Washington e Tapei hanno negoziato un accordo commerciale, e questo ha innescato la reazione della Cina, che adotterà "tutte le misure necessarie per salvaguardare con decisione sovranità, sicurezza e interessi di sviluppo".
Infatti, dal viaggio di Nancy Pelosi a Taipei, sono frequenti le esercitazioni cinesi nei pressi dell'isola.
E Taiwan ha mobilitato i suoi nuovi jet da combattimento più avanzati: gli F-16V.
Di fronte alla minaccia delle recenti esercitazioni militari delle forze comuniste cinesi, siamo rimasti vigili e impegnati a garantire la sicurezza nazionale.
Ha affermato l'aeronautica militare.
La portavoce del ministero del Commercio cinese Shu Jueting ha invece rilasciato una dichiarazione critica in merito all'accordo:
La questione di Taiwan è la più importante, delicata e centrale nelle relazioni sino-americane. La parte statunitense dovrebbe attenersi al principio dell'Unica Cina e ai tre comunicati congiunti, attuare seriamente l'impegno assunto di non sostenere l'indipendenza di Taiwan, gestire con prudenza le relazioni economiche e commerciali con Taipei e rispettare pienamente gli interessi fondamentali della Cina.
Nel corso dei decenni, gli Stati Uniti hanno fatto di tutto per portare avanti la "de-sinicizzazione" e promuovere una "indipendenza incrementale": forse non hanno mai preso sul serio gli accordi esistenti con Pechino, strizzando spesso l'occhio a Taiwan.
Ma non finisce qui: c'è il pericolo che salga la tensione anche tra Cina e Regno Unito, poichè la questione Taiwan è sempre stata delicata e centrale.
L'ambasciatore cinese Zheng Zeguang, in visita a Londra, ha esortato quest'ultima a non seguire l'esempio di Washington. Zheng ha avvertito che le interferenze britanniche e americane su Taiwan potrebbero sfociare in una guerra, sostenendo che i legami di Cina e UK sono ormai ad un bivio.
Ci potrebbe essere il rischio che le relazioni internazionali esistenti possano frantumarsi, visto il logoramento quotidiano a cui stiamo via via assistendo.
https://twitter.com/AmbZhengZeguang/status/1559957684409040903
NOTE:
- https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/08/18/taiwan-mobilita-i-suoi-jet-da-combattimento.-partiti-i-negoziati-per-accordo-commerciale-con-gli-stati-uniti_0aba91b9-dc81-4aa5-b08d-c58054154b5f.html
- https://www.rt.com/news/561065-china-taiwan-independence-war/
- https://www.theguardian.com/commentisfree/2022/aug/16/taiwan-uk-us-china-nancy-pelosi
Sara Iannaccone, 19.08.2022
Luca VFR 19 agosto 2022
La Cina fagoxiterà Taiwan prima o poi, forse prima che poi. Nella completa inattività degli USA. Che san benissimo che un'eventuale guerra contro la Cina la perderebbero. Ma non per mancanza d'armi, per carità, ma per "cedimento dell'opinione pubblica interna" al primo aeeo di bare di ritorno dal fronte. Sono completamente wokizzati, come tutto l'Occidente, e non hanno più i "coglioni" per sopportare le brutture di una guerra reale che è un tantinello diversa da come la dipinge Hollywood. Indipendentemente dai "Rambetti" delle stragi a scuola o nei Mall.