Sardine ai sindaci: “Fateci scrivere Black Lives Matter sull’asfalto delle città”

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Il movimento, dopo il no di Roma e Milano, chiede agli amministratori locali di schierarsi nella lotta al razzismo e per l’integrazione

Il movimento 6000sardine fa un appello ai sindaci d’Italia affinché accettino la proposta di realizzare su una strada delle loro città un’installazione a favore dell’integrazione e contro il razzismo.

L’installazione prevede la scritta “Black Lives Matter” lunga 100 metri. “L’avevamo proposta – spiegano le sardine – prima alla città di Roma poi alla città di Milano, per testimoniare e dare voce a chi ogni giorno subisce ingiustizie per via del colore della propria pelle, del luogo in cui è nato o delle mancate possibilità che ha avuto nella vita”.

Le sardine spiegano: “Una scritta di 100 metri per consolidare il messaggio lanciato dalle piazze di tutto il mondo e ricordare, a caratteri cubitali, che questa settimana il Parlamento è chiamato a esprimere un giudizio politico su una delle tante leggi studiate perché gli ultimi rimangano ultimi: i decreti sicurezza”.

Il movimento prosegue: “Insomma, abbiamo il materiale per fare la scritta, abbiamo il progetto grafico, abbiamo i volontari e l’entusiasmo, ma siamo stufi di andare in giro per l’Italia a elemosinare permessi e autorizzazioni per quello che riteniamo essere un messaggio sacrosanto e l’inizio di un serio dibattito sulle nuove cittadinanze. Se conoscete qualche amministratore disposto ad ospitare quest’opera e condividere pubblicamente il rifiuto della politica sovranista fate un fischio. L’asfalto non manca in Italia, sul Coraggio, invece, possiamo migliorare”.

 

23.06.2020

Link: https://www.huffingtonpost.it/entry/sardine-ai-sindaci-fateci-scrivere-black-lives-matter-sullasfalto-delle-citta_it_5ef21dfdc5b663ecc8542845?ncid=other_facebook_eucluwzme5k&utm_campaign=share_facebook&fbclid=IwAR0prtw8sckvD51hjwctv_toIrBNgFTjWjoxdsl9-2Sz1Dasugr3eKeFxaw

7 Commenti
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vegavega
vegavega
24 Giugno 2020 14:42

Ecco, uno dei tanti motivi per cui più ci penso più il porto d’armi sportivo, mi sembra un’idea eccellente. Sai mai che un giorno qualcuno di questi decerebrati suoni alla mia porta…..

Divoll79
Divoll79
24 Giugno 2020 15:44

Sospettavo che queste sardine fossero finanziate da Soros & co, ora ne ho la certezza. Il progetto e’ quello di creare caos e odio dappertutto, cosi’ gli oligarchi possono regnare piu’ indisturbati di prima.

BLM se lo scrivano sui muri di casa loro.

lady Dodi
lady Dodi
24 Giugno 2020 16:22

La curiosità è scarsa se, tuttavia mi si dicesse che cavolo vuol dire Matter Lives..
Forse Matti in libertà?

lady Dodi
lady Dodi
24 Giugno 2020 16:33

Traduzione Google. Lives Matter: le vite contano.
Eggia’, perché tranne loro siamo tutti assassini. Questi offendono di brutto, se gli dici di andare a cag…..dicono che per noi le vite non contano.
Sottile sistema comunista, ti appioppano cose che non hai mai detto. Dovremmo sbracciarci tutti per strada urlando contro il razzismo che non c’è?

giovanni
giovanni
24 Giugno 2020 19:58

considerato che da quasi 30 anni in questo paese è discriminato chi non aderisce al “loro” pensiero, chi non lecca il fondo schiena dei loro padroni, proporrei dei maxi rotoli di carta igienica della dovuta lunghezza al fine di ospitare tanto le scritte proposte che le loro facce.

sublime
sublime
24 Giugno 2020 20:01

Prima di estinguersi tentano l’ultima carta: riciclarsi come artisti di strada:MADONNARI?

emilyever
emilyever
25 Giugno 2020 7:54

Sardine, basta avere la pappa fatta, tipo i prefetti che come la manifestazione a Roma, dato che voi avevate chiesto una piazza più piccola ve ne offrirono una più grande: le piazze e le strade si prendono, se vi sembra giusto, senza permessi, assumetevi i vostri rischi. Andate di notte o quando vi pare, sotto le telecamere vostre o con il cellulare, e prendetevi quei 100 metri di strada. Intanto ricordo che proprio alla manifestazione di Roma a dicembre, alle “sardine nere” che venivano da Napoli fu praticamente strappato il microfono di mano quando erano, solo alla fine, saliti sul palco per chiedere l’abrogazione dei decreti sicurezza, e quando protestarono furono anche malmenati dal servizio d’ordine, in quel caso uomini della CGIL. Complimenti alla coerenza, care sardine