XI legge il Riot Act multilaterale a Davos

Xi mostra il contrasto tra la relativa serenità dell’Asia e il caos che investe i centri di potere dell’Occidente

Pepe Escobar – The Unz Review – 26 gennaio 2021

Nota del traduttore: il Riot Act 1714 fu un atto del Parlamento della Gran Bretagna che autorizzava le autorità locali a dichiarare illegale qualsiasi gruppo di 12 o più persone riunite e invitarle a disperdersi per evitare una punizione. Il titolo lungo della legge era “Una legge per prevenire tumulti e assemblee tumultuose, e per punire più rapidamente ed efficacemente i rivoltosi”.

 

L’Agenda di Davos, in versione virtuale, è finalmente in corso, da lunedì a venerdì di questa settimana, promossa dal World Economic Forum (WEF).

No, questo non è il Grande Reset. Almeno non ancora. L’Agenda è l’aperitivo verso l’apoteosi del Grande Reset alla Riunione Annuale Speciale del WEF, che si terrà la prossima primavera a Singapore.

Il tema dell’Agenda per il 2021 è “Un anno cruciale per ricostruire la fiducia”.

Ops. Davos, abbiamo un problema: la fiducia è sempre guadagnata, mai costruita.

La fiducia, comunque, nel linguaggio di Davos, deve sempre portare verso – cos’altro – il Grande Reset, introdotto qui in una clip pronta per Tik Tok piena di slogan accattivanti come “un nuovo quadro di comando per la nuova economia” o “persone giuste, [al] posto giusto, [al] momento giusto”.

Il messaggio decisivo è “tune in, turn on, get involved” (accendi, sintonizzati, fatti coinvolgere) prendendo in prestito spudoratamente dal Timothy Leary degli anni ’60 (ma senza “drop out”, abbandona).

Ovviamente è sfuggito ai produttori della clip che la loro opera di P.R. ammette indirettamente le elezioni truccate e la censura generale sui social media.

Il blitz di P.R. dell’Agenda deve avere difficoltà a respingere la percezione predominante che si tratta dell’Uomo – e della Donna – di Davos che perdono il sonno per la disuguaglianza globale della ricchezza mentre sono entusiasticamente applauditi da un gruppo di sociopatici in lustrini.

Avanti con le sessioni.

 

Ecco il vostro nuovo contratto sociale

Il primo giorno, un “Leadership Panel” ha esaminato come ripristinare la crescita, consigliando i settori pubblico e privato su come costruire una “nuova agenda economica”. Luoghi comuni soporiferi sono stati la norma.

Le sessioni di Agenda del WEF non possono assolutamente affrontare l’imperativo categorico: che l’implosione del vecchio ordine economico sotto un camuffamento Verde, condotto da saggi autoproclamati e sub-platonici che fanno parte dei più ricchi del mondo, beneficerà solo questo 0,0001%.

Il Grande Reset non è un movimento organico di base coordinato a beneficio dell’oltre 99% [del mondo]. Porterà, inevitabilmente, al tecno-feudalesimo, come ho sostenuto in precedenza. Herr Schwab, l’oracolo di Ravensburg e supremo reggitore di Davos, insiste nei suoi scritti che “non possiederete nulla”.

Un grafico del WEF – Le prime dieci ricadute più probabili per il mondo – dovrebbe infatti essere interpretato come gli obiettivi finali del Grande Reset. Questo non è un avvertimento: è la tabella di marcia da seguire.

Una sessione sul nuovo contratto sociale da portare avanti si è fusa ordinatamente con una discussione sul “capitalismo degli azionisti“. Questa è un’abile pubblicità da P.R. – che altro – per il nuovo libro di Herr Schwab: Stakeholder Capitalism, che promuove un’economia globale “più sostenibile, resiliente e inclusiva” e sostiene – cos’altro – un “contratto sociale chiaramente definito” che consentirà a “governi, imprese e individui di produrre risultati più che ottimali”.

Ecco come funziona. Non si guadagna la fiducia: la si ricostruisce (corsivo mio). Questa fiducia si metastatizza nel contratto sociale – cosa assolutamente necessaria per il Grande Reset. Vendere questo nuovo contratto sociale è una questione di rebranding del turbocapitalismo a livello globale come “capitalismo degli azionisti”, o capitalismo dal volto umano.

Non una parola sul Grande Reset come meccanismo di espansione sfrenata del potere delle megacorporations, ermeticamente mettendo in sicurezza/servendo lo 0,0001%, che non sta soffrendo, né mai soffrirà, la Grande Depressione.

In estrema sintesi, questo è anche uno dei temi chiave della Quarta Rivoluzione Industriale: consolidare, schiacciare e guidare le masse della classe operaia nell’instabile gig economy, comandata da leader “emotivamente intelligenti”.

I Who hanno fatto centro mezzo secolo fa: meet the new boss, same as the old boss (vi presento il nuovo padrone, uguale al vecchio).

 

Un esempio perfetto di realpolitik

Non è ancora chiaro cosa Cina, Russia e Iran – i veri Tre Sovrani in questo Nuovo Mondo Mirabile, e i nodi chiave della progressiva integrazione eurasiatica – proporranno di fronte al Grande Reset.

In questo cocktail tossico entra in scena nientemeno che il presidente Xi Jinping, il leader della superpotenza globale in divenire. Invece dei luoghi comuni sul Reset, il suo discorso sull’Agenda di Davos è stato un esempio perfetto di realpolitik.

Xi ha sottolineato che “costruire piccoli circoli o iniziare una nuova guerra fredda, respingere, minacciare o intimidire gli altri, imporre volontariamente il disaccoppiamento, le interruzioni delle forniture o le sanzioni, e creare l’isolamento o l’allontanamento non farà altro che spingere il mondo verso la divisione e persino il confronto (…) Non possiamo affrontare le sfide comuni in un mondo diviso, e il confronto ci porterà in un vicolo cieco“.

Xi potrebbe essere interpretato in sintonia con Herr Schwab. Non proprio. Xi ha sottolineato che le soluzioni alla nostra attuale situazione devono essere multilaterali; ma la chiave è come attuarle geo-politicamente.

Non è chiaro come la nuova distribuzione negli Stati Uniti – imperialisti umanitari, oligarchi Dem, Big Tech, Big Pharma, Big Media – reagirà all’appello di Xi: “L’approccio fuorviante di antagonismo e confronto, sia sotto forma di guerra fredda, guerra calda, guerra commerciale o guerra tecnologica, alla fine danneggerebbe gli interessi di tutti i paesi (…) Le differenze in sé non sono motivo di allarme. Ciò che è allarmante sono l’arroganza, il pregiudizio e l’odio“.

Xi ha sottolineato una definizione diretta del multilateralismo come

affrontare gli affari internazionali attraverso la consultazione e decidere il futuro del mondo lavorando tutti insieme (…) Impoverire il tuo vicino, andare da solo, e scivolare nell’isolamento arrogante sarà sempre un fallimento“.

Ciò che Xi ha espresso chiaramente, ancora una volta, è l’acuto contrasto tra la relativa serenità e stabilità asiatica e il vulcanico caos che investe i centri di potere più importanti dell’Occidente. Come questo si intrecci – in termini di realpolitik – con il Nuovo Mondo Mirabile di Herr Schwab sarà un lavoro in corso. Per il momento, Xi a Davos ha appena letto il Riot Act multilaterale. L’intero Sud globale sta prestando attenzione.

 

Link: https://www.unz.com/pescobar/xi-reads-multilateral-riot-act-to-virtual-davos/

Scelto e tradotto da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

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Nino
Nino
30 Gennaio 2021 , 6:24 6:24

Non lo so, ma in generale l’arroganza che da fastidio è sempre quella degli altri.
Non vedo in giro nessuno che possa definirsi super partes e quindi sarà inevitabile (per gli humans attuali) l’aggregazione attorno a sfere di influenza economica e controllo.

danone
danone
30 Gennaio 2021 , 6:57 6:57

“Xi ha sottolineato una definizione diretta del multilateralismo come.. “affrontare gli affari internazionali attraverso la consultazione e decidere il futuro del mondo lavorando tutti insieme (…) Impoverire il tuo vicino, andare da solo, e scivolare nell’isolamento arrogante sarà sempre un fallimento“.” Questi signori hanno applicato la definizione di Xi, proprio mettendo a punto la finto-pandemia, l’apoteosi del multilateralismo, è ovvio che è il metodo giusto, funziona. E’ da secoli se non da millenni che le super nomenclature-elite dei vari centri di potere imperiale sanno che il loro vero nemico, non sono gli altri potentati del globo, ma le loro stesse popolazioni, che devono essere in tutti i modi impacchettate-occupate dentro regimi di sussistenza-miseria economica e controllo ideologico, se no nel benessere e nella libertà di critica, diverrebbero incontrollabili. A Davos si incontrano i PR del NWO, gli spin doctors della nuova normalità feudale, spacciata per multilateralismo, ma è solo vetrina per gli allocchi. Chi crede che i leaders occidentali abbiano obiettivi diversi dagli Ayatollah iraniani o dai Mandarini cinesi, sta continuando a credere alla narrazione soporifera del mainstream. E’ ora che l’uomo comune si desti al suo destino consapevole e smerdi queste nuove divinità auto-proclamate sulla sudditanza universale come dogma… Leggi tutto »

Papaconscio
30 Gennaio 2021 , 7:15 7:15

Leggere Escobar è sempre divertente. Noto però con disappunto che evita sempre accuratamente di nominare gli Innominabili.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  Papaconscio
30 Gennaio 2021 , 11:03 11:03

Ha capito tutto. Probabilmente tiene famiglia.

PietroGE
PietroGE
30 Gennaio 2021 , 7:22 7:22

Il Festival di Sanremo del capitalismo internazionale con annesso trionfo dell’ipocrisia. Non una parola sui veri problemi : esplosione demografica da qui alla fine del secolo, distruzione dell’ambiente, penuria di materie prime, un sistema capitalistico-finanziario allo sbando che si regge solo moltiplicando la moneta di carta o digitale (invece dei pani e pesci) e società occidentali, che avevano creduto alla chimera del multiculturalismo, diventate polveriere sociali. Si discute della fuffa facendo finta di crederci. In questo il leader cinese è maestro : predica la fratellanza e il multilateralismo mentre sta cercando di controllare tutte le vie commerciali nel Mar della Cina meridionale e sta portando avanti un riarmo che avrebbe fatto invidia a Hitler. Ha ragione da vendere, invece, Herr Schwab con il suo ” non possiederete nulla” e il primo passo è proprio l’abolizione del contante, seguiranno le tasse sulla casa e la precarietà o disoccupazione di massa. Aspettando l’esplosione sociale meditiamo sulla verità degli WHO : meet the new boss, same as the old boss.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Reply to  PietroGE
30 Gennaio 2021 , 9:34 9:34

A nessuno passa per la mente che squassare il mondo islamico, una volta sistemata la deriva rappresentata dal socialismo/comunismo, sia la priorità (si, si, il petrolio…), questa religione rappresentando ora il più serio ostacolo alle mani libere indispensabili al dispiegarsi del sistema capitalista?

PietroGE
PietroGE
Reply to  Primadellesabbie
30 Gennaio 2021 , 10:26 10:26

Non sono : “il più serio ostacolo alle mani libere indispensabili al dispiegarsi del sistema capitalista” sono (non tutti ovviamente) i nemici di Israele e per questo i burattini americani nelle mani della lobby ebraica hanno fatto 20 anni di guerre in MO senza che ci sia stata neanche l’ombra di un interessa nazionale americano in tutte queste avventure. Quale petrolio!, gli USA sono esportatori di petrolio.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
30 Gennaio 2021 , 8:43 8:43

Sulla versione francese?
Trovato, la prima riga: ‘En Direct’ scritto in rosso.

colzani2
colzani2
30 Gennaio 2021 , 8:05 8:05

Più leggo questo Pepe e più mi convinco che sia un prezzolato al soldo degli stessi individui che critica. Non riesco nemmeno a finire la sua inconcludente analisi e mi fermo al “Cina, Russia e Iran – i veri Tre Sovrani in questo Nuovo Mondo Mirabile” dove vorrebbe trovare similitudini tra i primi due e l’Iran. Come può una Cina globalista, socialista, figlia delle banche occidentali e oggetto di ammirazione dei grandi sostenitori dell’internazionalismo finanziario essere presa come modello in antitesi al piano di “grande reset” del “governo ombra mondiale? La Cina è la massima espressione e rappresentazione del fine ultimo di questo collettivo elitario! “Impoverire il tuo vicino, andare da solo, e scivolare nell’isolamento arrogante sarà sempre un fallimento” sono le parole di chi sta portando a termine la più grande pulizia etnica del nuovo millennio, invadendo con le gens Han il territorio storicamente Uyguro ed espropriando terre e cultura e rinchiudendo in campi di concentramento i suoi abitanti. Xi, il figlio delle repressioni nel Tibet non cinese parla di “isolamento arrogante”? Oppure è lo stesso Xi che insieme al suo compagno Zhang ha fisicamente eliminato milioni di falungong? Se Pepe tra una siesta e l’altra rinunciasse alla sua… Leggi tutto »

colzani2
colzani2
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 9:08 9:08

Lenzuolata?
La Russia dei bolscevichi ebrei ha sterminato 66 milioni di cristiani.
La Cina dei banchieri atlantici ha lasciato dietro di sé un Olocausto da almeno 50 milioni di vittime.
Se interpreta la mia “lenzuolata” come una difesa di questo o quell’impero allora la lascio alle sue fantasie escobariane erette sull’idea che esista un impero del male contro quello del bene.
Ognuno è libero di scegliere quale tiranno tifare. Peccato che sia sempre lo stesso il tiranno che controlla USA, Cina e Russia.
Buon schieramento.

colzani2
colzani2
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 9:32 9:32

Possiamo raccontarcela per ore sugli USA ma il problema non sono gli USA ma chi controlla tutti i governi mondiali. Tra 20 anni sarà la Cina e non più gli USA. Il tiranno però sempre lo stesso. Il bene di sicuro non lo troverà tra le amministrazioni controllate dal tiranno. Capisce adesso?

colzani2
colzani2
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 12:31 12:31

Quel tiranno non ha dimora. E’ apolide. Transnazionale. Ha a cuore il benessere degli statunitensi quanto quello dei russi o degli spagnoli.
Evito di narrarle la fenomenologia della dinastia che controlla le sorti del pianeta, di come si è impossessata dell’Europa prima e delle Americhe dopo. Di come ha inventato il socialismo sovietico e a ruota insidiato nel celeste impero.
Mi auspico ci arrivi da solo a scoprire che le politiche bi/multipolariste sono specchi per allodole.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 13:04 13:04

Tolto di mezzo “quel” tiranno, risolto tutto?

Non é neanche lontanamente realistico.

Sollecitare facile seguito su questa versione mi lascia francamente perplesso.

colzani2
colzani2
Reply to  Primadellesabbie
30 Gennaio 2021 , 13:10 13:10

Cosa le fa credere che si possa “togliere di mezzo” il sistema che domina il mondo intero?

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 13:10 13:10

Infatti non lo credo, trattandosi di un sistema complesso al quale tutti partecipiamo, tirannico forse, ma non di un tiranno.

colzani2
colzani2
Reply to  Primadellesabbie
30 Gennaio 2021 , 13:20 13:20

Non capisco allora.

colzani2
colzani2
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 13:18 13:18

Capisco la sua visione delle strategie geopolitiche. Purtroppo non collima con la sintesi storica a cui sono arrivato io, la quale richiederebbe non una ma multiple “lenzuolate”, come le chiama lei, per poterla far riflettere sui “brevi spunti di riflessione che ho lasciato.
Non importa, come lei, ci sono centinaia di milioni di persone con la visione del mondo e della storia narrate dalle istituzioni.
Cordialmente

lady Dodi
lady Dodi
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 13:53 13:53

Scorazzavano Nuvola. Sono finiti e anche le loro armi si arruginiranno quanto prima.

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 13:18 13:18

Infatti la cosa migliore del pezzo è la citazione degli Who (peraltro grandissimi): meet the new boss, the same as the old boss

colzani2
colzani2
Reply to  Guido Bulgarelli
30 Gennaio 2021 , 13:22 13:22

Roger Old School.
Grandi Titani del Rock

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 13:51 13:51

Immensi. Quanto a Daltrey, mia nonna direbbe “i nas pio’ di omen acse’ “. Scusa nonna, la traslitterazione in italiano è penosa

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 9:12 9:12

Amico Colzani, che ne pensi dei Tibetani? Mi interesserebbe il tuo parere, sono poveri monaci innocenti e illuminati vessati dal regime rosso o la realtà è diversa? Tempo fa lessi cose non proprio edificanti su di loro, tu che dici?

colzani2
colzani2
Reply to  Bertozzi
30 Gennaio 2021 , 9:34 9:34

I tibetani sono dei tiranni a casa loro. In Tibet vige un patriarcato assolutista in mano ai monaci. Il problema è che il governo cinese per cancellare velleità di autonomia dal paese ha spostato la battaglia sul piano religioso massacrando anche i poveri tibetani già sfruttati dall’egemonia buddista del dalai lama.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 9:44 9:44

Come si concilia questa posizione con il rispetto della sovranità (mi riferisco ai tiranni tibetani), posto che abbia importanza.

PS – L’intervento cinese, all’epoca, era stato motivato, senza valide smentite, dallo stato avanzato del disegno di annessione del Tibet da parte dell’India, messo a punto e sostenuto dagli angloamericani, nel quadro del ‘riordino’ degli equilibri del subcontinente (vedi Pakistan).

colzani2
colzani2
Reply to  Primadellesabbie
30 Gennaio 2021 , 9:48 9:48

Non c’è stato rispetto per l’autodeterminazione o autonomia. Ma la scusa dell’intervento preventivo cinese è semplicemente pretestuosa.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 9:52 9:52

La sovranità prevede che non si interferisca con altre culture, quindi a che titolo “tibetani sono dei tiranni a casa loro”?

‘Pretestuoso’ é un termine per tutte le stagioni, lo sforzo bellico fatto dai cinesi, allora in condizioni di miseria inimmaginabile, per assumere il controllo di un Paese altrettanto povero, desertico, ma strategicamente importante (in mano agli angloamericani poi!), testimonierebbe il contrario.

colzani2
colzani2
Reply to  Primadellesabbie
30 Gennaio 2021 , 10:09 10:09

L’ordinamento sociale stile feudale tibetano manifesta una struttura gerarchica che non possiamo chiamare non tirannica. Che poi siano liberi di esercitare la tirannia a casa loro, mi trova d’accordo.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 10:11 10:11

OK.
Non so se siano liberi, ma in un regime di rispetto della sovranità, certamente sí.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 11:02 11:02

Non faciamo un fritto misto. Le latitudini e le longitufini diverse hanno delle sfumature diverse, mai uguali.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  Astrolabio
30 Gennaio 2021 , 11:31 11:31

Questo li dici tu.
Il mondo non ci crederai ma e’ molto vario e diverso e la globalizzaione non esiste.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  Astrolabio
30 Gennaio 2021 , 12:01 12:01

L’autodeterminazione ai poli e’ il loro ultimo problema.

colzani2
colzani2
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 10:23 10:23

Questo discorso vale sempre se riteniamo l’autonomia di popolazioni e relative terre intoccabile. In quest’ottica ogni aggressione è da considerare criminale.
Se riteniamo invece che gli imperi devono digerire popoli e terre per crescere allora giustifichiamo ogni aggressione.

colzani2
colzani2
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 10:32 10:32

Concordo.

lady Dodi
lady Dodi
Reply to  Primadellesabbie
30 Gennaio 2021 , 13:51 13:51

Hai presente il Nome della Rosa?
Chi li conosce dice che i Monaci lassù, son tali e quali ai monaci del famoso romanzo.
Vessano, sfruttano e imperversano contro quelle loro popolazioni

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  colzani2
30 Gennaio 2021 , 11:00 11:00

Nel Tibet non c’era e c’e altro che piano religioso considerato che tutto e’diretto da
Dalai lama o chi per lui adesso.
I poveri tibetani erano poveri col dalai lama e restano poveri con la cina.

Nino
Nino
Reply to  Bertozzi
30 Gennaio 2021 , 11:18 11:18

Non c’è da dimenticare che il Tibet per la Cina significa solo una cosa: riserve d’acqua.
Tutto il resto è fumo strumentale.

colzani2
colzani2
Reply to  Nino
30 Gennaio 2021 , 12:52 12:52

Tibet e Xinjiang per la Cina sono acqua, terre rare a cui aggiungiamo la logistica per la terra uygura.

nadia
nadia
Reply to  colzani2
31 Gennaio 2021 , 5:37 5:37

e soprattutto la logistica strategica per non avere missili americani dall’altopiano sopracasa…..I guerrafondai creano miseria e obbligano gli altri al riarmo.Creano conflitti religiosi etnici e terrorismi sempre più folli e insensati.CREANO MISERIA E SOFFERENZA PER TUTTI.Sono caste dinastie o organizzazioni comunque hannorottoi…….

Primadellesabbie
Primadellesabbie
30 Gennaio 2021 , 8:27 8:27

“Certo, egli [l’uomo] é stato condannato al lavoro fin dai primordi, ma nelle società tradizionali, il lavoro assumeva una dimensione liturgica e religiosa. Ora, nelle società industriali moderne, lavorare diviene un’attività completamente secolarizzata. Per la prima volta nella storia, l’uomo si é assunto il compito di ‘fare meglio e più in fretta della natura’, senza però poter più disporre di quella dimensione sacra che rendeva sopportabile il lavoro in altre società.
E questo radicale processo di secolarizzazione del lavoro umano ha avuto conseguenze paragonabili all’istituzione del fuoco domestico e alla scoperta dell’agricoltura.
Ma questa é un’altra storia…”

(Mircea Eliade)

Se prima non si affronta questo problema, tutto quello che si costruisce sopra, a Davos o altrove, costituisce una pianificazione di sciagure, come cominciamo finalmente a capire.

Astrolabio
Astrolabio
30 Gennaio 2021 , 10:58 10:58

La relativa serenita’asiatica e’ molto relativa. A Taiwan si preparano giorni poco sereni.
Israele si appresta a colpire il nucleare dell’Iran.
https://terrarealtime.blogspot.com/2021/01/il-mondo-nel-caos-tra.html
L’Iran in risposta fa gentilmente sapere che se si provano bombarderanno TelAviv.Praticamente Israele.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
30 Gennaio 2021 , 11:17 11:17

Matteo 4: 8-11; 4:8 Di nuovo il diavolo (il principe di questo mondo) lo portò con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria, dicendogli: 4:9 “Tutte queste cose ti darò, se tu ti prostri e mi adori”. 4:10 Allora Gesù gli disse: “Vattene, Satana, poiché sta scritto: “Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi il culto””…. 4:11 Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli si avvicinarono a lui e lo servivano… Più chiaro di così..non è necessario essere cristiani per vederne il senso..: Abbiamo degli imperi che si genuflettono di fronte al principe facendo a gara di ipocrisia per il possesso del mondo.. Ognuno rivendica questo diritto vantando il metodo più efficace..sia le bombe degli USA..che i commerci cinesi ..la religione degli iraniani..o i patti degli ebrei..intrecciati dal tenzone con armi e finanza.. I sovranisti..in genere di nome ma non di fatto..sono più moderati.. in quanto si contenterebbero di inchinarsi al principe quel tanto che basti ad essere lasciati in pace..ma gli imperi non sono compassionevoli.. Chi invece non si genuflette sarà giustamente servito dagli angeli..che si sa non sono di questo mondo.. In parole… Leggi tutto »

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  uparishutrachoal
30 Gennaio 2021 , 11:53 11:53

Chi si e”genuflesso davanti al principe e’stato anche il papa.
Qualcosa non torna. “””Adora il Signore Dio tuo e solo a Lui rendi il culto…””””

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Reply to  uparishutrachoal
30 Gennaio 2021 , 12:45 12:45

La parte pragmatica é particolarmente interessante: “…Vivendo nel blocco USA è naturale tifare per quello cinese o russo..” (verificato più volte con conoscenti per quello russo), o”…Siamo sicuri che la Russia e la Cina..così aperti al dialogo…” (considerazioni realistiche che comunque non possono trasmettere appagamento o rassegnazione}.

Quel che introduce non ha bisogno di commenti, tranne che ricordare una versione che suggerisce che nel deserto, Gesù, come succede ad ognuno di noi che guardi in alto, sia stato messo a confronto con se stesso (satana) e abbia (lui) superato la prova, versione che spianerebbe la strada per la parte conclusiva del commento.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Reply to  Primadellesabbie
30 Gennaio 2021 , 13:11 13:11

Prova che verrebbe fallita dagli Stati se prima i componenti non l’avessero superata.. E qui si introduce il valore di un’élite di comando sensibile al problema..nel senso che almeno fosse equidistante tra i vittoriosi della prova e chi neppure la concepisce.. Per questo..alla fine ..l’attività contemplativa..è pur sempre un fare gravido di conseguenze..sempre ché i politici abbiano una stoffa percettiva un po’ sviluppata.. E qui si apre il problema della sua esistenza..e del doveroso crollo sociale per la sua affermazione.. La fine del mondo dovrà essere più concreta di quello che auspicheremmo..e sarà difficile andare in paradiso in carrozza.. In tutti i casi bisogna sempre partire da noi stessi..ed è da lì che l’Ordine dovrà essere di nuovo instaurato.. Il menefreghismo verso il mondo non implica quello verso noi stessi. Le famose due notizie..quella buona a e quella cattiva.. Che il mondo vada alla malora è la notizia buona che ci evita la fatica di spenderci in politica.. senza sensi di colpa.. La notizia cattiva è che l’impegno va messo nel non strisciare verso il potere che si manifesta in noi anche in modo ridicolo o minimale però capace di dannarci…. E’ facile tirarsi fuori..ma l’impegno uscito dala porta rientra… Leggi tutto »

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Reply to  uparishutrachoal
30 Gennaio 2021 , 13:19 13:19

Anche perché gli USA hanno stritolato noi e ne abbiamo esperienza.
Invece manca l’esperienza sugli altri ..e sicuramente gli imperi non si formano a taralluci e vino..
Il fatto è che ci piacciono certe impostazioni ideologiche di fondo..pur non avendone fatto esperienza reale..e su queste basiamo antipatie e simpatie..
Fermo restando che anche la crudeltà ha dei livelli..e sicuramente gli USA sono in un’ottima posizione..

merolone
merolone
30 Gennaio 2021 , 12:31 12:31

Ormai non si capisce più cosa abbiano in testa i presunti oligarchi occidentali, hanno deindustrializzato l’occidente trasformandolo in una platea di consumatori sempre più squattrinati su cui addirittura sperimentare i vaccini genici, e poi pretendono sottomissione ed obbedienza dalle nuove potenze non occidentali in ascesa, armati solo di vecchie armi malfunzionanti e socials idioti ormai superati come facebook.
Xi Jinping e Putin stanno dimostrando longanimità nel non schiacciare subito le folli oligarchie occidentali, aspettando che collassino su se stesse.

danone
danone
30 Gennaio 2021 , 12:58 12:58

“Ci sono le prove: siamo in un piano architettato prima del virus”
Ilaria Bifarini spiega il Big Reset

https://www.youtube.com/watch?v=5wgp5IhEpPI

In 20min la Bifarini inquadra bene dentro quale situazione ci troviamo.
Non opinioni ma fatti e fonti.

Holodoc
Holodoc
Reply to  danone
30 Gennaio 2021 , 13:08 13:08

Grande Ilaria, sempre in prima linea.

Ieri sera è stata pure “sequestrata” e multata per essere a cena in uno dei ristoranti che aderiscono alla protesta #Ioapro.

https://twitter.com/IlariaBifarini/status/1355484741714243587

lady Dodi
lady Dodi
Reply to  Holodoc
30 Gennaio 2021 , 13:59 13:59

Sarà nullatenente e se ne può infischiare delle multe.

Holodoc
Holodoc
Reply to  lady Dodi
30 Gennaio 2021 , 14:42 14:42

Infatti Cristiano Ronaldo è proccupatissimo per la multa che si beccherà per essere andato a Courmayeur con la fidanzatina con il ciemonte in zona arancione…

lady Dodi
lady Dodi
Reply to  Holodoc
30 Gennaio 2021 , 14:51 14:51

Ha detto di essere nullatenente pure lui?! 😊

lady Dodi
lady Dodi
30 Gennaio 2021 , 14:04 14:04

Per Nuvola e Pietro Ge.
Come la vedete fra Cina ed India?
Premesso che i Padroni della Finanza avranno offerto i loro servigi ad entrambe, almeno Xi Jinping ha capito con chi ha a che fare?
O vuole diventare il prossimo Golem di quelli?

lady Dodi
lady Dodi
Reply to  lady Dodi
30 Gennaio 2021 , 14:54 14:54

Ma sai vero che Modi sta introducendo in India la moneta digitale? Perché gliel’hanno suggerito, ovviamente.
Ma non parlavo dei Popoli Cinese e Indiano.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  lady Dodi
30 Gennaio 2021 , 15:00 15:00

In una India dove ci sono ancora le caste, anche le piu basse, dove ammazzano le donne come se nulla fosse, con l’arretratezza endemica, introdurre la moneta digitale e’da pazzi, anzi da Modi.
E che i monsoni siano favorevoli agli indiani.

lady Dodi
lady Dodi
30 Gennaio 2021 , 14:57 14:57

Credete che potrei tentare alla mia età di prendere la patente?
Vedo e sento bene ma sono sbadata.
Zingaretti ha detto che chi non si vaccina non può prendere mezzi pubblici. Non sono nel Lazio ma i comunisti e le loro idee sono infette e infettive.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  lady Dodi
30 Gennaio 2021 , 15:03 15:03

Zingaretti voleva va cinare tutti in Lazio contro l’influenza.
Il tar ha detto no. Non ne azzecca una.
Ma definire comunista Zingaretti va oltre la decenza.

lady Dodi
lady Dodi
Reply to  Astrolabio
30 Gennaio 2021 , 15:11 15:11

È il prototipo di comunista secondo me, ottuso, cattivo, incapace e dittatoriale. O credi che sono tutti Gramsci quelli lì?
p.s. non conosco Gramsci , ma conosco i Montalbano.
E Gramsci non è mai stato “Governatore”.
Ti fanno vedere Gramsci e poi ti appioppano Zingaretti.

clausneghe
clausneghe
31 Gennaio 2021 , 4:09 4:09

E il resto del discorso che dovrebbe far rizzare le orecchie ai nostri governanti incompetenti e ignari servi sciocchi dell’Egemone, lo ha pronunciato Putin.
Se non è chiaro, essi, quei due, ci stanno avvertendo che si sta scivolando verso il baratro della guerra totale del “tutti contro tutti” come ha senza mezzi termini detto Putin, sempre a Davos, spaventando sul serio i presenti..

Truman
Truman
31 Gennaio 2021 , 4:29 4:29

Leggo e rileggo il titolo e ho il sospetto che Pepe abbia capovolto il significato del Riot Act, mi sembra lo abbia inteso come una dichiarazione di resistenza contro il potere di Davos.

Silger
Silger
31 Gennaio 2021 , 12:07 12:07

Un mondo retto da maiali, Xi incluso (vedi Tibet, Africa, Hong Kong e Taiwan…), quello che ci aspetta. E noi, dall’altra parte siamo il 99,9%… Senza Trump…di “normali” restano pochi altri in grado di frenare questa rovina dell’umanità. I no global di tanti anni fa avevano visto più che giusto…mi raccomando restiamo in questo schifo di Unione Europea e compriamo a più non posso cinese neh!