POLIS Stagione II, Puntata 13 – Italiani sonnambuli? E il Dissenso allora!?

Primo piano sulla politica a cura di Come Don Chisciotte

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È un'Italia sempre più vecchia e stanca quella descritta dal Censis, Fondazione che da oltre cinquant’anni svolge una costante e articolata attività di interpretazione della società italiana.

Un popolo di sonnambuli, come ci definisce il 57esimo rapporto pubblicato nei giorni scorsi; inerme di fronte ad una serie di vicende che stanno investendo il nostro presente e pregiudicando il nostro futuro, come il tracollo economico oramai inarrestabile per tutto l'occidente e gli equilibri geopolitici messi in discussione prima dalla Russia e poi da Israele.

Eppure ciò che il Censis non è riuscito a fotografare è la realtà degli attivisti, del cosiddetto popolo del dissenso, che invece da anni ha riconquistato le piazze e dei dibattiti proprio per spronare i nostri connazionali a prendere posizione rispetto a eventi che hanno una portata storica e che stanno contribuendo a modificare inesorabilmente il nostro modo di vivere. Un mondo che vede in prima linea schierati tutti coloro che attraverso l'informazione indipendente hanno cercato di mettere in guardia sull'ordoliberismo perseguito dall'Unione Europea a danno dei cittadini, sulle folli posizioni atlantiste che hanno chiuso le porte al nostro principale fornitore di Gas e alleato, sulle atrocità del governo israeliano sostenute dai governi occidentali, sull'incostituzionalità dell'imposizione di un vaccino sperimentale e da ultimo sulle distopiche applicazioni dell'infrastruttura digitale nelle nostre città.

Tanti sassolini in un mare di mainstream che persegue come unico scopo quello di rendere il popolo italiano esattamente come descritto dal Rapporto del Censis.

E allora ecco, per tornare all'attualità, apparire davanti ai nostri occhi il prossimo problema: la liberalizzazione del mercato dell'energia, uno dei settori strategici di una nazione che viene dato in pasto al capitale europeo. Nonostante in fondo sono tutti d'accordo, anche in questo caso subito è partito il teatrino mediatico, con le opposizioni che contestano mancanze di tutele per noi poveri consumatori, che rischiamo ulteriori rialzi in bolletta, e il governo, attraverso le parole di Giorgia Meloni, che ricorda come la fine del mercato tutelato l'hanno voluta nel 2017 i governi Renzi e Gentiloni, legandola indissolubilmente all'osannato PNRR. Della serie: senza sovranità monetaria, l'unico modo per ottenere gli euro europei è cedere anche tutto il resto. E meno male che questo è un governo di destra.

Infine come tutte le storie hollywoodiane che si rispettano ecco spuntare l’eroe, il principe verde, Matteo Salvini, che risorpassa a destra Giorgia Meloni in vista delle Elezioni europee presentandosi agli italiani come il difensore degli interessi dei cittadini contro le massonerie burocratiche europee.

La corsa per accaparrarsi l’elettorato è ufficialmente iniziata, al popolo del dissenso rimane il compito di strutturarsi per capire cosa vuole e come ottenerlo.

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Questi alcuni PDF del Rapporto Censis

* * *

Tredicesima puntata della II Stagione di “POLIS, Primo piano sulla politica”, programma settimanale di comedonchisciotte.org, condotto dal giornalista Massimo A. Cascone, con ospiti l’avvocato Umberto del Noce, esperto di diritto costituzionale e parlamentare, e il professore ordinario di Scienza Politica all’Università di Macerata Luca Lanzalaco.

Buona visione!

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“POLIS, Primo piano sulla politica” da un’idea di Massimo A. Cascone.

Conduce Massimo A. Cascone. Regia e montaggio Giulio Bona.

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Commenti (26)

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Mostra commenti 26 caricati
    1. ignorans 7 dicembre 2023

      Per capire il processo di cambiamento dell'italiano bisogna tirare in ballo la biologia.
      Cento anni fa in Italia erano tutti contadini o artigiani. Il lavoro nei campi, la vita all'aria aperta, una dieta più semplice producevano un tipo d'uomo con una certa costituzione fisica (e mentale).
      Ma questa costituzione non si può passare di generazione in generazione senza cambiamenti
      Lo stile di vita attuale produce quelle che sono delle costituzioni più deboli, prive di un certo spirito.
      Non è un caso che l'ultima grande "rivolta" sia stata quella del 68 che è stata imbastita da una generazione "forte", ma forte perché ha preso in prestito la forza di quei padri e di quelle madri che vivevano nelle campagne.
      D'altra parte più di una filosofia orientale ci ricorda che i nostri corpi sono solo cibo trasformato. E se questo è vero, allora è sufficente valutare quello che la gente mette nel carrello della spesa.

    2. Cleon XIII 12 dicembre 2023

      Più che di biologia mi sembra che stai parlando di economia...

    1. Bertozzi 7 dicembre 2023

      Buongiorno anche al Censis.

    1. Eugiorso 7 dicembre 2023

      Ma dai ragazzi! Davvero il dissenso ha riconquistato le piazze italiane?
      Se si intende qualche manifestazioncina disarmata e tutto sommato PolCor o qualche kermesse dei farabutti della triplice sindacale per ingannare i lavoratori, oppure qualche pagliacciata "green" allora proprio non ci siamo ... Perché altro io non vedo e non ho visto, di recente.

      L'immagine dell'Italia di oggi non è tanto quella del sonnambulo, a occhi chiusi con le mani tese che è pericoloso svegliare (per lui, non per gli altri), ma quella dello zombi che caracolla indifferente a ciò che gli sta intorno e che non si può svegliare ...

      La verità è che non solo non ci sono forme di lotta adeguate, perché basterebbe trovarle e impostarle per ovviare all'inconveniente, ma manca la "materia prima" per la lotta, perché il sonnambulo se lo svegli rischia lo sturbo e lo zombi che caracollacon lo sguardo perso nel vuoto non è utilizzabile.

      Infine, scusate ma attivisti de che? Ci vuole una solida ideologia alternativa, su basi filosofiche, capacità di lotta anche violenta se serve, meglio una preparazione all'uso delle armi, una disciplina di tipo militare è auspicabile, quanto la guida di quadri preparati e la disposizione al sacrifico e allo scontro ... Tutto questo oggi in Italia non c'è, se mai c'è l'opposto.

      Cari saluti

    2. BrunoWald 7 dicembre 2023

      Tutte queste cose che citi sono esistite nel secolo scorso, ma poi le hanno demonizzate e bandite con quotidiani rituali di esorcismo, appunto per ottenere i risultati che abbiamo sotto gli occhi.
      Se mai gli europei rivedranno qualcosa di simile, sarà per reazione ai colpi del destino, quando prima o poi ci sveglieremo tutti di soprassalto per la necessità di sopravvvivere.
      E se la reazione non ci sarà, vorrà dire che diventeremo un ricordo, come i sumeri e gli aztechi, e buonanotte suonatori.

    3. Jimbo 7 dicembre 2023

      Si, parlare di dissenso oggi in Italia é fuori luogo.
      Un nonsense.
      L'anno zero.
      Ecco sul dissenso, sull'opposizione siamo al Great reset.

    4. BrunoWald 7 dicembre 2023

      Nulla di strano: è il risultato voluto e perseguito con ogni mezzo, sistematicamente, da decenni.

    5. Eugiorso 8 dicembre 2023

      Esatto! Un grande esperimento antropologico portato avanti da quarant'anni che ha funzionato in pieno, fatto di bombardamento mediatico,droga, psicofarmaci, proposizione di modelli di vita assurdi, modificazione del linguaggio con il PolCor che influenza (e colonizza) anche il pensiero (non più critico), pacifintismo, moltiplicazione dei sessi, interdetti come l'"antisemitismo", virtualità dei social, eccetera eccetera.

      Cari saluti

    6. Cleon XIII 12 dicembre 2023

      Super-daccordo. Ci vuole organizzazione e forza. Perchè non ci daranno niente gratis, non ci daranno niente "solo perchè abbiamo ragione". Ma per costruire organizzazione e forza ci vuole molto lavoro, molti sacrifici e anche parecchi soldi. E bisogna anche fare un passo indietro. Bisogna ricominciare a parlare con tutti. Abbiamo passato gli ultimi anni ad analizzare, a cercare di interpretare la realtà dietro il muro delle mistificazioni. Abbiamo capito qualcosa, ma la verità continua a sfuggire. Il Potere, di vittoria in vittoria, avanza e noi siamo all'ultima trincea di difesa: i nostri corpi.

    1. galb65 7 dicembre 2023

      E' il momento giusto per condividere questo pensiero di Emil Cioran, per chi ancora non lo conoscesse.
      Buona serata.
      "Che l'esistenza sia stata viziata alla sorgente, insieme agli elementi, chi potrebbe esimersi dal supporlo? Colui che non sia stato indotto a considerare questa ipotesi, come minimo una volta al giorno, avrà vissuto da sonnambulo».

    1. Jimbo 7 dicembre 2023

      Cascone é un piacere leggerti e seguire le trasmissioni che presenti.
      Anche perché sei giovane.
      A proposito di gioventú....
      in questo sito ma anche in altri siti anti-sistema (non trovo al momento altro termine) non partecipano giovani.
      Qui ce ne saranno malcontati 3.
      L'etá media é la butto lí 63.
      Anche altrove.
      Anche alle manifestazioni contro i vazzini.
      Anche alle conferenze.
      Era giá un problema 3 anni fa ma ora di piú.
      Tutti gli argomenti dei quali leggiamo e discutiamo non interessano i giovani.
      Né i ventenni, nemmeno i trentenni.
      Neanche i quarantenni.
      E quando dico che non interessano intendo che non interessano per niente.

    2. Bertozzi 7 dicembre 2023

      Ehi ma non dirglielo, guarda che i 70 sono i nuovi 30, specie per gli italici commentatori.

      P.s: che alle manifestazioni contro i vaccini ci fossero i vecchi non mi risulta proprio. C'erano di sicuro più giovani.

    3. Jimbo 7 dicembre 2023

      Mi fa piacere se dalle tue parti é stato cosí, sul serio, dalle mie i giovani erano quelli seduti ai tavolini dei bar a riderci in faccia o a chiedersi il perché.

    4. Bertozzi 7 dicembre 2023

      Mah, anche nei tg si son visti un sacco di ragazzi o comunque adulti che venivano portati via degli sbirri, diverse persone che conosco a Milano son state bloccate fisicamente e schedate. Forse non erano ragazzini, ma di certo non pensionati.

    5. Jimbo 7 dicembre 2023

      Non insisto, puó darsi che sia dipeso dalle differenti piazze.
      Sul fatto invece dei pochi giovani (mettiamo un etá.. fino a 35) qui in questo spazio e comunque in siti simili come la vedi?

    6. Bertozzi 7 dicembre 2023

      La vedo grigia, peggio non potrebbe andare. Questo spazio è indicativo di molte cose, lo frequento da 15 anni e mi è sempre sembrato frequentato da persone di diverse fasce d'eta. Ora invece di fascia ce n'è una sola.
      E' indicativo di quel che succede ed è successo nel paese. Si è fatta terra bruciata e creato un divario - attraverso l'iniquità di condizioni di vita - tra le generazioni ormai insanabile, si tratta di un precedente storico gravissimo, si sono addormentate le coscienze - attraverso lo 'star troppo bene' italico che tu pure spesso denunci - e queste hanno partorito figli per lo più in letargo perenne. Questa è la situazione, un dormire generalizzato, non per altro mai come in questi tempi ci ritroviamo cosi spesso a parlare di Risveglio e della sua urgenza. Ma non disperiamo.

    7. Jimbo 7 dicembre 2023

      Ci scrivo qualche bischerata da un anno e vi seguo da un paio ma non mi immaginavo che anni fa ci fosse piú equilibrio generazionale.
      Te lo chiedevo perché anche in altri spazi simili, anche su Telegram, é l'istess.
      Il divario é pazzesco ma non vedo discussioni su questo argomento che trovo sia uno dei piú importanti almeno limitandoci all'Italia.
      Si, sullo "stare da dio" che ha contribuito non poco, insisto a costo di diventare logorroico.
      Non si puó, credo, dare la colpa ai soliti media corrotti quando i giovani ormai non guardano piú la TV e non leggono la carta da cesso.
      Evidentemente seguono social a me sconosciuti.
      Sta di fatto che mi accorgo (in giro, in treno o tramite quello che mi raccontano i miei figli) che parlano sempre di altro.

    8. Cleon XIII 8 dicembre 2023

      E te credo. Un tempo si diceva "da giovane incendiario, da vecchio pompiere". Be', oggi è vero il contrario. Non so se ti rendi conto che qui ci confrontiamo su posizioni che nel mondo dei media mainstream e dei social corretti sono considerate da fuori di testa, se non da fiancheggiatori del terrorismo. Dall'Anti-Vax al sostegno alla Russia, non ci facciamo mancare nulla.
      Ma la verità è che il proverbio citato all'inizio è falso. Noi, da giovani, siamo stati incendiari e tali siamo rimasti. Altri sì, sono diventati pompieri (la pandemia e la guerra sono stati un bel filtro), ne sentite la mancanza? Altri sono semplicemente morti.
      Gli incendiari non nascono da soli. e non nascono nemmeno quando il potere fa di tutto perchè non nascano. Siamo in pochi e siamo vecchi, ok. Facciamocene una ragione.

    9. Massimo A. Cascone 8 dicembre 2023

      Ti ringrazio Jimbo. Farebbe piacere anche a me essere circondato maggiormente da coetanei...

    10. Bertozzi 8 dicembre 2023

      Mai visti incendiari che se la suonano e se la cantano da soli, ma è caratteristica della generazione, quella di essere vissuta nella bambagia del sistema e di credere invece di essere dei Rambo contro di esso. E di cantarsela allegramente e impunemente. Essere non vax, e antimainstream non è essere eroi, è essere appena decenti, non è cosa da vantarsi, ma il minimo sindacale dello spirito e del senno. Il fatto di assecondare un po' la verità vi fa sentire del "fiancheggiatori del terrorismo" o dei "fuori di testa"? Non ti pare di esagerare un po' amico Cleon? Pochi vecchi incendiari e incazzati neri?(con la pensione, la casa al mare e il cagnetto? Abbi pazienza ma me le tiri proprio fuori...) Strano che i giovani non trovino in voi dei veri e propri idoli da seguire... forse perché avete qualche piccolo problemino di percezione. Se foste state davvero degli incendiari non vivremmo in questo mondo assurdo e transumano non credi? Se foste stati tutti dei grandi incendiari magari la maggior parte di voi forse la smetterebbe di dire e pensare "non è più come una volta" ma penserebbe "guardate tutti in che bel mondo si vive grazie ai nostri roghi!"
      E invece niente.
      Senza polemica Cleon ma mi sa che qui l' hai proprio fatta fuori dal vaso.

    11. Cleon XIII 12 dicembre 2023

      Scusa, non hai capito un accidente. Di fronte al tuo sfogo da terza pagina de Il Giornale, avevo cominciato a sciorinarti le mie "medaglie al valore", ma poi ho cancellato tutto. Non m'interessa svergognare i liberali frustrati.
      Non sai chi sono, non sai cos'ho fatto e cosa sto facendo. Non permetterti più di dare giudizi a vanvera.

    1. carla 7 dicembre 2023

      E anche il 7 dicembre, altro giorno in cui era sicuro, anzi sicurissimo che avremmo ratificato il MES, se ne è andato.

    1. carla 7 dicembre 2023

      Saremo anche vecchi, ma avete idea di che melma resta se muoiono i vecchi che hanno fatto la resistenza (quella degli ultimi 3 anni intendo).
      Chi sta sgovernando/distruggendo il mondo cioè bidet vi sembra un fanciullo?
      Dopo 10 anni di menzogne, 8 anni di sterminio delle popolazioni del Donbass, due anni di guerra con centinaia di migliaia di morti, un attentato della NATObyucragna!?! contro il cuore dei paesi NATO/UE ignorando l'art.5 anzi ignorando proprio l'attentato, ora sottovoce raccomandano di non parlare più di "ucragna nella Nato",questi sono pazzi!
      Vorrò vedere quanto darà retta la nazist@, jens lo stolto e compagnia bella.
      Il problema non sono i vecchi parte della popolazione che subisce, sono i vecchi e le donne che fanno i burattini ai vertici.

    1. Jimbo 7 dicembre 2023

      Non siamo tracollati. Al momento.
      A me pare che gli italiani siano soddisfatti dell'ordoliberismo europeista, completamente disinteressati alle guerre NATO e alla
      strage degli innocenti sionista, indifferenti alle gabbie smart, meno sul fronte vaccinale probabilmente perché hanno infilzato la carne viva.
      Breve commento allo scritto.
      Stasera guardo la puntata.

    1. uomospeciale 7 dicembre 2023

      Ma cercare di svegliare i sonnambuli, non era pericoloso?

    1. ric 7 dicembre 2023

      soprattatutto accettare le bugie come verita' assolute , senza approfondiere...come con i vaccini...

      https://www.maurizioblondet.it/ecco-chi-ha-inventato-le-storie-dei-bambini-decapitati/

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