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I migliori scienziati americani confermano: l’obiettivo degli Stati Uniti è ora quello di conquistare la Russia

DI ERIC ZUESSE

unz.com

Il Bollettino degli Scienziati Atomici ha pubblicato uno studio, il 1 ° marzo 2017, che iniziava così:

Il programma di modernizzazione delle forze nucleari statunitensi è stato ritratto come uno sforzo per rendere sicure le testate nucleari: in realtà ne migliora di molto le capacità militari. Il programma ha implementato nuove e rivoluzionarie tecnologie che aumentano notevolmente la capacità di targeting dell’arsenale balistico U.S.A. La forza distruttiva dei missili è aumentato di circa tre volte – e sta a dimostrare la volontà di compiere una guerra nucleare muovendo per primi una mossa a sorpresa (first strike.).

 Lo studio continua:
Poiché le innovazioni appaiono, ad un occhio inesperto, di piccola portata, i responsabili politici al di fuori (e forse anche all’interno) del governo americano non si rendono affatto conto del suo impatto rivoluzionario e delle sue importanti implicazioni per la sicurezza globale.
I co-autori di questo studio sono i tre migliori scienziati americani specializzati nell’analisi delle armi e soprattutto dell’equilibrio geostrategico tra le nazioni: Hans Kristensen, Matthew McKinzie e Theodore Postol. Il loro report prosegue:
Questo vasto aumento della capacità di targeting nucleare, in gran parte nascosto al grande pubblico, cambierà il modo in cui verranno percepite le intenzioni statunitensi. I russi certamente si accorgeranno di questo fatto e lo riterranno un ulteriore indizio di un possibile attacco nucleare americano – una eventualità che comporterebbe contromisure adeguate. Si rischia una risposta nucleare ad un falso avvertimento di attacco.
 Gli autori spiegano perché un inizio accidentale della terza guerra mondiale è più probabile provenga dalla parte russa:

Mosca non dispone di un sistema spaziale di allarme a infrarossi, ma si basa principalmente sui radar di allarme rapido a terra per rilevare un attacco missilistico americano. Poiché questi radar non possono vedere oltre l’orizzonte, la Russia ha meno della metà dei tempi di preavviso rispetto all’avversario (30 minuti contro 15 o meno).

In altre parole: mentre Trump avrebbe circa 30 minuti per stabilire se Putin abbia lanciato un attacco blitz, Putin ne avrebbe meno di 15 per determinare se Trump lo abbia fatto. Se alla fine di quel periodo, da ambo i lati, non si fosse sicuri dell’attacco altrui, allora uno dei due sarebbe obbligato a lanciare un attacco blitz contro l’altro. Non farlo risulterebbe non solo in un pianeta intossicato, con inverno nucleare e fame universale, ma anche in una scandalosa assenza di rappresaglia, il che costituirebbe un’ulteriore umiliazione.

È ovvio che le decisioni di un leader in una situazione del genere sono guidate dal pensare alle conseguenze e non alla propria reputazione: ma con 15 e 30 minuti per decidere, il rischio di una guerra nucleare è ora incredibilmente alto. Morirebbero praticamente tutti, direttamente o per le sue conseguenze. I pericoli del riscaldamento globale non sono neanche paragonabili.

La domanda a questo punto è: come si arrivati fino a qui? I co-autori fanno ripetutamente riferimento all’élite in cima al governo americano come una delle cause principali. Solo una ristretta cerchia di individui, di solito una mezza dozzina o anche meno, sanno veramente l’obiettivo strategico principale dell’operazione e i principali mezzi tattici che vengono messi in atto per eseguirla. In questo particolare caso, essa non includerebbe i capi dipartimento; ma dato che la decisione di attuare la “super-fuze” su “tutte le testate installate sui sottomarini missilistici balistici statunitensi” è stata presa da Obama, è lui il principale colpevole. Trump, in quanto successore, non ha tuttavia dato alcuna indicazione di voler desistere dall’attaccare la Russia. Se non dirà di voler rinunciare ai “super-fuze”, allora vorrà dire che sta prendendo possesso del piano di Obama. Di solito, in una situazione del genere, il leader che ha ereditato un tale piano e che faccia intendere di volerlo abortire verrebbe assassinato; e quindi, se Trump dovesse cercare di farlo, certamente cercherà di nasconderlo fino a che il piano non venga effettivamente disattivato e non rappresenti più una minaccia.

 Si è giunti alla crisi attuale perché gli americani si sono convinti a usare il nucleare per attaccare e non solo per difendersi (in precedenza vigeva il concetto di “distruzione mutua assicurata”). A cambiare questa mentalità ci pensarono due articoli del 2006 di due prestigiosi giornali di relazioni internazionali, Foreign Affairs ed International Security, che introdussero entrambi  il concetto di “primato nucleare” o la (presunta) desiderabilità per gli Stati Uniti di pianificare una conquista nucleare della Russia. Prima di questi due articoli (entrambi scritti dagli stessi due autori), qualsiasi idea di questo tipo era considerata insensata, ma da allora è diventata invece la corrente principale. Come spiega il link, bisogna tornare al 24 febbraio 1990, quando Bush senior, allora presidente, avviò in segreto l’operazione che aveva come fine ultimo la conquista della Russia (tutto documentato).
Questo articolo è stato pubblicato con la speranza che il presidente lo commenti pubblicamente, anche solo per ridicolizzarlo, in modo da evitare di essere assassinato.
 Siamo in un momento storico estremamente pericoloso, e Trump si trova ora in una situazione molto delicata. Se mai il mondo ha mai avuto bisogno di una leadership coraggiosa, questo è il momento; senza, potremmo presto andare tutti all’inferno. Cambiare rotta ora, 27 anni dopo l’inizio di questo cammino, è enormemente difficile, ma non ancora totalmente impossibile. Qui ci troviamo al momento attuale:  dal colpo di stato in Ucraina nel 2014, gli acquisti di bunker “a prova di nucleare” sono aumentati a dismisura.
Questo pericolo estremo è la nuova realtà globale. Se la minaccia non viene eliminata, si giungerà ad una escalation – a prescindere da quale parte colpirà per prima. La decisione – invadere la Russia o abortire il progetto – può essere presa solo da Trump. Se rimane in silenzio sulla questione, allora Putin penserà di dover colpire per primo. Non si è messo da solo in questa posizione, ce lo hanno messo gli americani. Speriamo che rinsaviscano, ora.

Eric Zuesse

Estratto da:

Fonte: www.unz.com
Link: http://www.unz.com/article/americas-top-scientists-confirm-u-s-goal-now-is-to-conquer-russia/
4.05.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG

Pubblicato da Davide

  • Mario Poillucci

    ”Mosca non dispone di un sistema di allarme spaziale ad infrarossi”!! Ma certamente è così così come è vero che i bambini li porta la cicogna oppure nascono sotto un cavolo! Vladimiro sa benissimo che ha a che fare con uno stato che più canagliesco e delinquente non è dato reperire, una fogna a cielo aperto inquinata da pazzoidi, militaristi, assassini, tanto invasori quanto invasati onde per cui, nel frattempo, ha ricostruito un paese devastato dal beone eltsin, dal malavitoso occidente con la corrosiva collaborazione mascalzona del vaticano! Quello che hanno combinato americanacci ed europeastri di letame in Russia è inimmaginabile ma, per fortuna, che Vladimiro c’è!!!! Ma sono certo che a tanti, troppi, non importa un cactus!! Mi sbaglio nel dire che questa sera ci sono partite di quel cancro definito calcio? Se è così ogni altro problema e/o argomento diventa trascurabile! Mi raccomando! Tutti davanti alla tv! Il resto è noia! Complimenti e auguri!!

    • Cataldo

      La Russia non ha una costellazione di satelliti in grado di rilevare su tutto il globo il lancio di ICBM o SLBM, la circostanza, seppur sorprendente in qualche modo, è vera, ci sono molte motivazioni di questo fatto, ci vorrebbe molto spazio per elencarle, ma è cosi. Che questo sia considerato un handicap grave da parte russa è un altro discorso 😉

    • land 110

      ma se qualche tempo fa hanno fatto sapere che hanno satelliti armati
      secondo voi non sono armati per intercettare anche i missili?
      e poi basano la loro difesa sui radar????
      come negli anni 50?
      questi hanno il magrav hanno sviluppato tecnologie differenti
      questo genere di articoli fanno ridere

      • Cataldo

        Perche le onde elettromagnetiche sono cambiate dagli anni 50 ad oggi 🙂

        • land 110

          cataldo non per essere offensivo
          ma il sistema radar é obsoleto oramai da qualche decina di anni in campo militare
          affermare che una potenza come la russia basa la propria difesa su questo
          quando hanno inchiodato navi con tanto di sistema aegis nel mar nero per piu giorni
          é come dire che lanciano i missili nucleari con la fionda

          é un articolo par far sapere che gli mmericani hanno le palle e spendono per il riarmo
          quando l ultima nave costruita per essere armata da cannoni elettromagnetici non ha potuto esserne equipaggiata per mancanza di soddi
          vabbé che li fnno dal niente ma prendere tutti per fessi anche qua !!!

          • Cataldo

            Dire che il radar è obsoleto è come dire che l’acqua non bagna più, cambiano le prestazioni, le elaborazioni dei dati, le tipologie di antenne, si rimpicciolisce l’emittente con nuovi materiali, ma il radar è sempre quello, anzi, sono ritornati in auge proprio quei radar “antiquati” per rilevare i nuovi aerei a bassa osservabilità.
            Oggi assieme ai radar lavorano altri sensori, che operano su altre bande dello spettro elettromagnetico, ma integrati con i radar di base.

          • land 110

            nell articolo non si parla di aerei e droni ma di missili intercontinentali
            “i quali secondo le cime scentifiche non sarebbero visibili dai russi ”

            ecoo l obsolescenza !

            poi se mi dici che funzia ancora e l hanno ammodernato :
            ma sono ben d accordo con te !

            resta il fatto che per cio che vantava l articolo é obsoleto

          • Cataldo

            Spero di trovare il tempo per scrivere un articolo di sintesi sulle difese antiaeree russe, sul quale sto accumulando materiale da un anno, per approfondire la faccenda che ha conseguenze politico strategiche sempre attuali 😉

          • land 110

            Interessante !molto interessante !

  • Wal78

    Uno studio di tre scienziati. Già solo questo incipit lo scredita. Detto questo, non ci sarà nessuna guerra nucleare. Le elites fanno le guerre per conquistare, ricostruire e far ripartire la loro macchina infernale della finanza mica le fanno per governare sul nulla. Non c’è bisogno di essere scienziati per capirlo. E’ tutto uno show messo innanzi ai nostri occhi

    • Luigi za

      @wal78:disqus
      quello che scrivi non vale per elites psicopatiche come sono palesemente quelle al comando in USA.

      • gianni

        Negli USA comanda Israele

        • Steel Rust

          1) – “elites psicopatiche come sono palesemente quelle al comando in USA”;
          2) – “Negli USA comanda Israele”.

          Hmm… mi sfugge la differenza… :-/

          • gianni

            Ok ok

    • oriundo2006

      E’ un lascito dell’ 89 e di Gorbachev…

    • land 110

      Come no! I tre dell ave Maria hanno detto si

  • johnny rotten

    Ma che ne sanno questi scienziati di quali strumenti dispongono le forze armate Russe? chi glielo ha detto? un dato ufficiale e conosciuto da tempo è che ognuna delle due superpotenze nucleari ha degli automatismi per cui alla mala parata lancerebbero tutto quello che hanno a disposizione, cancellando la vita umana dal globo, sarebbe ora che questi presunti scienziati smettessero di parlare a vanvera.

    • Holodoc

      esattamente… l’analisi non tiene conto dei sottomarini russi. Magari la Russia non riuscirebbe a contrattaccare con gli ICBM… ma molto probabilmente gli USA dovrebbero dire addio come minimo a New York e San Francisco, dovessero i russi portarci una bomba a nuoto!

      • il gobbo

        Aggiungo che qualche tempo fa un militare di alto rango Russo in una
        occasione ha affermato che in fondo non ci vorrebbe poi molto per “castigare” gli u$a, un paio di missili dentro lo Yellowstone………

  • Luigi za

    Gli autori spiegano perché un inizio accidentale della terza guerra mondiale è più probabile provenga dalla parte russa:

    Ma quale inizio accidentale da pare russo-cinese. Per loro é oramai una palese necessità scatenare la 3.a Guerra Mondiale prima che sia troppo tardi.

    Ben l’ha capito il Paul Craig Roberts in questo suo post che DonCoschiotte non mi pare abbia riproposto: What the N. Korean “Crisis” Is Really About

    The question is: now that Russia and China understand that Washington is
    preparing for a preemptive nuclear strike against them in order to remove the two constraints on Washington’s unilateral behavior, will the two countries sit there and wait for the strike?
    (Nota l’ enfasi é mia)

    Altrimenti detto: quanto tempo ancora pazienteranno Russia e Cina prima di
    decidersi a TENTARE di liberare il pianeta Terra e salvare l’Umanità da questa serpe che sono diventati gli USA?
    A breve potrebbe essere troppo tardi.
    Devono muoversi. Tradotto: devono mettere da parte gli ultimi scrupoli morali
    e devono ricordarsi che la sopravvivenza di una specie é di gran lunga più importante dei singoli individui che la compongono.

    • gianni

      E’ da quando esistono che gli USA sono una serpe , sono nati ammazzando i pellerossa che non gli avevano fatto niente

      • Holodoc

        Ok… non per fare l’avvocato del diavolo, ma non penso che i russi abbiano conquistato la Siberia offrendo pelmeni ai nativi…

        • Giuseppe

          Non credo proprio che si possano sovrapporre le due situazioni. Gli abitanti della Siberia divennero russi e lo sono tuttora. I russi di quelle parti hanno lineamenti asiatici, mongolici. E quella zona prima di essere annessa all’impero russo era parte di qualche khanato dei mongoli.

  • gianni

    Per il bene dell’ umanità USA e Israele devono essere annientati

    • Mechano

      Tempo qualche decennio, dovrà essere annientata qualche altra nazione…

      Quando inizieremo a cercare l’origine di questi problemi dentro la psiche umana?
      Ed impedire a psicotici, e schizofrenici di raggiungere posizioni di potere?
      Quando sarà rivalutata la psicologia come scienza e introdurre test psicometrici in politica?
      Sei stato eletto ok, ma prendi il potere solo se non sei schizzato.

      • Holodoc

        Amico caro, non so cosa fai nella vita, ma ti posso assicurare che il mondo del lavoro ormai è in mano a cocainomani schizzati che pensano di risolvere tutti i problemi con il marketing e con i licenziamenti. La politica è solo il riflesso di quella che è la folle mentalità imperante.

        • Mechano

          Studio neuroscienze cognitive.
          Comunque se vuoi una bella analisi delle società umane da un punto di vista psicologico, dovresti seguire il prof. Mauro Scardovelli.
          Trovi moltissimi suoi video su Youtube, ed è illuminante quando parla di relazioni tra psiche, società, politica, sistemi economici e di potere.

          • Holodoc

            A me basta quello che vedo ogni giorno per capire che Berlusconi e Renzi non sono lì per caso ma perché la maggioranza degli italiani approva il loro modo di fare.

          • Mechano

            Anche questo spiegato, che i politici di una nazione sono specchio delle aberrazioni e perversioni di quel popolo.

          • Mario Poillucci

            Concordo al 100%! Lo affermo, sostengo, diffondo da anni ed anni! I berlusconi, i renzi ed altre aberrazioni non sono la causa dei nostri problemi bensì e semmai la concretizzazione dei desiderata dell’italiota beota, nefasto, indolente, cerebroleso che in quel pattume si riconosce e lo vota! Ovviamente anche il crescente ”successo” delle varie mafie ed analoghe forme di aberrazione genetica sono espressione di una malsana forma mentis troppo diffusa nel ns infame e devastato paesello terra di conquista, ”scalabile” (detto dal solito neosegret piddastro)!

          • Mechano

            Però non do la colpa solo alla gente.
            Loro sono vittime. 40 anni di studi di epigenetica, sociologia e neuroscienze mostrano che è l’ambiente che plasma gli individui.
            Per cui media, società dei consumi e della visibilità ecc. Hanno avuto la loro parte nel formare questi individui.

            Mi piace l’esempio di Jacques Fresco, famoso ingegnere sociale, quando dice che se chiedi ad un tagliatore di teste dell’Amazzonia se sia normale avere 5 teste di uomini rinsecchite come trofeo, ti risponderà che no, non è normale perché suo fratello ne hai 10. E ne vuole almeno 10 anche lui.

            Capisci che tu sei nato in una società con valori di un tipo, lui in una con ben altri valori.
            Cambi la società e cambieranno anche le persone e i loro valori.
            Se cultura ed etica fossero i veri valori, saremmo tutti evoluti e sovrastrutturati. Ma anche più giusti.

            Quali sono i valori della società attuale se non competizione, invidie e gelosie, cultura della visibilità, e accumulo di denaro ed oggetti per lo più inutili. Esaltazione della mediocrità e critica delle culture e degli individui che la sfoggiano. Perché non serve ed anzi infastidisce…

          • Mario Poillucci

            Il problema è sempre e solo culturale! Se la gente, il singolo, il cittadino, il popolo privilegiasse non soltanto le cose marginali ma quelle vere, sostanziali, essenziali non ci spetterebbe questa sorte angosciosa ed angosciante! Ieri l’altro discorrendo con un ragazzo vicino di casa lui mi diceva che aveva scelto il liceo scientifico siccome non è previsto lo studio del latino!!! Lo studio del latino così come del greco dovrebbe essere imposto già dalla prima elementare ogni eccezione rimossa! E torniamo sempre e comunque al problema fons et origo di ogni disastro e problema: la stramaledetta ignoranza imposta ope legis dal potere malsano e malefico che tutto e tutti devasta! E’ disdicevole, abominevole, intollerabile che tutti sappiano chi cactus sia un certo higuain ma ignorino bellamente la figura e le liriche del grande Alcmane solo per citarne uno! Discorso lungo! Ferita aperta! Duole, però, dover concordare con il grande Orazio! Odi profanum ………………………..et arceo!! Dovevamo arrivare a questo? In cambio di che? Di cosa? Certamente in corripettivo del nulla che assurge a primaria necessità! Una prece!!!

          • il gobbo

            “Ogni popolo ha il governo che si merita” fine citazione….

          • marco schanzer

            Questi commenti rivelano una cecita’ incredibile , la realta’ e’ allo steeso tempo piu’ semplice e piu’ benevola : nel dopoguerra , l’economia e’ stata dominata da due gruppi , M&M . Il popolo , ma anche gli intellettuali , nella loro nullita’ , non hanno prodotto una contropropsta , nei 70 anni del dopoguerra . Io ho provato , ma senza trovare appoggi . Berlusconi , si posiziono’ grazie al padre di Previti , a rappresentare la prima . Oggi , Renzi , rappresenta la seconda , che nel frattempo ha smarcatoi la prima . Ma questi uomini , non sono le carogne che dite voi , anzi …Sono dei mediatori con valori , intelligenza , moderazione , che non ci siamo meritati . Se la prima M , fosse stata rappresentata da uno di loro…o se la seconda M , fosse rappresentata da uno di loro….ci saremmo trovati in in abisso molto piu’ profondo , senza illusioni . Ho l’impressione , pero’ , che Renzi non manterra’ questo ruolo di moderatore . Quando divenne capo del loro governo , bisognava mostrargli che l’Italia esprime anche altro dale 2 M . Ora che ha capito che non e’ cosi’ , diventa pericolosissimo .

      • marco schanzer

        I potenti , non nascono dalla politica partitica , ma dalla stampa di denaro , e daille reti massoniche . Non raggiungono il potere , ma lo preservano da tempo , grazie alla nostra accettazione acritica del “Sistema” che fa comodo a loro . Tutto qui . E’ TUTTO QUI .

      • Antonello S.

        Aggiungerei anche un bel test anti droga.
        Da quelle parti la cocaina dilaga.

    • oriundo2006

      Io mi ‘contenterei’ che capissero che seguire quello con le corna non e’ una buona idea … circa gli annientamenti generali lascerei perdere: oggi sono reciproci. E’ cmq inutile santificare post mortem chi deliberatamente ( al 93 % circa ) approva sempre e comunque quello che il loro governo fa’ PURCHE’ sia di danno ad altri popoli. Una lunga quarantena potrebbe bastare.

    • marco schanzer

      Meglio le famose elite folli . Gli USA hanno tante cose che meritano di sopravvivere , e Israele ha solo bisogno di uno Stato Palestinese unico e forte .

  • robertoz

    ….si, dico bene…. a che serve nuclearizzare se poi non possono più andare a prendersi petrolio e gas?

    • Mechano

      Si giusto, gli alieni che ci osservano da sempre, non lo permetteranno mai… 🙂

      Mi piace di più l’analisi che vidi una volta, non ricordo di chi.
      Quando diceva che bisogna immaginare gli psicopatici al comando in USA come quei bambini che in un gioco di società tipo il Risiko o il Monopoli, quando sanno di stare perdendo, per ripicca preferiscono afferrare il tabellone e lanciarlo per aria…

      • italosvevo

        soprattutto quando ci si è sommersi di debiti per mantenere un apparato
        industrial spionistico e militare , la tentazione di eliminare quello a cui devi
        il dinero deve essere molto forte

        • Mechano

          Quali debiti? Dal 1972 la moneta è fiat e se ne può produrre fintanto che viene accettata come valore.
          Ma invece che essere spesa per lo stato sociale, si spende per progetti imperialisti.

  • adestil

    le elite usa sono come il dottor stranamore..quindi poterebbe pure starci..
    le l’estrazione di petrolio e gas secondo le loro ridicole tesi,si potrebbero salvare essendo a nord e loro colpirebbero i centri abitati a sud…
    poi figurati che gli costerebbe inviare schiavi in quelle zone dicendo che sono sicure..
    immagino milioni di neri estrarre petrolio ben pagati,camperebbero poco,ma anche quando traversano il mediterraneo si espongono ad analogo rischio..
    poi figuriamoci con la robotizzazione n servirebbero poi pochi..

    in casi estremi come nel film sono disposti pure a vivere sotto terra..
    immagino hanno sviluppato anche farmaci per ridurre al minimo i danni sui loro corpi dalla radiazione e scorte sufficienti per qualche secolo…

    sono pazzoidi..ma si rendono conto che per loro o è cosi’ o soo finiti..perchè cina e russia non li ferma più nessuno..

    certo l’unico modo per uscirne è un attacco a sorpresa russo ma che non aspetti di essere attacco dall’europa/nato e reagire se no di rischia che solo l’europa venga distrutta..
    russia e cina devono attaccare direttamente gli USA ,la mentre del cancro o dovunque essa sia,i russi lo sanno..
    se staranno sulla difensiva il rischio che ne rimanga solo uno,gli USA,è alto..
    perchè a prescindere dalle fantasie dei 3 scienziati vale il detto chi colpisce per prima colpisce due volte..senza contare l’effetto sorpresa..
    poco c’entra l’allarme rapido di cui sappiamo poco e servirebbe a poco…

    conviene sempre colpire per prima se si vogliono avere maggiori chance
    per quando mi riguarda russia e cina stanno aspettando già troppo
    dando tempo a gli USA di circondae i confini russi e cinesi e di installare lo scudo spaziale che cmq è un problema per tutta una categoria di missili russi che potrebbero essere intercettati facilmente..
    ed ogni installazione che limiti una risposta russo-cinese,va abbatuta..
    il sistema thaad sebbene può limitare solo in parte la risposta missilistica..tuttavia va eliminato perchè troppo vicino a russia e cina ormai è ai confini..
    ammeno di non installare basi a cuba o venezuela o dintorni per pareggiare i conti
    ma visto che i russi non lo statto facendo..si stanno esponendo ad uno squilibrio che mai nessuno avrebbe tollerato in passato
    d’altronde jfk fu durissimo contro i missili russi a cuba fino a minacciare la terza guerra mondiale..Putin è troppo blando aiddirittura superati dai cinesi che si sono dimostrati più duri sullo scudo thaad in corea del sud

    la storia della corea del nord si puà riassumere con un detto ”parlare a nuora perchè suocera intenda” e pensare che Trump si preoccupi realmente della corea del sud è quasi ridicolo..è solo geopolitica di conquista..

    • Holodoc

      Beh… con la robottizzazione le élites possono fare a meno del resto dell’umanità, non solo di neri o russi.

      Avete presente il film “Elysium”? Ecco, secondo me il rischio che il futuro dell’umanità sia quello è reale.

    • oriundo2006

      Adestil, se guardi le due guerre mondiali capisci subito che chi attacca per primo PERDE. Anche se ha ‘ragione’ a farlo ( non tutte le ragioni, ma almeno un po’ … ). E’ per questo che negli ultimi due anni sono iniziate provocazioni esplicite da parte sion/americana contro Russia e Cina, per farle precipitare in quell’abisso in cui sono finite Austria e Germania ( ed Italia, ma meno …. ) nonche’ il Giappone nel passato. Oggi tutti lo sanno, sono tutti consapevoli di certe ‘guidelines’ esoterico/storiche e se ne tengono lontani. Giustamente. Preferiscono porgere l’altra guancia che finire demonizzati e disprezzati per sempre da talmudisti folli e da dementi neocons piu’ qualche miliardo di imbecilli al seguito: quelli che come R. o M. hanno piacere a sedersi sempre dalla parte del vincitore, che abbia o meno ‘ragione’, purche’ paghi bene: anche e preferibilmente col sangue del vinto. Esiste peraltro anche un’altra grundnorm, che e’ quella che vuole il mondo germanico iniziare ( per poi perdere ) le guerre. Penso probabile dunque che con la nuova dirigenza tedesca post-Merkel il mondo abbia veramente ad andare vicino alla catastrofe, specialmente se dovesse ottenere un poltrona di prestigio Schauble.

  • ws

    E’ ovvio che si tratta di un bluff , Gli U$A con un “first stike” non avranno mai nessuna certezza di riuscire ad impedire una qualche ritorsione russa ottenendo l’ inabitabilità del proprio paese. Il problema però che questo è un “vecchio trucco” e che la russia non ha più margini di arretramenti così a suon di rilanci ( U$A) la posta sta diventando talmente grande che prima o poi la russia sarà costretta a “vedere” .
    E allora che cosa potrebbe andare storto ? il passo dal “convenzionale” al “nucleare tattico” è sicuro ma anche, che , le cose si fermerebbero prima del”nucleare strategico” dopo che gli U$A avrebbero comunque ottenuto il risultato di aver devastato l’ europa e parte della russia arrestando sia la rinascita russa che ogni rischio di una alleanza europa-russia.

  • clausneghe

    Eric Zuisse non è bene informato sulle attuali strategie nucleari, altrimenti avrebbe scritto del sistema di droni subacquei atomici, caricati a cobalto estremamente radioattivo che colpirebbero,come risposta al primo colpo massivo del nemico, la costa Americana spazzandone via la vita per centinaia di anni.
    Questo si chiama in gergo militare “Un prezzo inaccettabile” da pagare per conquistare? la Russia. In primavera o in inverno, nessuno ce l’ha mai fatta. Nè Napoleone nè Hitler, non ci riusciranno nemmeno i folli vaccari d’oltreoceano.

    • Cataldo

      Non si devono confondere progetti e prototipi con sistemi schierati ed operativi, il famoso drone al momento è una minaccia-promessa 😉 un segnale politico, non un’arma attiva.

      • clausneghe

        Gli hanno fatto vedere i disegnini, tempo fa, in televisione, quasi per sbaglio,ricordi?
        Il sistema è già operativo, volendo,credilo.

        • Cataldo

          Se fosse già operativo non avrebbero mostrato i disegni, in primis, ad esempio non c’è nulla di sostanziale in giro sui progetti realmente segreti ed operativi in campo spaziale, che pure sappiamo operativi con satelliti che cambiano orbita a gogò o che resuscitano da orbite “fallite” 😉
          Si tratta di un “arma da fine mondo” che è ingegnerizzabile in poco tempo, come altre alla portata russa, si rimarca sul sommergibile perchè gli USA dalla fine della guerra fredda hanno molto rallentato lo sviluppo ASW, fidando sui problemi russi a manutenere la flotta sottomarina, si fa pressione quindi su un lato debole dell’avversario.

          • clausneghe

            Beh, Cataldo, guarda che non è nulla nè di eccezionale nè di complicato, questo sistema d’arma di distruzione massiva. E’ l’idea unita alla fredda determinazione a renderla mostruosamente fattibile. Non hanno inventato nulla di nuovo, hanno dei sottomarini senza equipaggio guidati da un programma pre-impostato con veloci rotte imprevedibili e capacità di scendere fino a mille metri.
            Dentro il mostro c’è la bomba sporca al cobalto che detonando a kilometri dalla costa solleva un muro di acqua radioattiva che tutto travolge.
            I droni sarebbero sei, e detonando tutti insieme sai che festa!…
            Speriamo tu abbia ragione, che sia solo un bluff. Oppure speriamo che non si arrivi mai a questo.
            Ciao

  • Cataldo

    Questo articolo fa luce su alcuni aspetti del programma nucleare USA che meritano riflessione, l’allarmismo è inutilmente enfatizzato al momento, tenuto conto che si tratta di sviluppi che sono in corso da anni, certo le cose vanno avanti, visto anche che lo spiegamento del thaad comunque prosegue, se pur ad un ritmo rallentato rispetto i programmi iniziali.
    Andrebbe letto l’articolo di riferimento, per comprendere di cosa si tratta, e calibrare cosi i commenti, provo a sintetizzarne i punti nodali.
    Le testate nell’arsenale USA sono riconducibili a poche tipologie, sviluppate nel corso del tempo, i due parametri principali sono la capacità in kiloton, alcune con capacità fissata ed alcune programmabili, ed il tipo di spoletta, normalmente tarata ad una certa altitudine fissa. Le testate più recenti hanno una spoletta in grado di modificare l’altitudine di innesco della carica in base ad un controllo nella parte terminale del volo, questa “semplice” modifica permette alle testate che hanno una deviazione sulla rotta, di compensarla con la riprogrammazione dell’altezza di innesco, stante che il CEP è ridotto a poche centinaia di metri o ancora meno, ormai .
    Tradotto sul piano pratico, nel caso delle testate del trident II, comunque molto precise di base, la modifica installata al centro dell’articolo, permette una precisione metrica, indispensabile su obiettivi “induriti” come i silos ICBM russi, per ottenere un tasso di distruzione completo non servono più 4 o 5 testate per silos, ne bastano un paio.
    Questo conteggio porta gli autori a valutare una letalità aumentata dei vettori presenti sui sottomarini USA, in grado di spazzare via con un colpo a sorpresa le testate fisse russe, comprese quelle dispiegabili in aree delimitate, se pur mobili, attraverso attacchi a saturazione di area.

    Non è corretto di per se affermare che questo sviluppo tecnico sia la prova dell’elaborazione di una strategia del “first strike”, stante che un progresso di questo tipo ha una sua validità intrinseca anche se non inserito in quella prospettiva, certo i suoi effetti pratici rendono ipotizzabile questa strategia, ma solo in connubio con tutta una serie di altre acquisizioni, la cui maturità mi sembra a livelli ancora insufficienti sul piano militare e politico. .
    Sono in accordo con quanti ritengono questa nuova guerra fredda più pericolosa di quella passata, ma l’isteria non aiuta ad analisi razionali.

  • marco schanzer

    Concordo . Effettivamente e’ colpevole quella strana elite invisibile , immune a tutti I rimpasti e a tutte le evoluzioni dell’economia e delle etnie negli USA . Non ha senso sperare che rinsaviscano . Trump , l’intelligenza ce l’ha , ma ha Kushner e altri , che lo marcano stretto . I media , compreso CDC , potrebbero fare di piu’ per fare luce sulla famosa elite nascosta . Togliendole un poco d’efficacia e di invulnerabilita’ .

    • Rolmas

      Tutti quelli che leggono CDC lo sanno benissimo di chi stiamo parlando quando parliamo di elite finananziaria” o di “elite invisibile e nascosta” o di poteri occulti che governano il mondo. E’ meglio non essere troppo specifici, se vogliamo continuare a scambiarci opinioni e parlarne in santa pace… Non si sa mai. Comunque, è il segreto di Pulcinella…

      • marco schanzer

        non e’ vero , la sfido a fare I nomi . Io frequento USA e statunitensi da sempre , ho anche scritto sull’argomento , e ritengo I nomi , e quindi anche le trame , ignoti ai piu’ , Qui e li . Io stesso , non so tutto . Ma so dove cercare .

  • il gobbo

    Baggianate, un articolo pieno di supposizioni, speculazioni, teorie,probabilità,supposizioni, imprecisioni,intimidatorio e chi più ne ha più ne metta.

  • cedric

    chissà perchè tutti quelli che sanno tutto sono sempre in tre: i tre tenori, i tre porcellini, i tre migliori scienziati, le tre marie (quelle del panettone…). Secondo i migliori esperti di armamenti atomici del mondo

    …Il programma ha implementato nuove e rivoluzionarie tecnologie che aumentano notevolmente la capacità di targeting dell’arsenale balistico U.S.A. La forza distruttiva dei missili è aumentato di circa tre volte …. le innovazioni appaiono, ad un occhio inesperto, di piccola portata,…

    Dire che la capacità distruttiva dell’arsenale nucleare statunitense è triplicata è una assurdità: il vero problema in un’arma nucleare è limitare la potenza di una esplosione, non aumentarla. Anche parlare di migliore capacità di targeting, è una assurdità: centrare un bersaglio con un margine di dieci metri quando il raggio di distruzione è di mille metri non serve a nulla.

    Una chiave di lettura potrebbe essere che ci si prepara ad usare armi atomiche tattiche (quelle che distruggono solo una base aerea) lasciando pronte le atomiche strategiche (quelle che distruggono una intera città): la prima atomica tattica apre la strada verso la base militare sotterranea (o verso i tunnel della metropolitana dove si è rifugiata la popolazione civile) e la seconda atomica finisce il lavoro.

    Russia e Cina potrebbero tollerare l’uso di armi atomiche tattiche da parte degli americani in medioeriente senza avviare una rappresaglia strategica in USA, e anche gli americani potrebbero consentire ai russi di usare le atomiche tattiche in europa, senza lanciare la rappresaglia strategica in russia e cina.

    LA morale è una sola: che gli europei e gli arabi si fottano, basta che americani, cinesi e russi non si vedano esplodere atomiche in casa loro….

    • italosvevo

      si sembra plausibile come ipotesi .

    • Cataldo

      Qui si parla di attacchi ai silos ICBM, la precisione è fondamentale perchè l’onda di pressione sia inabilitante al lancio, un errore di qualche decina di metri renderebbe la testata inutile allo scopo, non si tratta di testate “tattiche” .

  • Adriano Pilotto

    Non c’è nessun primato nucleare e assecondare simili deliri vuol dire condividere la stessa patologia di chi lo persegue.
    L’azzeramento atomico della Russia è l’azzeramento della vita in Russia, ma anche della vita in Europa, in Giappone , in Canada e, last but no least, negli USA.

  • Gino2

    Ma una domanda complessiva per i vari utenti del forum:
    Ma dove la vedete una “certa” elite in declino?

    • Cataldo

      Si, in troppi scambiano per “fallimenti” delle elites con quelli che risultano invece essere risultati attesi, è un cambio di prospettiva che richiede ragionamenti controintuitivi, va fatto di tutto per agevolarlo.

  • Ronte

    Prima cosa da fare, cambiare il termine ‘scienziati’ con il regolare ‘cretini’, o se preferite: Criminali, folli, m….cce.

  • stefanoG

    Ancora con questa storiella dell’attacco preventivo ammerecano che distrugge la russia e la cina!
    La russia coi suoi “miseri radar” può vedere i missili ammerecani solo 15 minuti prima che arrivino a destinazione? Ebbene, ammesso che così stiano le cose, quanto tempo occorre per informare gli alti comandi militari e politici dell’arrivo dei missili? diciamo 1 minuto.
    Quanto tempo occorre per ordinare la risposta? diciamo un altro minuto.
    Quanto tempo ci vuole perché partano i missili russi (o cinesi) di rappresaglia? diciamo 10 minuti. totale 12 minuti. Russi e cinesi, quindi hanno 3 minuti di troppo per ordinare la rappresaglia.
    I missili ammerecani (ammesso che gli S300-400-500 non riescano a fermarli tutti ) distruggerebbero i siti russi quando i missili sarebbero già partiti e bye bye Washington, new york, san francisco e via dicendo.
    Bye bye Soros, Obama, Clinton e company ridotti in cenere oppure costretti a vivere la fine dei loro giorni in un bunker. Fine dei giochi.
    Fossi al posto di quei maiali di Soros e company ci penserei mille volte prima di giocare alla guerra nucleare.

    • Cataldo

      NO, se i missili contro i SILOS partono da sottomarini i tempi di arrivo sono molto inferiori, se si riduce la gittata del vettore per la vicinanza del sommergibile occulto agli obiettivi si possono utilizzare le famose traiettorie depresse, con ulteriore riduzione dei tempi, molto meno che i 12 minuti ipotizzati.

      • stefanoG

        Il mio commento era in risposta alle affermazioni lette nell’articolo dove si parla, appunto, di 15 minuti di tempo prima che i missili ammerecani arrivino sul territorio russo.
        Quanto alla tua obiezione tecnica, la prendo per buona ma replico che Il numero di missili lanciabili dai sottomarini credo che sia abbastanza scarso e non in grado di distruggere tutti i siti nucleari (mobili e non) dei russi.
        Quindi la rappresaglia russa sarebbe comunque assicurata e, stando alle notizie sulla velocità supersonica dei missili russi, sicuramente sulle teste degli ammerecani ne piomberebbero molti di più di quelli spediti ai russi.

        • Cataldo

          I vettori Trident II possono portare fino a 14 testate, e su ogni “BOOMER” ve ne sono 24, tenuto conto di un certo numero di decoy su ogni missile, ogni singolo sottomarino USA potrebbe lanciare 200 testate circa, non sono poche.
          Sul fatto che sia possibile comunque una rappresaglia e sulle modalità di questa si aprirebbe una discussione qui non riassumibile, ma l’articolo è interessante perchè analizza l’ipotesi dell’impostazione di una strategia di first strike, basandosi sui risultati dell’ammodernamento della triade nucleare USA, io non credo che al momento sia operativa questa ipotesi, e non condivido l’articolo in toto, che mi sembra superficiale su troppi punti, ma molti fattori si accumulano nel tempo a favore di questo cambiamento di “dottrina” , ed è necessario seguirli, non fosse che comprendono anche il futuro del nostro paese, che, va ricordato, ha almeno 3 o 4 bersagli di una prima rappresaglia russa, ad esempio.

          • stefanoG

            ogni sottomarino ammerecano potrebbe lanciare 200 testate circa!
            Azzo! non ti sembra che sia esagerato? e quanti sottomarini hanno gli ammerecani? se sono almeno 50 potrebbero lanciare la bellezza di 1000 testate nucleari…scusa ma non ci credo perché se così fosse gli ammerecani li avrebbero già lanciati per distruggere la russia.
            Ma supponiamo pure che possono lanciare dai sottomarini tutti questi missili e potrebbero distruggere tutti i siti fissi russi…i siti mobili invece? sono sicuri di riuscire a distruggerli tutti? non credo! E i sottomarini russi quanti missili potrebbero a loro volta lanciare per rappresaglia? comunque la rigiri il risultato non cambia: quei maiali di soros,clinton ed Obama si beccherebbero un bel po’ di missili russi!
            Per questo e solo per questo non fanno e non faranno nessun attacco nucleare preventivo.

  • Alberto Capece Minutolo

    Qualcuno ha mai pensato che questo ammodernamento peraltro non specificato sia un modo per intimorire la Russia? Ma soprattutto per rassicurare gli ascari europei sulle conseguenze di un conflitto con Mosca? Di solito l’aggiornamento e il miglioramento delle armi viene tenuto segreto, mentre invece qui è tutto un florilegio di interventi ufficiali e di articoli di ogni genere. Ingenui sì, ma fino a un certo punto.

    • Cataldo

      Non esistono segreti sui programmi nucleari di questo tipo, si tratta di finanziamenti estesi per decenni, estremamente ingenti e sottoposti al controllo del congresso.

  • lorsom

    la finanza è certamente malata, ma non di patologie autoimmuni.