Home / ComeDonChisciotte / Onorevole Boldrini, perché non demoliamo anche i lavori della bonifica e torniamo alle paludi Pontine?

Onorevole Boldrini, perché non demoliamo anche i lavori della bonifica e torniamo alle paludi Pontine?

DI FRANCESCO MAZZUOLI

Comedonchisciotte.org

Onorevole Boldrini,

Ella ci fa sapere come taluni partigiani si sentano ancora offesi dalla presenza di monumenti del ventennio fascista;  io, invece, appartengo ai milioni di italiani che Le fanno sapere che sono stanchi di veder sventolare la bandiera dell’Unione Europea sulle proprie città, e sognano un tempo in cui esporla sarà reato.

Che ci vuole fare, cara Signora, sono un italiano nostalgico, tuttavia non del ventennio, che non ho vissuto, ma del futuro che non ho più.

Nelle Sue esternazioni, così piene di accorata e squisita sensibilità, ravviso l’ennesimo esempio  della propaganda più subdola, tesa a  cancellare qualunque simbolo identitario potenzialmente collegabile alla difesa degli  interessi nazionali del nostro popolo.

È l’operazione di cancellazione della storia e, quindi, dell’identità e dell’appartenenza di un popolo alla propria terra, in ordine alla costruzione di anonimi territori coloniali euro-americani, sprovvisti di storia comune e abitati da individui sradicati in perenne conflitto tra loro. Non è colpa Sua, me ne rendo conto, se tale disegno, basato sulla distruzione degli Stati nazionali,  passa necessariamente  per l’annichilimento dell’identità dei popoli, della tradizione,  e del legame con il proprio territorio. Non è colpa Sua, se comporta l’annientamento dei popoli stessi per come li conosciamo, fisicamente cancellati e sostituiti con immigrati di culture differenti e inassimilabili, in modo da costruire un mosaico multietnico di interessi contrastanti e inconciliabili in nome di un interesse comune, che si riconosca in un territorio e voglia difenderlo.

È il modello della società globale disegnato dai poteri forti americani, di cui l’Unione Europea è il laboratorio più avanzato; un modello anticipato e rappresentato da internet: una indistinta e virtuale rete mondiale, abitata da un essere umano de-territorializzato, che esiste appunto in questo non luogo geografico e in un eterno presente, creato mediante la  simultaneità degli scambi.

Per realizzare una società siffatta, naturalmente, oltre alla storia, bisogna ignorare anche la geografia (e a ciò ha pensato la Sua collega Gelmini, proponendo una riforma scolastica in cui l’inutile e noioso studio di questa materia è stato abolito).

Lo sa, cara Signora, che ogni mese nel mondo scompaiono due lingue? Ma -giustamente – cosa gliene importa a Lei di simili questioni astratte ed accademiche, basta che i bambini facciano un buon corso di inglese, un paio – anzi una dozzina – di vaccinazioni,  e non avranno problemi: ci sono tanti bei posti per emigrare… – chiedo venia:  migrare.

Io, Signora, non vorrei sbagliare, però, per i miei figli – se avessi potuto permettermeli –  mi orienterei più per un bel corso di Cinese o di Russo…

Tuttavia, ipotizziamo per un momento che Ella, onorevole Boldrini, abbia ragione e che sia necessario cancellare la memoria di quell’esecrabile periodo. Io, allora – se mi permette –  avrei un umile suggerimento da darLe: perchè non demolire anche i ponti,  le strade e le ferrovie? Lo sa che – purtroppo -durante il ventennio ne furono costruiti molti chilometri? Glielo hanno detto? C’è scritto su quei foglietti che tanto solertemente e con tante difficoltà legge in pubblico?

E, a questo punto, perché non distruggere anche i lavori di bonifica, che hanno permesso a tanti italiani oppressi dal fascismo di lavorare la terra e di sopravvivere? Non trova anche Lei “orribile” lo skyline di Latina?

Vuol mettere la meraviglia di quegli acquitrini delle paludi pontine restituiti al loro antico splendore e popolati nuovamente di variopinte specie di uccelli, piuttosto che dai discendenti di quei coloni italiani con le mani callose e il brutto vizio di coltivare la terra? Sa che festa per Legambiente e che bei servizi su National Geographic?

E poi si potrebbe ricostruire tutto daccapo, stavolta con alacri e marmoree braccia migranti;  e magari, al posto delle fastidiose e ronzanti mosche, erigere qualche brulicante moschea, per abbellire il paesaggio e integrare i nuovi coloni, che donerebbero finalmente al panorama un tocco multiculturale, mi spingo a dire di poeticamente ecumenico. https://www.youtube.com/watch?v=9RQEhaYbJ40

Sa quanto lavoro per i nerboruti immigrati? Oddio, mi perdoni, si chiamano migranti. Mi scusi anche per “l’oddio”, lo so che qualcuno si può offendere; mi suggerisca lei le parole: ecco, facciamo come con i nuovi genitori gender: “Divinità n.1, n.2, ecc.”, le caratteristiche di ciascuna strettamente normate dall’Unione Europea.

Ma sto divagando, torniamo ai nostri amici immigrati, da accogliere a braccia aperte:  sappiamo tutti che si spaccano la schiena solo per pagarci le pensioni, ce lo ha detto anche l’onorevole D’Alema: http://accademiadellaliberta.blogspot.it/2017/07/dichiarazioni-scioccanti-di-dalema-vi.html
Non vorrà mica che finiscano a rubare? Non ci sarebbe gara: in quel campo, ci  dite da decenni,  noi italiani siamo imbattibili. Via, li conosciamo, questi ragazzoni venuti a darci una mano:  sono specchi di onestà, ma non possono mica tutti chiedere l’elemosina! A chi dovrebbero chiederla poi, ora che anche noi italiani siamo finiti a chiederla?

Eh sì, cara signora Boldrini, Ella ha intuito la strada giusta, ma persegua (mi perdoni il lapsus, volevo dire prosegua), non arretri di fronte ai beceri rigurgiti di nazionalismo di un Paese morente. Resista! A breve non ci saranno che immigrati e voteranno tutti per Lei e per la sedicente sinistra.

In quel mondo meraviglioso che Lei preconizza, persino le camicie nere saranno finalmente proibite, a meno che non siano firmate da Dolce e Gabbana (mi consenta però di dirLe che è un peccato, perché, considerando come saremo ridotti, reggerebbero meglio lo sporco…); l’unico vero rimpianto è che non ci sia più Michael Jakson: sa che testimonial meraviglioso? Oggidì farebbe altrettante operazioni per tornare negro e potrebbe tenere un concerto in mondovisione da piazza S.Pietro, con omelia del Papa sull’accoglienza e accompagnamento di uno scatenato Bill Clinton al sassofono.

Vada avanti, Signora, non pensi a noi che, grazie alle leggi europee che continuamente votate, non abbiamo più futuro , e, a quanto pare, tra un po’ nemmeno un passato.

 

Francesco Mazzuoli

Fonte: www.comedonchisciotte.org

17.07.2017

Pubblicato da Truman

  • DesEsseintes

    Ragassuoli…ho sempre votato comunista, e lo sono ancora, ma ultimamente mi sorprendo inspiegabilmente a cantare gli stornelli del Bombacè:

    “Fascisti e comunisti giovavano a scopone
    Ma vinsero i fascisti con l’asso di bastone
    Bombacè ariportace er caffè”

    Significherà qualcosa?

    Se mettiamo da parte le ignobili leggi razziali, tenendo conto che:

    1) le guerre coloniali le hanno fatte tutti con le stesse identiche crudeltà

    2) la WWII non si capisce bene chi l’abbia realmente voluta o iniziata/provocata visto che i soldi per il riarmo a Hitler glieli davano gli anglo-fenicio-americani (e lì magari Mussolini un po’ più accorto nello scegliere con chi allearsi avrebbe potuto essere)

    3) la repressione del dissenso politico nell’Italia fascista era sicuramente (senza ombra di dubbio) meno violenta che nella Germania nazista, nella Russia di Stalin e nel Sudamerica del dopoguerra rigidamente e capillarmente controllato (dominato e sfruttato) dagli statunitensi

    4) a partire dalla fine degli anni settanta si è cominciato a distruggere il welfare, il sindacato, il lavoro, la democrazia ossia a mettere in atto tutte quelle politiche oppressive e liberticide di cui si accusa il ventennio…e allora per cosa avremmo cambattuto la seconda guerra mondiale…?

    Tenendo conto di tutto questo in effetti viene quasi da rimpiangere un periodo in cui per lo meno eravamo tutti “ITALIANI”.
    Almeno quello ci era rimasto.
    Avrei combattuto contro il regime, contro le leggi razziali, contro l’uso del fosgene in Africa ma per lo meno sarei stato in grado di “pensare” la rivoluzione insieme ad altri.
    Ieri sapevamo di essere oppressi, oggi non ce ne rendiamo nemmeno conto.
    Ieri gli ideali erano chiari, semplici e condivisi con speranza da tanta gente, oggi non siamo più nemmeno capaci di “immaginare” l’alternativa.

    E vedi che scrivendo stavo canticchiando ancora…

    “Capitano non voglio pane, voglio piombo pel mio moschetto…”

    • Holodoc

      Anche io da sempre di sinistra, sono “nostalgico”, ma di un paese in cui lo stato sia presente e lavori per il benessere dei suoi cittadini e non per mandarli in rovina.

    • a-zero

      Greggie comunista = Gregge littorio (intercambiabilità antropologica)

      A me hanno insegnato che il pagliaccio romagnolo era frutto di manovra britannica, tanto quanto l’unità di Italia, di italiani che non esistevano ma l’hanno creati.

      L’unità d’italia è stata una guerra coloniale già in sè con tanto di massacri e deportazioni militari, prima ai tempi di Cialdini, ed economiche poi, ai tempi dei maiali come Agnelli.

      Io ho votato per brevissimo tempo rifondazione. Ma mai tornerei a votare. Non per questo o per quello. Le elezioni, la politica, il vostro sistema sono elementi di rifiuto.

      Ma tu credi veramente che per quattro imbecilli sedicenti di sinistra (boldrini e co.) noi si torni nela letamaia di prima che sarebbe meglio di quella di adesso?

      Tu hai votato comunista e pertanto puoi tranquillamente rivotare fascista: questione di colori.

      Strano. Molto strano lo trovo tutto questa tua sagacia critica che si riduce a tale miseria di sintesi di prospettiva e di azione.

      Voi siete vecchi marci e lo capisco che vale bene l’infimo pensiero del meno peggio o meglio quando si stava peggio. Dei più giovani non mi meraviglio, scoreggiano quel che hanno mangiato.

      Ma rifletti su questa tua perla:

      “la repressione del dissenso politico nell’Italia fascista era
      sicuramente (senza ombra di dubbio) meno violenta che nella Germania
      nazista”

      Allora scusa si sta meglio adesso che la repressione è molto minore. Ma tu la represisone ma lo sai che cosa è?

      A voi servono solo camerette “securizzate” per l’ospizio. MI sembrate marci, deboli e moribondi.

      Calarsi le braghe di fronte al teatrino dx/sx. Chiedere l’elemosina per i pochi anni che vi restano: ma te ne rendi conto?

      Vuoti a perdere. (e a rendere per chi comanda)

      • DesEsseintes

        Ma di che parli.
        Leggi e rifletti prima di scrivere.

        • Cataldo

          Non credo che a-zero non metta il naso fuori casa dopo che ha letto, non è producente inferire valutazioni senza una adeguata informazione.
          In più utilizziamo sempre espressioni generiche che vanno esplicitate, prima di valutare, tipo il termine “repressione”, sul piano dell’accesso a narrative molteplici della realtà, una condizione di base della libertà, per molti aspetti il monopolio dell’informazione fascista potrebbe essere considerato più debole di quello attuale del main-stream, d’altra parte erano agli inizi, e sono le prime definite tecnodittature. Allo stesso tempo parlare di livello di violenza minore è questione di lana caprina, senza le dovute esplicitazioni di contesto.
          La repressione ha tanti volti e nel tempo cambiano, dobbiamo essere consapevoli della circostanza che molto probabilmente non abbiamo nemmeno una precisa consapevolezza del suo volto più abietto e pericoloso, almeno per me questa è l’indicazione più concreta che viene dall’esperienza storica..

          • DesEsseintes

            Ecco e non è prudente scrivere le sciocchezze che ha scritto Azero.
            Sulla repressione di oggi informatevi meglio e mette il nasino fuori casa che come sanno tutti i camerieri della nobiltà sono trattati molto bene e gli basta sapere che c’è chi sta peggio di loro per accettare la loro condizione di subalternità.

            Oltretutto una lettura anche sommaria di Foucault o di qualsiasi altro testo che parli di biopotere non farebbe male al naso.

          • Cataldo

            Se non condividi uno scritto non gli puoi assegnare in automatico una patente di sciocchezza di default, è ovvio che cosi si creano solo polemiche sterili.

          • DesEsseintes

            Ma ti rendi conto di cosa stai dicendo?
            Mi è stato risposto che sono marcio e moribondo e sono io che faccio la polemica sterile?
            Per di più senza che quella persona abbia capito un’acca di quello che ho scritto.
            Ragazzi, cercate di essere presenti a voi stessi quando leggete e commentate.

          • Cataldo

            Se gli rispondi dovresti essere superiore all’invettiva spicciola.

          • DesEsseintes

            Ahah…Cataldo…ma allora sei un permalosone che se le lega al dito… 😉
            Non me lo aspettavo.
            Forse sei proprio di Latina…una battutina da romano…

            Comunque nella fattispecie non ho idea quale sia stato il casus belli ma hai certamente frainteso.

            Se sei effettivamente di Latina temo che non ammetterai mai e insisterai oltre ogni ragionevole considerazione…

            Se invece sei non dico di Roma ma almeno di Frosinone qualche punto di contatto potrà (ri?)stabilirsi…

            PS: Io avrei continuato a chiamarla Littoria, detto fra noi…

          • FabioEr0976

            La Cultura astorica , ancestrale , come se fosse Natura ; le persone come automi prodotti della Cultura ( invece che come produttori della stessa ) ; quindi le Culture e i Popoli essenzializzati , usati con l’accezione di Razza ( parola squalificata ) : puri , originari , distinti , a compartimenti stagni ; e via con la menzogna dell’Identità , delle Radici , la Terra e il Sangue ecc.. Il tutto minacciato dal metissage ( che in realtà è la cifra stessa dell’umanità a partire dalla suo nascita ) . Metissage architettato dal Potere , anzi il Vero Potere ( come se ci fosse una barricata : da una parte il Potere con relativi servitori e dall’altra parte gli individui che lo subiscono ) , con il sempre eterno Complotto ( sottinteso ebraico , ovviamente )… insomma il festival , il trionfo , dell’ignoranza e della propaganda neorazziste ..
            E chi ti citano per suffragare il loro vuoto pneumatico neofascista ? l’Inquisizione Spagnola , la nuova ragione cartografica che inventa e costruisce le identità , il Nazionalismo reazionario del Romanticismo , Joseph Arthur de Gobineau , Mussolini , Hitler , Salvini , Casa Pound , Genny la Carogna ? No , no , troppo semplice : questi si vogliono anche “distinguere” ( anche qui per un comico malinteso : avendo letto solo il titolo del noto saggio di Bourdieu , ignorano che quel libro , pagina dopo pagina , smonta e massacra proprio quelli come loro ) .. Questi citano Foucault .. già , Foucault . Sono fantastici . Proprio Michel Foucault . Foucault che fa a pezzi la loro visone “naturale” , Identitaria , razzista , nazionalista , dei soggetti , delle culture , e dei cosiddetti “popoli” costituiti ( in “Bisogna difendere la Società” , in “Sicurezza , territorio , popolazione” , ma anche già ne “Le Parole e le Cose” ) ; e Foucault che fa a pezzi la loro visione infantile , reificabile e complottista del potere ( ne “La Volantà di Sapere” , in “Nascita della Biopolitica” , nell’ultimo capitolo di “Sorvegliare e Punire” , ma anche già ne “Le Parole e le Cose” ) . Foucault citato dai rossobruni è il massimo ..

          • MarioG

            Ecco l’ultrà!

            Bene: ci ha fatto un elenco degli errori:
            le culture, i popoli, l’identità, la razza, il complottismo…

            Perchè invece adesso non ci dà delle dritte?

            Ma non del tipo, (come l’assaggio dell’altro giorno, si ricorda?):
            “ma quale complotto: è normale che le popolazioni ‘migrino’, fin dai tempi di homo sapiens contro homo di Neanderthal etc.etc”.

            Veramente un modo FANTASTICO di focalizzare le questioni!

          • DesEsseintes

            Che poi l’homo sapiens il neanderthal non lo ha mai visto in vita sua.
            La questione era con i Cro Magnon.
            Ma tanto mica capiscono.
            Vedi che forse avete ragione a dire che è un problema genetico.

            PS: non so voi però io provo una naturale simpatia, anzi una certa affinità, con il pithecanthropus australis al quale avrei concesso volentieri il visto nonostante le vibranti proteste dell’homo erectus di Monte Poggiolo il quale…non lo dico per fare polemica spicciola…ma era padano…

          • Adriano Pilotto

            Più che focalizzare le questioni, Foucaltizzare le questioni: la seconda è molto peggio.

          • DesEsseintes

            Ma cosa straparli di Foucault che non saresti in grado di leggerne due pagine di seguito senza perdere il filo.
            Non renderti ridicolo che hai scritto una marea di corbellerie oltretutto fraintendendo completamente quello che ho detto.
            E mi ha chiamato rossobruno…l’altro mi chiama emissario dei Rothschild e l’amico mi dà del trinariciuto…

            Decidetevi ragazzi.

            Per quanto riguarda Foucault per farti capire il livello infimo nel quale ti trovi ti linko il suo “Le parole e le cose”.
            Ti facilito il compito: leggiti solo le circa sedici pagine del primo capitolo intitolato “Le damigelle d’onore”.
            Sedici paginette caro…che ci vuole…se riesci a dirmi non esattamente cosa vuole esprimere ma solo vagamente di che cosa sta parlando ammetterò di essere un rossobruno.

            https://monoskop.org/images/1/11/Foucault_Michel_Le_parole_e_le_cose.pdf

            La pulce con la tosse, si dice a Roma…

          • Georgejefferson

            Fingi di non aver capito cosa intende Fabio

          • DesEsseintes

            Ha scritto che sono un fascista antisemita nazionalista, lo hai letto o no?
            È una sciocchezza e ha parlato a vanvera di Foucalut che per di più io cito per alcuni suoi concetti e non perché aderisco acriticamente alla sua visione.

            Cerca distinguere quelli che vengo qui per discutere da quelli che vengono per provocare.

          • Georgejefferson

            Sei offeso e ti fissi sulla forma, o la persona, ecc..hai ragione, ma sai benissimo il contenuto, a cosa si riferisce

          • DesEsseintes

            Quale forma…se uno dice che sono un fascista antisemita sta esprimendo un concetto menzognero di sostanza non di forma.
            È evidentemente un provocatore.

            Non sono minimamente offeso, ho solo detto che il post di quella persona è calunnioso e pieno di sciocchezze buttate alla rinfusa.

            Ho scritto una risposta un minimo più estesa ma è stata messa in standby.
            Se appare bene e sennò pazienza.

            Leggi i post prima di commentare che non hai capito granché di questo scambio.

          • Georgejefferson

            Ancora svii l’argomento, semplificando..”natura / cultura”. L’argomento di cui parlo e’ quello, e lo sai.

          • DesEsseintes

            O sono io che svio o sei tu che parli a sproposito.
            Quella persona non ha minimamente affrontato il tuo natura/cultura né l’ho affrontato io quindi non si capisce cosa significa il tuo intervento.

            Inoltre lui ha insinuato e insultato e tu sei il secondo che prende posizione facendomi la morale per avere io risposto (e senza ingiurie) a qualcuno che mi insulta.

            Comunque su questo non ho altro da dire.

      • DesEsseintes

        Oggi la repressione è molto minore?
        Ma sei sicuro?
        Ragazzi, state veramente all’abc.
        Mettetelo il nasino fuori di casa

    • PietroGE

      1.Le leggi razziali fanno parte dell’ideologia fascista non sono un qualcosa di estraneo messo lì per fa dispetto a qualcuno. Forse se le poteva risparmiare il nazionalsocialismo visto erano già presenti nel programma del NSDAP.
      2.WWII è iniziata con la dichiarazione di guerra il 24/3/1933 sul Daily Express : Judea Declares War on Germany. Per capire la ragione di questa guerra “santa” basta leggere il programma del NSDAP. Da quel momento in poi la guerra contro la Germania era solo una questione di tempo e di opportunità.
      3.La WWII non è stata combattuta per le leggi liberticide dei regimi fascisti. Gli altri, specie l’URSS ne avevano di peggiori.

      • DesEsseintes

        Ma perché parlate a vanvera?
        Soprattutto: perché non riuscite a capire quello che uno scrive?
        Non ho fatto l’apologia del fascismo, ho scritto che sarei stato e sono un antifascista ma ho detto che oggi il nemico principale è un altro che non è né fascista né comunista.
        Per voi esiste solo la polemica personale.

        • Infatti: è la dittatura delle macchine, dei processi automatici che operano attraverso l’informatizzazione della società, a tutti i livelli e comparti. Un accredito che non ti arriva, un fido in banca non concesso, un codice tuo non riconosciuto e che ti isola ed espelle dal mondo: il tutto programmato e ritenuto giusto da tutti, finché non ci tocca direttamente. Essere esclusi, e non me ne importa niente se i miei genitori o avi lo sono stati al tempo del fascismo, dalla società nelle sue decisioni o nel poter partecipare (come spesso piace sentir dire) alla vita sociale, è la condanna a morte per ogni individuo. L’apparente partecipazione, oggi concessa dal web, alla vita sociale seppure in buona parte virtuale, è nulla di fronte al non poter intervenire e nel venir presi in considerazione.

    • @(e lì magari Mussolini un po’ più accorto nello scegliere con chi allearsi avrebbe potuto essere) Ricordo che se non fossimo entrati in guerra la Francia ci avrebbe ceduto la Corsica, Nizza e parte della Savoia: questo era scritto, a mia memoria, nel libro di storia. Il punto è che non si sa ,almeno io non conosco, gli accordi firmati quando l’Italia, l’Impero, si è arreso. Il risultato è l’americanizzazione, le basi Nato e Usa, e dover dire sempre di sì senza poter fare gli interessi dell’Italia. Che poi ci siano dei documenti che sono ancora segreti, deve essere un segreto così segreto, che non ne sappiamo, e io di certo non ne conosco, l’esistenza.

    • Mario Vincenti

      Colonnello non voglio il pane.

  • fastidioso

    “….si spaccano la schiena solo per pagarci le pensioni, ce lo ha detto anche l’onorevole D’Alema:…”
    A Francèèèèèè, da un “arcobalenico” ascaro clintoniano cosa ti aspettavi ?

  • Hito

    Non fatevi ingannare da questi talebani, vorrebbero darvi i
    “due minuti di odio”, da rivolgere verso il passato, per non
    farvi pensare al presente di macerie di cui sono responsabili loro;
    farvi pensare alle leggi razziali di un tempo che non c’è più, per
    distrarvi dalla pulizia etnica che stanno mettendo in atto adesso dando 480,00 euro ad una pensionata e 1050,00 euro per un migrante che non ha mai fatto nulla per questo paese e
    che ora, in preda alla neolingua del “politically correct”, non
    possiamo nemmeno più chiamare clandestino. Non hanno da offrire soluzioni, ma solo dissoluzione.

    • Mario Poillucci

      Buongiorno!
      Non possono e non devono essere chiamati clandestini bensì invasori foraggiati, incoraggiati con criminale agire da istituzioni nostrane e straniere!
      Non so il perchè ma, ne sono più che certo, a breve tornerà in auge e di moda una vecchia canzone napoletana vale a dire TAMMURRIATA NERA!!! Comunque sia non vedo traccia di reazione decisa contro l’invasione premeditata ed orchestrata e non vedo perchè si cincischi in questo modo!

    • Gianfranco Attanasio

      Dissoluzione contro cui può valere la rilettura di questo: http://cronologia.leonardo.it/ugopersi/statuti/programma_nsdap.htm. Ineressante, molto interessante…circa le leggi ‘razziali’, o meglio religiose, ancora non è stato scritto il perchè profondo di queste, rimanendone chiuse le spiegazioni all’interno di un cristianesimo estremista oppure di ‘follia’…

      • Hito

        Alcuni punti sono condivisibili, altri addirittura sacrosanti, ma sono mischiati con vari elementi fuori dal tempo e figli dell’ideologia che li ha partoriti e che non mi vede tra i suoi sostenitori.

        • Gianfranco Attanasio

          Certo è tutta roba di 80 anni fa, non dimentichiamolo, come leggendo Marx non bisogna dimenticare che sono passati quasi due secoli. Ma per l’epoca e le circostanze ‘spirituali’ della Germania negli anni ’20 del secolo scorso è un programma notevole: ad esempio ‘’..Chiediamo che il Diritto Romano, che tende a sviluppare l’ordinamento del mondo in senso materialistico, sia sostituito dal Diritto Comune Tedesco..’’. Dove mai in quale altro paese si criticano le fondamenta del diritto perché materialistiche, oggi beninteso ? Forse solo con la Sharia…e di qui si potrebbe dipanare una riflessione sul fatto che il nostro attuale ordinamento manchi di una base fondativa in senso religiosospirituale AUTONOMA e che parte dei nostri problemi dipenda proprio da questa assenza: ovvero come il cristianesimo latino ( cattolicesimo ) si sia seduto sopra le Pandette e di lì non si sia più mosso, a parte il codice di diritto canonico il quale anch’esso è ordinato in senso raziocinante e causidico proprio dell’impianto metodico del diritto civile giustinianeo. Alla fine, mi pare che la critica al diritto romano stia solo probabilmente nel suo definire la proprietà come ‘Jus utendi atque abutendi’ considerata ‘naturaliter’ consona alla ‘persona’ singola, mentre il Programma nazista la sottometteva agli interessi della collettività e non dell’individuo: come del resto ( ma in forma attenuata ) dice la nostra Costituzione.
          Giudico tutto ciò interessante nel senso di Del Noce, che aveva giusto quando interpretava il fascismo ( ed il nazismo ) come ‘inveramento’ dell’idea socialcomunista ma attuata in paesi occidentali, quelli del ‘filioque’, per intenderci: e dunque assai gelosi di essere solo loro ad interpretare chi dovesse ricadere in tale definizione…Oggi siamo all’inverso: giudichiamo tutti esser abili ad interpretare tale investitura personale del ‘figlio’, mentre così non è. Non siamo ‘tutti’ uguali e le basi religiose di tale ‘investitura’ non sono da tutti accolte. Può dare fastidio ma il cristianesimo è vecchio, e come tutte le ideologie e religioni in via di tramontare vuole lasciare a tutti il suo messaggio: ma esso è falso.

          • Hito

            Solo recentemente ho scoperto quanto nel valutare tutto ciò che è
            tedesco sia importante conoscere il significato di “volksgeist”
            che pregna tutto, dall’inno nazionale in giù. Forse a te potrà
            sembrare che ciò possa rappresentare quell’anello mancante tra
            ordinamento giuridico e spiritualità ed in teoria è così, ma ho
            imparato anche che sfociare nel moralismo è molto, molto facile.
            Abbiamo così la figura della “maestra severa” che ci fa fare i
            compiti per il nostro bene, apposite agenzie tedesche nate per
            misurare non la corruzione, ma la “percezione della corruzione”
            così anche per l’evasione e tante altre cose… il risultato è che
            l’interlocutore del tedesco si deve sentire una merdina, e loro
            invece sono “über alles” a prescindere; poi se le misurazioni vengono fatte da enti terzi invece scopriamo che in evasione ci superano alla grande, magari non sono tanto corrotti, ma nel ruolo di corruttori non li batte nessuno. Quindi io mi tengo l’italiano tranquillo che vuol trattare alla pari con tutti, e non imporre i suoi usi a nessuno, ma neanche subire da chi si ritiene moralmente superiore. Men che mai vorrei una chiesa più presente nella nostra vita quotidiana, ma vale per la chiesa cristiana e anche per l’islam, di cui i musulmani non riescono però a fare a meno.

          • Gianfranco Attanasio

            L’unico popolo per cui si oggi il volkgeist è quello ebraico, il popolo ( per modo di dire ) che vuole farsi ‘messia di sè stesso’. Quello tedesco non va valutato per ciò che è stato ma per ciò che avrebbe potuto essere se non fosse stato deformato sia dalla propaganda bellica sia dalle follie superomiste di origine anglosassone, sia dalla personalità deformata di Hitler: era un popolo colto, anticipatore di tanta cultura successiva, un popolo che aveva dato natali a centinaia tra pensatori, filosofi, musicisti. Tutto finito nelle bombe e nella catastrofe della sconfitta. Quello che è venuto dopo lo vediamo tutti i giorni: propaganda a favore dei vincitori e zero cultura. L’Italia idem: oggi la Boldrini vorrebbe estirpare persino il ricordo del passato del Ventennio nonchè i suoi monumenti, esempio di un momento grande ( e terribile ) della storia di questo Paese, da sempre servo degli stranieri: altro che trattare alla pari con tutti… Che stia tranquilla, la signora elitista. Quando i suoi amici semiti getteranno finalmente la maschera ‘buonista’ che falsamente si sono procurata a danno della verità, appariranno per quello che sono. Dei distruttori totali di tutto ciò che è stato prima di loro, squalificato e denigrato: un pogrom della cultura, delle idee, delle realizzazioni, delle idee in nome di un ‘nuovo’ già scritto millenni fa nel loro libro ‘sacro’ da un ‘dio’ maligno distruttore di tutto ciò che non gli appartiene. Noi compresi, beninteso.

          • Hito

            Tanto guarda, anche se ti infervori manco ti avessero offeso la mamma, invece che detto una grande verità, nonostante tutti i tuoi sforzi per cambiare la reltà (a valutare ciò che “avrebbe potuto essere” sto ridendo da 10 minuti), sia dagli ebrei che dai tedeschi verrai sempre considerato un essere inferiore. tanto vale essere un buon italiano. O pensi che nella loro testa dicano tutti gli italiani meno Gianfranco Attanasio?

    • Tizio.8020

      La dissoluzione la farei io con loro e delle sostanze acide (Ph bassissimo, please).

  • Mario Poillucci

    Gent.mo sig. Mazzuoli ho molto apprezzato il suo articolo bello, esaustivo e, a tratti, anche poetico! Purtuttavia può immaginare l’uso che ne farà la schiavetta collusa e compiacente chiamata boldrini unitamente alla pletora di criminali carnefici ed assassini conclamati definiti, per le vie brevi e per evitare un osceno e repellente ”catalogo” lobby e poteri forti! Dunque sig. Mazzuoli, ciò premesso, che si fa? Ci si limita alla protesta poetica ma, purtroppo, sterile ed inconcludente perchè meritevole di ben altri destinatari! Infatti il suo articolo rivolto a certi destinatari è come proicere perlas ante porcos dove i porcos sono le già citate ”istituzioni, lobby e poteri forti”! Temo tempo sia giunto di azioni purtroppo violente ma necessarie! Quando l’invasione delle risorse cavallette sarà giunta a livelli ben più alti ne vedremo, temo anzi son certissimo, delle belle o, meglio, bruttissime! Alle armi cittadini non trovo affatto decoroso ed onorevole permettere la distruzione del ns popolo e del ns paese! Ma se a tutti voi va bene l’attuale andazzo poi non lagnatevi!! Buona giornata!!

  • Ronte

    Tra la Boldrini e il Mazzuoli c’è tanto altro.
    Consiglio perciò i due di leggersi qualcosa a riguardo dello Stato Nazione, magari di Marx, Lenin, Gramsci…
    “La coesistenza di culture diverse necessita l’abbattimento del capitalismo in tutto il mondo, una lunga lotta che deve farci sentire, tutti, come parte integrante della stessa comunità umana, una comunità di uguali”.(Che Guevara)

  • Nathan

    Sinistra? Ma ancora ci credete a questa parola che i vostri rappresentanti hanno utilizzato per fare scempio del nostro popolo. Purtroppo non ci fanno votare perché hanno paura di perdere le loro ricche e potenti poltrone sopratutto personaggi di scarso spessore messi lì da un’altra Italia. Non posso esprimere il mio giudizio sulla di Lei in quanto mi potrebbero bannare ma che tristezza bruciare “i libri”.

    • a-zero

      “Sinistra? Ma ancora ci credete a questa parola che i vostri rappresentanti hanno utilizzato per fare scempio del nostro popolo”

      Condivido.

      “Destra? Ma ancora ci credete a questa parola che i vostri rappresentanti hanno utilizzato per fare scempio del nostro popolo”

      Secondo me tu qui non condividi.

      • Nathan

        Condivido invece perché una cosa se è giusta a prescindere se sia di dx che di sx è giusta punto.

  • PietroGE

    Mazzuoli ha compreso benissimo qual’è la posta in gioco :
    “È l’operazione di cancellazione della storia e, quindi, dell’identità e dell’appartenenza di un popolo alla propria terra, in ordine alla costruzione di anonimi territori coloniali euro-americani, sprovvisti di storia comune e abitati da individui sradicati in perenne conflitto tra loro”
    È esattamente questo, altro che edifici del ventennio. Ottima analisi condivisibile al 100%.

    • DesEsseintes

      Per una volta siamo d’accordo eppure sei riuscito comunque a rispondere in modo polemico.
      Vabbe’…comunque condivido l’articolo di Mazzuoli e non lo prendo per una apologia (dato che non lo è).

      Certo che il fronte di chi si oppone al pensiero unico è un pelino litigioso…

  • Cataldo

    OT skyline Latina. In questo periodo dell’anno al sorgere del sole il centro di Latina ha una luce particolare, la disposizione degli edifici principali del centro ti orienta immediatamente nello spazio e nel tempo, il sole sorge dai pilastri razionali dell’Intendenza di Finanza, assegna una direzione sicura agli assi viari, il tocco preciso dell’orologio di piazza del Popolo ti raccorda con la giornata; solo dopo il sole diventa feroce, ma puoi camminare sotto il porticato del centro e rifugiarti sotto qualche albero, che ancora ne restano anche della piantumazione originaria.

  • ton1957

    Sulla bilancia della storia gli errori/orrori del fascismo sono maggiori delle cose buone e giuste, stessa cosa si può asserire per il comunismo, ma il male assoluto non esiste cos’ì come non esiste il bene assoluto………chi ha inteligenza analizza, mantiene le cose buone e getta via gli errori, mantenere il ricordo storico aiuta chi analizza a comprendere meglio il passato e a prevedere il futuro,…….i processi di pulizia mentale servono solo a chi vuole far dimenticare gli errori del passato e riproporli nel presente, ciò è indubbiamente fascista (uno dei maggiori orrori del fascismo e del nazismo).
    Se un’alta carica dello stato non comprende ciò non può stare dove stà…..al netto delle preferenze personali, che sono legittime, (a me piacciono le bionde alla Boldrini i negri) nessuno uomo o donna, bianco o nero con il culto dell’io predominante sul sè, come ha questa donna, ha il diritto di sedere in parlamento e di autocompiacersi del suo ego vuoto di dubbi, capace solo di parlare e mai di ascoltare.
    Ad onor del vero, sebbene avessi riposto molte speranze nelle donne al governo, il culto dell’io e l’assenza del sè, almeno in questa prima fase “sperimentale” mi pare ben più di grandi dimensioni per le donne che per i politici uomini……..spero che con il tempo imparino ad essere autorevoli e non autoritarie….per ora è un fallimento su tutti i fronti.

    • Tipheus

      Le quote rosa andrebbero semplicemente rimosse. Si vada avanti per merito e basta. Se poi le donne sono il 90 % o l’1 % non importa proprio nulla. Se hanno bisogno delle quote rosa per emergere pur avendo lo stesso diritto di voto degli uomini vuol dire che non sono interessate alla cosa pubblica, non quanto gli uomini. E l’allocazione che ne deriva, forzando la disposizione naturale delle persone, è delle più inefficienti. Ci sono donne politiche in gamba, ma sono una piccola minoranza. E’ un fatto. Purtroppo quest’altra ciliegina avvelenata del politicamente corretto ce la dobbiamo piangere.

  • Antonello S.

    Ai sacerdoti del pensiero unico, l’unica strategia rimasta per non far collassare il loro piano dirigista è quello di alimentare l’antico fuoco dell’ideologismo.
    Una certa dx ed una certa sx hanno più idee ed obiettivi in comune di quanto pensino.
    La stessa Le Pen, in un tardivo tentativo di far ragionare quella zucca vuota di Melenchon, durante il ballottaggio nelle ultime elezioni francesi, aveva distribuito un documento in cui confrontava i programmi delle due fazioni politiche, facendo notare l’incredibile comunanza di intenti.
    Io continuo a sperare che l’anima sinistroide dei cinque stelle, in futuro faccia pace con il cervello e cerchi un alleanza con la Lega per creare una coalizione di Governo che abbia dei punti ben determinati in agenda (Grillo e Casaleggio permettendo).

    Questo è forse l’unico sistema realistico per evitare di proseguire su questa china e ricondurre nel giusto anonimato personaggi come la Boldrini.

  • MarioG

    Questa campionessa della Boldrini è il lascito del defunto SEL: sinistra-ecologia-e-libertà!!!
    Creatura del sinsitro-alternativo Vendola, colui che sarà ricordato per l’orecchino e aver acquistato il suo erede sul banco degli uteri; ora passa una tranquilla vecchiaia in Canada, con la solida sicurezza economica garantita dal contribuente italiano, che ringrazia per l’impegno profuso. Per finire, ricordiamo anche il buon Bersani, che candidò la Campionessa a presidente della Camera, quando sperava ancora di fare il presidente del consiglio…
    Che spettacolo!

  • Tipheus

    No comment sull’ossessione “politicamente corretta” per il “fascismo che non c’è più”. L’articolo mi ha fatto sorridere, e anche molti commenti sono giusti.
    Ma non per questo dobbiamo diventare fascisti. Il fascismo, come tutti i regimi dirigisti, ha fatto talvolta l’interesse della nazione, ma resta una tirannia, con tratti odiosi. Mi sembrate come quei meridionali che, avendo finalmente compreso di essere stati fottuti con l’unità d’italia, si sono costruiti un mondo oleografico borbonico, dove scorrevano latte e miele. Una cretinata antistorica, e lì tutti a difendere un dispotismo familiare assurdo e misoneista. Si può essere contrari alla colonizzazione del Sud senza tornare ai Borbone.
    Si può capire che la democrazia italiana è stata messa sotto tutela sin dalla nascita e da una ventina d’anni smantellata, senza diventare fascisti solo per questo.
    E prendere esempio dall’India. La Federazione Indiana superò il colonialismo, ma non tornò ai Marajah e al Gran Moghul, e fece bene.

    • Gino2

      Si.
      Purtroppo la GGente tende a essere estremista o da un lato o dall’altro.
      O sono pro o contro il fascismo.
      O sono pro o contro il comunismo.
      O sono pro o contro gli immigrati.
      O sono pro o contro il liberismo.
      O sono nazionalista o globalista/mondialista.
      O odio i negri o li amo.

      Il meanstream tende a formare due visioni estreme e la GGente ci si trova perfettamente. È certamente più facile così che riflettere sulle cose e formarsi delle idee proprio. Basta appartenere o a una o all’altra categoria e si trova già una serie di slogan, credenze, modi di dire etc. da prendere e “postare”.

      Questa storia dell’apologia di fascismo.
      Se uno espone simboli fascisti non fa apologia di fascismo.
      Esiste però il reato di apologia di fascismo che essendo una legge va rispettata o eliminata.
      Tutti i fascisti che replicano alla presunta apologia senza sapere cosa sia e accusando i comunisti di essere liberi di andare con la bandiera del Che, semplicemente non capiscono una ceppa!
      In Italia per “OVVIE” ragioni non c’è una legge contro l’apologia di comunismo. Quindi FINE.
      In ogni caso, tutta questa è come sempre una manfrina mediatica. DI quelle preferite dalla GGente che infatti si schiera subito deviando dal discorso semplice netto e chiaro : C’è o no un reato in corso. e iniziando a dire tante di quelle put.anate che viene da ridere per non deprimersi vedendo tanta idiozia!

      La faccenda avrebbe meritato mezza riga s un giornale locale.
      Personaggi come la Boldrini che arriva a dire che bisognerebbe distruggere i monumenti dell’era fascista non merita nemmeno mezza risposta! Questi sono provocatori, disturbatori, “distrattori di massa”.

  • Marco Maria

    Consiglio di vedere “what the health” (Netflix) che si trova anche su youtube sottotitolato in italiano. Potrebbe sembrare un commento fuori tema, certamente lo è l’argomento del docufilm, peraltro molto interessante (dedicato agli effetti sulla salute degli alimenti industriali e di origine animale).

    Ma al di la del messaggio, che potrebbe sicuramente salvare molte vite, quello che è sconcertante è ciò che emerge dai fatti documentati come istituzioni, associazioni, la politica e tutti i soggetti che dovrebbero tutelare il cittadino, siano tutti impegnati per salvaguardare i profitti delle corporation e di fatto gli interessi dei veri padroni del mondo.

    E’ semplicemente disarmante scoprire (ma veramente lo scopriamo solo adesso?) come le lobbies operino con efficacia e con altrettanta efficacia i loro burattini siano funzionali ai piani e agli interessi finali di questi centri di potere.

    E’ solo un imprinter culturale il prodigarsi della Boldrini a favore dell’accoglienza o è solo una delle voci del coro che all’unisono concorrono alla disgregazione degli stati sovrani?

    Tutta l’intellighenzia, le autorità morali, tra cui il papa e il presidente della repubblica e tutta la compagnia cantante del “PressIstitute” (o Pros-Istitute?) ogni giorno alimentano il mantra in tutte le salse: essere migliori, no al razzismo, no ai morti di lampedusa, sono una risorsa, “ci salvano dalle malattie” (http://ilpedante.org/post/migrazioni-terapeutiche-o-i-pericoli-delle-fiabe), ecc.

    Mai nessuno però che si spenda per analizzare le cause di questo esodo (invasione?) e ne indichi i colpevoli. In fondo per la nostra “elite”, siamo sempre noi e dunque tanto vale abbandonare la pretesa di aiutarli a casa loro (Roberto Saviano:“Impulsi razzisti. Aiutarli a casa loro? L’Italia lo fa vendendo armi” – ma in questo caso, non si può allora denunciare e chiedere di smettere di farlo? Bho, valli a capire?!).

    D’altra parte perché rischiare di disturbare il Manovratore?
    L’Italia con la massiccia presenza di basi militari Nato e Usa in costante violazione dell’art. 11 della Costituzione (ha a che fare con il famoso “ripudiua la guerra, ecc…”) è il crocevia per continue “guerre d’agressione” che siano dichiarate o meno, a bassa o alta intensità.
    Vi siete mai chiesti come mai (fortunatamente) il nostro Paese è pressoché immune da atti terroristici (pur essendo così pesantemente coinvolti nelle “guerre” al fondamentalismo islamico) che diversamente insanguinano pesantemente le altre nazioni europee?
    E’ forse perché (elezioni a parte) non è necessario “condizionarci” e dunque non si prendono nemmeno la briga (si prendono già tutto da soli, sembra quasi un self service) di chiederci alcun ché?

    Torno sul documentario:GUARDATELO e avrete un quadro d’insieme più nitido di come funzionano le cose (è sovrapponibile a tutte le questioni dello scibile umano di una comunità organizzata) e forse inizierete pure a domandarvi (ma forse lo avete già fatto) perché mai l’Italia è stata investita a Washignton del ruolo di capofila per le strategie vaccinali a livello mondiale.
    Qualche dubbio sulla “buona fede” della ministra Lorenzin sulla sua preoccupazione della salute di noi italiani (migranti compresi) potrebbe farsi strada…

    E la Boldrini?

    Ognuno ha il suo pubblico ed un copione da rispettare. Ognuno, per quel che può, da il suo contributo per lavorarci ai fianchi (ma indifferentemente da tergo, – la loro posizione preferita – frontalmente e dall’alto). Poi non tutti sono all’altezza del ruolo e alle volte l’esibizione da teatrante si trasforma in una gag di second’odine.
    Ma poco importa, tanto ormai nessuno ha più voglia di ridere.

  • Mario Vincenti

    La Boldrini dimentica, nelle sue considerazioni, che e’ stata proprio questa legislatura sfacciatamente pro-gay e pro-immigrati, col contributo del Papa islamico golpista, a risvegliare in molti italiani sentimenti e nostalgie di un passato ormai sepolto che non rappresenta certo il pericolo maggiore per l’Italia.

    • Tipheus

      Il guaio è l’irreversibilità dei provvedimenti. Ve lo immaginate un politico che proponesse di abolire le “unioni civili”? Apriti cielo! Resistere è relativamente facile, tornare indietro – per ora – praticamente impossibile. Ma mai dire mai. Si tratta di aprire gli occhi e capire cosa sta succedendo realmente di noi e intorno a noi.

      • Divoll79

        Non esiste nessuna legge irreversibile. Alcune di quelle fatte dal PD, se venissero abolite, troverebbero d’accordo la stragrande maggioranza del popolo italiano.

  • Adriano Pilotto

    Non ci si deve aspettare molto da un dibattito suscitato dalla Boldrini, perchè la Boldrini non attiva le parti superiori del cervello, ma quelle arcaiche.
    En passant, personaggi come la Boldrini, suscitano inevitabilmente una domanda. Il sesso femminile, vuolsi così madre natura, è in leggera supremazia su quello maschile: perchè le non riesce ad esprimere delle donne?

  • Divoll79

    E dire che la Mogherini, oggi, ha auspicato piu’ “quote rosa” (che sono l’antitesi del merito).
    CERTE donne (non le donne in genere), dalla Thatcher alla Clinton, passando per le nostre Fornero, Kyenge e Boldrini, Boschi e Madia, non fanno onore alle Donne.

  • Divoll79

    Esiste su change punto org una petizione per chiedere le dimissioni della Boldrini.