Come Don Chisciotte e “la Cena dei 60.000 coraggiosi”

In mezzo a tanto appiattimento – e, oseremmo dire, appecoramento – di cittadini che si assoggettano supinamente alle assurde ed incostituzionali restrizioni imposte dalla dittatura – perché di questo si tratta – sanitario/politica, c’è anche chi, fortunatamente, essendo arrivato al punto di rottura e ai limiti della sopravvivenza, ha deciso di rialzare la testa e di combattere per i propri e, di riflesso, anche gli altrui diritti.
È il caso dei ristoratori che hanno scelto di riaprire (vedi articolo), nonostante le aberranti ed ingiustificate restrizioni imposte dal regime totalitario, e di costituire una testa di ariete con la quale, si spera, aprire una breccia nelle coscienze di chi ci governa, per lanciare un messaggio importante: “ORA BASTA!”.
Vogliamo, per quello che possiamo, appoggiare sia l’iniziativa dei ristoratori che quella dei clienti che manifesteranno implicitamente il loro malcontento e il superamento del limite di sopportazione, partecipando alle iniziative dei ristoratori locali – e quindi, implicitamente, sfidando loro stessi il sistema – lanciando una iniziativa a sostegno di questa levata di scudi:

se andate a cena, fatevi una bella foto e mandatecela

Pubblicheremo tutte le immagini in un apposito articolo di testimonianza, per far vedere a chi ci governa che le persone sono stufe di essere trattate come carne da macello e di essere messe agli arresti per fatti che non hanno commesso, come nelle peggiori dittature.
I ristoratori programmano di riaprire il 15 Gennaio, avete tempo fino a tutto lunedì 18 per mandare la vostra immagine all’indirizzo: [email protected] con indicata la località e l’autorizzazione a pubblicare la foto. Se volete, facoltativi, potete aggiungere i nomi del ristorante e di battesimo dei commensali, li aggiungeremo alla didascalia.
Non sarà una rivoluzione, ma una tangibile testimonianza di malcontento e di insofferenza.
E poi… ma vuoi mettere una cena con gli amici e parenti, in un buon ristorante italiano? Da quanto tempo ce l’hanno proibito? Non vi sembra giunto il momento di testimoniare “ORA BASTA”?
Aspettiamo le vostre foto e… buon appetito! 😉