cinesi di allora. Ma oggi non vi sono gli spazi di allora, per il disperato Senato (di allora e di oggi). La frattura del vecchio impero già ora è inevitabile. Forse gli USA diverranno come la Bisanzio di allora, conservando quel poco di buono che nell'impero di Ottaviano vi fu; mentre pressoché scontato mi appare invece che come allora l'occidente europeo precipiterà in un caos reazionario ed estremamente arrogante, di stampo puramente nazista.

      Sì, i russi con poco sforzo salvarci potrebbero, ma intromettersi nelle questioni interne dei loro spietati avversari non appartiene alla loro indole. E perché mai dovrebbero farlo?

    2. BrunoWald 17 dicembre 2023

      "l’occidente europeo precipiterà in un caos reazionario ed estremamente arrogante, di stampo puramente nazista."

      Di stampo puramente "nazista", nel senso in cui il nazismo viene presentato dalla propaganda ebraica.
      Magari ci fosse all'orizzonte una possibile evoluzione che faccia propri alcuni degli aspetti positivi del nazionalsocialismo: amore per la patria, coscienza di appartenere a una comunità, primato del bene comune sull'egoismo individuale, coraggio fisico, disponibilità al sacrificio e al lavoro disciplinato.

      Nulla di tutto questo, non facciamoci illusioni. Siamo popolazioni invecchiate, con pochi giovani, perlopiù fragili psicologicamente, che difficilmente sapranno unirsi per resistere alle avversità, figuriamoci contrastare fisicamente gente avvezza alla violenza più brutale, come gli immigrati.

      Non riuscirei davvero a prevedere il futuro, ma me lo immagino piuttosto come un feudalesimo tecnologico con lussuose fortezze di super ricchi, e immense wasteland in stile terzomondiale, popolate da torme di straccioni in lotta perenne fra di loro.

      Toccatevi pure quello che volete, che anch'io spero di essere un pessimo profeta.

    3. Gino 17 dicembre 2023

      Non solo la propaganda ebraica. Anche i russi descrivono il nazismo in modo estremamente negativo: aggressione fanatica con mire o genocide o di sottomissione brutale e totale. Ma anche alcuni tedeschi descrissero il nazismo in modo molto negativo, ovvero come la principale causa della scomparsa della precedente originalità tedesca, primato culturale europeo e unico argine allora rimasto al predominio culturale anglo-americano. Tra questi, ad esempio, Bonhoeffer e Lanka (quest'ultimo battendo specialmente sul tasto di come il nazismo introdusse in Germania la moda dell'eugenetica, importandola dalle aristocrazie dell'anglosfera, e distruggendo la biologia e la medicina di tradizione tedesca).

    4. BrunoWald 17 dicembre 2023

      Quando parlo di "propaganda ebraica", mi riferisco alla scuola Bernays & Lippman, di matrice freudiana, ormai ampiamente adottata dai servizi di intelligence nelle loro tecniche di guerra psicologica, e naturalmente dal mostruoso apparato mediatico occidentale, anch'esso in gran parte di proprietà ebraica.

      In pratica, hanno creato una "forma pensiero" che incarna l'archetipo del Male, la quale agisce sulle masse a livello inconscio rendendo impossibile una discussione obiettiva su quel periodo. Ora che nessuno crede più nel Diavolo, l'hanno sostituito con Hitler: ma ciò non ha nulla a che vedere con la realtà.

      Poi è scontato che tutti i nemici del nazionalsocialismo ne diano un'immagine demoniaca; nel caso dei russi è comprensibile, ma per farlo devono glissare sulla feroce tirannia bolscevica della Lubjanka, del NKVD e dell'arcipelago gulag. In quanto ai tedeschi "antifa", chi di fatto si mette con i nemici del proprio paese non ha autorità morale, idem dicasi per i traditori italiani.

      Ti sarai accorto che ho scritto "gli aspetti positivi del nazionalsocialismo", perché è ovvio che ce ne sono stati di molto negativi. Non però come li descrive una propaganda del tutto irreale.
      Ma il discorso sarebbe troppo lungo.

    5. ric 17 dicembre 2023

      il discorso non sarebbe troppo lungo...Sarebbe troppo scomodo da evidenziare

    6. BrunoWald 17 dicembre 2023

      Vuol dire che lo faremo in altra opportunità.
      Prima o poi capiterà l'occasione, visto che di quel periodo si continua a discutere con accanimento.

    1. sarah 16 dicembre 2023

      Parlavate di benessere. Ma, che questo sia in aumento o che cresca il numero di benestanti, direi di no. È calato il consumo di carne, di alimenti di qualità, spesso si ricorre ai discount. L'abbigliamento è per così dire sempre più essenziale e non pochi, ad esempio, rinunciano al dentista. Ci si abitua, pian piano, al degrado urbano, ai ponti che cadono, agli ospedali che si incendiano. I media continuano a decantare una società "che piace" , tutta dedita ad acquisti e mode e questo ci inganna, facendoci percepire ciò che non è. Non userei come parametro solo ed esclusivamente le pizzerie piene ( come faceva il vecchio di Arcore) e ancor meno i debiti contratti per comprare l'ultimo telefono. Semmai questa tendenza indica un fenomeno contrario e non solo legato ai gusti personali. Succede anche in Africa: ai piedi solo le infradito e tra le mani, se possibile, lo smartphone.

    2. Jimbo 16 dicembre 2023

      Penso che il benessere sia un argomento complesso a partire dalla definizione. Se si intende solo economico oppure sociale, spirituale o che altro.
      Limitandosi all'aspetto economico credo che occorrano statistiche, ma tante.
      Poi sentire il parere degli organi di informazione mainstream (cosa che non faccio da 3 anni) sempre ottimisti oppure "controinformazione" (tutti che non arrivano a fine mese, ma valá...), poi uno osserva e decide.
      A mio modesto parere, come giá scritto svariate volte, sono aumentati i poveri che erano pochi prima, ma per il resto la societá "tiene botta' alla grande al nord e al centro.
      Al sud potrebbero esserci più problemi.
      Però è un parere.
      L'argomento è ovviamente molto interessante e andrebbe approfondito.

    3. BrunoWald 16 dicembre 2023

      Parole sante.

      L'Italia è in piena decadenza, l'ultima volta che ci sono stato son rimasto stupefatto dai prezzi al supermercato. A brillare mi pare che sia rimasta solo la facciata, che è sempre l'ultima a crollare.

      In quanto allo smartphone, posso testimoniare che in Sudamerica è pieno di gente che non sa se mangerà il giorno dopo, ma ha il suo bravo profilo su Facebook.

    4. Nonso 17 dicembre 2023

      In piena decadenza ci siamo da un pezzo. E infatti mi sorprende la psicosi di questo periodo, tutti che corrono, non ho capito per andare dove, ammassati nelle vie dello shopping del centro (3 viette, per quanto concerne la cittadina dove abito).
      Sono costretto a fare il giro largo per evitarli, rallentamenti inauditi (e parlo di zona pedonale!).
      Hanno una media di 16 sacchetti a testa appesi ai polsi e lo sguardo famelico, un po' galvanizzato, attratto da qualsiasi tipo di lucina, ma senza interesse. Camminata rapida, ansiogena, busto leggermente proteso in avanti. Sembrano in un perpetuo ritardo, che però vivono nel loro tempo libero.
      Praticamente le stesse persone da un mese a questa parte ad inscenare la versione decadente del natale.
      Decadenza culturale filoatlantista quanta cazzo ne vuoi.

    5. sarah 17 dicembre 2023

      Sì. Supermercati che, almeno a quel che vedo qui in pieno nord Italia, sono piuttosto sguarniti in questo periodo natalizio e, forse per una politica commerciale propria, rallentano gli ordini di articoli esauriti, anche alimentari. Tutto è ben nascosto tra le luci ma la varietà dell'offerta è decisamente calata nel tempo. La deflazione dei salari, almeno per i dipendenti, ha fortemente intaccato il potere d'acquisto e questo purtroppo è un fatto matematico. Senza dubbio poi si dovrebbe chiarire cosa intendiamo per benessere ma, da un punto di vista materiale, il paese appare fermo: in stallo demografico, l'aumento del numero di soggetti "poveri" deve per forza significare che qualcuno ha perso qualcosa... Le infrastrutture sono vecchie e il mercato immobiliare non festeggia: la strada che faccio ogni giorno in auto per andare al lavoro credo abbia uno strato di asfalto che risale alla mia adolescenza, consumato e pieno di buche e non regge le condizioni di traffico attuale. La manutenzione è scarsa e i lavori spesso fatti male. E' vero, brilla la facciata, anche perché il lento ma significativo processo di decadenza lascia il tempo di "abituarsi" a condizioni che cambiano e che tutto sommato ci sembrano "normali", specie se si cerca conforto in acquisti obbligati che aumentano, e di tanto, la condizione di indebitamento di individui e famiglie.

    6. BrunoWald 17 dicembre 2023

      Ottima descrizione, assai efficace.

    7. Luca VFR 17 dicembre 2023

      La decadenza parte sempre lentamente, poi pian piano accellera fino a che diventa come una valanga che travolge tutto. Ed avviene in tempi sempre più ravvicinati.

    8. Gino 18 dicembre 2023

      e non pochi, ad esempio, rinunciano al dentista

      facendoti 5 grammi/giorno di ascorbato di sodio, vedrai che dal dentista mai più dovrai andarci
      (ma non solo ne godranno denti e gengive)

    1. Nestor Halak 16 dicembre 2023

      Tutto lascia pensare che i russi non avessero alcuna mira territoriale in Ucraina tranne la Crimea: sia gli accordi di Minsk che la trattativa quasi conclusa del marzo 2022 parlano chiaro.
      Sono stati gli occidentali che hanno rifiutato gli il compromesso che avrebbero lasciata intatta l'Ucraina tranne la Crimea.
      Non credo che l'Ucraina sia importante per l'occidente: loro vogliono distruggere la Russia, l'Ucraina è solo un mezzo, in altre parole è la guerra che volevano, non l'Ucraina.
      Neanche la Russia voleva l'Ucraina, ma a quanto pare finiranno per doversela prendere. E non sarebbe un peso lieve.
      Viene da chiedersi: ma gli ucraini ci hanno capito qualcosa? Perché si lasciano così docilmente condurre al macello?

    2. Dico no 16 dicembre 2023

      C'è anche chi è scappato.
      Sono arrivati a prelevare i cittadini con la forza militare, per mandarli a morire.

      Io credo che da una parte ci sia un nazionalismo forte, dall'altra una visione distorta dei fatti, indotta attraverso la propaganda - per il resto, quel solito dettaglio di poco conto: HANNO LE ARMI.

    3. Nestor Halak 16 dicembre 2023

      Sicuramente dipende da una combinazione dei fattori che citi, tuttavia lo trovo comunque sorprendente.
      Se fossero chiamati gli italiani ad andare in guerra, perché qualcuno ha occupato la Sicilia, ci andrebbero? E soprattutto, combatterebbero?
      Io ho i miei dubbi.
      Penso che non saremmo un buon affare per Washington.

    1. ric 16 dicembre 2023

      meglio che sansone crepi con i Farisei.... I FILISTEI sarebbero i Palestinesi dei tempi passati. menre i Farisei sarebbero i sacerdoti ebrei ..e se devo scegliere .....non ho dubbi.

    1. Nonso 16 dicembre 2023

      Si saranno rotti le palle di bussare ad una porta che non veniva aperta.
      Son Mica occidentali

    1. Jimbo 16 dicembre 2023

      I russi hanno ormai l'inerzia, la contro controcontroffensiva sta procedendo speditamente lungo tutto il fronte, dal nord a Marinka, fino ad Adveevka.
      Niente compromessi o accordi al ribasso, sarebbe controproducente.

    2. omega 16 dicembre 2023

      Speditamente no.

    3. Dico no 16 dicembre 2023

      Speditamente, ma non nel senso occidentale. Altrimenti sì, avrebbero raso al suolo l'Ucraina nel giro di venti minuti, l'avrebbero fatto, avrebbero potuto.

    4. ric 16 dicembre 2023

      sarebbe un sogno !!

    5. Dico no 16 dicembre 2023

      Mah... direi piuttosto che sarebbe un altro tipo di incubo.
      Tendo a mettermi sempre nei panni che son solita portare, quelli del popolo, e non credo nei bombardamenti a tappeto.

      Quello che rimprovero al caro Putin è un certo eccessivo atteggiamento di cautela, davvero esagerato o, per meglio dire, non esagerato, ma impiegato in scelte comode, sicure. Rischia zero, mentre l'Ucraina ha passato praticamente dieci anni di inferno, tra una cosa e l'altra.

      Diciamo pure che lo preferiamo a quei pazzi criminali occidentali, guerrafondai satanisti, ma ancora dimostra quanto cinismo può (e spesso deve) esprimere un Potere e coloro i quali lo rappresentano.

      Il sogno sarebbe poter eliminare i responsabili, tutti tutti, nessuno escluso, tutti tutti, senza procurare il minimo danno agli altri.

    6. Jimbo 16 dicembre 2023

      Se ti riferisci alla guerra convengo che sia tutto tranne che spedita.
      Nella "controcontroffensiva" però i russi stanno cambiando il ritmo.
      Poi è chiaro se come è stato scritto da Dico no si bombarda alla yankee-sion finisce prima.

    7. omega 17 dicembre 2023

      Sarà, ma io vedo sul terreno avanzamenti di pochi km e nessuna manovra di largo respiro.
      Forse non ci vedo bene.

    8. BrunoWald 18 dicembre 2023

      "Poi è chiaro se come è stato scritto da Dico no si bombarda alla yankee-sion finisce prima."

      Sbagli ancora.
      Yankee e sionisti fanno la guerra ai civili perché sono dei bastardi psicopatici, è nella loro natura.
      Per far collassare una nazione nemica non serve raderne al suolo le città, ma colpirne i centri nevralgici, infrastrutture, linee di rifornimento.

      Potrei sbagliarmi, ma credo che i russi disponevano della tecnologia per mettere in ginocchio l'Ucraina in pochi giorni, evitando un'infinità di morti e sofferenze. Se non l'hanno fatto è perché non sono tanto santi neppure loro.

    1. REmaggiore 16 dicembre 2023

      Una fame di giustizia senza precedenti.

      REmangiòre

    1. Cachafaz 16 dicembre 2023

      Gli anni migliori sono stati gli 80, quando c'era gia' abbastanza tecnologia, ma non invasiva.,

    2. ric 16 dicembre 2023

      negli anni 80 , ho comperato casa , ho aperto un mutuo sul 30% del valore della casa ,,,pagavo alla CRT ( unicredit attuale ) e pagavo il 16,85% di interessi.

      Ora ( a parte che so di gente che cerca il 90% di finanziamento ) con il 4,5% di interessi si lagnano...Bah...

    3. Cachafaz 16 dicembre 2023

      Per cio' che concerne i mutui , gli anni 70 soino stati ancora migliori che gli 80 , C'era una inflazione ancora piu' alta, si viaggiava con interessi del 17% o 21% sui mutui, ma lo stipendio veniva adeguato all'inflazione. Ho visto gente che, stipulando un mutuo a tasso fisso, dopo pochissimi anni gia' pagavano una cifra ridicola rispetto allo stipendio ultimo.;

    4. ws 17 dicembre 2023

      Soprattutto c' era la tecnologia UTILE. I miei figli sono diventati bravissimi nel calcolo memonico e nell' apprendimento linguistico con roba tipo "dotto conta parla" ect. perché usavano uno STRUMENTO cognitivo e non una TV-babysitter come gli attuali "smartphone" che imbambolano per sempre i bambini di oggi.

    5. carla 17 dicembre 2023

      Negli anni 80 ho acquistato 1a e 2a casa in montagna, fatto figli, mantenuto 2 auto cambiato lavoro. Una favola! soprattutto ero giovane

    1. maghi 16 dicembre 2023

      esaminando la questione da un punto di vista termodinamico e politico, emergono due aspetti. Il primo è che le risorse che hanno permesso il benessere attuale sono in esaurimento ed una soluzione va trovata. Il secondo è che con tutte le armi nucleari, termo al cobalto in primis, l'estinzione del genere umano è una certezza.Non penso le useranno, ma la soluzione è già trovata, solo che non possono dirla. La vedremo dal 2028, quando gli idrocarburi non basteranno più. Chi ci sarà, ovviamente.

    2. Jimbo 16 dicembre 2023

      Le risorse che hanno permesso e permettono attualmente il benessere uccidentale sono in esaurimento ma è per quello che stiamo portando guerre dove sono le risorse.
      Noi esigiamo l'attuale elevatissimo benessere (sí confermo elevatissimo) anche se a scapito degli Altri.
      Dubito fortemente maghi che gli idrocarburi finiranno prima del 2050. Forse in uccidente.

    3. Jimbo 16 dicembre 2023

      Il benessere? Ovunque Vincenzo, ovunque.
      Un benessere elevatissimo.
      E ti dirò di più, dopo la batosta del coso19 stiamo tornando a livelli di eccellenza.
      Ammetto che la percentuale di italiani che vivono sotto la soglia sia aumentata ma è sempre residuale.
      Sono aumentati i benestanti.

    4. uomospeciale 16 dicembre 2023

      CIT:

      " La vedremo dal 2028, quando gli idrocarburi non basteranno più. Chi ci sarà, ovviamente "

      Ammazza, già nel 2028? Sei ancora più pessimista di me che speravo che tutta la baracca tenesse almeno per altri 25/30 anni.
      Ma più passa il tempo più capisco che sono troppi anni e ormai i segni del crollo sono dappertutto.
      E allora tanto vale godersela finchè dura.

    5. maghi 16 dicembre 2023

      non è che nel 2028 finiranno di colpo. Cominceranno a non essere più sufficienti per mantenere il welfare attuale. Dovrebbero inventarsi dell'altro, oltre al covid, alle guerricciole, ma il segnale sarà inequivocabilmente l'aumento dei prezzi dei carburanti. Sennò perchè spingerebbero tanto sulla mobilità elettrica, che è palesemente una ciofeca. E con prezzi dei carburanti alti questa società consumistica finirà.

    6. maghi 16 dicembre 2023

      sono guerre limitate con pochi consumi energetici. Sanno benissimo di non poter attuare una guerra mondiale tra grandi paesi, sia per mancanza di risorse, sia per la deterrenza nucleare.

    7. uomospeciale 16 dicembre 2023

      Lui non si rende conto come tanti altri che nel mondo ci sono miliardi di persone, MILIARDI che non hanno manco la corrente elettrica, l'acqua potabile, e che vivono letteralmente in mezzo ai rifiuti.
      E che tutte le risorse rimaste sul pianeta non basterebbero a farli vivere non dico come noi viviamo oggi, ma almeno come vivevamo negli anni '50.
      Fa parte di quelli che credono sia "normale" avere case riscaldate, luce nelle strade, sistemi fognari, medici e medicine, un letto caldo, potersi fare una doccia ecc ecc
      Ma sul pianeta tutto questo è solo il privilegio di pochi.
      Dovremmo tutti quanti imparare ad apprezzare molto di più quello che abbiamo, perchè non è poco.

    8. maghi 16 dicembre 2023

      il benessere finirà solo quando nella testa e nei comportamenti della grande maggioranza delle persone non ci sarà più quella spinta irrefrenabile a soddisfare consumi inutili. Ancora tutti corrono dietro al denaro per soddisfare la loro avidità e il loro egoismo. Solo quando si accorgeranno che è inutile correre, il sogno finirà, ma fino ad allora correranno come matti e difenderanno lo status quo con le unghie e coi denti. Morpheus in matrix lo disse chiaramente.

    9. ric 16 dicembre 2023

      ma scusa... telefonino ultima generazione , cibo taroccato , abiti di plastica , carne sintetica ( derivata da processo tumorale ) orecchini al naso , non sono sinonimi di " BENESSERE "?

    10. ric 16 dicembre 2023

      eppure ora che i parlamentaRI SI SONO AUMENTATI LO STIPENDIO , di conseguenza e' aumentolo stipendio medio. anche per i disoccupati ed i clochard !

    11. Roberto Rey 16 dicembre 2023

      Dimentica i bar, ristoranti,pizzerie sempre affollati.

    12. ric 16 dicembre 2023

      anche in tempo di guerra , al Sestiers e Cortina , c'era gente che andava a sciare ,

      se qualcuno fosse passato di la' , avrebbe detto che tutti stanno bene, le piste sono piene di gente e si fa addirittura la coda ! anche senza pizzerie.

    13. BrunoWald 16 dicembre 2023

      Mentre tu, per coerenza, vivi sicuramente in una capanna nel bosco, ti riscaldi con la legna tagliata con le tue manine, ed illumini le tue serate con candele scambiate nel vicino villaggio con le fragole del tuo giardino.

      Ma no, cosa sto dicendo?
      Tu usi un computer, o un cellulare...! Come minimo, sul tetto della capanna avrai installato un pannello solare, consumista e inquinatore che non sei altro!

    14. BrunoWald 16 dicembre 2023

      Uno crede che sia "normale" avere case riscaldate, sistemi fognari e tutto il resto, ma l'altro è convinto che abbiamo queste cose perché siamo delle merdacce che opprimono e derubano i terzomondiali, tutta gente empatica ed altamente etica che un giorno verrà a liberarci.

      Mica perché i nostri antenati si son fatti un c*lo così e superato ogni genere di avversità, perché erano assai migliori di noi e ci hanno lasciato in eredità un paradiso che stiamo distruggendo, e che non meritiamo...

      Il giorno dopo il mio arrivo a Lima, anni or sono, uscito dall'hotel in pieno centro vidi un tizio cacare per la strada leggendo il giornale, come se fosse a casa sua: è vero che stava in uno spiazzo non edificato al di là del marciapiede, ma in bella vista in una avenida piena di traffico.

      Ho visto aree di deserto ricoperte di spazzatura, gente lanciare copertoni di camion in torrenti di montagna, che se lo fai da noi ti spellano vivo...
      Ma niente paura, Jimbi e Vincenzi di tutta Europa: presto questi paesaggi e queste scene saranno normali anche da noi.
      Anzi, da voi.

    15. ric 16 dicembre 2023

      sono in esaurimento perche' gli sprechi sono sempre stati la regola .

    16. ric 16 dicembre 2023

      vero quello che dici, ma ti esprimi senza dettagliare quale sia il vero benessere e quale il superfluo , quest' ultimo che sottrae energia per '...il vero benessere di cui abbianìmo necessita' assoluta .. poche cose alle quali si negano le risorse , a cominciare dalla sanita' ecc....

    17. Cachafaz 16 dicembre 2023

      Hai dimenticato il vaccino mrna efficace e sicuro.

    18. Cachafaz 16 dicembre 2023

      Tra un po' il vaccino contro la morte...sempre efficace e sicuro. Questo si e' benessere;

    19. Cachafaz 16 dicembre 2023

      Analogamente (mi sembra in olanda) nel 1945 una bambina che mangiava il gelato che gli avevano comprato, fu uccisa mi pare da b ombardamenti alleati, qualcosa del genere. Quindi ne deduciamo che nei territori occupati dalla germania, nel 1945 c'era un benessere diffuso.

    20. Cachafaz 16 dicembre 2023

      Io mi pongo a meta' , e'vero che nel 2050 gli idrocarburi forse ancora non saranno esauriti. Ma non basteranno piu' ( questo gia' adesso) per tenere il passo con la moneta debito, questo sistema fallimentare. Per reggere l'attuale sistema neo liberista , c'e' bisogno di crescere sempre nei consumi, pil e debito, invece cresce molto piu' il debito.,

    21. maghi 16 dicembre 2023

      il capitalismo si regge sul consumismo ed il consumismo sullo spreco. Finchè ci sarà il capitalismo, ci sarà anche lo spreco.

    22. ric 16 dicembre 2023

      quarda che dite le stesse cose, ma partendo da punti diversi.

    23. uomospeciale 16 dicembre 2023

      Lungi da me l'idea che queste cose le abbiamo rubate a qualcuno:

      -Ce le siamo strameritate-

      So bene quanta miseria, fame e privazioni i nostri nonni abbiano patito per trasformare un paese agricolo e uscito ridotto in cenere da 2 guerre mondiali, in quella che sulla fine degli anni '80 era diventata la quinta potenza economica e industriale del mondo.
      Quando i nostri vecchi lavoravano come i cinesi, l'Italia cresceva come la Cina.
      Tuttavia quel tempo è passato e il percorso di pace, benessere, prosperità e sviluppo che abbiamo fatto noi, ormai non è più possibile per altri popoli.
      Non ci sono più né i tempi, né le risorse per farlo.
      La coperta è semplicemente troppo corta per cui quello che accadrà ( e che in gran parte sta già accadendo) sarà di impoverirci pesantemente tutti quanti.
      Tendendo conto del declino demografico, della crisi economica e dell'immigrazione selvaggia, è praticamente certo che nel prossimo futuro non riusciremo neppure a conservare un livello di benessere da paese occidentale.
      Potremmo fare la fine dell'Argentina della Bolivia o del Venezuela.
      Ma senza le loro risorse e con una popolazione talmente vecchia da avere già un piede nella fossa...Guarda gli ospedali come stanno messi.
      Per cui aspettiamoci tra breve non solo un Impoverimento generale, ma anche una riduzione sempre più marcata dell'aspettativa di vita dato che tenere in vita gli anziani con 100 patologie costa una fortuna.
      ( e infatti guarda caso hanno da poco sdoganato anche l'eutanasia)

    24. Gino 16 dicembre 2023

      quali sarebbero le risorse in esaurimento?

    25. Gino 16 dicembre 2023

      non proprio come tu prescriveresti, ma comunque talmente primitivo che nessun altro vivrebbe come me - come io faccio da circa vent'anni. Anche da vecchio vivo comunque (e da solo) passabilmente, senza acqua calda corrente, con una stufa a legna in cucina, mangiando al calduccio e dormendo al freddo sotto coltri pesanti, in una vecchia casa in pietra, piena di spifferi. L'unico indispensabile vantaggio della modernità è l'elettricità: illuminazione, computer, lavatrice e congelatore...
      (bevendo acqua che tutti voi ve la scordate..., ma soprattutto, senza alcun bisogno di alcun medico azzeccagarbugli...)

    26. Jimbo 16 dicembre 2023

      Vedo che anche qui la quasi totalitá la pensa così.
      Mah.

    27. Jimbo 16 dicembre 2023

      Abbiamo o no un benessere della madonna?
      E in questo non c'entra che abbiamo approfittato delle ruberie in ogni angolo del pianeta?
      Ancora con sta storia degli antenati..
      mi deludi un pò Bruno.

    28. uomospeciale 16 dicembre 2023

      Se mezzo pianeta vorrebbe venire a stare in Europa i motivi ci sono.
      Il guaio è che gli stranieri in fuga si portano sempre dietro la stessa miseria, ignoranza, e violenza da cui stavano fuggendo.
      Trasformando alla fine, anche il paese di arrivo nella stessa fogna da cui scappavano.
      Detto questo, meglio non andare mai in paesi dove la vita costa troppo poco perché
      generalmente, vale anche di meno.

    29. Jimbo 16 dicembre 2023

      Fosse per me lo triplicherai lo stipendio.
      Ho scritto una cosa diversa: che gli italiani (in media) continuano a stare da dio.

    30. Jimbo 16 dicembre 2023

      Cioè io vedo che c'è benessere ovunque tranne che per una minoranza e il benessere è spregevole dannoso ed inutile? Ma che vuoi dire scusa?

    31. Gino 16 dicembre 2023

      I nostri vecchi vissero in condizioni bestiali, ma più che altro in conseguenza di ignoranza e sopprusi. Fino ai primi del Novecento le canne fumarie quasi non esistettero, seppure la tecnologia per realizzarle non mancasse. D'inverno vissero in ambienti saturi di fumi. Nelle parti più aristocratiche delle città gli appartamenti erano tipicamente caratterizzati da altezze di oltre 5 metri, proprio poiché i fumi (caldi) si concentrano nelle parti più alte. Dal lato dell'igiene l'aspetto peggiore fu però quello delle acque potabili in ingresso e delle fogne in uscita. Ma anche in tal caso non per questioni di tecnologia: nel 700 a.C. greci ed etruschi erano già ampiamente dotati di reti idriche e fognarie eccellenti.
      Come nella Lima di oggi, anche per noi occidentali 'civilizzati' fu soprattutto una questione di consuetudine, ignoranza e sopprusi.

    32. Jimbo 16 dicembre 2023

      Saranno anche limitate ma le guerre in Siria, Iraq, Nagorno K., Sudan, Libia, Yemen sono state provocate dagli uccidentali per le risorse. Le nostre tra l'altro.
      Persino il motivo principale del genocidio di Gaza è l'espropriazione delle risorse.

    33. BrunoWald 16 dicembre 2023

      Sinceramente, i miei rispetti, caro Gino! Ti ammiro, ed anzi mi sto organizzando per trasferirmi in campagna in condizioni non troppo dissimili dalle tue, perché ritengo che sia la più valida difesa possibile da coloro che vorrebbero renderci schiavi.

      Le mie parole erano in risposta al buon Vincenzo, ed erano ispirate ad una sana ironia: sana, ovvero non malevola.

      Senza dubbio, non può esserci vero benessere senza star bene interiormente, e questo dipende molto dalle circostanze ambientali e sociali, come dimostrano le nevrosi e psicosi sempre più diffuse nel nostro mondo.
      Ma è anche vero che non si può seriamente criticare la tecnologia mentre se ne godono i benefici.

    34. Jimbo 16 dicembre 2023

      L'attuale sistema neoliberista è a fine corsa in occidente infatti, proprio perchè impossibilitato a crescere e proprio perchè non ha risorse e si trasforma in uccidente massacrando chiunque si metta in mezzo.
      A dirla tutta è uccidente da parecchi decenni.
      Semplicemente non lo sapevamo o facevamo finta di non saperlo.

    35. BrunoWald 16 dicembre 2023

      Tu no: mi rendo conto che le tue idee fisse derivano da una scarsa conoscenza delle dinamiche del mondo reale, specie fuori dall'Europa.

      Conosco bene le malefatte del colonialismo e dell'imperialismo. Ma ti assicuro che molti dei problemi che affliggono le ex colonie sono causate da loro stessi: lo so perché li osservo ogni giorno dal vivo e in diretta.

      Analogamente, pensare che "stiamo da dio" solo perché rubiamo agli altri è la tipica mentalità di chi ha trovato tutto pronto, e non ha la minima idea dello sforzo, disciplina, sacrificio e creatività che ha richiesto edificare un mondo come quello in cui sei nato.

      Massacri e ruberie servono ai profitti di banche e multinazionali, tu ed io potremmo vivere bene anche senza.

    36. BrunoWald 16 dicembre 2023

      Ormai possediamo l'esperienza e la tecnologia per poter vivere decentemente quasi tutti, se tali conoscenze servissero il bene comune anziché gli interessi rapaci di elite criminali.

      Il problema sono le logiche che ispirano il sistema: tant'è vero che quelli che saccheggiano il terzomondo sono gli stessi che lo fanno tracimare da noi.

      A parte questo, concordo con te.

    37. Cachafaz 16 dicembre 2023

      Sulle canne fumarie ti sbagli, Gino. Credo ci sono sempre state. Io vivo in una casa che ce le l'ha chiaramente dall'origine, anche se ora sono tutte chiuse, meno una, ma ne ho trovate 3, nei vari lavori effettuati. La casa e la zona e' tutt'altro che lussuosa, e rifacendo la facciata abbiamo trovato una insegna in marmo risalente al 1614, e quin di gia' c'era, sia la casa che la canna fumaria.

    38. Jimbo 16 dicembre 2023

      Non insisto ma che il problema delle ex-colonie è colpa loro o noi occidentali siamo stati grandi e ci meritiamo il benessere per i nostri nonni e non per i saccheggi non chessò in Libia, no, ovunque, o che i massacri servono alle banche e non a noi, non si può leggere.

    39. BrunoWald 16 dicembre 2023

      Confondi "l'elevatissimo benessere" con l'eccesso di consumismo: sono due cose completamente diverse e non correlate.
      Potremmo godere di un discreto benessere comsumando molto meno, ma gli interessi di Dracula & Associati non permettono né l'una né l'altra cosa.

    40. Jimbo 16 dicembre 2023

      Lascia perdere il "potremmo".
      Io ho scritto dell'ora, adesso.
      E adesso gli italiani stanno da dio.
      Fatti un giro di un mese per la penisola e poi ne riparliamo.

    41. Gino 17 dicembre 2023

      In quale regione? Qui, dove vivo io (montagna toscana) nelle case in pietra così come erano agli inizi del Novecento non ce n'è alcuna traccia. Nelle città i portici alti sono un lascito delle altezze dei soffitti allora normali, per il motivo già detto, secondo quanto appresi... Focolari in muratura con canna fumaria in muratura nelle case di lusso ce n'erano alcuni, ma tipicamente uno, aperto e tipicamente molto inefficiente.
      In Olanda ai tempi di Descartes (famosa la sua predilezione di vivere d'inverno in una 'stufa') erano probabilmente molto più avanti, ma in Italia a me non risultava.

    42. ws 17 dicembre 2023

      E' dagli "anni '70" che ci raccontano che "gli idrocarburi finiranno tra 5 anni"...

    43. ws 17 dicembre 2023

      quel tempo è passato
      E ti sei mai domandato il perché? Dove sono finiti gli "italiani che lavoravano come cinesi" ?

    44. ws 17 dicembre 2023

      Beh questo "benessere della madonna" non è diverso da quello che avevamo 40 anni fa, quando una giovane famiglia aveva due stipendi due utilitarie, un mese di ferie ,una casa di proprietà, una scuola che funzionava , una sanità che funzionava e nessun pensiero per il futuro proprio e dei propri figli.
      A meno che tu non ritenga " benessere" i telefonini i condizionatori o la pay-tv, io invece continuo a ritenere "benessere" il mondo di allora, quantomeno perché allora ero un giovane padrone del futuro :-)

    45. Bertozzi 17 dicembre 2023

      Si, e una volta a settimana esce di casa e si mette a capo di una bella rivolta popolare contro il sistema cattivo, che un attimo prima però gli ha elargito la paghetta pensioncina con cui campa.
      Altro che tecnologia, l'uomo ha solo un problema: chiacchiera troppo.

    46. Bertozzi 17 dicembre 2023

      Vedi, gli italiani stanno benissimo perché sono per la maggior parte pensionati; non lo dico io, ma i dati. I suddetti godono del gigantesco e storico schema Ponzi del sistema pensionistico cioè godono dei contributi che versano gli attuali lavoratori ma anche di quelli versati da essi stessi nonché del benessere prodotto con fatica dai loro genitori, i nostri nonni passati a miglior vita. Gigantesco benessere. Questo sistema fa star bene questa generazione come mai è stato prima nella storia e questo star bene a cascata si ripercuote positivamente anche sulle generazioni che seguono; ciò nonostante i figli e nipoti dei pensionati in quanto generazioni sono con le pezze al culo e senza futuro, visto che il futuro se lo sono rubato tutto i suddetti. Per cui questo star bene è solo una bolla che prima o poi esploderà, come tutti gli schemi Ponzi; non è possibile che in uno stato ci sia un terzo di persone che lavorano e guadagnano 1 e che riesca nel frattempo a mantenere il restante due terzi che non lavora e guadagnano 1.5. È solo matematica. Per cui bisogna solo aspettare che si resetti il tutto e la bolla esploda.
      Con buona pace di retorica e storie più o meno veritiere in merito a chi si è fatto il culo in passato e chi no.

    47. Jimbo 17 dicembre 2023

      È in sostanza quello che infatti ho scritto qui (e non solo oggi), ma pare la pensino tutti al contrario.
      Penso sia dovuto allo specchio: hanno paura di guardarsi.
      Il problema è che trovo sia uno scoglio insormontabile poi procedere nei vari ragionamenti senza guardarsi allo specchio, senza un esame di coscienza.
      Mi sembra sempre più un circolo per pensionati. Un ospizio.

    48. Jimbo 17 dicembre 2023

      C'è o non c'è 'sto benessere?
      Non ho scritto che non c'era 40 anni fa.
      Semplicemente adesso è più alto, molto più alto.
      Una volta si andava al ristorante a mangiare pesce a Pasqua.
      Adesso una volta alla settimana, molti 3.

    49. Bertozzi 17 dicembre 2023

      Bravo, è precisamente così, e oltre al principio dello specchio vale anche quello del culo al caldo, cioè se si ammette di essere dei privilegiati si corre poi il rischio di dover condividere tal privilegio e sappiamo bene che piuttosto di condividere preferirebbero bruciare tutto.

    50. Cachafaz 17 dicembre 2023

      Ma dai Jimbo, sei smentito da tutte le statistiche. L'italia considerando l'inizio anni 90, ha oggi stipendi salari pensioni ferme, ai valori di 30 anni fa, di fronte ad un aumento del costo della vita spropositato. Hai visto quanto sono aumentate le materie prime nell'edilizia? Prezzi raddoppiati-triplicati. Il fatto che puoi trovare occasioni immobiliari, cioe' prezzo basso, deriva dal fatto che le persone sono talvolta costrette a svendere , proprio per motivi economici. Tieni anche presente, che muoiono anziani, che hanno solo un nipote. 4 nonni con 1 nipote o 2. Il benessere crescente vero e' quando i salari aumentano piu' del costo della vita, ora abbiamo l'incontrario specie dal 2020.,

    51. Jimbo 17 dicembre 2023

      Cachafaz stavolta mi deludi.
      Ti rendi conto di quello che hai scritto?
      Aumento del costo della vita spropositato con stipendi/pensioni ferme?
      Ci sarebbe la gente che vive nelle catapecchie e nelle tende quando tutti hanno la casa di proprietá.
      Suvvia.
      Ma dove diamine vivete?
      In Italia o in Somalia?

    52. BrunoWald 17 dicembre 2023

      "visto che il futuro se lo sono rubato tutto i suddetti."

      Come l'avrebbero rubato? Chiedo per capire, senza polemica.
      Ho già detto che non avrò mai una pensione, perciò non sono parte in causa.

      Prendiamo a caso un tale nato nel 1950, che ha cominciato a lavorare nel 1972, si è comprato casa, ha mandato i figli all'università ed è andato in pensione nel 2007. Cosa avrebbe dovuto fare, in concreto, per non rubare il futuro ad altri?

    53. Gino 18 dicembre 2023

      la paghetta pensioncina con cui campa

      Paghetta 'sociale' da cui sto ciucciando da neanche tre anni.
      (per conservarla neppure potrei espatriare).
      La vita è quello che è. A quarant'anni scelsi di ritirarmi dal solito mondo. Inizialmente avrebbe dovuto essere un anno sabbatico... Avessi continuato sul sentiero tracciato, sicuramente sarei stato molto più normale: molto stress, molto impegno, un ingranaggio quasi insensato, standard consumistico sopra la media. Neanche lo so cosa volevo: volevo di più, volevo altro; dei soldi me ne sono sempre fregato. La parte migliore della mia vita, comunque, la vissi qui, dove vivo ora. Proprio nessun pentimento...

    54. Gino 18 dicembre 2023

      l'Italia era già malata, già negli anni settanta: una vita sfrenata in cui normalmente si pensava soltanto a fare quattrini. Non era bella neppure allora. L'unica differenza veramente importante è che allora non eravamo dei servi. Ma comunque anche allora a mio parere insensati. Tanti sogni e tante illusioni, ma sempre e soltanto sogni e illusioni puerili. Oggi viviamo in un contesto forse ancora più malato, ma in ogni caso intimamente almeno siamo cresciuti. Forse fu vita meglio vissuta quella degli operai dell'Unione Sovietica.
      Mai fui d'ideologia comunista. E' soltanto un pensiero "a consuntivo"... il pensiero di un ex liberista, pentito.
      (In Russia ci lavorai qualche mese nel '93 - un tecnico italiano al servizio degli oligarchi occidentali, nell'occasione del loro banchetto sulle spoglie sovietiche, mentre per altro si stavano al contempo anche sbranando il cadavere della nostra IRI, e di ogni altra nostra industria 'pesante' - in precedenza avevo lavorato nella già disastrata e sbranata Olivetti. Non ero allegro... Stavo cominciando a coltivare alcuni dubbi, ma come un vero e proprio fesso, venendo 'distratto' da mani 'pulite').

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