Il potere contro la stampa: i due casi delle richieste di estradizione per Pinochet e Assange

 

ELIZABETH VOS
consortiumnews.com

Fra otto mesi, in Gran Bretagna si terrà una delle più importanti udienze sull’estradizione della storia recente, quando un tribunale britannico e il Ministro dell’Interno decideranno se l’editore di WikiLeaks, Julian Assange, potrà essere estradato negli Stati Uniti, dove dovrà rispondere ad accuse di spionaggio in relazione alla sua attività di giornalista.

Ventuno anni fa, in un altro caso storico di estradizione, la Gran Bretagna aveva dovuto decidere se rimandare l’ex dittatore cileno Augusto Pinochet in Spagna, dove era inquisito per il reato di strage.

Pinochet in un corteo motorizzato nel 1982.

 

Nell’ottobre del 1998, Pinochet, il cui regime era diventato sinonimo di omicidi politici, “sparizioni” e torture, era stato arrestato mentre si trovava a Londra, in attesa di sottoporsi a cure mediche.

Un giudice di Madrid, Baltasar Garzón, aveva chiesto la sua estradizione in relazione alla morte di alcuni cittadini spagnoli in Cile.

Usando come pretesto l’incapacità dell’anzianoPinochet di subire un processo, il Regno Unito, nel 2000, aveva impedito che venisse estradato in Spagna, dove avrebbe dovuto affrontare un procedimento giudiziario per violazioni dei diritti umani.

All’inizio del procedimento, l’avvocato di Pinochet, Clare Montgomery, aveva tenuto un’arringa in sua difesa, che, in realtà, non faceva affatto appello all’età o alla sua cattiva salute.

Gli stati e gli organi di stato, inclusi i capi di stato e gli ex capi di stato, hanno diritto all’immunità assoluta dai procedimenti penali nei tribunali nazionali di altri paesi,” aveva asserito la Montgomery, secondo quanto riportato dal Guardian. Secondo la BBC, [la Montgomery] aveva anche sostenuto che i crimini contro l’umanità dovrebbero essere definiti in modo restrittivo nel contesto dei conflitti internazionali.

Le ragioni alla base dell’arringa della Montgomery a favore dell’immunità [per gli ex-capi di stato] erano state respinte dalla Camera dei Lord. Ma il tribunale dell’estradizione aveva stabilito che la cattiva salute di Pinochet, amico dell’ex primo ministro Margaret Thatcher, era un impedimento al suo trasferimento in Spagna.

Stessi partecipanti

Assange nell’ambasciata dell’Ecuador nel 2014.

Sebbene i casi di Pinochet e Assange siano separati da oltre due decenni, due dei partecipanti sono gli stessi, anche se questa volta hanno ruoli molto diversi.

La Montgomery è riapparsa nel caso Assange per patrocinare la richiesta di un procuratore svedese per un mandato di arresto europeo a carico di Assange.

Alla fine, la sua richiesta è stata respinta. Un tribunale svedese ha di recente negato il mandato di arresto europeo [per Assange]. Ma, come nel caso Pinochet, la Montgomery è servita a guadagnare tempo, questa volta per consentire la riformulazione delle accuse sessuali svedesi, in modo che si potesse infangare la reputazione di Assange.

Anche Garzón, il giudice spagnolo che aveva richiesto l’estradizione di Pinochet, riappare nel caso Assange. È un ben noto difensore dei diritti umani, “considerato da molti il più coraggioso difensore della legalità in Spagna e il flagello dei politici corrotti e dei narcotrafficanti di tutto il mondo,” così l’aveva descritto The Independent qualche anno fa.

Ora guida il team legale di Assange.

Amici e nemici

La domanda che emerge è se il sistema legale britannico, che aveva lasciato libero un noto dittatore, come era Pinochet, manderà un editore, come è Assange, negli Stati Uniti, dove rischia di essere condannato all’ergastolo.

La marea dell’opinione politica sta montando contro Assange.

Prima che il Ministro dell’Interno della Gran Bretagna firmasse la richiesta di estradizione degli Stati Uniti per Assange, cosa che aveva poi indotto la pretura londinese a programmare un’udienza di cinque giorni alla fine di febbraio 2020, alcuni legislatori britannici avevano pubblicamente sollecitato la ripresa del procedimento penale contro Assange. Ben pochi funzionari pubblici hanno difeso Assange (anche se la sua reputazione infangata dalle indimostrate accuse svedesi e la supposta intromissione nelle elezioni degli Stati Uniti del 2016 non hanno nulla a che vedere con la richiesta di estradizione).

Pinochet, al contrario, aveva amici altolocati. La Thatcher aveva apertamente richiesto la sua scarcerazione.

“[Pinochet], a quanto si dice, aveva preso l’abitudine di inviare cioccolatini e fiori [alla Thatcher] durante le sue visite semestrali a Londra e prendeva il tè con lei tutte le volte che poteva. Solo due settimane prima del suo arresto, il generale Pinochet era stato ricevuto dai Thatcher nella loro dimora di Chester Square, a Londra,” aveva riferito la BBC. La CNN aveva parlato di un “noto, stretto rapporto.”

Un simile attaccamento era stato notato anche tra Pinochet e l’ex Segretario di Stato americano Henry Kissinger. The Nation aveva riportato un memorandum declassificato di una conversazione privata a Santiago, Cile, nel giugno 1976, che rivelava “l’espressione di amicizia, la comprensione solidale e il desiderio di successo di Kissinger verso un Pinochet all’apice delle sue repressioni, proprio quando venivano commessi molti di quei crimini [di cui verrà accusato in seguito], torture, sparizioni, terrorismo internazionale.”

Pinochet porge i saluti a Kissinger, 1976.

 

Abuso sistematico e diffuso

Pinochet era salito al potere l’11 settembre 1973, in seguito ad un colpo di stato violento sostenuto dall’esercito cileno, che aveva spodestato il presidente democraticamente eletto del paese, il socialista Salvador Allende. Il golpe è stato definitouno dei più brutali nella storia moderna dell’America Latina.”

La CIA aveva finanziato operazioni segrete in Cile, spendendo milioni di dollari dei contribuenti americani, prima e dopo l’elezione di Allende, secondo quanto riferito dalla Commissione Church al Senato degli Stati Uniti nel 1975.

Sebbene il rapporto della Commissione Church non avesse trovato le prove di un finanziamento diretto del colpo di stato da parte dell’Agenzia, l’Archivio per la Sicurezza Nazionale aveva riportato che la CIA “aveva sostenuto attivamente la giunta militare dopo il rovesciamento del presidente Allende. Molti degli ufficiali di Pinochet erano stati coinvolti in abusi sistematici e diffusi dei diritti umani. Alcuni di loro erano contatti o agenti della CIA o dell’esercito americano.”

Le violenze commesse da Pinochet avevano oltrepassato i confini del Cile. Le sue sentenze di morte a distanza sono collegate all’uccisione di un dissidente cileno esiliato, Orlando Letelier, nell’esplosione di un’autobomba sul territorio degli Stati Uniti. L’attentato aveva anche ucciso Ronni Moffitt, un cittadino americano.

Villa Grimaldi, uno dei maggiori centri di tortura durante la dittatura militare di Pinochet.

 

Più di 40.000 persone, molte delle quali solo marginalmente legate ai dissidenti, erano state “fatte sparire“, torturate o uccise durante il regno del terrore di Pinochet, durato 17 anni.

Il Cile di Pinochet, immediatamente dopo il colpo di stato era diventato il laboratorio della teoria economica neoliberista della Scuola di Chicago, un nuovo laissez-faire, applicato con la forza delle armi. La Thatcher e il presidente Ronald Reagan avevano sostenuto un sistema che comportava privatizzazioni selvagge, libero scambio, tagli ai servizi sociali e la deregolamentazione delle banche e degli affari, che aveva portato alla più grande sperequazione di tutto il secolo.

All’opposto di questi crimini e di questa corruzione, Assange ha pubblicato migliaia di documenti classificati, che smascherano funzionari degli Stati Uniti e di altre nazioni impegnati in azioni di vera e propria criminalità e corruzione.

Tuttavia, è tutt’altro che sicuro che Assange riceverà dal tribunale britannico per l’estradizione la stessa clemenza di cui aveva goduto Pinochet.

Dopo la morte del dittatore, Christopher Hitchens aveva scritto che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti aveva un’accusa per Pinochet formulata da tempo. “Ma il procedimento di incriminazione non era mai stato aperto,” aveva riferito Hitchens a Slate.

Il procedimento contro Assange, al contrario, non solo è stato aperto, ma sono state aggiunte anche altre accuse.

Visti tutti gli anni che ha passato cercando, invano, la giustizia, si può sicuramente affermare che la Gran Bretagna e il resto del mondo occidentale sono colpevoli di una “sparizione forzata,” al rallentatore, di Assange.

Elizabeth Vos

Fonte: consortiumnews.com
Link: https://consortiumnews.com/2019/06/28/power-versus-the-press-the-extradition-cases-of-pinochet-assange/
28.06.2019
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pubblicato da Markus

Un biologo, appassionato di montagna e di fotografia, che cerca, come può, di combattere contro i mulini a vento.
Precedente Avanti il prossimo
Prossimo La peste bianca

8 Commenti

  1. Pensate che oggi i fervidi apostoli del liberismo, chiave di volta economica del ‘mondialismo’ sono proprio gli esponenti della sinistra: non cito i nomi perche’ li conoscete assai bene ( sono tutti J. o criptoJ. ), incistati come sono nei palinsesti televisivi a catene unificate. Teniamo presente che da Milton Friedman ( J. ) a Pinochet il passo e’ breve, assai breve…

  2. Pinochet fu un dittatore violento e senza pietà, come ogni dittatore.
    Ma diversamente dagli altri dittatori ha lasciato un Cile che ha la migliore economia del Sudamerica, e ha lasciato il potere dopo circa 12 anni.

  3. È inaccettabile confondere il terrorismo con un whistlebower.

  4. Dai guerrafondai,cosa vi aspettate.Uno ha favorito gli ameriCANI e l’altro ha fatto conoscere al mondo,chi veramente sono.Traenete le conseguenze.

  5. Julian Assange va salvato! Lui è tutti noi.

  6. Ricordo che i militari (non Pinochet) furono chiamati in due votazioni distinte dei due rami del loro parlamento, a ristabilire l’ordine costituzionale perché alle de aveva perso le elezioni e dopo sei mesi non si era ancora tolto dai coglioni. La giunta militare dovette affrontare e reprimere le bande di cosmopoliti comunisti che avevano già assunto lo stato di rivoluzione, cioè i militari precedettero il loro sollevamento. La situazione del Cile era allo stremo e per un miglior coordinamento delle operazioni Pinochet venne scelto come capo della giunta. Ricordo anche che alcuni militari i capo alla giunta (il capo della marina) hanno intitolato monumenti postumi. Ricordo che il potere militare dovette essere esteso perché i politicanti non riuscirono a mettersi d’accordo tra di loro e volevano ricominciare i loro vecchi e sporchi giochi dopo aver chiesto ai militari di levare le castagne dal fuoco. Ricordo che i militari governarono comunque bene mettendoci la faccia il petto e le pallottole, necessarie quando si deve trattare con i nemici dell’umanità.

  7. Che poi c’è il fatto che Assange, vittima di una vistosa porcata è aggravato dal fatto che lo difenderà quel seminarista mancato (per fortuna) di Garcon che avrebbe dovuto mancare anche la magistratura. Sia Pinochet che Assange hanno fatto il loro dovere ed in genere questo può costare caro. La vita è questa.

  8. “Pinochet, amico dell’ex primo ministro Margaret Thatcher”, e Kissinger, e Reagan. Assange può vantare altrettanti amici di alto rango? Questo dice come andranno a concludersi le faccende.