Strage di Berlino: perché mostrarci il poliziotto che lo ha “ucciso”?

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DI FRANCESCO SANTOIANNI

pecorarossa.tumblr.com

Ma com’è che ora si pubblica, oltre al nome e cognome, anche la fotografia del poliziotto che ha appena ucciso un terrorista? Una ipotesi: Marco Minniti – da tempo immemorabile tutor dei servizi segreti e ora anche Ministro dell’Interno – si era reso conto che la morte di Anis Amri, – identificato come il responsabile della strage con il TIR a Berlino grazie ad un ennesimo documento di identità – miracolosamente ritrovato dopo 24 ore – per mano di un ignoto avrebbe legittimato in tutta l’opinione pubblica i sospetti che Anis Amri non fosse altro che un Patsy.

Sospetti ora fortificati da Repubblica che, dapprima, ricostruisce l’origine del “conflitto a fuoco” parlando di “spari che hanno fatto accorrere una volante” e poi mostra la “pistola dell’attentatore” che si direbbe essere poco più di una Scacciacani anche considerando il foro di entrata sulla “divisa del poliziotto”.

Poliziotto al quale auguriamo che – dopo il nome, la fotografia, l’account Facebook… – non venga pubblicato anche il suo indirizzo di casa.

 

Francesco Santoianni

Fonte: http://pecorarossa.tumblr.com

Link: http://pecorarossa.tumblr.com/post/154854761399/strage-di-berlino-perch%C3%A9-mostrarci-il-poliziotto

23.12.2016

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