Cara Boldrini, giù le mani dalla nostra libertà. A seminare odio è lei, non noi

Cara Boldrini, giù le mani dalla nostra libertà. A seminare odio è lei, non noi

DI MARCELLO FOA

Il Cuore Del Mondo

Diciamolo francamente: “La piramide dell’odio” ovvero la Commissione “Jo Cox” su fenomeni di odio, intolleranza, xenofobia e razzismo, voluta dalla Boldrini e che ha coinvolto ben 26 persone tra deputati ed esperti a vario titolo, è un falso ideologico. O, detto più, semplicemente un’operazione di bassa e soprattutto pericolosa propaganda. Sì, pericolosa. Già il titolo è fuorviante. Le commissioni, quelle serie, espongono le proprie conclusioni alla fine di una dotta e spassionata analisi, in questo caso, invece si urla una denuncia forte e scioccante. Quel titolo “la piramide dell’odio” antepone il giudizio all’analisi, pone sulla difensiva il lettore, lo colpevolizza a prescindere. E’ un’operazione, spinta, di spin a cui un’istituzione come la Camera dei deputati non dovrebbe mai prestarsi, Ma, si sa, con la Boldrini, tutto diventa relativo. Anche i contenuti di un rapporto che ha richiesto un anno di lavori. Mi aspettavo dati scioccanti su un’Italia intollerante e razzista. E invece esce il quadro di un Paese tollerante. Pensate un po’, il 20% degli italiani pensa che sia disdicevole avere un collega gay. Io lo leggo positivamente: l’80% non ha più pregiudizi omosessuali. Stessa percentuale di chi pensa che gli uomini siano migliori dirigenti o migliori politici delle donne. Non mi scandalizzo affatto per il fatto che il 49,7% ritiene che l’uomo debba provvedere alle necessità economiche della famiglia e questa non può essere considerata una falsa rappresentazione, ma la proiezione di una concezione tradizionale e legittima della famiglia. La Boldrini e i suoi esperti inorridiscono sapendo che la maggior parte degli interpellati ritiene che quartieri ad alta densità di immigrati favoriscano il terrorismo e la criminalità e che il 65% pensa che i rifugiati siano un peso perché godono di benefits sociali e del lavoro degli abitanti. Ma non sono dato scioccanti, bensì inevitabili quando l’immigrazione diventa incontrollata e supera le soglie fisiologiche e quando riguarda un Paese gravato dalle tasse e con un alto tasso di disoccupazione. Il problema non lo risolvi biasimando gli italiani ma ponendo fine a una situazione fuori controllo e rilanciando l’economia del Paese. E se l’80% degli italiani esprime un’opinione negativa rispetto ai rom, inclusi dunque molti elettori di sinistra, forse bisognerebbe chiedersi non se gli italiani siano razzisti ma perché i rom – che non sono più i romantici gitani di una volta – accentuino, con la loro violazione delle più elementari regole civili, la diffidenza nei propri confronti. Questo rapporto è inconsistente ma diventa pericoloso quando propone le misure correttive. Perché emerge la finalità liberticida dell’operazione “boldriniana”. Il vero scopo non è di contrastare un inesistente razzismo ma di mettere a tacere chi non la pensa come vuole lei, chi non si adegua passivamente al politicamente corretto, chi si oppone a sfacciate operazioni di ingegneria sociale. Insomma, chi pensa liberamente diventa un nemico da far tacere. La Boldrini ci ha già provato cavalcando strumentalmente la polemica sulle Fake news. Ora che la fine della legislatura si avvicina e con essa la fine, mai tanto auspicata, del suo mandato di presidente della Camera, costei sa di non avere più tempo e per questo invoca la censura. E lo fa furbescamente. Quando “esige l’autoregolazione delle piattaforme al fine di rimuovere l’hate speech online” e invita a “stabilire la responsabilità giuridica sociale dei provider e delle piattaforme di social e a obbligarli a rimuovere con la massima tempestività i contenuti segnalati come lesivi da parte degli utenti“, intende togliere di mezzo i commentatori scomodi demandando a un entità astratta – “gli utenti” – il compito di giudicare chi semina odio e chi no. Quando propone di “sostenere e promuovere blog e attivisti no hate o testate che promuovono una contronarrazione” compie un’operazione orwelliana, perché si arroga il diritto di stabilire chi detenga la Verità, negando uno degli elementi costitutivi della democrazia: il confronto delle idee. Ma si supera quando sostiene “l’istituzione di un giurì che garantisca la correttezza dell’informazione“. Ma sì un Miniculpop, il Ministero della Censura, che impedirebbe a voi, cari lettori, di leggere questo blog, o goofynomics di Alberto Bagnai o i tweet di Vladimiro Giacchè o i siti che a destra e a sinistra difendono il diritto a un’interpretazione diversa dalla realtà. Questi sono propositi inaccettabili in democrazia e fonte di rabbia e di diffidenza. Nei suoi confronti, cara presidente Boldrini. Perché, a ben vedere, la vera propagatrice d’odio è lei. Non noi. mnnnn Marcello Foa Fonte: http://blog.ilgiornale.it Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/07/23/cara-boldrini-giu-le-mani-dalla-nostra-liberta-a-seminare-odio-e-lei-non-noi/ 23.07.2017

Commenti (51)

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    1. disqus_iUEFcL1eJR 16 agosto 2017

      Ho recentemente sentito la boldrini (che per me non è per niente la "cara boldrini" di questo o di altri articoli che ho letto) lamentarsi inferocita della violenza e aggressività presente sul web. Ha detto che non lo sopporterà più (ma quando mai l'ha sopportato?) e minaccia denunce e querele. Oramai quella della minaccia di querele sta diventando una prassi diffusa e comune a tutti i loro signori appena qualcuno osa dire qualcosa che non gli piace.
      minaccia denunce la Lorenzin, minaccia denuncia la raggi, minaccia denunce la boldrini ...guarda caso sono tutte donne! Tutte vittime del maschilismo? ne dubito! piuttosto sono tutte un po' isteriche e intolleranti anche se poi si riempiono la bocca di "democrazia".
      Dice ancora la boldrini che per fortuna sul web c'è "una maggioranza silenziosa" che comincia a ribellarsi contro la "violenza e l'aggressività" diffusa sul web.
      Premesso che di "violenza e aggressività" sul web io ne vedo ben poca, premesso che si tratta spesso solo di "violenza" verbale come unica reazione possibile contro la "violenza" ben più consistente delle boldrini, lorenzini ecc,

    1. enricodiba 26 luglio 2017

      La boldrini ha fallito miseramente il suo progetto e ne sta prendendo atto, ormai la dobbiamo sopportare ancora per poco.

    1. Nicolass 25 luglio 2017

      essere donna non vuol dire avere un cervello e saperlo usare a prescindere... Boldrini docet.

    1. natascia 25 luglio 2017

      Trovo opportuno considerare molti aspetti relativi ai comportamenti di queste altissime personalità dello Stato. La costante provocazione politica alla quale , da garanti super partes della Cosa Pubblica , dovrebbero assolutamente astenersi. Il discutibile protagonismo di basso livello che squalifica l'immagine del nostra stesso Paese. Il merito delle opinioni continuamente espresse, merito che dovrebbe essere manifestato in altre sedi e in assenza di incarico di tale portata. Il passato presidente della Repubblica ha dato l'imprimatur a questi comportamenti, che noi cittadini fiduciosi e attoniti, abbiamo subito senza comprenderne la portata. Il diverso spessore di questo rappresentante dello Stato forse ci aiuta a comprendere meglio e prima la gravità delle situazione.

    1. Ronte 25 luglio 2017

      A parte la Boldrini carnevalesca, questo sito si conferma sempre più un ricettacolo di destroidi assatanati...

    2. Gino2 25 luglio 2017

      Si, è vero. In tempi di magra lo spirito dell'uomo di corte vedute si scaglia contro il diverso, diventa giustizialista, è incline alla lotta tra poveri, invoca subito l'uomo al comando che risolva le cose, diventa anti-democratico.
      Infatti le "destre" sono arrivate dopo la crisi di inizio secolo scorso attingendo alla ottusa sete dell'uomo medio.

    3. Denisio 25 luglio 2017

      Perchè usa un'espressione cosi esasperata "ricettacolo di destroidi assatanati" per un articolo obbiettivo e super partes? Ah! Forse perchè Marcello Foa tiene un blog su Il Giornale...

    1. Mario Vincenti 24 luglio 2017

      La Boldrini presidente della camera e' stato l'altissimo prezzo che Bersani ha fatto pagare al popolo italiano per tentare di formare un governo che si sapeva gia' nascere morto. E l'ebete ovviamente ci e' cascato.

    1. il gobbo 24 luglio 2017

      Coraggio che la Baldrini non manca, coraggio che la fine della legislatura si avvicina
      e ci leveremo dalle palle questo palloso assemblamento di sostanze organiche,
      fortunatamente biodegradabili e come disse il Signore: polvere eri e polvere ritornerai, in parole povere ritornare a essere il nulla che era e che non ne resti traccia alcuna...

    1. Giorgio Fusi 24 luglio 2017

      boldrini...mmmmh....chi?

    1. vocenellanotte 24 luglio 2017

      Scusatemi se riporto una frase di un losco personaggio della politica italiana, ma della Boldracca non c'è nulla di più che dire che è un consumatore abusivo di ossigeno. E tanto basta, anche per dare giustizia a quanti inconsapevolmente hanno votato quella pseudo-formazione da cui proviene.

    1. Pedro 24 luglio 2017

      Cari CDC, per i prossimi 6/7 giorni evitero questo blog in quanto oggi aprendo il citato mi sono ritrovato la foto della signora in questione. Avendo avuto un sobbalzo sulla mia comoda sedia con le ruote sono finito per terra rischiando di farmi male. Tornerò sicuramente ma non prima che questo articolo sia ormai finito nell`archivio. Saluti e scusatemi.

    1. Antonio XV 24 luglio 2017

      Alcuni personaggi mediatici, fra cui la Boldrini, da sempre, a prima vista, suscitano in me un penoso disagio, prima ancora che aprino bocca... Lo so, è qualcosa di irrazionale, che non so come spiegare... ma è così! Al nome della Boldrini ne potrei aggiungere almeno altri due che ora mi vengono in mente... Forse la questione è questa: la loro leadership, come forse ogni leadership, è una creazione mediatica, ma in questi casi l'artificiosità della creazione è ancora più evidente, e tocca un linguaggio umorale, viscerale, emotivo... Sono linguaggi che hanno una loro importanza e non sono da sottovalutare.

    2. Nieuport 24 luglio 2017

      Che poi (però ha ragione chi dice che della Boldrini non dovremmo parlare) ella è presidente della Camera con l’inganno e la truffa a danno degli italiani. Il suo partito, SEL, si è presentato alle elezioni del 2013 nella lista unica Italia Bene Comune col PD. Grazie all’apparentamento il PD con 8 milioni di voti ha avuto 292 deputati, col premio di maggioranza, mentre il M5S con 8,7 milioni solo 108. SeL con 1.089.000 voti ha avuto 37 deputati, la Lega con 1.390.000 solo 18. Chi si coalizza per avere il premio di maggioranza lo fa per garantire un governo, ma SeL della Boldrini non ha votato la fiducia al governo Letta, e quindi ha fregato il popolo italiano. Se non c’era il premio di maggioranza, che il suo partito ha vanificato, la Boldrini in Parlamento manco c’era.

      Ma non sarò che tutti noi che la nominiamo finiamo schedati e messi nella piramide dell’odio?

    3. Antonio XV 24 luglio 2017

      L'odio è un sentimento (patologico: ne ha parlato Spinoza) ed su di esso in quanto tale non si dovrebbe legiferare... Ma ormai si va vanificando il concetto stesso di legge e di diritto... Ognuno si regola come sa e può e si ritorna alla legge delle giungla...

    1. PietroGE 24 luglio 2017

      La piramide dell'odio c'è e come! Solo che è l'odio anti italiano di tanta parte della sinistra (e centro liberale) pseudointellettuale che ormai svaniti i sogni di gloria ha un solo scopo : far scomparire il popolo autoctono e sostituirlo con quello africano e medio orientale. È un muoia Sansone con tutti i filistei condito di menzogne (gli immigrati ci pagano la pensione) propaganda televisiva, invettive contro gli europei che hanno deciso di salvaguardare la loro identità etnica e culturale, piagnistei contro l'Europa cattiva che non vuole distribuire i migranti su tutto il territorio e i sindaci italiani che non ne possono più di 'accoglienza'.
      Che poi questa gentaglia abbia il coraggio di parlare di democrazia quando ha promulgato leggi liberticide e altre ne ha in programma è proprio il segno del livello di servilismo raggiunto (nei confronti delle lobby che dettano queste leggi) e della propria incapacità.
      Poi si lamentano se in Europa ci prendono a pesci in faccia.

    1. Enrico S. 24 luglio 2017

      Mettere la museruola alla gente può zittirla, più o meno e per un certo tempo.
      Metterle anche le catene può impedirle di muoversi.
      Ma niente di tutto questo può impedirle di pensare e di comportarsi, per quanto le sia possibile, conseguentemente al proprio pensare.
      Le Boldrini passano, il pensiero resta.

    1. Divoll79 24 luglio 2017

      Su change.org trovate due petizioni per chiedere le dimissioni della Boldrini.
      Non basteranno a mandarla via, ma almeno daremo un segnale forte.

    2. fastidioso 24 luglio 2017

      io ho già firmato !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    3. vocenellanotte 24 luglio 2017

      Stai attento che il sito che citi fa il doppio gioco.

    4. fastidioso 25 luglio 2017

      vero !!!
      Attenzione alle false campagne !!!!!!!!!

    1. Marco Maria 24 luglio 2017

      Spesso queste "boutade" ottengono sempre il loro risultato: o disturbano fino al punto che, disgustati, ci si allontana da un argomento (e lasciano lavorare in pace il Manovratore), oppure crea l'unus perché chi la pensi diversamente sia isolato, vilipeso, schernito, emarginato.
      Se questi sono i casi in cui in un modo o in un altro ci lasciamo risucchiare, mi pare che Marcello Foa ci indichi, nemmeno tanto indirettamente, una terza via: la ricerca delle cause.
      E non mi fermerei alle prime, più evidenti, come nel caso di un'immigrazione incontrollate che genera disagio in una popolazione già duramente provata da una contrazione diel benessere (ma per alcuni arriva al limite della sopravvivenza dignitosa) dati da un crisi finanziaria indotta e da una mancanza di certezze per il futuro per una assenza totale da vuoto pneumatico di progetti politici e sociali della nostra "classe dirigente".
      Si dovrebbe scavare più a fondo ed individuare quali sono quei soggeti, quei centri di potere che compiono e favoriscono azioni che porta a questo esodo biblico.
      Semmai l'Italia avesse parte in queste querelle, a tutti i livelli, dovrebbe porvi rimedio (mi viene in mente Saviano che ironizza sul fatto di aiutare i migranti in casa loro: "lo facciamo gà, gli vendiamo le bombe!"- tutti pronti a plaudire ma nessuno, Saviano in testa, che snoccoli nomi, aziende, contratti, ecc. è invochi un immediato STOP!).
      Ma spesso, anche nelle marachelle (o nei crimini) al nostro paese vien data la parte di Cenerentola e ben altri interessi e potentati sono quelli che tirano le fila.
      Una bella Commissione d'inchiesta, magari intitolata a Filippo Montesi (Jo Cox è certo una vittimadell'intolleranza e della stupidità, ma siamo messi veramente male se dobbiamo cercare all'estero anche le vittime dell'odio!), che stabilisca chi alimenta le guerre nei paesi africani e del medio oriente, se vi sono dei ruoli dell'Italia, eppoi giù, schiaffi a tutti!
      Ma non, questo non è possibile, vedremmo saltare alleanze (Nato?), la fine del grande gioco dell'Unione Europea, l'interruzione dei rapporti diplomatici e commerciali con paesi che avendo lavorato sporco, potrmmo si definire canaglia, l'emigrazione clandestina verso paesi tropicali di tanti bei nomi di capitalisti de noatri, arrichiti ANCHE sulle spalle dei diseredati transfughi, per evitare di finire dentro le patrie galere!
      Per l'odio verso le donne, la discriminazione verso i gay e l'intolleranza verso i rom come fare?
      Non certo inserendo nuove fattispecie di reati o innasprendo le pene.
      Parliamo di reati "odiosi" come se un ragazzo ucciso non sia sufficientemente odioso quanto un "femminicidio". Sempre pronti a creare nuove classificazioni che portano inevitabilmente a nuove divisioni e mai a rinfrescare i valori che dovrebbero essere alla base di una convivenza civile.
      Il ripetto dell'altro e il valore della vita umana dovrebbe essere posto sopra ogni cosa a prescindere dal colore della sciarpa arcobaleno, di un vestito "troppo succinto", credo, nazionalità, colore della pelle, ecc.
      Una coscenza ancorata a questo valore può svilupparsi sana in un paese dove si stemperanno le ingiustizie sociali ma si salvaguardano anche le identità culturali che ci hanno permesso di conquistare diritti in nome di quei valori che incessantemente vengono erosi ogni giorno da scelte politiche di un governo miope, distante dalla gente e dai loro vitali fabbisogni ma servile al potere economico.
      E ogni giorno ci mostra sempre con meno pudore quanto sia intollerante al dissenso, alla libertà di pensiero emanando leggi e provvedimenti sempre più spesso palesamente incostituzionali.
      Forti con i deboli (avendo dimostrato a tutti i livelli internazionali di essere deboli con i forti) nel caso del decreto sui vaccini a tolto la foglia di fico che celava la sua arroganza e la sua protervia unita a miseria culturale non avendo saputo contrapporre alle obiezioni di genitori preoccupati (i NoVax sono un'invenzione semplificativa per creare un fronte di scontro), non di vaccinare i figli ma di avere vaccini sicuri e protocolli adeguati.
      Mentre nel caso degli italiani razzisti ci son voluti ben 26 persone tra deputati ed esperti a vario titolo ed un anno di lavoro per poter insultare i propri connazionali che, secondo loro, si dilettano a costruirsi piramide d'odio, riescono a confezionare con meno un insulto quotidiano 24 su 24h ad ogni italiano di buon senso negandogli le dimissioni spontanee dalle cariche che indegnamente ricoprono.
      Sperare in un sussulto dipudore è un esercizio inutile, abbarbicati alle poltrone come una cozza allo scoglio.
      Da qui alla fine del mandato, l'imperativo dovrebbe essere limitare i danni, ma l'impressione è, se è una speranza, che rimanga vana.

    2. Divoll79 24 luglio 2017

      C'e' un terzo risultato, pero': quello analogo al "risultato" della Francia del 1789...

    3. raniran 24 luglio 2017

      Bravo, salvo.
      A presto
      Alessandro

    4. Marco Maria 25 luglio 2017

      E' vero, anche se è un'ipotesi remota per l'indole italiana, non è da escludere. Anche se con le manifestazioni free vax abbiamo visto genitori determinati ma comunque pacifici, come giusto che sia, non possiamo escludere che se la corda viene tesa all'estremo su qualcosa che tocca una sacralità come quella della difesa dei figli (e della famiglia) potrebbe essere possibile una rivolta violenta ad una forma di coercizione altrettanto violenta.
      Ma è più probabile che sarà sempre il popolo a rimetterci perché chi è al potere (il vero potere) è in grado di cavalcare indenne anche questi mini tsunami. In fondo è una strategia fin qui addirittura abusata: cambiare tutto per non cambiare niente.
      Sta a noi trovare la misura del nostro coinvolgimento nell'azione di cambiamento senza abbandonarci a isterie collettive che si risolvono sempre con l'accanimento su un cadavere (dove erano tutti quelli impavidi prima di Piazzale Loreto?) e mai sul rimboccarsi le maniche a (ri)costruir qualcosa!
      Chi ci (mal)governa sa come ricavar profitto dagli umori di pancia del "popolino" che abbiamo visto assiepato davanti all'hotel Raphael, generoso di monetine e insulti ma poco prima muto e sottomesso se non contiguo e complice.
      Un popolo, un uomo per dirsi tale, si riconosceranno anche dalle loro rivoluzioni, non tanto se colorate o meno, ma scevre di atti infami e voglia di vendetta, tese solo ad ottenere una vita migliore che contempli non solo la presenza ma anche il contributo di quello che un tempo veniva considerato l'avversario ma che nel Nuovo Mondo della Rivoluzione sarà un altro cittadino!

    1. FabioEr0976 24 luglio 2017

      Ma infatti , caro ilgiornalepuntoit , hai ragione tu , è chiaro … Chi fa propaganda omofoba , antisemita o neorazzista è ovvio che non sia un antidemocratico : è se mai un eroe che “non si adegua passivamente al politicamente corretto” e che “pensa liberamente” . Questi sono i veri Giordano Bruno del XXI sec.. E’ lampante . Diventa persino banale ricordarlo .
      Ed è logico come l’ElitePlutomassonica abbia da anni bruciato la terra sotto i piedi di questi eroi “liberi pensatori” . Non ci sono più . Spariti . Puoi dedicare mesi in piazza o su internet a cercare un solo commento o ragionamento antisemita , neorazzista od omofobo , ma non lo trovi neanche con il binocolo : neanche un eroe “libero pensatore” che sia uno ; nemmeno un timido rutto con la mano alzata . Zero . Si sono dati alla macchia . E’ sparito il pensiero democratico . E con i “liberi pensatori” desaparecidos , chiaramente l’ElitePlutomassonica in tutti questi anni ha vinto facile . Ma a noi non la fanno più : da oggi diciamo Basta con il nascondersi ! Da oggi diciamo Viva i liberi pensatori ! Viva la democrazia !

    2. MarioG 24 luglio 2017

      Ariecco MISTER EPITETO!
      Chi fa propaganda omofila, neosemita e antirazzista è ovvio che sia un'altra specie di diversamente democratico. Quanto al pensare liberamente,... beh si ridica le stesse cose davanti allo specchio.

    1. Holodoc 24 luglio 2017

      Rimanendo in tema di metodi boldriniani...
      tempo fa, all'Ikea, sono stato fermato da due ragazzi che raccoglievano soldi per UNHCR.
      Questi ragazzi parlavano benissimo italiano ma erano visibilmente di origine extraeuropea.

      Mi allungano un volantino in cui si vedono delle mani rovinate ed alcuni volti. Quindi mi fanno un indovinello: di chi sono queste mani? Io indico uno dei volti, ma girando il foglietto si vede che in realtà sono le mani segnate dal lavoro di un bambino sfruttato.
      Mi chiedono di lasciare l'iban per fare una donazione ma gentilmente rifiuto.

      Perché usare questi metodi di basso marketing???
      Perché usare ragazzi di colore, che molto probabilmente saranno salariati, e non volontari???

      Le altre ONLUS tipo AIRC o LILT non usano questi metodi subdoli, ti spiegano chi sono e al limite ti chiedono di comprare delle arance o una pianta. Ma non puntano sul pietismo per spingerti a donare.
      Sono rimasto veramente schifato.

    2. Lupis Tana 24 luglio 2017

      Holodoc, i ragazzi, quelli che hai citato tu, sono eterodiretti, sono i peggiori, anche nelle nostre zone (bg) vicino agli ospedali o cliniche c'è ne sono... ingannano le persone in buona fede, facendole firmare con metodi subdoli che andrebbero sanzionati da tanto che insistono.
      Le onlus fanno veramente pietà, poche son degne di quel nome,
      donare i nostri soldi al giorno d'oggi è come donare il sangue, teniamocelo per noi che verrà buono. saluti t l

    1. Invisible man 24 luglio 2017

      Fa rabbia vedere un lupo travestito da agnello come la Baldrini ai vertici delle istituzioni nazionali. È un pessimo segno, specchio dei tempi.

    2. Holodoc 24 luglio 2017

      La nuova legge elettorale deve ristabilire la preferenza nominale, almeno esseri del suo calibro col cavolo che ci rientrano in parlamento!

    3. Divoll79 24 luglio 2017

      Purtroppo, molti politici, in tempi elettorali, si camuffano da agnelli, ma appena vengono eletti e si insediano ai posti di comando, si rivelano per quel che sono veramente. Bisogna fare molta attenzione a chi eleggeremo in futuro (appena potremo farlo), perche' questi falsi agnelli e autentici voltagabbana si annidano in tutti i partiti, M5S incluso.

    4. Rolmas 24 luglio 2017

      Non illuderti, le preferenze nominali non ci saranno mai nella legge elettorale. Viviamo in un regime dittatoriale, basato sui candidati scelti dai partiti che detengono il potere. I parlamentari eletti dal popolo sono soltanto dei figuri che rispondono ai capi partito.

    5. Holodoc 25 luglio 2017

      Beh una volta ci possiamo cascare, ma con le preferenze questi voltagabbana è difficile che vengano rieletti.

    6. Sepp 26 luglio 2017

      Erano gia' carogne prima, i loro trisavoli e i presenti.
      La maggior parte di loro sono morti tutti in un comodo
      letto e riveriti, ricordati nei libri di scuola ed esempio
      costruttivo per le nuove generazioni di servi dei loro
      nipotini.

    7. Sepp 26 luglio 2017

      Infatti col cavolo che fanno una legge che li squalifichi.
      Eppoi gli altri che ci hanno portato al macello li grazii?

    8. Sepp 26 luglio 2017

      Eì scritto sulla costituzione, infatti le loro promesse in

      campagna elettorale vengono chiamate promesse elettorali.
      Secondo te, perche' dicono che la nostra costituzione e' la
      piu' bella del mondo?
      Ti e' mai servita la costituzione a tua difesa?

    9. Sepp 26 luglio 2017

      Infatti non illudiamoci, perche' qualcuno che ci comandi
      ci vuole eletto o meno.

    10. Holodoc 26 luglio 2017

      Già toglierceli dalle pxxxe sarebbe un gran risultato!

    11. Sepp 26 luglio 2017

      A te sembra che gli esponenti politici siano tutti nuovi,
      leggi i nomi e immagini che ci siano arrivati cosi' per
      caso al parlamento, pero' se scavi nella loro genaologia
      scopri che i loro parenti erano gia' politici. Quindi il
      mestiere del politico e' in linea di sangue.
      Buon Sangue non mente.

    1. Ital Ucni 24 luglio 2017

      ma di cosa parliamo , piu ne parlate piu date visibilita` alla persona ,che poi questo e` il suo scopo , non prenderla in considerazione e` la piu grossa sberla che puoi dare a questa signora, che per me e` inutile ed incommentabile.pregherei tutti di non prendere in considerazione queste persone , dobbiamo liberarcene al piu presto .ed il migliore dei modi e` ignorarle , le incontri e non le vedi questo e` il sistema , non parlarne non nominarle , spariranno nella loro pochezza

    2. Annibale Mantovan 24 luglio 2017

      Quoto al 100%. Non rispondete alla Boldrin, vi prego... è tutto tempo perso!

    3. Antonio XV 24 luglio 2017

      Potrei essere d'accordo se non fosse la terza carica dello stato ed ha il potere che ha... Sarebbe come prendersi una martellata in testa e dire che questa martellata non esiste, è frutto della nostra immaginazione... Invece, penso che queste situazioni non solo debbano essere denunciate e respinte, ma sulla loro base deve farsi una seria e operativa riflessione sul modo in cui si origina il potere...

    4. Giuliano 24 luglio 2017

      Non è banale l'articolo: questa storia del politicamente corretto e del controllo del web potrebbe peggiorare

    5. Lupis Tana 24 luglio 2017

      non ha nessun potere, nessuno l'ha votata, è una signora i-nestimabile...

      nessuno la può vedere, (a leggere dai commenti qui e altrove),

      penso che non si posssa vedere nemmeno lei,

      chi l'ha conosciuta bene bene parla tutto il male possibile,

      verrò il giorno che la corte dell'Aia penserà anche a lei, lo meriterebbe.

      per un bel po' di tempo non parliamone più di questa s'ignora. t l

    6. niso matteucci 25 luglio 2017

      Questa signora, si narra,che abbia istituito una task force della polizia postale, proprio per controllare in rete ed eventualmente reprimere ogni commento ed apprezzamento rivolto e non gradito alla sua persona. Vuole darle la soddisfazione di aver raggiunto questo obbiettivo? BOLDRINI BOLDRINI BOLDRINI BOLDRINI, no é che non vorrei che questa conversazione sfugga al controllo repressivo.

    7. redfifer 25 luglio 2017

      Intanto oggi ce ne ha tirata un'altra delle sue e tutto per farci risparmiare ulteriormente

    8. Lupis Tana 25 luglio 2017

      questa B (ha un po' della antipatica)... so bene chi è.

      se noi parliamo così, se il blog la disprezza, (vedi i tanti commenti su rischio calcolato), se lo sarà meritato. è vietato commentare?

      non è intoccabile. di certo non si fa amare... e odiare è un sentimento.

      dopotutto è pagata da noi tutti, e si deve comportare di conseguenza.

      è una nostra dipendente! pagata da NOI.

      Lei è solo la presidente, alla Camera deve far parlare i deputati e stop.
      quello che dice e pensa, vale tanto quello che diciamo noi,

      è daccordo sig. niso? non me ne voglia. saluti t l

    9. Sepp 26 luglio 2017

      Secondo me non si fida neanche della polizia postale e per
      tale motivo ha incaricato il cicap e paolo attivissimo che sono
      come gli hacker russi.

    10. Sepp 26 luglio 2017

      Sara' cosi' per lei che vive nel mondo del diritto, il diritto
      senza interpretazione, ma questa signora e' nipote di
      partigiani che ancora nonostante cateteri e pannoloni
      non vogliono sloggiare ed ecco che fanno accorrere
      i loro mercenari, anche i magistrati sono nipoti dei partigiani
      e settantottini. La fezza della societa'.

    11. Sepp 26 luglio 2017

      Infatti dopo il commnento del poliziotto sul negro in biciletta sull'autostrada
      cercano di varare una legge per la loro difesa.
      http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ecco-risorse-boldrini-e-poliziotto-viene-sospeso-1423235.html
      http://www.motorionline.com/2017/03/29/multe-fino-651-euro-per-chi-sorpassa-un-ciclista-a-meno-di-un-metro-e-mezzo/
      Voi li chiamate italiani io invece distinguo le etnie.

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