Davide

“Lavorare per il cambiamento: ora”

Un’intervista con George Monbiot di ALAN MAAS La maggior parte della sinistra, in Usa e nel mondo, e’ salita a bordo del carrozzone “Chiunque tranne Bush”. Dicono che altri 4 anni di Bush sarebbero una minaccia catastrofica, cosi’ chi si oppone alla guerra e all’ingiustizia deve turarsi il naso e votare per “il male minore”, John Kerry, senza curarsi di quanto quest’ultimo sia vicino a Bush. Le voci del dissenso, coloro che hanno affermato la necessita’ di appoggiare un’alternativa di …

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I jeans a vita bassi delle quindicenni

di MARCO LODOLI Insegnare a scuola mette in contatto con le verità del giorno: è come raccogliere uova appena fatte, ancora calde, magari con il guscio un po’ sporco. Gli storici interrogano i secoli, ma in una classe di una qualsiasi periferia italiana si ascolta il battere dei secondi. Ebbene, oggi una ragazza di quindici anni, un’allieva che non aveva mai rivelato una particolare brillantezza, ha fatto una riflessione che mi ha lasciato a bocca aperta. Eravamo negli ultimi dieci …

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OCCIDENTE FERMO ALL'INQUISIZIONE

di MASSIMO FINI Non mi sono mai divertito tanto come nella grottesca vicenda Buttiglione, dove sono venuti al pettine tutti gli inconfessati integralismi dell’Occidente: quello del ‘politically correct’ laico, oggi egemone, schierato contro quello cattolico, dominante fino a ieri. Ne è nata una zuffa clamorosa e indecorosa che ha spaccato gli schieramenti tradizionali, destra/sinistra, laici/clericali. La cosa buffa è che questa somma di integralismi è oggi in lotta mortale con un altro fondamentalismo: quello islamico. Con una differenza sostanziale però. …

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«Mai sapremo la verità su Beslan»

di ALDO FORBICE Parlano il “ministro della sanità” secessionista ceceno e la giornalista che mediò al teatro Dubrovka. Il primo accusa i servizi segreti russi, la seconda la mancata volontà di trattare. «Non sono stati i guerriglieri ceceni a dare il via alla strage nella scuola di Beslan, ma i militari russi. Testimoni attendibili ci hanno riferito che è stata una cannonata russa a scatenare l’attacco all’edificio. E poi elicotteri che sparavano dall’alto e quindi anche contro i bambini». Questa …

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Un candidato da marketing

Noam Chomsky svela l’imbroglio delle presidenziali americane/INTERVISTA di PATRICIA LOMBROSO Si chiede di votare per Bush o per Kerry per la faccia che hanno e non per le politiche che propongono. In realtà, la maggioranza degli americani ha opinioni – sull’Iraq come sulla sanità – che non hanno rappresentanza in nessuno dei due candidati. La partecipazione negli Usa si esaurisce nell’atto meccanico di spingere una leva. Atto che coinvolge appena la metà dei cittadini. L’analisi spietata del celebre linguista «Il …

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