In tutto l'Occidente le persone muoiono in numero maggiore

Nessuno vuole sapere perché e c'è solo una spiegazione plausibile per il continuo silenzio sui decessi in eccesso: i governi, i media e le autorità di regolamentazione sono spaventati da ciò che la ricerca potrebbe rivelare.

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Jonathan Cook – Jonathan-cook.net - 18 luglio 2023

Durante la pandemia, la sfida per ognuno di noi è stata quella di mantenere una distanza critica, evitando sia il tribalismo di coloro che insistevano sul fatto che la Covid fosse una bufala, sia il contro-tribalismo di coloro che chiedevano la completa acquiescenza a un'agenda politico-corporativa dettata da Big Pharma sotto il mantello "Seguire la scienza".

La paura di vivere sotto il Grande Fratello o di morire di peste ha spinto molte persone non solo nelle braccia di uno di questi due campi opposti, ma ha alimentato una mania pandemica in cui la ragione e la compassione sono state sostituite da un cinismo estremo o da un'estrema conformità. Le conseguenze le stiamo vivendo ancora adesso.

Negli ultimi due anni in tutto l'Occidente si è verificata un'ondata di "morti in eccesso", ben al di sopra di quanto ci si aspetterebbe normalmente; eppure questa tendenza costante viene universalmente ignorata dai governi, dai media e dagli organismi medici. Nessuno protesta. Il culto della conformità è ancora in auge.

Approfondiremo l’argomento tra un momento.

Prima, però, vale la pena di ripercorrere brevemente il clima di intolleranza e di ignoranza voluta che predominava all'apice della pandemia, come ho documentato in tempo reale in una serie di saggi che hanno sconvolto più lettori di quanti ne avessi scritti prima.

È sempre stato ingiustificato fare pressione per l'obbligo vaccinale, se non altro perché violava il principio importantissimo dell'autonomia corporea. Ma la richiesta è diventata del tutto insensata quando è stato chiaro - e lo è stato molto prima di quanto pubblicamente lasciato intendere da Big Pharma, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dalle autorità di regolamentazione nazionali - che i vaccini facevano ben poco per arrestare la trasmissione del virus.

Allo stesso modo, è sempre stato immorale insistere sulla necessità di somministrare di routine il vaccino e i richiami ai bambini quando era evidente che il virus non rappresentava una minaccia per la stragrande maggioranza di loro, a maggior ragione se si considera che i vaccini a base di mRNA si basavano su una nuova tecnologia il cui sviluppo era stato affrettato con un’autorizzazione d'emergenza.

Per definizione, nessuno poteva conoscere gli effetti a lungo termine dei vaccini a mRNA sull'uomo perché non erano stati condotti studi a lungo termine. La scienza aveva fondamenta estremamente fragili, e questo è uno dei motivi per cui il Joint Committee on Vaccinations and Immunisation, l'organo consultivo ufficiale del governo britannico sulle vaccinazioni, ha esitato a lungo, e nonostante le enormi pressioni politiche, a raccomandare la vaccinazione dei bambini.

Ed è sempre stato profondamente irresponsabile rifiutarsi di prendere in considerazione, o anche solo studiare, altri trattamenti che avrebbero potuto avere un impatto sul virus. Le autorità mediche hanno ignorato o messo in guardia il pubblico da potenziali profilassi, trattamenti e comportamenti che rafforzano l'immunità, anche quando questi interventi avrebbero potuto integrare il ruolo dei vaccini, piuttosto che fungere da alternativa ad essi.

Non si poteva permettere che qualcosa indebolisse la fiducia delle persone esclusivamente nelle vaccinazioni.

Un esempio emblematico è stato quello della vitamina D, l'ormone della luce solare per il quale ogni cellula del corpo umano possiede un recettore. La maggior parte delle persone in Occidente è carente di vitamina D, molte anche in modo grave, e i medici hanno ancora poca comprensione delle conseguenze di tale carenza, oltre all'osteoporosi.

Anche prima della Covid, molti studi suggerivano che la vitamina D fosse fondamentale per migliorare la salute del nostro sistema immunitario, e quindi anche per scongiurare e favorire il recupero dai coronavirus. Queste prove si sono rafforzate solo in seguito.

Ma la prova definitiva è mancata perché gli studi controllati su larga scala sono straordinariamente costosi e solo Big Pharma ha le tasche sufficientemente gonfie per finanziare tali studi (dato che i nostri governi comprati si rifiutano di scavare in profondità), ma Big Pharma non ha alcun interesse a dimostrare che un ormone a basso costo come la vitamina D - che non può brevettare o da cui non può trarre profitto - potrebbe offrire benefici per la salute pubblica non solo in relazione alla Covid, ma anche per un'ampia gamma di condizioni di salute croniche.

Il fatto che la maggior parte degli enti normativi in campo medico e dei commentatori dei media continuino a preferire chiudere il dibattito sui potenziali benefici della vitamina D piuttosto che chiedere ai governi di finanziare la ricerca per confermare o confutare il crescente numero di prove di tali benefici dovrebbe essere uno scandalo. Ma, prevedibilmente, non lo è.

Silenzio assoluto

Ho esposto queste considerazioni come premessa a quest'ultimo scandalo sull'eccesso di morti, che - come molte altre cose legate alla pandemia e alle sue conseguenze - continua ad essere totalmente ignorato da parte dei media, dei politici e, naturalmente, delle nostre autorità mediche.

I tassi di mortalità mensili, consistenti e notevolmente elevati in gran parte del mondo occidentale, non sono dovuti alla Covid e sono di gran lunga superiori alla media stagionale di cinque anni prima della pandemia.

Tali decessi sono aumentati in modo significativo dalla fine del 2020 o dalla metà del 2021. Ciò è ancora più sorprendente perché, dopo che le prime ondate di Covid hanno ucciso coloro che erano già malati e vulnerabili, ci si sarebbe aspettato che i decessi in eccesso sarebbero diminuiti, non aumentati. Questa anomalia deve essere spiegata scientificamente.

Il video che segue illustra le ultime cifre relative all'eccesso di decessi, utilizzando i dati dell'Office for National Statistics e dell'European Statistical (i link ai grafici presentati dal dottor John Campbell si trovano nelle note immediatamente sotto il video).

Nonostante il contraccolpo inevitabilmente provocato dal porre domande critiche, voglio esaminare questo sviluppo perché mette in luce qualcosa di importante sul modo in cui i nostri governi, che si suppone siano democratici, e gli enti normativi e di contrasto che dovrebbero tenerli sotto controllo, sono stati svuotati. Noi pensiamo di vivere in società in cui la ragione scientifica e la compassione guidano la nostra risposta a una crisi medica. La realtà è diversa. Nelle nostre società, comanda una cosa sola: il denaro.

Il problema dei decessi in eccesso è solo uno dei tanti - anche se probabilmente il più grave - emersi in seguito alla pandemia. A meno che non abbiate fatto uno sforzo straordinario per fare le vostre ricerche e non siate riusciti a eludere i censori di Internet e i loro algoritmi, molto probabilmente non sarete a conoscenza di questi sviluppi. Né, d’altra parte, i politici o i media di regime li hanno resi noti.

I dati preoccupanti sono invece sepolti in oscure riviste scientifiche sottoposte a peer-review, oppure devono essere estratti dalle autorità governative attraverso richieste di libero accesso alle informazioni - e anche in questo caso le informazioni sono spesso pesantemente ridimensionate.

Questi dati resterebbero in gran parte ignoti, se non fosse per gli sforzi di alcune anime coraggiose che osano attirare l'attenzione su di essi, per poi essere diffamati come pazzi e squinternati, a prescindere dalle loro qualifiche formali.

Il dottor Campbell, il cui canale Youtube è diventato una risorsa Internet inestimabile durante la pandemia e in seguito (almeno per coloro che cercano di distinguere il grano dalla pula), ha svolto un lavoro eccellente facendo luce su molti di questi problemi.

Alcuni video di rilievo riguardavano:

  • la cattiva gestione e la mancanza di supervisione della ricerca di Pfizer sul suo vaccino;
  • la sorprendente ammissione che Pfizer non ha mai effettivamente testato se il suo vaccino bloccasse la trasmissione del virus;
  • i continui sforzi per oscurare le prove che dimostrano che l'infezione naturale conferisce un'immunità superiore a quella del vaccino;
  • la preoccupante scoperta che l'mRNA può rimanere nel sangue per almeno un mese dopo la vaccinazione, senza che si capisca cosa possa fare in quel lasso di tempo al nostro sistema immunitario;
  • l'elevata variazione delle reazioni avverse causate da diversi lotti di vaccino a base di mRNA, con alcuni casi fuori scala;
  • il coinvolgimento di ricercatori statunitensi e di Pfizer nell'ingegnerizzazione di coronavirus tipo mostro di Frankenstein, proprio quelli che, a quanto pare, hanno portato alla pandemia di Covid;
  • nuove ricerche che dimostrano la mancanza di prove sulla riduzione della trasmissione del virus grazie al mascheramento;
  • l'incapacità dei politici di soppesare i gravi costi finanziari, sociali e forse anche medici delle chiusure;
  • e una connessione causale, confermata dall'OMS, tra la vaccinazione e lo sviluppo di malattie autoimmuni come la sclerosi multipla.

Senza dubbio c'è molto di peggio, ma non possiamo venirne a conoscenza - almeno da fonti qualificate - perché qualsiasi sforzo per discuterne pubblicamente risulterà quasi certamente in un divieto da parte dei grandi gruppi che gestiscono i social media, le nostre moderne piazze cittadine.

Per i suoi sforzi di far luce nei recessi più oscuri della risposta occidentale alle pandemie, il dottor Campbell è stato messo alla gogna dalla tribù che ancora si identifica con Big Pharma. Con arroganza, lo liquidano come un "infermiere" glorificato, anche se ha scritto libri di testo di medicina molto letti e autorevoli.

Inoltre, le calunnie hanno lo scopo di distrarre dal fatto che, il più delle volte, il dottor Campbell non parla a titolo personale, ma riporta in un linguaggio comprensibile i risultati di studi sottoposti a revisione paritaria o intervista esperti rispettati nel loro campo per attirare l'attenzione sul loro lavoro.

Un mistero totale

Tuttavia, la questione delle morti in eccesso inspiegabili è di un ordine di grandezza più grave anche di queste altre questioni, ed è per questo che il dottor Campbell ha dedicato così tanti dei suoi video a discuterne.

Nel mondo occidentale (dove i dati sono raccolti in modo affidabile) ogni mese muoiono molte, molte migliaia di persone in più rispetto agli anni precedenti, giovani compresi. E muoiono per ragioni del tutto misteriose.

Eppure:

questo fenomeno profondamente preoccupante riceve a malapena una menzione da parte dei politici, dei media o delle autorità mediche.

I governi non finanziano la ricerca per determinare le cause di questi decessi extra, anche se i tassi sono elevati da due anni o più.

Questo clima di ignoranza sconsiderata e autoimposta viene mantenuto anche quando organismi medici esperti avvertono che siamo di fronte a future pandemie.

È quasi come se i governi occidentali preferissero lasciare che un gran numero di persone muoia inutilmente, e potenzialmente con grandi costi per i servizi sanitari, piuttosto che scoprire la verità. Sembra che questi governi siano ben felici, se credono che un'altra pandemia sia in arrivo, di rischiare di ripetere gli errori commessi durante la Covid che potrebbero aver causato un eccesso di morti.

In un mondo in cui si suppone che si debba "seguire la scienza", come è possibile che ciò avvenga? Che cosa sta succedendo?

Se cerchiamo di capire perché si chiude un occhio sui dati scioccanti che mostrano un aumento sostenuto e inspiegabile dei decessi, è difficile non arrivare a una, ed una sola, conclusione.

I governi, i media e le autorità mediche sono spaventati. Hanno paura di ciò che potrebbero scoprire se la ricerca venisse portata avanti.

E questo suggerisce qualcosa di più. Che non si tratta di gruppi con interessi e programmi discreti o in competizione tra loro.

I media, checché se ne dica, non sono il cane da guardia del governo o dell'establishment medico. Sono collusi con loro contro il pubblico. In realtà, gli interessi aziendali di tutti e tre sono strettamente allineati.

Perché? Perché il governo è controllato dalle grandi imprese. Perché le autorità mediche sono finanziate da Big Pharma, che può creare o distruggere carriere. E perché i media sono di proprietà di miliardari e servono poco più che come braccio di relazioni pubbliche della ricchezza concentrata e come tifosi di un neoliberismo che normalizza il profitto criminale di produttori di farmaci come Pfizer.

Ignoranza coltivata

Prima di continuare, permettetemi di affermare in modo inequivocabile - perché purtroppo queste cose vanno sottolineate nelle nostre società sempre più tribali e polarizzate - che non ho idea di cosa stia causando questa ondata di morti in eccesso.

Lo scopo di questo articolo non è quello di dare un giudizio preliminare sulla questione o di adottare una posizione tribale.

Piuttosto, sto cercando di de-tribalizzare il vostro e il mio pensiero, in modo da poter capire meglio perché i nostri governi ed i nostri enti medico-sanitari preferiscono che non venga condotta alcuna ricerca, e perché i nostri media istituzionali scelgono di non rivelare questo clamoroso fallimento.

La dottoressa Vibeke Manniche, membro dell'équipe medica danese la cui ricerca, sottoposta a revisione paritaria, ha dimostrato che alcuni lotti del vaccino a base di mRNA hanno causato reazioni avverse fuori scala, ritiene probabile che vi sia una serie di fattori che hanno contribuito. A me sembra corretto.

Il suo team sta ora avviando come prossimo progetto un'indagine sul misterioso aumento dei decessi. Si tratta di una loro iniziativa privata, piuttosto che di una ricerca finanziata, organizzata o assistita dal governo danese. Infatti, secondo la dottoressa Manniche, le autorità danesi hanno frapposto ostacoli.

Ma perché queste autorità hanno tanta paura?

La risposta è semplice. Sospettano che [il risultato di] qualsiasi ricerca li coinvolga in questo eccesso di morti. Hanno paura - a torto o a ragione - che la narrazione che hanno costruito intorno alla pandemia, e i poteri che si sono guadagnati, si disfacciano.

Il motivo per cui non hanno fretta di scoprire perché stanno morendo così tante persone in più è perché temono che a contribuire in modo significativo siano state le politiche di isolamento che hanno imposto o gli effetti collaterali dei vaccini che hanno sostenuto - o entrambi.

Ancora una volta, non sto dicendo che questo è ciò che penso. Non ho l'esperienza per valutare tutte le possibili cause, compresa l'erosione in corso dell'assistenza sanitaria sociale in gran parte del mondo occidentale e il suo trasferimento a un numero ancora maggiore di profittatori aziendali, di cui i nostri governi sono indubbiamente responsabili.

Ma i governi e gli enti normativi medico-sanitari hanno accesso agli stessi dati e grafici della dottoressa Manniche, dati che mostrano un aumento inesorabile e quasi identico dei decessi in eccesso a partire dalla primavera del 2021 in Danimarca, Norvegia e Finlandia, subito dopo l'introduzione dei vaccini di massa. Grafici simili sono disponibili per altri Stati occidentali.

La deduzione che esista un legame tra i vaccini e l'eccesso di decessi potrebbe essere sbagliata. Ma non è un'ipotesi che vogliono verificare. Le conseguenze sono troppo gravi per loro. Preferirebbero imporre l'ignoranza generale, o perpetrare un inganno sul pubblico, piuttosto che rischiare di minare la loro stessa autorità - e le leve cruciali che controllano sia per sostenere i loro privilegi che per concentrare ulteriormente la loro ricchezza.

Ci sono lezioni scomode per tutti noi.

La verità è che i governi occidentali - tutti - non osano testare le basi probatorie della loro insistenza sui blocchi e sui vaccini sperimentali come unica via d'uscita dalla pandemia. Non osano farlo sotto l'occhio dell'opinione pubblica per paura che la verità non serva a loro e che, anzi, li danneggi. Così coltivano l'ignoranza del pubblico.

La verità è che le autorità normative medico-sanitarie sono state da tempo comprate da Big Pharma e dalla sua [politica della] porta girevole, che porta a posti di lavoro prestigiosi e a stipendi lucrosi nell'industria. Quindi favoriscono anche l'ignoranza pubblica.

La verità è che i media non metteranno sotto accusa i governi o l'establishment medico perché, a prescindere dalle loro affermazioni, non sono in grado di imporre una responsabilità reale e sistemica. Le aziende mediatiche di proprietà dei miliardari sono inserite nello stesso modello di profitto aziendale di Big Pharma. Infatti, i profitti aziendali dei media dipendono dalla pubblicità e dalla sponsorizzazione di aziende farmaceutiche, come la Pfizer. Quindi traggono vantaggio anche dall'ignoranza del pubblico.

Un mondo di illusioni

Viviamo in un mondo che non è, come ci viene detto e ci raccontiamo, di responsabilità e trasparenza democratiche. Al di là delle apparenze formali e superficiali, il sistema di controllo politico, economico e sociale è progettato per essere privo di tutti i controlli e gli equilibri, le salvaguardie istituzionali e la supervisione, se non quelli minimi.

Viviamo in un mondo di illusioni, di élite che si guardano le spalle, che sviluppano strumenti tecnologici sempre più sofisticati per manipolarci e ingannarci e che hanno progressivamente truccato il sistema per accumulare per se stessi sempre più ricchezza e potere.

Non siamo, come ci piace immaginare, cittadini informati. Il sistema non può permettersi di fornirci le informazioni di cui abbiamo bisogno per essere informati - informazioni che potrebbero rivelarci che siamo stati ingannati, che i ricchi rubano ai poveri per dare a se stessi, che i nostri governanti non hanno la minima idea di come risolvere i maggiori problemi che ci affliggono, a parte riempirsi ulteriormente le tasche mentre la nave affonda.

Come ha dimostrato l'ultimo anno, le nostre élite non avevano più idea di come affrontare la pandemia di quanto non ne abbiano attualmente con la crisi climatica, o con la guerra in Ucraina (senza rischiare una conflagrazione nucleare), o con i rapidi progressi dell'intelligenza artificiale. Di fronte alle sfide più grandi, sono come bambini che gridano "Segui la scienza" o "Green New Deal" per distrarre il resto di noi mentre afferrano tutti i dolci che riescono a infilare nelle loro tasche.

Per queste élite, la Covid è stata una festa - letteralmente, nel caso del governo britannico - in cui le più grandi aziende non solo hanno tratto profitto, ma hanno anche spinto le piccole imprese al collasso. L'eccesso di morti è solo una conseguenza, che deve essere studiatamente ignorata se si vuole mantenere la finzione di un governo responsabile, controllabile e democratico.

Il nostro mondo è stato accuratamente costruito per evitare che si possa sbirciare dietro il sipario, per vedere i truffatori all'opera. Se non sfatiamo questa illusione centrale - che la scienza, la ragione e la compassione siano le forze che guidano l'Occidente - i ciarlatani ci porteranno con loro sull'orlo del precipizio nella loro ricerca di una "crescita economica" suicida e di un "progresso" chimerico.

Aggiornamento

Poco dopo la pubblicazione di questo articolo, il dottor Campbell ha pubblicato un video in cui discuteva di nuovi dati provenienti dall'Australia occidentale che mostravano come l'eccesso di decessi fosse aumentato drasticamente a partire dal maggio 2021, ben prima che la Covid arrivasse sulle coste australiane. Il programma vaccinale, tuttavia, era stato avviato poco tempo prima dell'inizio della tendenza all'eccesso di decessi.

Ancora una volta, non sono un esperto di medicina né di statistica, quindi non esprimerò un giudizio su questi risultati, se non per dire che rafforzano ulteriormente la mia conclusione che i governi hanno bisogno che queste morti rimangano un mistero e non vengano discusse.

Chiunque abbia a cuore non solo la verità, ma anche la sicurezza di se stesso e dei propri cari, dovrebbe esigere che si indaghi su questo sviluppo profondamente preoccupante di molte decine di migliaia di persone che muoiono ogni mese in tutto l'Occidente al di sopra delle tendenze storiche.

Ciò che non è necessario è un'ulteriore ricerca di punti tribali. Questo articolo ha suscitato molte discussioni, molte delle quali si sono discostate dalla mia preoccupazione centrale - che la causa di queste morti deve essere esaminata e il rifiuto dei governi di farlo deve essere compreso in un contesto politico - verso dibattiti medici che pochi di noi sono qualificati a risolvere.
Jonathan_Cook Jonathan Cook è un giornalista britannico pluripremiato autore di tre libri sul conflitto israelo-palestinese e ha contribuito con capitoli e saggi a diversi volumi su Israele-Palestina. Ha vissuto a Nazareth, in Israele, per 20 anni. È tornato nel Regno Unito nel 2021. Nel 2011 ha ricevuto il Premio speciale Martha Gellhorn per il giornalismo. Si è laureato in Filosofia e Politica all'Università di Southampton nel 1987 e ha conseguito un diploma post-laurea in giornalismo all'Università di Cardiff nel 1989. Nel 2000 ha conseguito un master in studi mediorientali, con lode, presso la School of Oriental and African Studies dell'Università di Londra
Link: https://www.jonathan-cook.net/blog/2023-07-18/people-dying-greater-numbers/

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Commenti (52)

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    1. carla 24 luglio 2023

      Non sono solo le vittime acclarate da tener presente, ma anche tutte le vittime degli eventi avversi.
      Le vere vittime ignorate sia come persone, che come malati, che come danneggiati sono gli invalidi che non sono state nemmeno riconosciute come gruppo di controllo, in quanto il gruppo di controllo è stato eliminato a inizio inoculazione, altro dato che dovrebbe fare riflettere e molto chi pensa sia tutto per il nostro bene.

    1. carla 24 luglio 2023

      Attenzione!
      Prossima pandemia by zanzare malariche.
      A Terni sono appena arrivate, direttamente dalla GB, in grossa quantità uova di zanzara malarica sterilizzate "sulla carta" (avete presente "non ti vaxxini ti ammali e poi muori"?).
      Il nostro paese e la nostra popolazione è come sempre da obanana in poi, eletta quale area sperimentale per vedere se la sterilizzazione funziona.
      Non si capisce con quale tipo di ragionamento si deve trasmettere la malaria in territori dove è scomparsa dal secolo scorso.
      Ah, dimenticavo si tratta ancora una volta del programma depopolazione del 95% del pianeta di mangiatori inutili, cioè NOI.
      Buone vacanze!

    1. carla 24 luglio 2023

      "...questa tendenza costante viene universalmente ignorata dai governi, dai media e dagli organismi medici. Nessuno protesta."
      Per chi non fosse "complottista" direi che questa è semplicemente la prova del nove.
      Se l'intenzione era quella onesta di salvare vite, l'attuale comportamento la smentisce da solo.
      Se qualcuno aveva dei dubbi sulla buonafede dei governi e dei burattinai questo la sconfessa.
      Il boss di CNN Ted Turner (85 anni mi sembra) avvisa che si dovrà ridurre del 95% la popolazione del pianeta, più chiaro di così!
      Vengono chiamate complottisti le persone appena un po' più sveglie e il motivo è pura invidia.

    1. sarah 23 luglio 2023

      Credo accada anche a voi, forse se siete collegati dall'Italia: in corrispondenza di tutte le immagini comprese nell'articolo compare ancora il fatidico avviso ( anonimo, ma penso provenga dal ministero della "sanità" ) che invita il lettore a visionare le "informazioni corrette" sia sul covid che sul vaccino. Lo si può benissimo ignorare, per carità, ma la sorveglianza è rimasta lì e questo resta un argomento tabù che ha effettivamente "tribalizzato" la società e continua a farlo. Il motivo per cui accade credo sia principalmente quello che indica lo stesso autore: la paura. Se questa questione non fosse continuamente nascosta sotto il tappeto, le conseguenze potrebbero essere davvero di proporzioni enormi per una serie di attori economici e decisori politici. Credo anche che questo insabbiamento continui anche a costare parecchio denaro, che ci si guarda bene dall'investire nemmeno nella semplice attività di verifica dei dati. Chi potrebbe farlo poi? Chi sarebbe pagato per dire che non sta accadendo nulla.

    2. maghi 24 luglio 2023

      tutti, se pagati, sono disposti a dire che è tutto normale. Ed è quello che sta accadendo, visto che il 90% del personale sanitario è coinvolto nella truffa covidiana.

    3. carla 24 luglio 2023

      Però a dicembre 2022 in reparti all'Osp. di Padova quando affermavi di non essere cavia a 40 anni, si complimentavano, venivano a dirti di portare pazienza con i tamponi del protocollo ancora in vigore e a 4occhi infermiere scafate affermavano di non essere vaxxinate.
      Come e cosa abbiano inventato molti sanitari per ovviare all'obbligo e continuare a lavorare resta per me, che ho trovato solo il medico disposto a farti l'esenzione,un mistero.

    4. maghi 25 luglio 2023

      bisogna che venga a Padova, che a Pistoia nel 2020 avevano intenzione di farmi fuori. Se non avessi avuto una figlia medico, che non è stata sospesa per 2 guarigioni da covid e per l'intervento di uno dei pochi avvocati onesti, che non hanno fatto della disperazione dei sanitari onesti la solita mangeria, mi poteva essere andata piuttosto male.

    5. carla 25 luglio 2023

      Non è tutto oro quel che luccica, penso che a Padova la ghettizzazione abbia dato il peggio, nell'università che fu di Concetto Marchesi chiedevano il gp agli studenti di 20 anni per affrontare gli esami on-line.
      Hanno decisamente passato il segno anche da queste parti.

    1. Pfefferminz 23 luglio 2023

      https://youtu.be/JMrd7dzGwNg
      (video in tedesco, intervista a Marcel Barz)

      Marcel Barz ha analizzato i dati sulla mortalità in Germania e ha concluso che negli anni 2020, 2021 e 2022 non c'è stato eccesso di mortalità, se i dati vengono prima standardizzati. Insiste sul fatto che non si possono confrontare "le mele con le pere" e che quindi i dati devono prima essere resi confrontabili. Non si possono confrontare i dati grezzi, perché, ad esempio, in un dato anno il numero degli ultraottantenni/ultranovantenni può essere molto elevato rispetto ad altri anni e quindi ci saranno più decessi.

      Quello che però si può rilevare è che ci sono stati dei picchi di mortalità in concomitanza delle vaccinazioni Covid. Con questo non si vuole dire che le vaccinazioni sono state la causa dei decessi. D'altra parte è sorprendente che i picchi di mortalità si siano verificati in relazione temporale con le vaccinazioni.

    2. Pfefferminz 23 luglio 2023

      Qualcuno potrebbe pensare che Marcel Barz appartenga al mainstream, invece è tutto il contrario. Nel 2021 fece un video che diventò virale, puntualmente oscurato, nel quale dimostrò che la "pandemia" non si rifletteva nei dati statistici e che anzi la mortalità in Germania nel 2020 era inferiore a quella attesa. Marcel Barz scoprì inoltre che l'istituto di statistica ufficiale Destatis aveva cambiato il metodo per calcolare l'eccesso di mortalità, servendosi non più dei valori della media, ma della mediana. Adottando questo nuovo metodo (uso della mediana al posto della media) si rileva un eccesso di mortalità che in realtà non esiste (attualmente il 4% invece di zero). Barz ha contattato i responsabili dell'istituto e numerosi giornalisti, per far presente questo fatto incredibile, senza trovare ascolto. Le sue osservazioni sono confermate da un altro esperto, Ulf Lorré (pseudonimo), nel seguente articolo:
      https://tkp.at/2023/07/04/uebersterblichkeit-in-amtsdeutschland-methodische-falschmuenzerei-bei-destatis/
      "Eccesso di mortalità nella Germania ufficiale: contraffazione metodica alla Destatis"

      Ma per quale motivo Destatis ha adottato un altro metodo statistico? Secondo l'autore, con il vecchio metodo, Destatis nel 2021 avrebbe dovuto certificare che il 2020 era stato un anno "normale" e che anzi era stato l'anno con la più alta aspettativa di vita registrata fino a quel momento, ma la notizia avrebbe contrastato la campagna vaccinale in atto.

    3. Pfefferminz 24 luglio 2023

      Questo è un video in tedesco in cui il Prof. Kuhbandner, professore di psicologia all'università di Regensburg, mostra i grafici con l'eccesso di mortalità in corrispondenza delle vaccinazioni Covid. Il dato allarmante è l'eccesso di mortalità di persone giovani, fra i 15 e i 29 anni. Gli studi sull'eccesso di mortalità dei Prof. Kuhbandner e Reitzner sono stati sottoposti a revisione paritaria. Il titolo del video è: "Propaganda contro fatti".

    4. tonaus 24 luglio 2023

      A differenza del Dott. Barz, io uso un metodo molto semplice. Dove abito, bacino di quasi 50000 anime, conosco 2 gestori di imprese di pompe funebri. Mi confermano che dal 2021 i funerali sono aumentati in maniera sensibile, come mai successo prime. Una tendenza stabile nel tempo. E questo viene confermato anche dai loro colleghi dei paesi/città vicine. Loro hanno il polso della situazione, e vedono anche di cosa muore una persona.
      Anche mio padre, allegramente vaccinato + 1 antifluenzale che lo ha spedito un mese in ospedale, si è accorto che la bacheca per le epigrafi appese nel paese dove abita non è più sufficiente ad accoglierle, e devono attaccarle nelle vetrate dell'osteria.....Ai vecchi mica scappano questi dettagli....

    5. Pfefferminz 24 luglio 2023

      Avete ragione entrambi: tu e il Dr. Barz (matematico ed esperto di informatica applicata all'economia).

      Guardiamo ancora il video a partire dal minuto 1:20:10. Qui si vede un grafico che rappresenta la mortalità complessiva per tutte le età suddivisa per anni. Gli anni dipinti in arancione sono il 2020, 2021 e 2022. Se li confronti con i 13 anni precedenti, non si notano delle grosse differenze. Il Dr. Barz dice che negli anni 2021/2022 c'è una tendenza al rialzo, ma questa non è drammatica. Più avanti nel video c'è un altro grafico che rappresenta i decessi per settimana e per gruppi di età. Lì si vedono chiaramente i picchi di mortalità (color marrone chiaro, al minuto 1:30:56 del video).

      Il moderatore solleva la tua stessa questione e racconta che molti medici gli riferiscono di malattie mai viste prima. Anche nella sua cerchia di conoscenze ci sarebbero stati diversi decessi.

      Come mostrano anche i grafici del Prof. Kuhbandner, l'eccesso di mortalità esiste, riferito a certe date e a certi gruppi di età, ma esso per ora non si riverbera, secondo Barz, nella mortalità generale per tutte le cause, se si usano dati standardizzati e quindi comparabili con gli anni precedenti.

    6. maghi 24 luglio 2023

      io credo solo a ciò che vedo e sento. Le informazioni di seconda, terza ed ennesima mano le lascio agli altri.

    7. tonaus 24 luglio 2023

      Se il meteo alla TV mi dice che fuori c'è il sole, ma il cane mi gratta la porta perchè è sotto la pioggia, mi verrebbe da dire che il mio cane è più preciso del meteorologo...

    8. Senna 24 luglio 2023

      L'eccesso di mortalità c'è stato nel 2021 e 2022, nel 2020 no perché non giravano ancora i sieri magici.
      Per i dati basta consultare il file excel aggiornato ogni 15gg che si trova su sito governativo ufficiale, ca 100mila decessi in più sia nel 2021 che nel 2022, ovviamente dopo le magiche somministrazioni.
      Lo stesso vale per l'Italia, solo che l'eccesso di mortalità c'è stato anche nel 2020, oltre 100mila decessi in più.

    9. Pfefferminz 25 luglio 2023

      https://t.me/real_hero_official/575
      (dissertazione in tedesco su questioni di metodo)
      Non c'è un metodo univoco per stabilire l'eccesso di mortalità. I numeri assoluti andrebbero standardizzati, tenendo presente l'aumento della popolazione e l'invecchiamento.
      Facciamo un esempio: scrivi che in Italia nel 2020 ci sono stati 100.000 decessi in più. Quanti di questi decessi si sarebbero verificati in ogni modo (per gli statistici: quanti erano "attesi"), perché gli individui avevano più di 80 o 90 anni?

    10. carla 25 luglio 2023

      La mortalità scandalosa di questi due anni riguarda i giovani e gli sportivi giovani under 40, ma anche 50enni perchè no? se hanno davanti ancora 20 anni di lavoro e quindi possono a ragione essere considerati nelle fasce relativamente giovani.
      Fa molto comodo ignorare cosa ha detto il medico che effettuò l'autopsia alla povera Camilla Canepa dopo le notti di vaxxinazione folle con AZ.
      Tra l'altro è morto lo scorso anno anche il padre 53enne di Camilla e guarda caso ha avuto un malore improvviso mentre stava passeggiando con alcuni amici. Il malore, sembra un attacco cardiaco, è stato fulmineo: Canepa si è accasciato e nonostante i soccorsi immediati è morto.
      I soliti complottisti

    11. Senna 26 luglio 2023

      "Quanti di questi decessi si sarebbero verificati in ogni modo (per gli statistici: quanti erano “attesi”), perché gli individui avevano più di 80 o 90 anni?"

      Questo ragionamento vale per tutti gli anni, dato che ogni anno ci sono persone di 80 / 90 anni o vale solo per il 2020? Se nel 2020, dei ca. 130mila morti in eccesso, la maggiorparte sono over 70/80 o 90 cosa vorrebbe dire? Che fosse statisticamente atteso? Ma neanche per sogno, questi hanno avvelenato di proposito oltre 40.000 over 65, per forza che sono morti quasi solo anziani.

    12. Pfefferminz 27 luglio 2023

      Ovvio che il ragionamento vale per tutti gli anni. Se ho capito bene, gli esperti di statistica calcolano per ogni anno il numero delle morti "attese" sulla base del normale invecchiamento della popolazione. Per fare un esempio, a metà degli anni Sessanta ci sono state moltissime nascite. Negli anni in cui i nati in questa epoca diventeranno grandi anziani (ultraottantenni o ultranovantenni), il numero dei decessi aumenterà. È il corso naturale degli eventi. Non si potrà sostenere che l'alta percentuale di mortalità è causata da una pandemia.
      Di conseguenza, per calcolare la mortalità in eccesso, devi conoscere il numero delle morti "attese".
      Per quanto riguarda l'anno 2020 bisognerebbe prima calcolare il numero delle morti "attese". Dal numero che citi di 130.000 bisognerebbe sottrarre il numero delle morti "attese" per ottenere come risultato la mortalità in eccesso.
      Nel seguente articolo in tedesco viene corroborata l'ipotesi che vi siano stati dei decessi, non solo perché si è vietato l'uso di Ivermectina e Idrossiclorochina, ma anche a causa del cambiamento delle linee guida per i medici riguardanti l'uso di antibiotici:
      https://tkp.at/2023/07/25/rueckgang-von-antibiotika-anwendung-wegen-geaenderter-leitlinien-fuehrt-zu-todesfaellen/

    13. Senna 28 luglio 2023

      "Per quanto riguarda l’anno 2020 bisognerebbe prima calcolare il numero delle morti “attese”. Dal numero che citi di 130.000 bisognerebbe sottrarre il numero delle morti “attese” per ottenere come risultato la mortalità in eccesso."

      Certo, ma lo scostamento dagli anni precedenti sarebbe minimo, i dati degli anni precedenti si conoscono, ci sono anche in DEMO ISTAT ed ogni volta che lo l'andamento dei decessi non è stato lineare, è perchè hanno combinato qualcosa, ad esempio vaccinazioni speciali. Non l'hanno fatto solo nel 2020, l'hanno fatto anche altre volte tra il 2010 ed il 2019.

      "l’uso di Ivermectina e Idrossiclorochina"

      A m io avviso completamente inutili, se in TI ci finisci per trombosi, microtrombosi, ischemie, infarti ect. e loro raccontano che sia coviddi (grazie a test PCR) e non le "sante vaccinazioni", i vari rimedi sono totalmente superflui.
      Non hanno fatto un'autopsia, chissà come mai e chi l'ha fatta cos'ha trovato? Coviddi? No, trombosi, microtrombosi etc.

    14. Pfefferminz 28 luglio 2023

      "... ed ogni volta che lo l’andamento dei decessi non è stato lineare, è perchè hanno combinato qualcosa, ad esempio vaccinazioni speciali."

      Possibile, ma ci sono stati dei picchi di mortalità per il caldo e per l'influenza stagionale (es.: inverno 2017/2018). Ripeto: prima della comparazione, i dati vanno standardizzati usando precise formule, cosa che Samuel Eckert ha spiegato bene.

      "... l’uso di Ivermectina e Idrossiclorochina”
      A m io avviso completamente inutili, se i... "

      Certo. Infatti sono farmaci da prendere subito, prima che la malattia progredisca. La malattia Covid ha tre stadi e ad ogni stadio corrisponde una terapia adeguata.

      "... non le “sante vaccinazioni”, i vari rimedi sono totalmente superflui."

      Se parliamo di cause, è ovvio che dobbiamo distinguere fra il 2020 e l'inizio delle vaccinazioni (26 dicembre 2020).

      Non so se hai ascoltato la recente intervista del Dr. Wolfgang Wodarg da parte di Milena Preradovic (Punkt Preradovic). L'OMS ha stabilito un codice di diagnosi (quello che i medici devono segnalare all'assicurazione malattie) per "Sindrome Post Covid", anche nel caso in cui un paziente non abbia avuto il Covid, ma abbia avuto contatti con qualcuno cui è stato diagnosticato il Covid con test PCR. I pazienti che insistono nella convinzione che i propri disturbi provengano dalla vaccinazione, rischiano di non
      vedersi pagare le cure mediche.

    15. Senna 28 luglio 2023

      Leggi il mio commento che CDC non mi ha ancora pubblicato, ci sono i dati ufficiali che trovi su demo Istat e confronta gli anni 2017 2018 2019 con il 2020 per fasce d'età e vedrai che c'è un andamento lineare degli decessi di anno in anno che nel 2020 non c'è, con un'impennata di decessi anche del 20%

    16. Senna 28 luglio 2023

      Samuel Eckert non ha o non aveva i dati ufficiali di demo Istat, quindi le sue del 2020 erano solo ipotesi che sono sbagliate, i dati ufficiali sono visionabili da tutti e dimostrano chiaramente un eccesso di mortalità nel 2020, nelle fasce over 60, molto oltre al famoso "morti attese"

    17. Pfefferminz 28 luglio 2023

      Su Samuel Eckert hai ragione. Nel video che ho postato lui ha fatto delle estrapolazioni, appoggiandosi ai dati della Spagna, perché aveva a disposizione solo i dati per le prime 46 settimane.
      Aspetto di leggere il tuo commento non ancora pubblicato. Intanto vedo se Real Hero ha pubblicato qualcosa sull'Italia.

    18. Senna 28 luglio 2023

      “calcolare il numero delle morti “attese”
      Ad esempio in DEMO ISTAT, parlando delle fasce anziane:
      https://demo.istat.it/app/?i=ISM&l=it
      2017
      età 65-69 = 35.704 decessi
      età 70-74 = 49.737 decessi
      età 75-79 = 79.492 decessi
      età 80-84 = 112.299 decessi
      età 85-89 = 140.863 decessi
      età 90-94 = 112.295 decessi

      2018
      età 65-69 = 34.076 decessi
      età 70-74 = 49.587 decessi
      età 75-79 = 75.479 decessi
      età 80-84 = 108.840 decessi
      età 85-89 = 135.177 decessi
      età 90-94 = 109.421 decessi

      2019
      età 65-69 = 32.725 decessi
      età 70-74 = 50.459 decessi
      età 75-79 = 72.840 decessi
      età 80-84 = 109.518 decessi
      età 85-89 = 136.600 decessi
      età 90-94 = 110.500 decessi

      2020
      età 65-69 = 37.688 decessi
      età 70-74 = 61.973 decessi
      età 75-79 = 83.204 decessi
      età 80-84 = 131.356 decessi
      età 85-89 = 158.488 decessi
      età 90-94 = 130.699 decessi

      Puoi controllare gli anni fino al 2011 e vedrai che lo scostamento dei decessi nelle fasce d’età è sempre minimo, mentre nel 2020 lo scostamento è altissimo, fino al 20% in più

    19. Pfefferminz 28 luglio 2023

      Video in tedesco di Real Hero sulla mortalità in Europa.

      Sull'Italia a partire dal minuto 17:30
      L'anno con il maggior numero di decessi è il 2017.

    20. Senna 28 luglio 2023

      Nel 2013
      decessi nelle fasce da 65 a 94 anni
      491.340 decessi sul totale di 600.744

      Nel 2014
      decessi nelle fasce da 65 a 94 anni
      494.011 decessi sul totale di 598.364

      Nel 2015
      decessi nelle fasce da 65 a 94 anni
      533.413 decessi sul totale di 647.571

      Nel 2016
      decessi nelle fasce da 65 a 94 anni
      503.791 decessi sul totale di 615.261

      Nel 2017
      decessi nelle fasce da 65 a 94 anni
      530.390 decessi sul totale di 649.061

      Nel 2018
      decessi nelle fasce da 65 a 94 anni
      512.580 decessi sul totale di 633.113

      Nel 2019
      decessi nelle fasce da 65 a 94 anni
      512.642 decessi sul totale di 634.417

      Nel 2020
      decessi nelle fasce da 65 a 94 anni
      603.378 decessi sul totale di 740.317

      Se noti lo scostamento dal 2013 al 2019 è minimo, solo 2015 e nel 2017 è di 30/40mila in più, altrimenti è lineare, mentre nel 2020, rispetto alla media degli anni precedenti (511.166 in quella fascia d'età), la differenza (nel 2020) è di ca. 100.000 decessi in più.

    21. Senna 28 luglio 2023

      E' dell'inizio 2021 e dice praticamente niente.
      I dati ci sono su DEMO ISTAT per fasce d'età, dal 2011 al 2021, controllali di persona, loro non lo hanno fatto ed affermare "bisogna sottrarre il numero delle morti “attese”" è una scemenza.

      La media morti nelle fasce d'età da 65 a 94 negli anni dal 2013 al 2019 è stata di ca. 511.000 decessi, quelli del 2020 sono stati ca. 603.000, quindi morti attese erano ca. 511.000, avvenute ca. 603.000.

    22. Pfefferminz 29 luglio 2023

      https://odysee.com/@samueleckert:4/Italien-sterbezahlen-corona:0
      Per completezza posto il video in tedesco di Samuel Eckert che si basa sui dati completi per l'anno 2020 per l'Italia. Lui dice di aver utilizzato i dati ufficiali. Non riesco a scaricare il PDF allegato con tutti i dati per poterli confrontare con i tuoi. Ci sono molti più decessi, rispetto agli anni precedenti, per il gruppo di età degli over 90, tutto il resto è più o meno nella norma.
      Quando si parla di "eccesso di mortalità" significa che ci si rapporta ad un altro dato. A questo punto diventa facile manipolare il risultato, a seconda dei dati che scegli per fare il confronto. Marcel Barz dice che si può fare a meno del concetto di eccesso di mortalità, se rappresenti i dati in un grafico in cui con un solo sguardo vedi l'andamento.
      Vorrei chiederti se hai ascoltato il video di Marcel Barz in cui lui spiega concetti come la necessità di Anpassung der Bezugsgröße e Altersbereinigung.
      I dati degli anni precedenti dovrebbero essere strutturati in relazione all'anno 2020 per quanto riguarda il numero dei componenti di ogni gruppo di età. Fatto questo, ricavi il numero dei decessi ogni 1000 persone nell'arco di un anno. Non si dovrebbero mai confrontare i numeri assoluti, perché si incorre in errori. Interessante anche il concetto di Gesamtequivalenz spiegato da S. Eckert.
      Concludendo, non so se l'approccio da te scelto sia corretto o se sia necessario un adattamento dei parametri.

    23. Pfefferminz 29 luglio 2023

      Senna, per cortesia, guardi i seguenti due minuti e mezzo di video:

      https://youtu.be/JMrd7dzGwNg
      (Il mistero dell'eccesso di mortalità, intervista a Marcel Barz)

      (dal minuto 27:00 al minuto 29:14, video in tedesco)

      Nel video si spiega in modo semplice perché si deve fare attenzione a non confrontare "le mele con le pere".

    24. Senna 29 luglio 2023

      Ma scusa i dati, i numeri li hai controllati su Demo Istat? È tutto diviso in fasce d'età, in anni e puoi confrontare le varie fasce d'età dal 2011 al 2021, non è possibile dichiarare che l'eccesso di mortalità ci sia solo negli over 90, è assolutamente falso, controlla i dati, l'eccesso di mortalità è decisamente più alto in tutte le fasce d'età over 60.
      Hai letto i dati su Demo Istat?
      Quello che dichiarano Barz e Eckert è sbagliato e falso!

    25. Senna 29 luglio 2023

      Guardato, è esattamente quello che puoi fare con Demo Istat, controllare gli anni precedenti e per fasce d'età, inoltre la demografia della popolazione italiana è in decrescita da anni, al contrario della Germania che per via di migranti ed asilanti sembrerebbe in crescita.
      Eckert e Barz non possono parlare di Italia, non conosco nulla dell'Italia, demografia e dati ufficiali.

    26. Pfefferminz 29 luglio 2023

      https://youtu.be/JMrd7dzGwNg
      (ancora il video in tedesco di Marcel Barz)

      Ci sono due grafici: uno al minuto 32 circa e l'altro al minuto 38 circa.

      Nel primo grafico vengono rappresentati i numeri assoluti, nel secondo vengono rappresentati i numeri dei decessi dopo aver adattato "die Bezugsgrößen" (dimensioni di riferimento, parametri). Nel secondo grafico trovi il numero dei decessi ogni 1.000 persone.
      I due grafici sono diversi.
      Il primo grafico trae in inganno, il secondo rappresenta la realtà.
      Sei d'accordo?

    27. Senna 29 luglio 2023

      Questo riguarderebbe la Germania, io ho controllato l'Italia e lo puoi fare anche tu, inoltre io sostengo che una pandemia non ci sia mai stata e che i morti a Bergamo siano stati provocati artificialmente dalle vaccinazioni febbr/marzo 2020 e da quelle di ottobre 2020.

      In Germania la storia è diversa, nel 2020 l'eccesso di mortalità l'hanno avuto a fine 2020, dopo le vaccinazioni antinfluenzali del 2020, ma nel totale sull'anno la Germania nel 2020 non ha avuto eccesso di mortalità.

      Inoltre quando loro fanno i loro conti ed aggiustamenti che bisogna tenere conto della crescita demografica, dovrebbero tenere conto che la crescita tedesca andrebbe riadattata al netto dei migranti ed asilanti, poi il dato della crescita demografica sarebbe più basso e l'eccesso di mortalità più alto, dato che migranti ed asilanti sono giovani ed in quella fascia d'età la mortalità è molto bassa.

    28. Pfefferminz 29 luglio 2023

      "Eckert e Barz non possono parlare di Italia, non conosco nulla dell’Italia, demografia e dati ufficiali."

      Ti ho pregato di guardare le parti del video di Marcel Barz (che infatti parla solo della Germania) solo per capire il metodo da lui adottato.

      Anche tu hai estrapolato il numero dei decessi per ogni anno e per fasce di età. Ma come si fa a trasformare il parametro, in modo che si ottenga il numero dei decessi in percentuale ogni mille abitanti?
      Questo io non lo so. Probabilmente c'è una formula apposita.

    29. Pfefferminz 29 luglio 2023

      https://t.me/real_hero_official/44

      Qui puoi scaricare un PDF di Real Hero con le tabelle della mortalità in Europa per il 2020 (dati completi) e per il 2021 (dati parziali) e degli anni precedenti.

      Trovi anche una tabella che riguarda l'Italia. Oggetto della nostra discussione è la mortalità in Italia nel 2020 (tralascerei per il momento i dati parziali per il 2021).

      Controllerò i dati sulla mortalità riportati da Real Hero con quelli che hai pubblicato tu.

      Quello che trovo interessante è la "graduatoria" (in tedesco "Rang":
      il numero 1 nella graduatoria significa che in quell'anno c'è stato il massimo di decessi,
      il numero 6 invece invece significa che i decessi erano al minimo. L'anno 2020 ha "Rang" 6! (decessi al minimo!)

      Real Hero è l'esperto di statistica par eccellence, invitato più volte anche al Comitato Corona (Corona-Ausschuss).

    30. Senna 29 luglio 2023

      Anche tu hai estrapolato il numero dei decessi per ogni anno e per fasce di età.

      Questo dato è già fornito da demo Istat come anche la % decessi ogni 1000 abitanti che è il tasso % di mortalità per fasce d'età; trovi anche questo nella colonna a dx di ogni anno in Demo Istat.

    31. Senna 29 luglio 2023

      Questo PDF, parlando di Italia, serve a poco, confronta solo i dati della KW da 1 a 8, cioè fino a inizio marzo di ogni anno, anche del 2020, ma sappiamo tutti che le decine di migliaia di decessi in Italia ci sono stati tra metà marzo e metà aprile 2020 e poi a ott nov dic 2020, quindi che confronto sarebbe?
      Inoltre nella riga in alto la demografia del popolo italiano è assolutamente sbagliata, è già dal 2017/18 che siamo meno di 60milioni, quindi sballa anche il tasso di mortalità, cioè lo abbassa, mentre è più alto.

    32. Pfefferminz 29 luglio 2023

      Hai ragione. Chiedo venia.

    33. Pfefferminz 30 luglio 2023

      https://swprs.org/covid-19-mortality-overview/

      In questo sito ho trovato dei grafici che riguardano l'eccesso di mortalità rispetto al dato di base 2015-2019 in diversi Paesi, tra cui anche l'Italia nel 2020.
      Noto subito che non combacia con l'elaborazione statistica di Samuel Eckert, per il quale i decessi nella fascia di età 70-79 sarebbero stati più elevati di quelli nella fascia di età 80-89. Forse è per questo che non si riesce a scaricare il PDF.
      La mortalità maggiore in Italia si ha comunque nelle ultime tre fasce di età, dai 70 a oltre i 90.
      Questo grafico rispecchia i dati che hai riportato, penso, per il 2020.

    34. Senna 31 luglio 2023

      Samuel è una brava persona, solo che è sempre molto convinto di quello che dice e che fa, le sue analisi sono vecchie ed alcune erano anticipazioni di settimane, delle quali i dati non c'erano; inoltre lui ed altri in Germania hanno pubblicato e pubblicano dati e previsioni per l'Italia, senza nemmeno conoscere i dati ufficiali o le fonti ufficiali. Mi chiedo da dove prendano i dati.
      Nel 2020 avevo cercato di comunicare con Samuel, per fargli notare che le sue analisi sull'Italia fossero sbagliate, ma lui essendo molto convinto di se stesso, non mi ha nemmeno risposto, mantenendo le sue analisi come buone, atteggiamento abbastanza arrogante e presuntuoso.
      Comunque lui nel 2020 ha fatto moltissimo per svegliare le masse, soprattutto con il corona-bus-tour ed a quasi tutte le demo.
      E' un pò molto fissato con la questione religiosa che ripete all'infinito.

      I dati italiani completi e chiari, comunque si trovano su demo istat, unica fonte ufficiale, il resto vale meno di zero.
      Sarebbe bello pubblicare un articolo con dati ed immagini dei dati istat, in modo da spiegare e chiarire per tutti, come e dove si possono trovare tutti i dati (quelli che mettono a disposizione)

    1. DrCaligari 23 luglio 2023

      Si è operata una mesmerizzazione delle masse che ha portato all'instaurazione di un regime biocratico. Così come per la guerra ci dicono che la narrativa è l'unica cosa che conta e che stabilirà le sorti del conflitto, lo stesso si può dire per l'evento pandemico. Infatti cosa sapremo noi dell'Ucraina, del Donbass che sono a migliaia di chilometri di distanza? Saranno i giornali e i tg a raccontarci chi ha vinto, e l'unico attore importante per chi ci governa è l'opinione pubblica occidentale che ancora una volta verrà ingannata. Ogni sera al tramonto come un mantra ci veniva ripetuta la conta delle vittime e venivamo ipnotizzati, come sostiene Morselli "l'ipnotismo è un sonno artificiale più o meno profondo, in cui alcune regioni del cervello restano come paralizzate mentre altre invece vengono straordinariamente eccitate". Ecco la paura del virus che blocca e l'attesa messianica del vaccino salvificante che riaccende tutti i sensi. Il meccanismo è ormai instaurato ed ora lo si mantiene ancora attivo, a bassa intensità, con le nuove emergenze che preparano a nuove miracolose soluzioni. Sorda ad ogni ragionamento la massa procede solo col navigatore della bugia mediatica.

    2. sarah 23 luglio 2023

      Una sintesi perfetta.

    3. massimo70 24 luglio 2023

      la più grande operazione di marketing della storia

    4. carla 25 luglio 2023

      Anche più dell'11.09 e dello sbarco sulla Luna col domopak

    1. Senna 23 luglio 2023

      Pandemia mai esistita, se sì l'autore spieghi dove, quando e cosa avrebbe causato la bufala coviddi, esattamente la BUFALA!!

    2. Senna 24 luglio 2023

      Pollici in giù, se avete le informazioni e numeri della presunta pandemia e del vs coviddi, allora documentate dove e quando ci sarebbe stata questa pandemia e cosa avrebbe causato?

    3. Pfefferminz 25 luglio 2023

      Sei tu stesso a scrivere questa frase:
      "Lo stesso vale per l’Italia, solo che l’eccesso di mortalità c’è stato anche nel 2020, oltre 100mila decessi in più."
      Se avvalori la tesi che in Italia nel 2020 ci sono stati 100.000 decessi in più, porti l'acqua al mulino del mainstream.
      Forse ti è sfuggito il seguente video (in tedesco) di Samuel Eckert :
      https://youtu.be/WjyQm1cifh8
      (Sterbezahlen in Italien)
      Secondo i calcoli statistici presentati da Samuel Eckert, in Italia nel 2020 non ci sono stati indizi a favore di una mortalità in eccesso.
      Samuel Eckert spiega anche quanto sia importante la standardizzazione dei dati che si esegue seguendo le indicazioni stabilite dall'OMS.
      Nel video di Real_Hero (canale Telegram) che ti ho già postato si mostra come sia possibile manipolare i dati in modo "elegante": si cambia il metodo (adottando la mediana anziché la media, scegliendo il numero di anni precedenti con cui fare il confronto nel modo che fa più comodo allo scopo) e voilà. Sembra che con questi trucchetti in Germania per il 2020 si sia costruita una mortalità in eccesso che in realtà non c'era.

    4. Senna 26 luglio 2023

      "Se avvalori la tesi che in Italia nel 2020 ci sono stati 100.000 decessi in più, porti l’acqua al mulino del mainstream."

      Assolutamente no, qua trovi i dati dell'Italia, demo ISTAT, dati ufficiali
      https://demo.istat.it/app/?i=ISM&l=it

      La media dei morti all'anno, dal 2010 al 2019 è stata di ca. 615.000 decessi/anno, poi puoi cercarti se c'è stata una crescita o descrescita della popolazione (penso decrescita da anni) e poi il tasso di mortalità di anno in anno.

      Nel 2020 ci sono stati ufficialmente 740.317 decessi ed una popolazione di 59.278.213, tasso di mortalità dell'1,25%.
      Nel 2019 ci sono stati ufficialmente 634.417 decessi ed una popolazione di 59.641.488, tasso di mortalità dell'1,06%.
      Non c'è stato eccesso di mortalità nel 2020?
      Sono 125/130.000 decessi in più, rispetto alla media dal 2010 al 2019.

      Nel 2021 ci sono stati ufficialmente 701.346 decessi ed una popolazione di 59.030.133, tasso di mortalità dell'1,18%. (85.000 decessi in più rispetto alla media)
      Nel 2022 ci sono stati ufficialmente 713.499 decessi ed una popolazione di 58.850.717, tasso di mortalità dell'1,21%. (100.000 decessi in più rispetto alla media)

      Avevo visto ai tempi il video di Samuel Eckert, ma non ha sempre ragione, i dati sono quelli che ho scritto, li trovi nel sito ufficiale dell'ISTAT.

    5. Senna 26 luglio 2023

      Riguardo alla Germania, cambia solo l'anno 2020, perchè non hanno somministrato veleno a marzo 2020 come hanno fatto a Bergamo, ma ad ottobre 2020, quindi l'eccesso di mortalità c'è stato ad ott/nov/dic 2020, decessi totali 985.582, popolazione totale di 83.155.000, tasso di mortalità 1,18%.

      Nel 2021 (vaccinazioni di massa)
      decessi totali 1.023.687, popolazione totale di 83.237.000, tasso di mortalità 1,23%.

      Nel 2022 (vaccinazioni di massa)
      decessi totali 1.066.341, popolazione totale di 84.359.000, tasso di mortalità 1,26%

      Tasso mortalità medio dal 2015 al 2019, ca. 1,13%

      https://de.statista.com/statistik/daten/studie/1013303/umfrage/sterberate-in-deutschland/
      https://de.statista.com/statistik/daten/studie/1358/umfrage/entwicklung-der-gesamtbevoelkerung-deutschlands/
      https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&ved=2ahUKEwjhst6Vs6yAAxWvwAIHHWXsAFcQFnoECCgQAQ&url=https%3A%2F%2Fwww.destatis.de%2FDE%2FThemen%2FGesellschaft-Umwelt%2FBevoelkerung%2FSterbefaelle-Lebenserwartung%2FTabellen%2Fsonderauswertung-sterbefaelle.xlsx%3F__blob%3DpublicationFile&usg=AOvVaw3Vi4vA-D888abCRjv5oOS9&opi=89978449

    6. Senna 26 luglio 2023

      La bufala è la presunta pandemia ed il presunto virus, ma le vaccinazioni di febbr/marzo 2020, nella bergamasca hanno provocato decine di migliaia di morti, difatti l'eccesso di mortalità c'è stato, ma solo in quella zona.
      Poi a ottobre, quando hanno vaccinato quella merda a tutti gli anziani delle RSA in Italia, si sono visti i risultati, ottobre 60.000, novembre 78.000 e dicembre 75.000 decessi, così la sòla coviddi poteva andare avanti, i morti c'erano.

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