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Conte il nuovo Andreotti, e le manovre dell’antico potere che rappresenta

DI FAUSTO CAROTENUTO

coscienzeinrete.net

È stato dato l’incarico di governo a Giuseppe Conte, il professore. Ma chi è Conte? La situazione è complessa ma, per capirla, forse basta capire chi è Conte. I giornali non lo dicono. Si sa solo che, un giorno, il signor Bonafede (poi diventato ministro della giustizia) ha detto: io conosco un professore tanto carino, tanto bravo; perché non gli facciamo fare il presidente del Consiglio? E tutti hanno detto: ma sì, facciamoglielo fare. Ma chi ci crede, a questa favola per bambini? Quanti professori bravi avete conosciuto? Li avete presentati e gli hanno fatto fare il presidente del Consiglio?
Non è così, chiaramente, anche perché poi questo Signor Nessuno ha dimostrato che a livello internazionale tutti gli davano stranamente retta. Tutti ne parlano bene, adesso vogliono fargli rifare il Presidente del Consiglio. E comunque nel suo primo governo ha preso delle decisioni autonome – alla faccia dei 5 Stelle e della Lega – basandosi sul suo potere. Ma quale potere, visto che non ha un elettorato né una storia politica, non rappresenta cittadini né partiti, e che la sua unzione appariva puramente come quella di avvocato messo lì a coordinare l’esecuzione di un contratto fatto dalla due partipolitiche vere, Lega e M5S?

Che significa allora questa sua enorme, crescente autonomia? Che probabilmente rappresenta un grande potere, anziché essere “nessuno”. Ma diciamolo oggi, per la prima volta: il professor Giuseppe Conte altri non è che il successore di Andreotti. Letteralmente: nel senso che il potere che era dietro ad Andreotti, con la sua potenza di fuoco e la grande influenza che Andreotti poteva esercitare, era esattamente lo stesso potere che ha dietro Giuseppe Conte, e che attraverso Conte ha cominciato a manovrare, nuovamente, con la stessa potenza. Certo i due individui sono diversi e Andreotti si costruì un elettorato clientelare poderosissimo, che fu aggiunto al potere che era dietro di lui. Ma erano altri tempi, quelli nei quali i deputati dovevano ancora rappresentare gli elettori ed avere contatti con i territori… Mentre Conte, che si definisce l’”avvocato del popolo” dal popolo non ha mai ricevuto alcun mandato. Altri poteri non democratici glielo hanno conferito.

Ma ora che sta succedendo? Prima di chiarire ancora meglio perché e percome Giuseppe Conte ha questo tipo di potenza, vediamo che cosa sta facendo. Forse questo è più interessante del gossip su Conte, anche se lui rappresenta e fa capire molto bene quello che sta succedendo. E’ in atto un vero e proprio colpo di mano. Ma i colpi di mano politici, uno dopo l’altro, non servono a cambiare l’agenda politica del potere: servono solo a farla ingoiare a noi. Perché i governi del mondo, non nascondiamocelo, dipendono tutti da uno stesso potere, che al massimo si esercita in un paio di piramidi di potere, l’una contro l’altra. Ma l’agenda è la stessa. Tant’è vero che ormai tutti i più svegli dovrebbero essersi accorti che, quando un movimento o un partito va al governo, poi finisce sempre per fare le stesse cose che avevano fatto i governi precedenti, anche se nei suoi programmi c’era scritto il contrario.

Il caso del Movimento 5 Stelle, ultimamente, è evidentissimo: Tav, Tap, Muos, vaccini, acqua ai privati, spese militari… e chi più ne ha, più ne metta. Com’è che poi uno quando va al governo si ritrova a fare sostanzialmente le stesse cose dei governi precedenti? Perché è tutto un gioco, per fare sempre le stesse cose. E quali sono? Quasi tutti i governi del mondo, tutti i grandi partiti, tutti i movimenti (che sono infiltrati e condizionati in ogni modo dai grandi poteri finanziari e occulti) seguono l’agenda che viene loro dettata.

E qual è l’agenda? Noi ne parliamo da anni: il più grande fenomeno della storia, che è ora in corso, è il risveglio delle nostre coscienze. Le agende dei poteri anti-coscienza vogliono frenare il risveglio delle coscienze: perché altrimenti, più la gente si sveglia, e meno certi poteri possono imperversare. Per contro, più questi poteri imperversano, e più le coscienze si risvegliano (quindi, certi superiori poteri “bianchi” vogliono che questo avvenga). Quindi le forze anti-coscienza, le forze di manipolazione mondiale che controllano tutti i governi del mondo e tutti i partiti e le istituzioni principali, hanno come obiettivo proprio questo: frenare il risveglio. Ma come avviene, il risveglio? Il risveglio è la gente che, da un giorno all’altro, dice: io voglio capire come stanno le cose; io voglio il bene, voglio fare il bene, voglio salvaguardare la Terra, la salute; non voglio farmi dominare, voglio fare cose buone per me e per gli altri, eccetera.

Come si fa a frenare tutto questo? Semplice: si attaccano tutti i corpi umani, sia quelli densi che quelli sottili. Quindi: Big Pharma si incarica di avvelenare i corpi insieme all’industria alimentare, i vaccini indeboliscono le strutture vitali, la cultura (completamente depravante, deviata: droghe, alcol, forme pensiero e artistiche degradanti) serve ad addormentare la gente, a deviarla. Il teatrino della politica serve a non farle capire niente, la finanza serve a schiavizzare sempre di più la gente, a indirizzarla solo verso i beni materiali e a non farle avanzare nulla che possa servire al bene delle coscienze. Questa agenda consiste anche nel far litigare le persone, metterle l’una contro l’altra, creare le guerre, far crescere le spese militari: cioè, un disastro. E il disastro serve a trattenere il risveglio, anche se poi -per reazione- lo provoca ulteriormente, almeno nella parte più desta della popolazione. Ma intanto l’agenda di questi gruppi, attraverso i governi e la finanza internazionale, cerca in tutti i modi di indebolire le strutture mentali, culturali, animiche, psichiche e fisiche delle persone.

Tutti i governi perseguono questa agenda. Certo, devono cercare di non farsi scoprire: nessuno se ne deve accorgere. Ma tutti alla fine obbediscono: tutti proteggono Big Pharma, l’alimentazione sbagliata, la chimica, i campi elettromagnetici, le spese e gli interventi militari. Lo fanno tutti, anche quelli che (lo abbiamo visto di recente) dicevano che non lo avrebbero mai fatto. Questa è una realtà, di fronte alla quale ci dobbiamo svegliare. E c’è un’altra importante strategia che viene attuata per fare in modo che il risveglio non avvenga, o si rallenti, o comunque non acquisti efficacia sociale e politica. Il risveglio avviene in modo orizzontale, da persona a persona, seguendo l’esempio, le piccole grandi cose fatte da movimenti e gruppi, a favore della Terra e degli altri. Allora, il timore di questi gruppi di manipolazione è che prima o poi questi movimenti, queste azioni indipendenti si organizzino e diventino un po’ alla volta potere, controllo di territori, di comuni, di regioni e poi di nazioni.

Visto che il movimento del risveglio è orizzontale, l’unico modo per frenarlo è verticalizzare. E quindi, fare in modo che la gente perda il controllo delle istituzioni, che non abbia più parlamentari di riferimento, e comandino sempre di più strutture verticali e centralizzate (finanziarie, di potere, commerciali, politiche) che sfuggono al controllo della gente. E infatti nessuno di noi cittadini decide chi sono i leader europei o i leader mondiali: nessuno. Questa è l’agenda che vogliono portare ulteriormente avanti, per arrivare a uno Stato Mondiale centralizzato, del quale l’Europa – sempre più unita e sempre più diretta da poteri oscuri – è un passaggio fondamentale. Incaricati di portare avanti questa agenda sono certi poteri, certi uomini, certi partiti. Ma siccome la gente si sta svegliando, dopo un po’ quei partiti non li sopporta più: si rende conto che non fanno gli interessi dei cittadini, ma quelli della finanza, di certi gruppi, di certi poteri. E quindi gli uomini, le formule, i partiti, gli strumenti che servono ad addormentare la gente vanno continuamente rinnovati, perché altrimenti la gente non ci casca più. E allora gli uomini che hanno portato avanti queste linee – si chiamino Ciampi, Monti, Prodi, Berlusconi… – devono essere cambiati, perché la gente non li segue più. E la gente è importante: senza l’illusione della gente, il potere non avrebbe le proprie basi. Per questo è costretto a rinnovarsi.

Cos’era successo, ultimamente? Nessuno credeva più al Pd, ai professori, ai Monti, ai Prodi. Nessuno credeva nemmeno più a Berlusconi, troppo squalificato. Serviva un rinnovamento. E questo scontento che stava crescendo era di due tipi: uno di destra, para-fascista, e uno – diremo – progressista, buonista (anzi, rivolto proprio verso il bene: tanta gente che voleva il bene, l’ecologia, la liberazione da questo contesto politico schiavizzante e dipendente solo da poteri che sfuggono alle persone). Per il primo gruppo, diciamo “di destra”, fondato sugli egoismi individuai e sociali, è stata creata e alimentata la Lega. E questa doveva portare avanti i peggiori sentimenti dell’umanità – ma in fondo anche nella direzione giusta, quella cioè di liberarsi da gruppi veramente terribili, rappresentati soprattutto dal Pd.

Dall’altra parte c’erano i benpensanti, che una volta si sarebbero detti “di sinistra”, quelli che volevano il bene: per loro è stato creato il Movimento 5 Stelle, per incapsulare il loro giusto scontento, la loro giusta voglia di libertà. Ma il 5 Stelle è stato creato da un comico seduttore appoggiato da poteri come Casaleggio, perfettamente integrati alla finanza internazionale. Quindi, cosa ci si poteva aspettare? E allora i ragazzi benpensanti e buoni che sono caduti in questa rete hanno impresso il loro giusto entusiasmo e sono stati ben lanciati, hanno preso tantissimi voti…. E alla fine di questo processo di finto rinnovamento ci siamo trovati un governo fatto da quelli che erano stati creati apposta per incapsulare in qualche modo lo scontento, sia di destra che dei benpensanti. Naturalmente, entrambi gli strumenti erano pilotati fin dall’inizio, altrimenti non li avrebbero lasciati agire su vasta scala. Allora si è deciso che potevano fare un governo, ma questo governo non doveva far danni più di tanto, e soprattutto non doveva interferire con l’agenda antirisveglio dei poteri superiori.

A cosa serviva, un governo del genere? A fare da “bau-bau”. Cioè: a fare in modo che tanta gente e tanti gruppi di interesse si spaventassero: e che si è spaventassero soprattutto della Lega. E serviva a fare in modo che i vari gruppi politici sparsi nel resto dell’arco politico e sociale dicessero: mah, è meglio riunirsi, perché altrimenti questo Salvini così duro e para-fascista conquista tutto il potere e ci crea un sacco di problemi (economici, coi mercati, con l’Europa). Senza questa grande emergenza suscitata dal “bau-bau” Salvini (appositamente creato e facilitato per anni dal potere) non si sarebbero mai messi insieme Pd e 5 Stelle. Tutto questo serviva a fare in modo che Pd e 5 Stelle si mettessero insieme, e che una parte degli italiani dicesse pure: ma sì, perché no, facciamo risorgere dalle tombe i fantasmi del Pd; facciamo risorgere tutti quei servi del potere, che abbiamo già visto come tali, perché in fondo, di fronte a minacce peggiori, è meglio così.

E adesso il Movimento 5 Stelle si troverà coi piedi completamente bloccati nella melma: già non riusciva a muoversi prima, col governo precedente, con Salvini ( ma non voleva muoversi nemmeno la dirigenza vera del 5 Stelle, ed ha cambiato opinione su tutto) e adesso sarà ancora peggio. In mezzo a tutti i professori del Pd, collegati ai meccanismi del potere internazionale, il Movimento 5 Stelle avrà solamente il diritto di schiacciare il bottone per dire “sì”, altrimenti ci sarebbe la crisi di governo. Però diciamolo francamente e con chiarezza, anche se questo farà male a molti entusiasti: il 5 Stelle in fondo è stato creato apposta, per traghettare nel cortile del potere, un’altra volta, i benpensanti che ne erano usciti.

Il governo gialloverde doveva portare avanti un’agenda che sembrava nuova, ma non fino in fondo; e poi non doveva fare danni, più di tanto. E quindi, per non fargli fare danni, un uomo – non del potere, ma del super-potere – che si chiama Giuseppe Conte, è stato tirato fuori dal cilindro per fare il presidente del Consiglio. Lui ha cercato di limitare i danni per i suoi referenti e, in qualche modo, di arrivare a un nuovo equilibrio.

L’iniziativa della crisi di governo l’ha presa Salvini? Sì, ma Salvini era anche ricattato per la questione dei rubli. Salvini era anche qualcuno al quale probabilmente era stato detto chiaramente: “guarda che a un certo punto ti devi togliere di mezzo; ti abbiamo fatto crescere, ma non esagerare.” E poi in fondo non ha fatto grossi danni: si è esercitato un po’ a fare il duro con gli immigrati, dei quali al potere in effetti non importa nulla, se non adoperarli disumanamente come strumento di tensione e di pressione su di noi.
Quindi, l’agenda vera di tutte le cose importanti, 5 Stelle e Lega l’hanno portata avanti lo stesso: vaccini, Tav, Tap, spese militari, alimentazione sbagliata, campi elettromagnetici cultura depravante… Non hanno fatto danni, al potere.

Però adesso, visto che l’opinione pubblica era stata ingannata dai “bau-bau”, e si potevano rimettere insieme tutti i gruppi, col Pd, si poteva passare a una fase nuova. E naturalmente, l’uomo della fase nuova è lo stesso che aveva dato le garanzie per il governo gialloverde: Giuseppe Conte.

Ma chi è Giuseppe Conte? E’ un ragazzo che ha studiato al Collegio Nazareth di Roma, tenuto da una fondazione di un cardinale del Vaticano. In questo collegio vengono fatti studiare dei ragazzi che poi saranno quelli che faranno gli interessi del Vaticano in giro per il mondo. E chi è stato il capo di questa fondazione, negli ultimi anni? Il cardinale Achille Silvestrini. Stranamente, il più grande protettore di Giuseppe Conte è morto proprio ora, nel giorno del reincarico a Conte. Ma i poteri vaticani non tremano: creeranno comunque una sostituzione, come fanno da 2700 anni.

Ma chi era Silvestrini? Era il potere della curia romana dietro ad Andreotti. Questo lo sanno tutti quelli che si occupavano di quelle cronache. Da chi prendeva ordini, Andreotti? Dal cardinale Silvestrini, uno dei capi della curia romana. Che era il discepolo, il successore del potentissimo cardinal Casaroli.
Silvestrini è stato anche quello che ha manovrato perché i gesuiti arrivassero al potere, con l’elezione di Bergoglio: quindi, in questa ultima fase Silvestrini è stato un uomo ancora più potente, se possibile. Era anziano, certo, ma restano i suoi. Chi sono? Uno di loro, sempre nel Collegio Nazareth dove studiava il buon Conte, faceva il direttore: monsignor Pietro Parolin.

Chi è, oggi? E’ l’uomo più potente della Chiesa dopo Bergoglio, in questo momento: è il segretario di Stato del Vaticano. E’ quello che strillava in tutti i modi, appena Salvini diceva qualcosa. E’ quello che, anche se gesuita non è, rappresenta il nuovo potere gesuitico. E con lui c’è una serie di altri uomini, legatissimi a Conte. Gli esperti di Vaticano sanno (e qualcuno l’ha anche scritto) che Conte, probabilmente, è in Italia il professore più introdotto e più appoggiato dal Vaticano. Non stiamo parlando, quindi, dell’”amico di Bonafede”: stiamo parlando di uno che ha dietro lo stesso, identico potere che aveva Andreotti. E tutti sanno quale enorme potere esercitava Andreotti. In una fase così delicata, serviva uno come lui per tenere sotto controllo il governo gialloverde, e poi per trasformarlo in un governo giallorosso.

Serviva Conte, per portare l’opinione pubblica che era contro il Pd – contro i professori, contro i fantasmi del passato – esattamente, nuovamente nelle mani di quei fantasmi del passato. E la cosa oggi è riuscita, anche perché il filo-gesuita presidente non aveva problemi in questo senso, e non ne aveva nemmeno il filo-gesuita Renzi, che faceva gli esercizi spirituali tutti gli anni dai gesuiti. Nessuno dei due aveva problemi ad avviare questa svolta, né Conte né Renzi. E guardate un po’: nessuno si è mosso, contro di loro. Anzi, tutti stanno esultando: lo spread cala, persino Trump elogia Conte (non elogia più Salvini, adesso elogia Conte); tutta la dirigenza europea – Juncker, Tusk, Oettinger, la Merkel – sta elogiando Conte dicendo che favorirà l’Italia in tutti i modi. Lo stesso Renzi favorisce Conte, ma lo fa anche Grillo: favorisce uno che non era dei suoi, e praticamente l’ha messo sopra ai suoi – a dirigerli, a controllarli: con poche dichiarazioni, Grillo ha tolto quasi tutto il potere a quelli che pensavano di essere i suoi e li ha ridotti ad una stampella del Vaticano e dei peggiori poteri mondialisti. Questo è quello che sta succedendo.

Cosa ci dobbiamo aspettare? Questo governo non resterà immoto: tenterà in tutti i modi di avviare un’agenda europeista e verticalista ancora più efficace. Adesso possono riprendere l’agenda in maniera molto forte, perché c’è stata l’emergenza: chissà quali passi ci aspettano. Cose di tipo montiano, che sono avvenite con i Prodi, con i Ciampi, con i Monti, con i Letta: aspettiamocele da Conte. Come la crescente schiavizzazione al potere mondialista europea e la ulteriore svendita dell’indipendenza, della libertà e sovranità del nostro Paese.

Tutto questo, però, non è detto che vada esattamente in porto: perché il potere è fatto di almeno due gruppi che lottano l’uno contro l’altro; e quindi, nella lotta per il predominio, può anche darsi che, con gli sgambetti reciproci, le cose non filino esattamente come previsto.

Comunque sia, questo ci indica diverse cose. Primo: non dobbiamo credere ai governi. Poi non dobbiamo credere ai partiti che ci presentano. Non dobbiamo credere ai comici seduttori. Non dobbiamo credere a nulla, perché le carte che i media ci presentano sono tutte fasulle.A chi dobbiamo credere?Alla nostra capacità di intervenire nelle situazioni locali, di fare il bene intorno a noi, di formare gruppi e movimenti che controlliamo senza delega, dove noi possiamo fare il bene direttamente e crescere, come coscienze, direttamente.

Loro vogliono il verticale? E noi dobbiamo fare l’orizzontale.Noi non riusciremo a entrare nel verticale, perché quello richiede una delega che ora è controllata solo da loro ed a loro finisce per essere affidata, comunque si mascheri. Occupiamoci dell’orizzontale – ma non facciamoci prendere in giro, da questi qua.E ce la faremo, perché ci sono anche delle grandi forze “bianche”, dietro a tutto questo, che non vedono l’ora che l’umanità si svegli (e lo sta facendo) per aiutarla. L’importante è che noi ci mettiamo in moto: se, e solo se ci mettiamo in moto, verremo anche aiutati.

 

Fausto Carotenuto

Trascrizione rivista del video:

https://www.facebook.com/Coscienzeinrete/videos/374995840062706/,

Per approfondimento vedi anche il video precedente:

https://www.facebook.com/Coscienzeinrete/videos/2222613287848235/

Il libro di Fausto Carotenuto “Il Mistero della Situazione Internazionale

 

Fonte: https://coscienzeinrete.net

Link: https://coscienzeinrete.net/conte-il-nuovo-andreotti-e-le-manovre-dellantico-potere-che-rappresenta/

03.09.2019

 

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

14 Commenti

  1. Devo dire che l’impostazione di pensiero generale di questo opinionista è un po’ discutibile. Troppo ‘onnisciente’!
    Per ogni evento ci dice che era stato progettato in modo che andasse come noi abbiamo visto che sia andato, e quindi si rafforza nella conclusione che così era stato progettato!
    Serviva il governo giallo-verde in un certo modo, per poi avere un governo giallo-rosso in un altro modo etc… E tutto è andato come previsto.

    Dubito poi della sua visione para-messianica:
    “il più grande fenomeno della storia, che è ora in corso, è il risveglio delle nostre coscienze. Le agende dei poteri anti-coscienza vogliono frenare il risveglio delle coscienze”:
    Qualcuno potrebbe dire altrettanto bene che è in corso il più grande addormentamento delle coscienze.

  2. Lasciamo stare il risveglio delle coscienze perché c’entra poco e niente e inoltre amplierebbe troppo la discussione. Veniamo alla sostanza politica. La ‘piramide di potere’ in Europa vuole due cose austerità e immigrazione. la Lega è contraria ad entrambe e quindi deve essere eliminata. Anche considerando solo i media io non avevo mai visto una ondata di odio organizzato come quella che si è prodotta in quest’ultimo anno contro la Lega e Salvini in particolare, ma il punto importante è che i poteri forti sono scesi in campo in prima persona con risultati che sarebbero stati inconcepibili nella prima repubblica : un capo di governo che passa da destra a sinistra nel giro di un mese, gente che cambia radicalmente idea su tutto nel giro di una notte sconcertando l’opinione pubblica, pressioni da parte delle due Cancelliere e di Bruxelles in generale su partiti e istituzioni, in stile repubblica di banane. E poi un Vaticano sempre più a servizio di poteri che in teoria sarebbero contro la Chiesa di Cristo, con un Papa ’emerito’ costretto alle dimissioni per far posto al Papa dei migranti che dei cattolici e delle chiese vuote se ne frega. La Lega è sotto indagine per corruzione, l’accusa è di aver favorito Putin in cambio di milioni. I soldi non ci sono, a detta di tutti, e il ‘do ut des’ neanche perché la Lega e tutto il governo hanno approvato le sanzioni contro la Russia. Ma le indagini continuano. Ora la Merkel telefona al Pd per dire che il governo contro la Lega va fatto ad ogni costo e in cambio si otterranno favori come 10 miliardi in più di flessibilità con i quali i partiti di governo possono procurarsi vantaggi presso l’opinione pubblica e quindi voti. Non è corruzione anche questa?

  3. Certamente è un uomo che ha notevoli doti politiche: a me, sembra più un Moro che un Andreotti, ma tutte queste sono solo illazioni per riempire le pagine dei giornali. Io non credo che il consenso che riceve dai sondaggi sia casuale: dopo anni di personaggi un po’ sopra le righe – Berlusconi, Renzi, ecc – la sua pacatezza convince.
    La cosa migliore è aspettare e vedere come condurrà l’azione di governo: si giudica dopo, non prima.

  4. Tante parole per non dire che ci stanno prendendo in giro e trattando da decerebrati.
    E nel contempo dare a noi a colpa. Ma nessuno di noi ha dato ordine di fabbricare vaccini e cibi spazzatura e nessuno noi ha mai voluto Conte.
    Conte e’ il risultato della politica spazzatura.

  5. Sono riflessioni che, bene o male chi è abituato all’uso della mente, avrà sicuramente fatto.
    Comunque io vorrei sottolineare il fatto che questo potere fascista reazionario spingerà sull’acceleratore, perchè oggi chi vuole ha a disposizione tutte le informazioni utili a capire quello che sta succedendo.
    In altri termini: quando non c’era internet, bastava controllare i massmedia tradizionali (l’ex cavaliere nazionale ne sa qualcosa) per ottenere più idiozia umana, ma oggi la situazione facilmente può andare fuori controllo.

    Questo implica che la reazione sarà più feroce, la Grecia ne sa qualcosa.

    PS: dopo oltre 20 anni di demolizione del sistema scolastico, hanno raccolto frutti abbondanti, ma non basta.

  6. Secondo me di coscienze se ne sono svegliate poche e quelle poche si sono pure risvegliate piuttosto incaxxate-più che insultarsi reciprocamente non sanno fare.
    Il resto del discorso più o meno quadra anche se mi par di capire che c’è, tra le righe, difesa dei fideisti ambientalisti ed attacco per tutti gli altri talebani temi ( ma si sà con l’ambiente non si rischia legnata neppure dalle coscienze risvegliate di cui sopra- c’è pensiero unico, raro e ricco di consensi)
    Conte certamente è calato dall’alto come sugli apostoli calò lo spirito santo (AMEN) ma per arrivare ad Andreotti gli manca ancora l’appoggio della sancta sanctorum che al momento, mi par di capire, dopo la visita a Palermo del presidente cinese, sia stata offerta ad Xi Jinping ( quattro miliardi di cinesi da drogare è affare che non si può perdere).
    Comunque, penso che Conte non sarà Monti, e qualche beneficio lo avremo tutti, questo governo certamente è la nuova D.C., quella vecchia qualcosa concedeva per paura dei comunisti, quella nuova concederà qualcosa per paura dei populisti (sempre meglio che niente). Se il popolo avesse intelletto, userebbe l’arma del pericolo populista per averne dei vantaggi-ma aime la storia insegna, che se al popolo gli dai una carota salta subito sul carro del vincitore a prendere le bastonate ( in termini tecnopolitici si chiama travaso)
    Durerà non durerà questo governo ? secondo me dipende dal tempo del travaso, non appena concluso ci lasceranno votare per la nuava D.C. ( comunque non prima della sostituzione o riconferma di quei circa 400 cherichetti posizionati nei centri di potere/cassaforte, alcuni dei quali non hanno servito bene la messa).
    P.S.
    Tra un pò cominceremo a vedere, i nuovi tifosi di Conte/D.C. che poi saranno gli stessi che oggi tifano Lega e 5S, l’importante non è per chi tifare, l’importante è tifare ad libitum ed aggiudicarsi il posto in prima fila sul carro del vincitore (che poi è il posto dove si prendono più legnate….ma ai tifosi ci piace)

  7. Mi sembra la stessa conclusione dei gilet francesi,creare reti e strutture orizzontali alternative a quella dei poteri centralizzati,il vecchio dilemma se la società si cambia da dentro o fuori il sistema ma qui c’è il da sopra o da sotto.Un governo al servizio del popolo e dei suoi bisogni è senza dubbio una bella idea e anche l’unica giustificazione plausibile alla sua esistenza.Ma ci sono i furbetti…Il vaticano recentemente si è premurato di dire che non esistono parassiti..io penso che parassiti sono quelli che non solo prendono e magari anche troppo dall’insieme della società (modello sanguisuga)ma anche e soprattutto quelli che danneggiano l’insieme stesso .Introdurre veleni nell’ambiente e nella vita delle persone o attaccare la loro integrità e impedirne il risveglio,magari con mezzi meccanici tipo 5g quando televisione e educazione non bastano più è un esempio di tale parassitismo e penso che tale folle separatistica e iperegoica modalità di azione sia contraria alla vita in generale oltre che al risveglio.Perchè tali persone siano ai vertici di varie organizzazioni internazionali anzichè in cliniche per persone disagiate o centri di riabilitazione è un problema e una responsabilità notevole per la nostra società.Perchè la gente gli obbedisca un quesito importante..Chi in posizione verticale agisce conseguentemente agli ordini di queste persone ha una grande responsabilità verso la vita che nessuno gli può levare.Spero se ne rendano conto .Il cardinale Silvestrini sta probabilmente rendendo conto proprio ora…forse si può fare di meglio e stare meglio nell’aldilà e nell’aldiqua…certo bisogna avere il coraggio di amare e di essere…ovvero accettare vivere e sperimentare il famoso risveglio

  8. Articolo molto interessante.
    Grazie.
    Il sistema ha bisogno di noi, noi non abbiamo bisogno del sistema.

  9. Il parallelo con Andreotti e’ assolutamente fuori luogo, per diverse ragioni, ma innanzitutto perché Andreotti era parte politica e culturale quindi rappresentante ad ogni titolo di un partito: la DC. Il “chiacchericchio” poi di un Conte “uscito dalla scuola dei preti”, si può essere, ma perche’ avrebbe cosi’ chiaramente richiamato Salvini sui suoi continui “bacia-crocefissi” ricordandogli la laicità dello stato se e’ cosi’ collaterale alla chiesa. In conclusione, L’articolo mi appare piuttosto da “quaquaraqua”.

  10. …persino Trump elogia Conte (non elogia più Salvini, adesso elogia Conte)”

    Ahahahahahahahahahahahahahahahhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Mò Trump elogia “Giuseppi” e non elogia più il poverino Salvini, uè_uè_uèeeeeeee

    E quando caxxo mai lo avrebbe elogiato???!!!…

    Già solo questa frase basta e avanza per capire la cifra e la misura di credibilità (per allocchi, tutti abbacinati e convinti in anticipo) che possa assumere un articolo/video di Siffatta Portata!

  11. Se Conte è Anderotti io sono Babbo Natale non gli lega neanche le scarpe ,mi sa che l’autore la sparata un po grossa .
    Non si nega che Conte in questa fase sia a capo ormai dei 5S e ne indichi la via (alleanza col PD ,agenda pro UE), ma ne parla come se avesse vinto le elezioni e il popolo tutto lo avesse votato .
    Ma non è affatto cosi anzi tantissima gente che conosco ,di questo governo non è affatto contenta se non incavolata . Non nego neanche la manina del potere che ha fatto questo capolavoro,ma vorrei dire che questo gruppo di persone stanno facendo montare sempre più un incazzatura agli Italiani che non si è mai vista dall’unita del paese quasi 160 anni .So che come popolo siamo poco inclini alle rivolte e preferiamo emigrare se le cose non vanno ,ma lo vedete anche voi che si sta passando ogni limite e dico io a che pro.

  12. Così come Monti disse che dovevamo abituarci a concedere pezzi di sovranità, intesa come sovranità del popolo, così i poteri di cui parla Carotenuto hanno dovuto cedere di volta in volta al popolo pezzi di verità, per risultare credibili. Così quindi è stato fatto con il 5s prima e con Salvini poi. Quindi i 5s hanno avuto il merito di essere i primi a diffondere concetti nuovi in politica, o meglio concetti soprattutto sconosciuti alle masse: Salvini non ha fatto altro che proseguire su questa falsariga. Quindi se un appunto forse si può fare a Carotenuto è quello di non dare la giusta importanza all’accrescimento delle capacità di discernimento della gente, rispetto alle mezze verità che ci vengono rilasciate in pillole dai poteri anti risveglio. L’aumento della consapevolezza passa anche nel saper riconoscere i metodi, e le contraddizioni, che i poteri negativi usano nei nostri confronti, non solamente nel rifiuto totale di quello che ci viene sottoposto.

  13. Una cosa di Carotenuto, fra le altre, risulta curiosa. Le sue tesi sono, per così dire, fideistiche, ovvero da prendere per inevitabili in quanto si basano su presupposti da accettare senza possibilità di verifica. Assomigliano molto ad una professione di fede cristiana, quindi in fondo si rimane nello stesso campo di azione del Vaticano e dello stesso Conte, tanto per dire. Se c’è qualcuno che vuole che l’accrescimento della consapevolezza delle persone debba passare inevitabilmente per tutte le angherie che i poteri antirisveglio sono capaci di inventare, qualcuno che Carotenuto definisce come poteri bianchi, vuol dire che tutto è in mano ad una unica entità che dispone di tutto e di tutti. Vi ricorda qualcosa?

  14. Eccellente articolo di Fausto Carotenuto, anche se ha scritto cose risapute, ma si sa “REPETITA IVVANT”.

    Un solo appunto: scrive che ” .. questo scontento che stava crescendo era di due tipi: uno di destra, para-fascista, e uno – diremo – progressista,”buonista (anzi, rivolto proprio verso il bene: tanta gente che voleva il bene, l’ecologia, la liberazione da questo contesto politico schiavizzante e dipendente solo da poteri che sfuggono alle persone)….

    Anche lui cade nel malvezzo di pensare che il bene sia a sinistra e nel progresso…

    Peccato!

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