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Le vittime della tragedia di Odessa sono state prima avvelenate

FONTE: VZ.  RU.NEWS

Secondo Sergej Iskruk, impegnato nell’indagine sulla tragedia di Odessa, una delle cause di morte delle vittime nella Casa dei Sindacati, il 2 maggio 2014, è stata, probabilmente, l’uso del cloroformio, che in caso d’incendio si trasforma in fosgene.

Confrontando tutti i fattori.. Si può giungere alla conclusione che in questo caso è stato utilizzato il cloroformio, che sotto l’effetto del fuoco si è trasformato in fosgene – una sostanza velenosa ad uso militare”, ha dichiarato il criminologo a Ria Novosti ( https://ria.ru/world/20170809/1500066294.html ).

Sempre secondo le sue parole, dopo essere giunto a tale conclusione, ha cominciato a ricevere pressioni da parte delle forze di sicurezza ucraine e dei nazionalisti.

Sono stato convocato in procura, dove mi è stato detto che bisognava riscrivere, poiché le conclusioni della perizia erano errate. Ho rifiutato. Dopo un po’ di tempo hanno iniziato a influire fisicamente su di me..”.

In seguito alle minacce e ad alcune aggressioni, Iskruk ha deciso di lasciare il territorio dell’Ucraina per la DNR (Repubblica Popolare di Donetsk).

Va ricordato che solo alla fine maggio di quest’anno il tribunale municipale di Chornomorsk della regione di Odessa, ha iniziato l’esame dei fatti della tragedia nella Casa dei Sindacati, avvenuta il 2 maggio 2014 ( https://vz.ru/news/2017/5/31/872724.html ).

Dopo il colpo di stato in Ucraina gli attivisti “antimaidan” in segno di protesta si accamparono sul campo Kulikovo a Odessa. Il giorno 2 maggio 2014 in prossimità della Piazza Greca iniziò una rissa tra gli attivisti “antimaidan”, da una parte, e gli ultras di calcio di Kharkov e Odessa, e i sostenitori radicali di “euromaidan” dall’altra. Gli scontri si sono terminati con la distruzione dell’accampamento e con l’incendio alla Casa dei Sindacati, dove si erano rifugiati i sostenitori di “antimaidan”. Allo stesso tempo, molti di coloro che cercarono di mettersi in salvo furono colpiti da tiri d’arma da fuoco partiti dagli assembramenti dei radicali.

Il bilancio delle vittime della tragedia di quel giorno fu di 48 persone: 6 nella zona della Piazza Greca e del centro commerciale “Athena” (due di loro sono morti in ospedale) e 42 sul campo Kulikovo e nella Casa dei Sindacati (tre di loro sono morti in ospedale). Di questi: sei persone sono morte per ferite da armi da fuoco, dieci sono precipitate dalle finestre dell’edificio in fiamme, 32 sono morte per le ustioni e a causa di avvelenamento da monossido di carbonio. In totale tra morti e feriti sono state colpite più di 250 persone.

 

Fonte: vz.ru/news

Link: https://vz.ru/news/2017/8/9/882131.html

9.08.2017

 

Redazione e traduzione di Eliseo Bertolasi

 

Pubblicato da Davide

  • –<>– –<>–

    Molti antifascisti da strapazzo nostrani, non sanno nemmeno cosa successe ad Odessa, un progrom dell’era moderna.
    Alcuni sostenevano addirittura il maidan, convinti fosse rivoluzionario, e non squadrista.
    Odessa non va dimenticata, è dovere di ogni vero antifascista.
    Mobilitarsi, in ogni paese italiano, affinchè vengano istituite vie e piazze in onore dei caduti e per tenere vivo il ricordo della strage.

    • VanderZande

      Non ne posso piu’ di queste puttanate. Vie e piazze? Guarda che quei bastardi sono ancora al potere. Ci sono italiani che sono partiti alla volta del Donbass per dare una mano a togliere di mezzo quella feccia, e c’e’ gente che manda aiuti. Le piazze gliele intitoleremo quando gli assassini saranno sottoterra.

      • –<>– –<>–

        Non essendo un leone da tastiera, mi limito a suggerire azioni civili e pacifiche.
        Tu, piuttosto, che ci fai ancora qui?

        • VanderZande

          C’e’ gente che manda aiuti. Sempre nel mio commento. Azione civile e pacifica. E al momento parecchio utile.

          • –<>– –<>–

            Si fanno e si possono fare tante cose, più o meno utili, compresi l’informazione e il ricordo.
            Si dovrebbero evitare cose inutili e polemiche, come il tuo commento.
            Se sono tornati al potere, è evidente che esiste un problema di memoria.

          • VanderZande

            Non e’ tanto un problema di memoria. Lo sarebbe se il Nazismo tornasse al potere in Germania o il Fascismo in italia. In Ucraina le cose stanno in modo molto diverso, e un po’ piu’ complicato. Una parte degli Ucraini, anche piuttosto piccola, e’ legata al ricordo di Stepan Bandera, che sembra sia quello che a quei tempi abbia fornito l’etnia Ucraina di un certo sentimento nazionale. Allo stesso tempo ha collaborato con i Nazisti, prendendone le insegne e identificandosi con loro. E massacrando gente come se non ci fosse un domani.
            Quindi quelli che girano con i simboli del Nazismo ora in Ucraina non hanno in mente Hitler ma Bandera. Distinzione sottile, se vuoi, ma cambia di molto la percezione che questa gente ha del Nazismo. Stranamente, pero’, i metodi rimangono esattamente gli stessi.
            Interessante la pagina di Wikipedia su Bandera. Ci si chiede perche’ non lo abbiano ancora fatto santo. A riprova del fatto che la storia e’ molto duttile e plasmabile a seconda delle convenienze del momento.

          • –<>– –<>–

            Quello che è accaduto in Ucraina, il ruolo della Germania, come già in Croazia negli anni 90, rivela una verità inquietante.
            La rete nazionalsocialista tedesca, non soltanto non è stata mai smantellata in occidente, dalla fine della 2GM, ma è addirittura in piena attività.
            Questo, ogni vero antifascista dovrebbe averlo compreso,
            Il problema è che in Italia, la maggioranza degli antifascisti, lo è diventata dopo il fascismo, per opportunismo, e oggi ci ritroviamo masse di idioti che si dichiarano antifascisti ed appoggiano il regime ucraino.
            Il parlamentare europeo Pittella, pd, parla ai comizi dei partiti nazisti, la stessa anpi ha organizzato una raccolta di aiuti per la guardia nazionale ucraina.
            L’idea hitleriana di invadere la Russia per depredarne le immense risorse è più che mai di attualità.
            L’Ucraina, oggl come ieri, sta svolgendo il auo sporco ruolo.

    • fastidioso

      Scrivilo a mentana, a pancani alla lilly alla goracci alla botteri…

      • –<>– –<>–

        Se glielo scrivessi su un assegno a 5 zeri, forse li convincerei 😉

  • Vamos a la Muerte

    Una vergogna che continua tutt’oggi: il cosiddetto “mondo libero” (si fa per dire) che sostiene un governo fantoccio apertamente filonazista nel silenzio della, ampiamente defunta da un pezzo, “opinione pubblica”.
    Ma, nonostante tutto, l’eroica popolazione del Donbass continua a RESISTERE…

  • Nathan

    Non capisco tecnicamente quanto scritto da sto “tecnico”… come gli avrebbero tirato il cloroformio e poi li avrebbero incendiati così che poi si sviluppasse il fosgene? Ma che dice… intanto per fare sta cosa troppo dovevano essere organizzati e comunque la resa tecnica sarebbe stata minima. I risultati a
    detta dell’articolo non sono stati molti, i morti da fosgene non sono molti a differenza da quelli dà monossido di carbonio che ricordo nessuna maschera anti gas può fermare. Quindi , solo per l’aspetto tecnico, mi viene da pensare a un intervento quantomeno inverosimile.