La schizocrazia: come ho imparato a smettere di preoccuparmi e ad amare il Reich Nuovo Normale

La schizocrazia: come ho imparato a smettere di preoccuparmi e ad amare il Reich Nuovo Normale

CJ Hopkins
consentfactory.org

Ebbene, il 2023 è quasi alle spalle e le cose non potrebbero andare meglio per il Reich Nuovo Normale. Sono stati sette anni lunghi e strani, ma, alla fine, siamo tornati alla Guerra Globale al Terrore, che, come ricorderete, era stata bruscamente interrotta nel 2016 dalla Guerra al Populismo, che, come ricorderete, era stata bruscamente interrotta nel 2020 dalla Pandemia Apocalittica, che, come ricorderete, era stata ciò che aveva inaugurato il Reich Nuovo Normale e ci aveva fatto chiudere il cerchio.

Comunque, eccoci qui, di nuovo nella Guerra Globale al Terrore, o nella Guerra all'Orrore, o nella Guerra a qualsiasi cosa... al terrorismo islamico, all Russia, a Trump, alla disinformazione, al razzismo, ai discorsi d'odio, alle teorie del complotto, all’antisemitismo, ai no-vax, ai transfobici, ai comunisti, ai marxisti culturali, ai woke radicali, al Culto di Musk, ai neo-Covidiani, ai Sionisti, ai negazionisti del cambiamento climatico, agli stupratori di bambini decapitati... non ha molta importanza. Sceglietevi un nemico e unitevi all'Orgia Romana dell'Odio!

Alla schizocrazia non importa da che parte pensiate di stare.

Sì, proprio così, "la schizocrazia". Ho coniato un nuovo nome per la rete sovranazionale di corporazioni globali, governi nominalmente sovrani, entità governative non governative, conglomerati mediatici, oligarchi, ecc. che compongono il sistema capitalistico globale che sta guidando il corso degli eventi nel nostro tempo. Ho coniato questo nuovo nome per i miei lettori che soffrono di crisi apoplettiche ogni volta che scrivo del "capitalismo globale" (o "GloboCap", come talvolta lo chiamo scherzosamente) e della sua prevedibile evoluzione nel "Reich Nuovo Normale".

Vi parlerò della "schizocrazia", ma, prima, ecco un estratto di un saggio che avevo scritto nel 2017 su questa prevedibile evoluzione ...

Il domani appartiene alla corporatocrazia, 20 ottobre 2017

Non ci siamo ancora abituati, perché siamo ancora nelle fasi iniziali, ma siamo entrati in un'epoca in cui gli eventi storici sono principalmente guidati e le società rimodellate non da Stati nazionali sovrani che agiscono nel loro interesse nazionale, ma da corporazioni sovranazionali che agiscono nel loro interesse aziendale. Gli interessi principali di queste corporazioni sono il mantenimento e l'espansione del capitalismo globale e l'eliminazione di qualsiasi ostacolo ad esso. Dimentichiamo per un attimo gli Stati Uniti (cioè lo Stato nazionale vero e proprio) e guardiamo a ciò che sta accadendo dall'inizio degli anni Novanta. Le "disastrose disavventure" dell'esercito statunitense in Iraq, Libia, Afghanistan, Siria e nell'ex Jugoslavia, tra i tanti luoghi esotici (che ovviamente non avevano nulla a che fare con il benessere o la sicurezza degli americani), iniziano ad avere molto più senso.

Il capitalismo globale, dalla fine della Guerra Fredda (cioè subito dopo la fine della Guerra Fredda), ha condotto un'operazione di pulizia globale, eliminando le insurrezioni reali e potenziali, soprattutto in Medio Oriente, ma anche nei suoi mercati occidentali. Avendo vinto l'ultima guerra ideologica, [il capitalismo], come forza vittoriosa, ha "ripulito e messo in sicurezza" il territorio conquistato, che, in questo caso, è l'intero pianeta. Se volete divertirvi, prendete una mappa e guardate la storia delle invasioni, dei bombardamenti e degli altri "interventi" condotti dall'Occidente e dai suoi vari Stati clienti dal 1990 in poi. Una volta finito, considerate come, negli ultimi quindici anni, sia stata militarizzata la maggior parte delle società occidentali, i loro cittadini posti sotto costante sorveglianza, come sia stata promossa un'atmosfera generale di "emergenza" e come i media aziendali abbiano continuato a propagandare la paranoia sulla "minaccia dell'estremismo".

Non sto suggerendo che da qualche parte, chiuso in una stanza, ci sia un gruppo di capitalisti col cappello a cilindro che pianificano tutto questo. Sto parlando di sviluppo sistemico, che è un po' più complesso di così, e molto più difficile da discutere in modo intelligente perché siamo abituati a percepire gli eventi storico-politici nel contesto di Stati nazionali in competizione, piuttosto che di sistemi ideologici in competizione... o meglio, di sistemi ideologici non in competizione, perché il capitalismo non ha concorrenza. Ha invece una varietà di insurrezioni, tra cui spiccano l'insurrezione fondamentalista islamica e l'insurrezione neonazionalista. Sicuramente ce ne saranno altre nel prossimo futuro, man mano che il capitalismo globale consoliderà il controllo e ristrutturerà la società secondo i suoi valori.

Nessuna di queste insurrezioni avrà successo.

A meno che non si verifichi una sorta di cataclisma, come l'impatto di un asteroide o l'apocalisse degli zombie, o, insomma, una rivoluzione violenta, il capitalismo globale continuerà a ristrutturare il pianeta per conformarlo ai suoi spietati interessi. Il mondo diventerà sempre più "normale". Il flagello dell'"estremismo" e del "terrorismo" persisterà, così come l'atmosfera generale di "emergenza". Non ci saranno più Trump, referendum sulla Brexit, rivolte contro le banche e così via. La politica dell'identità continuerà a prosperare, fornendo un forum per gli attivisti di sinistra (e altri con un interesse malsano per la politica), che altrimenti potrebbero diventare un fastidio, ma qualsiasi forma di effettivo dissenso dall'ideologia capitalista globale sarà sistematicamente emarginata e patologizzata.

L'avevo scritto nell'ottobre del 2017 e, no, non sono un indovino o un profeta. La traiettoria del capitalismo globale come sistema è evidente da tempo. Cioè, se si riuscisse a vederla con chiarezza, invece che attraverso una lente ideologica.

Ora, lasciate che vi parli della schizocrazia. O, piuttosto, lasciate che vi parli della schizofrenia, che, in realtà, è solo un nome di fantasia per la psicosi. Voglio farlo perché è lì che il capitalismo globale (o il capitalismo clientelare, o la corporatocrazia, o il Reich Nuovo Normale, o il marxismo culturale, o comunque vogliate o dobbiate chiamarlo) ci sta inesorabilmente portando, cioè in uno stato di psicosi sociale, quindi sarebbe probabilmente una buona idea capire come funziona la psicosi.

Quando si diventa psicotici si perde la capacità di partecipare alla "realtà". È come trovarsi in un Paese in cui non si parla la lingua. O cercare di giocare a un gioco che tutti gli altri stanno giocando quando non si conoscono le regole o lo scopo del gioco, e nessuno ve lo dice. Vedete, normalmente la "realtà" è solo, beh, la realtà. Non ci sono le virgolette. È solo "così com'è". Ma non è così. La realtà è fabbricata. Ecco perché ciò che è "reale" è cambiato nel corso della storia. (Naturalmente, quelle versioni precedenti della realtà erano sbagliate ed è la nostra realtà attuale ad essere giusta, e le generazioni future non guarderanno mai alla nostra realtà come noi guardiamo alla realtà delle persone nell'Europa medievale, o nell'antica Roma, o nella Mesopotamia).

In altre parole, la realtà è una finzione... una finzione in cui siamo tutti d'accordo a credere. Ma questo non la rende meno reale. Al contrario, è assolutamente reale e assolutamente necessaria. È una finzione assolutamente necessaria. È ciò che rende possibile la comunicazione e la cooperazione. È ciò che rende possibile tutta la società umana. Finché continuiamo a dimenticarci che è una finzione. Finché non la percepiamo come una finzione.

Questo è il problema degli individui psicotici (o "schizofrenici"). Non riescono a non percepire la realtà come una finzione, una finzione ontologica in corso. Hanno dimenticato che è tutto inventato – che [la finzione] è il biglietto d'ingresso alla nostra "realtà" comune - e quindi cercano disperatamente di interpretare tutto... letteralmente tutto, tutto ciò che non dobbiamo interpretare e che diamo per scontato.

Per esempio, se vi chiedo come va la vostra auto (ammesso che abbiate un'auto), non dovrete chiedervi cosa intendo. Avrete fiducia nel fatto che mi sto riferendo alla vostra auto, al veicolo fisico. Ma quando chiedete a uno schizofrenico come va la sua macchina, potrebbe non sapere cosa intendete per "macchina". Intendete davvero il suo cervello? O il "veicolo" materiale in cui viaggia il suo spirito immateriale? E perché lo chiedete? Chi siete? Cosa siete? Un "meccanico di auto"? Venite dalla "Fabbrica"? O un Repo-man cosmico? Non possono esserne certi.

La loro mente sta lavorando, da sola (e più sola non potrebbe essere), per assemblare una "realtà" con i pezzi della vecchia (cioè, la nostra) "realtà", che però per loro non funziona più come realtà perché l'hanno vista disintegrarsi in pezzi, perché hanno preso troppo LSD, o hanno avuto un crollo psicotico a causa di uno squilibrio chimico, o hanno inserito dei ganci metallici nei loro muscoli pettorali e sono stati issati in aria e lasciati appesi finché il velo di maya non si è finalmente dissolto... o qualsiasi cosa abbiano fatto o subito che ha cancellato la loro realtà.

Ora, non intendo denigrare la cancellazione della realtà. Tali esperienze possono essere illuminanti, con moderazione. Ma la psicosi è tutta un’altra musica. Il pericolo maggiore, quando la realtà viene cancellata, è che si vada fuori di testa e si cerchi disperatamente di sovrapporre una nuova realtà a quella cancellata, cosa che è quasi impossibile non fare se la realtà rimane cancellata per troppo tempo. La mente umana può affrontare brevi soggiorni oltre il velo di maya, ma non può viverci. Se non può tornare alla nostra realtà, inizia a inventare la propria "realtà"... una "realtà" che non può descriverci, né farci riconoscere l'esistenza, perché ci parla in una lingua straniera, che nessuno, tranne la persona psicotica, capisce.

In altre parole, la psicosi è un'incapacità di comunicare. La "realtà" che la persona psicotica sta vivendo (cioè costruendo) non può essere comunicata a nessuno. La nostra realtà non è meno fittizia della loro, ma è una finzione che condividiamo tutti, mentre la persona psicotica esiste da sola, completamente sola, nella sua "realtà" solitaria (paranoica). Se riuscissero a farci vedere quello che vedono loro, a pensare come pensano loro e a parlare la loro lingua, non sarebbero psicotici, e nemmeno noi. Saremmo tutti normali. La loro "realtà" sarebbe la realtà.

Ok, quindi torniamo alla schizocrazia, che è dove ci sta portando il Reich Nuovo Normale, che ho descritto sopra come psicosi sociale. E sì, dobbiamo parlare del capitalismo. Dobbiamo parlare di ciò che fa alla società quando la gente lo lascia libero di scatenarsi.

Ora, voglio essere estremamente chiaro su questo punto per i miei lettori che vanno completamente fuori di testa ogni volta che scrivo di capitalismo. Non ho alcun problema con il capitalismo in sé. Non sono un economista. Per quanto ne so, il capitalismo potrebbe essere il miglior sistema economico dell'intera storia dei sistemi economici. Non sto invitando il proletariato a sollevarsi e a prendere il controllo dei mezzi di produzione. Sto scrivendo del capitalismo come ideologia, perché è l'ideologia che è diventata la nostra realtà, la realtà del pianeta Terra, che il capitalismo sta trasformando in un grande mercato.

Vedete, ciò che fa il capitalismo, se lo si lascia libero, quando non è limitato in alcun modo da un sistema di valori dominante - ad esempio, un sistema di valori religiosi, culturali o sociali - è trasformare le società in mercati e trasformare tutto e tutti in merci. Spoglia le società di tutti gli altri valori - cioè degli impedimenti al libero flusso del capitale - finché non rimane altro che il mercato, dove il valore di scambio è l'unico valore e nulla ha un vero valore in sé o un vero significato in sé.

E il bello è che poi il capitalismo, quando gli viene permesso di fare il bello e il cattivo tempo nella società, rivende le bucce disseccate dei valori personali come stili di vita a pagamento. Identità, religioni, partiti politici, orientamenti sessuali, sinistra, destra, capitalismo, anticapitalismo, qualsiasi cosa. Sono tutte merci intercambiabili. Prodotti di consumo. Attività di svago. Se non lo sono, se cercate di vivere la vostra vita secondo valori non globalmente capitalisti (come, ad esempio, l'Islam, o il Cristianesimo, o il comunismo, o qualsiasi altro valore che impedisca i flussi sfrenati del capitale), vi troverete rapidamente bollati come "estremisti". Avanti, voi che vi definite Cristiani, provate a farlo... date tutto quello che avete ai poveri, cacciate i cambiavalute dalle vostre chiese. Vedrete quanto velocemente sarete bollati come "terroristi".

Ancora una volta, per i miei sensibili lettori filocapitalisti, non ho alcun problema con la proprietà privata, la produzione, la compravendita e tutte le altre cose fondamentali del "capitalismo". Sto parlando di ciò che accade quando togliamo le mani dalle redini della società e lasciamo che sia il capitalismo globale a gestire la società per noi. Perchè allora succede che il capitalismo disintegra i nostri valori, tutti i nostri valori, non solo quelli che non ci piacciono. Finiamo per vivere in un mercato globale, un mercato globale in cui non ci sono valori e nulla ha significato, perché tutto ha significato.

Ci ritroviamo con una psicosi sociale. Finiamo per essere governati da una schizocrazia. La nostra realtà cambia di giorno in giorno, così come chi pensavamo fosse nostro alleato o avversario, a seconda delle fluttuazioni del mercato. Il mercato ideologico. Il mercato della "realtà". Un giorno siamo tutti paladini della "libertà di parola" e il giorno dopo gridiamo alla censura della parola. Un giorno si demonizzano i "non vaccinati", e il giorno dopo si grida che sono stati demonizzati. Paragonare qualsiasi cosa alla Germania nazista è antisemitismo, finché non lo è, e non lo era, finché non lo era, e poi non lo era più. Trump è Hitler. Putin è Hitler. Hamas è Hitler. Netanyahu è Hitler. Chiunque chiami qualcuno Hitler è Hitler. Gli uomini sono donne. Le donne sono Hitler. I terroristi di Hamas sono peggio dei nazisti. Israele è peggio dei nazisti. Le mascherine funzionano e non funzionano. State dalla parte dell'Ucraina. State dalla parte di Israele. State dalla parte di qualsiasi cosa. Il Listerine uccide i germi che lo spazzolino non può uccidere. Fate come volete. Siete in buone mani. Vola nei cieli amici. E così via. Non ci si può fidare di niente e di nessuno. Nessuno ha valori o principi, quindi ci limitiamo a urlare slogan e frasi fatte, come le multinazionali che pubblicizzano i loro prodotti su una rete televisiva che nessuno guarda.

E, naturalmente, proprio come l'individuo psicotico, che tenta disperatamente di imporre una nuova "realtà" al caos terrificante della realtà cancellata da cui è stato esiliato, molte persone stanno diventando fasciste a tutti gli effetti e tentano imporre la loro "verità" a tutti gli altri nel tentativo di ristabilire qualcosa, qualsiasi cosa, che assomigli a una realtà funzionale... una realtà che non è in palio. Altre persone si spengono e si ritirano dalla società, sopraffatte da tutto questo. Altri cercano qualcuno che dica loro cosa sta realmente accadendo e cosa fare. I "leader" escono allo scoperto, pronunciano discorsi e tengono seminari, spiegando il problema... e chi è il "nostro nemico".

Penso che sappiate come va a finire il resto della storia.

E no, per quei lettori che sono tentati di scrivermi e chiedere, non so come fermare tutto questo. Forse, se si può fermare, si comincerà con le persone che si parlano davvero, faccia a faccia, nella realtà fisica, persone che non sono d'accordo tra loro, che possono non piacersi particolarmente, ma che sono in grado di sedersi insieme e parlare dello stato del nostro mondo senza che questo si trasformi in una festa urlante di odio omicida.

Come al solito, vorrei avere qualcosa di più speranzoso con cui concludere questa orribile rubrica... soprattutto perché è Natale, la stagione della gioia, dell'amore e di tutto il resto. Ma non ce l'ho. Inoltre, sono un po' distratto dai preparativi per il mio processo, qui in Germania, per crimini di pensiero. Se siete a Berlino il 23 gennaio alle 12:00 e volete assistere al processo, venite pure al Tribunale distrettuale. L'indirizzo è Turmstraße 91. Saremo nella stanza 371. Dovrebbe essere interessante.

Nel frattempo, buon Natale e buone feste!

CJ Hopkins

Fonte: consentfactory.org
Link: https://consentfactory.org/2023/12/07/the-schizotocracy-or-how-i-learned-to-stop-worrying-and-love-the-new-normal-reich/
07.12.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

C. J. Hopkins è un drammaturgo pluripremiato, un romanziere e un autore di satira politica. Le sue opere sono state portate in tournée in teatri e festival. Attualmente vive in Germania.

Commenti (164)

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Mostra commenti 164 caricati
    1. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Auf Wiedershen.

    2. sbregaverse 12 dicembre 2023

      La petulenza ops petulanza non è passata inosservata.

    3. Nonso 12 dicembre 2023

      :) ok

    4. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Lo sapevate che sono spermaloso.

    5. Pfefferminz 12 dicembre 2023

      I Suoi poemi sind mir zu hoch, come può Lei pretendere che tutti siano alla Sua altezza, Hochwürden?

    6. sbregaverse 12 dicembre 2023

      C'è un equi^voco, invoco equità, cara sora, me ne vado dal sito perchè bannano le mie cose migliori ( ineffabili capolavori irripetibili opere d'arte)
      Ad Majora^na.
      ( come si dice in queste occasioni, Cfr. occaso, mi mancherete tutti, correggo tutte)

    7. Dico no 12 dicembre 2023

      No! E chi mi fa ingelosire il marito adesso?!

    8. sbregaverse 12 dicembre 2023

      1 bacio 1 con lingua a 2 di ♤♤ , 2 baci 2 sulle guanciotte a king ♡♡.

    9. Dico no 12 dicembre 2023

      Mah?!

    10. Dico no 12 dicembre 2023

      King Ti saluta caldamente

    11. Nonso 13 dicembre 2023

      Ora ci penso io a fare ingelosire tuo marito! ;)

    12. sbregaverse 13 dicembre 2023

      Rimessa la veste certosina*ed il cilicio.
      In poc parol :Tornato in PISTA.
      *Trattasi di saio a lungo indossato dall'aroma di formaggio.

    13. Fantine 13 dicembre 2023

      Sbrega, ma cosa dici mai!
      Tu sei Sbrega!

    1. Pfefferminz 12 dicembre 2023

      È vero che ci "ritroviamo in una psicosi sociale", ma non nel senso descritto da CJ Hopkins. La realtà esiste e chi dirige da dietro le quinte la conosce bene, tant'è vero che la pianifica. La psicosi più insidiosa è quella di coloro che si rifiutano di vedere la realtà. Un esempio: pochi giorni telefono ad un amico che non sento da tempo. Mi racconta che ha fatto la quinta dose e aggiunge con tono sarcastico, credendo di essere spiritoso: "E sono ancora al mondo". Ecco, questa è la psicosi, il distacco dalla realtà, che se non si riesce a sbloccare può avere conseguenze deleterie per tutta la società. La psicosi è quella di coloro che continuano a guardare la tv e leggere i giornali mainstream credendoci ciecamente. Coloro che non si lasciano scalfire dal dubbio e credetemi... ne conosco tanti.

    2. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Stanno dicendo che i fragili sono intorno al 7% di rinculatura ops rinrinoculatura.
      Sentito oggi , mi pare ma non sono sicuro, dalla sette del Caz...iro, che almeno, apriti cielo, se non altro, incredibile, si faccia il, a suo tempo vituperato, sacro siero:
      RUSSO.

    3. Pfefferminz 12 dicembre 2023

      Conosco persone che, pur avendo smesso di vaccinarsi, continuano a seguire la narrazione.

    4. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Doxa mia : Cairo, ciapa schei, non solo da ovest ma anche da est.

    5. Pfefferminz 12 dicembre 2023

      Ok, Sbrega, ma cosa c'entra con il fatto che certe persone continuano a portare il paraocchi pur di non inciampare nella realtà?

    6. Nonso 13 dicembre 2023

      Ma cosa vorrai conoscere. Quelli si trovano a dover ammettere
      errore1 (essersi vaccinati)
      errore2 (aver fatto vaccinare)
      errore3 (lui/lei muore)

      Qualcuno ma spara tipo: "beati voi! Non vaccinati", come se non fosse costato nulla, come se non avessimo combattuto anche per loro... sti ingrati.

      Poi riATTIVO L'EMPATIA e mi dico che io ho combattuto soprattutto per loro, per chi è stato fregato, per chi è stato ricattato, per chi non ha avuto la forza di ribellarsi.
      Non combatto solo per me, mi sentirei ridicolo, eppure credimi... ne conosco tanti.

    7. Nonso 13 dicembre 2023

      Siero russo in curva

    8. Pfefferminz 13 dicembre 2023

      Sei fortunato. Quelli che conosco io non ammettono proprio niente. Il deserto. Devo anche sentirmi dire che, dopotutto, qualche migliaio di morti su un certo tot di milioni è accettabile. La gente è impazzita, stiamo perdendo le coordinate.

    9. sbregaverse 13 dicembre 2023

      Allora continuo con le litanie millanta volte recitate:《hanno da tempo manipolato non solo i cervelli ma anche le coscienze: tramite i media strumento Principe *di lorsignori e azzerato il pensiero critico che olim s'apprendeva a scuola 》
      *Cfr.Machiavelli.

    10. sbregaverse 13 dicembre 2023

      La banderuola di latta gira al cambiar del vento ops vinto*
      *NON sarà da Prize ma da incorniciare sì.

    1. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Se vogliamo essere precisini il capitale ha partorito( sembra cosa contronatura ma non è) la finanza, cresciuta in superextraturbofinanza : una troiona*(grossa maiala) senza freni inibitori, che se ne infischia del padre, da cui si è emancipata, e fa il cazzo che le pare e piace, dove , cazzo le pare e piace in giro per il mondo , via lattea non esclusa.
      * Non si equivochi con grassa abitante di Troia.

    2. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Vediamo, CHI coraggio ha, di rifiutarmi il Prize per l'economia spiegata facile e scurrile.

    3. Astronauta 12 dicembre 2023

      ah ecco chi era .lho vista nella via lattea poco fa che maialava

    4. Moderatore 13 dicembre 2023

      Il suo commento era finito in moderazione per via dei filtri del sistema.
      Abbiamo provveduto a sbloccarlo, vista l'ironia del contenuto.
      Si raccomanda di non utilizzare parolacce e di non eccedere.
      La ringraziamo della collaborazione.

    5. Nonso 13 dicembre 2023

      Sulla Milky ti posso dire una cosa: ci dovrebbe essere un sacco di spazio (ci potremmo stare tutti).

      Sull'emancipazione dal padre, potremmo argomentare quali traumi la tengano ancorata alla ricerca ossessiva di calibri (parlo della porca).

      Sul parto del capitale, dobbiamo riconoscere che non ha optato per epidurale, ma partorendo a buco altrui.

      Parlo, parto, porca.

    1. Arthur 12 dicembre 2023

      "Reich nuovo normale" ...
      "Globo cap"...

      La solita terminologia di alcuni esponenti dell'intellighentia liberal progressista, i quali vogliono far credere che il problema sia costituito da Capitalismo e Nazismo, uniti in un mix ideologico e politico che ispirerebbe le élites globaliste.
      Cosa falsa.

      Le élites globaliste sono mosse da un fanatismo che si ispira ai seguenti filoni:
      1) l'ideologia del capitalismo finanziario, usuraio e parassitario (non quello produttivo), strumento di bullismo, ricatto e distruzione dei sistemi produttivi dei paesi bullizzati;
      2) il pensiero "liberal" (che dovremmo tradurre con il termine "radicale") e politicamente corretto (evolutosi nell'ideologia woke) che contraddistingue l'Occidente (in primis i paesi anglosassoni e nordeuropei);
      3) l'ideologia neo-marxista con tutta la sua spazzatura trash.

      Sia chiaro, il Capitalismo può essere declinato in diverdi modi, come è stato giustamente ribadito da altri.

      E poi, il Reich?!?
      Quando l'ho letto non potevo crederci...
      Nel 2023 c'è ancora chi tira fuori il Reich che non ha nulla a che spartire con la porcilaia distopica dei fautori del Nuovo Ordine Mondiale.
      Anzi, il Terzo Reich è stato storicamente un tentativo di opporsi a quello che già allora bolliva in pentola.
      Un tentativo fallito per una serie di distorsioni ed errori clamorosi.

    2. Hospiton 12 dicembre 2023

      Mah Arthur, personalmente non credo che le cosiddette elites globaliste siano mosse da fanatismo woke e simili, che vedo piuttosto come subdola paccottiglia destinata a noi plebei per formattarci in vista del Mondo Nuovo, nel migliore dei casi per distrarci da operazioni di grosso calibro. Crediamo sul serio che Dimon, Blankfein, Schwarzman, Peterson, Dalio e compagnia siano ferventi adepti del culto lgbt? Che si considerino neo-marxisti, magari seguaci di qualche profeta francofortino? Che cadano in deliquio per un Annibale interpretato da Denzel Washington, tanto per citare l'ultima favola cancel culture? Bè se si reputano degli illuminati demo-green si comportano in modo curioso, dato che vivono in un lusso sfrenato, accumulano capitali e accentrano poteri, insomma somigliano molto più ai vecchi business-man del capitalismo selvaggio fine '800, i Vanderbilt o Morgan, che non a fanatici con la fissazione per argomenti polcor. Il loro obiettivo è scavare un solco sempre più profondo tra la massa di sudditi e una superclass di iper-privilegiati, magari facendo sparire determinate categorie che in passato han provocato qualche problema, e il diffuso rimbambimento causato da queste pseudo-ideologie veicolate ad arte è funzionale al piano, almeno gli effetti pare conducano in quella direzione. Ma non mi sembra proprio di aver a che fare con dei pazzi imbottiti di astruserie, simili cialtroni al massimo possono operare a livelli intermedi, i vertici paiono composti piuttosto da cinici di prima categoria, molto attenti al lato pratico della faccenda e a apparire il meno possibile (infatti chi mai li cita, controinformazione compresa? Nessuno, sono come fantasmi). Ciò non vuol dire che la loro strategia si rivelerà vincente sul lungo periodo, ma finché non leggerò che i personaggi summenzionati sono stati rinchiusi in qualche colonia penale e non osserverò una sostanziale revisione del sistema bancario e finanziario, vorrà dire che il gioco continuano a dirigerlo loro, woke o no.

    3. Hospiton 12 dicembre 2023

      Per quanto riguarda i riferimenti al Nazionalsocialismo, d'accordissimo con te sul fatto che continuare a utilizzarlo come male assoluto per antonomasia sia ingannevole storicamente, e inoltre rappresenti un assist a chi porta avanti la solita narrazione che ben conosciamo...detto questo, ho meno certezze sul fatto che Hitler abbia rappresentato un'autentica opposizione ai poteri dominanti della sua epoca; a volte indicate la Russia attuale come finta oppositrice delle trame atlantiche, in quanto probabilmente infiltrata negli anni di Eltsin, e addirittura ancor prima, già ai tempi della Riv. del '17, e come comprensibile diffidate di un ex KGB divenuto demiurgo della rinata potenza russa. Ciò che paventate è possibile, ma sulla base di tali ragionamenti pure la nascita della potenza tedesca anni '30 non può non far sorgere dubbi. Una nazione in ginocchio nel post Weimar, alla totale mercé di spietati poteri finanziari e militari ebraici e anglosassoni, circondata da forze ostili, eppure riuscì a riorganizzarsi in breve tempo, dando vita a un'economia e un'industria fiorenti e costituendo il maggior esercito europeo, eccezionale macchina da guerra. Ma inglesi, americani, francesi e lobbies ashkenazi come possono aver permesso una tale fulminea ripresa? Dormivano? Poco plausibile, perciò o hanno favorito l'ascesa di un oscuro personaggio come Hitler per poi muovere le pedine in modo da creare determinate condizioni, oppure hanno adottato strategie fallimentari. E se hanno fallito all'epoca, chissà che non abbiano ripetuto il medesimo errore con la Russia degli ultimi 25 anni.

    4. Arian Van Heisen 12 dicembre 2023

      Questi sparlano di Reich e non sanno nemmeno cosa significa .!

      hanno paura...! perchè sanno che esiste tra i popoli come senso di identità e appartenenza anche se da 80 anni lo demonizzano scopiazzandolo in malo modo.

    5. Arian Van Heisen 12 dicembre 2023

      ....... personalmente non credo che le cosiddette elites globaliste siano mosse da fanatismo woke e simili, ......

      Se li finanziano evidentemente credono in quelle ideologie Woke e similari.

    6. Martin 12 dicembre 2023

      Niente, dico niente, supporta minimamente la teoria che Hitler sia stato agevolato dalle elites neoliberali. E' stato invece osteggiato in tutti i modi, fino al boicottaggio economico. La rinascita della Germania e' stata possibile grazie in particolare all'applicazione di dottrine economiche POI denominate come keynesiane. Anche l'Italia, grazie all'interventismo statale fascista, limito' enormemente i danni della nota crisi innescata dal crollo di Wall Street.
      L'interventismo economico e sociale fascista e nazista fu pura avanguardia rispetto al liberalismo dominante negli altri Paesi occidentali, e fu anche l'unica risposta valida all'alternativa comunista. E' un fatto assodato che non deve implicare essere filofascisti o filonazisti, ma che si continua a negare per ragioni meramente politiche, ovviamente connesse alla WW2.

    7. ric 12 dicembre 2023

      la fulminea ripresa economica della GERMANIA e' dovuta allua massima ricerca di una autarchia senza ricorrere ai capitali internazionali . Adolfo ha legato in valore della moneta interna all' ora di lavoro e non all oro, metallo del quale ne erano carenti . Francesi , ameri-cani e giudei quindi non petevano intervenire se non provocando una guerra per fermare il REICH.
      hanno cominciato gli ebrei dichiarando guerra alla GERMANIA fin da 1933.

      ----------------------------------------------

      Nel 1933 l'ebraismo internazionale dichiara guerra alla Germania di Hitler e boicotta l'economia tedesca. Paolo Germani - www.altreinfo.org

    8. Hospiton 12 dicembre 2023

      Di certo non l' hanno ostacolato più di tanto, soprattutto nel 33 e dintorni. Evidentemente hanno adottato delle strategie fallimentari...per quanto riguarda la prima opzione, ovvero un Hitler "agevolato", sono stati pubblicati nuovi studi come quello di G.G.Preparata, esperto di storia economica, da tenere in considerazione in merito ai tentativi inglesi di indirizzare la politica tedesca negli anni 20 e 30.

    9. Hospiton 12 dicembre 2023

      Più che altro credo che questi personaggi finanzino ciò che torna loro utile, e il pacchetto "pensiero unico" ha combinato uno sconquasso niente male a livello sociale, politico, economico, 360°. Poi se vogliamo credere a un Jeff Bezos convinto adepto del culto green, bè dovremmo spiegarci perché vada in giro con yacht da 200/300 milioni di dollari...insomma, non mi sembra lo stile di vita di uno che è realmente seguace della narrazione sulla sostenibilità (che Amazon veicola con insistenza, basta dare un'occhiata agli spot con cui ci cannoneggia)

    10. Hospiton 12 dicembre 2023

      Si Ric, ma il punto è un altro: perché hanno permesso a una mina vagante come Hitler di arrivare al potere. Forse lo consideravano malleabile, controllabile, ma che un personaggio comparso dal nulla abbia messo in difficoltà le maggiori potenze mondiali -che tra gli anni 20 e i primi anni 30 avrebbero potuto disporre a piacimento di una Germania scientificamente dissanguata- è un qualcosa che fa riflettere...

    11. Martin 12 dicembre 2023

      Fu essenzialmente un gigantesco programma di lavori pubblici in deficit cio' che rilancio' l'economia tedesca fino alla piena occupazione nel giro di pochi anni, ossia la piu' classica e radicale ricetta poi denominata keynesiana; piu' giganteschi programmi di assistenza sociale, ai quali diversi milioni di persone contribuirono anche con il volontariato non retribuito. Tutti i visitatori stranieri parlavano di un Paese assolutamente felice. Peccato che Hitler, anche se non interamente responsabile della WW2, mirava fin dall'inizio all'espansione imperiale in Russia, come attestato dal suo "Zweites Buch" (secondo libro) del 1928, mai pubblicato ma riemerso alla fine della WW2, e quasi del tutto ignorato dagli storici.

    12. Martin 12 dicembre 2023

      Non potevano fare proprio nulla

    13. Hospiton 12 dicembre 2023

      Potevano piazzargli banalmente una pallottola nel cranio, com'è successo a un'infinità di personaggi poco graditi all' establishment anglosassone e ebraico. E ci sono altri metodi più sottili per liberarsi di qualcuno scomodo, in questo caso non ci sono riusciti o non ci hanno neppure provato, se per interesse o sottovalutazione credo non lo sapremo mai.

    14. Martin 12 dicembre 2023

      USA, GB e Francia non potevano fare proprio nulla conro l'ascesa di Hitler, come non poterono fare proprio nulla contro il fascismo. Economie e mass media occidentali non erano integrati come oggi. Gia' dal 1937, cmq, oltre alle sanzioni contro l'Italia per l'Etiopia, avviarono un boicottaggio economico nei confronti della Germania - di cui non si parla, ovviamente. Va ricordato che la Germania non era e non e' mai stata autosufficiente a livello agricolo e alimentare, e aveva bisogno di esportare prodotti industriali per importare cibo. USA, GB e Francia si rifiutarono di acquistare gran parte dei prodotti tedeschi gia 2 anni prima della WW2.

    15. Hospiton 12 dicembre 2023

      È la teoria che mi auguro sia più vicina alla realtà, un'effettiva impotenza da parte degli anglosassoni nell'arginare forze politiche dirompenti, spinte dagli eventi. Ma rimane molto di oscuro, anche per il Fascismo: i rapporti di Mussolini -e altre importanti figure dell'Italia dell'epoca- con la Gran Bretagna sono ben più che un'ipotesi, come dimostrano per esempio varie ricerche d'archivio di Fasanella, per citare uno che ha dedicato numerosi saggi alla questione anglo-italiana.

    16. Arthur 12 dicembre 2023

      In Occidente ci sono alcuni gruppi e lobbies (una in particolare, quella di cui non si può parlar male) che si riconoscono pienamente nel sistema di falsi valori e mirano pervicacemente a realizzare il Nuovo Ordine Mondiale.
      Stanno utilizzando le strutture del sistema capitalistico e finanziario (e in generale occidentali) per portare avanti l'agenda distopica.
      Poi c'è tutto uno stuolo di altri gruppi, lobbies, partiti, movimenti, etc. che sono allineati perché ne condividono i falsi valori e gli obiettivi.
      È chiarissimo, almeno per me, che non si tratta di un progetto capitalista, ma "liberal" e neo-marxista.
      La devastazione morale, culturale, politica, economica e sociale procurata ha come obiettivo non solo l'instaurazione di un ordine mondiale distopico, ma anche portare la civiltà occidentale allo sfacelo, obiettivo che ormai viene perseguito alla luce del sole.
      Alla base di questo progetto c'è un odio profondo verso l'Occidente, verso la sua cultura e l'enorme patrimonio di tradizioni delle varie nazioni che lo compongono, e soprattutto un odio viscerale nei confronti del Cristianesimo (prima di tutto Cattolicesimo) che ha informato la sua bimillenaria tradizione spirituale e morale, oltre che culturale.

    17. Hospiton 12 dicembre 2023

      Bè non sarà un progetto capitalista ma ai vertici del sistema abbiamo miliardari e banchieri, che dubito nel privato si sollazzino con favole woke. Che poi l'obiettivo sia quello che descrivi è probabile, molto probabile.

    18. Arthur 12 dicembre 2023

      PS.

      Naturalmente i fautori del NWO sono tutti utili idioti in trappola che a tempo debito saranno resettati.

    19. danone 12 dicembre 2023

      E' esattamente così caro Hospiton.
      Fai giuste considerazioni.
      Per come la vedo io, Hitler era l'altra sponda del divide et impera di quel tempo, giocoforza fu aiutato, entrambe le fazioni sono promosse dallo stesso centro di potere, che ha interesse a farle confliggere fra di loro.
      E non parlerei affatto di fallimento, tutt'altro.
      Fallimento sarebbe se fosse già venuta fuori la vera causa e la vera dinamica di tutti i conflitti storici e delle crisi sociali ed economiche sistemiche del passato, per lo meno nell'ultimo secolo, noto per essere il secolo della propaganda e delle operazioni psicologiche di massa.
      Se si sapesse in modo diffuso ed accettato che le vicende che portarono allo scoppio della seconda guerra mondiale, rientrarono nella creazione artificiale ed intenzionale di un divide et impera, esattamente come le vicende di oggi, ci sarebbe la lucidità di riconoscerle anche oggi come operazioni psicologiche di massa, atte a nascondere la verità sulla natura del vero potere e sulle sue vere intenzioni manipolatorie sull'umanità.
      Ma, come ben sappiamo, ancora non si leggono i conflitti passati e presenti attraverso questa chiave di lettura, che viene lasciata in esclusiva solo ai veri teorici della cospirazione, come il sottoscritto :-))

    20. danone 12 dicembre 2023

      Qui mi tocca darti ragione, con rammarico certo, ma quando ce l'hai ce l'hai.
      Comunque ciò che scrivi non è affatto in contraddizione con le considerazioni di Hospiton e le mie ipotesi cospiratorie.

    21. ric 12 dicembre 2023

      resta il fatto che ADOLFO e salito al potere con libere elezioni..

    22. Martin 12 dicembre 2023

      La WW2 e' stata VOLUTA anche da GB, Francia e USA, per non parlare di Stalin che era all'erta pronto ad invadere l'Europa. Darne tutta la colpa a Hitler non sta proprio in piedi.

    23. Martin 12 dicembre 2023

      Non c'e' nulla di oscuro. Mussolini all'inizio faceva anche comodo agli Inglesi, sotto diversi profili, e cmq l'Italia era un Paese con il quale si doveva necessariamente interagire.
      E' dopo il 1936 che e' diventato un nemico acerrimo degli Inglesi, ma non era scontato fin dall'inizio che cosi' andasse.

    24. Martin 12 dicembre 2023

      Non era cosi semplice, ne' farlo e sopratutto non essere beccati

    25. Martin 12 dicembre 2023

      Non era un mondo globalizzato come quello di oggi, le leve per condizionare un Paese erano infinitamente piu' ridotte. Nessuno in Occidente ha agevolato in nessuna forma ne' Mussolini e ne' Hitler.

    26. danone 12 dicembre 2023

      Le massonerie sono globalizzate da sempre.

    27. Hospiton 12 dicembre 2023

      Come sarebbe "non c'è nulla di oscuro"? Non mi pare che certi argomenti vengano trattati pubblicamente, chi ha mai visto uno speciale rai sull'affare Sinclair Oil, che potrebbe aver inciso sulla morte di Matteotti? Fasanella è stato uno dei primi studiosi nostrani a consultare gli archivi inglesi divulgando determinate informazioni, mentre molti accademici italiani se ne son guardati bene. Del resto i rapporti tra la massoneria italiana e quella inglese sono di lunga data, e hanno inciso a ogni livello (compreso il tradimento conclamato di numerosi alti ufficiali della Marina nella IIWW)

    28. Hospiton 12 dicembre 2023

      Link che rimanda al saggio di G. Preparata https://www.goodreads.com/book/show/200020592-adolf-hitler

    29. Hospiton 12 dicembre 2023

      Esatto Danone. Come dimenticare il ruolo che le logge londinesi hanno avuto nella storia italiana, da Garibaldi all'entrata in guerra nel 1915 (con Salandra e Sonnino che si accordano con gli inglesi all'insaputa di gran parte dei parlamentari), e poi oltre, fino alla IIWW.

    30. Hospiton 12 dicembre 2023

      Non semplice ma fattibile, nessun uomo pubblico è irraggiungibile come dimostrano innumerevoli assassinii politici. Ma c'erano altri interessi, lo ricorda il più volte citato Walter Graziano nel suo "Hitler ha vinto la guerra", in cui vengono trattati con dovizia di particolari i rapporti intercorsi tra P. Bush, Harriman e ambienti della finanza e dell'industria tedesca, proseguiti anche successivamente al 39 (e interrotti da Roosevelt per immaginabili questioni di opportunità politica).

    31. Hospiton 12 dicembre 2023

      Come preventivabile, dato il clima che si respirava nella Germania dei primi anni 30. Per questo stupisce che non ne abbiano frenato per tempo l'ascesa.. c'è da considerare che l'occidente stava precipitando nel baratro della Depressione e forse in quel frangente storico non c'erano le possibilità per intervenire risolutamente in Germania, le priorità erano altre. Però i dubbi rimangono, e studi come quello di Preparata li amplifica in modo ulteriore.

    32. BrunoWald 13 dicembre 2023

      "Tutti i visitatori stranieri parlavano di un Paese assolutamente felice."

      Fu esattamente questo il segreto indicibile, e allo stesso tempo il peccato mortale che non poteva in alcun modo essere perdonato: l'esempio è contagioso, e bisognava assolutamente impedire il contagio.

      L'odio imperituro dei soliti noti per un popolo che non solo se li era tolti dalle palle, ma osava addirittura essere felice, si materializzò poi con la calcinazione di Amburgo, Colonia, Dresda...

      Come hai detto anche tu, non è affatto necessario essere nazionalsocialisti per capire queste cose: basta una discreta conoscenza di quel periodo e una base di onestà intellettuale.

      Gravi errori sono stati commessi anche dal governo di Hitler, non ci piove.

    33. Pfefferminz 13 dicembre 2023

      "Niente, dico niente, supporta minimamente la teoria che Hitler sia stato agevolato dalle elites neoliberali. E’ stato invece osteggiato in tutti i modi, fino al boicottaggio economico."

      Mi chiedo su quali basi tu possa affermare ciò, quando tutti gli studiosi a me noti testimoniano il contrario. Hitler e Mussolini furono supportati dai potenti di Wall Street. Le aziende statunitensi nel Reich non vennero mai espropriate e contribuirono all'ammodernamento dell'esercito tedesco. Il Reich potè usufruire dell'avanzata tecnologia bellica degli USA, mentre l'IBM forniva supporto informatico per i campi di concentramento. Hitler e Mussolini erano talmente popolari in USA che si permise loro di scrivere rubriche su un quotidiano. Mussolini percepiva 1.500 dollari per questi articoli, Hitler, che era più furbo, il doppio. Gli USA aiutarono il Reich affinché le Olimpiadi si tenessero a Berlino nel 1936 contro il boicottaggio di circoli ebrei. Anche gli inglesi fornirono tecnologia bellica. Il motivo di questi aiuti era l'anticomunismo di Hitler e il fatto che i potenti USA avevano concesso dei prestiti alla Russia durante la prima guerra mondiale e non erano riusciti a farsi restituire i soldi. Alle Olimpiadi di Berlino quell'influente avvocato di Wall Street, McLoy, che aveva già offerto i suoi servizi a Mussolini, sedeva in un posto d'onore fra Hitler e Göring. Ancor prima di andare al potere, Hitler riceveva finanziamenti di magnati USA di 50.000 dollari all'anno.
      Fonte: "Verhängnisvolle Freundschaft. Wie die USA Europa eroberten" di Werner Rügemer, libro uscito il 10 luglio 2023.
      (Amicizia fatale. Come gli USA conquistarono l'Europa), prima parte.

    34. ric 13 dicembre 2023

      prima di ADOLFO regnava il peggio vai visto...

      https://www.altreinfo.org/una-storia-diversa/24087/berlino-1933-capitale-mondiale-del-sesso-e-della-depravazione-il-ruolo-degli-ebrei-nel-degrado-morale-della-repubblica-di-weimar/

    35. BrunoWald 13 dicembre 2023

      Infatti, gli USA e Wall Street erano talmente amici di Hitler e gli volevano così bene da dichiarargli guerra e radere al suolo la Germania, mentre nel contempo inviavano interi convogli con milioni di tonnellate di materiale bellico in aiuto a Stalin, che invece odiavano a morte in quanto comunista.

      Il ragionamento fila.

    36. Pfefferminz 13 dicembre 2023

      Non mi dire che non conosci la seguente dichiarazione dell'allora senatore Harry S. Truman (New York Times, 24 giugno 1941, pag. 7):

      "If we see that Germany is winning we ought to help Russia and if Russia is winning we ought to help Germany and that way let them kill as many as possible ..."

      Non ti viene il sospetto che i due Paesi siano stati vittime degli stessi responsabili? Per scagliare la Germania contro la Russia, dovevano prima armarla. Gli aiuti bellici alla Russia da parte USA? Anche il business vuole la sua parte. In tal modo la guerra dura più a lungo e c'è qualcuno che ci guadagna. È solo un'ipotesi, ma vale la pena di rifletterci.

    37. Pfefferminz 13 dicembre 2023

      Le elezioni non potevano essere libere quando davanti ai seggi elettorali andavano avanti e indietro delle guardie munite di manganelli. C'era un clima di intimidazione. Nelle elezioni precedenti a quelle cruciali che portarono Hitler in parlamento, il partito NSDAP aveva perso vagonate di voti. La situazione era molto incerta.

    38. Pfefferminz 13 dicembre 2023

      La notizia che citi è corretta, ma i magnati di Wall Street avevano già iniziato a finanziare Hitler e a investire nel Reich.

    39. Pfefferminz 13 dicembre 2023

      Nel Reich si produceva benzina sintetica con brevetto statunitense... e gli alleati hanno aspettatto fino al giugno 1944 prima di bombardare i centri di produzione.
      Ma ci rendiamo conto? Gli hanno permesso di prodursi il proprio carburante!

    40. BrunoWald 13 dicembre 2023

      Rispondo a te ed anche a @Hospiton.

      Avete assolutamente ragione sul fatto che troppe cose non sono chiare circa il periodo 1914-45, la rivoluzione bolscevica, e il sorgere del fascismo in Italia e in Germania.
      Sicuramente ci furono doppi e tripli giochi, retroscena complessi che non ci faranno mai conoscere. Senza dubbio circoli capitalisti anglosassoni appoggiarono entrambi i movimenti, che furono anche un esperimento di certi ambienti massonici.
      A mio parere, un esperimento sfuggito di mano. Non credo fosse previsto che negli anni '30 il fascismo italiano intraprendesse un cammino autonomo, né il clamoroso successo delle politiche NS.

      Un'altra chiave di lettura: soprattutto a partire dalla crisi del 1929 ci fu una lotta sotterranea tra il capitalismo industriale rappresentato dalla destra politica negli USA come in Germania, e il capitalismo finanziario apolide che, non dimentichiamo, aveva piazzato i suoi uomini in Russia dal 1917. Alla fine, la mafia finanziaria vinse la partita in UK/USA, e ci fu la guerra.

      Ma a dispetto di tanta incertezza, esiste un fatto indiscutibile: i regimi fascisti furono gli unici ad affrontare con le armi l'impero anglosassone, il quale scatenò contro di essi una guerra totale alleandosi con il comunismo sovietico.
      Mi sembra un fatto assai più pesante dei sofismi su cui si basano teorie alternative.

    41. BrunoWald 13 dicembre 2023

      Vale la pena riflettere su tutto, e coltivare il dubbio è un'ottima abitudine.

      Ma quelle di Truman sono parole al vento di fronte al fatto che gli USA continuarono ad attaccare la Germania e spalleggiare l'URSS anche quando la vittoria di quest'ultima era ormai sicura.

      Le cose sono sempre più complesse di come appaiono, e sono ben lungi dal possedere la verità. Ma ignorare il fatto che l'occidente "filonazista" si alleò con i sovietici per distruggere il Terzo Reich, non è serio.

    42. Giudice Holden 13 dicembre 2023

      Ma infatti. Su in alto di chi sta giù frega zero, che siano omolesbo, neri, donne femministe e non, disabili. Direi che pure gli ebrei finiranno nella catasta di cui sopra, quando non più utili. Tutti quanti sono solo strumenti, che saranno rottamati una volta usati ed usurati.

    43. Giudice Holden 13 dicembre 2023

      Il primo errrore a mio modo di vedere è aver sottovalutato la reazione anglo francese all'invasione della Polonia. Non si aspettavano la dichiarazione di guerra dei due. Il secondo è stato non aver annientato gli inglesi a Dunkerque. Il terzo aprire la guerra con Stalin prima di aver liquidato i suddetti inglesi.

    44. Hospiton 13 dicembre 2023

      Weimar somigliava in modo inquietante alla UE attuale: ostaggio di poteri economici sovranazionali, guidata da politici-burattini e burocrati che eseguivano direttive dei soliti noti, stordita da messaggi morali e culturali tesi a disgregare il tessuto sociale. Poi i tedeschi sono riusciti a riprendere in mano la situazione, seppur per una breve stagione, ed è ciò che mi sorprende, in quanto oggi una simile operazione pare utopistica per l'Europa (anche se in effetti è possibile che, come sostiene Martin, all'epoca USA/UK non fossero in grado di esercitare il ferreo controllo finanziario e politico che possono applicare oggi).

    45. Hospiton 13 dicembre 2023

      Ma non addossiamo ogni responsabilità su Hitler, anzi per quanto mi riguarda è quasi l'opposto. Le basi della IIWW furono gettate dalle forze alleate a Versailles, sia in termini economici che geopolitici (era di quest'opinione il saggio maresciallo Foch). Per dare un esempio delle iniquità contenute in quei trattati pensiamo ai Sudeti, regione assegnata alla nascente Cecoslovacchia nonostante la presenza di milioni di tedeschi...e poi, qualche anno più tardi, gli Alleati ebbero il coraggio di definire l'annessione al Reich una clamorosa ingiustizia, figuriamoci. Prima creano situazioni di tensione, volutamente ingovernabili (altro esempio la spartizione del vicino Oriente post 1918), poi le sfruttano per aggredire il non allineato di turno e poter modellare il tutto a piacimento.

    46. Hospiton 13 dicembre 2023

      D'accordo per la prima parte, vi erano minori possibilità di manovrare la politica di uno Stato come la Germania, è un fatto da tenere a mente e può spiegare alcune cose...sulla seconda andrei più cauto.

    47. Hospiton 13 dicembre 2023

      Totalmente d'accordo.

    48. Pfefferminz 13 dicembre 2023

      "Ma ignorare il fatto che l’occidente “filonazista” si alleò con i sovietici per distruggere il Terzo Reich, non è serio."

      L'alleanza con i sovietici è un fatto storico. Metti in conto però anche l' "Operation Unthinkable" nella quale tra l'altro si volevano rimobilitare 10 divisioni della Wehrmacht che avevano lo status di prigionieri
      https://en.wikipedia.org/wiki/Operation_Unthinkable
      Non sorge forse la domanda su chi fosse il vero nemico?

    49. ric 13 dicembre 2023

      veramente la polonia era decisa a concedere il territorio di DANZICA ( Storia di Danzica
      Wikipedia
      https://it.wikipedia.org › wiki › Storia_di_Danzica

      Danzica, tradizionalmente, è sempre stata una città di lingua e cultura tedesca. Nonostante ciò, soprattutto a seguito della rivoluzione industriale, nella ...

      Repubblica di Danzica (1807... · ‎Nel Regno di Prussia (1815... · ‎Dopoguerra

      Ma inglesi e francesi si fecero in 4 promettendole mari e montoi se avesse resistito alla concessione. dopo mesi di trattative truffa da parte polacca , ADOLFO decise di prendersela ...ed era proprio quello che i NASONI si aspettavano per dichiarare guerra alla GERMANIA:

      DAnzica era ed ' e' una postazione vitale marittima per la GERMANIA

    50. ric 13 dicembre 2023

      non risula da nessuna parte... al massimo gli inglesi fornirono pare 10.000 motori di aerei

    51. ric 13 dicembre 2023

      pensa che Garibaldi fece mettere in circolazione la voce che le navi ( pagate dagli inglesi ) furono " rubate dai garibaldini " tanto per rendere piu' romantica tutta l' avventura.....

    52. Pfefferminz 13 dicembre 2023

      Ti cito un brano tratto da Wikipedia.de sulla biografia dell'avvocato John Jay McCloy:
      https://de.wikipedia.org/wiki/John_Jay_McCloy

      "Negli anni '30, come avvocato aziendale, rappresentò, tra gli altri, i Rockefeller, il fondatore della banca centrale americana FED Paul Warburg e la JP Morgan Bank , del cui consiglio di amministrazione faceva parte suo cognato John Zinsser.

      Ha poi vissuto in Italia per un anno e ha fornito prestiti al regime dittatoriale del leader italiano Benito Mussolini . Il compito principale in quel momento era la concessione di ingenti prestiti ai governi di Germania e Italia, dove era in contatto con i loro leader fascisti. Oltre a Morgan e Rockefeller, DuPont , General Motors , IBM e Ford finanziarono questi paesi e molti prestiti andarono direttamente alla IG Farben, all'epoca la più grande azienda chimica del mondo , con sede a Francoforte sul Meno . I rappresentanti della IG Farben in Nord America erano clienti di Cravath Henderson & de Gerssdorff e McCloy era il collegamento con l'Europa. [2]"

    53. ric 13 dicembre 2023

      infatti.... e operano da vecchia data...
      ---------------------------------------------

      https://www.altreinfo.org/una-storia-diversa/20575/perche-hitler-odiava-gli-ebrei-lo-scrive-lui-stesso-in-quella-parte-del-mein-kampf-che-nessuno-voleva-pubblicare-paolo-germani/

    54. Hospiton 13 dicembre 2023

      E tanto per cambiare G.B.Fauché, direttore amministrativo della società Rubattino cui appartenevano le navi "Piemonte" e "Lombardo", faceva parte della Massoneria: affiliato alla loggia Trionfo Ligure, secondo questo scritto inerente le decisive influenze massoniche nel Risorgimento (dove vien citato anche il finanziamento inglese alla spedizione di Garibaldi, 3 milioni di franchi francesi) https://www.camillocavour.com/associazione/incotri-cavouriani/linfluenza-delle-societ%C3%A0-segrete-sul-risorgimento/

    55. ric 13 dicembre 2023

      diciamo che negli anni 30 , Mussolini era gia' al potere , mentre la GERMANIA era ancora sotto il WEIMAR....dal momento che ADOLFO ando' al potere tutto gli vemme precluso , fin dal primo giorno.....Ma non ostante questo mnoltissimi economisti americani invidiavano la crescita economica della germania....

    56. Moderatore 13 dicembre 2023

      Il commento era finito in moderazione sempre per la questione del doppio link inserito nel commento.
      Con l'occasione la invitiamo ad evitare epiteti fuori luogo come Nasoni, riferito a chi lo ha riferito, nel rispetto delle regole del sito.
      La ringraziamo della collaborazione.

    57. ric 13 dicembre 2023

      le massonerie sono in grado di finaziare i loro nemici...

    58. ric 13 dicembre 2023

      per nasoni intendo evidenziare una certa tribu'... ma staro' piu' attento-

    59. Moderatore 13 dicembre 2023

      La ringraziamo.

    60. Martin 13 dicembre 2023

      Pfefferminz, scusa ma siamo alle solite: quando si analizza il passato, ossia la storia, lo facciamo tutti sapendo come DOPO sono andate le cose. Ma chi viveva in quel presente storico non sapeva, come noi, come le cose sarebbero andate.
      Sembra una osservazione scontata, ma non lo e' per nulla, perche' investe il problema del giudizio storico: non si puo' leggere la storia come un libro alla rovescio, partendo dalla fine. Quello che noi studiamo come passato, per i contemporanei era un presente dal futuro sconosciuto.

      E' indisputato che fascismo e nazismo sono entrambi andati al potere al 100% motu proprio. Poi sia l'Italia fascista che la Germania nazista si trovarono inserite in una serie di relazioni politiche, economiche e finanziarie internazionali con le democrazie liberali, relazioni che fino al 1936 sono state piu' o meno normali.
      E' dal 1936-37 che il quadro inizia a mutare esponenzialmente, con le sanzioni post Etiopia all' Italia ed il boicottaggio anche della maggior parte delle esportazioni tedesche, in un percorso che culmina con il Patto d' Acciaio del maggio del 1939, fondato sulla certezza dell'inevitabilita' di una guerra con GB e FR.

    61. Giudice Holden 13 dicembre 2023

      Lo so, ma Hitler pare non si aspettasse comunque la dichiarazione di guerra di inglesi e francesi (assai meno entusiasti di farla). Comunque, il dado ormai era tratto, l'errore seguente fu decisamente più grave, non aver eliminato la Gran bretagna quando vi era la possibilità di farlo, prima a Dunkerque e poi abortendo Leone Marino. L'unica possibilità vera di mettersi al riparo da una futura ed inevitabile invasione americana, era conquistare la Britannia. Invece aprì un secondo fronte prima di coprirsi le spalle ad ovest.

    62. Martin 13 dicembre 2023

      Si ma non riesco ad afferrare perche' attribuisci un ruolo potenzialmente benefico e salvifico a GB Francia e Usa. Guarda che l'embargo navale e commerciale totale della Germania duro' fino all'estate del 1919 e causo' almeno mezzo milione di morti di fame - una vero e proprio crimine contro l'umanita', altro che i 14 punti di Wilson

    63. Hospiton 13 dicembre 2023

      A proposito di assassinii politici segnalo questo articolo su James Forrestal, collaboratore di Roosevelt e Truman, che nei suoi diari accusò la finanza ebraica di aver voluto la guerra per evitare che le iniziative economiche dei nazionalsocialisti trovassero nuovi sostenitori (con tanti saluti al sistema usuraio internazionale gestito da Chabad e soci). In seguito si oppose alla nascita di Israele, e venne probabilmente "suicidato".
      https://www.ossin.org/rubriche/206-le-schede-di-ossin/2621-quindici-anni-prima-di-kennedy-i-sionisti-assassinavano-forrestal

    64. Hospiton 13 dicembre 2023

      Ma non attribuisco loro un ruolo benefico, direi il contrario. Sono anni che dissemino il sito di commenti critici nei confronti della loro politica, al punto da esser quasi ripetitivo...proprio perché li considero dei criminali di prima categoria, pronti a qualsiasi nefandezza pur di perpetuare il loro dominio, mi stupisce che non abbiano giocato più pesantemente nei confronti della Germania hitleriana agli albori dell'esperienza nazionalsocialista.

    65. Martin 13 dicembre 2023

      Ok, comprendo, ma non era semplice intervenire all'interno di un Paese governato da un movimento popolare di massa come fascismo e e nazismo. Non era come, per esempio, organizzare il colpo di stato nella neutrale Jugoslavia, ossia con il mero supporto a qualche decina di ufficiali (colpo che poi provoco' l'invasione tedesca e italiana).
      Sia GB che FR fino all'accordo di Monaco (del tutto logico, dato che si trattava di 3,2 milioni di Tedeschi dei Sudeti) cercarono di convivere con la Germania. Poi nel marzo del 1939 Hitler fece l'errore abusivo di prendersi Boemia e Moravia, in completa violazione degli accordi di Monaco, e che non erano territori popolati da Tedeschi (e fu infatti criticato anche da parte dei Nazisti), e sempre nel marzo del 1939 la guerra civile spagnola termino' con la vittoria dei Franchisti, ossia di alleati di Mussolini e Hitler.
      A partire dal marzo 1939 il quadro muta radicalmente e GB, Francia e USA si preparano alla guerra, aizzando la Polonia.

      C'e' poco da fare, Hitler si prese Bohemia e Moravia per ragioni strategiche, perche' da sempre il suo obiettivo era prendersi la Russia.

    66. Martin 13 dicembre 2023

      Ma e' fuori discussione che Roosevelt, Churchill e la finanza ebraica negli USA e in GB volevano la guerra, per quanto si cerchi di nasconderlo, e si minacci anche chi lo afferma con l'accusa di antisemitismo. Roosevelt ha tramato in tutti i modi per trascinare gli USA nella guerra, ma negli USA quasi nessuno lo attacca, perche' la WW2 e' la base sulla quale gli USA sono diventati la potenza dominante.

    67. Martin 13 dicembre 2023

      Dico ma i bombardamenti su Lubecca Rostock Colonia Amburgo Dresda etc, con il totale di 800.000 vittime, quasi tutte bruciate vive, secondo te non sono stati sufficienti?

    68. Pfefferminz 13 dicembre 2023

      Ma cosa c'entra? Bombardare i civili è un crimine. Se invece avessero bombardato i centri di produzione della benzina sintetica di cui i tedeschi non potevano fare a meno, la guerra sarebbe finita prima. È lecito chiedersi perché hanno aspettato fino al giugno del 1944 per bombardare tali centri?

      I tedeschi tra l'altro potevano produrre carburante sintetico solo grazie agli aiuti di aziende statunitensi. Fonte: "Öl für den Führer Mit amerikanischem Treibstoff lief die deutsche Kriegsmaschinerie wie geschmiert / Von Tobias Jersak" FAZ Frankfurter Allgemeine Zeitung.

    69. Martin 13 dicembre 2023

      Guarda che esistono dettagliatissimi studi storici, anche britannici, su tutta la campagna di bombardamenti nella WW2. Sono poco noti al grande pubblico perche' attestano: primo, che furono i britannici e non i nazisti ad iniziare i bombardamenti sulle citta', e secondo che la logica divenne molto presto anche quella di sterminio della popolazione tedesca (e dopo giapponese). Non sono ovviamente in grado di dire perche' la fabbrica x o y e' stata bombardata nel giugno 44 e non prima, ma e' certo che USA e GB fecero tutto il possibile per eliminare tutte le strutture produttive e di armamenti della Germania. I bombardamenti in quel periodo non erano precisi, e per eliminare una fabbrica, non si facevano il minimo scrupolo di ammazzare decine di migliaia di civili. In tale contesto, la tua argomentazione e' molto difficile da sostenere.

    70. BrunoWald 13 dicembre 2023

      "Non sorge forse la domanda su chi fosse il vero nemico?"

      No.
      "Unthinkable" rimase tale, mentre i prigionieri tedeschi venivano fatti morire a migliaia di fame e maltrattamenti nei lager americani.
      Questi ultimi si spartirono la Germania e il mondo con il "vero nemico" (secondo te) a Yalta e a Potsdam.
      I fatti sono questi, e mi stupisce che una persona della tua intelligenza si ostini a non riconoscerlo.

    71. BrunoWald 13 dicembre 2023

      Non mi stupirebbe affatto che le cose stessero più o meno come sostiene Preparata.
      Come disse Mussolini poco prima di morire, un giorno si saprà quanto male gli anglosassoni hanno fatto all'Europa. Sono trascorsi ottant'anni, e pochi si rendono conto di quali ignobili ed efferati criminali siano loro, e i loro soci della mafia aschenazita: entrambi sono veri e propri nemici dell'umanità, che dovrà pur liberarsene se vorrà avere un futuro.

      Va anche detto però che sottovalutarono la Germania e lo stesso Hitler, di certo non si aspettavano di prendere tante mazzate come nel periodo 1939-42. Poteva finire diversamente.

    72. BrunoWald 14 dicembre 2023

      Figuriamoci, la FAZ è una fonte affidabile, al di sopra di ogni sospetto...

      David Irving, nelle sue biografie di Göring e di Milch, e nel libro "La guerra di Hitler", documenta non solo gli attacchi aerei genocidi, ma anche quelli diretti contro l'apparato industriale, fabbriche di carburante comprese, che ebbero effetti devastanti tanto sulla produzione come sulla manodopera.

      Solo l'incredibile energia con cui Milch e altri organizzarono disperate contromisure, tra cui la costruzione di impianti sotterranei, permise al Reich di evitare un prematuro collasso.

    73. Hospiton 14 dicembre 2023

      Del resto già nei decenni passati vari autori, oggi poco citati o scientificamente accantonati (soprattutto nelle colonie dell'Impero, più realiste del re, Italia in testa), analizzarono i rapporti esistenti già negli anni 20 e nei primi anni 30 tra il blocco City/Wall Street e il Nazionalsocialismo, perciò l'ipotesi di un esperimento sfuggito al controllo -o qualcosa di peggio- è difficile da liquidare con certezza, come fa Martin. I riferimenti storiografici ci sono, il fatto che vengano taciuti dalla divulgazione destinata alla massa è un particolare che me li fa ritenere ancora più attendibili. Cito per esempio Antony Sutton e la sua "Trilogia di Wall Street", lavoro che tratta le connessioni tra la finanza anglo-ebraica e alcuni momenti topici del XX secolo, ovvero la riv. bolscevica, l'elezione di Roosevelt, l'avvento di Hitler. Qui un articolo che parla brevemente degli studi di Sutton, il volume sulla Germania è stato pubblicato anche in Italia nel 2021 con il titolo "Wall Street e l'ascesa di Hitler"
      https://alleanzacattolica.org/wall-street-e-le-fonti-finanziarie-del-nazional-socialismo/
      Con Putin avranno commesso un errore analogo a quello che forse commisero 90 anni fa, rischiando di pagarlo a caro prezzo? Non posso che augurarmelo, non perché pensi che la salvezza arriverà da Russia, BRICS ecc - credo che la salvezza la si debba conquistare da soli, in caso contrario vale ben poco, ne abbiamo avuto innumerevoli conferme- ma perché forse tale madornale errore costituirebbe la prova che non esiste un potere infallibile e onnipotente su questo pianeta, e a livello di motivazioni lo troverei un punto a nostro favore.

    74. Hospiton 14 dicembre 2023

      Il volume di Sutton dedicato ai rapporti Wall Street-Germania è disponibile in PDF in lingua inglese, dovrebbe essere una versione integrale, se ti interessa lo trovi qui
      https://www.voltairenet.org/IMG/pdf/Sutton_Wall_Street_and_Hitler.pdf

    75. Hospiton 14 dicembre 2023

      Riporto anche qui il link che rimanda al PDF del volume di Antony Sutton sui rapporti tra le elites di Wall Street e Hitler. Come vedi non ci furono solo boicottaggi
      https://www.voltairenet.org/IMG/pdf/Sutton_Wall_Street_and_Hitler.pdf

    76. Pfefferminz 14 dicembre 2023

      "Figuriamoci, la FAZ è una fonte affidabile, al di sopra di ogni sospetto…"

      L'autore dell'articolo da me citato, Tobias Jersak, è "uno storico tedesco (nato nel 1972 ) specializzato nella storia europea dei secoli XVIII-XX. secolo.
      Dal 2000/01 è stato assistente di ricerca presso l'Università di Münster e docente presso l'Università di Stoccarda."
      https://de.wikipedia.org/wiki/Tobias_Jersak
      Tobias Jarsek è autore di diversi libri e articoli pubblicati su riviste scientifiche e ha inoltre collaborato all'opera "Germany The Second World War".

    77. BrunoWald 14 dicembre 2023

      In alternativa, è possibile che abbiano finanziato il nazionalsocialismo appunto per rendere possibile la guerra in cui avrebbero distrutto definitivamente la Germania, come sostengono alcuni.

      L'unica cosa sicura è che la versione ufficiale degli eventi è una presa in giro, come nel caso del 911, del virus misterioso, e di tutte le altre loro imprese. La menzogna è il loro marchio di fabbrica.

    78. BrunoWald 14 dicembre 2023

      Ti ringrazio di cuore!
      Cercavo proprio un testo del genere, lo leggerò col massimo interesse.

    79. Hospiton 14 dicembre 2023

      Figurati Bruno, sempre un piacere trovare persone interessate a queste pagine di storia (nel quotidiano capita molto raramente, come puoi immaginare!)

    80. BrunoWald 14 dicembre 2023

      Non ho messo in discussione le credenziali accademiche del dott. Jersak, ma la credibilità della FAZ come fonte di informazioni attendibili: credi forse che ospiterebbero gli interventi di storici realmente scomodi?

      Io non sono nessuno, ma se un pozzo di scienza di Harvard o Cambridge mi racconta delle corbellerie (ad es., che gli americani erano amici dei nazisti, per questo li distrussero alleandosi con i sovietici) potrò ascoltarlo con educazione, ma mi riservo il diritto di non dargli retta.

    81. Pfefferminz 14 dicembre 2023

      "... l’errore seguente fu decisamente più grave, non aver eliminato la Gran bretagna quando vi era la possibilità di farlo, prima a Dunkerque..."

      Hitler ammirava la Gran Bretagna, cosa che traspare dal suo "Mein Kampf". Solo così si riesce ad interpretare Dunkerque. Interessante anche questa sua dichiarazione, riportata nelle memorie di Rippentropp ("Memoiren eines Nazi-Diplomaten"): "In nessun caso desidero che l'Inghilterra perda il suo prestigio. Qualunque cosa accada, non desidero in nessun modo una pace che nuocia al prestigio dell'Inghilterra"

    82. Pfefferminz 14 dicembre 2023

      @ Martin e @ BrunoWald

      A pagina 506 del seguente PDF si trova un diagramma che mostra la produzione di carburante sintetico nel Terzo Reich dal 1940 al 1945. La produzione aumenta costantemente dal 1940 in poi e crolla nel giugno 1944 in seguito ai massicci bombardamenti.

      Carl A. Spaatz and the Air War in Europe PDF

    83. Pfefferminz 14 dicembre 2023

      Quando ci si occupa di storia, si hanno sempre delle sorprese. Tu scrivi che quando Hitler andò al potere, tutto gli fu venne precluso, fin dal primo giorno. Questa sera io invece mi sono imbattuta in uno storico che dice esattamente il contrario. Si tratta dello storico russo Nikolay Starikov, il quale sostiene che tutto era stato meticolosamente predisposto affinché Hitler salisse al potere. Starikov scrive che per favorirlo siano state addirittura cambiate le modalità di elezione del cancelliere. Prima diventava cancelliere colui che capeggiava il partito di maggioranza. A partire dal 1930 il cancelliere venne nominato dal presidente. Non era più necessario vincere le elezioni. Ovviamente non so chi abbia ragione.

    84. Pfefferminz 14 dicembre 2023

      L'articolo su FAZ è del 1999 e a quei tempi non è escluso che si desse spazio a voci fuori dal coro. In sostanza, lo storico Tobias Jersak riferisce sulla fornitura di aziende americane di prodotti che servivano ai tedeschi per produrre benzina artificiale. Si trattava di prodotti o conoscenze senza i quali non sarebbe stato possibile produrre il carburante sintetico.
      Una di queste sostanze era il piombo tetraetile, indispensabile per la produzione di carburante per aerei. Si parla del prodotto petrolifero Brightstock che sarebbe stato consegnato durante la guerra in quantità sufficiente per tutti gli anni della guerra. Non credo che si tratti di novità. Questi fatti furono riferiti in un documentario televisivo di ARD l'11 dicembre 2011: "Hitler's American Business Friends".
      Secondo le informazioni che ritieni affidabili, questo non corrisponde al vero? Intendo che aziende USA abbiano fornito prodotti e conoscenze indispensabili. Secondo l'autore Thorsten Schulte, "Fremdbestimmt", il governo americano ne era a conoscenza, avvisato anche dall'ambasciatore americano a Berlino, il quale, stranamente, dopo l'avviso fu richiamato e dovette lasciare Berlino prima della data di scadenza del suo incarico.

    85. Pfefferminz 15 dicembre 2023

      Senti cosa scrive lo storico russo Nikolay Starikov:

      "Hitler fu portato al potere da forze straniere che avevano bisogno di lui per condurre una guerra contro la Russia" ("Wer hat Hitler gezwungen Stalin zu überfallen?" "Chi ha costretto Hitler ad aggredire Stalin?", Nikolay Starikov, 2008, pag. 121)

      Quanto tempo passò dalla fine della seconda guerra mondiale per identificare la Russia come il nemico numero uno, dando inizio alla guerra fredda? Due settimane?

      Unthinkable è rimasta lettera morta, ma ciò che è da considerare è che è stata pensata.

      I prigionieri tedeschi venivano fatti morire a migliaia? E i venti milioni e passa della grande guerra patriottica?

      Includerei nella riflessione anche l'assoluzione di Hjalmar Schacht al processo di Norimberga, l'inventore dei MEFO fuori bilancio che hanno consentito il miracolo economico del Reich e il riarmo della Wehrmacht.

      Sul riarmo: nel 1933 i soldati tedeschi erano 100.000. Nel 1939 la Wehrmacht aveva 4.233.000 soldati. Ma gli Stati vicini non hanno notato niente o gli andava bene così?

    86. Giudice Holden 15 dicembre 2023

      Il che dimostra quanto poco avesse capito degli inglesi. Erano il vero nemico mortale della Germania, molto più di Stalin.

    87. ric 15 dicembre 2023

      intendo dire che la guerra nei suoi confronti covava sotto la cenere , dal momento che non si servi' del capitale internazionale per i suoi progetti , che non erano assolutamente qulli di conquistare l' europa , come volle napoleone , o peggio ancora come quella pocheria dei CESARI e banda... ma solamente risollevare la GERMANIA dalla beffa di VERSAILLES , riavere con pienissimo diritto parte delle terre sottratte dopo la prima guerra, nonche' porre fine al putyridume della rubblica del WEIMAR..e' qui' so' chi ha ragione....

      a proposito di versailles :

      https://www.altreinfo.org/una-storia-diversa/30424/trattato-di-versailles-la-pax-ebraica-e-il-ruolo-dei-banchieri-sionisti-paolo-germani/

    88. BrunoWald 16 dicembre 2023

      "Hitler fu portato al potere da forze straniere che avevano bisogno di lui per condurre una guerra contro la Russia", e che invece condussero una guerra contro di lui con l'aiuto della Russia.

      Piccolo dettaglio, no?
      Sono un estimatore delle facoltà dell'emisfero destro, ma anche un pò di logica ogni tanto è necessaria.

      "Quanto tempo passò dalla fine della seconda guerra mondiale per identificare la Russia come il nemico numero uno, dando inizio alla guerra fredda? Due settimane?

      Ma la Russia a tuo dire non era fin dal principio il nemico numero uno, contro cui avevano armato i malvagi nazisti?

      "Unthinkable è rimasta lettera morta, ma ciò che è da considerare è che è stata pensata."

      Invece la guerra di annientamento contro il Reich è stata pensata, eseguita e portata a termine con l'aiuto dei comunisti.

      È storicamente documentato l'atteggiamento ostile di Roosevelt fin dagli anni Trenta, l'azione del suo inviato Bullit a Parigi e Londra per istigarli alla guerra, le aggressioni della US Navy contro le navi e i sottomarini tedeschi, ancora in tempi di "neutralità", le sistematiche provocazioni che portarono alla caduta del gabinetto Konoye in Giappone, e alla decisione disperata di attaccare Pearl Harbour.

      Non scherziamo...

    89. BrunoWald 16 dicembre 2023

      "I prigionieri tedeschi venivano fatti morire a migliaia? E i venti milioni e passa della grande guerra patriottica?"

      Si, nei lager americani. Secondo te gli yankees volevano vendicare i russi? Ma non erano nemici? Non erano simpatizzanti dei nazisti?
      Ma anche se fosse, secondo te era giustificato far morire i prigionieri catturati sul fronte occidentale per
      fatti avvenuti in Russia?

      In quanto alle perdite sovietiche, per decenni sono state stimate in 17 milioni, ma siamo già passati a 26... La Fede moltiplica anche i morti, oltre ai pani ed i pesci!
      Comunque, queste perdite furono dovute in gran parte alla spietatezza con cui la Stavka mandava a morire in massa i soldati sovietici come carne da cannone.

      Le forze di occupazione tedesche nell'URSS si sono comportate crudelmente, ma il loro operato non si avvicinò nemmeno lontanamente, per ampiezza e ferocia, alle atrocità perpetrate dai sovietici.

      E poi finiamola con questa balla della "grande guerra patriottica": Stalin voleva la guerra fin dai tardi anni Venti, stava preparandosi ad aggredire il Reich con forze colossali, fu preceduto di poche settimane.

    90. BrunoWald 16 dicembre 2023

      Infatti, senti cosa scrive lo storico russo Victor Suvorov (“Icebreaker. Who started the Second World War?”, Hamish Hamilton Ltd, London, 1990. Pagg. 31-32)

      «(…) solo una settimana dopo la firma del Patto (tedesco-sovietico di Non Aggressione), Stalin giocò il suo primo tiro mancino. Hitler iniziò la guerra contro la Polonia, mentre Stalin affermò che le sue truppe non erano ancora pronte. Avrebbe potuto dirlo a Ribbentrop prima che il Patto venisse firmato, ma non lo fece. Hitler iniziò la guerra e si ritrovò da solo. Il risultato? Lui, e solo lui, è stato bollato come responsabile della Seconda Guerra Mondiale.

      (...) L’intero Occidente diventò nemico di Hitler. Questi avrebbe potuto contare sull’amicizia di Stalin solo finché si fosse trovato in una posizione di forza. In una guerra prolungata contro l’Occidente, naturalmente, sarebbe stato costretto a dissipare questa forza.

      Per quanto concerneva Stalin, la Polonia era stata spartita non alla Cancelleria di Berlino, ma al Cremlino a Mosca. In effetti, Stalin ottenne la guerra che voleva, con le nazioni occidentali che si distruggevano tra loro, mentre Stalin rimaneva neutrale prendendo tempo. Quando, in seguito, egli si trovò in serie difficoltà, ricevette subito aiuto dall’Occidente.

      Alla fine comunque la Polonia, per la cui libertà l’Occidente era entrato in guerra, non ottenne nulla. Al contrario, fu consegnata a Stalin insieme a tutta l’Europa orientale, compresa una parte della Germania. Eppure, esistono persone in Occidente che continuano a credere di aver vinto la Seconda Guerra Mondiale.

      Hitler si suicidò; Stalin divenne il padrone assoluto di un vasto impero ostile all’Occidente, che era stato creato con l’aiuto dell’Occidente stesso. Per tutto ciò, Stalin ruscì a mantenere la reputazione di essere ingenuo e fiducioso, mentre Hitler passò alla Storia come il vero aggressore. In Occidente è stata pubblicata una moltitudine di libri basati sull’idea che Stalin non fosse pronto per la guerra mentre Hitler lo era. A mio parere, ad essere pronto per la guerra non è colui che lo proclama a gran voce, ma colui che la guerra la vince – dividendo i suoi nemici e sbattendogli le teste le une contro le altre.»

    91. BrunoWald 16 dicembre 2023

      "Includerei nella riflessione anche l’assoluzione di Hjalmar Schacht al processo di Norimberga,"

      Schacht era un borghese legato alla massoneria, non un nazionalsocialista. Fu rimosso prima che iniziasse la guerra. E comunque, secondo te, dovevano impiccarlo per la colpa di aver contribuito a risollevare l'economia e ricostruire le difese di una nazione disarmata?

      "Sul riarmo: nel 1933 i soldati tedeschi erano 100.000. Nel 1939 la Wehrmacht aveva 4.233.000 soldati. Ma gli Stati vicini non hanno notato niente o gli andava bene così?

      Le forze in tempo di pace erano di 36 divisioni, poco più di mezzo milione di uomini. I quattro milioni si riferiscono alla mobilitazione avvenuta.
      Diciamo le cose come stanno!
      E in ogni caso, gli stati vicini erano armati fino ai denti: forse che avevano l'autorità morale per aprire bocca?

      Se non cominciamo a disintossicarci una buona volta dalla propaganda antifa, ebraica e non, non riusciremo mai a riflettere sulla Storia con un minimo di equanimità.

    1. BrunoWald 12 dicembre 2023

      "La traiettoria del capitalismo globale come sistema è evidente da tempo. Cioè, se si riuscisse a vederla con chiarezza, invece che attraverso una lente ideologica."

      Detto da uno ossessionato da nazismo e fascismo nel 2023, uno che vaneggia del "Reich Nuovo Normale" e mette immagini di militari delle SS in testa ad articoli che parlano di tutt'altro, queste parole suonano un tantino ironiche. Ma è anche vero che osserviamo le psicosi degli altri, restando ignari delle nostre.

      "Nessuno ha valori o principi, quindi ci limitiamo a urlare slogan e frasi fatte"...

      Come ad esempio questa:

      "molte persone stanno diventando fasciste a tutti gli effetti e tentano imporre la loro “verità” a tutti gli altri"

      Certo, solo i fascisti tentano di imporre la loro verità: è una loro caratteristica peculiare, mai osservata in precedenza né dopo. Ne sono soprattutto esenti soggetti notoriamente tolleranti e dialoganti tipo comunisti, sionisti, femministe, liberal-liberisti, ecc., che infatti proprio in virtù di questa loro vocazione si sono sempre opposti fermamente all'intollerante fascismo, dichiarandolo Male Assoluto.

      Poi Hopkins dice anche cose interessanti, specie nella seconda parte dell'articolo, appunto per questo è un peccato che sia essenzialmente un magliaro che trasmette messaggi fuorvianti a un pubblico già di per sé piuttosto vulnerabile.

    2. Arian Van Heisen 12 dicembre 2023

      Mi hai tolto la tastiera dalle dita perchè avrei scritto le stesse parole tue,Bruno
      Se potessi andare al processo dello jankee Hopkins alzerei un cartello
      con scritto : RITORNA AL TUO PAESE a smaltire le tue ossessioni

    3. danone 12 dicembre 2023

      Hopkins viene della stessa scuola di Escobar, la caverna di Platone.
      Scrive che è da anni che ha predetto la piena affermazione del globo-capitalismo.
      Piccolo particolare, il globo-capitalismo non è mai stato più in crisi di oggi, grazie all'alternativa multi-polare, che fino a prima della crisi ucraina non si sognava nessuno di prevedere così a breve, tutti a decantare tafazzianamente la sconfitta e la frammentazione della Russa e la caduta di Putin.
      E si vanta pure di averci preso con l'analisi.
      Roba da pazzi, anzi da psicotici.

    4. Pfefferminz 12 dicembre 2023

      Fascismo è un "termine passpartout internazionale" (Alessandro Barbero") che sta a designare anche un certo atteggiamento nei confronti degli altri. Questo vuole esprimere JCHopkins nella frase "molte persone stanno diventando fasciste", frase che io ad esempio sottoscrivo. In questa accezione possono essere definiti fascisti anche comunisti, sionisti e femministe. Nel seguente video di soli 5 minuti, A. Barbero spiega come viene usato il termine a livello internazionale. Si può essere o no d'accordo, ma l'evoluzione del linguaggio ha preso questa strada.
      https://youtu.be/J_-GL6D3Q_c?si=-WriS3o8nveh-oPH

    5. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Certo è che : Escobar tutta tutta la caverna della moglie di Platone : mica è cosa di tutto tutto riposo.

    6. Hospiton 13 dicembre 2023

      80 anni di propaganda forsennata non potevano che portare a questo, ormai l'accostamento male assoluto-nazifascismo è automatico. Noto che a volte neppure persone con buona preparazione storica riescono a sfuggire a tali ingannevoli semplificazioni, figuriamoci chi conosce la IIWW solo grazie a documentari RAI o a Schindler's List. E dire che i primi a costruire i campi di concentramento sono stati gli inglesi in Sudafrica a fine '800-inizio '900, un gentile omaggio di Lord Kitchener ai malcapitati boeri (tanto per citare uno degli argomenti più gettonati della propaganda anti-tedesca post 45). E gli studi sull'eugenetica hanno la stessa origine, ma anche in questo caso sembra che tali teorie siano state partorite dai tedeschi, chi ricorda più Galton e soci?

    7. BrunoWald 13 dicembre 2023

      Va riconosciuto a Barbero di essere un abile affabulatore, che fa un uso sapiente di alcune verità a sostegno delle sue tesi faziose.

      Che in tutto il mondo si parli di fascismo in senso generale, e sostanzialmente corretto, riferendosi ai regimi dell'epoca, lo sapevo senza che me lo spiegasse lui; se ne fa inoltre un uso scorretto e fuorviante applicandolo a situazioni che col fascismo non hanno nulla da spartire, tipo le dittature latinoamericane. Poi, a partire dal '68, si è finito per scadere nel nonsense, dando del "fascista" al professore che ti boccia, al padre che ti castiga, al vigile che ti mette la multa, al capoufficio stronxo, e così via...

      Ma tutto questo è il voluto effetto della propaganda ebraica (scuola Bernays & Soci), spalleggiata dalle sinistre: svuotare un termine del suo significato reale, storico, per farne un "passpartout internazionale che sta a designare anche un certo atteggiamento nei confronti degli altri." Si ottiene così di rendere impossibile un dibattito obiettivo sul fenomeno in sé, perché le menti sono prigioniere di un significato aprioristico dato per scontato.

      Quel "certo atteggiamento nei confronti degli altri" descrive infatti un tipo umano del tutto trasversale agli schieramenti politici, religiosi, etnici o di classi sociali, come tu stessa hai notato: il violento intollerante. Per cui attribuirlo specificamente al fascismo significa essere in mala fede o, come Hopkins, succubi della propaganda di cui sopra. Tra i fascisti, come in ogni altro gruppo, ci sono persone di tutti i tipi, che pensano e si comportano nei modi più diversi. Sarebbe ora di capirlo, per cominciare a discutere in modo sensato.

    8. warheit 13 dicembre 2023

      sottoscrivo ed inoltre quel 'certo atteggiamento nei confronti degli altri' è ingiusto attribuirlo solo al fascismo, oltre che essere un presupposto marcatamente ideologico indica una tendenza a puntare il dito, a fronte di comportamenti concepiti trasversalmente da persone e categorie assolutamente diverse come hai scritto anche tu, contro una sola persona e/o categoria che implica il non poter difendersi da parte della stessa se non combattendo fino al doversi sacrificare oltremisura per dimostrare a chi va per le vie esclusivamente dirette che non si è né il solo colpevole e nemmeno, spesso e volentieri, il vero colpevole.

    1. Nonso 12 dicembre 2023

      Le psicosi sono disturbi che in alcuni casi posso risultare anche molto difficili da individuare. Vuoi per cultura, vuoi per convenienza... Allo stesso modo in alcuni casi vengono definiti psicotici alcuni funzionamenti cerebrali atipici.

      Il confine non è netto per natura, è definito da schemi talvolta del tutto arbitrari.

    1. Rama 12 dicembre 2023

      Tante parole per dire niente!

    1. LuxIgnis 12 dicembre 2023

      Applausi.
      Centrato il problema per chi ha capito ma ho dei dubbi che tutti l'abbiano capito.

    2. Martin 12 dicembre 2023

      Anche tu, vai pure a spiegarlo a Russi e Cinesi che dopo decenni di comunismo hanno adottato il capitalismo - nelle loro rispettive versioni nazionali. Sicuramente ti ascolteranno con enorme attenzione, direi che prenderanno perfino appunti, mentre tu gli illustri le gioie del comunismo ed i mali del capitalismo.....

    3. LuxIgnis 12 dicembre 2023

      E te dovresti spiegare a te stesso come fai a leggere un articolo e non capirci un beato *biip*
      Ti consiglio di rileggerlo attentamente e poi rileggere quello che tu hai scritto.
      Ma non credo comunque che tu ne abbia le capacità e soprattutto l'umiltà per comprendere.

    4. Moderatore 12 dicembre 2023

      Invitiamo ad abbassare i toni e a mantenere il confronto sulle idee e le opinioni, senza spostare il commento sull'interlocutore.
      La ringraziamo della collaborazione.

    5. LuxIgnis 12 dicembre 2023

      Caro moderatore, qui non è questione di abbassare i toni o meno, né tanto meno di avere un confronto con un'opinione, è questione che un utente ha risposto più volte dicendo la stessa cosa che non c'entra nulla né col tema dell'articolo, né è coerente con quanto affermato dall'articolo che dice tutt'altro e lo sottolinea pure. Ma si rifà solo a una proiezione personale che può anche essere legittima ma in un contesto del genere sarebbe molto meglio tenere per sé, in quanto si evita di fare veramente figure poco eleganti.
      E ritengo che in quanto proiezione personale è proprio in linea con quello affermato nell'articolo.

    6. WarezSan 12 dicembre 2023

      Tu parli di "eleganza"?

      Tu che appena vengono toccati i tuoi totem non esiti a dare del mentecatto all'interlocutore o peggio lo disumanizzi?

      Ma un minimo di decenza...

    7. WarezSan 12 dicembre 2023

      Ma lascia stare, qui ci sono figuri che oer aver messo piede all'estero sono pronti ad abbracciarne i regimi con gioioso entusiasmo.

      Sfugge ad essi, che in quei contesti, i corpi estranei sono proprio loro!

    8. Dico no 12 dicembre 2023

      Permesso? Vorrei domandare: di quali regimi e di quali corpi estranei parla? Potrebbe spiegare meglio?
      E soprattutto, qual'è il nesso con l'articolo o, se preferisce, con il commento all'articolo?

      Che ci sia dell'astio, a prescindere dall'argomento discusso, nei confronti di qualche commentatore?
      Umano, e potrei comprendere, ma oltre a dimostrare una certa facilità nel ricorrere alla disonestà intellettuale, confonde le idee di chi legge i suoi commenti, comunica ambiguità.

    9. Dico no 12 dicembre 2023

      Permesso? Vorrei domandare anche a lei: di quali regimi e di quali corpi estranei parla? Potrebbe spiegare meglio?
      E soprattutto, qual'è il nesso con l'articolo o, se preferisce, con il commento all'articolo? Grazie in anticipo

    10. LuxIgnis 13 dicembre 2023

      Diciamo allora che ognuno può dire quello che vuole a dispetto di quello che l'articolo afferma. Quindi se dice una falsità è lecito.
      Non parlo di un'opinione ma proprio di una falsità come in questo caso.
      Vai, facciamo a gara a chi spara le balle più grosse, tanto è un forum che bisogno c'è discutere basta far a vedere agli altri quanto ce lo si ha lungo!
      Magari si vince anche un premio.
      Bellissima logica. Ma in effetti è solo quella che vi compete. Di più non si può pretendere.

    11. Martin 13 dicembre 2023

      Ma infatti non rispondo, e' tempo perso

    12. Martin 13 dicembre 2023

      Non sono io che ne ho parlato

    13. Dico no 13 dicembre 2023

      Ha ragione, mi scuso

    14. Martin 13 dicembre 2023

      Non ce n'e' bisogno

    1. ric 12 dicembre 2023

      il capitalismo privato e' la metastasi della umanita' e deve essere abolito nel 80% delle sue funzioni.

      nessun capitalista si alza un mattino e decide di dare lavoro ad x persone. Ma ha un progetto individualista e conta su x persone per metterlo in atto .

      il capitalista ha necessita' dei poveri per il suo progetto , e se non ne ha abbastanza li fa importare con le immigrazioni . e se non basta ancora va ad insediarsi dove la poverta' regna incontestata magari con un governo che gli stende un tappeto al suo passaggio.

      il capitalista non ha progetti per una societa' umana , ma vede nella societa' umana tante opportunita' possibilita' di guadagno per se stesso , favorisce governi compiacenti ai sui progetti.....

    2. Martin 12 dicembre 2023

      Ma certo, vai pure a spiegarlo tu a Russi e Cinesi che dopo decenni hanno mollato il comunismo e adottato il capitalismo

    3. gianB 12 dicembre 2023

      Ci sono anche le vie di mezzo. Quindi hanno adottato un po' dell'uno e un po' dell'altro.l'importante alla fine è capire chi comanda il sistema.

    4. Martin 12 dicembre 2023

      E' proprio quello il punto, il capitalismo e' un sistema con versioni profondamente diverse, basta per esempio citare i livelli di intervento statale, welfare e tassazione.

    5. TorreNera 12 dicembre 2023

      Dopo 20 anni come operaio ho aperto la mia ditta. È stata dura ma finalmente sta in piedi da sola. E mi permette pure di vivere piuttosto tranquillamente. Mi dovrei vergognare?

    6. natascia 12 dicembre 2023

      Il capitalista è un tipo di persona, l’imprenditore un’altro tipo. Io sarei per una società imprenditoriale e non per una società capitalista, ma nemmeno comunista. Trovo fuorviante e riduttivo ridurre la società a questi due modelli, per altro oggettivamente finiti entrambi.

    7. ric 12 dicembre 2023

      sono entrambi la stessa identica cosa. Ed hanno uno scopo comune.

    8. ric 12 dicembre 2023

      leggi bene ; ho detto che l' 80% deve essere abolito , non il 100%.

      moltissimi lavori se fatti a livello di piccola entita' imprenditoriale hanno un risultato per la comunita' notevolmente superiore che se fosse tutto in mano ad uno stato , o ad un solo imprenditore..vedi centri commerciali ecc....
      Il problema e' l' accumulo di enormi capitali da parte dei grandi imprenditori gestiscono le risorse e poi fanno fruttare i guadagni in paradisi diversi da dove sono stati prodotti. ( vedi amazon , benetton , FCA ecc... Poi se hai un ristorante , non devi vergognarti , ma se hai messo in piedi una catena di ristoranti allora si.

    9. sbregaverse 12 dicembre 2023

      80 % ¿?
      Discutiamone in non salgo sopra il 69 %.
      E nemmanco sotto......sotto sotto.

    10. ric 12 dicembre 2023

      toh.... questi secondo te sono imprenditori ? capitalisti ? o imprenditori capitalisti ?

    11. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Se fossi in te, con quel nome russofono,
      NON mi metterei troppo in mostra.
      { È consiglio di frate che nutre affetto nei tuoi riguardi}

    12. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Che il comune scopo sia,
      butto là :
      scoparci di brutto il chiuletto ¿?

    13. natascia 12 dicembre 2023

      Sai che sono sprezzante del rischio..

    1. Martin 12 dicembre 2023

      Il capitalismo e' un sistema economico che puo' essere declinato in versioni molto diverse tra loro, basta per esempio citare i livelli di intervento statale, welfare e tassazione. Infatti e' il sistema adottato anche da Russi e Cinesi.
      Ma sparare sul capitalismo in quanto tale e su tutto e tutti, come fa l'autore, alla fine e' una ottima strategia per nascondere l'agenda politica delle elites neoglobal, che e' una agenda politica, non un destino immanente del sistema capitalistico.

    2. Eugiorso 12 dicembre 2023

      Non mi pare che l'autore dell'articolo spari sul capitalismo in quanto tale, ma evidenzi che quando il capitalismo/ merkato prende il sopravvento sullo Stato, si verificano disastri nelle società umane e nel mondo (guerre comprese), così come è accaduto in seguito al prevalere delle (folli) teorie mercatiste, anarco-capitalistiche, ordoliberaliste e via dicendo.


      Il merkato controlla lo stato, oggi anche da noi, lo Stato con la esse maiuscola che avrebbe dovuto regolare il merkato non esiste più, crollano valori, tradizioni, identità - mettiamola così che mi sembra più chiaro - e la "rete di scambi commerciali" che è il merkato, solo questo e niente di più, prende il sopravvento su tutto e su tutti, in tutti gli aspetti dell'esistenza.

      Mi pare di aver compreso quanto precede, in estrema sintesi.

      Cari saluti

    3. Martin 12 dicembre 2023

      Ma appunto il problema non e' il capitalismo in quanto tale, ma la gestione del sistema capitalistico, che in Occidente e' ormai in mano alla lobby neoglobalista.

    4. Eugiorso 12 dicembre 2023

      Mi pare, appunto, che questo sia quanto sostiene l'autore, lasciando perdere gli aspetti psicotici ...

      Cari salutiì

    5. Cachafaz 12 dicembre 2023

      Un marxista vero ed onesto, che in pratica loda fascismo e democrazia cristiana -psi per il capitalismo di stato, che ci fece grandi, da Beneduce in avanti...i democristiani ampliarono molto i concetti originarti degli anni 30, i cinesi fin dagli anni 60 interessatissimi (ci hanno copiato), chiesero notizie a tutti gli esponenti politici dc e psi...questo ed altro in questa intervista Giacome Gabellini-Pasquale Cicalese (in telegram, pianocontromercato, molto interessante)
      https://www.youtube.com/watch?v=l0oYx-N-NRg&t=93s&pp=ygUSZ2FiZWxsaW5pIGNpY2FsZXNl

    1. indipendente 12 dicembre 2023

      Schizzocrazia a sbregamanetta. L'unico regime che fa crescere i pùberi sani e forti.

    2. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Se non, distrattamente mi hai chiamato in causa, devo evidenziare il cambio di consonante non già la labiale p , ma piuttosto la dentale t.
      (pùberi)

    3. sbregaverse 12 dicembre 2023

      Bragaroli .

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