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La mia critica sui vaccini è autorevole. Studio allarmante confermato

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Dopo il mio articolo di denuncia sull’abominevole affare Lorenzin, dove citavo una ricerca pubblicata sui data base gestiti dal governo degli Stati Uniti e che avverte del tasso di MORTALITA’ INFANTILE che si sospetta sia cresciuto assieme alle vaccinazioni, mi sono arrivate addosso critiche sguaiate, ma in particolare alcuni medici e ricercatori italiani mi hanno accusato di:

1) aver scelto uno studio “spazzatura” firmato da due “buffoni che neppure sono medici”.

2) che lo studio stesso non è affatto approvato dal The National Institutes of Health, del governo USA, e specificamente dal National Center for Biotechnology Information, ed è solo una delle tante stupidaggini non scientifiche che si possono trovare in PubMed, che è l’archivio dei suddetti Istituti della Sanità governativa americana.

Barnard giornalista fagiano? Not a chance, people. Rispondo.

I due buffoni NON MEDICI autori dello studio: solo un provinciale ignorante delle Scienze Bio-Mediche può affermare che se non si è medici non si è autorevoli nel campo Bio-Medico. Oggi la realtà è del tutto capovolta. Tutti i più avanzanti laboratori di ricerca bio-medica, MEDICINA OK?, del mondo sono trainati e innovati soprattutto da fisici, matematici, informatici, fisici teorici, maghi del sofware, analisti statistici, chimici, ingegneri. Solo a un pubblico sprovveduto, la corporazione medica può vendere la balla che è il medico la figura autorevole in ogni campo sanitario. E’ quasi il contrario. Il medico oggi, nell’era della Medicina High-Tech Digitalizzata, vive del lavoro dei sopraccitati, e senza loro sarebbe ancora a prescrivere Aspirina e a fare i raggi X se va bene.

Cito due esempi di grandezza globale:

A) L’inventore di una delle più importanti scoperte in medicina di sempre, la Polymerase Chain Reaction, non è medico, è un chimico, tal Kary Mullis (mio amico fra l’altro). Ha cambiato il mondo sia della medicina che delle scienze per sempre, e ha vinto il Nobel.

B) Il Direttore del Centro per il Dolore Integrativo Neuroimaging della Facoltà di Medicina di Harvard, cioè la facoltà di Medicina più importante del Pianeta, Prof. Vitaly Napadow, ha una laurea in ingegneria meccanica.

I due autori dello studio da me citato appartengono a questa categoria di esperti non-medici, che oggi ha di certo più autorevolezza nella ricerca del 99,9% dei medici che comunemente conosciamo.

Il più autorevole dei due è il PhD Dr. Gary S. Goldman, che da decenni compare al top delle scienze americane e internazionali. Cito chi lo ha pubblicato o impiegato professionalmente, e ripeto, sono i luoghi top delle scienze mondiali:

The Journal of the American Medical Association (JAMA) – Human and Experimental Toxicology (HET) – Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology (JEADV) – British Medical Journal (BMJ) – Research and Reviews in BioSciences – the Los Angeles County Department of Health Services (LACDHS) – the Centers for Disease Control and Prevention (CDC, Atlanta), che è niente meno che l’Istituto Superiore di Sanità degli Stati Uniti – Columbia University College of Physicians and Surgeons – The Pediatric Academic Society – Journal of Association of American Physicians and Surgeons – International Journal of Toxicology.

Mio commento: come si vede, è il Curriculum Vitae scientifico più o meno della Lorenzin, o del medico sotto casa…

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Di appoggio allo studio da me citato, c’è il Dr. (non medico) Neil Z Miller. E’ giornalista medico, è stato direttore dell’organizzazione Thinktwice Global Vaccine Institute (critica dei vaccini), ha tenuto conferenze alla University of Virginia, è stato intervistato dalla PBS, cioè il maggior network televisivo pubblico d’America.

E’ stato ingaggiato in un dibattito sui vaccini al massimo livello della Sanità Pubblica americana, cioè col Direttore Medico dell’Unità di Epidemiologia nel Programma di Immunizzazione Nazionale ai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) del governo USA, che sono il loro Istituto Superiore di Sanità.

Mio commento: E’ noto che ai CDC di Washington scelgono interlocutori “buffoni” dalla pagine di Topolino…

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The National Institutes of Health, del governo USA, il National Center for Biotechnology Information, PubMed, ospitano anche articoli spazzatura di nessun valore scientifico: Per verificare la serietà dello studio nel mio primo articolo, ho usato mio cugino, che insegna NeuroCognitive Science all’università di Tor Vergata, ma che è anche ‘Visiting Professor’ nientemeno che all’università di Harvard. Ma non mi sono fermato lì.

Oggi Barnard ha chiamato i sopraccitati Istituti sanitari americani, sì, e al telefono gli ha detto “Ma voi ospitate anche articoli spazzatura di nessun valore scientifico?” Può accadere, ma molto di rado, mi hanno risposto.

Allora, per spiegare ai lettori il perché lo studio da me citato non può essere spazzatura, devo spiegare una cosa particolare. Nel mondo delle Scienze, quando un ricercatore vuole pubblicare uno studio su una rivista scientifica, egli/ella deve prima ottenere la Peer-Review. Cos’è? Significa che dovrà sottoporre il suo studio prima di tutto a una serie di scienziati suoi pari, che lo leggeranno e potranno promuoverlo o bocciarlo. SOLO se la Peer-Review è positiva lo studio viene pubblicato su riviste scientifiche serie. A quel punto viene poi listato dove io l’ho trovato, si legga sopra. Ma non solo. Quindi lo studio che ho usato aveva passato la Peer-Review.

Ma ciò che conta ancor di più, è la qualità scientifica della rivista che lo ha ospitato. Nel caso dello studio nel mio primo articolo sui vaccini, la rivista E’ SERIA, COMPROVATAMENTE SERIA, ed è Human & Experimental che tratta di tossicologia. E se devo proprio dirlo ai sapientoni medici e ricercatori italiani che mi davano dello sprovveduto, Human & Experimental ha un impact factor di 1.6, che per una rivista scientifica di tossicologia è nella media. Siamo assolutamente fuori dal pericolo “spazzatura”. E mi è stato anche detto “Inoltre un tecnico del settore può notare che l’articolo contiene diversi altri indicatori che ne attestano la serietà”.

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Conclusioni. Prima di dare del fagiano incompetente a Paolo Barnard, cari signori e signore arrogantelli, dovete pensarci seimila volte, perché io so fare il mio mestiere.

In secondo luogo, tutto quanto sopra dimostra che l’allarme lanciato dallo studio del mio primo articolo sui vaccini, è fondatissimo. Se poi la gggènte sapesse leggere cosa scrivo, avrebbe notato che i due autori chiedono a gran voce la messa in guardia e l’APPROFONDIMENTO dei pericoli associati ai vaccini, e mai gridano “vaccino = Auschwitz garantito”. Il Grande Promotore dei vaccini, il governo USA, se voleva poteva leggersi le pubblicazioni critiche sui vaccini che ha in pancia.

Terzo, alla luce di tutto quanto scritto in questi miei due interventi, io lo ribadisco:

Un genitore italiano oggi può pretendere la libertà terapeutica per i suoi bimbi, vi sono evidenze autorevoli molto preoccupanti. 

IL DIBATTITO SUI VACCINI VA RI-A-PER-TO.

 

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1758

23.05.2017

Pubblicato da Davide

  • Holodoc

    Ho due amici ingegneri, fratelli tra l’altro. Il primo è ricercatore e professore universitario. I suoi studi riguardano l’uso dell’intelligenza artificiale per il riconoscimento dei tumori nelle immagini mediche. Il secondo ha lavorato per 10 anni in una azienda biomedica scrivendo software per ecografi. Sua moglie lavora ancora in quell’azienda dove progetta sonde, ed è fisica.

  • Alberto Capece Minutolo

    Insomma quando si prendono fischi per fiaschi la cosa migliore sarebbe riconoscerlo e apprendere la lezione per il futuro. Tutta questa disquisizione barnardiana su medici e non medici è qualcosa di veramente penoso, che dimostra come l’autore non abbia la minima idea di come funziona la ricerca. Non c’è dubbio che al Cern di Ginevra vi siano più elettricisti, informatici, ingegneri tecnici che non fisici, ma questo non significa che per sapere qualcosa sul bosone di Higgins sia più conveniente andare da un ingegnere di sistemi o da qualche informatico che non da un fisico. Evitare di fare mea culpa sostenendo che i medici non capiscono nulla di medicina, appartiene più a una patologia egostista che alla dialettica. Quanto al resto se Barbard non si è reso conto che i dati che ha riportato non hanno alcun senso perché si basano su correlazioni spurie e incosistenti, bè quella è proprio mancanza di cultura e di rigore intellettuale.

    • RenatoT

      no no.. i medici ne capiscono di medicina. Sanno perfettamente quale farmaco assegnare ad ogni tipo di patologia… anche se il malato non guarisce mai… poichè la causa è completamente ignorata.

      Come possono esserci in giro bambini/ragazzini obesi? Non hanno un pediatra?
      Possibile che arrivino alla maggior etá sempre piu’ obesi?
      Questa è la “Medicina” moderna… nessuno viene realmente curato ma solo sfruttato.

      La medicina moderna taglia appendiciti, tonsille e adenoidi, assegna antibiotici a tempesta anche con problematiche virali o cancro. Mia cognata si è fatta 6 mesi di antibiotici e cortisone prima a Roma e poi Catania per un cancro alla tiroide/pomoni ed è morta sotto morfina e chemio in 3 mesi una volta scoperto che non era polmonite (6 mesi!).
      Io le dissi che doveva smettere di alimentarsi a merendine e bibite zuccherate (non mangiava altro!) mentre l’oncologo le disse che era solo genetica e il cibo non centrava nulla.

      • Mario Poillucci

        Purtroppo ha pienamente ragione! Morale della favola: guai ad ammalarsi poichè non sai se temere più il malanno o chi dovrebbe risolverlo! E’ chiaro che i medici sono persone qualunque e soggette ad errori, svarioni, topiche, diagnosi sbagliate! Essendo persone è chiaro che sbagliano sovente, purtroppo! Il problema è che loro trattano, cercano di curare le persone ed una laurea in medicina non è garanzia di infallibilità, capacità, affidabilità assoluta anche perchè, a volte, conseguita in maniera italian style! Affidarsi quindi al medico ma sempre SEMPRE valutando opportunamente che potrebbe non aver capito a fondo, che possa aver preso una cantonata ecc.ecc.ecc! Le parlo per esperienza personale! Buona giornata!!!

      • riefelis

        E a te chi ti dice che è solo questione di alimentazione? Ti basi anche tu su una credenza…

        • RenatoT

          puo’ semplicemente provare… vada di mac donald a colazione, pranzo e cena. E magari a casa, visto che sará sicuramente in ipoglicemia, corregga la carenza di zuccheri (sempre se il pancreas funziona e produce insulina) con biscotti e nutella.
          Mi faccia sapere se arriva a 2 settimane senza essere ricoverato d’urgenza.

          Se è in sovrappeso e prende medicine… meglio evitare. Sarebbe come fare la roulette russa con 5 proiettili.

          Ma ha la minima idea di cosa è autorizzato alla vendita come “cibo” dai vari organi di controllo predisposti a monitorare la salute umana (pagati dalle multinazionali tralaltro)
          Certo che pensare che le molecole che infiliamo direttamente nel nostro corpo e nel nostro sangue siano ininfluenti sul funzionamento del nostro organismo… è assurdo no?

          Sono ormai 10 anni che mi occupo di tirar fuori parenti e amici dal mattatoio chiamato sanitá e i risultati si sono visti eccome, 4 casi di cancro, cefalee a grappolo dopo decenni di analgesici, diabete, parodontosi, il russare e tante altre problematiche classiche, croniche e incurabili dovute a cause ben evidenti ma ignorate.

          Non sono un medico, il medico lavora sui sintomi. Io correggo le abitudini sbagliate. Causa -> Effetto, regola tutto l’universo.
          Per la medicina invece non c’è causa… solo effetti casuali o genetici… e se ci credi, finisci nel tritacarne.

          Incasinare l’ecosistema chiamato organismo produce tutta la gamma di malattie esistenti oggi… e predispone ad avere problemi gravi anche con malattie classiche come morbillo e varicella perchè il sistema immunitario va in malora.

          Siamo qui da milioni di anni… senza l’uso di vaccini o medicine… e siamo anche troppi, forse il problema è solo questo.

          Prende medicine?

    • Holodoc

      Chiedi al tuo medico di mostrarti i dati scientifici su cui fonda le sue cure… ti tirerà fuori dei volantini pubblicitari multicolori con più disegni di un sussidiario di 1a elementare forniti dalle case farmaceutiche. Ecco cone si formano i medici. La statistica, base di ogni studio scientifico serio, non sanno neanche che sia!

      • riefelis

        Verissimo.

    • Tonguessy

      Qui andiamo dal busone di Higgins (un viados che si strafa) alla mancanza di cultura di Barbard. Ottimo, oggi è una giornata splendida.

      • antonio maria cacciapuoti

        che poi fra morire di polio e dare la colpa ai fiori per le crisi di asma, preferico ingozzarmi col gelato che spetta dopo la tonsillectomia. Ça va sans dire

        • Tonguessy

          io il gelato lo prendo senza tonsillectomia, pensa un po’…..

        • what you see is a fraud

          La tonsillettomia non e’ necessaria e’ guaribile con dosi di vitamine . Informati

      • what you see is a fraud

        Si perche’ la mancanza di cosi’ detta cultura e’ dovuta a idee politicamente scorrette .
        Invece i dottori che sono stati lavati nel cervello dalle universiata’ che insegnano puttanate , loro ( I dottori ) sono pooliticamnete corretti e il popolo li deve mettere sul piedestallo perche’ per definizione hanno sempre ragione ! Lo diceono i big farma il racket dei medici e la Lorenzin !

        • Tonguessy

          If what i see is a fraud, what the heck are you making me see?

          • what you see is a fraud

            Tell me what you see ! I am not a clairvoyant yet . But I can tell you that we are being manipulated by the corrupt system .
            Everything you see is a fraud . Thestock market is rigged , the price of petroleum is manipulated and so are the price of metals especially the precious one , the Science is rigged , the medicine is rigged the history is written by the victors and so on . Have a nice day !

      • alessandroparenti

        Giornata splendida. Ti accontenti di poco.

    • Truman

      Forse parlavi del “bosone di Higgs”. Puoi ancora correggere.

    • what you see is a fraud

      Io credo nelle statistiche non nei dottori . Osserva quanto l’incidenza di autismo e’ aumentata negli scorsi decenni e poi ne riparliamo . Non c’e’ bisogni di eeesere dottori per capire cosa succede

    • ton1957

      Devo dilungarmi ma questo signore una risposta la merita, le statiche si manipolano i fatti personali no.
      Otto anni di dolori atroci addominali, con almeno 40 corse al pronto soccorso e 4/5 ricoveri, visite, anche a pagamento, dai migliori specialisti….il primo specialista è il prof. VERME (all’epoca era il top a livello nazionale) diagnosi “ulcera”…otto anni di visite, di cure (montagne di medicine), di ogni sorta di analisi, ( credo di aver provato ogni sorta di “macchina” a disposizione di questi dotti) continuavano a dirmi: ” vede c’è l’ulcera, continui la cura e guarirà)…io rispondevo: ” non è ulcera, io i problemi li ho quando mangio, non a stomaco vuoto” .Ennesima corsa al pronto soccorso, stavolta senza la vecchia documentazione e la sentenza del luminare prof. Verme….più morto che vivo il dottorino di turno mi chiese: “che cosa ha” io rispondo stanco di discutere” ulcera”….lui: “dove le fà male” mostro il punto esatto dove si concentrava il male e lui mi dice: ” no questa non è ulcera….l’ulcera è quattro dita sotto” ancora un pò lo abbraccio e me lo bacio ( il prof. Verme ha sbagliato la diagnosi….ci stà, può capitare anche ai migliori….ma nessun medico si è mai sognato di mettere in dubbio l’analisi di chi è ritenuto a torto o ragione un luminare della medicina).(e questo è gravissimo)
      Ricovero in reparto, arriva il chirurgo ( in reparto lo chiamavano il macellaio perche pare che prima operasse e poi facesse la diagnosi) e mi dice: ” cosa facciamo apriamo ed andiamo a vedere cosa c’è che non và”….dò l’assenso ed il 31Dicembre 1993 vado sotto i ferri ( lo stato d’animo è quello di uno che ha perso il padre a 46 anni per tumore allo stomaco)…….mi risveglio, arriva il chirurgo e mi informa che ho il morbo di Crohn e che mi è stato tolto una decina di cm. di intestino…son guarito domando io….no risponde lui, della malattia non sappiamo nulla, abbiamo tolto una ostruzione, ma con il tempo si riformerà…….comunque, mi rinfranca il macellaio, sia tranquillo non si muore……dimesso, con una fame da lupo (era otto anni che non mangiavo) torno a casa……20 giorni dopo, di nuovo corsa al pronto soccorso con dolori bestiali……il macellaio non si scompone, altra operazione ed altri 10 cm. di intestino (c’erano due ostruzioni e la seconda non l’aveva vista)…..errare umanum est…dico al chirurgo, ma almeno stavolta me l’ha messa na cerniera lampo ?
      Rifaccio tutte le analisi di turno (ecografia, rettoscopia….ecc ecc. praticamente tutte) nessuno vede più l’ulcera,miracolosamente scomparsa…….faccio una ecografia addominale di controllo… e si ferma il reparto, infermieri, dottorini, praticanti ed anche addetti alla pulizia…tutti intorno a me “guardate come si vede bene il morbo di crohn” continuava a ripetere lo specialista ( ho pensato: ” peccato che per otto anni non l’avete visto neppure con apparecchiature più avanzate…mah! misteri della scienza).
      Tutto bene, finalmente mangiavo, controlli serrati presso centro specializzato (sempre Verme), cura farmacologica….una notte, non riesco a rigirarmi nel letto e nel giro di una settimana resto praticamente paralizzato….interpello specialisti, poi analisi del sangue e salta fuori che non ho più vitamina B12 (con il crohn non si assorbe più) al centro specializzato o non lo sapevano o se lo sono scordati………qualche tempo dopo, un ginecologo mio cliente, saputo della mia patologia mi dice in primis: “faccia attenzione alla vitamina B12″ il ginecologo lo sapeva il centro specializzato no……….taglio, vi evito il proseguo sino ai nostri giorni, potrei scrivere un libro ………. mi pare di aver già espresso in modo sufficiente quanto ci sia da fidarsi di medici, medicina e vaccini…….qualcuno bravo c’è, la maggior parte esegue senza esporsi per far carriera, tutti sono senza armi contro la quasi totalità delle malattie e sopperiscono alla frustrazione professionale con l’arroganza dell’ignorante……..oggi, grazie ad una ventennale sperimentazione, su di me, ed ad internet sono il massimo esperto mondiale sul morbo di Crohn mio… e lo scontro, quando capita, è furibondo….mi accusano di essere uno che non vuole farsi curare….io rispondo ” ripassate quando sarete in grado di curarmi almeno un raffreddore”…….lo stesso per i vaccini, che tornino quando avranno trovato la cura per il raffreddore ( pochi lo sanno ma per il raffreddore non hanno trovato nessuna cura mentre per il morbillo e l’orecchione dicono che ccianno la cura quando ancora non ce l’hai (vaccino) …eh ma pero è più meglio l’immunità del gregge.
      P.S. morbo di Crohn….malatttia autoimmune di cui praticamente non si sà nulla…..molto diffusa in occidente praticamente assente in Cina, Asia, Africa…la chiamano la malattia del benessere, l’origine è sconosciuta ma ci sono due indiziati…il primo sono proprio i vaccini…il secondo è la catena del freddo (virus che si sviluppano negli alimenti congelati)….tutte le malattie autoimmuni, come anche la celiachia, sono in forte aumento con l’aumentare dei vaccini…..ciò non significa che c’è correlazione, ma uno studio serio e scientifico nessuno lo vuole fare (troppi soldi persi se si scopre la correlazione)

    • enricodiba

      Missa che non l’hai letto l’articolo, vabè ormai sono tutte bufale quelle che non piacciano al governo.

  • PaoloG

    Il BOSONE era di Higgs (non Higgins) e, sembra, non esista [http://www.repubblica.it/scienze/2016/08/07/news/nessun_nuovo_bosone_di_higgs_la_particella_fantasma_non_c_e_-145535466/]

    Lo studio citato sembra (ad un ignorante come me) si basi molto sulla statistica. Sarebbe quindi interessante sapere di più sul perché i dati si basino su “correlazioni spurie e inconsistenti” [i bosoni di Higgins]

  • Ronte

    La parola d’ordine è distrarre. E se la campagna antifumo nata proprio negli USA nel 1960 (oggi ossessiva ovunque e portatrice di isterismo), servì a spostare l’attenzione e la rabbia della gente per l’inarrestabile aumento dei tumori causati da test nucleari e relative centrali (con avvallo e servilismo dei medici previa imposizione dei ministeri della sanità), quanti sono i crimini da parare attualmente?
    Sono un genio se dico che i motivi riportano a smisurati interessi?

    • riefelis

      No no.
      Fermo restando che l’attuale e improvviso isterismo provaccini è altamente sospetto, non si può mettere tutto in un calderone. Il fumo fa male, è orma assodato e risaputo. E’ altra storia.

      • RenatoT

        l’isterismo vaccini (per chi li produce) è causata dalla diminuzione di vaccinati e dalla conseguente diminuzione della vendita di quel prodotto.
        Si traduce in problemi di borsa con conseguente fuga degli investitori, licenziamenti (del Ceo innanzitutto) e tutto il resto.
        E’ un mercato che deve solo salire o la multinazionale fallisce.
        Le multinazionali devono solo rendere conto agli investitori non di certo alla salute dei clienti.

        sul fumo, con un po di ricerca, si scopre che molti ultracentenari fumavano e molti bambini, morti di cancro, no.

        Questo è il record man piú longevo che ho trovato. Notare la mano destra.
        http://monteriaweb.tripod.com/imagenes/javier_pereira.jpg

      • Ronte

        Stando alla propaganda antifumo, al mondo non ci dovrebbe essere più nessuno. Motivi ed esempi ce ne sono a iosa. Ti è mai ronzato per la testa che il primo passo dei dominanti sta nel dividere, dissociare, frantumare, ridurre ai minimi termini? Qualunque mezzo è buono per lo scopo. E loro, i capoccioni, continueranno a fare i suoi comodi finchè i popolini saranno disposti a credere alle cavolate.
        Per eccesso tutto fa male, persino ciò che è salutare (vitamine, proteine, ecc..).
        Comunque va bene così: milioni e milioni di morti ogni anno per inquinamento (un olocausto), aumento dei tumori nei bimbi (nella mia città oltre il 20%), OGM a gogò, guerre, miserie, rischio conflitto mondiale, ruberie legalizzate, mafie, traffici di armi e droga, e chi più ne ha più ne metta.
        Il calderone E’ il medesimo, e anche il materiale che ci sta dentro non cambia, così come non cambia (per ora) la dinamica criminale…

  • orckrist

    La scienza si basa sul dubbio e sulla discussione. Le verità granitiche e le certezze assolute non sono scienza. La scienza porta a risposte che generano altre domande.
    La ricerca scientifica è imprescindibile dalla collaborazione interdisciplinare.
    L’unica certezza della scienza è che ti pone sempre di fronte alla tua ignoranza.

    Purtroppo la divulgazione scientifica è ferma al modello “FOCUS” e al più ottuso scientismo.
    Ben vengano gli articoli come quello di Barnard, specialmente in tema di medicina e salute.

    • Tonguessy

      Analizziamo questa frase:”L’unica certezza della scienza è che ti pone sempre di fronte alla tua ignoranza.” Il che significa che ogni scoperta scientifica pone gli scienziati davanti alla loro ignoranza, non davanti alla loro intelligenza e bravura per avere risolto un enigma. Se portiamo all’eccesso questa concezione alle fine l’unica certezza anche dopo millenni di scoperte rimane sempre l’ignoranza. Beh, non ci siamo mossi molto da Socrate che affermava “io so di non sapere”. Tanti secoli buttati alle ortiche, parrebbe. Ma vuoi mettere il prestigio di ricevere un Nobel per il fatto di avere scoperto qualcosa che ti fa sentire ignorante?

      • orckrist

        La frase ti sembra insensata perché nell’opinione comune ormai scienza=tecnologia quando invece la seconda è solo una conseguenza della prima.
        Famosa è la frase del matematico Henri Poincaré:
        “Lo scienziato non studia
        la natura perché è utile, ma perché ne prova piacere
        e ne prova piacere perché è bella. Se la natura non fosse
        bella, non varrebbe la pena studiarla e la vita non varrebbe la pena
        di essere vissuta”.

        Quanto ai premi e ai riconoscimenti ti invito a cercare notizie su Grigory Perelman.

        • Tonguessy

          Stai prendendo una cantonata. Storicamente PRIMA è arrivata la tecnologia e POI la scienza. I coltelli di pietra non sono oggetti scientifici, sono tecnologici. E qui si apre un’altra discussione immensa. “I cantastorie della tecnologia” è un libro che spiega bene i rapporti tra tecnologia e scienza. Ti cito questo passo. L’antropologo Arnold Gehlen si riferisce ad una osservazione di Werner Heisenberg: ” La tecnologia non va tanto vista come il prodotto di uno sforzo umano cosciente per estendere la sua potenza materiale, quanto piuttosto come un processo biologico a larga scala, mediante il quale le strutture innate dell’organismo umano vengono impresse in misura ancora maggiore nell’ambiente umano. Un processo biologico, dunque, che appunto in quanto tale sfugge al controllo umano” (pg 128)
          L’opinione comune non mi interessa, nel caso non si fosse notato. L’opinione di Poincaré ha gran poco a che vedere con la questione tecnologica, e la bellezza è un ente astratto che trova estrema utilità nelle discriminazioni, specie sociali: tu ce l’hai l’auto “più bella”? Quanto ti è costata? La mia NON è bella, ha vent’anni ma fa ancora il suo servizio. Il mio guardaroba NON ha nulla a che vedere con Pitti Uomo, e via elencando.

          • orckrist

            Il punto non è quale sia arrivata prima perchè ci si ritroverebbe invischiati nel paradosso dell’uovo e la gallina, ma nella separazione concettuale di scienza e tecnologia.
            La tecnologia nasce come risoluzione di problemi pratici e per gran parte si basa su metodologie empiriche tese al conseguimento del risultato.
            La scienza nasce come necessità di conoscere e capire in modo sempre più approfondito il mondo che ci circonda.
            L’introduzione del metodo scientifico ha certamente dato un’enorme contributo alla tecnologia ma rimane comunque limitato al conseguimento di risultati applicabili.
            Nella scienza, invece, tutto ciò che si ricava da ipotesi, esperimenti e osservazioni è comunque un risultato, non ha valore positivo o negativo. La scienza è intimamente connessa con la filosofia nel suo significato primario “amore delle conoscenza”.

            La tecnologia è subordinata alla scienza in quanto solo con i risultati portati dall’indagine scentifica si riesce a superare l’impasse a cui porta la mera applicazione empirica.
            Un esempio pratico è dato dall’evoluzione dal motore a vapore, nato come intuizione empirica ma migliorato ed infine superato solo grazie allo studio dei gas e della termodinamica.

  • Cataldo

    Ci siamo, sono stato facile profeta,
    E’ accaduto esattamente quanto previsto, invece di riconoscere che lo studio è fallato ed inservibile ci si incaponisce in una inutile difesa, a vantaggio solo del proprio ego e non della verità sui vaccini.
    In questa presunta replica di Barnard non si risponde a nessuna delle critiche articolate nel MERITO dello studio, ma si continua a difenderlo a prescindere, senza contare che tantissimi nella comunità critica sui vaccini a livello mondiale lo hanno messo tra la monnezza.
    Questo atteggiamento è devastante, è grasso che cola per tutti i manipolatori dell’industria farmaceutica, e talmente controproducente che suscita dubbi seri sulle intenzioni di Barnard.
    Non sto a ripetere le critiche esposte nel post originario, se Barnard ha un cugino o cognato che possa controbattere alle critiche sul MERITO lo faccia scrivere, visto che lui non è in grado, ci spieghi almeno le cose più elementari, tipo perchè è tutto fermo al 2009, o perchè non si distingue tra morti vaccinati e non etc etc.
    Non ci si prova proprio, forse perchè sono falle inemendabili …

    • Tonguessy

      Faccio sommessamente presente il teorema dell’incompletezza di Godel, che parla di proposizioni indecidibili: se un sistema assiomatico può dimostrare la sua stessa coerenza, allora esso deve essere incoerente. Allargando il discorso: se una classe fa uso solo dei propri riferimenti allora il sistema diventa incoerente. L’analisi è più corretta se ci si pone al di fuori del sistema.

      • Cataldo

        Sono il primo a sostenere chi ragiona fuori dagli schemi e rompe i paradigma, ma scomodare il fantasma di Godel in questo caso mi sembra eccessivo, siamo a livelli immensamente più banali, e comprensibili ai più: gli autori dello studio citato hanno utilizzato premesse arbitrarie nella scelta dei dati e la loro analisi statistica è priva di contenuti informativi sostanziali punto.

        Purtroppo si tratta di un tipo di errore frequente, che non a caso appare in studi che hanno una “matrice”, come questo che alla fine si è scoperto essere finanziato da una associazione antivaccini, è lo stesso tipo di metodo che veniva utilizzato in altri campi per asserire pseudo verità dalle fonti mainstream.

  • Cataldo

    Forse cosi risulta più chiaro,
    Se mi danno 5.000 euro faccio uno studio statistico con regressione che mette in relazione la diminuizione dei fumatori con l’incremento della mortalità infantile da morte improvvisa, con l’impegno di utilizzare in toto lo schema interpretativo e statistico dello studio del 2011 ricicciato da Barnard, anzi …. quasi quasi lo propongo alla Bat, che mi assegnerà sicuramente anche due firmatari dello stesso peso dei citati 😉

  • E così Paolo Barnard conosce Kary Mullis, lo scopritore della PCR, premio Nobel per la chimica del 1993… Interessante. Sono sorpreso, ma non più di tanto. In effetti i due personaggi si assomigliano: piuttosto eccentrici, intelligenti, amanti del surf e delle belle donne, adusi a “farsi” di quel che capita…nemici dichiarati dell’autorità e di Big Pharma.
    Di Kary Mullis consiglio un simpatico libriccino che si intitola “Ballando nudi nel campo della mente”, che contiene un po’ di episodi autobiografici, più o meno divertenti ma comunque illuminanti, riguardo ai rapporti fra scienza, scienziati e business. Tra l’altro – vado a memoria – ricordo che raccontò che una volta fu invitato a un convegno da una casa farmaceutica (mi pare la Glaxo), con tanto di trattamento di prima categoria per lui e la moglie (voli, albergo, cachet, ecc…), come si conviene ad un premio Nobel. All’entusiasta interlocutore che gli aveva telefonato per invitarlo, chiese piuttosto sorpreso se erano proprio sicuri di volerlo alla loro kermesse. Questi, preso da qualche dubbio, prese tempo. Probabilmente andò a controllare il curriculum di Mullis scoprendo che era fortemente critico verso le case farmaceutiche e molti dei loro prodotti. In particolare contestava fortemente non solo le cure contro l’AIDS, ma la natura stessa della sindrome (per lui inesistente). Ovviamente l’invito fu ritirato, accampando scuse improbabili.
    Altro scienziato pazzerellone, autore di un’altra godibile autobiografia, è Richard Feynman. Il libro, ricco di aneddoti, si intitola “Sta scherzando Mr. Feynman!”. Anche lui fu insignito del premio Nobel – per la fisica – nel 1965. Il lavoro che gli valse il premio, assieme ad altri due scienziati, riguardava “l’elettrodinamica quantistica con profonde conseguenze per la fisica delle particelle elementari”. Per i cultori della serie TV “Big bang theory” Feynman è uno degli scienziati “mito” di Sheldon Cooper, che lo cita spesso. Una delle puntate del serial è incentrata su una gita a bordo del vecchio pullmino Volkswagen di Feynman.
    Infine, per coloro che amano le biografie di scienziati geniali, consiglio di leggere la storia di Nikola Tesla, che viene definito il più grande inventore del 20° secolo. Di libri sull’argomento ce ne sono a bizzeffe. Qui però la storia si fa meno divertente. Se da una parte non si può che rimanere ammirati dalle intuizioni dello scienziato serbo, dall’altra si può vedere come la sua genialità fu sfruttata dalle industrie per produrre enormi ricchezze, lasciandolo però a morire in povertà, praticamente dimenticato da tutti. Cosa darei per poter avere a disposizione il suo “raggio della morte”…

    • Cataldo

      Con tutto il rispetto per gli altri metterei Feynman su un livello diverso, specie sotto il profilo pedagogico, è stato unico.

      • Tonguessy

        Di Feynman mi ha lasciato stupefatto l’epistemologia: nè verificazionismo nè falsificazionismo, tutto dipende dall’onestà del ricercatore. Un fisico che faccia ricorso ad un’ontologia così astratta (direi metafisica) non lo capisco. Boh! Fu sempre lui ad ammettere: è accertato che nessuno possa capire la meccanica quantistica.

        • Truman

          Non so cosa hai letto di Feynman, ma forse lo vuoi inquadrare con strumenti errati.
          Io di Feynman ricordo una delle prime frasi nel suo “elementi di Fisica per l’università”: “Gli stati della materia sono quattro: solido, liquido, gassoso e plasma. Di essi, quello di gran lunga più abbondante nell’universo è il quarto.”
          Nel merito, Feynman era un fisico, che esplorava le frontiere e nel farlo aveva una sua filosofia. Questa sua filosofia era una filosofia della fisica, o più in generale una filosofia della scienza, il che può avere qualcosa in comune con l’epistemologia, ma è diverso dall’epistemologia. (Su wikipedia ho tenuto a distinguere la filosofia della scienza dall’epistemologia.)
          Vale forse la pena di citare una frase di Enrico Bellone: “I filosofi hanno molto da impare dagli scienziati. Gli scienziati hanno ben poco da imparare dai filosofi”.
          (Citazioni a memoria, ma se serve ho le fonti).

          • Tonguessy

            Non capisco questo tuo intervento, che non smentisce né conferma quanto ho scritto. Ho fatto riferimento a sue due famose frasi, che riporto a memoria:
            1-la discriminate tra scienza e pseudoscienza è l’onestà del ricercatore
            2- è accertato che nessuno possa capire la meccanica quantistica.

            Non ho mai messo in dubbio né la sua simpatia e intelligenza né le sue capacità scientifiche e divulgative.

            Sul primo punto, solo un accenno ad un suo saggio su Cargo Cult Science, lo riporto: “a principle of scientific thought that corresponds to a kind of utter honesty”.

            http://calteches.library.caltech.edu/51/2/CargoCult.htm

            Ecco messe assieme due ontologie incompatibili: quella legata alla physis greca (misure e ipotesi sul mondo reale) e quella legata alla metafisica (chi misura o identifica come “reale” l’onestà?)
            Ho solo sollevato questi due aspetti, tutto qui.

        • Cataldo

          Non lo mai visto come portatore di ontologie astratte e metafisiche,
          anzi, mi sembra più pragmatico di altri colleghi, al di là della battuta
          (che nasconde un senso profondo oltre l’apparenza ) lui la meccanica quantistica la insegnava agli studenti 😉 ed inventò un sistema grafico per aiutarsi nel compito che ora è standard nelle università di tutto ilmondo, ha contribuito a risolvere molti problemi del suo campo, proprio con il suo anticonformismo.

          • Tonguessy

            Al contrario la meccanica quantistica (proprio perchè controdeduttiva) si colloca molto a ridosso della metafisica, e tutta la new age non fa che saccheggiarla per portare acqua al proprio mulino. Ma dirò di più: grazie alla indagine statistica su cui si fonda la MQ siamo arrivati al punto in cui tutto è diventato statistico, anche la medicina: sparite le vecchie scuole ambulatoriali la medicina odierna è un’enorme database che colloca il paziente all’interno di una fenomenologia che troppo spesso non gli appartiene. Sai benissimo che se il 34 non esce dalla ruota di Bari da 438 settimane questo non ti autorizza a pensare che la prossima settimana uscirà perchè “in deficit”. Esiste la parità solo in tempi infiniti, non umani. I rapporti tra medici e pazienti soffrono della stessa patologica interpretativa: se esiste una statistica epidemiologica che dimostra come l’80% di persone con le mie caratteristiche muoiono non significa proprio nulla, perchè io NON sono una popolazione ma un individuo e in quanto tale sono il 34 che non esce da 438 settimane: sono solo aspettative di conformità. Ecco, la MQ ha pesantemente introdotto il concetto di probabilità (Schroedinger docet) anche in ambienti e situazioni dove non si rende necessaria. Il vecchio medico che attraverso una visita ambulatoriale di mezz’ora dava un quadro esaustivo e corretto dello stato di salute è stato rimpiazzato da un utilizzatore di database che in pochi secondi ed in base ai sintomi dichiarati prescrive ciò che big pharma offre.

          • Cataldo

            Sono in accordo. la statistica in medicina è uno dei pilastri del sistema farmaceutico attuale, che non crea salute, ma combatte “malattie”, fa parte integrante della fissazione quantitativa e accentratrice anglosassone, che ha iniziato a produrre danni prima in tutte le discipline “umanistiche”. Non credo però che tra i motori di questa ipertrofia statistica vi sia la MQ, non fosse che per il fatto che “nessuno puo capire la meccanica quantistica” 🙂

        • PietroGE

          Alcune delle sue lezioni sono su YouTube e sono le migliori dal punto di vista della chiarezza espositiva così come i suoi libri che ancora vengono letti dagli studenti dei primi anni di Fisica. Nonostante il suo scetticismo sulla comprensibilità della Meccanica Quantistica lui era uno dei pochi che aveva effettivamente compreso in profondità la nuova Fisica che si era sviluppata nei primi decenni del secolo scorso. Lo dimostra la sua teoria sull’integrale dei cammini, (https://it.wikipedia.org/wiki/Integrale_sui_cammini) una formulazione rivoluzionaria della Meccanica Quantistica che ha reso possibile la comprensione delle interazioni delle particelle elementari e lo sviluppo del Modello Standard.
          Diceva che se non sei capace di spiegare le tue teorie anche al tassista vuol dire che non le hai capite.

          • E in più – come si apprende dalla sua autobiografia – era anche un eccellente suonatore di bongos e conga!

          • Tonguessy

            superlativo rispetto ai miseri risultati al violino di Einstein….

          • Tonguessy

            Feynman: ” I can safely say that nobody understands quantum mechanics.” Cerca su google, è una suo famosissimo aforisma. Adesso dimmi come fa a spiegare al tassista la meccanica quantistica dato che ammette che nessuno sia in grado di capirla.

          • PietroGE

            Lui la comprendeva benissimo, su questo non c’è discussione. Ha inventato una nuova formulazione della teoria quantistica basata sull’integrale dei cammini (link sopra), figuriamoci se non conosceva in profondità la teoria. Quello a cui lui accennava nella frase citata è la discussione sulla interpretazione della Meccanica Quantistica che va avanti da più di un secolo e che non ha ancora trovato una soluzione. Una comprensione della MQ con categorie classiche non è possibile e su questo Feynman aveva ragione.

  • Antonello S.

    Un uomo di scienza, dall’alto delle sue conoscenze può facilmente confutare od obiettare all’infinito ogni singola affermazione contraria al suo credo (ed ai suoi interessi) proferita da una persona comune, nonostante che la percezione generale della realtà e la sensibilità di ognuno di noi raccontino storie ben diverse.
    Questo fenomeno lo abbiamo osservato con il dibattito sull’Euro, laddove i contrari alla story-telling di Bruxelles sono stati immediatamente tacciati di populismo ed ignoranza economica, nonostante l’evidenza dei fatti.
    Sono stato per troppi anni accecato dalle cazzate mediatiche prima di aver maturato i necessari anticorpi che tuttora mi aiutano a percepire non tanto la verità, ma di sicuro l’inganno, la malafede o la mistificazione.
    In tal senso devo ancora trovare qualcuno che mi sappia spiegare qual’è il guadagno di giornalisti, medici, uomini di scienza e di cultura in genere, disposti a farsi sputtanare, a rovinare le proprie carriere, a subire minacce e ricatti, pur di esprimere la propria opinione alternativa a quella del grande mainstream, specialmente in un argomento così delicato.

    • Cataldo

      Nel caso dello studio citato da B. gli autori sono parte di una associazione “anti” vaccino che gli ha debitamente finanziati, non avevano quindi carriere da difendere nel merito.

      Purtroppo sono storie già viste a bizzeffe, che hanno sempre, invariabilmente, portato solo acqua al mulino del sistema.

  • what you see is a fraud

    C’e’ un semplice test per coloro che credono nei vaccini . Analizzate quanti bambini non vaccinati sono affetti da autismo . Se ce ne sono molti di piu’ fatevi la domanda .
    Quale e’ la causa ?
    Nel 1970-1980 i bambini affetti da autismo erano solo 1 su migliaia . Ora i bambini affetti sa autismo sono 1 su 20 . Si prevede che in 7 o 10 anni un bambino su due sara’ colpito da autismo. Questo e’ uno scandalo ! La societa’ non si puo’ permettere di disabiliatre 50 % dei bambini per far piacere alla professione medica e iL big farma !
    http://www.autism-society.org/what-is/facts-and-statistics/

  • DesEsseintes

    Perché una persona di grande valore come Barnard deve essere un simile esaltato sempre sopra le righe, del tutto inutilizzabile politicamente?

  • RenatoT

    Casualmente, guardando il Tg Cronache della 7, ho colto un dettaglio significativo in un servizio… che almeno, per me che non sono medico, ha fatto un po sobbalzare dalla sedia.
    SI vede nel video un dottore che inocula il vaccino a un infante… bolla d’aria compresa.
    https://www.youtube.com/watch?v=bacEfcPvE8w

  • Alexander

    A questo punto mi chiedo perché Paolo Barnard non si rivolga a un chimico, un fisico o un ingegnere quando non si sente bene. Cosa c’entrano i progressi tecnologici che hanno permesso enormi miglioramenti nella medicina – e che sono pertanto al servizio di questa, visto che è l’applicazione a tali scopi che li rende così utili ed encomiabili – con la medicina stessa? Il notevole curriculum scientifico di un ricercatore, per quanto notevole, non ha nulla a che vedere con le conoscenze di anatomia, fisiologia, patologia e con l’esperienza CLINICA che solo un medico può avere. E ci sono scienziati medici non da meno di quelli che Barnards ha citato e che – per l’appunto – sono scienziati oltre che medici. Kary Mullis ha scoperto un metodo efficiente per la PCR ma esistono e sono esistiti altrettanto brillanti – se non di più – scienziati medici si potrebbero citare: Alexander Fleming (medico), scopritore degli antibiotici ed Edward Jenner (medico), scopritore della vaccinazione stessa, grazie ai quali sono state salvate innumerevoli vite umane. Stimo Paolo Barnard ma in questo caso è evidente come non sappia che cosa significhi essere e diventare un medico né come funzioni la ricerca scientifica se pensa che i medici sappiano di medicina meno dei chimici o degli ingegneri (sic!) (ridicolo da scrivere, ma è proprio quello che si deduce dal suo articolo).

  • Alexander

    A questo punto mi chiedo perché Paolo Barnard non si rivolga a un chimico, un fisico o un ingegnere quando non si sente bene. Cosa c’entrano i progressi tecnologici che hanno permesso enormi miglioramenti nella medicina – e che sono pertanto al servizio di questa, visto che è l’applicazione a tali scopi che li rende così utili ed encomiabili – con la medicina stessa? Il notevole curriculum scientifico di un ricercatore, per quanto notevole, non ha nulla a che vedere con le conoscenze di anatomia, fisiologia, patologia e con l’esperienza CLINICA che solo un medico può avere. E ci sono scienziati medici non da meno di quelli che Barnard ha citato e che – per l’appunto – sono scienziati oltre che medici. Kary Mullis ha scoperto un metodo efficiente per la PCR ma esistono e sono esistiti altrettanto brillanti – se non di più – scienziati medici. A titolo di esempio si potrebbero citare: Alexander Fleming (medico), scopritore degli antibiotici ed Edward Jenner (medico), scopritore della vaccinazione stessa, grazie ai quali sono state salvate innumerevoli vite umane. Stimo Paolo Barnard ma in questo caso è evidente come non sappia che cosa significhi essere e diventare un medico né come funzioni la ricerca scientifica, se pensa che i medici sappiano di medicina meno dei chimici o degli ingegneri (sic!) (ridicolo da scrivere, ma è proprio quello che si deduce dal suo articolo).

    • RenatoT
      • Alexander

        In realtà la laurea in medicina poi la prese veramente, a 43 anni alla St. Andrew University, poco prima della sua grande scoperta. Scoperta che in realtà era una ri-scoperta, dato che il concetto di immunizzazione era già noto secoli prima.
        In ogni caso, il fatto che mentì sulla sua laurea non c’entra nulla con ciò che ha scoperto. Chi ha scritto che il vaiolo è stato eradicato grazie all’ “Igiene” probabilmente non sa:
        1) Come si trasmette(va) il vaiolo
        2) Che la vaccinazione è una forma di prevenzione primaria, e quindi fa parte dell’Igiene medica. Quindi paradossalmente ha scritto una cosa comunque giusta (ma con le intenzioni sbagliate).
        Al contrario invece la tubercolosi ha visto una riduzione della sua incidenza grazie all’introduzione di norme igienico-sanitarie indipendentemente dalle vaccinazioni.

    • Gino2

      Mi pare tu stia stravolgendo quanto letto. PB fa notare come ANCHE chi non è medico può fare una ricerca come quella che ha postato lui.

      • Alexander

        “Mio commento: come si vede, è il Curriculum Vitae scientifico più o meno della Lorenzin, o del medico sotto casa…”

        Leggendo questo suo commento, non mi pare di aver stravolto proprio nulla.

        • Gino2

          Barnard non ha scritto che i medici sanno di medicina memo dei chimici. Ha scritto che i due che hanno fatto la ricerca hanno i titoli per farlo pur non essendo medici e hanno più titoli della Lorenzin e del medico sotto casa. Sulla Lorenin non vale la pena spendere una goccia di saliva. Il medico sotto casa è un medico generico il più delle volte, e non ha il curriculum cioè esperienza e studi comparabili con chi ha fatto la ricerca. Rileggiti l’articolo. È scritto bello chiaro e tondo. E hai stravolto il senso.

          • Alexander

            Sulla Lorenzin: ovvio.

            Sui medici generici: non ho stravolto proprio niente, perché da ciò che è scritto si deduce chiaramente che ciò che dice il ”medico sotto casa” sui vaccini sia meno autorevole di ciò che possono dire, in un singolo studio tra l’altro, ricercatori non medici solo per il fatto che questi abbiano, teoricamente, un curriculum scientifico di ricerca notevole.

            Peccato che il curriculum scientifico e il fatto “di non avere esperienza (quale tipo di esperienza poi? Di ricerca?) e studi comparabili con chi ha fatto ricerca” sia ben diverso dalla cultura e le conoscenze mediche personali, soprattutto se si confronta un non-medico. Il “medico sotto casa” oltre ad avere una misera laurea in medicina, avendola studiata per 6 anni all’università, potrebbe aver letto tutti gli studi al riguardo, compreso lo studio citato nell’articolo, e saperne 100 volte di più sull’argomento.

            Inoltre queste generalizzazioni arroganti sui medici generici sono alquanto ridicole: con tutto il rispetto, che ne sapete? Per caso tu e PB conoscete tutti i medici “generici” d’Italia uno per uno?

            Quindi in conclusione: l’articolo non si limita a dire che anche un non medico ha autorevolezza per fare ricerca scientifica in campo biomedico, perché se si limitasse a dire questo sarei d’accordo. Anzi, dice che al giorno d’oggi è “quasi il contrario” (???), e tra le righe – per chi ci legge – va ben oltre questa affermazione.

          • Gino2

            Allora non capisci. Lui scrive che non è che se non sei un medico non puoi fare una ricerca de genere (perchè lo hanno criticato sugli autori della ricerca). Questi hanno un curriculum di tutto rispetto comparabile col medico sotto casa e spesso meglio. Dai. se non vuoi capire non capirai lo stesso! per me è piuttosto chiaro e semplice se smetti di fare speculazioni..ma tant’è! ; )

          • Gino2

            Cioè come dire:

            mi dicono: Tu sei un filosofo la tua ricerca di antropologia non vale una cippa.
            Io rispondo : ma guarda che il mio curriculum è di tutto rispetto, spesso i filosofi fanno ricerche di antropologia e hanno curriculum più validi del professore di antropologia dietro l’angolo per fare ste ricerche
            E tu rispondi: stai attaccando gli antropologi!
            ahahah stratoserico

          • Alexander

            Paragone molto calzante.

  • Antonello S.

    Piccola dimostrazione di un dibattito serio…la lettera della Dott.ssa Gabriella Lesmo in risposta ad un articolo sul Corriere di Paolo Mieli di pochi mesi fa, in cui il giornalista (non un uomo di scienza) accusava il M5S di essere anti-vaccini e quindi populisti e pericolosi per la società.

    http://www.medicinapiccoledosi.it/vaccinazioni/lesmo-vaccinazioni-corriere/

    • RenatoT

      Grazie per il link 🙂

    • Lili Armando

      Eccellente.

  • Piramis

    Per quelli (ingenui) che sostengono che certe analisi sulla bontà o meno di una certa cura, in questo caso i vaccini, debbano essere fatti da medici, altrimenti non hanno “peso scientifico”: date un’occhiata a cosa succede a quelli che solo si permettono di mettere in dubbio, determinate scelte dall’alto http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/05/24/vaccini-ordine-milano-ha-radiato-un-medico_8d4d151f-dbd8-4c52-aa95-80c808aeb545.html .
    Cito dall’Ansa: “Vaccini, medico radiato da ordine Milano, presenterò ricorso” ”
    Firmatario lettera esprimeva perplessità su vaccini”
    “MILANO – “La cosa mi pesa molto, e farò il possibile per fare ricorso e far ritirare il procedimento. Ma dovrò aspettare le motivazioni, perché non ho ancora ricevuto alcuna indicazione in merito”. E’ il commento a caldo di Dario Miedico, il camice bianco appena radiato dall’Ordine dei Medici di Milano per le sue posizioni sul tema delle vaccinazioni pediatriche.

    Medico legale, era uno dei firmatari di una lettera che esprimeva perplessità sulle vaccinazioni pediatriche. E’ stato radiato oggi dall’Ordine dei medici di Milano come si apprende da fonti interne all’Ordine dei medici. Tra i firmatari della stessa lettera c’era anche il dottor Roberto Gava già radiato nei mesi scorsi dall’Ordine di Treviso.

    La decisione di radiare Dario Miedico, confermano fonti interne all’Ordine, sarebbe stata presa all’unanimità dai 15 membri che costituiscono la commissione disciplinare. L’Ordine dei Medici di Milano, contattato, preferisce al momento non rilasciare dichiarazioni ufficiali. Miedico è attivo nel Coordinamento del movimento per la libertà di vaccinazione (Comilva), ed era stato ascoltato nei giorni scorsi dall’Ordine. Il dottore risulta tra i firmatari di una lettera che diversi esperti avevano inviato nell’ottobre 2015 a Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, per rispondere in merito alle sue “prese di posizione pubbliche sul tema delle vaccinazioni pediatriche”.

    Primo firmatario della lettera è Roberto Gava, cardiologo poi radiato dall’Ordine dei Medici di Treviso per le sue posizioni sui vaccini, che però ha già fatto ricorso contro la decisione. Dei 153 firmatari la lettera, 17 sono esperti di Milano; questi ultimi saranno sentiti dall’Ordine nelle prossime settimane, per chiarire il loro grado di coinvolgimento con i contenuti della lettera.”

    Con buona pace di chi pensa che la medicina sia una scienza ed i medici siano scienziati.
    La medicina è un business diretto e finanziato dall’industria farmaceutica, il cui scopo e la cui ricerca vanno in direzione non della guarigione, ma della cronicizzazione delle malattie in maniera che il malato non guarisca mai e sia obbligato ad assumere (leggi:consumare) continuamente determinati farmaci.
    In pratica la medicina crea drogati tossicodipendenti, in regime di monopolio legalizzato.
    Toglietevi dalla testa le illusioni di buonismo, per la “medicina” siamo nient’altro che consumatori di prodotto e qualsiasi metodo che aumenti il bacino d’utenza è il benvenuto.
    I vaccini si collocano in posizione principesca per l’uno e l’altro scopo: sono medicinali che non costano come gli altri medicinali, in quanto il loro sviluppo e messa in commercio non sottostà al costoso protocollo che devono seguire gli altri prodotti medici e tramite lobbies li fanno diventare obbligatori, così lo spaccio è assicurato e, dall’altra parte, servono ad allargare il bacino di utenza, generando nuove malattie, alcune immediatamente evidenti come l’autismo, altre a più largo respiro.

    Sinceramente, non vorrei essere nei panni di un genitore italiano con figli sotto ai sei anni.

    • Cataldo

      Si, ma le critiche erano nel merito dello studio specifico, non sugli autori, ma la sostanza di cui si sta parlano, portare il discorso sugli autori e sul contesto è tipico di quando non si hanno mezzi sostanziali per controbattere sul merito.

    • Paola

      Pienamente d’accordo. Mi pare però che il Dott. Miedico esprimesse piuttosto una perplessità sulla obbligatorietà di tutti quei vaccini e non che fosse sfavorevole alla vaccinazione dei quattro già obbligatori. Se si mette il bavaglio al dissenso politico vuol dire che stiamo andando verso la più spaventosa delle direzioni….

    • RenatoT

      Io sono emigrato principalmente anche per questo. Il mio ultimo figlio ha quasi 6 anni e abbiamo lasciato l’Italia praticamente da 5 anni e mezzo.
      I vaccini in Spagna non sono obbligatori, ma cominciano a storcere il naso quando sanno che non è vaccinato. La pediatra, in 5 anni l’ha visto 2 volte, la prima per il morbillo, preso in forma leggerissima. Abbiamo chiesto parere al dottore per capire se era qualche zanzara o una malattia sintomatica (nemmeno una linea di febbre gli è venuta).
      L’ulima volta, scoperto il fatto che non è vaccinato, ha detto che dovremmo farli assolutamente, anche se ha appurato che il bambino è sanissimo e non si ammala mai, infatti non l’ha praticamente quasi mai visto.
      Temo arriverá la stessa legge anche qui prima o poi.. sempre che non comincino gli arresti e le retate. Diversamente emigrero’ anche da qui… solo.. non so ancora dove.

  • Antonello S.

    Allo stato attuale l’unica e concreta possibilità che i cittadini hanno per manifestare il proprio dissenso, è quella di non apporre la firma sul consenso informato (!) che verrà chiesta prima di procedere alla vaccinazione.
    Se lo Stato ci obbliga alla terapia, perchè poi ci chiede il permesso per applicarla?
    E’ un evidente nonsenso che serve a tutelarli da tutta la m…che c’è dietro…

    • Cataldo

      Si, chiedere il consenso su un atto obbligatorio è un assurdo giuridico che non può essere imposto.

  • Signor Carunchio

    Neil Z Miller e Gary S. Goldman… Questi Miller e Goldman?
    http://americanloons.blogspot.it/2014/03/950-neil-z-miller-gary-s-goldman.html
    Barbard, per favore…

  • Angeliña

    La mia critica sui vaccini è autorevole.
    Autorevole? Se l’attribuisce da solo, l’autorevolezza?