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Basta la parola

DI ALESSANDRA DANIELE

carmillaonline.com

Dopo essersi scagliato varie volte contro i mercanti d’armi, Papa Bergoglio la settimana scorsa ha ricevuto in pompa magna il più grosso mercante d’armi del mondo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il quale, dopo aver piazzato 110 miliardi di dollari di armi ai principi sauditi, maggiori sponsor del terrorismo islamista, gli ha raccomandato con un solenne discorso ufficiale di combattere il terrorismo islamista.
Basta la parola.
Quello che s’è svolto in Vaticano è stato dal punto di vista mediatico una specie d’incontro fra materia e antimateria. Se Donald Trump è unanimemente disprezzato dai media mainstream, che tifano per il suo impeachment con una furia da ultras, Papa Bergoglio gode d’una estasiata idolatria indiscussa. Persino fra gli opinionisti atei solitamente mangiapreti è considerato un imprescindibile obbligo sociale adorarlo, e dichiararlo l’unico leader credibile del pianeta, l’unica speranza di riscatto per i poveri e i perseguitati.
Se Wojtyla era famoso ma controverso come una rockstar, Bergoglio in arte Francesco non è nemmeno in discussione. È santo subito. A prescindere.
Ma perché i media mainstream ci tengono tanto a santificare qualcuno che dice cose apparentemente così contrarie all’establishment? Perché le dice, ma non le fa.
Al netto di slogan e gadget tipo la Misericordina, quali sostanziali cambiamenti concreti il suo pontificato ha davvero portato finora?
La Chiesa ha rinunciato alle sue ricchezze terrene per devolverle ai poveri, aprendo i propri palazzi a profughi e rifugiati?
No.
Non ha nemmeno rinunciato all’otto per mille, né alle detrazioni fiscali.
La Chiesa ha abolito il malsano celibato obbligatorio per i consacrati, ha aperto al sacerdozio femminile, ha smesso di definire l’aborto un infanticidio?
Macché.
Non ha nemmeno smesso di fare pressioni indebite sul parlamento italiano, cercando di soffocare le poche già esili leggi sui diritti civili.
Forse però aspettarsi mutamenti così radicali è troppo. Bisogna accontentarsi d’un repulisti, una Mani Pulite oltretevere. Almeno quella c’è stata?
Figuriamoci.
La narrazione, come sempre in questi casi, è che Papa Bergoglio ci stia provando, ma non ci riesca perché bloccato dalle gerarchie, dalle burocrazie, dalle consorterie. Dal TAR. Dal CNEL.
Benché nessun autentico rinnovamento stia avvenendo, Bergoglio è quindi considerato comunque un grande rinnovatore, per quello che dice.
Basta la parola.
E così, con la sua fotogenia ruffiana, il gesuita Bergoglio restaura la maschera benevola del potere che Trump con la sua spudorata mostruosità ogni giorno distrugge.
In un mondo nel quale ormai le élite sono giustamente considerate il Nemico, un leader, anzi un sovrano assoluto che riesca a dare l’impressione che il potere non sia un male in sé, purché si trovi nelle mani “giuste”, è in realtà una benedizione per tutti i potenti.

Alessandra Daniele

Fonte: www.carmillaonline.com

Link: https://www.carmillaonline.com/2017/05/28/basta-la-parola/

9.05.2017

Pubblicato da Davide

  • DesEsseintes

    La cosa che personalmente che mi manca di più in questo Papa, che dice cose tanto belle ma guardandosi bene dal fare nulla che possa spingere i fedeli a realizzarle davvero, è che critica il sistema economico e i “potenti della terra” ma non chiama mai il popolo alla resistenza o alla ribellione contro questi potenti.
    Il popolo deve stare buono in ordine a guardare, non può essere “soggetto”.
    Il pontefice parla “sul serio” solo con inpotenti

    Li critica ma non li vuole destituire, li vuole “convertire”.

    Mi chiedo se sia un proposito sublimemente illuminato o ipocrisia.

    • Gino2

      vedi chi conosce le cose sa che il mondo non diventerà mai “buono”. CI sono equilibri che si gestiscono da soli e nella natura la morte e la guerra non sono eventi “cattivi”. Ci sono specie di formiche che fanno guerra al nido di un’altra specie e rubano le larve per farne schiave. Questa non è cattiveria è chimica. La cattiveria nasce con l’uomo che giudica. Anche l’uomo è chimica e non si può sottrarre al fatto di essere un pezzo di un enorme mosaico. Quindi chi “SA” non vuole rendere il mondo “buono” ma fa ciò che gli tocca fare. Accettare che la “sofferenza” nel mondo fa parte del gioco è sapienza.

      • FBF

        Esatto. Chi sa, considera il bene è un potenziale e letale competitore. Per cui si sacrifica il migliore o vitello più bello e grasso.

      • Georgejefferson

        Ha ha..Schopenhauer redivivo. Il “mondo” e’ una entità astratta immaginaria, un modo di dire, una metafora. Ci sono le persone su questa terra, e non sono formiche. La vita in questo pianeta va migliorata, in tutti i suoi aspetti, non “perfetta”, altra astratta parola, ma migliorata, migliorate le condizioni di miliardi di persone, e della vita in generale. Ma non perchè “mondo buono”, ma perchè necessario e giusto collettivamente, e solo l’egoismo del narciso al calduccio può pensare diversamente. Non significa domani, e ne dopodomani, ma un processo lungo che affonda in un conflitto che dura dalla notte dei tempi. Contro tutti i …”guerra evento buono” di turno, demagoghi irrazionali alle prese con deboli personalità facilmente influenzabili. Non c’e’ nessun equilibrio nella morte e distruzione, che le peggiori barbarie sono esistite non dimostra nulla, mille cose sono cambiate nel corso dei millenni e le cose, e le persone, non sono statiche e immobili piagnucolanti a contemplare fantomatici “destini”, racconti ancestrali spaventa bimbi sempre verdi ai fini del controllo e perpetuazione ereditaria del potere. Non c’entra nulla la chimica con le barbarie disumane, ma proprio zero. Non e’ che “senza l’uomo che giudica” una atroce sofferenza ed ingiustizia “non esiste”, e’ illogico e irrazionale, oltre che disumano. Non c’entrano mosaici destinali nelle azioni quotidiane di ognuno, con possibile libero arbitrio, che fosse anche goccia nel mare, si può unire a tutte le altre gocce importanti, cosi come e’ già successo. Che da solo un uomo/donna incide poco, e’ una ovvietà, ma la necessità che “tocca fare” senza definirla nel concreto spesso serve, ed e’ servita, a coprire di patina finta profumata delle orrende porcherie disumane. Accettare che esista sofferenza, con l’auspicio e visione del possibile miglioramento storico, e senza degenerare nel fanatismo e depressione, e’ giusto, ma questo non significa definirla (la sofferenza) come un “gioco”, e nemmeno “sapienza”, non fosse altro per rispetto di noi stessi, e delle vittime.

        • Gino2

          lascia stare…………continua a guadarti attorno…prima o poi capirai…forse…..

    • Steel Rust

      “Mi chiedo se sia un proposito sublimemente illuminato o ipocrisia.”

      Bergoglio è un Gesuita. Servono ulteriori chiarimenti?

      • FBF

        Certo che no.

    • FBF

      Se il gregge prendesse coscienza, non sarebbe più un gregge. Al limite chi è cosciente sono gli atei devoti o chi conduce il gregge. I domine canis. Infatti il gregge dovrà continuare nel suo sentiero “buono” e peccare. Alla fine avrà come ideologia e punto di riferimento i dieci comandamenti senza mai arrivarci. Un mutamento genetico. E’ per quello che alcuni prelati affermano che un giorno non ci saranno più galere. Quando il bene e i migliori anche fisicamente parlando saranno estinti – in guerre, persecuzioni, ingiustizie, invidia, etc. – rimarranno solo i “bisognosi” peccatori completamente asserviti o peggio. E il processo mi pare avanzato.

      • DesEsseintes

        Ma perché questo pessimismo assoluto.
        Il gregge è gregge e poi si sveglia, chi lo ha detto che è impossibile.

        • FBF

          Il gregge è composto da molti “tipi umani”. Per cui è come nella messa in cui ci sono i riti esoterici rivolti a chi sa e quelli essoterici per chi si emoziona e non sa nulla. I privilegi e il potere dell’ateo devoto danno struttura anche al gregge mentre la speranza è riservata ai “piccoli”. In realtà chi abusa di teologia per potere personale si inaridisce al punto di diventare anche buddista e di sperare nella reincarnazione. Parlo per esperienza. Per il primo non è più una questione di fede ma di fedeltà alla struttura. Meglio sapere poco e agire secondo coscienza. Avendola. Se poi – come diceva il cattolico Marx – la strada per l’inferno e lastricata di buone azioni … pazienza.

          • DesEsseintes

            Certo, ma non è scritto da nessuna parte che debba essere sempre per forza così.

          • FBF

            Vorrei essere più esplicito. La struttura come ogni potere è piramidale. I Giuda o le Salomè non mancano mai. Basta interpretare il Vangelo e non leggerlo. Per cui è sempre così, anche se sempre diverso.

          • Georgejefferson

            Le “strutture” sono costruite, rifatte, crollate, rinate in mutamento continuo, mille cose che “erano”, non sono più, ed altre che non c’erano sono nate.

          • DesEsseintes

            FBF, non hai torto ma stai facendo una “fotografia dell’esistente”.
            La Storia è mutamento, ciò che era non è detto che si ripeterà in eterno tale e quale.

          • FBF

            Le cose a volte si ripetono come le più recenti … guerra dei sette anni, prima guerra mondiale e seconda ed altri eventi sociali come femminismo. Preparata la base per cui estinti i migliori, si parte con la seconda e la terza tra cui il dominio dei dementi asserviti. e ti ribelli cioè chiedi giustizia ti piomba no accuse di nazismo, razzismo, omofobia, intolleranza, intolleranza razziale etc. Siamo in un regime. Allora il finale prima del caos: + armi = + guerre = più profughi cioè + uomini, vecchi e bambini + donne incinte. Inoltre + disoccupati ergo + violenza + ingiustizie colmate … dalla moltiplicazione dei pochi risparmi cambiando moneta e distribuendola a pioggia. Intanto l’Europa muore. E’ finito un mondo.

  • Holodoc

    Io penso che questo Papa stia completamente trascurando quello che dovrebbe essere uno dei suoi compiti principali, quello cioè di teologo, se non con piccoli accenni in discorsi informali.
    Non si può modernizzare la chiesa senza riformare la teologia.
    Ad esempio, a mio avviso, la chiesa non può continuare a portare avanti il concetto che il perdono di Dio debba passare irrinunciabilmente dalla intercessione della Chiesa tramite la confessione, sacramento che “lava” via i peccati senza che il “pentito” non faccia nulla di concreto per cambiare vita.

    Comunque chiedere come ha fatto l’articolista che la Chiesa appoggi l’aborto o le unioni gay mi pare decisamente ridicolo.

    • FBF

      La confessione e la conversione sono legate. Per cui il “pentito” fa una cosa concreta nel convertirsi e nel non cambiare vita. Entra nell’arca dell’alleanza.

  • Annibale Manstretta

    Brava Sandrina, qui bisogna abolire il celibato per i preti, dare il via libera all’aborto senze se e senza ma, favorire l’invasione di allogeni (ma questo già lo fa, almeno a parole), sdoganare il suicidio assistito, fare santo subito sia Lutero che Darwin e magari pure Freud, chiudere quei tre monasteri che sono rimasti in piedi, far sparire le statue della Madonna (brutta cosa la mariolatria) e, a Dio piacendo, emendare la dottrina cattolica inserendo come dogma i principi del gender. Allora sìche andremmo un minimo a posto, eccheccazzo

    • Holodoc

      Ti sei scordato una riforma importante: sostituire i canti gregoriani con il reggaeton, obbligando ovviamente le suore a sculettare a tempo!

      Ci sono princìpi che sono comuni a tutte le persone che scelgono la vita spirituale, a qualsiasi religione facciano capo, quali la rinuncia ai piaceri sensuali e il rispetto per la vita sotto ogni forma.
      A Shanghai ho visitato un monastero femminile buddhista. Lì le monache non si coprono la testa ma se la rasano, e si fasciano anche il petto per nascondere la loro sessualità.

      Se nella propria vita non si hanno esigenze di tipo spirituale non vedo perché proibirle agli altri!!!

      • FBF

        “Martino – si legge – era abate del monastero di Asello. Un dì appose sul portale un cartello di benvenuto o di avvertimento che recitava: “Porta patens esto nulli .Claudatur honesto, cioè “La porta non rimanga aperta per nessuno! Sia chiusa all’uomo onesto!” invece di Porta patens esto . Nulli claudatur honesto. “La porta resti aperta. Non sia chiusa a nessun uomo onesto”. Il punto faceva la differenza. La notizia raggiunse le alte sfere ecclesiastiche le quali decretarono l’immediata sollevazione dell’abate, privandolo della cappa che di tale ‘dignità’ era simbolo. Da qui l’espressione proverbiale: per un punto Martin perse la cappa.” Perciò sopprimere il desiderio è segno di grande enorme desiderio incontrollabile per cui peccato e proibire agli altri è una forma d’invidia che si traduce a volte in controllo ed educazione.

    • FBF

      Esatto. Dal Caos al Cosmo.

  • Mario Poillucci

    Bergoglio Bergoglio mi meraviglio di te! farsi fotografare assieme a quelle tre devianze genetiche irrecuperabili, malsane, diffusive di male e pessimi esempi! Hai avuto una irripetibile occasione e non ne hai approfitato! Sei un pavido, vergogna! Potevi scacciare quei vilissimi mercanti dal tempio e non lo hai fatto! Non si ricevono in pompa magna tre malsane espressioni di tutto ciò che di più esecrabile esista e contamini la galassia; tre americanacci/e diffusivi di malsani esempi, disgustoso modo di esistere e contaminare il creato, spocchiosi e tanto disutili quanto dannosi quanto esportatori di malsani forme batteriche e virali. Non basta, non suffict fare, mostrare uno sguardo accigliato e severo! Certa teppa non si accoglie a prescindere, sempre e comunque! Se poi li ospiti li prendi nulla interposita mora et coram populo a calci negli abbondanti deretani in un caso sfatti negli altri, presumo, frequentemente frequentati! Bergoglio, non si accolgono ed ospitano natural born killers neppure per benevola educata ospitalità! Mai! Vanno respinti, additati al pubblico ludibrio e, possibilmente, messi al muro! Non è che, per caso, per avventura, casualmente, siano colà pervenuti i componenti di quel bel terzetto che somiglia, ricorda la compagnia della buona morte, per impartire ordini, ogni eccezione rimossa, anche al papa????????????

  • @ La Chiesa ha rinunciato alle sue ricchezze terrene per devolverle ai poveri, aprendo i propri palazzi a profughi e rifugiati?
    Qui a Cagliari , in un enorme e ultrapanoramico caseggiato di proprietà delle “suore vincenziane”, è stata ospitata, e mi pare ancora lo sia, una famiglia di rifugiati. Quanto a elargire ricchezze ai poveri, no , la chiesa non lo fa, a meno che non siano profughi e rifugiati mussulmani: allora dà qualcosa, provvede a trovare case e dar da mangiare, ma non con soldi propri ma con denaro altrui, frutto di donazioni o soldi dello stato, che appunto amministra e gestisce, al punto che ,infatti, “filtra e valuta chi deve ricevere l’aiuto e come e quanto e quando”. Lo dico perché ci sono già passato, e sono stato umiliato abbastanza. E pensare che anni addietro, io aiutavo gli altri, ora che ho bisogno neanche mi considerano. Quanto al Papa, non mi piace , sembra non conosca la realtà della chiesa che dovrebbe guidare: se gli oratori vengono destinati ad altri e ad altro, se chi ti chiede una stanza per attività ricreative se le vede negare perché, appunto , ad altri vengono concesse ma a te negate, qualcosa non quadra.

    • Gianfranco Attanasio

      Lupo, tutti costoro RECITANO. E basta. La realta’ e’ un’altra cosa.

      • Gianfranco, il punto è che sono cresciuto, fino ai 13 anni, in ambiente cattolico: facevo, come scout Asci (allora era ancora Asci) la raccolta della carta, e come “conferenza San Vincenzo”, raccolta e distribuzione di viveri. La cosa che ci e mi dava fastidio era, ed è, che nonostante il nostro aiuto le famiglie e le persone, di solito, non ce la facevano: o se riuscivano ad affrancarsi dalla situazione di disagio, a noi, manovalanza , non veniva comunicato. Quando ho avuto bisogno, il mio terrore era ed è di restare legato mani e piedi, per chi sa quanto tempo, alla benevolenza altrui, mentre sarebbe nella logica metterti in condizione di essere, in un lasso di tempo ragionevole, autonomo.Se uno a cui fai la carità o dai una mano, non ritorna, dovrebbe essere un successo, a meno che non si sia suicidato o sia uno che approfitta.

        • Gianfranco Attanasio

          Caro Lupo, non ti devi preoccupare troppo dei risvolti ‘razionali’: viviamo in un mondo in cui la ragione, gli affetti, i sentimenti sono sequestrati ed inglobati in un sistema che non lascia spazio per esprimerli e svilupparli…e’ tutto un ‘atto mancato’, un ‘non sequitur’ dall’inizio alla fine. Tutto sprecato, tutto falsificato contro di noi, tutto alla fine ingiusto e non meritevole di essere vissuto col cuore: nulla ci e’ dovuto secondo il sistema e quel nulla lo rimandiamo al mittente. Cerchiamoci altri spazi e sviluppiamoci dove possiamo. Il cristianesimo ha fatto il suo tempo, e’ un albero che si e’ rinsecchito ed imputridito. Io ho trovato molto giovamento nel buddismo, dopo aver cercato e cercato…

        • Holodoc

          Se vedi qualcuno in riva al fiume che ha fame, non regalargli un pesce, insegnali a pescare.

          Confucio

    • FBF

      La Chiesa non può rinunziare alle ricchezze altrimenti non avrebbe nessun potere. Però il pauperismo è un ottimo specchietto per le allodole.

    • biancorosso

      Su coraggio, non sara sempre cosi
      i miei rispetti…

  • Tonguessy

    Papa Bergoglio è indiscutibilmente un grande. Così grande che anche il cognome gli sta stretto. Così io lo chiamo Papa Bergoglione. Dopo Ratzinger, il pastore tedesco, sa mantenere elevatissimo il livello teorico e pratico del papato.

    • Gino2

      indiscutibilmente un grande? Cioè non se ne può discutere?

      • Tonguessy

        Sarebbe molto utile se CDC obbligasse i propri utenti a frequentare un corso sulla comprensione del sarcasmo e dell’ironia. Solo in quel caso se ne potrebbe discutere.

        • Gino2

          Sarebbe anche utile se su CDC si fossero corsi sulla comprensione diretta delle domande senza farsi i film nella testa e senza attribuire “toni” in una cosa letta rendendo consapevole la ggente che il tono se lo sta inventando.

    • FBF

      Si in effetti è l’apoteosi del potere temporale.

  • Una volta che la Chiesa ha devolto le sue ricchezze ai poveri,i quali essendo anche naturalmente dei mentecatti la dilapiderebbero dopo 5 minuti comprando ricariche per i telefonini,cosa faranno poi i figli poveri dei poveri mentecatti?

    Se da millenni non ci fosse la Chiesa i poveri mentecatti sarebbero stati eugeneticamente estintizzati (e c’è chi lo vuole fare veramente!)
    a cominciare da quello che ha scritto sto post..

    ma quanti anni ciai?

    • Gino2

      i poveri sono anche dei mentecatti….
      complimenti per lo spirito cristiano!

      • io lo spirito me lo bevo,bourbon però
        tu invece al massimo di cristiano conosci ronaldo

        • Gino2

          e si deduce da ciò che scrivi che ne bevi un po’ troppo probabilmente! hic….

  • Primadellesabbie

    Qualche volta ho avuto modo di apprezzare la Daniele, non qui, l’articolo é stiracchiato sulla solita flanella cara a chi si spende in polemiche su aspetti senza via d’uscita che, intravvederla o a supporla gli toglierebbe il piacere della vita.

    Accogliere in Vaticano il principale venditore di armi e sterminatore del pianeta costituisce una contraddizione? Sì, certo, implicita e coerente all’esistenza di una Chiesa.

    Sente il bisogno di parlarne la Daniele? Lo faccia senza prendere a pretesto il Trump guerrafondaio piazzista di missili, senza usare citazioni di opinioni main o meno main, e così potrà studiarsi nella luce appropriata la figura del Papa, questo o un altro.

    Studiarsi, che per giudicare é consigliabile avere pazienza, e mettere da parte le proprie urgenti aspirazioni.

    “…In un mondo nel quale ormai le élite sono giustamente considerate il Nemico, un leader, anzi un sovrano assoluto che riesca a dare l’impressione che il potere non sia un male in sé…”

    Questo é interessante.

    Che il ruolo delle élite di potere sia destinato a modificarsi radicalmente lo sanno bene i potenti, e il nitore di questa percezione coniugato all’istinto di conservazione li ha spinti ha concepire, ed attuare, il piano estremo di restaurazione che stanno mettendo in atto.

    Piano, piano, con i contorsionismi consueti, tra nostalgie e resistenze di vari colori, anche la gente di ogni giorno, nella sua solitudine pervasiva ed irreale sta prendendo atto di un cambiamento nel profondo del suo essere che non si può negare né ignorare.

    Bisogna lasciarsi crescere.

    E lasciare in pace il Papa.

  • Cataldo

    Mi sembra un intervento un po facilone, questo della Daniele, inadeguato come spunto di dibattito.
    Ciccio I comunque ha lasciato a Donald l’enciclica “Laudato si” e un ulivo, ha fatto il suo lavoro; va ricordato che il viaggio dal Papa Trump lo ha fatto come aggiunta a quanto previsto per le sue prime uscite all’estero, in forma del tutto autonoma, e che dopo la riscossione del pizzo Saudita ha tenuto a portare la moglie velata dal Papa, cosi come ha tenuto mostrarla a capo scoperto dai “mussulmani”, alla fine della fiera questi sono gli elementi rilevanti dell’incontro.

  • Manente

    “Modernizzare, fare le riforme, burocrazia, diritti civili, accoglienza, mani pulite” … sono le armi di “distrazione di massa” con cui la sinistra mondialista a libro paga di Soros e delle lobby della finanza globalizzata, è riuscita finora ad imporre il “pensiero unico politicamente corretto” che è parte essenziale dell’agenda neo-con del “nuovo ordine mondiale”. Un mondo di Orwell dove quelle che vengono chiamate “riforme” sono in realtà delle contro-riforme, “modernizzare” significa riportare le classi lavoratrici e produttive ai livelli di vita dello stato liberale pre-fascista, dove i “diritti civili” servono a sostituire i “Diritti Costituzionali” che sono quelli che veramente contano, dove la “accoglienza” è parte della “Direttiva Onu” (sic…) di “immigrazione sostitutiva dei popoli europei” e dove “mani pulite” è stato un colpo di stato eterodiretto dall’impero anglo-sionista che, con il pretesto di eliminare la corruzione che al contrario è aumentata, ha raggiunto il fine di sostituire “manu militari” una classe politica che, con tutti i suoi difetti, non avrebbe mai accettato la svendita dei beni pubblici dell’Italia, come hanno poi fatto e continuano a fare le nullità arrivate al potere con la “seconda repubblica”. In un tale quadro di desolante squallore, la sinistra mondialista persevera nell’errore e si schiera compatta contro Trump che, almeno a parole, ha promesso di restituire lavoro e dignità agli operai ed alla classe media americane penalizzate oltremisura dalla globalizzazione selvaggia e fa il tifo per la Clinton che è l’espressione diretta della finanza di rapina più becera, reazionaria, guerrafondaia e criminale del pianeta ! Le “dimissioni” forzate di Papa Ratzinger, ottenute dalla amministrazione Obama prima con una campagna di diffamazione globale, poi con l’attacco allo Ior ed infine con il ricatto dello SWIFT, hanno portato alla “elezione” di Bergoglio, un personaggio “gradito” ai neo-con di Wall-street che sono riuscite a mettere sul Soglio di Pietro un gesuita in odore di massoneria che non a caso piace a gente come Scalfari, De Benedetti ed a tutti i referenti nostrani delle lobby della finanza apolide. Il fatto che Bergoglio e Trump non si piacciano, non deve sorprendere, sopratutto dopo che Bergoglio, dopo avere affermato “chi sono io per giudicare” (sic…), arriva a schierarsi apertamente contro il cattolico Trump ed a dare il suo “endorsement” alla Clinton come un Benigni, Renzie, Scalfari o Bersani qualunque. Contro tutte le previsioni, Trump è diventato presidente degli Usa e se il deep-state, le elite globalizzatrici, i neo-con, gli gnomi di Wall-street, i “progressisti” al servizio delle lobby, la massoneria, la Troika, Soros e Bergoglio sono contro di lui, è di per sè un buon segno !

    • Hito

      Ottimo commento, mi permetto solo di dissentire sul “Trump cattolico” (credo appartenga ad una di quelle chiese evangeliste da telepredicatori che van di moda negli USA), ma vista l’avversaria, con esplisiti pedo-legami non avrebbe dovuto avere dubbi. Mi farebbe piacere conoscere il tuo pensiero sul continuo stare in mezzo alle palle di Obama, che ad esempio i giorni precedenti il G7 stava in compagnia della Merkel a Berlino.

      • marco schanzer

        presbiteriano . Il nonno paterno era Tedesco .

        • Hito

          Hai ragione, andavo a memoria;

          Il suo mentore è stato il reverendo Norman Vicent Peale (1898-1993),
          un predicatore di successo che ha venduto milioni di copie del suo libro “Il potere del pensiero positivo” (1952) e la cui famosa chiesa a New York riuniva soprattutto protestanti ricchi. È stato un grande diffusore del pensiero positivo e della ricerca dell’efficienza: “Se credi in qualcosa lo otterrai”, “Se ripeti ‘Dio è con me, chi è contro di me’, nulla ti fermerà”, “Imprimi nella tua mente la tua immagine di successo e il successo arriverà” e così via.

      • Manente

        Grazie Hito, quanto alla fastidiosissima presenza di Obama in Europa, a mio parere si spiega con il fatto che la ebrea sionista Rebeka Kasner, alias Angela Merkel, e gli “europeisti fanatici” suoi sodali, dopo la elezione di Trump e di Teresa May, sono ora rimasti orfani dell’appoggio dei nuovi governi inglese ed americano e la lobby neo-con sconfitta negli Usa, cerca di serrare i ranghi in Europa affidando ad Obama il compito di rassicurare la Merkel del loro appoggio alle sciagurate politiche di austerità. finta accoglienza, sostegno al Daesh ed ostilità contro la Russia. In altre parole Obama fa quello che ha sempre fatto, l’agente al servizio dei suoi padroni neo-con a danno del popolo americano, alla stessa stregua di Rekeka “Merkel” e dei suoi maggiordomi nostrani, tutti “in lutto” per il Brexit e l’elezione di Trump !

        • Hito

          Grazie mille a te, anche dell’ulteriore approfondimento. 🙂

    • VanderZande

      Grazie. Non ne potevo piu’ di leggere commenti del tipo “il Santo padre fa quello che puo’, ma…”.
      Diciamo anche che Ratzinger, pur costretto alle dimissioni, non le ha MAI date.
      E che bisogna essere ciechi per non vedere che e’ dai tempi di Videla che il caro Bergoglio fa politica a beneficio di chi comanda.
      Ah. qualche giorno fa ha ricevuto in Vaticano una delegazione di Nazisti ucraini. Poverino. Chissa’ quanto ha sofferto.

      • Manente

        Anche per quanto mi riguarda il Papa è e rimane Benedetto XVI, che Dio lo benedica ! Grazie e saluti.

    • Antonello S.

      Giusto.

  • mystes

    A questo punto è più onesto (sic!) Trump di Bergoglio in arte Francesco di professione gesuita.

  • scimmia

    “Falqui, basta la parola”

  • ZombiHolocaust

    il più cristiano tra i 2 è sicuramente Trump, Bergoglio è un marxista, teorico della teologia della liberazione e a favore del mescolamento razziale …senza di lui cio che sta avvenendo in Italia non avrebbe potuto prender piede, si è reso necessario cacciare Raitziger per portarsi avanti col piano massonico di meticciamento per un nuovo ordine europeo. La Daniele purtroppo ignora tante cose, come del resto tutte le femministe de sinistra…che fanno il gioco di questa elite luciferiana

  • FBF

    Alessandra Daniele, non mi pare che si sia scagliato contro i mercanti d’armi. La teologia a volte è anche gioco di parole come e più della politica. L’11 giugno 2014 disse: “Chi è servo del potere, chi fabbrica le armi non sarà mai felice nell’aldilà. Potere e vanità non ci promettono nulla”. Capisce? Nell’aldilà no … ma durante la vita terrena la felicità è assicurata. Chiaro?

    • Antonello S.

      “Chi è servo del potere, chi fabbrica le armi non sarà mai felice nell’aldilà. Potere e vanità non ci promettono nulla”.

      Come fa il Pontefice a saperlo?
      E’ un atto di fede.
      Appunto…

  • TizianoS

    Nel vedere la foto di Papa Francesco e di Donald Trump assieme, mi sono ricordato di due profezie che li riguardano, il primo come ultimo papa secondo san Malachia, arcivescovo di Armagh vissuto nel XII secolo, che scrisse (presumibilmente) di lui:

    In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit
    (“Regnerà durante l’ultima persecuzione della Chiesa”)

    Il secondo addirittura come “non presidente” americano perché, secondo la veggente bulgara semianalfabeta Baba Vanga (1911-1996):

    Il 44esimo presidente degli Stati Uniti sarebbe stato un afroamericano, e sarebbe stato “l’ultimo”.

  • vocenellanotte

    In altri ambienti Papa Bergoglio è solo il Maligno. Niente di più. Fate voi.

  • GioCo

    Per l’azione le parole possono bastare, ma ci sono parole e parole. Un conto sono parole per uno slogan, un conto sono le menzogne vere e proprie, un altro ancora sono le mezze verità o le verità funzionali a guardare nella direzione progettata da un agenzia di pubbliche relazioni, cioè lontano da dove occorrerebbe per il bene pubblico.
    Noi siamo anni luce anche solo dal capire che si sta consumando una guerra specificatamente progettata per combattere il bene pubblico. Quindi il bene comune, quindi il bene sociale, quindi … noi che dipendiamo dal bene pubblico dato che non abbiamo accesso alle risorse sufficienti per l’autonomia effettiva. Noi che siamo indotti al plauso delle privatizzazioni e disaffezionati alla cruciale necessità di un addestramento all’uso consapevole e responsabile (=disciplinato) del bene pubblico. Noi che siamo stati invece educati a disprezzare nei comportamenti (ma non nelle narrazioni) ogni bene universale. Come il cibo o il pensiero critico, ma anche semplicemente i diritti basilari degli esseri viventi.

    Noi che siamo obbligati ad annichilire la bioetica, per tramite di un processo offensivo militare che ha come target fisico la massa probiotica del pianeta ovunque si trovi (come nell’uomo anche l’uomo rispetto al pianeta). Ad esempio con il significato alterato di malattia, una specie di allucinazione che conserva un idea confusa di malessere e in un contesto di inquinamenti di crescente rilievo, vede selettivamente ed esclusivamente il prolificare della vita maligna. Come quella batterica (nel caso umano) o micotica (nel caso delle coltivazioni). Il fatto che esista un equilibrio tra probioti e antibioti che si concentra in un organismo superiore perchè sia fatta la vita, non pare sfiorare un solo ragionamento umano. Ma dal mio punto di vista è esattamente un prodotto sistemico che ha come effetto pratico quello di rovesciare il significato della vita per sostituirlo con l’atto meccanico. Con tutta probabilità questo produrrà (o ha già prodotto?!) un intelligenza artificiale che avrà come ricaduta il ritorno all’età della pietra. Cioè il ritorno ai banchi di scuola dell’evoluzione dell’orgine per un ripasso obbligatorio dell’ABC della vita … che non risparmierà nessuno.

  • thalia

    Un papa deve ricevere tutti anche i più grandi delinquenti del mondo, lo comprende il suo mandato ma qui basta la foto in cui chi se la gode è solo il presidente l’unico a sorridere di cuore, mentre a cominciare dal papa che si nota quale astio se non pensieri funesti possano frullargli per la mente forse pensando che non poteva fare a meno di onorare tale visita, e se avrà compreso o gradito il mondo i suoi trenta minuti di sofferenza? Gesù certamente no dato il suo modo di condurre il suo vero gregge. Ma con accanto una Melania piuttosto sbalordita e Ivanka con un viso che più concentrato non esiste altra interpretazione, le donne sono più sensibili a certi rifiuti.quelle presenze ricordano a lui che i suoi frateli non sono graditi e l’pocrisia di cui questo apostolo è sempre accompagnato non è scemata neppure pensando alle visite fruscianti delle signorie nelle sedi dei suoi maneggi.lui non è materialista a ciò ci pensa il contorno pure civile.

  • Mario Vincenti

    “Papa Bergoglio gode di un’entusiasta idolatria”, all’infuori del mondo cattolico pero’.

  • TizianoS

    Allora, ricapitolando, l’America obamiana che depose il papa legittimo Benedetto XVI per insediare l’ “antipapa” Francesco si trova adesso ad essere guidata non dal solo presidente “in pectore” ritenuto legittimo Hillary Clinton ma dall’ “antipresidente” Donald Trump.
    Questa presente congiunzione di “antipapa” e di “antipresidente” mi pare foriera (ma è un’opinione personale) di sinistri presagi.

  • Fabio E. Nategh

    ma alessandra daniele ha notato che tutto il mainstream è a favore dell aborto e percio come mai bergolio è contro l aborto ma amato dal mainstream ? ?

  • Francesco Deta

    Articolo totalmente inutile e isterico….

  • biancorosso

    “La Chiesa ha rinunciato alle sue ricchezze terrene per devolverle ai poveri, aprendo i propri palazzi a profughi e rifugiati?”
    ANCHE QUA SEMPRE LORO, ESISTONO SOLOI MIGRANTI PER CERTA GENTE

  • solstitium

    Tra 50 anni si dimostrerà che grandioso bluff è stato questo papa…. ma dico andatevi a vedere cosa scriveva sull’elezione di Bergoglio nello stesso
    periodo il noto giornalista argentino Horatio Verbitsky sul giornale
    argentino Pagina 12. O cosa affermava il suo ex segretario Miguel
    Ignacio Mom Debussy… o peggio cosa disse il fratello del povero gesuita
    Orlando Yorio, torturato dalla polizia argentina. Racconti che mi hanno
    terrorizzato…