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EX DESTRA, EX SINISTRA

DI MASSIMO GRAMELLINI
lastampa.it

Gli elenchi declinati da Fini e Bersani in tv non erano elenchi ma frasi fatte. Invitati a usare il linguaggio evocativo delle «classifiche», i due hanno tracimato nel comizietto, confermandosi politici di un altro secolo. Destra e sinistra sono termini ormai pigri per definire quel che ci succede. Le ideologie da cui prendono le mosse si suicidarono entrambe nel Novecento. Quando, dopo aver conquistato il potere con l’obiettivo di cambiare l’essere umano, lo condussero nei lager e nei gulag. Da allora destra e sinistra hanno rinunciato a qualsiasi velleità di palingenesi. Non puntano più a migliorare l’individuo, stimolandolo a essere più responsabile (la destra) e più spirituale (la sinistra). E di fronte allo sconquasso del mondo – con la ricchezza che abbandona l’Europa e gli Usa per spostarsi altrove – si limitano a narrazioni consolatorie dell’esistente.

A seguito, “FINI E BERSANI, LA LISTA DEI BOLLITI” (Marco Travaglio, ilfattoquotidiano.it);L’ex destra, che da noi è berluscoleghista (Fini rischia la fine del vecchio Pri, che piaceva a tutti ma votavano in pochi), invita gli elettori ad andare orgogliosi di ciò che la destra detestava: l’aggiramento delle regole e il disprezzo della cultura, sinonimo di snobismo improduttivo. L’ex sinistra continua a raccontarsi la favola che l’italiano medio sia vittima di Berlusconi, mentre l’italiano medio è Berlusconi, solo più povero. Così si ritorna al punto di partenza: la società non cambia se vince un leader o un altro. Cambia se cambiano gli individui. Ma è un lavoro duro: più comodo continuare a scornarsi fra destra e sinistra, illudendosi che esistano ancora.

Massimo Gramellini
Fonte: www.lastampa.it
Link: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41
17.11.2001

Pubblicato da Davide

15 Commenti

  1. Cambiare l’individuo è una vera chimera, abbiamo ancora troppo per poter cambiare, abbiamo il calcio (panem et circenses), non abbiamo più i cavalli equini, ma abbiamo i cavalli sapiens sapiens, ed il pane non manca ancora, abbiamo la TV del grande fratello e dei cugini del talk shows politico che ci tiene tutti buonini in casa che ci impedisce di informarci veramente. Destra e sinistra non esistono più da molto ormai, sono tutti faccia della stessa medaglia, oggi abbiamo il meno peggio paraculato, domani, saranno lacrime e sangue, sempre in nome del popolo sovrano, chi ci governerà in futuro prenderà ordini per darci il colpo di grazia, e solo allora con il posteriore per terra si prenderà atto che, anche i pensionati non potranno più mantenere i loro figli e nipoti, dissipati tutti i piccoli tesoretti di una vita intera di lavoro, e con pensioni da vergogna non reggeranno il colpo, forse allora la società prenderà atto dello scempio che è stato fatto e insorgerà prepotentemente, spazzando via questa classe politica vergognosa, privandola del voto. Per il momento siamo ancora abbastanza ricchi ed ignari di quello che presto succederà.

  2. un commento velenoso verso la sinistra che viene parificata alla destra. L’Urss come la germania, Stalin come Hitler. Mi sembra inaccettabile e propagandistico.

    la maggioranza della popolazione russa e dell’est europeo rimpiange il comunismo che ha valori a cominciare dalla dignità che assicura a tutti gli esseri viventi nessuno dei quali era costretto a vendersi per non morire di fame come accade nella barbarie fascista e capitalistica

  3. Quando Il Popolo sarà abbastanza maturo e consapevole quel tanto che basta per rendersi conto che questa banda di manigoldi come Berlusconi Bersani, Fini, Bossi & C. lo hanno derubato, defraudato del bene più prezioso che un Popolo potrà mai avere e cioè “La Sovranità” sul Governo del proprio Paese, allora il Popolo scoprirà che dietro al “paravento” dei politici servi e camerieri si nasconde il vero, autentico potere economico dei banchieri che detiene il real