Categoria

Cancel Culture

Il nucleo nazionale di un popolo si rivela con la perdita dell’impero

Jung-Freud – The Unz Review - 20 febbraio 2024 L'Impero francese si dissolse subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ma non fu una perdita totale. I colonialisti francesi si ricollegarono al nucleo nazionale, tornarono in Francia, la loro patria. Allora i colonialisti francesi avevano una patria che li aspettava a braccia aperte, ma cos'è oggi la Francia? È una colonia demografica di musulmani, una colonia sessuale dell'Africa e una colonia politico-finanziaria degli…

Comportati ammodo. Aspetti del nuovo autoritarismo

Nestor Halak per Comedonchisciotte.org Pare che per essere assunti nelle università americane occorra fare una dichiarazione non di “sana e robusta costituzione fisica” come un tempo da noi, ma di “diversità, equità e inclusione”, come la chiamano, in sostanza un atto di fedeltà politica col quale si aderisce formalmente alla nuova ideologia obbligatoria che pretende di eliminare per legge la discriminazione intendendo con essa non solo i fatti, ma anche qualunque espressione di opinione che,…

75° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

Karl Sanchez - karlof1’s Geopolitical Gymnasium - 4 dicembre 2023 Alcune nazioni hanno ottime ragioni per rallegrarsi della formulazione della UDHR, mentre altre preferirebbero ignorarla, a parte usarla come strumento egemonico. Come già detto, la nazione più importante che non ha ratificato la UDHR è l'Impero statunitense fuorilegge perché, come la Carta delle Nazioni Unite, gli impedisce di agire unilateralmente. Il modo in cui si avvicina alla data dell'anniversario…

IL ROGO DELLE PAROLE

Di Sonia Milone per ComeDonChisciotte.org Rileggendo le righe della “Biblioteca di Babele” di Jorge Luis Borges, ovvero perdendosi nei suoi infiniti e labirintici corridoi, non si può evitare di incontrare anche i cercatori delle “parole infami”: ”invadevano gli esagoni, esibivano credenziali non sempre false, sfogliavano stizzosamente un volume e condannavano scaffali interi: al loro furore igienico, ascetico, si deve l'insensata distruzione di milioni di libri”. Qualcuno, ora, vorrebbe…

E se la Disney sbaglia tutto

Di Katia Migliore per ComeDonChisciotte.org Il remake de La Sirenetta disneyana sembra sia al di sotto delle aspettative. Dopo i primi giorni ha guadagnato 165 milioni di dollari in tutto il mondo, dei quali 118 milioni in USA e Canada, mentre in Europa e soprattutto in Asia gli incassi restano molto al di sotto delle attese, con un tonfo clamoroso in Cina: meno di 3 milioni di dollari. Insomma, il risultato finale è un passivo che potrebbe costare caro alla Disney: con un budget di spesa…

Una nuova epidemia di autocensura sta colpendo gli Stati Uniti

Samuele ci propone un articolo non recentissimo che, però, ci fornisce l’occasione per guardare un attimo indietro e cogliere il collegamento logico a quanto vi abbiamo recentemente proposto in altri articoli, qui, qui e qui. Nulla di nuovo sotto il sole? Beh, sì, però dai primi sassolini che cadono si può dedurre se una frana ci sta piombando addosso e magari provare a scansarci…, e comunque, “repetita juvant”. Rajan Laad – The American Thinker – 22 agosto 2022 Un…

La rivolta della Bud Light

Mike Whitney unz.com Budweiser non è solo l'azienda che produce la nostra birra. È l'azienda che ha sempre fatto finta di condividere i nostri valori. Ora possiamo vedere che erano tutte stronzate. Perché la gente è così arrabbiata per la pubblicità della Bud Light? È perché sono bigotti di mentalità ristretta che odiano i transgender? No, non è affatto così. In realtà, la maggior parte di queste persone non passa il tempo a pensare ai transgender. Non è quello il loro interesse…

La violenza dell’estremismo transessuale

La nostra redazione Esteri si arricchisce di nuovo, questa volta di una gentile signora di grande cultura ed esperienza e, soprattutto, molto versata in una materia particolarmente importante, i video, per noi sempre più preziosi, alla preparazione dei quali collaborerà appena possibile. È quindi con grande piacere (e con la stessa gratitudine che abbiamo espresso a Samuele) che diamo il benvenuto a Shash (*), uno pseudonimo che ben ne rispecchia l'affilata mentalità e, come avevo anticipato nel…

Alla British Library non c’è bisogno di “trigger warnings”

Colgo l’occasione per dare il benvenuto di tutta la redazione (ed il ringraziamento personale di Markus e mio per questo aiuto di cui abbiamo grandemente bisogno) ad un nuovo cercatore di “elaboratori carnevaleschi” (o anche di “animali marini dall’identità confusa”, tanto per attenerci ad un tema di attualità di cui tratteremo in un altro, prossimo benvenuto), qui sibi nomen imposuit Samuele. Benvenuto e buon lavoro, Sam! (Lo so, forse avrei dovuto premettere “Adnuntio vobis gaudium magnum…”…

Attivisti della distopia

È chiaro che al di là del vetro da cambiare ed il pavimento da pulire, del telaio danneggiato per sempre o della cornice da restaurare, i danni profondi di questa operazione internazionale sono subliminali e forse indelebili. Nonostante il fenomeno chieda palesemente risonanza, e quindi mai mi presterei a dargliela, mi sento in allarme e vorrei spendere una riflessione su questo fregio/sfregio dell’epoca che stiamo subendo, increduli: zuppa su Van Gogh e scarabocchi sulle zuppe di Warhol, il…

Discesa nella follia

Di Alastaire Crooke, www.strategic-culture.org Le argomentazioni non ruotano più intorno alla verità. Si è “con la narrazione” o “contro di essa”, scrive Alastair Crooke. “La follia è l'eccezione negli individui, ma la regola nei gruppi” - Fredrich Nietzsche Questo è il terzo articolo di una serie di tre. Il primo si è concentrato su come il disorientamento e il senso di scomparsa della sanità mentale di oggi siano dovuti allo stress psichico di abbracciare una contraddizione…

La disfunzione governativa aumenta con il tempo

Paul Craig Roberts paulcraigroberts.org La Costituzione degli Stati Uniti con la Carta dei diritti risale al 1789. Tutte le salvaguardie contro la crescita del governo centrale e la capacità di indebitare il Paese sono state erose. Oggi il debito nazionale federale è di 30 trilioni di dollari, circa il doppio del prodotto interno lordo dei 28 Paesi che compongono l'Unione Europea, la cui popolazione complessiva di 447.007.596 supera di circa 120.000.000 di unità quella degli Stati Uniti.…

Dalla padella della Corea Del Nord alla brace della Cancel Culture americana

Di Mark Moore, New York Post Una rifugiata politica nordcoreana racconta di come vedesse gli Stati Uniti come un paese di libertà di pensiero e parola, fino a quando non è venuta qui per frequentare il college. Yeonmi Park ha frequentato la Columbia University ed è stata immediatamente colpita da ciò che ha visto in classe: un sentimento anti-occidentale e un attenzione al politicamente corretto che le ha fatto pensare “perfino la Corea del Nord non è altrettanto idiota”. “Mi aspettavo…