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COME SI DISTRUGGONO LE BANCHE ? RITIRANDO IL NOSTRO DENARO

FONTE: ILSOLE24ORE.COM

Cantona guida la rivolta contro le banche: ritiriamo i risparmi il 7 dicembre.

L’ex stella del Manchester United Eric Cantona, che i tifosi inglesi chiamavano «Dio», si ritrova in Francia alla testa di un movimento di protesta contro le banche, che ha già raccolto migliaia di simpatizzanti. Tutto è iniziato – ricostruisce il Guardian – con una intervista al quotidiano Presse Ocean di Nantes, l’8 ottobre scorso.

Rispondendo a una domanda sulle dimostrazioni contro la riforma delle pensioni in Francia, Cantona, che indossava una maglietta rosso fuoco, ha criticato gli episodi di violenza spiegando che i dimostranti farebbero meglio a far nascere un movimento economico rivoluzionario, «iniziando a ritirare i propri soldi dalle banche».

Nella foto: Eric Cantona«Che senso ha scendere in piazza? Per dimostrare? Non è più questa la strada – ha detto Cantona -. La rivoluzione è veramente facile oggi: il sistema è costruito sulle banche, quindi deve essere distrutto attraverso le banche. Se i tre milioni di persone che hanno dimostrato andassero in banca e ritirassero i propri soldi le banche collasserebbero».

Il video è finito su Youtube: 40.000 i clic in poche ore, con il movimento francese “StopBanque” pronto a concretizzare l’iniziativa, fissando al prossimo 7 dicembre il «D-day», il giorno in cui gli aderenti andranno in banca a ritirare i propri risparmi.

E sarebbero già 14.000 quelli pronti a farlo, aderendo al manifesto di StopBanque firmato da una regista belga, Geraldine Feullein, e da uno francese, Yann Sarfati. Il movimento si è propagato velocemente in tutta Europa, grazie ai social network, arrivando fino in Corea del Sud. Interesse anche in Italia: quasi 20.000 i clic sulla versione con sottotitoli in italiano e numerose pagine Facebook che invitano, il prossimo 7 dicembre, a ritirare i propri soldi dalle banche.

Un responsabile della federazione bancaria francese ha liquidato l’iniziativa con una risata, «è una cosa stupida», e ricordato con ironia che se Cantona, che nel ’95 venne condannato a due settimane di carcere per aver colpito un tifoso avversario con un calcio stile Kung fu, vuole veramente ritirare i propri soldi «avrebbe bisogno di molte valigie».

Fonte: www.ilsole24ore.com
Link: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-21/stella-manchester-cantona-attacca-190546.shtml?uuid=AYxYfflC
22.11.2010

Pubblicato da Davide

41 Commenti

  1. Sapete cosa succede se tutti corrono in banca all unisono a ritirare la propria carta straccia?
    Sapete cosa è successo nel passato in questi frangenti??

    SI, dai un bel colpo al sistema, ma in maniera talmente tanto traumatica da dover passare decenni per ricostruire un economia (anche secondo un migliore paradigma rispetto all attuale).
    Nel frattempo lui che di ricchezze sicurmente ne ha accantonate tante o almeno abbastanza, sopravvive, gli altri schiattano di fame. No, non credo sia la soluzione, ma piuttosto presuppongo sia l ennesimo grillo, travaglio, santoro, questa volta di nazionalità francese, che ha trovato una nuova idea, sempre tratta dall antisistema, per racimolare notorietà e ovviamente soldi. (notare infatti la somiglianza dei nomi D-Day, V-day, B-day).
    Se vi interessa Io sto per inaugurare un R-day, ma mi devo ancora inventare il contenuto… datemi suggerimenti 😉
    dimenticavo, datemi anche notorietà perchè solo con quella funziona questo giochino.

    Attenzione. Che non mi si fraintenda i miei pochi risparmi in banca li sto per trasformare in casetta con piccolo terreno coltivabile perchè so della non commestibilità delle valute e la malafede del sistema finanziario, bancario ed economico attuale.

  2. F A N T A S T I C O ! ! !

    ora è importante che vada in porto. chi criticherà definendo l’iniziativa figlia del tanto peggio tanto meglio, va invitato a riflettere sul fatto che troppo tempo è passato senza che la politica, messasi a 90° al cospetto della finanza, risolvesse il problema della finanza. ORA E’ GIUSTO DISTRUGGERE LA FINANZA.

  3. ma che bello!!! era ora!! molto modestamente il sottoscritto da 3 anni propone la stessa cosa, sentendosi dare del visionario, nel migliore dei casi. Ma va bene lo stesso. Ora mi preme che tutti i lettori di questo sito mettano in pratica il consiglio. sarebbe splendido che con una sorta di passa parola ogni amico ne convincesse almeno un altro. Ma di cosa abbiamo paura? L’unica paura dovrebbe essere la consapevolezza che non ci sono i soldi per tutti. Quindi meglio affrettarsi. Ancora una cosa a proposito della prudenza: meglio cambiare una parte dei risparmi in franchi svizzeri, visto che l’Italia potrebbe lasciare l’Euro o potrebbe farlo la Germania. Il risultato sarebbe lo stesso: i nostri risparmi sarebbero gravemente inflazionati. permettetemi anche una considerazione un tantino filosofica: ritirando i risparmi dalle banche non solo proteggeremo noi stessi e le nostre famiglie ma daremo una prova concreta che quello che diciamo tutti i giorni su questo sistema non è fumo. Infatti è chiaro che questo sistema vive anche grazie al nostro contributo. Siamo noi i primi responsabili. Siamo responsabili quando siamo consumisti, quando affidiamo i nostri soldi alle loro banche e via dicendo. In bocca al lupo a tutti.

  4. Vi rendete conto che ad ora il 90% di noi è schiavo di questo sistema in modo inscindibile il quale non può essere forzato con un azione repentina???
    Provate a chiedere ad un macroeconomista cosa accadrebbe se ritirassimo all unisono tutto il denaro dalle banche??
    Riassumo nei minimi termini.
    Le banche falliscono;
    Le aziende chiudono;
    Si perdono ulteriori posti di lavoro;
    Beni e servizi vengono a mancare;
    Noi viviamo facendo la spesa alla coop e non autoproducendo;
    Noi compriamo cibo alla coop con il denaro non mangiamo quest ultimo;
    Finiremmo per fare la fame finchè il sistema (anche migliore e piu equo ovvio, lo si fa per questo) non viene ricostruito;
    Questo porterebbe a conseguenze sociali inimmaginabili con gente che razia per sopravvivere ed anarchia incontrollata;
    Lo scenario si potrebbe auspicare decenni.
    Magari questo caos porterebbe ad ulteriori limitazioni di libertà e si otterrebbe il risultato opposto.
    Fate vobis, io come già accennato al commento sopra piuttosto mi preoccupo di essere in grado di autoprodurre.
    CMQ… NON E’ POSSIBILE CHE CHIUNQUE ABBIA UN PO’ DI NOTORIETA’ E SPARI CAGATE SIMIL ANTISISTEMA DEBBA RISCONTRARE ADESIONI.
    PORTATE ATTENZIONE DA QUESTI NUOVI PROFETI, QUESTO QUA AD ESEMPIO IN TUTTA LA SUA VITA HA SOLAMENTE DATO CALCI AD UN PALLONE (CON ESCLUSIONE DI QUELLO DATO ALL AVVERSARIO), CREDETE ABBIA IDEA DI COSA STIA AUSPICANDO, CREDETE CHE ABBIA IL KNOW HOW PER COMPRENDERNE LE CONSEGUENZE??? CAVOLO E’ UN CALCIATORE CON LA TERZA MEDIA!!!
    RASSEGNATEVI: TANTO CI ABBIAMO MESSO PER TROVARCI NEI CASINI E TANTO DOBBIAMO IMPIEGARE PER TOGLIERCENE, NON POTRA’ MAI ESSERE UN PROCESSO VELOCE E SOPRATTUTTO MAI POTRA’ ESSERE UN PROCESSO GUIDATO DA UN NUOVO LEADER SIA ESSO GRILLO, SANTORO, FINI, DI PIETRO, O STO CALCIAPALLE.

  5. Le tue paure non fanno paura.

  6. Corretto Obi Wan… Il movimento non deve avere come obiettivo lo StopBanque quanto piuttosto il Kill these banksters

  7. @ Kenoby

    Le conseguenze che temi si avvereranno comunque, a prescindere da questa iniziativa.
    Ma questa rischia poi di essere additata come l’unica causa del crollo del sistema.
    Chi spieghera’ al popolo ignorante e teledipendente la verita’?
    Imnmagino gia’ i media diffondere dichiarazioni del tipo “I segnali di ripresa c’erano, questa iniziativa irresponsabile ha provocato danni irrimediabili al paese”.
    L’iniziativa di per se’ mi piace, ma rischiamo di prestare il fianco a chi non aspetta che il pretesto giusto per liberarsi da ogni responsabilita’.

  8. Ribadisco, è un’iniziativa talmente svantaggiosa all antisistema che l articolo è presente anche sul corriere della sera. Questo dovrebbe dirvi tutto.

    http://www.corriere.it/esteri/10_novembre_22/cantona-capopopolo-sfida-tutte%20le-banche-via-i-soldi-dai-conti-stefano-montefiori_4864b8a8-f61a-11df-bf30-00144f02aabc.shtml

    Siamo confusi al pari di un gruppo di formiche quando inizia a piovere.

  9. Come si pota un albero? Segando il ramo sul quale siamo seduti…! Elementare Watson!

  10. commento geniale.

  11. non fa paura l inferno finchè non ti ci trovi dentro. E’ sempre così anche per i militari prima di andare al fronte, ma un po’ di lungimiranza li avrebbe fatti disertare e vivere.

  12. Mantieni un certo contegno in punto di morte, per favore.

  13. Su quel ramo pero’, piu’ che seduti mi sembra che ci siamo saldamente impalati, per usare un eufemismo… tanto per dire 😉

  14. Se dovesse accadere e quanto ti rimarrà da mangiare saranno solo le banconote prelevate il 7.12.2010, fammi sapere se erano buone e con cosa le hai condite.

  15. Questo tipo di iniziativa, non va annunciata. Va fatta e basta. Cane che abbaia, non morde.
    E poi vi siete dimenticati l’Argentina 2001, quando iniziarono in massa a voler ritirare il denaro? Chiusero le banche e i conti correnti, facendone quello che volevano. Lasciando ancora di piu’ col culo per terra i piccoli pesci. E che ne facciamo poi i soldi una volta ritirati? Li mettiamo sotto al materasso, aspettando che i topi li rosicchiano?
    Mi sembra che si confonde ancora il processo di tesaurizzazione, e quindi di accumulo di capitale (morto o resuscitabile) in banche, come il processo primario capitalistico D – M – D’ (denaro merce denaro accresciuto) , oppure D – D’ di piu’ parassitaria e contemporanea fattura. Il potere passa per le banche, ma non e’ solo nelle banche. E i soldi sono solo una parte dell’impero.

    I cittadini posseggono i mezzi di produzione? NO. I cittadini posseggono le banche? NO. I cittadini influenzano le politiche economiche? NO. I cittadini contano qualcosa? NO. Una volta almeno eravamo consumatori e ci indebitavamo, ora nemmeno questo vogliono piu’.

  16. ..a me pare una sparata.
    Non sono convinto che il “boicottaggio” funzioni.
    Il problema delle banche sta nel loro potere politico e non nei servizi che offrono. E’ vero che il loro potere deriva dalla forza economica.
    Di sicuro sarebbe un segnale forte che impoverirebbe ancor di più i più deboli.
    Ma a quel punto si dovrà scendere in strada per forza.
    Cantonà dice che la strada, parlare con le persone, fare assemblee e far vivere politicamente le città non è la strategia giusta. A me pare che su questo si sbagli.
    A stare chiusi in casa si diventa deficienti. Meglio uscire e comunicare quando è possibile.

  17. Siamo indubitabilmente seduti su un ramo dell’albero del sistema…
    alcuni di noi hanno un posto di osservazione di riguardo altri meno…
    Quelli poco fortunati non stanno neppure sull’albero ma col sedere per terra alla sua base…
    Chi si pone il problema di potare un albero sul quale si dondola appare assai sagace… ma se osservasse con maggiore attenzione l’albero che vorrebbe solido, lo vedrebbe invece tarlato e marcio…

    Quindi mi chiedo che senso ha potare un albero marcio…

    La potatura, seguendo la metafora, è un processo riformistico che presuppone una progressione e uno sviluppo del sistema (con tutto quello che comporta per il pianeta e i suoi abitanti.)

    Il taglio alla base dell’albero marcio è un processo rivoluzionario che non contempla potature riformistiche e altri stratagemmi per allungare la vita di un sistema schiavistico che deve comunque arrivare ad un epilogo.

    In realtà quell’albero che prima appariva così prosperoso non ha mai prodotto, per l’umanità, dei buoni frutti…

    Tagliamolo senza indugi e per farlo, come molti sanno, dovremo scendere dall’albero, altrimenti ne verremo irrimediabilmente travolti.

    HASTA SIEMPRE

  18. E poi? Dipende da quanto avete. Io ho 5000 euro in banca. Magari me li danno. Ne hai 50.000, credi che te li diano subito? Dubito. Ti diranno, ne diamo un po’ adesso e poi gli altri perché no li abbiamo, etc. Poi chiudete il conto corrente. Ci mettono un mese. E dovrete anche pagare le spese di chiusura. Poi ne dovrete aprire un altro e pagherete le spese di apertura. Se lo facessero tutti otterrebbe qualche conseguenza, ma se è una roba a macchia di leopardo non credo che si avvertirà più di tanto. Solo le banche se ne accorgeranno perché incasseranno le spese di chiusura e di riapertura.

  19. ” … Un responsabile della federazione bancaria francese ha liquidato l’iniziativa con una risata, «è una cosa stupida» …” La federazione bancaria francese, la nouvelle Versaille dei rentiers, farebbe meglio a riflettere sulla ghigliottina prossima ventura; vadano avanti loro che a me scappa da ridere – Lupo Alberto

  20. Secondo i calcoli dell’associazione bancaria francese (Fbf), le proposte della prima bozza di Basilea 3 avranno effetti fortemente negativi, e per questo la stessa Fbf ha chiesto di lanciare un secondo giro di consultazioni.
    In merito alla questione del capitale, Basilea 3 porterebbe il Core Tier 1 medio delle banche Ue dall’8,5% al 5% per effetto della maggiore severità nel calcolo del rapporto.
    Per tornare all’attuale livello degli indici, sarebbero necessari circa 360 miliardi di euro, che è più o meno la cifra raccolta dagli istituti dall’inizio della crisi.
    La Fbf ha perciò richiesto un regime meno stringente sulle deduzioni di capitale, in particolare su quelle relative agli interessi di minoranza e ai crediti d’imposta.
    Altrettanto significativo è l’effetto di Basilea 3 sulla liquidità e sulla raccolta delle banche: il Comitato ha predisposto 2 rapporti, uno di breve e uno di lungo termine.
    Sul primo, si contesta la definizione di asset liquidi, che esclude alcuni titoli che possono essere utilizzati come collaterale con la Bce.
    Ancora più preoccupazione a riguardo del rapporto sulla raccolta di lungo termine, secondo cui le fonti con durata di oltre un anno devono pareggiare gli impieghi con le stesse scadenze.
    A conti fatti, il buco sarebbe compreso tra 2000 e 3500 miliardi, e poiché nell’Eurozona attualmente ci sono 4500 miliardi di euro di titoli di debito oltre un anno, la conclusione della Fbf è che il fabbisogno di risorse si farebbe sentire sui prestiti erogati alle famiglie e alle imprese.
    Si prevede che l’effetto negativo sarà pari all’1,5% sulla crescita del Pil dell’Eurozona a breve, e addirittura del 6,5% nel lungo termine.

    Fonte

    Milano Finanza 21/04/2010

    …… ma che c’avrà da ridere oggi?

  21. a maggior ragione chi ha pochi risparmi deve proteggersi. per quanto riguarda le spese di chiusura e apertura NON ci sono piu’ da due anni. E comunque se chiudi un conto perche’ devi aprirne un altro? se ne puo’ fare a meno. Il sottoscritto ne fa a meno da 2 anni. Non perdere tempo a discutere di particolari, amico. Quello che conta è la sostanza. saluti

  22. c’è una piccola imprecisione in quello che affermi. Di solito, e accadde anche in Argentina, il popolo bue corre agli sportelli quando la tragedia è avvenuta. Qui si tratta di anticipare la tragedia e quindi di andare “ora” a ritirare i risparmi. Che bel funerale per le bande mafioso-massoniche che ci opprimono. saluti

  23. Questo sistema ricorda molto, anzi è esattamente come (finale compreso)
    l’esperimento delle rane: se butti delle rane nell’acqua bollente, tentano di saltare fuori all’istante, ma se le metti in acqua e le riscaldi piano piano,
    moriranno bollite senza quasi accorgersene.
    Lo sentite il calduccio?
    Di che avete paura? Quello che sarà sarà, io se riesco emigro in Centro America, lì c’è povertà ma in alcuni paesi la fame non è mai esistita a memoria storica, qualcosa vorrà dire…

  24. Complimenti a chi fa discorsi del tipo: “Ma siete matti?? Questa cosa potrebbe funzionare…poi sai che casino!!!”
    Aspettiamo fiduciosi che le cose cambino da se, di quelli che già ora muoiono di fame che ci importa, noi abbiamo il nostro ramoscello.

    Ascoltate, ognuno perderà quel che ha, in proporzione a quanto ha rubato (in buona sostanza), mi sembra giusto. Poi chi sarà in grado di procurarsi il cibo vivrà, sapersi procurare il cibo è un merito, i ricchi verranno uccisi subito, come potrebbero mai pagare i loro mercenari? E’ dei “militari” che ci si dovrà preoccupare, consiglio alle persone per bene di armarsi e coalizzarsi.

    Ma figuriamoci, dubito che questa cosa avrà successo.

  25. Prima che il sistema crolli cercherà di difendersi uccidendo chi lo minaccia.
    Al momento sono pochi, non per niente ci lasciano scrivere e cazzeggiare sul web. Questa mossa della banca spero abbia come effetto di espandere la conoscenza del problema, intendo la conoscenza profonda. Non credo si possa fare molto di più per ora. Chavez in Venezuela non avrebbe fatto molto senza le sue geniali intuizioni economiche…in Italia quanti ne parlano? Io personalmente non ne conosco nessuno. Manca la massa critica e i politici di riferimento.
    Ricordatevi che in Italia solo al massimo 5-6 milioni di persone su 62 millioni (!) leggono giornali non sportivi e libri. Gli altri sono ignoranti rincoglioniti dalla televisione.
    Di questi 5-6 milioni quanti sono conformisti, o non sanno neppure minimamente da dove iniziare, o sono servi del sistema? per me 9 su 10.

    I restanti, pur conoscendo il problema, stanno ancora discutendo di destra e sinistra, nord e sud e se alQaida esiste o meno….

    I tempi non sono ancora maturi, temo.

  26. Certo, accetto l’appunto.

    Secondo me si potrebbe applicare la “teoria delle code”, con N =λ T formula che regola l’accesso e le code a un servizio. Quello bancario e’ perfetto come esempio. Se T e’ il tempo per servire un cliente, e i clienti affluiscono con densita’ (λ lambda) , N sara’ il numero di persone in attesa per prendere soldi; per cui se T e’ grande, si accumuleranno sempre piu’ persone in attesa, se non diminuisce λ; e cio’ porta al collasso del sistema. In pratica poco “tabacco” in banca, molte persone in attesa…..Ed e’ proprio quello che dicevi tu, Luca.

  27. Se odiate i cactus non è il caso di prenderli a calci a piedi nudi.
    Questa iniziativa è una cosa stupida.
    Abbiamo un problema immediato, ci sono pochi soldi in circolazione, la crisi economica in fondo non è altro che questo, un abbassamento della massa monetaria in circolazione.
    Abbiamo un euro forte che favorisce le importazioni più che le esportazioni, per cui abbiamo un flusso di moneta che esce più grande di quello che entra nel nostro paese, ovvero una emorragia di moneta verso l’estero.
    Abbiamo un accordo delle banche, Basilea 3, per cui queste dovranno ricapitalizzarsi meglio per il futuro, questo prevedibilmente le porterà a concedere meno prestiti, mentre però stanno continuando a ricevere i pagamenti delle rate dei vecchi mutui e prestiti fatti da noi cittadini, il tutto si traduce in un’altra emorragia di moneta, dalla nostra comunità verso il sistema bancario .
    Avremo anche l’obbligo di ridurre il nostro debito pubblico al 60 % del pil, questo significa un ulteriore drenaggio di moneta, questa volta da parte dello stato, ( tasse, tagli alla spesa pubblica ) per abbassare quel cavolo di debito : siccome il nostro debito pubblico è in gran parte detenuto da banche straniere, questi sono altri soldi che usciranno e non torneranno indietro, un’altra emorragia quindi.
    Tutte queste cose porteranno certamente a un acuirsi della crisi, per carenza di moneta.
    Ci mancava solo, a questo punto, un’iniziativa cretina per ritirare i soldi dalle banche, sapete cosa succede ? Le banche usano una contabilità un pò complicata basata sulla riserva frazionaria, non sto a descrivervela, chi vuole conoscerla in dettaglio cerchi sul web “Modern money mechanics”, ma quello che conta sapere qui è che per ogni euro che depositate in banca loro possono prestarne non uno in più, ma anche 50 o 100 in più, a seconda del tasso di riserva. Viceversa, per ogni euro che ritirate dalla banca, la banca vede ridursi il proprio limite dei soldi che può prestare non di un euro, ma anche di 50 o 100.
    Quindi c’è un effetto moltiplicatore. Ritirare molti soldi dalle banche avrà l’effetto che queste limiteranno l’emissione di nuovi prestiti, forse saranno costrette a richiedere il rientro immediato di prestiti già concessi, per cercare di ricapitalizzarsi. Questo causerà un’ulteriore diminuzione della moneta circolante, e una ulteriore accentuazione della crisi economica. Se c’è una volontà dell’elite di portarci in deflazione, di farci mancare i soldi, potrebbe anche darsi che veramente questa iniziativa sia di finti paladini della giustizia dietro cui si nasconde l’elite stessa.

  28. Come si ricorderà, Menenio Agrippa circa 2500 anni fa riuscì a convincere i plebei, impegnati in uno sciopero rivoluzionario sul Monte Sacro a Roma, a riprendere il loro posto nella città, con un famoso apologo. Nella sua favola si raccontava come le mani, che erano scese in sciopero perché stanche di lavorare per uno stomaco che appariva loro ozioso e parassitario, dovettero presto rendersi conto che erano loro le prime ad essere indebolite dalla protesta, che lasciava non solo lo stomaco, ma l’intero organismo senza nutrimento.

    Menenio Agrippa apparteneva ovviamente alla classe nobile, e riuscì facilmente ad “incartare” i plebei, come succede quasi sempre nel mondo. Oggi i nobili non si chiamano più così, ma élite finanziaria, casta politica, casta borghese, il risultato tuttavia non cambia. Neanche i plebei si chiamano più così, ma lavoratori, consumatori, e saranno comunque sempre ricondotti alla ragione.

  29. Se vai in banca a ritirare i TUOI soldi e la banca ti dice che non li ha, significa che la banca è insolvente e che quindi si dichiara fallita.
    La banca, qualsiasi banca, è OBBLIGATA per legge a restituirti i soldi il giorno stesso in cui li chiedi, e non esistono scusanti di nessun tipo, almeno che il Governo non dichiari uno stato di emergenza ed emani un decreto d’urgenza per limitare le erogazioni massime giornaliere.
    Più o meno quello che successe in Argentina.
    Se la banca non ti restituisce i TUOI soldi sei autorizzato a chiamare i Carabinieri e avvisarli di quanto accade. I Carabinieri verificheranno quanto accade e procederanno ad attivare la procedura fallimentare per insolvenza.

    E’ di questo potere che si parla nel video.
    Abbiamo un enorme potere sulle banche ma pochissimo lo sanno.

  30. Vi sono altre iniziative simili di sabotaggio: ad esempio quella che invita a comprare argento (meglio se fisico) perché sembra che JPM abbia un triliardo di dollari di contratti di vendita allo scoperto sull´argento e che se in massa si compra argento questo vedrebbe il prezzo aumentare, facendo fallire la piú grande banca di investimenti mondiale.
    Potete leggere qua dell´iniziativa:
    Fai fallire JPM: Compra Argento! [www.facebook.com]

  31. Alcuni non sono d’accordo perchè è perfettamente inutile, altri perchè il sistema potrebbe crollare.

    Mi pare che i primi vorrebbero che il sistema cambiasse mentre agli altri sta bene così, due posizioni antitetiche che però portano alla stessa conclusione…qualcosa non mi torna…

    Saluti

  32. conigli, servi e spie ce ne saranno sempre
    a loro il mio disgusto.

    per gli altri:

    il sistema crolla comunque
    meglio muoversi prima, e trovarsi dalla parte giusta

    la metastasi, prima si affronta, meglio è
    in più la soddisfazione, per una volta, di avere avuto un peso

    non c’è grano per tutti, ovviamente
    chi arriva tardi, non trova più neanche le banconote
    non serve chiudere il conto, basta prelevare quasi tutto,
    anche a botte di 4990 eur alla volta,
    beato chi ha la “sfiga” di doverci andare molte volte!

    se volete fare un passo oltre,
    le convertite anche, presso un buon numismatico,
    in sterline oro (240eur), e 500 lire argento (5-6eur, a seconda del rivenditore),
    l’oro e argento più liquido, “economico” e sicuro disponibile in Italia.

    Quindi non solo si può attaccare la finanza nell’unico punto debole, ma al contempo tutelarsi,
    e magari farci pure del grano.

    1) monete complementari autogestite:
    http://www.arcipelagoscec.org
    2) corsa agli sportelli:
    http://www.zerohedge.com/article/man-u-player-century-eric-cantona-appeals-peaceful-revolution-against-banks-calls-europeans-
    3) acquisto di monete di argento:
    http://www.zerohedge.com/article/max-keiser-buy-silver-coin-destroy-jp-morgan

    Se volete dare una lezione a questi signori, gli strumenti ci sono.
    ottimi approfondimenti su
    gata.org
    kingworldnews.com
    grandich.com
    zerohedge.com

    Agli altri, consiglio di investire in una buona fornitura di vasellina: vedrete che finirà per piacervi.

  33. unico appunto “anarchia incontrollata”…il termine anarchia ha avuto una rivalutazione dal suo passato antico grazie ai vari Proudhon, Bakunin, Kropotkin e Malatesta…non ri-disprezziamola e ri-demonizziamola..piuttosto proviamo a far capire alle persone a pensare da sé e a porsi al posto di ciascun altro..questa è la vera anarchia….ordine senza bisogno del potere….e col tempo spero si arriverà (tornerà) a questo.

  34. Bella iniziativa che condivido in pieno. Un solo problema fondamentale……averceli un pò di soldi in banca da ritirare.

  35. Sandrez, comprendo quello che dici, mi sono probabilmente spiegato male.
    Con anarchia incontrollata intendevo l’ aspetto superficiale del disordine che deriva da quella parte di popolazione, sotto alcuni profili poco cresciuta, tale da essere emotivamente coinvolta in un caos sociale perchè non più guidata dal leader di turno e/o dai paradigmi storici di cui ancora, al suo stadio solciale evolutivo, necessita. Comprendo l’idea di anarchia che tu hai, la condivido e sostengo pienamente, nella speranza di poterne vedere almeno l inizio prima della mia vita terrena.

  36. Infatti, io non sono d’accordo per il semplice fatto che fare crollare repentinamente il sistema può produrre effetti opposti a quelli desiderati. Se la gente non ha da mangiare, piu volte nella storia ha fatto sorgere un dittatore o un regime. Non è quindi una questione di accontentarsi dello stato attuale (che so non puo essere mantenuto e non deve esserlo), ma soprattutto che qualsiasi cosa si faccia deve essere supportata dalla piena cognizione degli effetti che causa.

  37. Io credo di aver capito che la trovata di ritirare i risparmi è solo la prima del movimento, ce ne dovrebbero essere altre. E’ partito dalla Francia e Domenica scorsa la notizia era che in francia avrebbero di sicuro ritirato i soldi in 14 mila persone. Non bastano per fare crollare il sistema, ovvio. Gli accessi al facebook francese a domenica erano 40 mila, ottimo per informare, svegliare , cercare di far capire ed iniziare un percorso di consapevolezza.

    Ecco , io la vedo in questa ottica ed in questa ottica ho aperto un gruppo su facebook domenica sul tardi, che terrò oltre il 7 dicembre, cercando di informare ed informarmi. Se fossimo stati più consapevoli avremmo avuto meno vittime di truffe, meno gente col conto corrente pelato, meno imprenditori che hanno perso ditta e proprietà, per scoprire che in realtà era la Banca che gli doveva un sacco di soldi, e loro avevano perso la casa in cui erano nati, la ditta e magari gli si era sfasciata la famiglia, è capitato a parecchi.
    Se fossimo stati più attenti ed informati avremmo pensato meno alla bandana ed alle escort di Berlusconi e ci saremmo resi conto prima di quello che bolliva in pentola: ci stavano sfilando il Paese da sotto il sedere e le mafie economiche si stavano impadronendo del Potere. Ma se ne scrivevi, nemmeno capivano di che parlavi, era più importante il cretinario di Floris o peggio, quello di Vespa o le finte sparate di Travaglio, suggerite da qualche Procuratore in vena di divismo . A volte sospetto che siamo stati tutti vittima di un abie gioco delle tre carte. ci hanno distratto per fregarci meglio. Se non reagiamo, pretenderanno ancora di più Le banche non hanno soldi in cassa, basta che pochi clienti chiedano moneta sonante che debbono chiederne… in prestito, capito? Sono servi ciechi del potere economico/

  38. Quando non ci sarà più aria non radioattiva da respirare moriranno anche i Prodi e i Ciampi. Basta questo per trascinare il sistema nella rovina.

  39. Non basta segare l’albero, bisogna anche distruggere le radici.

  40. 😉 no problema in fondo si capiva dal tuo discroso…mi piace il tuo “poco cresciuta”…se fossimo davvero educati…ma davvero…cioè “spinti” a migliorarci individualmente e collettivamente allora non servirebbero leader o quant’altro…ci guideremmo da soli…e non verso un burrone come ora…spero davvero non sia alla fine vana speranza (e scusate il gioco di parole)