Come distruggere una dittatura di banchieri? La lezione del 1933

DI MATTHEW EHRET 

I media occidentali sono stati colpiti da vari annunci di “Apocalisse finanziaria” e dalla necessità di una “valuta sintetica egemonica mondiale che rimpiazzi il dollaro in caduta libera, nel quadro di un nuovo sistema di finanza “verde”. Queste dichiarazioni sono state fatte rispettivamente dai governatori attuali della terra, Mark Carney e Merlin King, e non bisogna trascurarle, perché il mondo si trova all’apice della più grande bolla finanziaria della storia dell’umanità, che ricorda quella del 1929 innescata dal Black Friday negli Stati Uniti e che ha comportato una grande depressione in Europa e in America.

Anche se non dico che un cambio sistemico non sia vitale per proteggere le persone dagli effetti della rovina generale della bolla di prodotti derivati che vale 1200 miliardi di dollari e a volte viene chiamata “sistema bancario occidentale“, quello che propongono queste banche centrali è un veleno più mortale della malattia che promettono di guarire.

Fondamentalmente la crisi mondiale non è affatto diversa dalle crisi artificiali alle quali il mondo ha fatto fronte nel 1923 quando i debiti di Versailles che non si potevano pagare hanno sommerso una Germania vinta, come ho spiegato nel mio precedente articolo. E non è neanche molto diversa dal tipo di pazzia che ha dato il via a una speculazione illimitata durante gli “Anni Venti”, che ha provocato una corsa agli sportelli, il fallimento delle banche e una rovina generale. Allo stesso modo, le soluzioni proposte per spegnere l’incendio dagli stessi piromani che hanno acceso i fiammiferi oggigiorno, sono identiche a quelle che il mondo si è trovato di fronte nel 1933 e cioè la soluzione per una depressione mondiale sarebbe una “banca centrale”.

Come è stato fabbricato il crack del 1929

Mentre tutti sanno che il crack di borsa del 1929 ha originato in America 4 anni di un inferno che si è rapidamente espanso in tutta Europa durante la grande depressione, pochi si sono resi conto che non era una fatalità ma un’epidemia controllata.

Le bolle degli anni 20 si sono scatenate dopo la morte prematura del presidente William Harding nel 1923 e si sono ingrandite sotto la vigile attenzione del presidente di JP Morgan, Coolidge, e del finanziere Andrew Mellon, segretario al tesoro, che hanno deregolamentato le banche, imposto austerità al paese, e architettato un sistema di prestiti agli operatori di borsa che permettevano agli speculatori di prendere a prestito il 90% dei capitali per acquistare azioni. Wall Street è stata deregolamentata, gli investimenti nell’economia reale nel corso degli anni ‘920 sono stati interrotti e la pazzia è diventata la norma. Nel 1925, i prestiti agli operatori di borsa raggiungevano 1,5 miliardi di dollari e nel 1926 arrivavano a 2,6 miliardi di dollari per arrivare a 5,7 miliardi di dollari alla fine del 1927. Nel 1928, il mercato borsistico era sopravvalutato di un fattore 4!

Quando la bolla è stata gonfiata a sufficienza si è decisa una scadenza per coordinare un richiamo massiccio al rimborso dei prestiti accordati agli agenti di borsa. Come ci si poteva aspettare, nessuno poteva pagare, e questo avrebbe fatto collassare i mercati. Gli Insider hanno ripulito i clienti privilegiati di JP Morgan, e altri mastodonti finanziari hanno venduto prima del crack, poi hanno comprato i beni materiali dell’America spendendo pochi centesimi per ogni dollaro di valore. Prescott Bush, il padre di Doppiavu, (George W. Bush) , della banca Brown Brothers Harriman è uno dei personaggi in vista che ha fatto la sua fortuna in questo modo. Ha rifornito il partito nazista tedesco che era in fallimento nel 1932. Questi finanzieri avevano una fedeltà stretta alla City di Londra ed avevano coordinato le loro operazioni attraverso il sistema bancario centrale privato della Riserva federale americana ( FED) e della banca dei regolamenti internazionali (Bank of International Settlements)

L’inferno vivente della grande depressione

Durante la grande depressione, la popolazione è stata spinta all’esasperazione e questo ha reso l’America molto sensibile al fascismo. La disoccupazione è salita al 25%, la capacità industriale si è ridotta del 70% e i prezzi agricoli sono crollati ben al di sotto dei costi di produzione: questo ha avuto per conseguenza un aumento dei pignoramenti e dei suicidi. I risparmi di tutta una vita sono andati perduti, 4000 banche hanno fatto fallimento.

Questa catastrofe si è propagata attraverso l’Europa e il Canada, mentre i fascisti infatuati di eugenetica diventavano sempre più popolari. L’Inghilterra ha visto la ascesa dell’ “Unione britannica dei fascisti “ di SirOswald Mosley nel 1932. Il Canada inglese aveva la sua soluzione fascista con la “Lega della Ricostruzione sociale” , il gruppo elitario “Fabian Society” di Cecil Rhodes, che in seguito ha sottratto il potere al partito liberale, richiamandosi a una “gestione scientifica della società”. La rivista Time nel 1932 aveva presentato il Duce (Mussolini) più di 6 volte e raccontava ai lettori che il fascismo grazie alle grandi imprese era la soluzione per tutti i disagi economici dell’America.

Nel bel mezzo della crisi, la City di Londra si è ritirata dal Gold Standard nel 1931, e questo è stato una botta dolorosa contro gli Stati Uniti, con la conseguenza di una fuga di oro proveniente dall’America, una maggiore contrazione della massa monetaria e dunque l’impossibilità di lottare contro la depressione. Le merci britanniche hanno sommerso contemporaneamente gli Stati Uniti distruggendo quel poco di produzione che rimaneva. In questa atmosfera si è svolta nel 1933 una delle battaglie meno chiaramente capite.

1932: un tentativo di dittatura dei banchieri

In Germania una vittoria a sorpresa del generale Kurt Schleicher nel dicembre 1932 ha provocato la disfatta del partito nazista tedesco, diretto da Londra, e minacciava di liberare la Germania dalla tirannia della banca centrale. Alcune settimane prima della Vittoria di Schleicher Franklin Roosevelt aveva ottenuto la presidenza in America minacciando di regolamentare le banche private e di affermare il primato della sovranità nazionale sulle attività finanziarie.

Vedendo tramontare i suoi progetti di fascismo mondiale, la City di Londra ha annunciato che avrebbe dovuto essere creato in fretta e furia un nuovo sistema mondiale controllato dalle banche centrali. II loro obiettivo era di utilizzare la crisi economica come pretesto per sottrarre agli stati nazionali ogni potere sulla politica monetaria, rinforzando contemporaneamente il potere delle banche centrali indipendenti in quanto responsabile della messa in opera di “bilanci globali equilibrati “.

Nel dicembre 1932, è stata organizzata dalla Società delle Nazioni sotto la direzione della banca dei regolamenti internazionali (BRI) e della banca d’Inghilterra una conferenza economica su “la stabilizzazione dell’economia mondiale”. La BRI è stata creata nel 1930 come “banca centrale delle banche centrali” per facilitare il rimborso del debito della Prima Guerra Mondiale. Era uno strumento indispensabile per finanziare la Germania nazista, molto tempo prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale. La “Conferenza economica di Londra” ha riunito 64 Nazioni, in un ambiente controllato. Era presieduta dal primo ministro britannico e fu inaugurata dal Re in persona

Una risoluzione adottata dal “Comitato monetario della conferenza” dichiarava: “la conferenza Considera che per poter disporre di un Sistema aureo internazionale dotato del meccanismo necessario ad un funzionamento soddisfacente, sia essenziale creare delle banche centrali dotate dei poteri necessari e e della libertà di condurre una politica monetaria e del credito appropriata nei paesi sviluppati che non hanno attualmente una istituzione bancaria centrale adeguata”, aggiungendo “la conferenza desidera riaffermare la grande utilità di una cooperazione stretta e continua tra le banche centrali. La banca dei regolamenti internazionali dovrebbe avere un ruolo sempre più importante non solo nel migliorare i contatti, ma anche come strumento di azione comune. “

Richiamandosi “ante litteram” alla fissazione corrente de “l’equilibrio matematico” di Carney (2), le risoluzioni indicavano che il nuovo Gold Standard mondiale controllato dalle banche centrali era necessario “Per mantenere un fondamentale equilibrio della bilancia dei pagamenti” dei paesi. L’idea era di togliere agli stati nazionali il loro potere di generare e di utilizzare direttamente dei crediti per il loro sviluppo [senza guadagni per le banche-nota del traduttore francese]

F.D. Roosevelt silura la conferenza di Londra

La resistenza del cancelliere Schleicher a una dittatura dei banchieri è stata risolta da un colpo di stato incruento che ha rovesciato il cancelliere patriota in favore di Adolf Hitler, sotto il controllo di una marionetta della Banca d’Inghilterra chiamato Hjalmar Schacht, nel gennaio del 1933. L’ex cancelliere è poi stato assassinato nella “Notte dei lunghi coltelli” l’anno seguente. In America un tentativo di assassinare Rooswevelt è stato sventato il 15 febbraio 1933 quando una donna ha strappato l’arma dalla mano di un libero muratore (Massone) anarchico, provocando la morte del sindaco di Chicago Cermak (1).

Senza il cadavere di Roosevelt, la conferenza di Londra ha incontrato un ostacolo insormontabile poiché questi rifiutava qualunque cooperazione da parte dell’America. Roosevelt ha riconosciuto la necessità di un nuovo sistema internazionale, ma sapeva anche che doveva essere organizzato dagli stati nazionali sovrani interessati al benessere generale della popolazione e non dalle banche centrali votate al benessere delle oligarchie. Prima che dei cambiamenti internazionali potessero avere luogo, gli Stati nazionali, indeboliti dagli effetti della depressione, dovevano prima ritrovare un equilibrio economico per mettere dei limiti al potere dei finanzieri.

Nel Maggio 1933, la conferenza di Londra fallì quando Franklin Delano Roosevelt (FDR) si lamentò che essa era incapace di affrontare i veri problemi della crisi, “una catastrofe assimilabile a una tragedia mondiale“, e che fissre come obiettivo la stabilità a breve termine era “un vecchio feticcio dei cosiddetti Banchieri internazionali “. FDR continua, “gli Stati Uniti vogliono un tipo di dollaro che per una generazione abbia sempre lo stesso potere d’acquisto e di rimborso del debito con il valore in dollari che noi speriamo di raggiungere nel prossimo futuro. Questo obiettivo rappresenta un vantaggio per le altre nazioni più di quanto non sarebbe un tasso di cambio fisso per un mese o due. La fissazione del tasso di cambio non è la vera risposta.” Gli inglesi hanno redatto un comunicato ufficiale nel quale dichiaravano che: “la dichiarazione americana circa la stabilizzazione rendeva del tutto inutile di continuare la conferenza.”

  La guerra di FDR contro Wall Street

Nel suo discorso inaugurale del 4 marzo, il nuovo presidente ha lanciato la sfida: “I manipolatori della moneta sono fuggiti dai loro alti piedestalli eretti nel tempio della nostra civiltà. Ora finalmente possiamo ora restaurare questo tempio con le antiche verità. La misura del ripristino dipende dalla nostra capacità di applicare dei valori sociali più nobili di un semplice profitto monetario “.

FDR ha dichiarato guerra a Wall Street a vari livelli, cominciando dal suo sostegno alla Commissione Pecorra, che ha mandato in prigione migliaia di banchieri ed ha smascherato le attività criminali della rete al potere a Wall Street che ha manovrato la Depressione, comprato delle cariche politiche e spinto al fascismo. Ferdinand Pecorra, che dirigeva la commissione, ha descritto lo Stato profondo, (Deep State) quando ha dichiarato: “questo piccolo gruppo di finanzieri molto ben piazzati, che controllano le leve dell’attività economica, ha più potere reale di qualunque altro gruppo analogo negli Stati Uniti. “

Il successo largamente diffuso dai media di Pecorra ha permesso a FDR di imporre una regolamentazione radicale sotto gli aspetti seguenti, prima la diversificazione delle banche per mezzo del Glass-Steagall Act (2), poi la riorganizzazione dei fallimenti e infine la creazione della Sec (Security Exchange Commission) incaricata di sorvegliare Wall Street. Ancora più importante, FDR ha privato di potere la FED, che era sotto il controllo di Londra, nominandone presidente l’industriale Mariner Eccles, che l’ha obbligata ad obbedire agli ordini nazionali per la prima volta dalla sua nascita nel 1913, creando al contempo un meccanismo di prestiti alternativi fuori dal controllo della FED chiamato la Reconstruction Finance Corporation (RFC ), che è diventato il principale prestatore per lo sviluppo delle infrastrutture in America durante gli anni 1930.

Una delle politiche più controverse a proposito delle quali FDR è demonizzato oggigiorno è stata l’abolizione del Gold Standard. Il Gold standard stesso limitava la massa monetaria a una corrispondenza stretta tra le riserve auree e il dollaro cartaceo, impedendo così la costruzione delle infrastrutture interne necessarie per risvegliare la capacità industriale e rimettere al lavoro i milioni rimasti disoccupati a causa della mancanza delle risorse finanziarie. La manipolazione dell’oro da parte dei finanzieri internazionali ne ha fatto un arma di distruzione piuttosto che di di creazione. Dato che il prezzi dei prodotti di base erano scesi al di sotto dei costi di produzione, era essenziale aumentare il prezzo dei beni con una forma di inflazione controllata in modo che le fabbriche e le aziende agricole potessero ridiventare solvibili e purtroppo il Gold-standard l’aveva impedito. FDR ha imposto dei dazi doganali per favorire la ripresa agro-industriale in tutti i settori mettendo fine a gli anni rapaci del libero scambio.

Nel 1934, FDR ha dichiarato la sua filosofia politica economica: “La vecchia idea sbagliata che i banchieri sono da una parte ed il governo dall’altra, in quanto entità più o meno uguali e indipendenti è scomparsa. Il governo per necessità di cose deve essere il leader, il giudice, degli interessi opposti di tutte le parti della comunità, compresi i banchieri. “

Il vero New Deal

Una volta liberati dalle pastoie delle banche centrali, FDR e i suoi alleati hanno potuto avviare una verab ripresa, reicostituendo la fiducia nel settore bancario. Nel corso di un mese, il 75% delle banche erano operative ed è stata creata la FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation) per assicurare i depositi. 4 milioni di persone hanno immediatamente trovato un lavoro e sono stati costruiti e dotati di personale centinaia di biblioteche, di scuole e di ospedali, tutti finanziati dalla RFC. Il primo “discorso del caminetto” di Roosevelt è stato vitale per ristabilire la fiducia nel governo e nelle banche, ed è servita e servirebbe ancora oggi come una solida lezione sulle banche, che i Banchieri centrali non gradiscono che voi conosciate.

(discorso del caminetto di Roosevelt sulle crisi bancarie, il 12 marzo 1933- Video)

Dal 1933 al 1939 sono stati realizzati 45.000 progetti di infrastrutture. I numerosi progetti “locali” sono stati regolamentati, come capita oggi in Cina per la “Cintura della seta e la Strada della seta”, nel quadro di un grande progetto che FDR ha qualificato come “Quattro Quarti e che comprendeva aree di Mega progetti quali quello della regione della Tennessee Valley Authority a sud-est, la zona del Columbia River Treaty nel nord ovest, la zona di Saint Laurence Seaway nel nord-est e la zona HooverDam/Colorado nel sud-ovest. Questi progetti hanno provocato una rivoluzione di proporzioni tali che nessuna quantità di denaro potrebbe misurarli; ad esempio si prenda la regione del Tennessee in cui il tasso di alfabetizzazione è passato dal 20% del 1932 all’ 80% del 1950, dove le acque torbide del Sud razzista sono diventate la pietra di fondazione dell’Industria aerospaziale americana grazie alla grande potenza idroelettrica

Wall Street sabota il nuovo ordine

Quelli che oggi criticano il New Deal oggi, ignorano il fatto che le sue sconfitte dipendono più dal sabotaggio di Wall Street che da tutto ciò che riguarda intrinsecamente il programma.

Per esempio Lewis Douglas, una pedina di JP Morgan, direttore del bilancio degli Stati Uniti,nel 1934 ha imposto la chiusura dell’Amministrazione dei lavori pubblici provocando il licenziamento di 4 milioni di lavoratori.

Wall Street ha fatto di tutto per soffocare l’economia ad ogni Cambiamento. Nel 1931 i prestiti accordati dalle banche newyorkesi all’economia reale arrivavano a 38,1miliardi di dollari, contro i soli 20,3 miliardi del 1935. E mentre le banche di New York conservavano il 29% dei loro fondi in Buoni del Tesoro americano, nel 1929 la cifra è salita al 58% e questo ha fatto restringere di altrettanto le aperture di credito produttive per l’economia reale .

Quando nel 1937 il segretario al tesoro di Roosevelt lo convinse ad annullare alcuni lavori pubblici per vedere se l’economia poteva stare in piedi da sola, Wall Street ha ridotto i crediti all’industria, provocando il ribasso dell’indice di produzione industriale da 110 a 85,7 cancellando sette anni di miglioramenti, mentre la produzione dell’acciaio si riduceva dall’ 80% al 19% delle capacità, riportandosi al livello della depressione ovvero al 19%. Sono stati persi due milioni di posti di lavoro e il Dow Jones ha perso il 39% del suo valore. Era come togliere le stampelle a un paziente in via di rieducazione e non è sfuggito a nessuno che coloro che si comportano in questo modo sostenevano apertamente il fascismo in Europa. Il patriarca Bush, Prescott Bush, che rappresentava allora i Brown Brothers Harriman è stato riconosciuto colpevole di commercio col nemico nel 1942 !

Tentativo abortito di colpo di stato negli Stati Uniti

I Banchieri non si sono limitati al sabotaggio finanziario in quel periodo, ma hanno anche tentato un colpo di stato fascista rivelato dal Generale in capo Smedley Butler nella sua testimonianza davanti al Congresso il 20 novembre 1934. Butler ha testimoniato che l’elaborazione del piano era cominciata nell’estate 1933 e che era stato organizzato da alcuni finanzieri di Wall Street, che avevano cercato di utilizzare lui come dittatore fantoccio alla testa di 500.000 membri della Legione americana per prendere d’assalto la Casa Bianca. Mentre Butler parlava questi stessi finanzieri avevano appena organizzato un movimento contro il New Deal, l’American Liberty League, che lottava per tenere l’America fuori dalla guerra per difendere un governo mondiale fascista Anglo-nazista con il quale speravano di potersi accordare.

Vi è un video in inglese sulla testimonianza di Butler al Congresso il 20 novembre 1934.

L’American Liberty League non ha cambiato musica se non quando è stato evidente che Hitler era diventato una specie di Frankenstein disobbediente che non si contentava di essere sottomesso all’idea britannica di un Nuovo Ordine Mondiale. In risposta al programma dell’American Liberty League, FDR ha dichiarato che “qualcuno parla del Nuovo Ordine Mondiale. Ma questo non è nuovo e non è un ordine “.

La visione del dopoguerra di FDR che è stata distrutta

Nonostante che la battaglia di FDR abbia cambiato il corso della storia, la sua morte precoce durante i primi mesi del suo quarto mandato ha permesso lo sconvolgimento in chiave fascista della sua visione del dopoguerra.

Piuttosto di vedere il Fondo Monetario Internazionale, la Banca mondiale o le Nazioni Unite come utili strumenti di internazionalizzazione dei principi del New Deal per promuovere dei prestiti a lungo termine e a basso tasso di interesse per lo sviluppo industriale delle antiche colonie, gli alleati di Roosevelt sono stati estromessi dal potere dopo la sua morte e sono stati recuperati dalle stesse forze che hanno tentato di orientare il mondo verso la dittatura delle banche centrali nel 1933.


L’American Liberty League ha dato origine a diverse organizzazioni anticomuniste “patriottiche” che hanno preso il potere con l’FBI e il maccartismo nelle nebbie della guerra fredda. È la struttura riguardo alla quale ci aveva messo in guardia Eisenhower quando lo aveva denominato “il complesso militare-industriale” nel 1960 e contro il quale John Kennedy si era battuto durante i suoi 900 giorni di presidenza.

La nuova via della seta, il nuovo patto del 21.mo secolo

La struttura denunciata da Eisenhower, lo Stato profondo di oggigiorno, deve distruggere il presidente Donald Trump per tema che non cominci a risvegliarsi negli Stati Uniti una nuova spinta del genere di quelle di Roosevelt che potrebbe allinearsi al New Deal internazionale del XXI secolo originato dalla iniziativa cinese OBOR (4) della Cina e dall’alleanza euroasiatica. I Ministri delle Finanze, il francese Bruno LeMaire e il britannico Marc Carney, hanno detto che temono che se non verrà imposto il New Deal verde dall’occidente, la Nuova Via della Seta e lo Yuan diventeranno la base del nuovo sistema mondiale.

Il Green New Deal e la Synthetic hegemonic Currency, sponsorizzati dalla Banca d’Inghilterra, che vogliono imporre delle strette draconiane all’umanità, già fragile, per proteggere la natura dalla umanità stessa, non hanno niente a che vedere con il New Deal di Franklin Roosevelt e neanche con la conferenza di Bretton Woods del 1944. Non sono altro che i sogni lerci dei banchieri centrali in materia di spopolamento e di fascismo “dal volto Democratico” che la loro conferenza del 1933 non è riuscita a realizzare e che potranno essere imposti soltanto se le persone resteranno cieche davanti alla loro storia recente.

Matthew Ehret

li 8 Novembre 2019

Fonte: https://lesakerfrancophone.fr/

Link: https://lesakerfrancophone.fr/comment-ecraser-une-dictature-de-banquiers-la-lecon-de-1933

 

Nota del Saker Francophone:

Questo articolo di Strategic Cultureche esalta la politica di Franklin Delano Roosevelt, si oppone a quelli pubblicati su Unz Review che puntano il dito su altri condizionamenti intorno a FDR e sulla sua responsabilità nello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. A ciascuno di formarsi la propria opinione.

Note dell’Autore:

  1. Zangara è stato considerato un attentatore isolato e giustiziato senza indugio prima che potesse essere eseguita un’indagine corretta e formale. Questo non vi ricorda niente?
  2. La legge Glass-Steagall 2 proibisce ai banchieri di usare il denaro dei correntisti per fare degli investimenti ad alto rischio. Questa legge è stata resa inefficace dalle liberalizzazioni in materia finanziaria durante gli anni 1980-90

Note del Traduttore:

[1] La Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI; in inglese: Bank for International Settlements, BIS) è un’organizzazione internazionale avente sede sociale a Basilea, in Svizzera. Fondata nel 1930 in attuazione del Piano Young, essa è la più antica istituzione finanziaria internazionale.

Pur essendo un’organizzazione internazionale, la BRI è strutturata come una società anonima per azioni, avente un Consiglio di amministrazione e un direttore generale; tuttavia, le sue azioni possono essere sottoscritte unicamente da banche centrali o da istituti finanziari designati. Attualmente possiedono quote azionarie, e sono pertanto rappresentate alle sedute dell’Assemblea generale, 60 banche centrali, fra cui la Banca centrale europea.

Il principale scopo dell’organizzazione è promuovere la cooperazione tra la banche centrali. Al contempo, la BRI fornisce specifici servizi finanziari in qualità di “banca delle banche centrali” (cioè funge da banca centrale per le banche centrali che, nel mondo, sono azioniste della BRI stessa) ed opera come agente o mandataria (trustee) nei pagamenti internazionali che le vengono affidati. Infine, la BRI rappresenta oggi un rinomato centro internazionale di ricerca in ambito finanziario, monetario ed economico Dal settembre 2015, il presidente del Consiglio di amministrazione (Board of Directors) è l’attuale governatore della Bundesbank, Jens Weidmann. Il suo direttore generale è, dal 1º dicembre 2017, il messicano Agustín Carstens. (da Wikipedia).

[2] Mark Joseph Carney (Fort Smith, 16 marzo 1965) è un economista, banchiere e manager canadese. Mark Carney è l’attuale Governatore della Banca d’Inghilterra. Oltre a tale incarico, dal 4 novembre 2011 è anche Presidente del Financial Stability Board del G-20.In precedenza è stato l’ottavo governatore della banca centrale canadese, carica che ha assunto il 1º febbraio 2008 e portato a termine il 3 giugno 2013. Carney è arrivato a ricoprire tali incarichi dopo aver scalato posizioni all’interno di Goldman Sachs prima, nel Dipartimento canadese delle finanze e lavorando come Vice Governatore della Banca del Canada poi. (Da Wikipedia)

[3] Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) è una delle due agenzie che assicurano i depositi dei correntisti negli istituti di deposito degli USA – L’altra è la “National Credit Union Administration , che regola ed assicura le Banche di credito cooperativo. La FDIC è un’agenzia del governo degli Stati uniti che assicura i depositi dei correntisti nelle banche commerciali statunitensi e nelle casse di risparmio, creata nel 1933 con il Banking Act, approvato durante la Grande Depressione per ricuperare la fiducia dei cittadini nel sistema bancario. (Da Wikipedia)

[4 ] OBOR (One Belt- One Road) La Nuova via della seta è un’iniziativa strategica della Repubblica Popolare Cinese per il miglioramento dei suoi collegamenti commerciali con i paesi nell’Eurasia. Comprende le direttrici terrestri della “zona economica della via della seta” e la “via della seta marittima del XXI secolo” . È nota anche in inglese come BRI, Belt and Road Initiative o OBOR, One belt, one road, ”una cintura una via”). (Da Wikipedia)

 

Scelto e tradotto da Le Saker Francophone per Come don Chisciotte da GIAKKI49