Terrorismo, perché l'Italia finora non è stata colpita
Commenti (40)
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Concordo pienamente con quanto scritto in questo articolo ma mi sento di aggiungere un pezzo:Se l'ISIS rappresenta quello che dice è anche vero che l'Italia "contiene" nel suo territorio" lo stato nemico dell'ISIS" per eccellenza ovvero il Vaticano. Se tanto mi da tanto, così come farebbe qualsiasi stratega, l'obiettivo principale si mette per ultimo quindi finite le missioni secondarie si partirà con la principale. In sostanza questo stato vigente attuale è fatto di apparenze sia nel di reciproco opportunismo che nella "tranquillità". Questione di tempo, tempo che dovrebbe aiutarci a pensare e riflettere - ed organizzarci in modo preventivo - sul significato che s'attribuisce ad una persona quando viene indicata come "PERSONA FANATICA" perché essendo tale non guarda in faccia a nessuno.
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A meno che non sia in grado di muovere l'attaccatura delle orecchie avanti e indietro, non é la stessa persona.
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A me la foto di destra ha fatto tornare in mente subito Carlos (http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/carlos-moro-sismi/carlos-scheda/carlos-scheda.html).
Il fatto potrebbe non essere casuale, si riciclano icone che hanno fatto già presa nell'immaginario collettivo.A parte questo l'articolo mi convince ben poco, anche se l'autore si lascia sfuggire il fatto che per avere un "santuario" ci deve essere la protezione dei servizi segreti, come avveniva a Berlino (est) con la Stasi.
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Tendo a dare più credito agli esperti di melanzane che agli esperti di terrorismo.
D. L’attentato di Berlino segna un cambio di passo?
R. Dal punto di vista militare è un’azione di impatto minimo, ma il valore simbolico è altissimo: hanno colpito un luogo simbolo della tradizione occidentale e della cristianità proprio nella settimana di Natale.Fosse stata la settimana di Pasqua?
Fosse stato la Festa del Sacro cuore di Gesù?
Fosse stato il mese di Maggio, mese mariano per eccellenza?
Qualsiasi attentato in Europa, in qualsiasi giorno dell'anno, in qualsiasi posto in Europa, colpisce un simbolo della tradizione occidentale e della cristianità.
Tipico dell'esperto di tutto e di nulla.
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Quante pippe. .. in Italia non c'è lsis (o altra forma reale di questo mito mediatico) perché c'è là mafia
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Perchè ? pensi che in Germania non ci sia la Mafia ;-)
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Quei 24 che hanno commentato qui sotto mi sembrano 24 matti usciti dal manicomio e che vogliono fare gli pseudo esperti di affari internazionali!!! Addirittura non abbiamo attentati in Italia, perché succubi dei "sionisti", per questi 24 citrulli, i maggiori criminali mondiali!!! Ritornate in manicomio, siete fuori di cipollotto completamente!!!
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Ci sono dei motivi strutturali che rendono un certo tipo di terrorismo in Italia più difficile.
Il principale In Italia è vigente sia l'obbligatorietà dell'azione penale, sia la presenza di un giudice naturale precostituito per legge, sia l'autonomia del pm.
Questi tre capisaldi rendono inevitabile l'indagine giudiziaria sui fatti che accadono, non è possibile avocare l'inchiesta sic et simpliciter come in Francia, cancellandola da ogni radar informativo ed istituzionale. Certo questo non evita manipolazioni depistaggi etc etc, ma crea difficoltà maggiori ed inesistenti in altri paesi, basti vedere il caso Au Omar, ad esempio, e tutte le grane generate ai servizi. -
Questa motivazione scusa è ...risibile...!
l' obbligatorietà dell ' azione penale mmmmhhh...!
ahahah..!
fa ridere in Italia, figuriamoci ad un terrorismo di matrice internazionale o magari deviato da Intelligence.
Infatti tutte le stragi Italiche hanno avuto risposte ...?? t -
Questo è vero nella misura in cui tutte le azioni terroristiche vengono compiute da soldatini agli ordini di una spectre sovranazionale.
Potrebbe essere ma allora dobbiamo ripensare tutte le affermazioni riguardanti i migranti, l'asilo politico, l'integrazione, l'accoglienza . . .
Se è vera la spectre, abbiamo l'obbligo di accogliere questi poveracci. -
Sappiamo molto della strategia della tensione proprio perchè abbiamo svelato con indagini giudiziarie molto più che in altri paesi, Gladio esiste in molti paesi, ma solo in Italia si è chiarito bene cosa fosse, ad esempio, tendiamo a ottovalutare le cose che sappiamo rispetto quelle che non sappiamo. Chiediti perchè erano tutti in fregola per cambiare la costituzione, specie negli ambienti atlantici. Il caso Abu Omar dimostra che in Italia è stato imbastito l'unico processo noto per una "extraordinary rendition" cosa che non è accaduta mai ne in Francia ne in Germania, eppure non sono mancati casi sospetti.
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Non esistono solo le azioni terroristiche pianificate, ovviamente, ma tutte sono manipolate a posteriori in ogni caso, non ci sono evidenze giudiziarie serie provenienti dai paesi più colpiti dal terrorismo che possano confortare sulla matrice effettivamente "genuina" del terrorismo, questo dovrebbe far riflettere.
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Sappiamo di più ...cosa ? e chi ?
cosa vale o serve presumere di sapere se poi non esistono colpevoli certi..!
Inoltre tutto è cambiato con Internet e I.T. rispetto ai tuoi modelli di riferimento oggi non interessa il passato, è la velocità e la previsione
dell' accadimento che interessa per dominarlo non subirlo.
La costituzione la vogliono cambiare per il processo decisionale troppo farraginoso, stantio, i P.M. sono delle marionette manovrabili
come le altre o più delle altre perché autoreferenziali il paragone con la France o in G.B. non regge perché casi come il Cermis o Ustica o tanti altri non sarebbero potuto accadere perché L' Intelligence e la
Magistratura è soggetta ad un controllo politico distinto nelle due funzioni, quando sbagli li paghi, non ti sposti solamente con le porte girevoli all' Italiana. -
Chi non conosce il passato è destinato a non comprendere il presente, e comunque internet lo vista nascere, visto che sono un pioniere della telematica, ed ho iniziato con gli accoppiatori telefonici a 300 bit, nella mia esperienza si sopravvaluta quello che si può trarre dalle fonti internet, specie nell'immediatezza, bisogna seguire nel tempo le fonti per discernere quelle valide, ed è una cosa faticosa e costosa, dove la velocità serve a poco o è controproducente.
Ci sono Pm manovrabili e non manovrabili, è qui il punto, poi magari i condannati sono graziati, o non si arriva a delle condanne, ma intanto si è svolto un processo pubblico, cosa che in tanti casi in altri paesi non accade proprio. Pensa soltanto all'11/9 dove si è potuto tranquillamente distruggere le evidenze di prova con un semplice atto della protezione civile, cosa in Italia impossibile.
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"nella mia esperienza si sopravvaluta quello che si può trarre dalle fonti internet "
beh ..ora capisco, Cataldo è un d' antan..!
mai sentito parlare di programmi sviluppati dalle agenzie di Intelligence della Gchq dell’ Nsa, cosa fanno e come agiscono ..?
sicuramente aspettano i P.M.
eheheh...! -
Non c'entra molto, ho detto che il rischio di una indagine giudiziaria è un problema che in Italia esiste ed in altri paesi no, questo è il punto, che spiega molte cose anche su una base storica, non ho detto che le agenzie di intelligence hanno paura dei PM.
Ho iniziato presto a seguire le tematiche relative alla comunicazione ed alla propaganda, con la fortuna di aver conosciuto persone che avevano le mani in pasta in alcuni gangli del sistema, ho potuto cosi ampliare il perimetro della mia ignoranza su tante cose. Ho seguito nel tempo la concentrazione delle fonti, ad esempio, e come si creato questo "mainstream". Una cosa che ho capito e che questo è comunque un campo dove vige l'eterogenesi dei fini, vi sono molte forze controintuitive all'opera. Aver iniziato ad interessarsi di comunicazione quando ancora esisteva il ciclostile non vuol dire che non si capisce Internet, forse, ma dico solo forse, aiuta a vedere cose che ad un "nativo digitale" sfuggono.
La rete prima del 2001 aveva una valenza molto maggiore per approfondire certe tematiche, oggi è diventato più complicato, si sono chiuse molte finestre sull'operato degli stati.
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Cataldo, ogni azione umana non è mai casuale, ogni decisione che prendiamo ha come conseguenza un altro avvenimento, che in una concatenazione di eventi genera altri effetti e porta spesso ad altre conclusioni, magari contrarie ai fini per cui erano state prese .
La rete e gli algoritmi hanno creato una sorta di grande fratello globale al cui occhio nessuno può sfuggire, basta digitare una pass , un codice di accesso, inserire una scheda e sei individuato localizzato in tempo reale, miliardi di informazioni possono essere vagliate e tracciate in tempo reale per qualsiasi scopo.
Il sistema giudiziario Italiano come detto è stantio, inefficiente e corrotto, autoreferenziale, perciò fuori tempo .
Il problema Italiano sta tutto li, il sistema Paese non funzionerà mai fino a quando sarà fatta una profonda Riforma della Magistratura con separazione delle funzioni Giudicante ed Inquirente sotto un Controllo Politico o del Popolo. -
Avremo modo di confrontarci sul "riformabile" :-)
Andando OT, un solo spunto sui sistemi esperti di controllo delle informazioni, le fondamenta di questi mostri generati tra langley ed i suoi addentellati universitari, sono state le reti neuronali di analisi delle serie storiche, con autoapprendimento pesato; oggi i discendenti di quei programmi incorporano oltre che sul piano hardware la legge di moore come supporto, anche il riuscito tentativo di impostare un protocollo volontario aggiuntivo di raccolta dati, collettori digitali ab ovo, rappresentati storicamente prima dall'era dei motori e poi da quella dei social network.
VIsti i discorsi di cui sopra ci dobbiamo aspettare dei salti di stato in atto, qui l'esperienza ci dice che l'esperienza non serve a molto ;)
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Ed io che pensavo fossimo risparmiati perché vendiamo armi ai sauditi!
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tutti vendono armi ai sauditi, nessuno escluso
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Perchè l'Italia no. Le dinamiche daranno la risposta, vuoi sulla continuità del no, e vuoi sulla sua interruzione. Di certo stiamo(stanno) facendo di tutto per aggregarci ai paesi colpiti: guerre, spinta mediatica, islamofobia, la dicono lunga in questo senso.
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Siamo considerati una colonia americana, quindi una servitù americana, coi nostri governanti nel ruolo di maggiordomi ancora affidabili, e per il nostro ruolo di servi siamo ancora protetti. Quando verrà meno la nostra servitù e il popolo italiano chiederà più sovranità e indipendenza, inizieranno i guai anche per noi.
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E da chi sarebbe formato questo "popolo italiano" ?
Dai 12 mln che non si cuarano perchè non hanno i soldi per pagard il ticket ?
Dai 4 mln sotto la sogli di povertà ?
Dagli ultimi licenziati dalle imprese grazie al Jobs Act ?
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Quindi e' meglio continuare a ubbidire in tutto agli Americani?
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Potrebbe anche essere !
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Nemmeno per sogno !
Infatti non ho detto questo e non mi metta in bocca parole che non ho detto. Dobbiamo liberarci prima possibile da questa gogna americana. Il come non saprei indicarlo, forse con una classe dirigente diversa dalla attuale, si potrebbe avviare un percorso diverso, verso un'autonomia e una indipendenza dal dominio americano. Che dice ? -
Si', pero', nella fiduciosa attesa di una nuova classe dirigente, bisognerebbe che il popolo italiano fosse piu' convinto e desse almeno qualche segnale di insofferenza (e poi speriamo che altre potenze, come la Russia, si rafforzino)
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Concordo, ma non vedo nell'orizzonte nessuna formazione politica in grado di dirigere e convogliare nella direzione giusta le insofferenze della maggior parte del popolo italiano. Non è che la popolazione riesce ad organizzarsi da sola, ci vogliono dirigenti capaci e risoluti con idee chiare, che ci conducano fuori da questo stato di servitù, senza tentennamenti. E questo non è detto che ci si riesca a farlo in maniera pacifica, perché dall'altra parte della barricata, sono ben protetti e armati dal loro padrone americano.
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Le diro' che io all'inizio ero proprio contraria alla Lega Nord, pero' adesso mi tocca ammettere che Salvini e' l'unico che almeno sembra vedere queste insofferenze popolari.
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In parte concordo con Lei ma è' proprio sul quel " Salvini ... almeno sembra ..." che non convince.
Il centrodestra, è tutto scombiccherato, il Berlusca continua nella sua malefica ambigua condotta, mentre i suoi due “alleati” brontolano ma non sanno in definitiva che pesci prendere, e
si capisce bene che non c’è un grande accordo tra Lega e FdI e la prima è inoltre abbastanza rotta pure al suo interno. Quindi a breve termine non vedo niente di buono nell'orizzonte.
Qui non c'è da fidarsi di nessuno.
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Italia come base logistica per la falsificazione di documenti.....
e poi dopo gli attentati lasciano quelli autentici. Quindi lo fanno apposta per poi farsi prendere ed ammazzare.
Kamikaze conto terzi, ci sta, in una ricostruzione da allocchi.
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Tanto, possono manipolare qualsiasi foto a loro piacimento devono convincere le persone che quella è la verità, devono far apparire come reale quello che invece non è. Quindi tutto quello che ci fanno vedere, non è la verità ma quello che loro vogliono farci vedere. E poi ogni uno tragga le sue conclusioni.
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Naso e mento sono lampanti: identici. I lineamenti della bocca a prima vista parrebbero essere differenti, ma è solo perchè i muscoli facciali sono ispessiti attorno agli occhi (per il motivo che ho detto prima), di conseguenza, la fascia muscolare di labbro inferiore e naso è "tirata all'insù". Sia chiaro, è solo un mio parere.
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Qualsiasi sospettato di legami con il terrorismo islamico di qualsiasi sigla, tramite i programmi sviluppati dalle agenzie di Intelligence della Gchq l’equivalente britannico dell’Nsa Usa, può essere rintracciato ed eliminato fisicamente nel giro di qualche minuto, od ora dipende dove si trova.
Quindi che un terrorista segnalato e conosciuto dalle Intelligence Usa e G.B. giri per l' europa indisturbato e casualmente venga intercettato, sembra una barzeletta o una storia da novella 2000, questi attentati sono dei segnali in codice difficilmente interpretabili, l’Italia è un retroterra non operativo sul piano militare ma funzionale agli anglosionisti e alle loro missioni da compiere ecco perché non li permettono in Italia, qualcosa spiega anche Dezzani qua.
http://federicodezzani.altervista.org/storia-terrorismo-allombra-delle-tensioni-italo-tedesche-mps/
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Forse anche il fatto che l'Italia, fino ad ora, è stata supinamente al 100% a pecora degli americani e di Israele, non rende necessario nessun avvertimento.
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Condivido totalmente il tuo commento, nel momento in cui decidessimo di non ubbidire alle loro direttive e prendere decisioni in autonomia che non siano in linea con la loro politica estera, saremo presi d'assalto, come era successo con le stragi e le bombe nel secolo scorso.
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esatamente la stessa cosa penso pure io,sopratutto non si e toccato Israele neanche una barzelletta su di loro!
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Condivido la tesi del santuario per i terroristi. Ha senso dal punto di vista geografico, logistico e come approdo di armi e esplosivi dal MO. Di fatto nessuno controlla le coste italiane.
Anche la sfida al cristianesimo, con l'attacco durante il periodo del Natale fa senso. I terroristi volevano dimostrare al mondo e soprattutto alla comunità islamica mondiale che gli europei sono tigri di carta senza più identità religiosa ed hanno ottenuto quello che volevano, cioè il silenzio del Vaticano e delle altre autorità religiose cristiane.
Dove dissento è nel modo di combattere questo terrorismo. L'infiltrazione il monitoraggio e le intercettazioni sono chiaramente impossibili e l'ultimo caso di Berlino lo dimostra.
Ugo Maria Tassinari individua giustamente le cause prime del terrorismo nella migrazione di massa e nel conseguente fallimento di ogni politica di integrazione basata sul welfare. Il problema che evidentemente non registra è che un altra politica di integrazione, come lui auspica, semplicemente non esiste. Si arriverà allo scontro quando gli autoctoni, stufi delle candeline e delle condoglianze, chiederanno di rimandare a casa loro tutta questa gente.
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Più che un esperto di terrorismo, mi pare un esperto di propaganda, dato che la maggior parte del fenomeno "terrorismo", è da considerare propaganda.
A mio parere, l'Italia non viene colpita nel suo territorio, per un semplice motivo.
Ci considerano stupidi e inaffidabili.
Data l'esperienza degli anni di piombo, gli italiani, di fronte a certi eventi, hanno il pilota automatico, e non vedono l'ora di rispolverare i vecchi slogan:
"Strage di Stato" "sono stati i servizi deviati, la p2 con il supporto della mafia" , "sono stati i fascisti!", " no, sono state le brigate rosse" .... E altre amenità varie, che possono essere un tornaconto per piccoli interessi di bottega.
La verità è che l'Italia non è affatto immune dal terrorismo, ma che le azioni contro l'Italia vengono attuate all'estero, contro turisti, studenti o militari.
È l'unico modo per far credere agli italiani che esista un terrorismo islamico.
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Franco Schinosa 8 maggio 2017
quante minchiate in questo articolo !