Home / Attualità / VACCINI. L’ALLARME ERA NOTO AL GOVERNO USA DA ANNI. DATI UFFICIALI TERRIFICANTI.

VACCINI. L’ALLARME ERA NOTO AL GOVERNO USA DA ANNI. DATI UFFICIALI TERRIFICANTI.

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Nel Giornalismo, per smentire, fare a pezzi il Promotore di una pratica che si ritiene pericolosa, socialmente nociva, l’unica cosa da fare è scavare nella pancia di quel Promotore e scovare le prove che lui stesso sapeva alla perfezione che ciò che oggi promuove (o impone) è pericoloso e socialmente nocivo. Se ci riesci, il Promotore è finito.

Oggi il maggior Promotore delle vaccinazioni al mondo sono gli Stati Uniti d’America, che impongono ai propri bambini 26 dosi-vaccini. Attenti: dose può significare un’iniezione con dentro tre vaccini, quindi immaginate.

E io sono andato nella sua pancia, al top, come sempre si deve fare: The National Institutes of Health, del governo USA, e specificamente il National Center for Biotechnology Information. E ho trovato la prova che il Grande Promotore delle vaccinazioni sapeva da anni a livelli di altissima ricerca governativa che esistono pericoli MORTALI, e ignorati, sui vaccini, con prove terrificanti.

Questo è un articolo, non un Medical Paper, per cui devo molto riassumere.

Nel settembre 2011, The National Institutes of Healths, National Center for Biotechnology Information – la pancia del Promotore mondiale dei vaccini – pubblicava uno studio dal titolo “Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?”, dei ricercatori Neil Z Miller e Gary S Goldman.

Lo studio prende in considerazione la INFANT MORTALITY RATE (IMR = tasso mortalità infantile) e anche il fenomeno della SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME (SIDS = sindrome del decesso improvviso infantile), in particolare in 34 nazioni ricche, ma anche nel Terzo Mondo.

(Avviso: DURANTE LA LETTURA RICORDATE IL SIGNIFICATO DELLE SIGLE IMR = tasso mortalità infantile – SIDS = sindrome del decesso improvviso infantile).

Già le prime parole dello studio fanno sorgere dubbi: “Il programma USA di immunizzazione infantile specifica 26 dosi-vaccini per gli infanti di età inferiore a 1 anno – il maggior numero al mondo – eppure 33 nazioni ricche hanno un tasso di IMR inferiore”. Poi la cosa si fa seria. Ecco un altro passaggio:

L’analisi della regressione lineare della IMR media, ha mostrato un’alta correlazione statistica significativa fra l’aumento del numero delle dosi-vaccini e l’aumento dei tassi di mortalità infantile”.

E gli autori già all’inizio raccomandano che “E’ essenziale che si faccia uno scrutinio urgente della correlazione fra le dosi-vaccini, la loro tossicità biochimica o sinergistica, e il Tasso di Mortalità Infantile, IMR”.

Prima di continuare, lo studio fa a pezzi Bill Gates, infatti ci dice chiaro che se pensiamo ai bambini del Terzo Mondo, di gran lunga la maggior causa di IMR non ha nulla a che vedere con le classiche malattie dell’infanzia, ma con la malnutrizione. Li ammazza la fame. E qui viene una clamorosa smentita al Teorema Bill Gates che proclama le vaccinazioni di massa nei Paesi Poveri come via di salvezza dei bimbi. Leggete:

E’ istruttivo notare che le vaccinazioni sono diffusissime nei Paesi Poveri, con tassi di vaccinazioni di oltre il 90% dei bambini presenti… eppure hanno lo stesso una IMR tragica. Per dare un termine di paragone, la IMR degli USA è 6,2 morti su 1000 parti; il Gambia obbliga i bambini a 22 dosi di vaccini, ma la IMR è di 68,8. La Mongolia somministra lo stesso numero di dosi vaccini, con IMR di 39,9. Questo prova che la IMR in molto del Terzo Mondo ha assai più a che fare con la malnutrizione, acqua infetta, e sistemi sanitari carenti. Non l’assenza di vaccini”.

Ma peggio: “Abbiamo scoperto che anche nei Paesi in via di Sviluppo esiste una relazione contro-senso fra il numero dei vaccini somministrati e la IMR: le nazioni con la peggiore IMR sono quelle che somministrano ai bambini il maggior numero di vaccini”.

Lo studio torna all’Occidente ricco: “Gli USA hanno visto pochissimi progressi nella IMR dall’anno 2000, e le tradizionali cause di IMR (da parto ecc.) non spiegano questo fenomeno… Si noti che nel 2009, cinque delle 34 nazioni con il miglior tasso di IMR richiedevano solo 12 dosi-vaccini, il numero minore, mentre gli Stati Uniti ne richiedeva 26, il maggior numero al mondo”.

Ora attenti a questa frase, di nuovo (ignorate la parte tecnica in inglese, metto la conclusione in italiano grassetto): “A scatter plot of each of the 30 nation’s IMR versus vaccine doses yielded a linear relationship with a correlation coefficient of 0.70 (95% CI, 0.46–0.85) and p < 0.0001, fornendoci la prova di una correlazione positiva: IMR e dosi-vaccini tendono a crescere assieme”. Bimbi morti e vaccini vanno di pari passo. Mica nulla.

E un passaggio lapidario: “Fra le 34 nazioni ricche analizzate, quelle che richiedono il più alto numero di vaccini, tendono ad avere la peggior IMR”.

Ricordo ai lettori che si parla di bimbi vaccinati che crepano, IMR significa MORTE DEL FIGLIO, peggio che l’autismo, molto peggio.

Gli studiosi del The National Institutes of Healths, National Center for Biotechnology ora rivolgono la loro attenzione alla SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME (SIDS = sindrome del decesso improvviso infantile).

E anche qui l’incipit è tragico: “Prima dei programmi di vaccinazione, la SIDS era così rara che neppure veniva citata nelle statistiche della IMR”. La tempistica è altrettanto allarmante: “Negli USA le campagne di immunizzazione nazionali iniziarono nel 1960, e per la prima volta nella Storia i nostri bambini furono inoculati contro difterite pertosse tetano, polio, morbillo, orecchioni e rosolia. Improvvisamente nel 1967 la clinica medica coniò una nuova forma di mortalità infantile, la SIDS. E dal 1980, la SIDS è divenuta la maggior causa di mortalità postneonatale in America ”.

Continuano: “Uno studio di Torch scoprì che 2/3 degli infanti morti di SIDS erano stati vaccinati contro la difteria pertosse tetano appena prima di morire”. Altri ricercatori citati, Fine & Chen, dissero: “I bambini muoiono di SIDS a un tasso quasi 8 volte superiore alla norma entro 3 giorni dall’inoculazione contro difterite pertosse tetano, ”. E ancora, con un finale essenziale: “Uno studio di Ottaviani et al. ha documentato il caso di un infante di 3 mesi morto di SIDS dopo una inoculazione di 6 vaccini contemporaneamente… Ottaviani et al scrissero: ‘Questo caso ci offre un allarme unico nel capire il possibile ruolo di queste vaccinazioni nel causare morti improvvise in bambini vulnerabili… Senza studi anatomopatologici su larga scala di questi decessi infantili, alcuni casi chiaramente correlati alle vaccinazioni verranno ignorati’ ”.

Ok, torno a voi lettori e lettrici.

Ciò che avete letto è documentazione scientifica ufficiale al più alto livello sanitario tecnologico del mondo, gli USA, e soprattutto è stata partorita ALL’INTERNO DEL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA, IL PROMOTORE MONDIALE DEI VACCINI. LORO SAPEVANO CHE I VACCINI POSSONO UCCIDERE.

Credo che quanto sopra dovrebbe oggi diventare uno degli articoli più letti d’Italia da sempre, e non perché lo firma Barnard, ma perché proprio provenendo dalle viscere del Grande Promotore, delle sue multinazionali e della Ministra Beatrice Lorenzin, questo studio li fa letteralmente a pezzi.

Datevi da fare. Lo studio “Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?”, dei ricercatori Neil Z Miller e Gary S Goldman, già nel 2011 si concludeva così:

Nations that require more vaccine doses tend to have higher infant mortality rates.”

Cadaveri di bambini, mica nulla. E allora sulla base di quanto sopra, un genitore italiano oggi può pretendere la libertà terapeutica per i suoi bimbi.

IL DIBATTITO SUI VACCINI VA RI-A-PER-TO.

I vaccini possono ammazzare, lo dice il Grande Promotore. Cara Ministra, siete all’angolo.

 

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

LInk: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1756

22.05.2017

Pubblicato da Davide

  • Mario Vincenti

    E a Michael Moore, sempre pronto a denunciare complotti e pseudocomplotti, tutto questo e’ sfuggito? O intende tiralo fuori solo ora che alla Casa Bianca c’e’ un tiranno fascista e reazionario aguzzino del popolo messicano?

    • RenatoT

      Michael Moore è un drogato di zuccheri complessi e raffinati, che sopravvive grazie ai tamponi salvavita prodotti da Big Pharma.
      Se dovesse fare un documentario su questo, la prima volta che finisce in ospedale, per i soliti motivi, lo terminerebbero in un attimo.

    • zanshin

      perché non guardate “sicko” di Michael Moore , dove critica aspramente la sanità in america , e dove mostra cose scioccanti e inammissibili in una società civile !!!!

  • ignorans

    Potrebbe sembrare che sto per dire una cosa eccessiva, ma che facciano bene o che facciano male è del tutto secondario. Il problema principale è L’INDIVIDUO CHE VIENE SOFFOCATO, SOMMERSO DA DIRETTIVE CHE GLI GIUNGONO DALL’ALTO. Per la gente sempre e solo ruoli passivi… alla fine l’uomo si spegne… la società si spegne… buonanotte

    • Sepp

      Non credi di essere troppo pessimista?
      siamo sopravvissuti al cristianesimo
      vuoi che la razza umana non superi
      anche questo ostacolo?

      • gianni

        È più di un ostacolo perché con i vaccini hai la salute rovinata per sempre

        • Sepp

          visto che non sono riusciti a fare l’uomo nuovo
          con l’idea ci provano con la chimica.
          La ricerca della pietra filosofale, la magia nera.

          • ignorans

            Giusto. La medicina moderna obbligatoria è proprio magia nera

    • gianni

      Bravo , sono d’accordo, Se l’ umanità deve andare verso questa strada marcia forse e’ meglio la guerra che distrugge tutte le cazzate fatte dall’ uomo

  • gianni

    Devono diminuire la popolazione umana , i vaccini sono un ottimo strumento

    • Sepp

      E se invece tramite i vaccini vogliono costruire
      un uomo nuovo?
      per fare un sempio alcuni suggerimenti
      vengono dai film:
      https://it.wikipedia.org/wiki/V_per_Vendetta
      oppure:
      https://en.wikipedia.org/wiki/Resident_Evil_(film_series)

      • gianni

        Quando l’ umano vuole fare il dio creatore fa sempre cazzate

        • Sepp

          Sembra che questo dio non ne ha imbroccata
          una giusta. L’uomo visto il falllimento lo sostituisce,
          l’allievo supera il maestro in ferocia.

          • Mario Poillucci

            Altro che!! Si dice, dicono, dicitur, narrano, raccontano che dio ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza!!! Azzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz!! Se dobbiamo farci un idea in merito non c’è da stare allegri ma lo sapevamo! Quante cazzate e con quante cazzate ci hanno malsanamente inquinato l’esistenza!!!

          • Sepp

            Le tue idee le condivido tutte, e’ il metodo che
            e’ sbagliato, esempio se quello che dici e’ veramente
            pericoloso ti troveresti la polizia politica che ti viene
            a prendere, siccome non occupi alcun posto di rilievo
            ti lasciano schiamazzare, pero’ possono anche punire
            te per educarne cento come hanno fatto con mirko viola
            su stormfront.
            Adesso non ti elimano, ti isolano, ti rieducano, con il
            metodo spèrimentato oltrecortina.
            diceva julius evola che per fare una nuova classe
            pensante e di condottieri ci vogliono secoli.

          • Giuliano

            La finiamo con le cazzate?

          • Sepp

            Non ti piace discutere?
            se sei qui vuol dire che non
            sei sulle barricate.

          • Giuliano

            Temevo che finiste a parlare dei rettiliani, parliamo di affari miliardari sulla pelle dei bambini e governi fantoccio abusivi e privi di conoscenza e titoli di studio. A noi per tenerci buoni basta un po’ di tv, e’ tutto qui.

          • DesEsseintes

            “diceva julius evola…”

            Come volevasi dimostrare.

          • Sepp

            Non so, parlami di uno che ti spiega
            cosa e’ la tradizione, visto che la
            massoneria imperante ne ha una sua,

          • DesEsseintes

            Ce ne sono tanti, bisogna vedere cosa ci hanno capito.
            Evola non mi convince per nulla e non ricordo una osservazione interessante nei suoi libri ad eccezione di un generico rifiuto della modernità che in linea di principio è condivisibile ma se si entra nel dettaglio si vede che c’è una approssimazione e una confusione inaccettabili.

            Il problema è che la tradizione è altro da ciò che è narrato ossia ha un “senso” e delle implicazioni che non sono immediatamente intuibili nemmeno dopo la lettura di vari libri.
            Quando cominci a intravederli ti rendi conto che la realtà della “prassi” tradizionale è molto deludente.
            O entusiasmante per altri, dipende.

          • Sepp

            Si parla di creare una opposizione,
            come si crea una opposizione?

          • DesEsseintes

            Opposizione?
            Guarda che l’hai chiamata “classe pensante e di condottieri”.
            Solo da questa definizione si tratta un’opposizione che sai già a cosa mira. E che serve a pochino, secondo me.
            La crei come ha fatto Grillo, indipendentemente se lo voti o no o se credi che sia un gatekeeper.
            Occorrono delle persone con un certo livello di cultura e di disponibilità economiche che decidono di cambiare le cose.
            Il potere è molto meno forte di quello che si crede, siamo noi che gli conferiamo il dominio accettandolo a salvaguardia del nostro benessere che sia buono o medio ma anche un miserabile ha paura di cambiare e di mettere in discussione il padrone.
            Non è difficile se si hanno competenza e ideali.

          • Sepp

            Certo che confermo la frase.
            Intanto parlare di grillo qui
            ci vuole un anno intero, poi
            i retroscena non li sappiamo
            ma possiamo immaginare,
            telecom, sasoon e compagni.
            Hanno creato un partito perche’
            era comodo al sistema vigente,
            i di maio e di battista sono l’immagine
            di questo partito raffazzonato.
            Quindi e’ un movimento che muore
            nel nulla e non lascia nessuna eredita’,
            parto prematuro. Idem gli altri.

          • DesEsseintes

            Per carità, non pretendevo che ritirassi la frase e comunque apprezzo la tua fermezza da vero messere.
            E’ che si parlava di come si fa nascere una opposizione e una classe dirigente alternativa quindi avevo portato l’esempio di Grillo che lo sta realizzando fino adesso con successo.
            Questo INDIPENDENTEMENTE se ci siano dei retroscena più o meno loschi (secondo me no, secondo te sì ma il punto di cui si discute è un altro).
            Dopodiché, durerà?
            Questo non si sa ma quanto a “farlo nascere” si fa come hanno fatto loro.

            E non essere così diffidente, per Giove.
            Che poi Evola fa più ridere di Grillo quindi… 😉

          • Sepp

            Un giorno e’ composto da 24h,e in questa frazione
            di tempo si scrive la storia,i mmagina da
            quanto tempo grillo aspettava una occasione
            del genere, ricordi chi e’ grillo?
            Hai visto il mio logo?

    • riefelis

      None, non elugubrate queste assurde fantasie. la realtà è più semplice. Le industrie farmaceutiche vogliono semplicemente vendere il loro prodotto. il fine ultimo e unico è il profitto.

    • Giuliano

      Sarebbe ora che lo facessero, con la contraccezione e gli aiuti condizionati al controllo delle nascite, non i vaccini

  • rocks

    Il problema è vero, ma Barnard è pazzo. La rivista non è un organo governativo. È semplicemente una rivista edita o che risiede sui server di un ente governativo. Chiunque può pubblicare. Il primo autore è un giornalista. Ottimamente informato ed equilibrato nei giudizi e nelle idee. Ma non etun medico
    Il secondo autore è un ingegnere elettronico. Probabilmente si è occupato della parte statistica. Che va verificata.

    • fastidioso

      E qundi…sono informazioni false ?

      • rocks

        No. Non è detto. Un articolo non fa una verità scientifica. Ma sono sicuro che ce ne sono altri simili. Mi sembra che il tono usato da Barnard fosse: questo articolo è il risultato di una ricerca governativa e quindi sanno tutto. In realtà è uno studio sulle cause di morte infantile di due ricercatori.

    • RenatoT

      I medici sono formati nelle universitá in mano ai privati. Quello che viene insegnato è il protocollo che serve a produrre fatturati, quindi piú malati.
      Infatti dopo 100 anni i risultati si vedono. La sanitá è divenuta una spesa enorme per tutti gli stati e i fatturati delle multinazionali sono sempre in crescita.
      Sono nate malattie inesistenti prima dovuta all’eccessiva acidificazione del corpo grazie a multinazionali che spacciano come cibo, zuccheri di tutti i tipi e sostanze tossiche mai esistite in natura.
      Tutti quelli che conoscevamo sono morti allo stesso modo, dopo aver passato la vita a cercar specialisti, provare medicine nuove e far operazioni per tagliare quello che si danneggiava… mentre la palese causa è sempre stata ignorata.

      I medici fanno la stessa fine… ho 50 anni e ricordo 4 medici che furono dei miei genitori e suoceri morti entro i 60 anni, infarto, cancro al fegato e cirrosi epatica.

      Il trucco è scollegare completamente dai corsi la cosa piu’ ovvia.
      Ignorare le molecole che vanno direttamente nel sangue e quindi in tutte le cellule del nostro corpo… il cibo. Siamo organismi evoluti su quello che si poteva trovare un milione di anni fa… mentre da 100 anni siamo alimentati come il bestiame con mangimi preparati in fabbriche e ci siamo scordati che il cibo vero è solo fresco, non trattato e consumabile in natura senza alcun intervento.

      I medici non tengono in considerazione queste molecole impreviste dal nostro organismo e lavorano praticamente solo grazie a ció che ne deriva, attribuendo le cause delle malattie alla genetica.

      Certo, altre molecole si assimilano anche dall’aria ma con il cibo immettiamo nel sangue quantitá enormi di queste molecole rispetto a quelle assimilate dall’aria e poi dove non arriva l’aria, arrivano le multinazionali che riempiono i frigoriferi di robaccia che non è classificabile come cibo, robaccia che rende dipendenti.

      • rocks

        Sono d’accordo, ma c’è ed esiste anche una cosa chiamata evoluzione.

    • Truman

      Se è una rivista non può essere un organo governativo. A me appare essere una ricerca medica con tutti i crismi, pubblicata da un ente ufficiale. Se chiunque può pubblicare, dimostralo pubblicando immediatamente una smentita sullo stesso sito. Come è normale su questo tipo di articoli, ci sono i riferimenti agli autori. “Neil Z Miller, Independent researcher”, College of Santa Fe, 1990, Bachelor’s Degree in Psychology, “Gary S Goldman, Computer scientist” ha due diverse lauree, ingegneria e “Computer science”. Insomma non mi sorprende che siano qualificati a scrivere articoli.

      • francesca

        più che altro lavora per il dipartimento di infettivologia .. insomma non è un nerd

      • rocks

        Che abbia i crismi è evidentemente vero, visto che avrà superato una revisione. Avendo esperienza di pubblicazioni scientifiche mi permetto di dubitare della validità delle revisioni. E poi la critica è fondamentale nella approssimazione della verità scientifica. Quindi mi sia consentito criticare…. Per il resto posso essere d’accordo che vaccinare bambini appena nati con 26 vaccini diversi possa essere pericoloso e che sia un argomento da approfondire che è poi la conclusione dell’articolo.
        L’articolo è edito da un ente governativo, ma la ricerca è scritta da due ricercatori. Ho solo fatto notare che non sono medici.

    • francesca

      ma tu sai per chi lavora Goldman? sembra tu nn lo sappia .. né dove sono pubblicati i suoi articoli .. né altri articoli che confermano i dati e le tesi .. e da chi .. l’epidemiologia ha sempre una base statistica .. la medicina si basa sulla statistica .. poi sta al medico capire come mai ci sono quei dati .. ma senza quei dati non sa su cosa ragionare .. in epidemiologia i dati statistici sono il pane come anatomia per un chirurgo ..

      • rocks

        Appunto per questo la trattazione statistica dei dati è fondamentale. Dalla lettura del lavoro non si capisce come facciano ad escludere altre cause nella causa di imf.

        • francesca

          non è uno dei suoi migliori articoli .. dove non si limita a discussioni vaghe è sul vaccino antivaricella ..e non è il solo a dire che crea problemi ..

  • gianni

    Certo che i bambini muoiono di più se gli metti veleni nel sangue !!!!

  • riefelis

    Consentitemi di gridare: ONORE A PAOLO BARNARD!
    In questo articolo si conferma un grande professionista.
    Ci siamo trovati di fronte a due tesi:
    1) la tesi pro-vaccini, avanzata in modo convinto e fermo dai più eminenti professori e scienziati;
    2) la tesi a sfavore dei vaccini propagandata da settori poco accreditati e spesso dai soli complottisti.
    Era quasi naturale fare riferimento e adeguarsi alle dichiarazioni dei professori.
    Il grande Barnard invece tira fuori direttamente dal cassetto documantazione emessa dai massimi organi del modo scientifico pro-vaccivi nei quali loro stessi pongono seri dubbi medici sulla lroo validità e mortalità.
    ECCO UN GRANDE CAPOLAVORO DI GIORNALISMO!

    • natascia

      Si sta rivelando per ciò che è sempre stato, un grandissimo giornalista. I picchi e le asprezze ci stanno. Fanno parte delle difese naturali che nel tempo ha dovuto affinare,

      • fastidioso

        Le cassandre quando mai sono state ben viste ?

    • Cataldo

      Barnard se continua cosi farà più anni alla “causa” che altro

  • Antonello S.

    Propongo un ulteriore chiave di lettura…
    Oramai abbiamo tutti compreso che i media di regime diffondono la loro propaganda a senso unico con un’intensità direttamente proporzionale agli interessi in gioco da parte dei poteri che li controllano.
    In una scala di priorità hanno provato con tutte le più raffinate modalità mediatiche possibili, a diffamare Trump, ad osteggiare la Brexit ed a demonizzare Marine Le Pen ecc.
    Stessa cosa avviene per i provvedimenti governativi…quando sono marginali o peggio mal visti dall’establishment, essi si insabbiano nelle paludi delle aule parlamentari e probabilmente non vedranno mai la “luce”.
    Nel caso dei vaccini c’è stato un iter particolarmente anomalo, motivato da criteri di un urgenza sanitaria che non è stata ben precisata.
    Se poi a questo aggiungiamo le assurde e totalitarie sanzioni per chi non obbedisce o dissente, che partono dalla radiazione degli albi medici, fino all’applicazione di multe salatissime, per arrivare alla privazione del diritto allo studio e, cosa incredibile, alla sottrazione della potestà, allora comprendiamo meglio qual’è la vera posta in gioco.

    • Mario Poillucci

      Ergo necessita occupare, in tanti e molto incazzati, le aule parlamentari abusivamente occupate da una insostenibile pletora di mercenari ultrastrapagati proprio per la loro spendibilità pronta ad ogni infamia! Non esiste altra soluzione! Bisogna andare colà in tantissimi ed ammonirli severissimamente a sloggiare o decidersi a diventare porsone serie, rispettose della legalità e non utilizzabili proprio per il loro nulla in vendita! Guai a chi oserà presentarsi in tenuta antisommossa! Avremo la prova del loro distorto spirito di servizio! Non c’è che iniziare, DA SUBITO!! Ricordarsi sempre di un aureo detto: marciare divisi colpire uniti! Copia di questo post dell’ottimo Paolo Barnard verrà inviato in mattinata alla procura della repubblica affinchè intervenga vs governo abusivo e l’abusiva lorenzin! Nel caso di inerzia azione legale vs la procura per denegata giustizia salvo bastonatura materiale in questo caso!!! Gratteri si faccia avanti ed agisca come morale e diritto esigono!!!

    • DisadAzione

      Siamo o no i promoter mondiali dei vaccini fino al 2018.

    • pino1

      “cosa incredibile, alla sottrazione della potestà, allora comprendiamo meglio qual’è la vera posta in gioco.”
      Esatto. Un utente sul FQ ha postato, cito a memoria ” violentare i propri figli è meno grave di non vaccinarli poichè non ti tolgono la patria potestà”

  • Francesco Deta

    Anche io sono d’accordo che ci sia qualcosa sotto la questione vaccini….è ovvio. Ma purtroppo questo studio che è stato pubblicato non è uno studio scientifico e non è stato redatto da medici e ricercatori del settore….https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/

    • Truman

      In alcuni ambienti intendono come “scientifico” ciò che conferma le teorie ufficiali del potere ed aggiunge solo dettagli, insomma la “scienza” di cui parla la ministra lorenzin (il minuscolo è dovuto) è molto affine alla Scolastica medievale. La ricerca citata da Barnard, accettata da un ente governativo, credo si inquadri in quella che normalmente è chiamata “evidence based medicine” (medicina basata sulle evidenze) ed è stata prodotta da due studiosi ambedue laureati (ho riportato sopra i titoli accademici, che non è difficile rintracciare).

  • silvano

    Salve! Ovviamente ringrazio il sig. Barnard per l’impegno messo in campo con zelante professionalità e la forte empatia che lo spinge a cercare di salvaguardare il cittadino comune dalle coercizioni impostogli dai “signori” del mondo…voglio continuare con un ragionamento terra terra da uomo comune “ignorante” quale sono: la domanda che mi pongo e che pongo a chi mi legge è la seguente…sono patologie così pericolose il morbillo la pertosse, gli orecchioni, la varicella e la rosolia da dover giustificare un percorso informativo e sanitario di questa portata..? Io e pressoché tutte le persone che conosco hanno avuto queste malattie, negli anni 70 era cosa normalissima e molti di noi erano pure contenti di stare a casa da scuola…la cosa cambiava per il tetano e altre patologie più importanti che però a giusta ragione erano trattate in altro modo…quindi perché c’è in funzione una macchina informativa da santa inquisizione per chi va contro il pensiero reso comune dall’induzione dei media? cosa c’è sotto? non credo che un semplice altruismo possa muovere un ingranaggio economico di questo livello..o sbaglio!?! Chi comanda in genere non fa mai niente per niente, che sia percepibile a breve o lungo termine non conta nulla, il teorema non cambia…quindi sarò anche malfidato ma mi trovo mio malgrado a dover essere oggi un eretico…posizione strana da impersonare in questo secolo…o no?

  • Cataldo

    Sono estremamente perplesso, ho dedicato del tempo per verificare questo “studio”, cosa che un “giornalista” dovrebbe fare di suo, ebbene lo studio ha le stimmate di irrilevanza classiche : autori non scientificamente qualificati, analisi statistiche fondate su premesse arbitrarie, legami con organizzazioni schierate, peer to peer frettoloso e fuorviante etc etc, una sintesi è qui
    http://scienceblogs.com/insolence/2011/05/16/vaccines-and-infant-mortality-rates/
    Sono convinto che ci sia molto da discutere e da verificare sui vaccini, sulla loro obbligatorietà, sulle premesse industriali della farmaceutica ….. ma con alla base premesse come questo “studio” è evidente che si fa il gioco di chi non vuole la trasparenza.
    Questo tipo di pubblicazioni non si puo trattare come ha fatto Barnard, proponendola acriticamente ai lettori con enfasi (come “scoop” anche se è roba di 6 anni addietro), andrebbe invece inserita in un contesto critico per trarne qualche utilità, altrimenti si facilita il rigetto in toto dei contenuti, mentre qualcosa di utile potrebbe ricavarsene, anche se non nei termini definitivi e sensazionalistici alla Barnard, trattando questa materia come fa lui si aiuta solo chi NON vuole una informazione seria sui vaccini.

    • Truman

      Ho provato a seguire il tutto.

      – Le critiche allo studio cominciano sempre con il denigrare gli autori, il che rende poco credibili le critiche proprio per il bias che individuano (solo) negli altri;

      – i dati di origine vengono da un database che tutti approvano, per cui la raccolta dei dati non sembra avere particolari pecche, bisogna quindi analizzare le procedure usate per correlare i dati;

      – (qui mi sembra evidente che non serve un medico per effettuare correlazioni statistiche su dati approvati;)

      – entriamo nel campo minato delle “regressioni” statistiche, le quali a volte (troppo spesso) servono solo ad amplificare rumore ed errori;

      – degli autori viene criticato il fatto che se tre vaccinazioni vengono fatte con un’unica iniezione, loro le contano come tre vaccinazioni; personalmente considero certamente errato l’approccio degli autoproclamati “scienziati” che dicono più o meno “se la siringa è una sola, allora va contata come un vaccino”; contare tre vaccini combinati in un’unica iniezione come tre vaccini mi sembra l’approccio più ragionevole, mi aspetto che le problematiche igieniche siano tenute in conto e quindi non sia l’iniezione in sé discutibile, ma il suo contenuto.

      – un punto debole dello studio è il fatto che è limitato ad un solo anno, per cui può solo mostrare differenze tra paesi, il che può comportare che i risultati, per quanto siano basati su un campione enorme, abbiano scarsa significatività;

      – d’altro canto mi sembra ridicolo l’approccio di un altro studio che viene portato come evidenza opposta, il quale contrappone un campione di 300 casi ai circa 300mila dello studio di Miller e Goldman.

      In definitiva non mi sembra che le critiche allo studio siano più scientifiche, per cui la conclusione di Barnard “IL DIBATTITO SUI VACCINI VA RI-A-PER-TO” è certamente da approvare.
      PS: chi ha studiato a fondo sa che Mendel taroccò i dati grezzi sui suoi piselli, non fece peer review, eppure aveva ragione.

      • Cataldo

        Non è in dubbio se il dibattito vada riaperto, cosi come non è in dubbio che sui vaccini vi sia una campagna politico-industriale-mediatica che abbiamo visto all’opera su altri temi centrali della vita pubblica, il problema è che lo studio citato è inficiato da troppi errori di metodo e troppe implicazioni personali degli autori ambigue, in sintesi nella battaglia contro il moloch industrial-mediatico è inservibile. Il fatto che gli autori siano militanti di associazioni antivaccino non è in se un problema, lo è quando questa informazione viene omessa nella prima review che ha portato alla pubblicazione.
        Non è solo la ristrettezza temporale, ma anche quella spaziale, a limitare il senso dello studio ab ovo.
        Non serve un medico per fare una minchiata di regressione statistica, ma serve un esperto per poter dare un senso al numero delle dosi, con un criterio che sia universamente valido a tal punto da poterlo connettere alla mortalità infantile, anche questa presa per’altro in modo troppo grezzo.
        I dati sono troppo aggiustati su arbitrarie determinazioni per avere un senso statistico univoco, e alla luce dell’esperienza insistere su studi simili come sostegno alle proprie tesi è cosi controproducente che suscita molti perplessità sul perchè barnard lo abbia proposto come lo “scoop” estremo che narra nel suo pezzo. Una sintesi delle critiche allo studio ben articolata.

        For
        no explicit reason, the study only examined 2009 data. If a
        relationship between vaccine schedules and infant mortality does exist,
        if would need to show up in multiple years’ data.

        The way vaccine doses are counted across countries is arbitrary and inconsistent.

        The
        metrics used to count live births versus stillbirths differ among the
        nations in question, and these differences were not addressed.

        The
        study did not include any data on nations with infant mortality higher
        than the US (only those with lower infant mortality rates). If a
        relationship with vaccine doses does exist, infant mortality in the US
        should have been compared to nations with both higher and lower infant
        mortality rates.

        To
        compare infant mortality rates, nations are divided into 5 groups based
        on vaccine dose intervals, converted to averages and analyzed. No
        justification is made for this approach. (questo è il buco nero metodologico che ingoia le “figure” egli autori)

        No
        effort was made to correlate actual numbers of vaccine doses that
        particular infants received with higher mortality.
        A large proportion of
        unvaccinated infants may have died shortly after birth due to medical
        complications, congenital malformations or injuries. As the study cites,
        “without additional data we do not know whether it is the vaccinated or
        unvaccinated infants who are dying in infancy at higher rates.”
        The
        study speculates about a possible connection between vaccines and SIDS,
        but looks at overall infant mortality data, not SIDS-specific data
        across countries.

        Conflicts
        of interest were not disclosed. The authors are well-known anti-vaccine
        activists and authors. The study also received funding by the “National
        Vaccine Information Center (NVIC)”, an influential anti-vaccine group. questo non è un elemento determinante, ma certo suscita un problema associato al resto.

  • fastidioso

    Senza nulla togliere a Barnard, anzi…, qualcosa si sapeva anche da noi…
    https://scenarieconomici.it/lorenzidelorenzo/

  • guido

    P { margin-bottom: 0.21cm; }A:link { }

    Vedo in atto la solita tattica tendente a sminuire
    quello che non si può smentire.

    E allora si insinua: lo studio non proviene dal Ministero della
    Verità e chi l’ha scritto non aveva i titoli ufficiali perché solo
    un medico può parlare di matematica!

    Aspettiamo di vedere quali altri fallaci argomenti verranno
    proposti.

    Consiglio di visualizzare l’articolo originale e, se non si ha
    tempo di leggere, andare a vedere direttamente la FIGURA 2 che
    riassume tutto ciò che è scritto, e poi anche i riferimenti alla
    fine per controllare magari che non sia tutto
    inventato.
    https://translate.google.it

    • Cataldo

      Questo “figura” è uno dei problemi principali dello studio, che lo inficiano alla base, la conta dei vaccini è arbitrariamente sovradimensionata e aggiustacchiata per nazione, con un procedimento di attribuzione multiplo alla singola vaccinazione che non ha fondamenti scientifici solidi, oltre ad altri errori nei conteggi, in sostanza la base delle valutazioni statistiche è molto, molto, debole e non supporta le conclusioni successive. Ora, detto questo, non dico che i vaccini sono innocui, ma che stabilirne la pericolosità su queste basi è impossibile.
      Non è possibile semplificare la conta vaccinale con il sistema utilizzato dagli autori per trarne regressioni statistiche in queste modalità. Il peer to peer negli anni ha definitivamente collocato lo studio del 2011 tra quelli più discutibili sull’argomento, e non mi sembra ci siano elementi per non essere in accordo.

  • Nicolass

    se vi obbligano a vaccinare i vostri figli rifiutatevi di firmare il consenso informato… che sia lo Stato ad accollarsi i rischi di una pratica medica inutile e dannosa.

    • Truman

      Credo che qui ci siano abbondanti varchi per scardinare il decreto-truffa della lorenzin:
      – si chiede di vaccinare i figli come da decreto
      – si rifiuta la firma
      – si denunciano i medici se rifiutano di vaccinare in assenza di consenso.

  • olmo

    Per chi non lo sapesse, quando si porta a vaccinare i propri figli da sempre si firma un foglio nel quale i genitori si assumono la responsabilità della vaccinazione per eventuali problemi più o meno gravi, così oltre ad obbligarti è pure responsabilità tua se hai accettato!
    Già una cosa che inizia in questo modo sa di inculata… poi ognuno fa quello che vuole.

    • Katya Catalano

      Cari amici, io sn 5 mesi che passo l inferno con la mia bimba che dopo un esavalente non muove più le gambe….

      • Nicolass

        per quello che può servire ti sono vicino.

      • olmo

        Mi spiace… non ci sono parole.

  • adestil

    caro Cataldo (ed anche Giuliano)tu commetti un errore quello di non leggermi o di far finta di non leggermi eppure scrivo qui su comedon..oppure siccome hai una tesi precostiuita(magari hai vaccinato i tuoi figli)ecco che è ovvio vuoi essere scettico a tutti i costi..
    ci sono una infinità di studi lo stesso bugiardino dell vaccimo mmr(quello USA,il foglietto illustrativo italico è ammorbidito per non spaventare!!)

    riporta effetti collaterali(Adverse Reaction) di encefalopatia,danni neurologici gravi,shock e morte ma anche encefalopatia sclerotica(altro nome per sclerosi multipla) mielite,polineurite..ci siete?
    https://www.docdroid.net/E9uGwAF/mmr.pdf.html

    Questi effetti sono stati verificati dal produttore prima della messa in vendita del vaccino(mi chiedo come l’abbiamo verificati su bambini visto che è vietato forse in Africa,forse l’hanno provato su adulti e poi dedotto per i bambini questo equivarrebbe a sottostimare gravemente i danni!)

    il foglietto illustrativo riporta anche studi post vaccinali (ma se li riporta vuol dire sono veri)ossia verificati dai medici nella pratica clinica (risultato anche di processi e risarcimenti con tanto di perizie!!)
    quindi casi di SIDS e autismo mica sono autolesionisti..dicono solo che loro non l’hanno verificato negli studi pre-commercializzazione del vaccino..

    questo la dice lunga su come è assurdo che gli studi pre vaccinali li faccia il produttore e non lo stato o ente indipendente(come accadde sul VIoxx i sui dati di effetti collaterali come l’infarto furono nascosti quando vennero fuori il produttore dovette pagare 50miliardi di euro di danni…pur sempre un affare per loro!!)

    cmq ecco uno studio danese di 2 importanti ricercartori che correlano autismo e vaccino mmr
    https://www.docdroid.net/kpJvM6H/relazione-autismo-mmr.pdf.html

    ecco il foglietto illustrativo infatrix

    qui la commissione bioetica scientifica che afferma il conflitto di interesse delle case farmaceutiche e professori universitari,politici,giornalisti,media nella pratica medica
    questo er ail link fino a ieri prima che mi bloccassero il nick su twiiter…

    oggi a questo nick trovi il rimando al sito della presidenza del consiglio dei ministri(segnale che qualcuno cerca di nasconderlo e questo caro Cataldo e Giuliano dovrebbe bastarvi o no?!!L’articolo l’ho postato ieri sul forum chi l’ha letto può confermare che non me lo invento)
    http://presidenza.governo.it/bioetica/testi/Conflitti_interessi.pdf
    la maggior parte non saprebbe cercarlo ma basta cliccare sulla cache

    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:wFVPYgj4qTMJ:presidenza.governo.it/bioetica/testi/Conflitti_interessi.pdf+&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-b

    oppure se lo volete io ho il formato originale ben formattato
    https://www.docdroid.net/LVEvpZO/conflitti-interessi.pdf.html
    scaricatevelo è una ammissione di conflitto di interesse che mina alle basi l’affidabilità di medici ,professori,media e politici..
    ora però dovrò segnalarlo pure su twiitter che palle..

    qui un disegno di legge sull’autismo che scrive nero su bianco che dipenda anche dalle vaccinazioni a pag 2 ”…campagne vaccinali intense e non ri-spettose della fragile individualita neuro-immunitaria del minore..”
    http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00338209.pdf

    ed infine i grafici ufficiali che dimostrano la completà inutilità del vaccino ai fini di ridurre i casi o bloccare una epidemia..gli andamenti dei casi(malati o morti)prima della vaccinazione di massa hanno la stessa pendenza(a diminuire) sia prima che dopo la vaccinazione segno che la vaccinazione è ininfluente ed anzi in corrispondenza della somministrazione di massa c’è un picco di malati,ovvio perchè si inocula il virus/batterio a gente che prima era sana che per l’effetto paradosso specie in periodi o zone dove è presente la malnutrizione porta ad aumento di malati e morti non diminuzione..
    l’effetto paradosso è ben conosciuto dai medici pure dai più convinti vaccinatori..

    https://www.docdroid.net/lRIL1MG/statistiche-storiche-efficacia-vaccini.pdf.html

    • Cataldo

      Intanto seguo sempre i commenti, come sai, in questo caso non hai recepito il mio intervento su questo post, impegnativo per me essendo un tema sul quale non sono esperto, poichè non sono abituato a produrre opinioni nello scrivere, se non la dose minima consentita.
      Proprio per le cose che scrivi è fondamentale che in questa operazione di chiarezza sui vaccini non si portino supporto studi fallati, non aiuta, fa più danni di cento studi pagati dalla Glaxo, per capirsi.
      Barnard non ha usato la normale diligenza di giornalista nel produrre lo “scoop” su roba di 6 anni addietro, cosi crea danno alla causa della verità sui vaccini, questa è la sostanza! non ho mai detto che i vaccini sono la panacea dei mali, e l’operazione politico-mediatica in corso è inquietante, proprio per questo bisogna stare attenti a non offrire il fianco con valutazioni sensazionalistiche basate su studi discutibili.

  • StopFarMafiaSatanica

    https://www.facebook.com/groups/dannideivaccini/permalink/10155222167760539/ Quanti sono in Italia i danneggiati dai VACCINI, e nel mondo?.
    Giorgio Alberto Tremante 23 maggio alle ore 19:36
    QUANTO DOVRA’ DURARE ANCORA QUESTO GENOCIDIO???
    Breve descrizione della nostra tragedia
    Per dimostrare quanto male possono fare le vaccinazioni, usate così indiscriminatamente sulle famiglie d’ogni parte del mondo, penso sia doveroso da parte mia narrare la mia vicenda, precisando però che purtroppo la mia storia non è da considerarsi un caso unico sporadico a se stante, ma è solo la punta di un iceberg che tenta di smascherare quella categoria di “scientismi” che impongono ancora col terrore l’uso delle pratiche vaccinali.
    La tragedia che ha colpito la mia famiglia, si è abbattuta su tre dei miei quattro figli.
    Premetto che i tre miei figli, colpiti da reazione da vaccino, sono nati perfettamente sani e che le manifestazioni di una possibile malattia sono comparse solo dopo la prima vaccinazione antipolio Sabin. A Marco, il mio primogenito, sulla cartella clinica fu descritta la sintomatologia che presentò dopo l’antipolio Sabin. I disturbi manifestati (nistagmo oculare, tremori e difetti alla parola) erano stati messi in correlazione al Sabin dal pediatra, mentre altri medici avevano supposto diagnosi diverse quali tumore al cervello o encefalopatia degenerativa, mai confermate da alcun’analisi eseguita sul bambino. Morì nel 1971 all’età sei anni. Col secondo figlio, nato nel 1970, non ci furono problemi. Ma il dramma si ripresentò con la nascita, avvenuta nel 1976, di due gemelli monoovulari. Nonostante la mia ferrea opposizione ad una legge che mi imponeva una assurda e pericolosa obbligatorietà, senza nessun accertamento preventivo, vennero vaccinati e il giorno successivo iniziarono già ad affiorare i primi sintomi di qualche alterazione. Sottoposi le cartelle cliniche dei primi ricoveri subiti dai miei figli a varie Università: negli Stati Uniti, in Inghilterra e perfino in Russia, proprio in quest’ultimo paese s’ipotizzò una malattia su carenze immunitarie che avrebbe confermato la responsabilità specifica delle vaccinazioni. Nella mia città, Verona, fu posta la diagnosi di “leucodistrofia di tipo metacromatico”, una malattia degenerativa del sistema nervoso, tale diagnosi non fu mai confermata dagli esami anche genetici ai quali ci sottoponemmo. Più tardi Andrea, uno dei due gemelli, si aggravò e venne ricoverato per disidratazione; nonostante la mia raccomandazione di non far uso di farmaci immunosopressori, in quanto il bimbo era un immunodepresso, fu usato del cortisone in vena ed in cinque ore la mia creatura morì. In seguito venni a sapere che lo stesso farmaco era stato somministrato anche al mio primo figlio prima del decesso. Neppure con l’autopsia riuscimmo ad avere elementi utili per salvare la vita al gemello rimasto, giacché ci fu negata la presenza di un medico legale di parte, per questo tale esame non poteva risultare attendibile alle nostre ricerche. Ad un mese dalla morte di Andrea, anche Alberto, il gemello rimasto, dovette essere ricoverato. Nonostante il parere dei medici fosse quello di lasciarlo morire, fu portato, su nostra richiesta, in rianimazione e interpellato un virologo di Napoli, che in precedenza aveva già esaminato il bambino, questi ci consigliò degli immunostimolanti. Sottoposto a terapia con “interferone”, il bimbo cominciò lentamente a migliorare. Dopo sei mesi di degenza il bimbo fu portato a casa senza lettera di dimissione. Qualche tempo dopo, richieste le cartelle cliniche, mi accorsi che erano difformi da quelle che fotocopiavo giornalmente durante il ricovero. Per questo presentai un esposto alla magistratura. In conseguenza a tale fatto fu emessa da un Giudice una comunicazione giudiziaria nei confronti del Direttore Sanitario dell’Ospedale in cui era stato ricoverato il bambino, estesa successivamente al primario della Pediatria per “Falso in atto pubblico”. Alla fine questo procedimento è stato archiviato.
    Molti altri ricoveri subì Alberto, sia nello stesso Ospedale di Verona che in altre rianimazioni: al Policlinico di Milano, a Merate in provincia di Como, a Melegnano, in provincia di Milano, e per ultimo fu trasferito d’ufficio da Melegnano al Policlinico di Verona. Durante tutti i vari ricoveri il mio compito era quello di far sì che venissero praticate terapie immunostimolanti che ci avevano dato i primi risultati positivi. Queste terapie ci venivano sempre consigliate dal professor Tarro di Napoli, che era stato allievo del Professor Sabin. Era sempre difficile se non impossibile far praticare questo tipo di terapia ad Alberto, poiché la classe medica compatta aveva sentenziato ormai che mio figlio dovesse morire. Ciò era sostenuto perché non fosse scoperta la responsabilità delle vaccinazioni usate su un soggetto, parzialmente immunodepresso. Nonostante del nostro caso si fosse interessato l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, facendo pressione perché il Ministro della Sanità Renato Altissimo istituisse una Commissione Ministeriale, questa senza mai aver visto Alberto stese una relazione fasulla per nascondere la verità del danno subito dai vaccini. L’ultimo ricovero Alberto lo dovette subire al Policlinico di Verona dove, secondo il parere dei sanitari, mio figlio doveva morire a breve tempo. Cercai disperatamente di portarmi a casa il mio bambino, visto quale era il loro modo di pensare perché l’unica soluzione del problema per loro era l’epilogo nefasto di tutta la nostra vicenda. In quel frangente, perché non riuscissi nell’intento di far sopravvivere la mia creatura, addirittura mi fecero togliere la “patria potestà” dal Giudice dei minori di Venezia, al quale mi rivolsi subito per fargli capire che stava commettendo un macroscopico errore. Riuscii a convincerlo e a farmi reintegrare nella potestà parentale, iniziando così fin dall’ormai lontano 1984 a gestirmi mio figlio a domicilio, creandomi una “sala di rianimazione” dove in precedenza era sistemata la nostra stanza matrimoniale. Durante tutti i ricoveri mia moglie Franca ha sempre seguito Alberto, rimanendo con lui giorno e notte, al fine di proteggerlo da ogni sopruso che la classe medica cercava di porre in atto.
    Molti altri soprusi dovemmo subire da parte della Sanità, anche quando Alberto non aveva più messo piede in un ospedale, polemiche di ogni tipo da parte delle Istituzioni sanitarie perché non si voleva ammettere che le vaccinazioni erano state la causa della sua malattia e della morte dei suoi fratelli.
    Finalmente, nel 1995, facendo ricorso alla legge 210 del 1992, vidi riconosciuto dallo Stato il “nesso di causalità” del danno patito sottoponendo i nostri figli alle vaccinazioni d’obbligo.
    Durante tutti questi anni mi adoperai per fondare associazioni in Italia per aggregare persone come me che avessero patito danni dalle pratiche vaccinali;
    inoltre cercai di far passare una legge, che avevamo messo a punto con dei Parlamentari, per togliere l’obbligatorietà di queste pratiche; ma questo traguardo in Italia non è stato raggiunto, poiché, secondo me, la politica sanitaria che viene attuata è rimasta succube ancora del potere delle Multinazionali dei Farmaci. Tutto ciò sta dimostrando che, anche in questo settore, una certa pseudoscienza, con la prepotenza del suo scientismo, privo d’ogni scrupolo, calpesta continuamente, con azioni il più delle volte illecite, ogni diritto umano e civile. Essa impone il suo potere basato essenzialmente su interessi speculativi che fondano il loro progredire non su un’aperta e corretta informazione, ma piuttosto su una voluta e completa disinformazione fino ad arrivare anche all’occultismo di certe realtà e spaccia per prevenzione queste pratiche di profilassi che tutto possono, tranne che prevenire alcunché.
    http://www.vimeo.com/12817647
    IO SONO VIVO

  • francesca

    allora gli articoli vanno compresi .. Goldman non dice che i vaccini fanno male, sono inutili etc etc .. anche perché sennò non lavorerebbe dove lavora .. Dice solo che le attuali tabelle vaccinali nei loro esiti pongono delle domande .. sta ad un medico capire come mai c’è questo nesso .. quanto dipende da questo o da altro .. pone dei dubbi!!! non dice che i vaccini fanno schifo .. dice che somministrati come sono in alte dosi non sembrano raggiungere quell’esito che si propongono ovvero proteggere le persone .. forse van dati diversamente e così minimizzi gli effetti negativi e ottimizzi i positivi?

  • francesca

    http://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1080/10915810591000659

    “In 1995 I was hired as an Epidemiology Analyst on the Antelope Valley Varicella Active Surveillance Project–a joint project of the Los Angeles County Department of Health Services (LACDHS)–Acute Communicable Disease Control Unit and the Centers for Disease Control and Prevention (CDC, Atlanta, GA). Initially, I considered it an honor to be part of a team that was to study the effect of the varicella vaccine on the 300,000 residents comprising the Antelope Valley region. While all positive effects of the vaccine were readily approved for publication, it appeared the deleterious effects (e.g., increases in shingles incidence among unvaccinated children and adults that had natural varicella) were being suppressed. After 8 years, I resigned from my employment so as to publish all the results and not be a party to what I perceived as research fraud–with the sponsors of the research seemingly squashing objective research and dictating published outcomes. I was served a notice to “cease and desist” publication of the results in a medical journal, but overcame that objection and the studies were indeed published. Both the LACDHS and CDC continued (unsuccessfully) to interfere and attempt to prevent publication of manuscripts after they had already been accepted and approved for publication by various medical journal editors. Intervention of my attorney was necessary in some cases.” – Gary Goldman, Ph.D.

    Publications
    [1] Assessing the Impact of Vaccination on the Incidence of Vaccine Preventable Diseases via Harmonic Regression. Presented May 23, 2000 by John W. Glasser (CDC). GS Goldman, JW Glasser, TJ Maupin, CL Peterson, . Mascola, RT Chen, and JF Seward.

    [2] The impact of vaccination on varicella incidence, conditional on school attendance and temperature, in Antelope Valley, CA. Goldman GS, Glasser JW, Maupin TJ, Peterson CL, Mascola L, Chen RT, and Seward JF. Presentation by J.W. Glasser at 16th International Conference on Pharmacoepidemiology (ICPE); Barcelona, Spain; August 22, 2000; Pharmacoepidemiology and Drug Safety; 9(Suppl 1):S67.

    [3] Varicella active surveillance: use of capture-recapture methods to assess completion of surveillance data. Peterson CL, Maupin T, Goldman G, Mascola L. 37th Interscience Conference on Antimicrobial Agents and Chemotherapy. September 28 – October 1, 1997, Toronto, Canada; Abstract H-111, page 233.

    [4] Decline in varicella incidence and hospitalizations in sentinel surveillance areas in the United States, 1995-2000. Seward J, Watson B, Peterson C, Mascola L, Pelosi J, Zhang J, Jumaan A, Maupin T, Goldman G, Perella D, Waites C, Tabony L, Wharton M. The 4th International Conference on VZV, March 3-5, 2001, Oral Presentation, La Jolla, California. VZV Research Foundation in partnership with Columbia University College of Physicians and Surgeons.

    [5] Breakthrough varicella cases since vaccine licensure in the Varicella Active Surveillance Project. April 2001 Supplement of Pediatric Research, Presented April 28-May 1, 2001 Pediatric Academic Societies Meeting, Baltimore, Maryland. Galil K, Watson B, Peterson C, Mascola L, Pelosi J, Seward J, Zhang J, Maupin T, Goldman G, Perella D, Waites C, Tabony L, Wharton M. Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, GA; Philadelphia Department of Public Health, Philadelphia, PA; Los Angeles County Department of Health, Los Angeles, CA; Texas Department of Health, Austin, TX; Dyntel Corporation, Atlanta, GA. Publication no. 843.

    [6] Knowledge, attitudes, and practices of healthcare providers regarding varicella vaccination in sentinel surveillance area, 1996, 1997, and 1999. Maupin T, Goldman G, Peterson C, Mascola L, Seward J. Poster Session, April 28-May 1 2001, Pediatric Academic Society Annual Meeting, Baltimore, Maryland.

    [7] Varicella Epidemiology: six years of active surveillance data following implementation of the varicella vaccination program. Peterson C, Mascola L, Maupin T, Goldman G, Seward J, Presented at the 39th Annual Meeting of the Infectious Diseases Society of America (IDSA), Abstract 943, October 25-28, 2001; San Francisco, California.

    [8] Varicella disease after introduction of varicella vaccine in the United States, 1995-2000. Seward JF, Watson BM, Peterson CL, Mascola L, Pelosi JW, Xhang JX, Maupin TJ, Goldman GS, Tabony LJ, Brodovicz KG, Jumaan AO, Wharton M. JAMA 2002; 287(5):606–11.

    [9] Second varicella infections: are they more common than previously thought? Hall S, Maupin T, Seward J, Jumaan AO, Peterson C, Goldman G, Mascola L, Wharton M. Pediatrics. 2002 Jun;109(6):1068–73.

    [10] Varicella susceptibility among adolescents in an active surveillance site. Maupin T, Goldman G, Peterson C, Mascola L, Seward J, Jumaan A, 36th National Immunization Conf. of the CDC, 05/01/02, Denver, CO.

    [11] Varicella susceptibility and incidence of herpes-zoster among children and adolescents in a community under active surveillance. Goldman G. Vaccine, 2003 Oct. 1; 21(27-30):4238–42.

    [12] Incidence of herpes-zoster among children and adolescents in a community with moderate varicella vaccination coverage. Goldman G. Vaccine, 2003 Oct. 1; 21(27-30):4243–9.

    [13] Using capture-recapture methods to assess varicella incidence in a community under active surveillance. Goldman G. Vaccine, 2003 Oct 1; 21(27-30):4250–55.

    [14] Cost-benefit analysis of universal varicella vaccination in the U.S. taking into account the closely related herpes-zoster epidemiology. Goldman G. Vaccine, 2005 May; 23(25):3349–55.

    [15] An investigation of the association between MMR vaccination and autism in Denmark. Goldman G, Yazbak EF, Journal of Association of American Physicians and Surgeons, Fall 2004; 9(3):70–5.

    [16] Response to Letter to Editor by Jumaan: Goldman’s role in the Varicella Active Surveillance Project. Goldman GS. Vaccine, 2004 Sep 3; 22(25-26):3232–6. (doi:10.1016/j.vaccine.2004.07.001)

    [17] Annual Summary, Each year 1995 through 2001, Antelope Valley Varicella Active Surveillance Project (VASP), Los Angeles County Department of Health Services (LACDHS); Centers for Disease Control and Prevention (CDC) Cooperative Agreement No. U66/CCU911165-10; Maupin T, Goldman G, Peterson C, Mascola L.

    [18] Universal varicella vaccination: Efficacy trends and effect on herpes-zoster. Goldman GS. International Journal of Toxicology, 2005 July-Aug.;24(4):205–13.

    [19] The Case against Universal Varicella Vaccination. [Commentary] Goldman GS. International Journal of Toxicology, 2006 Sept.-Oct.,25(5):313–17.

    [20] Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity? Miller NZ, Goldman GS. Hum Exp Toxicol., 2011 Sept.; 30(9):1420-8. (Sage Open Access article: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/pdf/10.1177_0960327111407644.pdf)

    [21] Relative trends in hospitalizations and mortality among infants by number of vaccine doses and age, based on the Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS), 1990-2010. Goldman GS, Miller NZ. Hum Exp Toxicol 2012 Oct; 31(10):1012-21.

    [22] Comparison of VAERS fetal-loss reports during three consecutive influenza seasons: Was there a synergistic fetal toxicity associated with the two-vaccine 2009/10 season? Goldman GS. Hum Exp Toxicol 2012 Oct;31(10):1012-21.

    [23] Review of the United States universal varicella vaccination program: Herpes zoster incidence rates, cost-effectiveness, and vaccine efficacy primarily based primarily on the Antelope Valley Varicella Active Surveillance Project data. Goldman GS, King PG. Vaccine 2012;31(13):1680-94; http://dx.doi.org/10.1016/j.vaccine.2012.05.050

    [24] Vaccination to prevent varicella: Goldman and King’s response to Myers’ interpretation of Varicella Active Surveillance Project data. Goldman GS, King P. Hum Exp Toxicol, 2013, Dec 10; PMID: 24275643.