La violenza dell’estremismo transessuale

Gli estremisti transessuali ora picchiano e uccidono le persone che non sono d'accordo con loro. Dove ci porterà tutto ciò?

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(In senso orario: Audrey Hale, l’ omicida della scuola di Nashville, l’aggressione a Chris Elston, William 'Lilly' Whitworth, l’aggressione all'oratrice femminista Posie Parker)

La nostra redazione Esteri si arricchisce di nuovo, questa volta di una gentile signora di grande cultura ed esperienza e, soprattutto, molto versata in una materia particolarmente importante, i video, per noi sempre più preziosi, alla preparazione dei quali collaborerà appena possibile. È quindi con grande piacere (e con la stessa gratitudine che abbiamo espresso a Samuele) che diamo il benvenuto a Shash (*), uno pseudonimo che ben ne rispecchia l'affilata mentalità e, come avevo anticipato nel precedente benvenuto, vi presentiamo una sua ottima scelta su un tema purtroppo sempre più attuale e che sembra starle particolarmente a cuore. Anche con lei abbiamo discusso la "vexata quaestio" se tradurre quanto più possibile la terminologia “anglo” e purtroppo, in questo caso specifico, non abbiamo raggiunto un accordo. Se a qualche lettore dispiacerà l'eccesso di termini "anglo", sappia che deve prendersela con me, perché Slash ha difeso a spada tratta la purezza della nostra lingua; sarà lei a ricevere il plauso del Sommo e di "quel tal Sandro". Benvenuta!

(*) Errata corrige: avevo letto male, comunque anche Shash rispecchia il valore, il carattere e le qualità della persona.

Jonathon Van Maren – LifeSiteNews – 14 aprile 2023

Sembra che ci troviamo a un punto di svolta nella guerra culturale trans gender: la violenza a lungo minacciata sta diventando reale e alcune persone sono state uccise. "Scott" Newgent, una donna biologica che si è pentita della "transizione" e che ora si batte contro l'agenda trans (potreste riconoscere la Newgent dal documentario di Matt Walsh “What is A Woman?”), mi ha detto nel podcast di questa settimana che la violenza è da tempo inevitabile. Nel corso di una tavola rotonda, Walsh ha anche osservato che, sebbene non possa entrare nei dettagli per motivi di sicurezza, ritiene che la violenza sia in arrivo.

Non abbiamo ancora visto il manifesto della tiratrice omicida “sessualmente confusa” che, in una scuola cristiana di Nashville, nel Tennessee, ha ucciso tre bambini e tre adulti, ma sappiamo tutti perché i gruppi LGBT hanno immediatamente diffuso comunicati stampa chiedendo che venisse soppresso. Questa sparatoria di massa è avvenuta solo una settimana dopo che, in Nuova Zelanda, un'oratrice femminista è stata aggredita e malmenata da manifestanti transessuali; più recentemente, l'attivista Chris Elston è stato aggredito fisicamente a Vancouver dallo stesso tipo di militanti. Questi, e altri episodi, sono stati riportati singolarmente dalla stampa, ma i giornalisti non hanno notato un modello o uno schema.

Ma le storie continuano ad arrivare. Si consideri questo servizio di Andy Ngo, che ha notato che " i media e la polizia di Portland si rifiutano ancora di dire SE il sospetto, accusato di aver brutalmente ucciso un tassista la domenica di Pasqua, SIA un transessuale". Solo la Fox ha trattato la storia:

fox_image

C'è anche l'inquietante storia dell'insegnante "transessuale" della Florida, attualmente in fase di transizione da maschio a femmina è (non sorprendentemente) alle prese con una malattia mentale. Nonostante abbia presumibilmente minacciato di "sparare ai bambini" e poi a se stesso, questo insegnante è ancora in classe, nonostante le lamentele dei genitori che sono comprensibilmente spaventati (alcuni giornali più recentiriportano che lo psicopatico è stato allontanato dalla scuola e licenziato).

Anche la nuotatrice Riley Gaines, ex concorrente del nuotatore “trans gender” (biologicamente maschio) William "Lia" Thomas, che gareggia nelle gare femminili, ha subito violenze per aver protestato contro l'ingiustizia di far gareggiare maschi biologici insieme a donne biologiche. Il mese scorso, durante un discorso alla San Francisco State University, Gaines, 12 volte campionessa All-American, è stata "aggredita e malmenata" da una folla di attivisti transessuali, mentre un gruppo di poliziotti ha dovuto metterla in salvo. I militanti le hanno urlato contro, mentre la polizia circondava Gaines, gridando "Perché stai scappando?", "Fottuta puttana transfobica" e "Stai piangendo!".

Si è reso necessario l’intervento degli agenti e del personale di sicurezza per portare la Gaines in un luogo sicuro.

Questi sono solo esempi delle ultime quattro settimane. Ognuno di questi incidenti è isolato e non relazionato? Oppure tutta questa violenza - nella maggior parte dei casi, esplicitamente diretta contro coloro che dissentono da quella ideologia - indica che le guerre culturali di genere stanno diventando molto reali? Se tutta questa violenza fosse stata perpetrata come dagli ignobili atti razzisti che si verificarono a Charlottesville nel 2017 - e in aperta difesa di una specifica ideologia - la stampa avrebbe giustamente notato una tendenza molto ed avrebbe riflettuto su ciò che potrebbe accadere in seguito.

La realtà è che molti attivisti che stanno cambiando sesso credono davvero che l'opposizione alle identità da loro scelte costituisca una "cancellazione" o addirittura un "genocidio". Hanno "ucciso" le proprie identità precedenti, ed è per questo che è considerato "violenza" riferirsi a loro con il loro nome di nascita, alcuni di loro lo chiamano "nome morto". Rifiutare di partecipare alla costruzione della loro nuova identità opponendosi al cambio di sesso per i bambini, oppure usando nuovi "pronomi preferiti", oppure permettendo a maschi confusi di genere di entrare in spazi femminili, è considerato un attacco a questa nuova identità equivalente a una vera e propria violenza. In risposta, alcuni di questi attivisti ritengono che la violenza sia una risposta appropriata e proporzionata.

In alcuni casi, ciò significa usare violenza su donne che osano opporsi a loro, come Posie Parker in Nuova Zelanda o Riley Gaines in California. A volte si tratta di sparare ai bambini di una scuola cristiana.

j_van_marenJonathon Van Maren, laureato in Storia presso la Simon Fraser University e Direttore delle comunicazioni del Canadian Centre for Bio-Ethical Reform, è un oratore, attivista pro-vita e scrittore tradotto in più di otto lingue. Nel 2016 ha pubblicato il su primo libro, “The Culture War”.

Fonte: https://www.lifesitenews.com/blogs/trans-radicals-are-now-beating-and-killing-people-who-disagree-with-them-where-does-this-end/?utm_source=popular

Scelto e tradotto da Shash per ComeDonChisciotte

Commenti (39)

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Mostra commenti 39 caricati
    1. Divoll 20 aprile 2023

      Con questa follia trans hanno trovato un nuovo modo per mettere all'angolo le donne. Una delle domande piu' "in" in Usa negli ultimi tempi e' "che cos'e' una donna?", mentre in molti ospedali (ormai anche in Europa) nei reparti maternita' la parola "donna" e' stata sostituita con "persona". Persona in cinta, persona che partorisce, persona che allatta... "Madre", poi, ha l'effetto della croce sui posseduti...
      Se si pensa che la formula fondante del satanismo e' sovvertire la Natura in ogni suo aspetto e di abolire le religioni e soprattutto il Cristianesimo in quanto dottrina di amore universale, tutta la faccenda acquista una sua logica.

    2. WarezSan 20 aprile 2023

      Qui in Germania non puoi dire ai bambini se sono femmine o maschi sin dall'asilo...

    3. Divoll 20 aprile 2023

      Possibile che i genitori si attengano a tale stupidita' anche a casa??

    4. absitiniuriaverbis 21 aprile 2023

      ... ed alle bambine invece è permesso dirlo?

      Battuta stupida, lo riconosco.

    1. JHON 20 aprile 2023

      Nell' antica Roma l' Imperatore Vespasiano ebbe una geniale intuizione, cioè quella di tassare i cosiddetti Vespasiani che non erano altro che della garitte, dislocate nelle città ad uso pubblico per orinare, poi fino a qualche tempo fa presenti ancora in diverse citta col nome di Orinatori pubblici. A Memoria ricordo la loro presenza a Milano, quando andavo e venivo per lavoro, nella zona Parco Sempione. Non c'era bisogno come al giorno d' oggi di entrare in un bar e consumare controvoglia, per soddisfare i propri, a volte, impellenti bisogni, era sufficiente appartarsi in queste garitte lontano da occhi discreti e voilà, pronti e via. Beh, d' accordo, c'erano già allora gli sporcaccioni che guardavano, ma era sufficiente uno sguardo maldestro per allontanarli. Ora ai nostri tempi, con il "Grande Fratello" presente in ogni angolo, e la stragrande maggioranza armata di telefonini, la privacy è una parola astratta. L'dea di parlare di tutto questo, mi è venuta leggendo l'articolo, qua sopra. Pensa un pò mi sono chiesto, se la mia idea la copiassero quei intelligentoni degli Amministratori Milanesi, con a capo quel tale radical-scic con i calzini Arcobaleno. Autorizzerebbe immediatamente la costruzione di moderni orinatori, con una sostanziale genialata, a tre posti, un posto per uomini. uno per donne e uno per i "Misti" cioè, ne di quà ne di là. Entrata con QR code o tessera abbonamento, che a fine raccolta punti ti abbuona a una serie televisiva dal titolo: "curiosando in città". Naturalmente solo su Netfix.

    2. Brule 20 aprile 2023

      A Tokio ci sono ancora, molto tecnologici.

    3. mago 20 aprile 2023

      Magari poi ci trovi la famiglia che ci bivacca😂😂

    1. ric 20 aprile 2023

      suggerisco il napalm..

    1. mago 20 aprile 2023

      Mi pongo una domanda al netto delle ovvietà,ma come mai in Thailandia Filippine e zone limitrofe dove i transessuali operati e non, sono penso il 15% della popolazione e svolgono lavori nel campo sanitario scolastico e sociale senza distinzione non hanno gli impeti omicidi suicidi distruttivi al pari di quelli citati e perlopiu`Americani.

    2. indipendente 20 aprile 2023

      Buddismo vs Satanismo

    3. buddyboy 20 aprile 2023

      Sai com'è..., laggiù fin da piccoli i maschietti hanno il pistolino e possono avere facilmente anche la pistola, ora che le anche le femminucce possono comprarsi oltre alla pistola anche il pistolino, è facile che ogni disputa di genere possa finire in sparatoria 😉

    4. mago 20 aprile 2023

      ma vale ancora la regola di chi lo ha piu grande..il calibro ?

    5. buddyboy 20 aprile 2023

      Poni una domanda politicamente molto scorretta..., penso che ormai ci si occupi solo di chi la spari prima...

    6. sbregaverse 20 aprile 2023

      Sono I PISTOLA in aumento vertiginoso.

    7. buddyboy 20 aprile 2023

      Ovviamente senza distinzione di genere...

    8. LuxIgnis 20 aprile 2023

      Non sono il 15% della popolazione, non esageriamo. Sono meno del 1% a conti che avevo fatto tempo fa.
      Ma è verissimo quello che dici. Sono perfettamente integrati, lavorano in tutti i campi e non rompono i cojoni. Forse anche perché sono ben tollerati. E lì pensa che i farmaci ormonali sono in libera vendita.

    9. uomospeciale 20 aprile 2023

      io mi aspetto da un anno all'altro, lo scoppio negli USA di una seconda guerra civile americana.
      Sono come una pentola a pressione ormai.

    10. mago 20 aprile 2023

      Chiedo venia ne parlavo con un amico che ha come compagna una Thai e mi ha passato quella cifra.

    11. Divoll 20 aprile 2023

      Gli americani sono fuori di testa. Trans e non. Mia personale osservazione "dal vivo"...

    12. Divoll 20 aprile 2023

      Anche il Dalai Lama, ultimamente, da' i numeri, pero'.

    13. WarezSan 20 aprile 2023

      In Italia ne avevo di colleghi m2f e f2m...
      Un disastro, dei rompipalle incredibili e dei caratteri instabili al limite del disturbo bipolare.

      Forse a causa dell'asse HPA completamente fottuto dai cocktail ormonali.

    14. LuxIgnis 20 aprile 2023

      Per carità io l'avevo letto su internet ma non ho esperienza di prima mano.

    15. LuxIgnis 20 aprile 2023

      Non posso proprio dire di essere esperto, in verità direttamente ne ho conosciuti un paio, e se comprendiamo anche gli omo qualcuno di più. Uno mi era vicino di casa, un obbrobrio che non so come facesse ad avere relazioni ma era simpatico e una brava persona.
      Ma poca roba insomma.

    16. LuxIgnis 20 aprile 2023

      Qui stanno dando i numeri un po' tutti.
      Oggi ho letto che il nipote di Kennedy che è stato tanto attivo contro le restrizioni della pandemia, e ha scritto pure un libro su Fauci in un comizio, visto che si è candidato alla presidenza, ha dichiarato che in Ucraina gli USA è giusto quello che stanno facendo.

    17. WarezSan 20 aprile 2023

      Ti segnalo una perla, in ogni senso, forse lo conosci già.
      Immanuel Casto, ho sempre adorato la sua musica dissacrante, in grado di veicolare temi per noi epocali con rara finezza.
      E' gay dichiarato, di cultura notevole e con un eloquio che purtroppo si sente sempre meno in Italia.
      Uno delle poche persone omosessuali prive di dogmi.
      https://www.youtube.com/watch?v=07aHSd_U3uE

      In questo video, spiega come mai ama parlare con persone di visioni differenti dalla sua.

      Se anche solo i talk (che fortunatamente ho smesso di seguire da anni) seguissero le sue logiche ne gioveremmo tutti.
      Figuriamoci se lo facessero i politicanti.

    18. Divoll 20 aprile 2023

      Che ti aspettavi? In politica estera sono tutti un tutt'uno col deep sate. Specie se candidati alla presidenza.

    19. LuxIgnis 21 aprile 2023

      In realtà non conoscevo questo tizio. Non seguo molto il "mondo esterno".
      Ma non mi stupisce. Ho conosciuto gay molto intelligenti e per niente d'accordo con un certo tipo di attivismo.

    20. LuxIgnis 21 aprile 2023

      Da quello che ho capito diciamo che ha una posizione simile a Trump ma nel versante democratico.

    21. indipendente 21 aprile 2023

      Il Dalai Lama è nato fake e morirà tale.

    22. indipendente 21 aprile 2023

      Suo nipote è in Ucraina come mercenario

    1. berlioz 20 aprile 2023

      se fossi una femminista comincerei a non sentirmi tanto al sicuro
      il machismo travestito da trans è molto difficile da combattersi con i soliti metodi
      amiche care, sono cazzi amari, anche perchè non si vedono, e come gli uccelli paduli volano all'altezza dei culi
      scusate i francesismi

    2. mago 20 aprile 2023

      che sia quello il problema delle nascite che turba tanto la meloni ?

    1. LuxIgnis 20 aprile 2023

      Io vorrei provare solo a far riflettere che nei "democratici" USA avvengono in media 2 morti al giorno, secondo dei dati che ho letto, per sparatorie di massa che nel 2023 già sono 39 (sparatorie). E avvengono per mano di tutte le razze, generi, o quant'altro.
      È un grosso ma grosso problema di instabilità mentale che la "più grande democrazia" del mondo ha.
      Bene che se ne parli, ma qui si strumentalizza il problema, sia delle sparatorie di massa sia del cambio di genere. Tipico dei giornalisti disonesti secondo me, e cioè quasi tutti.
      Ma quando questo tipo di accadimenti tragici lo fa il classico "red neck" che vota magari Trump, se ne parla così tanto?

    2. mago 20 aprile 2023

      Questi danno gli psicofarmaci a colazione ai ragazzi ,noi ci stiamo arrivando a piccoli passi ma ci stiamo arrivando..ps anche gli idoli dei films gratta gratta poi scopri che le pigliano dallo loro donna o sono alcolizzati o drogati marci gli unici idoli rimangono i piloti o i marines eroi ma solo e sempre nei film.

    3. LuxIgnis 20 aprile 2023

      Li danno anche da noi, e se non li danno se li prendono da soli con il beneplacito dei genitori. Ho letto proprio oggi che in uno studio si ritiene che 1 su 4 tredicenni faccia o abbia fatto uso di psicofarmaci.
      È un sintomo gravissimo.
      Qui gli idoli stanno solo nei film. Fanno tanto i puritani nella lotta contro la droga e poi pippano cocaina loro stessi a tutto spiano.
      Vi ricordate quel servizio delle iene di tanti anni fa che fecero il tampone ai parlamentari?

    4. uomospeciale 20 aprile 2023

      Veramente sono molti di più.
      Basti pensare che solo quelli uccisi dalla polizia in fase di arresto sono quasi 1.100 all'anno, una cifra enorme tenuto conto che le vittime del crollo delle torri gemelle ufficialmente furono meno di 3.000.
      in altre parole, ogni 3 anni solo la polizia in America uccide molti più cittadini americani di tutti quelli che sono morti durante tutti gli attentati compiuti in USA dal 1950 ad oggi, al punto che ormai si è adottato il termine:
      "Suicide by cop" oppure anche: "Pena di morte extragiudiziale" in pratica la possibilità per un cittadino USA di finire ammazzato dalla polizia del proprio paese durante un normale controllo, è decine di volte maggiore di quella di morire in un attentato sia in patria che all'estero, alla faccia del " servire e proteggere"...
      I morti ammazzati totali per rapine, violenze e omicidi per varie cause invece, sono quasi 30.000*, cifre insomma da guerra civile permanente.
      E le cose sono in via di rapido e ulteriore peggioramento ogni anno che passa.
      Ho dei parenti in america, e mi confermano che si vive sempre peggio e se potessero, se non avessero investito una vita intera di lavoro e sacrifici da quelle parti tornerebero subito in Europa, dove ritornano sempre per le vacanze.
      L'america non è più un paese civile da moltissimi anni.

      *Tanto per capire cosa significano queste cifre, basti pensare che in italia i morti ammazzati TOTALI nell'anno 2022, sono stati appena 309, una percentuale tra le più basse del mondo
      mentre i cosidetti "femminicidi" appena 120, ( il che fa dell'italia uno tra i paesi più sicuri del pianeta per le donne, con buona pace degli allarmismi ingiustificati )

    5. LuxIgnis 20 aprile 2023

      Hai fatto bene a ricordare questi dati per allargare la visione, ma io mi riferivo solo a quei morti dovuti alle sparatorie di massa. E come hai fatto notare c'è molto altro.

    1. indipendente 20 aprile 2023

      Sigmund Frode forever...

    1. simonlester 20 aprile 2023

      Non bisogna essere preparati all'offesa, ma alla legittima difesa.

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