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Glifosato ? PD, Forza Italia e Lega hanno detto SI’ !

DI ROSANNA SPADINI
comedonchisciotte.org

Matteuccio nostro lo ha impostato come slogan della nuova Leopolda. «Termineremo la giornata lottando contro le fake news. Il New York Times ha pubblicato un pezzo su quello che sta avvenendo in Italia: sono state oscurate pagine con sette milioni di like che spargono veleno e falsità contro di noi».

In realtà un’accozzaglia elettoralmente utile di siti e profili che avrebbero sparso notizie e immagini false sul Pd. L’articolo, naturalmente non è solo farina del sacco del NYT, ma è stato suggerito da un fantomatico «Rapporto», redatto indovinate da chi? Ma da Andrea Stroppa, fondatore di Ghost Data e consigliere di Renzi per la Cybersicurezza.

Ma la guerra delle fake news per l’incipiente campagna elettorale è appena iniziata, e dopo gli hackers russi a sostegno del No al Referendum e i soldi del Cremlino distribuiti ai 5 Stelle, arriva l’insalata di bufale di Repubblica, impegnata a seminare nebbia densa sui voti di PD, Forza Italia e Lega sul glifosato. Perché i media ci sguazzano nelle fake news, ci ingrassano e si arricchiscono, al motto di «honi soit qui mal y pense!»

Infatti gli Stati membri dell’UE hanno da poco ritrovato la maggioranza qualificata e rinnovato l’uso di glifosato per altri 5 anni. Sono perfino stati ignorati i limiti per l’utilizzo del glifosato su parchi pubblici, l’uso disseccante preraccolto (che ci mette in forte competizione con gli Stati del Nord Europa a danno delle nostre coltivazioni) e i restringimenti per gli usi non professionali.

A spostare gli equilibri sono stati i voti favorevoli di Germania e Polonia. Quindi rinnovo dell’utilizzo dei pesticidi per almeno altri 5 anni, il tempo utile per fare ottimi profitti sulla pelle dei cittadini europei. Mentre la Germania è in attesa (a gennaio) della decisione finale della Commissione sulla fusione Bayer-Monsanto, in Italia si ignora palesemente ciò che molti parlamentari italiani hanno votato NO al bando immediato del glifosato, prima di votare SI’ al prolungamento del suo utilizzo a 5 anni.

E’ lo stesso Parlamento europeo a dircelo:

L’emendamento dei 5Stelle chiedeva alla Commissione di «Vietare con effetto immediato» il glifosato nell´Unione Europea

– Invece 501 eurodeputati di differenti schieramenti politici hanno votato contro la richiesta di messa al bando del glifosato: tra questi LEGA (Bizzotto, Borghezio, Fontana e Zanni), FORZA ITALIA (Cicu, Cirio, Comi, Dorfmann, Gardini, Martusciello, Matera, Patriciello, Pogliese, Salini) e PD (Benifei, Bettini, Bonafè, Bresso, Briano, Chinnici, Cozzolino, Danti, De Castro, De Monte, Gasbarra, Giuffrida, Grapini, Gualtieri, Kyenge, Mosca, Panzeri, Paolucci, Picierno, Pittella, Sassoli, Toia, Viotti, Zanonato, Zoffoli). Tutto registrato qua alle pagine 88-89

Emendamento dei socialisti (dove confluisce il PD a livello europeo) che chiedeva di “eliminare progressivamente” il glifosato “ENTRO IL 15 DICEMBRE 2022.

– Poi 353 eurodeputati hanno votato a favore di questa richiesta, tra cui i soliti Lega, Forza Italia e PD. Tutto registrato qua alle pagine 90-91.

– Ancora 355 europarlamentari hanno votato a favore di quello che non è un bando a 5 anni ma un nuovo rinnovo dell’approvazione della sostanza attiva glifosato fino al 2022. Tra cui i soliti LEGA, FORZA ITALIA (Cicu, Dorfmann, Patriciello), PD e l´”indipendente” Affronte. Non solo, ma ben 111 europarlamentari si sono astenuti. Tra questi Mussolini, Pogliese e De Castro. Tutto registrato nel link alle pagine 106-107.

– Proposta finale della Commissione con, indovinate un po’, UN RINNOVO A 5 ANNI FINO AL 15 DICEMBRE 2022.

Dunque decisione scellerata del Parlamento europeo, utile idiota alle dipendenze del volere delle multinazionali.

Eppure la Monsanto, travolta dallo scandalo dei “Monsanto Papers“, con cui si erano falsificate alcune ricerche scientifiche, era stata interdetta a settembre dal Parlamento europeo.

Nonostante ciò Bruxelles si piega ancora una volta dinanzi allo strapotere della multinazionale americana e concede l’ennesima proroga per questo pesticida riconosciuto come fortemente cancerogeno.

Saranno ulteriori anni d’infestazione, senza che esista una smentita credibile allo studio dello IARC che classifica il pesticida più celebre e diffuso al mondo come probabile cancerogeno per l’uomo. Ma il fatto più sconcertante di questa ennesimo favore concesso al colosso statunitense – e appoggiato dai partiti italiani – è la totale noncuranza degli effetti che il glifosato produce sul nostro territorio.

Questo erbicida, usato in pre-raccolta, consente a paesi come il Canada di esportare i loro prodotti a prezzi estremamente competitivi che distruggono il settore produttivo di paesi come l’Italia. Negli ultimi dieci anni più della metà delle aziende che producevano grano duro sono sparite nel Sud, in  Sicilia, in Puglia, in Basilicata, Calabria e Campania.

Con un fabbisogno nazionale di pasta che non è affatto diminuito, anzi è aumentato. Questo perché i grandi industriali della pasta, in assenza di una normativa che proteggesse le nostre produzioni locali, hanno cominciato ad approvvigionarsi di grano duro importato dall’estero, con l’unico obiettivo di fare maggior profitto, fregandosene della salute dei cittadini.

Nello scorso agosto la Commissione Europea aveva espresso preoccupazioni sulle conseguenze della fusione dei due colossi dell’agrochimica Bayer-Monsanto. Se però consideriamo l’atteggiamento tenuto dalla stessa Unione europea sulle precedenti fusioni di colossi mondiali della chimica come Dow e DuPont e ChemChina-Syngenta, in entrambi i casi le indagini preventive sulla concentrazione del mercato non impedirono le operazioni di compravendita.

In questo caso la fusione di Monsanto e Bayer segnerebbe un danno irreparabile per la salute dei cittadini europei. Il colosso dei pesticidi e dei sementi di Saint Louis, Stati Uniti, e il gigante farmaceutico di Leverkusen, Germania, sono prossimi  infatti a una fusione da 66 miliardi di euro, guidata dai tedeschi.

Il nuovo rapporto dell’iPES, il panel internazionale di esperti sulla sostenibilità dei sistemi alimentari, denuncia l’oligarchia delle grandi multinazionali agroalimentari e prova a tracciare degli scenari partendo dagli impatti dei grandi movimenti di capitale che stanno portando all’aggregazione di soggetti già leader del mercato.  Le grandi manovre dei colossi agrochimici sono iniziate nel 2015, ed hanno architettato una «concentrazione senza precedenti nei settori delle sementi, dei fertilizzanti, della genetica animale e dei macchinari agricoli, con la nascita di player sempre più grandi e capaci di controllare i passaggi strategici di filiera: la logistica, la trasformazione e la vendita al dettaglio». (www.rinnovabili.it)

Chi coltiva il cibo in Europa sarà costretto ad investire sulle colture diffuse dal mercato internazionale, che minacciano la sicurezza alimentare. Infatti ormai le grandi imprese controllano gli snodi chiave della catena produttiva.

Viste le prospettive, spiega il rapporto «le imprese dominanti sono diventate troppo grandi per alimentare l’umanità in modo sostenibile, troppo grandi per operare in condizioni eque con gli altri attori della filiera e troppo grandi per aprirsi all’innovazione. Piuttosto che guidare i sistemi alimentari verso la sostenibilità, questo meccanismo è destinato a causare degrado ambientale e declino economico e sociale».

La fusione Monsanto-Bayer  darà vita alla più grande azienda di semi e pesticidi del mondo.

Nel video in primo piano, la giornalista Abby Martin parla dell’ascesa al potere di Monsanto e di come l’azienda sia riuscita a saturare l’ambiente globale con le sue sostanze chimiche tossiche, in gran parte attraverso vere e proprie frodi.

Nel maggio 2016, l’Università di San Francisco (USF) ha rivelato i risultati di un progetto di test iniziato nel 2015. I test, commissionati dalla Organic Consumers Association (OCA), hanno rilevato che il 93% degli americani ha livelli rilevabili di glifosato nell’urina.

Il glifosato è la sostanza chimica agricola più utilizzata al mondo, ed è un ingrediente attivo nell’erbicida ad ampio spettro Monsanto Roundup. Come notato dal Progetto Detox:

«Il glifosato, etichettato come» probabile cancerogeno per l’uomo «dall’agenzia di cancro IARC dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2015, si è rivelato ormai onnipresente nel primo progetto di test LC / MS / MS che sia mai stato realizzato in tutta l’America».

«Il glifosato è stato trovato ad un livello medio di 3.096 parti per miliardo (ppb). I bambini avevano i livelli più alti con una media di 3.586 ppb. Le regioni con i livelli più alti erano l’Ovest e il Midwest con una media di 3.053 ppb e 3.050 ppb rispettivamente».

Il glifosato è stato trovato in una vasta gamma di campioni, tra cui sangue, urina, latte materno, acqua potabile e altro ancora. I risultati di uno studio tedesco pubblicato nel 2012 hanno dimostrato che anche le persone che non hanno un contatto diretto con l’agricoltura hanno concentrazioni significative di glifosato nelle loro urine.

Perché la maggior parte delle persone ha tracce di questo probabile cancerogeno nei loro corpi, indipendentemente da dove vivono?

La risposta è perché il glifosato viene spruzzato su praticamente tutte le colture alimentari in tutto il mondo. In effetti, il glifosato è il killer più pesantemente usato nella storia. «Roundup» è la formulazione più comunemente usata, ma il glifosato può essere trovato anche in altre formule di pesticidi.

Dal 1974, 1,8 milioni di tonnellate di glifosato sono state applicate nei campi degli Stati Uniti; due terzi di quel volume sono stati spruzzati negli ultimi 10 anni.

Tra il 1974 e il 2014, sono stati utilizzati 9,4 milioni di tonnellate di glifosato in tutto il mondo. Il glifosato minaccia la salute ecologica, animale e umana.

Come notato da «The Center for Biological Diversity», l’uso massiccio del glifosato, in particolare sulle colture Roundup Ready geneticamente modificate, anch’esse sviluppate dalla Monsanto, è stato implicato nel drammatico declino delle farfalle monarca .

La ricerca ha anche collegato il glifosato al Collapse Disorder nelle colonie d’api (CCD), insieme a tossicità per suolo, piante boschive, anfibi, pesci, ambienti acquatici e mammiferi, causando problemi riproduttivi e perturbazione endocrina.

Secondo altre ricerche recenti, il glifosato può anche promuovere la resistenza agli antibiotici distruggendo i batteri intestinali e disaggregando l’utilizzo di manganese.

Monsanto è dunque una minaccia per l’Ecosistema del Pianeta.

Nonostante le numerose preoccupazioni sollevate dagli scienziati circa la natura tossica del glifosato, il governo degli Stati Uniti e la stessa Monsanto, non hanno intrapreso alcun provvedimento per salvaguardare la salute umana.

La storia dell’azienda risale al 1901, quando John Francis Queeny fondò la Monsanto Chemical Works a St. Louis, nel Missouri. Suo suocero, un commerciante di zucchero di nome Emmanuel Mendes de Monsanto fornì i finanziamenti.

Fin dagli esordi la società ha impiegato le più oscure tattiche per evitare leggi che danneggiassero i propri profitti. Per aggirare i regolamenti e le tasse elevate a St. Louis, la Monsanto poi trasferì la sua attività 4 miglia a sud, stabilendosi nell’Illinois.

Divenne produttore leader di policlorobifenili (PCB), producendo quasi tutti i PCB venduti negli Stati Uniti, anche se la tossicità dei PCB era nota e occultata dai dirigenti della Monsanto.

Oggi, il persistente inquinamento da PCB ha portato ad almeno 700 azioni legali per conto di persone che dichiarano che la loro esposizione a PCB ha causato linfoma non Hodgkin.

Nel 2002, la Monsanto è stata dichiarata colpevole di decenni di «atti oltraggiosi d’inquinamento» nella città di Anniston, in Alabama, dove ha scaricato PCB (policlorobifenili, inquinanti persistenti, assimilabili alla diossina) nel fiume locale e sepolto segretamente la sostanza chimica tossica in una discarica.

I documenti interni hanno rivelato che Monsanto aveva piena conoscenza della gravità del problema dell’inquinamento causato da almeno tre decenni e ha comunque deciso di coprirlo. Come riportato dal Washington Post all’epoca:

«Nel 1966 … i dirigenti della Monsanto scoprirono che il pesce inzuppato in un ruscello locale si gonfiava in meno di 10 secondi, schizzando sangue e versando la pelle come se fosse caduto in acqua bollente. Nel 1969, trovarono un pesce in un altro torrente con 7.500 volte il livello di PCB legale, ma hanno oscurato l’episodio».

Seattle ha recentemente intentato una causa contro Monsanto per l’inquinamento da PCB. Vogliono che la Monsanto paghi per contribuire a ripulire l’inquinamento provocato nel fiume Duwamish.

Anche San Diego ha fatto causa alla Monsanto per aver inquinato la Baia di Coronado con PCB,  mentre San Jose, Oakland e Berkeley, California e Spokane, Washington hanno intentato azioni legali contro Monsanto per aver continuato a produrre e promuovere PCB nonostante conoscessero i loro rischi.

Si ignora altresì che nel 1943 la Monsanto sostenne la macchina da guerra statunitense. Il capo della Monsanto, Charles Allen Thomas, fu invitato dal Pentagono ad unirsi al Progetto Manhattan. I laboratori della Monsanto produssero successivamente il polonio per la bomba atomica, che è stata  sganciata a Hiroshima, in Giappone.

La Monsanto è stata anche responsabile dell’irradiazione dei cittadini americani sul suolo americano, fornendo ferro radioattivo per esperimenti umani. Tra il 1945 e il 1947, i ricercatori della Vanderbilt University fornirono ferro radioattivo a quasi 900 donne in gravidanza per testare gli effetti delle radiazioni sul corpo umano e sul feto.

La Monsanto ha anche prodotto uno dei primi pesticidi al mondo, il diclorodifeniltricloroetano, meglio noto come DDT . Pubblicizzato non solo come innocuo, ma in realtà «buono» per la salute umana, il DDT è stato ampiamente utilizzato senza precauzioni di sicurezza di sorta per uccidere le zanzare portatrici di malattie.

Per trent’anni, le campagne di marketing hanno assicurato la sicurezza e i benefici del DDT, nonostante il crescente numero di ricerche scientifiche suggerivano diversamente. Oggi la tossicità del DDT è ben riconosciuta, ma è stata la pressione pubblica a costringere il governo statunitense a vietare definitivamente la sostanza chimica nel 1972.

I contributi di Monsanto alla macchina da guerra degli Stati Uniti continuarono durante la guerra del Vietnam, quando la compagnia divenne uno dei principali produttori di «Agent Orange», un defoliante irrorato su tutto il Vietnam del Sud, tra il 1961 e il 1971, per motivi di disboscamento, che ebbe gravi conseguenze sulla salute per chi era stato esposto, grazie alla presenza di diossina. Sembra che la Monsanto e il governo degli Stati Uniti fossero consapevoli della natura tossica della diossina, ma l’abbiano nascosta al pubblico.

Ancora oggi, il popolo vietnamita, i veterani americani e gli operai degli impianti chimici subiscono le conseguenze dell’esposizione. Nella città di Nitro, dove la Monsanto ha scaricato la diossina per anni senza informare i residenti, le persone soffrono anche di elevati tassi di cancro e di altri problemi di salute. Anche i sottoprodotti della manifattura dell’Agent Orange sono stati scaricati nel fiume Passaic del New Jersey per decenni, trasformandolo in uno dei corsi d’acqua più contaminati negli Stati Uniti.

Ma fino ad oggi nulla è riuscito a fermare il successo di questo gigante della chimica, riconvertitosi poi alla biogenetica e divenuto maestro di produzione e lobbismo criminali plurirecidivi.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

10.12.2017

 

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • gix

    Insomma, anche qui abbiamo un caso di una multinazionale dell’impero che è culo e camicia con il governo stesso, per creare quanti più problemi possibile alla sopravvivenza alimentare del resto del mondo. Forse anche questo può spiegare perché gli americani non si fidano del loro governo e tengono le armi a portata di mano per qualsiasi evenienza. Vero è che con il sistema delle class action, almeno li i cittadini hanno uno strumento potente per costringere questi mostri a scendere a patti e pagar risarcimenti miliardari. Sarebbe interessante sapere se e quanto russi e cinesi sono riusciti a tenere fuori dal porta di casa questa piovra mortale.

    • Su Cina e Russia ci vorrebbe un altro articolo, ma quello che stupisce maggiormente è che i nostri partiti sono sempre così decisi a subire l’erogazione di veleno sulle nostre tavole, e soprattutto si dichiarano eterni collaborazionisti con chi sta distruggendo l’agricoltura italiana.

      • Tizio8020

        A me sembra che si dichiarino “eterni collaborazionisti” con chiunque!
        Basta che abbia intenzione di danneggiarci, e loro corrono!!!

        • daniele

          Votano a favore di queste porcate per un semplice obbiettivo, il denaro. I partiti si devono mantenere, di conseguenza le case farmaceutiche possono continuare a produrre farmaci per la cura dei danni collaterali che provocheranno gli stessi veleni. Semplicemente il cerchio della “vita”.
          Cit:
          Simba: «Ma papà, noi le mangiamo le antilopi!»
          Mufasa: «Si, ma quando noi moriamo, i nostri corpi diventano erba, e le antilopi mangiano l’erba, e così, siamo tutti collegati nel grande Cerchio Della Vita»

          (IlReLeone,Disney,1994)

      • Vamos a la Muerte

        “quello che stupisce maggiormente è che i nostri partiti sono sempre così decisi a subire l’erogazione di veleno sulle nostre tavole, e soprattutto si dichiarano eterni collaborazionisti con chi sta distruggendo l’agricoltura italiana”: personalmente non mi stupisce affatto. Basta allungare un fascio di mazzette sul tavolo e i nostri “valorosi” partiti, per dirla alla Travaglio, vedi (a) quanto s’offrono…
        Comunque splendido articolo che rende bene il degrado del Capitalismo Terminale che stiamo vivendo o, sarebbe meglio dire, subendo.

  • DisadAzione

    Un bellissimo “delucidatore” per gli amici non votanti o votanti Partito Unico ..da leggere, e soprattutto comprendere, poco prima del voto oppure subito dopo aver deciso di non votare.
    Sbagliare è umano, ma rivotarli o continuare ad astenersi ..è diabolico.

    • gilberto6666

      Sarò pure “diabolico” ma continuerò ad astenermi dai Ludi Cartacei. Non ci sono alternative, forse sbaglio, ma io non le vedo, anche se resto sempre in aspettativa e pronto a ricredermi. L’astensione non è mica una ideologia, semplicemente una contingenza.

      • LAMARIANNE

        non e’ questione di alternativa. e’ tempo di spezzare la CATENA con cui ci tengono legati con la storia che non ci sono alternative oltre LORO. il m5s puo’ non piacere ma e’ il grimaldello che puo’ spezzare questo ipnotico loop. se il movimento sara’ in grado di governare questo Paese non e’ il punto principale. quello che e’ importante e far capire e’ che sara’ il popolo a decidere. il movimento deludera’? e noi passeremo ad altro. nessuna forza politica dovra’ sentirsi indispensabile. questo e’.

        • gilberto6666

          Con questo fatto del ” passeremo ad altro” ho l’impressione che vanno avanti dai tempi dell’ Uomo Qualunque, con le maglie della catena che si fondono ad altre all’infinito.

          • LAMARIANNE

            bene. se preferisci, stai pure a guardare.

          • gilberto6666

            Starò ad osservare allora, sperando di avere torto e di dovere riconoscere di non averci visto giusto.

          • LAMARIANNE

            per saperlo dovresti andare a votare. se non vincono le elezioni perche’ in tanti restate solo ad osservare, non lo saprai mai.

    • Roberto R.

      Albert Einstein diceva “Il mondo non è minacciato dalla gente che fa del male, ma dalla gente che osserva senza fare niente”. Solo nel nostro piccolo possiamo notare quanto è stata convogliata la gente a non votare ….

      • gilberto6666

        E quanta altra nel M5S.

  • giorgio peruffo

    Spero che i parlamentari europei di Lega, PD e FI abbiano le più alte concentrazioni di glifosato nelle orine possbili.

  • GioCo

    la parte interessante è vedere come rispondono le case che ci danno da mangiare la pasta (e LA FARINA) velenosa. Teniamo conto del pane, dei dolci e di tuuutta l’altra roba fatta PER il danno della salute. Le case dicono: a noi non interessa la provenienza della farina, interessa la qualità. Cerrrto, come no! Interessa “la qualità” stabilita da chi e come? Ad esempio, se il grano è di qualità eccellente secondo i canoni tradizionali, ma -cheppeccato!- sorvolando sulle percentuali di pesticidi contenute? Oppure sapendo che è stato usato un prodotto chimico che è così tossico da essere già vietato? Oppure “chessifotta” la terra, l’acqua, l’aria? Che è OGM? Che sono stati sfruttati i lavoratori? Che la tecnofrenia supercostosa e dalle infrastrutture faraoniche in competizione con UN contadino lavori e solo per togliere diritti e giustizia in periodo di crisi?

    Ma che gliene frega a una azienda di tutto questo? Gliene frega, gliene frega. Queste schifezze di multinazionali vivono sulla loro immagine E BASTA. Quindi il problema è solo sostenere l’immagine chiedendo alle persone di investire risorse e volontà che servono a ridurli in condizioni di orrore perpetuo … cioè pigliandoli il più possibile per il culo.

    Per questo è fondamentale che la gente dia FIDUCIA ai programmi controllati di sterminio. Ha funzionato nei campi di concentramento in piena guerra mondiale, perché non dovrebbe in tempo di pace? Con la pubblicità, l’anima del commercio -satanico- ma anche per la propaganda, dato che “pubblicità” e “anima del commercio” sono solo sinonomi di propaganda e ingegneria sociale. Non è che ora abbiamo una testa diversa da quella in cui i Kapò sostituivano i loro celerini e padroni in ferocia, è passato troppo poco tempo perché l’evoluzione possa fare qualcosa per correggere il difetto del servilismo …

  • Annibale Mantovan

    Da agricoltore biologico…io il glifosate nel mio terreno non lo uso più ma il problema è che in questi ultimi 20-30 anni si è sviluppata un agricoltura mondiale glifosate-dipendente nel senso che si sono sviluppate colture di soia e mais geneticamente modificate resistenti al glifosate. Praticamente il glifosate ha sostituito una decina di diserbanti di problematica efficacia per le colture suddette semplificando la produzione. Il risultato è che anche il meno preparato degli agricoltori (America Latina e Africa) può gestire con successo enormi distese coltivate (facendo gli interessi di Cargill) riversando sul mercato ingenti quantità di commodity ad un prezzo basso. Ora come ora, con 7 miliardi di persone che devono mangiare, non si può sospendere il glifosate…il costo sarebbe un raddoppio del prezzo delle materie agricole…è più facile sospendere il petrolio.

    • Perfetto!! Quindi non cerchiamo alternative, dato che … “la verifica della letteratura scientifica a oggi disponibile mostra chiaramente che l’esposizione ad alcuni pesticidi è associata a diverse forme di tumore, a malattie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer e a malattie neonatali. Risulta evidente lo stretto legame tra l’uso di pesticidi e numerose tipologie di tumore, mentre una mole consistente di dati suggerisce che certe sostanze potrebbero danneggiare il sistema immunitario e quello ormonale, e costituire un fattore di rischio aggiuntivo molto significativo per particolari malattie croniche come l’asma. Varie sostanze risultano poi tossiche per il sistema nervoso e potrebbero avere effetti duraturi sulla salute anche a bassi livelli di esposizione. Per le persone che non lavorano con i pesticidi o che non vivono in stretta prossimità di attività agricole o di orticoltura, il principale mezzo di esposizione è invece l’alimentazione. È necessario e urgente ridurre l’esposizione della popolazione a queste sostanze chimiche pericolose: alla luce di quanto è già noto, Greenpeace perciò chiede alla Commissione europea e ai governi nazionali di eliminare gradualmente l’uso di pesticidi sintetici in agricoltura.”
      http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/report/2015/agricoltura/Pesticides_and_our_Health_ITA.pdf

      • uomoselvatico70 uomoselvatico7

        Parliamo di matematica visto che i numeri non sono opinioni, ma numeri.
        il tizio qui sopra che non conosco ha detto una cosa sacrosanta.
        E lo ha detto da esperto del settore in quanto è un agricoltore biologico.

        Lui sostiene che oggi come oggi non è più possibile produrre cibo in quantità sufficiente a sfamare oltre 7 miliardi di persone in continuo aumento senza glifosate.

        Ed è verissimo, infatti le produzioni biologiche sono sempre state un lusso che pochi possono permettersi, persino qui in occidente.

        Se ci provassimo il costo dei cereali e degli alimenti raddoppierebbe e le quantità di cereali e verdure prodotte per ettaro scenderebbero ad un livello tale da condannare alla morte per fame centinaia di milioni di persone.

        ( basti pensare che sulla terra quasi un miliardo e mezzo di persone vivono con meno di 1,5 dollari al giorno..)

        E quindi?
        Che famo?

        Attendo suggerimenti.

        • vocenellanotte

          Basterebbe mangiare tutti di meno. Intendo noi del mondo occidentale. Personalmente mangio la metà di qualcuno e fino a un quinto di molti altri. Per non parlare dei rifiuti di cibo che vedo buttati via. Uno spreco senza limiti.

          • uomoselvatico70 uomoselvatico7

            Hai figli?

          • alessandroparenti

            Inoltre per produrre una bistecca si rinuncia a una decina di piatti di legumi,riso o grano,che finiscono per sfamare il bovino. La resa con agricoltura biologica diminuirebbe ma prima rappresentare un problema l’umanità può crescere ancora parecchio.

          • manicomiopp

            curiosamente dove la popolazione cresce di piu’ pero’ e’ in africa. Qua si parla di sostanze pericolose per la salute e dall’altra parte ci dicono che si vive piu’ a lungo. nell’atro 3d scrivono che moriremo di fame, quando in europa non e’ previsto un grosso incremento di popolazione ed ora come ora di cibo ce n’e’ in abbondanza mahhh

        • Truman

          Non sono per niente sicuro che l’agricoltura biologica diminuisca le rese agricole dei terreni. Su questi concetti ha lavorato parecchio Vandana Shiva e da quello che ho letto mi è rimasta la sensazione che l’agricoltura con pesticidi risulti più conveniente solo se si punta alle monocolture e si guarda a breve termine. (Perché già a medio termine si vede che i pesticidi devono crescere in continuazione per mantenere le rese.)
          Se si punta alla biodiversità, quindi ad avere una varietà di prodotti adatti al clima locale, bisognerà consumare molti prodotti localmente, ma le capacità di sostenere una popolazione locale aumentano, anche riducendo al massimo i pesticidi.
          In altre parole, qui (da parte di Barnard e dei commentatori) sembra venga presa per buona quella truffa che fu chiamata “rivoluzione verde”. Era una truffa ben organizzata che serviva al business agroalimentare, ma ormai comincia a mostrare la sua incapacità. Le proposte del sistema, come al solito, sono per “più business”, quando servirebbe soprattutto più buon senso.
          A parte ciò, un’osservazione che mi sembra contrastare fortemente con le affermazioni apocalittiche di Barnard è che andando in giro vedo sempre meno terre coltivate, montagne intere si sono coperte di vegetazione. Ma se è vero che le risorse della Terra sono insufficienti, perché vediamo diminuire le terre coltivate?

          • Annibale Mantovan

            Ti rispondo per quello che penso io. Che con l’ agricoltura biologica diminuiscano le rese quantitative è sicuro, se tutto va bene un 20-30% in meno è sicuro. Il problema è l’ azoto! Quindi per forza si deve puntare alla rotazione alternando leguminosa a cereale e inserendo colture intercalari da sovescio. A te sembrerà strano ma ancora una volta è l’ America il paese all’ avanguardia in queste sperimentazioni; non le big corporation ma i piccoli agricoltori. Poi…sulle nostre colline e montagne sempre più incolte bisognerebbe fare una introspezione di stato e vergognarsi di creare condizioni perchè ciò avvenga…per ciò che penso io sono tutti sprechi!! E’ assurdo per un paese povero di materie prime come il nostro non sfruttare ciò che la natura può darci. Immagina banalmente gli Apennini, ora sempre più abbandonati. Calcola che dove non arrivano le macchine per coltivazione e la mietitura possono arrivare gli animali con il pascolo! Pensa se fossero ricoperti di piccole fattorie e “occupati” a pascolo per animali domestici. Possono essere mucche, capre, maiali o polli. Mangeremo bene tutti…e che buoni! Immagina se questi animali pascolassero all’ ombra di pioppi, faggi, querce e abeti rossi. Ti ritrovi che puoi fare la carta e avere il legno…e dove c’ è vento, chissenefrega, qualche pala eolica male non fa. Risparmieresti petrolio che non hai e ti ritroveresti anche l’ aria con meno smog. E’ SOLO questione di educazione. In Austria e Svizzera fanno così!

          • Pfefferminz

            Che belle immagini che hai evocato (pascolo… pioppi, faggi, querce)! Ci vorrebbero persone con delle idee, come l’imprenditore austriaco Erwin Thoma che ha riscoperto le proprietà del “legno lunare” (gli antichi Romani già lo sapevano). Ora costruisce case e anche biblioteche con caratteristiche eccezionali (case di legno che non bruciano e che non necessitano di riscaldamento).

        • Ho molti dubbi che il sistema attuale rispetti l’obiettivo di sfamare i 7 miliardi di persone viventi sul globo, visto che più di un miliardo non ha cibo sufficiente per sopravvivere, credo invece che sia funzionale al business delle grandi corporations, che stanno controllando la produzione globale, distruggendo quelle locali … è il capitale che governa la storia, così come ci ha insegnato il vecchio zio Karl … a questo punto dovrebbero essere gli stati e la loro politica protezionistica ad intraprendere altre soluzioni, a difesa dei prodotti locali biologici, o meno inquinati, diversamente il problema non si risolve. Quindi una politica favorevole alla produzione locale dovrebbe ridurre sistematicamente la produzione globalizzata, così come gli incentivi alla produzione di energia rinnovabile, dovrebbe necessariamente ridurre quella inquinante. Diversamente non si capisce come i Rockefeller negli ultimi anni abbiano detto addio al petrolio e si siano convertiti alle rinnovabili.
          http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-23/rockfeller-stop-investimenti-petrolio-si-rinnovabili-110847.shtml

        • dadafari

          questa che non si riesce a sfamare 7 miliardi di persone è la solita bazza mainstream..

      • Annibale Mantovan

        L’ agricoltura italiana è già diversa da quella Canadese e Americana (nord e sud). Più sicura. Il problema sorge quando si consentono le importazioni di soia e mais geneticamente modificate o loro derivati. Li il glifosate lo trovi di sicuro. Da criminale poi usare il glifosate nell’ ultima fase della coltivazione del grano per interrompere la maturazione naturale a causa della brevità della stagione e procedere alla raccolta come fanno nelle zone fredde del Canada. Di glifosate su quelle cariossidi ne trovi 5 volte di più anche se la coltura non è geneticamente modificata. Cara Rosanna devi prendertela con chi firma certi accordi commerciali ed acconsente a simili importazioni…in seconda battuta prenditela con chi usa il made in italy per commercializzare prodotti esteri inquinati…uccidili!

      • Lupis Tana

        RosAnna, digli a greenpeace di smettere, oramai non mi fido più

        nemmeno di loro, schifosato o no oramai la nostra vita è compromessa,
        il clima ci abbandonerà e sarà dura per tutti… bio o non bio. saluti t l

    • DisadAzione

      PURTROPPO un paio di pelotas ..mi passi il termine.
      Si toglie il Glifosato, si impone un tetto sul costo al consumatore (per motivi umanitari ..mica bruscolini) e se ai contadini costa il doppio o il triplo per colpa del Roundup Ready ..ciccia, la differenza sarà a carico dei responsabili di questa follia omicida annunciata, gli Stati tutti, Europa in primis, collusi (solo per fare un esempio il monitoraggio del Glifosato, in Italia, è tuttora effettuato solo in Lombardia. Perché?) ..e colpevoli di cieca sudditanza verso le lobbies (la Germania che cambia opinione solo dopo l’acquisizione di Monsanto), ma soprattutto i CdA delle multinazionali responsabili della policy degli ultimi trent’anni, attori principali di questa farsa postmoderna ..che farsa non è.

  • alessandroparenti

    Brava Rosanna! Peccato che questo pezzo non te lo facciano pubblicare su Repubblica. Potresti provare…digli che ti mando io!

  • RenatoT

    il grano, come tutti gli altri cereali, fa male a prescindere… figuriamoci i cereali prodotti negli ultimi 30 anni. Da i soliti problemi cardiaci e sovrappeso, diabete e cancro , si finisce a nuovi tipi di malattie che comprendono le prime e le intossicazioni delle seconde… tutta manna per big pharma… non smetteranno mai finchè non smetterete di comprare quello che producono apposta, low cost, per farvi ammalare.

  • Pataclo

    EFSA
    concluded that glyphosate is unlikely to pose a carcinogenic hazard to humans

    http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2015.4302/epdf

    Rosanna Spadini dovrebbe conoscere bene questo “dettaglio” e integrarlo nell’articolo.

    Grazie

    • Infatti l’EFSA si è pronunciata in questo modo: “In seguito a un secondo mandato della Commissione europea di esaminare i risultati dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) in merito alla potenziale cancerogenicità del glifosato o dei prodotti fitosanitari contenenti glifosato nella revisione inter pares della sostanza attiva, l’EFSA ha concluso è improbabile che il glifosato rappresenti un rischio cancerogeno per l’uomo e le prove non supportano la classificazione per quanto riguarda il suo potenziale cancerogeno secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008.”
      Quindi di che ci lamentiamo ??

      • dadafari

        Rossana, grazie dell’articolo ( sono tentato di stamparlo e metterlo in formato poster in piazza, sotto casa), per me una buona soluzione è una class action dei malati di cancro, con una bella simulazione dei quantitativi assorbiti negli anni..

        • manicomiopp

          ottima idea

  • manicomiopp

    Ma l’emendamento degli m5s sarebbe stato fattibile?? Forse con piu’ braccianti agricoli.

    Qua sotto uno stralcio d’intervista a Laura Ferrara, grillina a Bruxelles:

    “Quali sono queste vie?
    Prendiamo i migranti economici. Oggi possono venire in Europa solo quelli altamente qualificati, quando sappiamo che tutta una serie di lavori ‘umili’ e faticolsi, come badanti o braccianti, sono svolti da persone provenienti da Paesi terzi. Va trovato il modo di metterli in regola.

    Ma la riforma del mercato del lavoro non è competenza degli Stati?
    Non necessariamente. Penso alle questioni di scambio, penso alle blue card, che oggi sono concesse solo ai lavoratori altamente qualificati.

    Vorrebbe estenderla anche a quelli meno qualificati?
    Si”

    Qua: http://www.eunews.it/2017/10/19/diritto-dasilo-ferrara-m5s-dal-parlamento-ue-falsa-riforma-perche-votato-no/95183

    • Il programma del M5S sull’immigrazione è chiaro, basta leggerselo, e i vari portavoce lo devono rispettare:
      “L’immigrazione è il più grande fallimento dei partiti. Il Regolamento di Dublino e l’accordo sui migranti con la Turchia hanno trasformato l’Italia nel campo profughi d’Europa. I cittadini pagano l’incapacità dei partiti. L’immigrazione deve essere gestita, le leggi rispettate, così come i Trattati europei che prevedono la solidarietà fra gli Stati membri per la gestione delle emergenze. L’Italia deve lavorare per rimuovere le cause che costringono migliaia di essere umani a lasciare i propri Paesi di origine. Ecco perché serve un embargo alla vendita di armi ai Paesi in guerra civile, la fine dello sfruttamento dei Paesi terzi, una vera cooperazione internazionale e di sviluppo dei Paesi di origine. Con vie legali e sicure di accesso all’Unione europea diminuirebbero le traversate in mare, la pressione dei flussi sulle frontiere esterne e si contrasterebbe il traffico di esseri umani. Chiediamo il ricollocamento obbligatorio e automatico dei richiedenti asilo arrivati in Italia e la revisione del Regolamento di Dublino III che assegna gli oneri maggiori relativi all’esame delle domande di asilo e alle misure di accoglienza al primo Paese d’ingresso dell’Unione Europea. Ci deve essere certezza e velocità nelle procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato. Le Commissioni territoriali che verificano le domande devono essere potenziate e messe nella condizione di lavorare al meglio. È indispensabile che la gestione dei fondi destinati al sistema di accoglienza sia assolutamente trasparente. Mai più Mafia Capitale e via la criminalità organizzata dalle strutture che accolgono i migranti.”
      http://www.movimento5stelle.it/programma/immigrazione.html

      • manicomiopp

        1)Il MoVimento 5 Stelle s’impegnerà per affermare vie legali e sicure di accesso all’Europa. Chiediamo che la valutazione dell’ammissibilità delle domande di protezione internazionale nelle ambasciate e nei consolati nei Paesi di origine o di transito o nelle delegazioni dell’Unione europea presso i Paesi terzi, con il supporto delle Agenzie europee preposte

        2)Il MoVimento 5 Stelle si batterà in Europa per l’introduzione di un meccanismo automatico ed obbligatorio di distribuzione dei richiedenti asilo tra tutti gli Stati Membri. Per chi si rifiuta vanno applicate delle sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi presi.

        • manicomiopp

          3)Il MoVimento 5 Stelle vuole velocizzare le procedure per il riconoscimento o meno dello status di rifugiato. Per questa ragione, si chiede di potenziare le Commissioni territoriali aumentandone il numero fino alla copertura territoriale necessaria a soddisfare, in tempi inferiori ai sei mesi, le richieste d’asilo ricevute

          • manicomiopp

            il quarto punto cdc non lo fa passare ma in pratica dice che bisogna investire in programmi di sostegno per non farli partire.

            neanche male dai, complimenti.

          • CdC fa passare tutto, tranne i commenti ripetuti, troppo complessi o ingiuriosi, che vengono trattenuti in moderazione, finché il WM non li sblocca. E’ il sistema che decide, non un singolo individuo.

          • WM

            Se un commento finisce in coda di moderazione, non lo devi inserire di nuovo, come hai fatto 5 volte, devi aspettare che venga revisionato, come da regole e FAQ che ti esorto a leggere, prima di commentare.

          • manicomiopp

            Mi scuso WM,

        • Rispettare le vie legali significa tenere sotto controllo i flussi migratori, ridurli e condividerli con tutta l’Europa. O credi forse che i flussi si possano bloccare completamente ?

          • manicomiopp

            Ah si, io la leggevo che i futuri badanti e braccianti passino prima a prender la blue card in ambasciata cosi’ da entrare legalmente. Come dall’intervista alla vostra portavoce Ferrara.

          • E’ questo il giudizio di Laura Ferrara al progetto di mandato negoziale per le modifiche del regolamento di Dublino, il testo che regola il sistema unico di asilo nell’Ue. La portavoce di Ferrara ha detto tutto questo, e non mi sembra sbagliato:
            “Viene tutto svilito dall’introduzione due procedure, quella di registrazione delle domande e quella sull’ammissibilità. E’ questo che non ci convince. Con queste due procedure nel Paese di primo ingresso va verificato se chi arriva è potenzialmente pericoloso, e nel caso dovesse esserlo poi resta nel Paese di primo ingresso. Allo stesso modo se la richiesta di asilo non è ammissibile, allora i migranti non vengono ricollocati tra Paesi Ue e restano dove sono arrivati. E tenere queste persone ferme vuol dire oneri economici.
            Non sono previsti contributi economici per i rimpatri?
            Si, ma la difficoltà non è solo economica, la difficoltà è legata all’assenza di accordi bilaterali. A oggi ci sono solo quattro accordi bilaterali di rimpatrio, e le ambasciate non riconoscono i migranti.
            L’agenda della Commissione prevede accordi di rimpatrio con l’Africa. Può aiutare?
            L’ideale sarebbe che gli accordi di rimpatrio e ritorno volontario fossero a livello europeo, perché se penso ai ritorni volontari altrimenti il rischio è di avere movimenti interni con i migranti che vanno nel Paese che offre di più per essere rimpatriato. Con accordi europei invece c’è garanzia di uniformità.
            Tornando al voto di oggi, il meccanismo mi sembra quello alla base del piano di ricollocamento della Commissione…
            Assolutamente sì. E’ il primo ‘do ut des’ che abbiamo visto con la crisi migratoria. Si chiede di creare hotspot, di fare le registrazioni, e in cambio ci si fa carico di migranti. Questo principio adesso lo troviamo consolidato dentro il regolamento di Dublino.
            Un principio che però non piace ad alcuni Stati membri, soprattutto ad est. Un errore procedere con qualcosa che non piace o è l’unica possibilità?
            Il problema è che in Europa non si è mai parlato di risolvere il problema alla radice. Abbiamo Dublino, ma ad oggi non c’è mai stata la volontà di parlare delle vie legali dell’immigrazione. Per l’Italia l’alternativa è creare vie di fuga al passaggio obbligato per i Paesi di primo ingresso introdotto con questi filtri.
            Quali sono queste vie?
            Prendiamo i migranti economici. Oggi possono venire in Europa solo quelli altamente qualificati, quando sappiamo che tutta una serie di lavori ‘umili’ e faticolsi, come badanti o braccianti, sono svolti da persone provenienti da Paesi terzi. Va trovato il modo di metterli in regola.
            Ma la riforma del mercato del lavoro non è competenza degli Stati?
            Non necessariamente. Penso alle questioni di scambio, penso alle blue card, che oggi sono concesse solo ai lavoratori altamente qualificati.
            Vorrebbe estenderla anche a quelli meno qualificati?
            Si
            L’Italia può davvero ambire a qualcosa di più? Appare davvero isolata su questo tema…
            Ora la palla passa nelle mani del governo in sede di trilogo. L’Italia avrà la possibilità di farcela adesso che si andrà a negoziare, e lì dovrà fare di tutto. E’ auspicabile che questo testo possa essere migliorato, altrimenti ci terremo tutti gli oneri e il contentino economico.

          • manicomiopp

            Infatti, i 5s per dar blue card a tutti. Visto che sempre secondo loro, braccianti e badanti bisogna importarli dall’africa. Tra 30 milioni di disoccupati in europa non se ne trovano.( la guerra dei poveri )

      • Ybodon

        Per PAR CONDICIO pubblico i link delle principali altre forze politiche visto che come sempre quando entra Rosanan Spadini in campo, il blog si trasforma in “Come (votare il cinquestelle) don Chisciotte” sito di propaganda politica!

        http://www.forzaitalia.it/notizie/11764/-pronto-il-cantiere-delle-idee-e-del-programma

        http://formiche.net/2017/10/31/programma-governo-pd-renziano/

      • WM

        Questa deriva sul Mov5S è durata fin troppo, siete pregati di tornare all’argomento principale.
        Grazie.

  • Pedroburgo

    Cui prodest? …mi aspetto che sia il M5S a promuovere un classe action come cartina al tornasole degli incontri di Di Maio in USA e con la Trilaterale

  • Ronte

    Quella del M5S è la solita scenata da baraccone…Sanno che la proposta sarebbe passata e si vestono da eroici salvatori…Vero ‘Casaleggio Associati’? Informarsi prego sui partners e clienti della Società…

    • Le informazioni dove le hai trovate? Su complottisti.org?

      • Ronte

        Dici di essere alla ricerca della verità e poi credi ancora al complottismo. Il complotto è roba d’altri tempi, in politica poi è persino ridicolo pensare alla fregatura, alla trama, alla cospirazione allorchè il Sistema si fonda sugli interessi, e gli interessi si trascinano dietro qualunque forma di imbroglio…Chiedi dove trovo le informazioni? Beh, per una ‘digitalista’, anche se acculturata, è davvero singolare porre una domanda del genere…E allora controdomando:” Chi è il padrino dei 5stelle? Chi ha fondato il movimento (partito)? Chi in Italia gestisce il mercato on line per l’acquisizione di prodotti e servizi (ecco i partners e clienti, ovvero multinazionali, di Casaleggio Associati)?
        Permettimi di aggiungere che il Grillo e la famiglia Casaleggio sono molto contenti di avere una paladina come te (credo in buona fede, seppur sbagliando di brutto) a loro servizio di propaganda…

        • Ybodon

          Concordo..
          Ma sui “paladini” alla Rosanna Spadini non concordo tanto.
          Fanno solo cattiva pubblicità al M5S con la loro propaganda bassa, non molto intelligente anzi ottusa.
          Ogni grillino con cui mi confronto risponde nella stessa identica maniera, sposta l’attenzione nella stessa identica maniera e sugli stessi identici temi, con lo stesso tono. fanno quasi paura.
          L’ho gia detto qui e altrove…sono proprio loro a rendere diffidenti quelli come me e tanti altri…proprio quelli che vorrebbero attrarre spargendo propaganda sul web.
          Ma non lo capiscono.. non sanno come altro fare mostrando il loro grossissimo limite “intellettuale”.
          Mi spiace per loro!

        • Rosanna Spadini

          Sei veramente informato, non c’è che dire … ma la fonte di tanta conoscenza sei solo tu? Perché non vedo link di riferimento su quanto stai affermando.

          • Ybodon

            ahahahahahhaahahhahaha ormai sei proprio nel pallone e la risposta automatica scatta in maniera proprio comica.: ma non ha affermato nulla, ha fatto delle domande….

            ahahahah

    • Pedroburgo

      ….esatto come con il rosatellum, si presentano in pubblico con il fighetto DI Battiasta quando era già tutto stabilito, svegliatevi gente del popolo M5S vi chiamano quando i buoi sono già scappati….fanno i topi di biblioteca in parlamento ma quando c’è da organizzare una pressione, una protesta coi cojoni si defilano. Ha ragione Grillo quando ha detto che resteranno all’opposizione. Stanno facendo la fine della Lega, tanto casino con quell’ignorante di Bossi e poi..è storia. Ricordatevi che quando incominci a venire a contatto con gente come quelli della trilaterale o come il capo della massoneria Kissinger in USA quelli sanno come solleticare il tuo ego, meditate gente meditate!

    • WM

      Questa digressione sul M5S è durata fin troppo, siete pregati di tornare all’argomento principale.
      Per gli argomenti non in tema c’è il forum.
      Grazie.

  • Tonguessy

    “Perché la maggior parte delle persone ha tracce di questo probabile
    cancerogeno nei loro corpi, indipendentemente da dove vivono?”
    E’ la globalizzazione, bellezza! Mi spiace per Annibale, agricoltore bio, ma le cose non possono essere molto bio per principio. Le piogge acide, ad esempio, non cadono solo su terreni già irrorati da glifosati. E poi vorrei vedere se i campi circostanti irrorati abbondantemente da veleni non possano inquinare anche terreni adiacenti considerati “bio”. Ma l’osservazione più interessante riguarda la provenienza del cibo industriale. L’articolo non lascia molto margine: tutto è considerato merce, anche un bene primario come cibo e acqua. Quindi soggetto a valutazioni di tipo economiche, non etiche o morali. Le questioni morali appartenevano (se proprio si volevano trovare) nella modernità quando ancora esisteva un sogno condiviso. Oggi esistono solo il diktat dell’economia e le leggi della politica che rendono possibile l’applicazione di quei diktat. Noi possiamo scegliere: M5S o Lega? Bio o “normale”? Già, proprio così.

    • Proprio così, terreni sempre più inquinati, fiumi e laghi sempre più tossici, e i partiti collaborazionisti con il potere delle corporations, che piegano il capo ai diktat dei loro interessi. E noi in mezzo, in capaci di ribellarci …

  • Mark Tawin (version cochon)

    Gentile Rosanna,
    Marco Zanni nega di aver firmato il provvedimento contro la richiesta di messa al bando; sostiene invece di aver firmato un emendamento.
    Ho guardato il documento allegato e il nome Zanni lo trovo un po’ dappertutto.
    Potrebbe spiegare come verificare? Grazie mille

    • BEN 501 eurodeputati di differenti schieramenti politici hanno votato CONTRO la richiesta dei 5 Stelle, che chiedeva alla Commissione di “VIETARE CON EFFETTO IMMEDIATO” il glifosato nell´Unione Europea, respingendo l´emendamento in questione: tra questi LEGA (Bizzotto, Borghezio, Fontana e Zanni), FORZA ITALIA (Cicu, Cirio, Comi, Dorfmann, Gardini, Martusciello, Matera, Patriciello, Pogliese, Salini) e PD (Benifei, Bettini, Bonafè, Bresso, Briano, Chinnici, Cozzolino, Danti, De Castro, De Monte, Gasbarra, Giuffrida, Grapini, Gualtieri, Kyenge, Mosca, Panzeri, Paolucci, Picierno, Pittella, Sassoli, Toia, Viotti, Zanonato, Zoffoli). Tutto registrato qua alle pagine 88-89:
      ENF: Annemans, Bay, Bilde, Bizzotto, Borghezio, Briois, Elissen, Ferrand, Fontana, Goddyn, de Graaff, Jalkh, Jamet, Lebreton, Lechevalier, Loiseau, Martin Dominique, Rebega, Stuger, Troszczynski, Zanni, Zijlstra
      http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-%2f%2fEP%2f%2fNONSGML%2bPV%2b20171024%2bRES-RCV%2bDOC%2bPDF%2bV0%2f%2fIT&language=IT

      • Mark Tawin (version cochon)

        Grazie mille e buona giornata

        • Truman

          Qui mi torna in mente che un annetto fa ho passato qualche giorno a Bruxelles, studiandomi un po’ l’ambiente. Mi è rimasta la sensazione che ben pochi parlamentari sappiano cosa votano. (Conversazioni con un giovane laureato che aveva fatto il portaborse per qualche anno, forse non si dovrebbe dire portaborse ma non mi viene una parola elegante).

  • Cincinnato

    Cara Rosanna una doverosa premessa, considero i tuoi interventi sempre interessanti e stimolanti, ancora, non ho mai votato i partiti che hanno votato la proroga del veleno Monsanto. Non voterò neppure per la lista Grasso, però non voterò neppure i 5*. Luiigino che va a fare anticamera al Dipartimento.di.Stato USA e che bacia l’ampolla di San Gennaro mi sembra ondistinguibile dal peggior personale politico che ormai ci.rPpresenta da anni. In Italia, in Europa, nel mondo. Come ho sempre fatto voterò a sinistra, quella che c’è sulla losta. Anchevse.non sarò d’accordo su tutto.

    • Ti ringrazio Cincinnato, ma non ho capito quale sinistra voterai, perché mi sembra ce ne siano tante, infatti non c’è che l’imbarazzo della scelta: Grasso, Fratoianni, Civati, Bersani, D’Alema …

      • Cincinnato

        Vedrai che la possibilità di dare un voto di radicale cambiamento ci sarà. Alle ultime elezioni ho votato Ferrando. Penso che anche alle prossime mi sarà data la possibilità di mettere un voto nella disponibilità di un vero e radicale cambiamento. Il resto è una marmellata indistinguibile.

        • Con tutto il rispetto per la formazione di Ferrando, e per il fatto che il primo obiettivo sarebbe non solo quello di conquistare qualche seggio, ma di ricostruire anche un punto di riferimento anticapitalistico per i lavoratori, però se vengono a mancare i seggi, la lotta di SR sarà irrilevante.

  • AlbertoConti

    Più che incapaci di ribellarci siamo incapaci di ragionare. Prendo ad esempio il paradosso della salute, che è un bene supremo universalmente condiviso, senza se e senza ma. A chi affidiamo la nostra salute? Al paradigma del profitto, ovvio! Ovvio un par di ciuffoli! Il paradigma del profitto implica big pharma, il cui obiettivo ovvio è quello di avere il maggior numero di affezionati clienti, cioè l’esatto contrario del guarire stabilmente i malati. Ribellarsi contro i soprusi evidenti o nascosti dalle multinazionali del farmaco non servirà mai a nulla, se prima non si fa il suddetto ragionamento, alla portata del più demente degli elettori, piddini compresi. Per l’agroalimentare è lo stesso, così come per l’informatica o qualunque altra industria tecnologicamente avanzata, cioè per l’intera produzione mondiale di beni e servizi. Un rimedio semplice non è ancora stato trovato, o non gli si consente di emergere, che è poi lo stesso. Certo è che la nazionalizzazione di un datore di lavoro oligopolista male non fa in questa direzione, come la storia insegna. Concorrenza a rischio? No, a rischio c’è solo l’evoluzione mentale dell’individuo, come tutti gli educatori ben sanno, o dovrebbero ben sapere.

    • Sono d’accordo con te Alberto, anch’io da insegnante ho spesso incontrato dei muri ideologici e delle resistenze intellettuali contro i quali ho spesso fallito nel mio intento di educare gli studenti all’uso della ragione. Però sono arrivata alla conclusione che è la stessa impostazione scolastica che ci impedisce di ragionare, perché sottopone i discenti ad un continuo esercizio di memorizzazione e ripetizione dei testi antologici, escludendo quasi completamente un sano esercizio di lettura individuale delle opere, seguita da valutazioni e giudizi personali, che costringerebbero gli studenti a conoscere direttamente gli autori e ad utilizzare il cervello. Una metodologia del tutto diversa, che li abitui quotidianamente a ragionare e a confrontarsi dialetticamente in prima persona. Forse questo sarebbe un modo per uscire da quella sorta di colonizzazione ossessiva delle coscienze che domina la nostra scuola. O forse è semplicemente un’illusione. Rivoluzione comunque impraticabile, finché resta un ministro come la Fedeli, con tutto l’apparato che la condiziona.

      • AlbertoConti

        Fedeli, Lorenzin, Pinotti …. se questo è il significato delle “quote rosa” ….. Dio ce ne scampi! (anche se il concetto stesso di Dio è un po’ maschilista).
        Scherzi a parte fare gli allenatori del cervello è bel match, quasi una “mission impossible” a livello di massa, tuttavia non disperiamo …

  • Truman

    x Rosanna: “gli operai delle piante chimiche ” nel penultimo paragrafo credo derivi dall’inglese “chemical plants” che significa “impianti chimici”. Se è così puoi sempre correggere.

    • Ok, controllo … credevo fosse riferito agli operai che si occupano di irrorare il raccolto di glifosato.

  • panchis

    …non era stato Putin a dire a Obama che sarebbe stata neccessaria una guerra per fermare Monsanto?

  • Ybodon

    Quando i commenti a un articolo iniziano a essere “pesanti” contro il Movimento5Stelle, Rosanna Spadini si eclissa e smette di rispondere ai commenti più “insidiosi” che restano senza risposta.
    Ogni tanto rispunta sorniona di “traverso” con un altro articolo che sembra di pura controinformazione ma che poi guarda un po’ è propaganda per il MoV.

    • Rosanna Spadini

      Scusa dove mi sarei eclissata? Forse non me ne sono accorta, ma visto che tu sei così vigile, potresti chiarirmelo meglio …

  • lupettoperso

    Strano che non si trovino studi riguardo le piante OGM a base di glifosate e gli insetti impollinatori, che guarda caso sono collassati
    proprio nel mentre si diffondevano su scala globale .Potrebbe essere l impollinazione la causa e il segnale.