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Le privatizzazioni ci stanno riportando al Feudalesimo

 

Paul Craig Roberts
paulcraigroberts.org

L’America è il paese degli scandali. L’ultimo è l’uso da parte del multi-miliardario ebreo Mike Bloomberg di call center operati da carcerati per la pubblicità della sua campagna presidenziale.

A me sembra che lo scandalo sia l’attacco di Bloomberg alla Costituzione americana, non il suo utilizzo del lavoro carcerario. Bloomberg vuole abrogare il Secondo Emendamento e disarmare il popolo americano, proprio nel momento in cui il paese sta crollando spiritualmente, moralmente, economicamente e politicamente.

In un passato non lontano, avevo riferito sull’uso diffuso del lavoro penitenziario da parte delle principali aziende statunitensi e del Dipartimento della Difesa. Apple è una di queste aziende e stivali e abbigliamento per i militari vengono prodotti facendo lavorare i detenuti. Chiaramente, le autorità hanno legittimato le carceri private e l’appalto del lavoro penitenziario a basso costo ad entità private che lo utilizzano a scopo di lucro.

Bloomberg, secondo The Intercept, vale 54 miliardi di dollari ed Apple molto di più, almeno in base al mercato azionario. Se Apple può usare il lavoro dei carcerati, perché non può farlo Bloomberg?

Sono gli appaltatori che affittano i detenuti-lavorari a Bloomberg, ad Apple, al Dipartimento della Difesa, quelli che ci guadagnano. Incassano il salario minimo statale per i lavori penitenziari, mentre i carcerati sono retribuiti con pochi dollari al mese.

In passato, e forse ancora oggi in alcune regioni del paese, i detenuti lavoravano alla manutenzione delle strade pubbliche e non venivano pagati. Quindi, secondo logica, non c’è nulla di nuovo nell’utilizzo del lavoro carcerario. Questa argomentazione non tiene conto del fatto che, in precedenza, i detenuti lavoravano per la comunità, che, a sua volta, pagava le spese della loro incarcerazione. Oggi lavorano per le aziende private e generano profitti per le aziende private.

Quello che stiamo vivendo è il ritorno del Feudalesimo. Ecco come funziona il sistema penitenziario privato: lo stato arresta la gente e la incarcera nelle prigioni private. Lo stato poi usa i soldi dei contribuenti per pagare le aziende private che gestiscono queste prigioni. Questi centri di detenzione privati affittano il lavoro dei prigionieri ad altre società private che, a loro volta, rivendono i prodotti di questo lavoro a multinazionali e ad enti governativi sulla base del salario minimo sindacale.

Questo totale sfruttamento del lavoro è perfettamente legale. Ma non è diverso dai signori feudali che mettevano sotto servaggio gli uomini liberi e si appropriavano del loro lavoro. Il 96% circa dei carcerati non ha mai ricevuto un processo. Sono stati costretti ad autoincriminarsi, accettando un “patteggiamento,” per evitare una punizione più severa. Il restante 4%, se ha avuto un processo, non si è trattato di un processo equo, perché i processi equi non garantiscono le massime percentuali di condanne e le carriere dei funzionari di polizia, dei pubblici ministeri e dei giudici vengono prima della giustizia.

Oggi, una pena detentiva andrebbe considerata alla stregua di un servaggio, anche più pesante di quello dell’era feudale. All’inizio del periodo feudale esisteva ancora una certa reciprocità. Gli uomini liberi, che coltivavano i propri terreni, non avevano protezione contro le bande dei predoni, Vichinghi, Saraceni, Magiari, ed entravano al servizio di un signore in grado di dar loro la protezione di una fortezza e dei cavalieri con la corazza. La reciprocità era terminata con la fine delle incursioni, con gli ex-uomini liberi sotto servaggio e debitori verso il signore di un terzo di tutto il loro lavoro. Il servo della gleba di oggi deve dare alla prigione privata tutto il suo lavoro .

Le privatizzazioni sono il canto delle sirene dei libertari fautori del libero mercato. Hanno però bisogno di un’analisi più attenta di quella fatta dai libertari, visto che, nella maggior parte dei casi, le privatizzazioni avvantaggiano gli interessi privati a spese dei contribuenti. Nel caso delle carceri privatizzate, i contribuenti forniscono profitti alle società private che gestiscono le carceri. Queste aziende guadagnano ulteriormente affittando il lavoro dei prigionieri. Le grandi multinazionali beneficiano del basso costo del lavoro. Forse questo è un motivo per cui gli Stati Uniti hanno non solo la più alta percentuale di popolazione carceraria, ma anche il più alto numero di detenuti in assoluto. L’America ha più persone in carcere di quante ne abbia la Cina, un paese la cui popolazione è quattro volte maggiore.

Anche la privatizzazione del settore pubblico è ben avviata. Prendete in considerazione l’esercito americano. Molte attività precedentemente svolte dagli stessi militari sono ora affidate a società private. I cuochi dell’esercito e la corvè cucina sono spariti. Anche il settore rifornimenti è stato dato in appalto. Ho letto che persino la vigilanza armata nelle basi militari è fornita da compagnie private. Tutti questi esempi rappresentano l’uso del denaro pubblico per la creazione di profitti privati, tramite l’esternalizzazione di quelle che dovrebbero essere le funzioni di un governo. La privatizzazione dei servizi dell’esercito è una delle ragioni per cui le spese degli Stati Uniti nel settore della difesa sono così elevate.

In Florida, da circa tre anni, l’ispettorato della motorizzazione ha smesso di inviare le etichette per il rinnovo della validità delle targhe. Il governo dello stato lo ha affidato invece ad una società privata. Lo ricordo bene, perchè il mio rinnovo era arrivato di venerdì e il mio permesso era scaduto il lunedì precedente. Avevo chiesto alla motorizzazione perché il rinnovo fosse arrivato così in ritardo. La risposta era stata che i politici avevano esternalizzato il servizio rinnovi ai loro grandi amici e finanziatori.

Sempre in Florida, succedeva che, nel caso di una multa per un’infrazione al codice della strada, si poteva contestarla andando in tribunale o pagarla inviando direttamente un assegno. Oggi si può ancora andare in tribunale, o in un’autoscuola privata, ma non si può più spedire un assegno. Bisogna pagare con un assegno certificato da una banca o con un vaglia postale. Per evitare tempo e problemi, si può pagare con la carta di credito, ma anche quel servizio è stato privatizzato e la commissione per la comodità di utilizzare una carta di credito è abbastanza salata. In altre parole, i politici hanno creato un’altra società privata nella quale incanalare fondi statali, che poi vengono girati allo stato, non prima però che la società privata abbia riscosso la sua commissione sulla transazione elettronica.

Le privatizzazioni delle società pubbliche, spinte forse dagli oneri di segnalazione che la legge Sarbanes-Oxley impone alle società pubbliche, insieme alle fusioni, hanno ridotto il numero di società private di oltre la metà, tra il 1997 e il 2017. Vi sono ancora abbastanza aziende per un portafoglio azionario pensionistico diversificato. Tuttavia, le scelte si stanno restringendo. Se questo processo continua, le persone in cerca di investimenti favoriranno rapporti prezzo/utili più elevati anziché avere un portafoglio pensionistico vuoto.

In sostanza, le privatizzazioni delle funzioni pubbliche sono un modo per trasformare i pagamenti delle tasse in profitti per gruppi privati particolari. L’affermazione secondo cui le privatizzazioni riducono i costi è falsa. Aggiungendo ulteriori passaggi che generano profitti privati, le privatizzazioni aumentano i costi. Nella maggior parte dei casi, le privatizzazioni sono un modo per favorire chi è ben ammanigliato.

Le privatizzazioni, oltre a creare flussi di reddito per interessi privati, creano anche ricchezza privata trasferendo beni pubblici in mani private a prezzi sostanzialmente inferiori al valore di mercato. Questo è stato certamente il caso delle privatizzazioni delle società statali britanniche e francesi e del servizio postale britannico. Le privatizzazioni forzate imposte alla Grecia dall’UE hanno creato ricchezza per gli Europei del nord a spese della popolazione greca.

In una parola, le privatizzazioni sono un metodo di saccheggio. Dal momento le opportunità per un profitto onesto sono sempre di meno, si fanno strada le razzie. Aspettatevene sempre di più.

Aggiornamento: un lettore sottolinea che la popolazione carceraria degli Stati Uniti è superiore di 21.100 unità rispetto alle popolazioni carcerarie combinate di Cina e India, i due maggiori paesi in termini di popolazioni che, sommate tra loro, sono otto volte quella degli Stati Uniti.

Paul Craig Roberts

Fonte: paulcraigroberts.org
Link: https://www.paulcraigroberts.org/2019/12/27/privatization-is-resurrecting-feudalis
27.12.2019

Pubblicato da Markus

Un biologo, appassionato di montagna e di fotografia, che cerca, come può, di combattere contro i mulini a vento.
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10 Commenti

  1. La privatizzazione della funzione pubblica esiste anche in Italia che non è l’America intesa come Usa e non è neanche l’America intesa come sudamerica o cd cortile di casa degli Usa e non è neanche come l’America centrale e non è neanche il Canada, privatizzare le funzioni pubbliche è un modo per scaricare un barile di responsabilità statali o pubbliche, sono come tante fette di caciotta date per un voto di scambio, per un silenzio verso un malaffare, per promesse di carriere che non hanno mai raggiunto, per scambi di favori di varia natura, lo sanno tutti ed in tanti hanno fornito compiacenza perché il feudalesimo è sempre rimasto vivo e sono come tanti piccoli cerchi di mafia. O stai dentro o stai fuori

  2. “le privatizzazioni delle funzioni pubbliche sono un modo per trasformare
    i pagamenti delle tasse in profitti per gruppi privati particolari.
    L’affermazione secondo cui le privatizzazioni riducono i costi è falsa.
    Aggiungendo ulteriori passaggi che generano profitti privati, le
    privatizzazioni aumentano i costi.”
    Ah si? Beh, qualcuno sta mentendo. In giro si dice che privato è bello perchè efficiente, e Stato è pessimo perchè sprecone. Addirittura si permette di pagare i pensionati anche se non ci sono soldi. Che servono per le banche che ci prestano i soldi.

  3. Forse negli USA cominciano a capire che tutto quel’idea di privatizzare tutto il possibile non è tanto buona ,ma ci vorrà tanto tempo prima che questo sia voluto dalla maggioranza delle persone .Sperando che nel frattempo i signori del libero mercato non abbiano distrutto tutto e lasciato un deserto inospitale.

  4. Se le carceri italiane fossero privatizzate forse qualcuno ci andrebbe a finire… i carcerati sono circa 60.000 mentre le guardie penitenziarie 37.000… se vi sembra una situazione normale!

  5. qlsa di simile succede anke in italia,es. le monetine costano più del loro valore , il CQC degli autisti,siamo l’unico paese ad averlo
    ma un discorso inverso,le nostre imprese statali es. alitalia quanti dipendenti sono, alitalia caorgo possiede 5 aerei e 180 piloti

  6. L’autore si lamenta che ha dovuto aspettare addirittura qualche giorno (!) per ottenere un documento dalla motorizzazione, incolpando di questo imperdonabile ritardo i politici che avevano privatizzato il servizio (ergo il privato è inefficiente? certo, se il guadagno non dipende dalla soddisfazione del cliente perchè i soldi al privato arrivano comunque grazie al governo che estorce tasse, mi sembra ovvio che il servizio possa rimanere scadente).
    Ma chiedo, l’autore si è mai fatto un giro negli uffici della motorizzazione nostrani?
    Chi idoltra il servizio statale, se l’è mai fatto un giro in un qualsiasi ufficio pubblico senza finire a bestemmiare, o chi li difende lo fa perchè ci lavora dentro?

    P.s.: i libertari coerenti non vorrebbero sostituire lo Stato con il privato, ma superare lo Stato superando di conseguenza anche tutti quei non servizi che “offre”.
    Le privatizzazioni fatte a [email protected] di cane mantenendo lo Stato estorsore di tasse non sono l’obbiettivo dei libertari ne dei sostenitori veri del libero mercato.
    E aggiungo che il 99.9% di chi ha promosso privatizzazioni e dei cosiddetti liberali nei parlamenti, sono solo dei pupazzi di paglia che di liberale hanno solo il nome.

  7. Io chiederei, se potessi, a Roberts quali siano secondo lui gli ambiti da cui lo stato non deve ritirarsi , perchè fa meglio e costa poco, conti alla mano.
    Quanto alle carceri private,non vedo perchè lo stato debba foraggiarle se queste già hanno il permesso di utilizzare i detenuti per ritrarne un lucro.
    Ma la giustizia deve esser necessariamente gestita in ambito pubblico?
    Cosa dice in merito la costituzione americana?
    Infine , non si tratta di privatizzazioni vere se lo stato continua a integrare con fondi pubblici.
    Prigioni o altri settori ed aziende.
    Se lo stato esce, allora esce davvero.

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