Lukashenko denuncia che le proteste in Bielorussia sono state orchestrate da Polonia, Regno Unito e Repubblica Ceca

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Il clima post elezioni in Bielorussia, dove il presidente uscente Alexander Lukashenko ha ottenuto una larga vittoria con un ampio margine sugli oppositori, è stato caratterizzato da uno scenario stile Maidan con proteste violente per destabilizzare il paese. La candidata di opposizione Svetalana Tikhanovska, ferma al 9,90% delle preferenze, non ha riconosciuto il risultato affermando di avere la maggioranza nel paese.

Insomma, il classico schema propedeutico al regime-change.

Il presidente ha puntato il dito verso potenze straniere accusate di sobillare i manifestanti al fine di provocare disordini nel paese.

Alexander Lukashenko ha affermato lunedì che le proteste di domenica sera sono state orchestrate tramite telefonate dalla Polonia, dal Regno Unito e dalla Repubblica Ceca.

“Abbiamo rintracciato chiamate dall’estero, e come ex ufficiale dell’intelligence lo sai. Sono arrivate chiamate da Polonia, Gran Bretagna e Repubblica Ceca e vi imploro, chiedo scusa, pecore: non capite cosa state facendo e come sono facili da controllare”, queste le parole del presidente, riportate dall’agenzia BelTA, in un incontro con il presidente del segretariato esecutivo della CSI Sergei Lebedev, che ha guidato una missione di osservatori della CSI alle elezioni presidenziali tenutesi domenica.

Secondo Lukashenko, cittadini russi, polacchi e ucraini hanno tentato di prendere parte alle proteste che hanno avuto luogo in Bielorussia.

“Non citerò la Polonia: si sono già stabiliti lì, cercando anche di tirare le fila. Non parlerò dell’Ucraina: la gente viene da lì. Sono sicuro che questa non è la politica dello Stato, tuttavia, ci sono molte persone ‘Maidan-crazy’ che ho già menzionato. Sfortunatamente, alcune persone venivano anche dalla Russia”, ha detto Lukashenko, secondo quanto scrive l’agenzia di stampa BelTA.

Lukashenko ha promesso di prevenire eventi simili a Maidan e di rispondere adeguatamente ai tentativi di fare a pezzi il paese.

“Ho detto che qui non si sarebbero svolti eventi simili a Maidan, non importa quanto alcuni possano desiderare che accadesse. Quindi tutti devono calmarsi”, ha detto Lukashenko.

Il capo dello Stato si è impegnato a rispondere adeguatamente ai tentativi di destabilizzare la situazione in Bielorussia. “Non permetteremo a nessuno di fare a pezzi il Paese”.

Fonte: BelTa – TASS
Pubblicato da Tommesh – ComeDonChisciotte.org
FONTE: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lukashenko_denuncia_che_le_proteste_in_bielorussia_sono_state_orchestrate_da_polonia_regno_unito_e_repubblica_ceca/82_36707/