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Putin. Perchè fa il gioco della NATO ?

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Sono le 05:59 del mattino del 12 marzo a Londra. Parte un ordine di acquistare in massa Titoli di Stato di un Paese straniero da parte di Xxxx Global Assets Associates, tizi con 807 miliardi nel Portafoglio clienti. Sono le 23:59 a New York, parte un ordine da Xxxxx Investment Management, gente con 1.230 miliardi nel Portafoglio clienti, di acquistare in massa gli stessi Titoli di cui sopra. E alla stessa ora, su differenti time-zones, partono identici ordini da simili colossi della finanza speculativa, sempre per comprare quei Titoli. Il tutto si assomma in un totale di 6.8 miliardi di dollari in ordini per un Titolo di Stato di un Pease straniero particolarmente appetibile.

Quando quelli che devono sapere la verità in politica su un governo scuciono somme da Tesoro di Atlantide per comprare dei Titoli di quel particolare governo, significa che  loro sanno che il governo che vende quei Titoli di Stato è al sicuro da veri pericoli letali. Questo, e solo questo, è il motivo per cui vi buttano milioni. Magari quel governo potrà essere colpito da rogne cosmetiche, tipo gli allarmi delle Agenzie di Rating, o tipo i bollettini dell’OCSE (vedi Italia anni 2012-16), o le pietose ‘sanzioni’ di un Continente morto che cammina (UE). Ma loro, i veri padroni, sanno che nessuno farà davvero fuori quel governo che oggi hanno scelto per investire.

Please welcome: Russia & Vladimir Putin.

Mentre tutti gli ‘esperti’ e gli ‘autorevoli commentatori’ vi stanno dicendo che adesso Putin – il quale non solo avrebbe truccato le elezioni USA, ma avrebbe anche tentato di uccidere la ex spia russa Sergei Skripal a Londra – è nella merda fin sopra i capelli e gli asfalteranno la sua Russia indietro nella preistoria a forza di sanzioni e di minacce di guerre… bè, mentre questo accade e gli allarmismi vi riempiono i notiziari, chi comanda il mondo invece… investe in Putin. Ops?

Credo che sia necessario riscriverlo: chi comanda il mondo invece… investe in Putin.

Allora, sta pagliacciata Occidente-NATO vs Russia-Putin, ormai è ovvia.

Partiamo dalla base: Theresa May sa benissimo che Putin non ha un accidenti a che fare con Sergei Skripal. Così come lo Special US Counsel Robert Mueller sa benissimo che Putin non ha mai davvero truccato le elezioni in America. Il caso Skripal esiste solo a causa dei miserabili affari domestici di un partito Conservatore inglese che è alla disperazione terminale per la sua ignobile incapacità di tenere testa a Bruxelles nel Brexit. Il caso Mueller-Putin esiste solo a causa dei miserabili contorcimenti del partito Democratico americano che sa perfettamente che ha perso ancora più consensi da quando Trump è stato eletto, e che ha messo truppe in Siria da cui non sa più uscire, per cui gli serve una Distrazione di massa chiamata Special US Counsel Robert Mueller.

Come detto, chi possiede il Tesoro di Atlantide, in questo momento è rilassato sulla performance dei Titoli di Stato Russi a 11 anni e a 29 anni di scadenza. Rileggete: 11 anni e 29 anni, sono date da super-tranquilli, almeno oggi. Significa che già oggi 17 marzo 2018, i super investitori come Xxxx GlobalAssets Associates, o Xxxxx Investment Management e altri giganti globali, sanno direttamente dalle stanze del potere politico che conta, che alla fine Putin è intoccabile.

Vladimir Putin è un intoccabile.

Cos’è il giornalismo? E’ forse una dispensa di verità finali per un pubblico? No, quello è Travaglio. Il giornalismo è l’incessabile inchiesta di menti libere di fronte a fenomeni apparentemente inspiegabili, ma che ci suggeriscono dati. Il giornalista non è il cretino che, come su Comedonchisciotte.org o il FQ, dopo un paio di annetti vi dice con cerrrrrtezza chi manovra la Siria, cosa esattttttamente succede in Ucraina o se davvvvvvvero Berlusconi incontrò in Venezuela le Cosche. Il vero giornalismo osserva fenomeni immensi, e, se è vero giornalismo, serve alle persone come voi che leggete a essere intelligenti, che è sempre sinonimo di farsi la domanda successiva a quella iniziale che sta in bocca a tutti. Quindi…

Perché Vladimir Putin fa con diligenza il gioco buffonesco di tutta la NATO, della stampa internazionale, e poi della May, di Mueller, di Macron, della Merkel, e del panico Democratico-siriano, opponendo solo proteste di facciata tipo camomilla, mentre gli investitori Padroni del mondo corrono a comprargli i Titoli?

Io sono un intellettuale orribile, perché vero. Vi lascio con questo: no risposte da Barnard. Vi ho dato un quadro, ora voi dovete pensare… cioè THINK.

 

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2054

17.03.2018

Pubblicato da Davide

8 Commenti

  1. La mia risposta alla domanda finale del Barnard:
    perchè hanno capito che nelle mutate condizioni dei rapporti tra grandi potente mr. Putin is non more fit to rule Russia ed il suo comportamento (stupido da mia convinzione che è anche quella del the Sacker e del P.C. Roberts) di incassatore seriale rende (al momento, domani si vedrà) appetibili i relativamente alti rendimenti dei titoli russi.

  2. Tutto chiarissimo, e comprensibile a chiunque. Ma chi verifica le affermazioni di Paolo Barnard? E’ vero che i più grandi investitori si buttano a pesce sui titoli di stato russi a 11 e 29(?) anni? Sono così tanti 6,8 miliardi in questi casi? Penso di sì ma ricordiamo che il nostro, di debiti, ammonta comunque a 2300 miliardi, che non si rinnovano tutti ogni anno ma che comunque vengono continuamente scambiati nel mercato secondario. Io non sono in grado di verificare le sue cifre e non mi fido più di tanto di Barnard. Vuole sempre sembrare quello che ne sa una più degli altri grazie a fantomatiche conoscenze ai massimi livelli. Se qualcuno sa verificare e confermare i suoi dati farebbe un buo servizio a tutti noi.

  3. curate barnard,ne ha bisogno!!!
    si investe nei titoli russi(E LO FAREI ANCHE IO SE AVESSI LA GRANA)perché oggi l’economia russa nonostante le sanzioni sta andando a vele spiegate.
    -inflazione poco sopra al 2%(dati settimana scorsa)
    -crescita pil attesa oltre il 2%
    -in pochi anni è passato da importatore netto di generi alimentari ad esportatore globale(cereali)..
    -debito pubblico neppure al 50% del pil
    -riserve valutarie ad oltre 300 miliardi dollari..
    -riserve di oro triplicate in dieci anni
    -fiducia nelle istituzioni e nello stato all’80%
    -industria bellica al massimo degli standard in tutti i sensi:
    dal commercio di armi, alla ricerca, alle tecnologie avanzate e soprattutto nel rapporto attacco-difesa.(valli ad attaccare i russi!!!) .
    -in due decenni la russia da stato fallito che era, sta per entrare tra le prime cinque economie mondiali..
    -esportazioni di gas petrolio e minerali con il vento in poppa..
    solo un piccolo esempio:
    il budget statale russo è stato calcolato con il prezzo del petrolio indicizzato a meno di 40 dollari al barile(e allo stesso modo gas e minerali)quindi se i prezzi superano questa soglia è tutto di guadagnato per la russia..
    -inoltre il budget statale che era troppo dipendente da gas e petrolio(oltre il 50%) poco a poco sarà portato a meno del 30%..

    Senza andare a ripescare tra archivi e link vari, questo è ciò che è piu palese riguardo alla situazione economica russa..
    per non citare il fatto che i russi:
    -possono fare a meno di usare master card o visa o comunque i circuiti internazionali monetari, perché hanno attivato un proprio sistema di pagamento interno..
    -lo stesso dicasi per il sistema bancario di compensazione internazionaleSWFIT dove i russi hanno sperimentato assieme ai cinesi un loro sistema
    -la russia può fare anche a meno del dollaro, avendo stabilito che gli scambi commerciali con diversi paesi si effettueranno con le loro valute(cina iran india)

    E aggiungendo che le famigerate sanzioni invece che indebolire hanno rafforzato i russi e castigato gli europei che le hanno volute e adottate seppur decise oltreatlantico, ADESSO BARNARD DOVREBBE SPIEGARE PER QUALE RAGIONE NON SI DOVREBBE INVESTIRE IN RUSSIA!!!!!!!!!!!!!!

    ah..dimenticavo:anche gli americani debbono usare vettori e missili russi per passeggiare nello spazio…oltre il ruolo di potenza internazionale sempre piu rilevante.non solo in medio..oriente

    Putin fa il gioco della nato?
    ma quando mai?
    NO,PAOLO..PUTIN FA IL GIOCO DELLA RUSSIA!!!!!!!!!
    Putin non è una merdina di politico di quelli che abbiamo noi..
    PUTIN è UNO S T A T I S T A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Paolo, dammi retta curati…anche io soffro spesso di depressione..e guai quando questa annebbia la lucidità e la capacità obiettiva di osservare..
    poi se il lerciume mediatico scrive o racconta minkiate,basta non leggerle o cambiare canale….
    .

  4. Qualcuno mi sintetizza l’articolo a parole sue? Barnard scrive sempre cose interessantissime, ma con uno stile che dire stressante è un eufemismo e oggi non mi va di farmi venire il mal di testa e il giramento di stomaco Grazie anticipatamente.

  5. Barnard deve stare un po’ più attento ai ritorni di acido, evidentemente ingollato da giovane in grandi quantità, ancora confonde la persona del Presidente Putin con la Russia intesa come Nazione, vorrei ricordargli che fra 29 anni il Presidente Putin forse non sarà manco più tra i vivi e che comunque i titoli di stato si comprano (e si possono anche rivendere, per danneggiare la nazione interessata, come insegna la vicenda di DB e del golpe anti-berluska del 2011) per guadagnarci sopra e i rendimenti dei titoli Russi sono tra i migliori.

  6. Pippo Spano Pres MEV

    Quando Barnard evita di attaccare il solito partito riesce anche a dire cose condivisibili.
    Punto di merito…… fermarsi prima di esprimere una possibile idiozia.
    la Russia e’ sicuramente uno stato in salute, al riparo di ogni possibile attacco militare e grazie alle strategie messe in atto nell’ ultimo decennio si e’ messa / si sta mettendo anche al riparo da qualsiasi trappola economica.
    Credere di riuscire a capire la strategie di un paese come la Russia e’ come credere di riuscire a risolvere un puzzel di 100 pezzi avendone in mano 10 senza accorgersi che di pezzi il puzzel ne ha 10000.

  7. Sarebbe bello e rassicurante se le cose stessero così. La storia ci insegna che la finanza gioca su tutti i tavoli e tiene in mano molte leve del potere, poi le guerre succedono lo stesso e ci si chiede se è stata una cosa voluta oppure se il giocattolo si è ribellato.

  8. Semplicemente fantastico!