La “terribile” Variante Delta

Se c’è veramente qualcuno sempre presente quando si ha bisogno di lui in tempo di Covid, allora stiamo parlando di Ivor Cummings.

Proprio mentre veniamo bombardati in contnuazione dal falso allarmismo delle “varianti,” che Boris Johnson e il suo Gruppo di Consiglieri Scientifici per le Emergenze continuano a fomentare, c’è, grazie al cielo, Ivor Cummings, freddo, calmo, razionale, che va oltre le chiacchiere e arriva ai fatti.

Nel suo ultimo aggiornamento online, ci dice che la Variante Delta (se non siete stati al passo con la terminologia più recente) è, in realtà, la Variante Indiana, già nota da tempo. È stata solo ribattezzata e, cosa più importante non ha avuto alcun impatto negativo sui ricoveri ospedalieri in Gran Bretagna.

Le fonti di cui si serve Ivor per la sua dimostrazione sono poi gli stessi dati governativi. In realtà fa ridere (anche se non c’è niente da ridere) vedere che il grafico dei ricoveri va esattamente nella direzione opposta a quello dei “casi.” Mentre i casi dovuti alle cosiddette varianti salgono, i ricoveri diminuiscono. Non potreste inventarvelo. Guardate voi stessi.

Traduzione e sottotitoli di Markus per comedonchisciotte.org

Link video originale: https://www.youtube.com/watch?v=TtOu7jx3snQ

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19 Commenti
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emilyever
Utente CDC
25 Giugno 2021 18:20

Se i casi aumentano e i ricoveri diminuiscono, la spiegazione mainstream credo sia già pronta: i vaccini funzionano, vedete, nessuno vi garantisce che non vi infetterete, ma se avverrà sarà in forma lieve e non sarete ospedalizzati, quindi correte a farvi la puntura, perchè le varianti colpiranno in forma grave solo chi non sarà vaccinato.

GioCo
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
25 Giugno 2021 20:10

Infatti, potrebbero tranquillamente funzionare. Il punto è COME, non SE funzionano. L’aumento dei casi è il recente richiamo per valutare diversamente “i casi” ci dice appunto che il problema E’ la terapia genica. Se ti fai istruire le cellule a fare una proteina che è un bersaglio nel test PCR è più facile che nel materiale poi analizzato risulti una positività, soprattutto dopo troppi cicli. Ma al contempo, le ospedalizzazioni per attacchi cardiaci, ictus e altre questioni (tipo a breve neoplasie?) ricondubili alle cure geniche, non sono nel conteggio… O No?

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da GioCo
ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  GioCo
25 Giugno 2021 20:35

la PCR amplifica acidi nucleici, non proteine

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  GioCo
25 Giugno 2021 21:12

Da quel che ho capito, la proteina Spike prodotta dalle cellule in cui è entrato il vaccino (più precisamente i nanolipidi contenenti mRNA), ha un’emivita, non si mantiene a lungo, non si sa ancora per quanto tempo è presente nell’organismo, ma a un certo punto si disintegra. Si presume invece che coloro che si sottopongono a test PCR abbiano dei sintomi sospetti di Covid, quindi mal di gola, tosse e sintomi respiratori. Per il momento non riesco a vedere delle connessioni fra questi sintomi e la proteina Spike eventualmente ancora attiva. A meno che non siano i nuovi anticorpi formatisi su stimolazione della proteina Spike a creare il finimondo nell’organismo.

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
25 Giugno 2021 22:18

A Marsiglia usano test pcr propri a 35 cicli e hanno rilevato 45 persone vaccinate con Pfizer che si positivizzano nell’arco di 7 giorni. Non sanno ancora spiegarselo, un’ipotesi è che il vaccino in qualche modo attivi una forma che prima era asintomatica.Non so se c’entra con questo discorso ma Raoult, in un video di fine maggio, dopo aver sottolineato che la protezione offerta dalla vaccinazione è molto debole, e che ha già visto persone vaccinate reinfettarsi, rispetto a pochissimi che invece avevano la protezione naturale, appoggia lo studio di un ricercatore americano (non ho capito il nome, ma lo definisce una star dell’infettivologia) che sostiene che il virus si integri nel genoma umano attraverso la trascrittasi inversa.Io di questa cosa non ho mai capito niente, però mi chiedo se ciò avviene con l’infezione naturale, potrebbe avvenire anche con la proteina spike introdotta dal vaccino? Dal minuto 12’10 del link in francese
https://www.youtube.com/watch?v=UVmXvo1FMOc&t=179s

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
26 Giugno 2021 0:14

Emily, ma questi vaccinati che si positivizzano, hanno anche i sintomi della malattia o sono solo positivi al test? Presumo che si ammalino veramente, perché scrivi che forse il vaccino attiva una forma che prima era asintomatica. Il prof. Bhakdi aveva accennato al fatto che, dopo la seconda vaccinazione, il sistema immunitario potrebbe deragliare. Diceva: “… dopo la prima vaccinazione no, perché gli anticorpi hanno bisogno di tempo per formarsi, ma dopo la seconda vaccinazione, gli anticorpi sono sul posto nel giro di 24 ore e cominciano ad attaccare la proteina Spike…” Penso che, per il momento, non ci resti che aspettare delucidazioni da parte degli esperti. Non ho idea di quello che può accadere, se il virus o sue parti si integrano nel genoma umano per mezzo della trascrittasi inversa. So solo che ci sono studiosi che lo ritengono possibile, tra questi il dott. Wolfgang Wodarg. Bhakdi invece si tiene alla larga dalle speculazioni.

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
26 Giugno 2021 12:32

Secondo Bridle (le cui dichiarazioni sono anche qui in un articolo) c’è uno studio che parla della permanenza della spike nel flusso sanguigno umano anche per 29 giorni. Non sono però riuscita a risalire alla sua fonte.
https://www.nogeoingegneria.com/effetti/salute/abbiamo-fatto-un-grosso-errore-con-il-vaccino-covid-19/

MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
26 Giugno 2021 2:42

Inutile tentare di dare un senso al turbinio di notizie-speranze-allarmi dell’informazione mainstream. Intendo: un senso nel merito delle questioni da un punto di vista scientifico.
Il loro unico senso è strumentale al mantenimento dello stato di attenzione e tensione, in preparazione della prossima fase.
L’anno scorso, quando l’estate tendeva inesorabilmente ad abbattere il senso di allarme, avevano trovato il modo di tenere vigile il pubblico: era cominciata la caccia agli asintomatici, poi c’erano gli irresponsabili che festeggiavano al billionarie, i tavoli a rotelle, la vaccinazione antinfluenzale con la “diagnosi differenziale” (vi ricordate di queste caz**te?) Così si è potuti arrivare “preparati” al terrorismo autunnale.
Quest’autunno sferreranno un attacco in grande stile ai non vaccinati. La vaccinazione al momento va a rilento; quando ricominceranno i casi autunnali in un discreto numero, prenderanno la scusa per imporre “locdaun” differenziati.
Inutile eccepire con discorsi razionali. I dati sanno, qualunque essi siano, sanno come manipolarli, perchè basta conteggiare quello che fa comodo.

Ultimo aggiornamento 29 giorni fa effettuato da MarioG
rocks
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
27 Giugno 2021 7:31

Dai dati indiani non pare che la variante Indiana sia particolarmente cattiva. Comunque da quel che ho capito i positivi sono giovani non vaccinati e mi sembra nirmsle che non vadano a finire in ospedale. Proprio perché sono giovani, non tanto perché non sono vaccinati.

Pfefferminz
Utente CDC
25 Giugno 2021 18:58

Ai miei tempi la variante Delta si chiamava ancora febbre da fieno.

ton1957
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
25 Giugno 2021 22:30

veniva dopo l’allergia alle graminacee, ma sono tutte malattie, come l’influenza, debellate dal covid.

jeints
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
26 Giugno 2021 8:19

Ah ah, non ci resta che riderci su, tanto siamo circondati da una massa di conformisti.

Holodoc
26 Giugno 2021 5:27

Nella narrativa ufficiale c’è qualcosa che non torna. Da una parte dicono che i vaccini funzionano e te ne mostrano le statistiche, dall’altra che le varianti sono pericolose e mettono in crisi l’efficacia del vaccino e mettono in guardia da recrudescenze autunnali dell’infezione.

Il sospetto è che le morti in autunno non saranno per il virus ma per altri motivi facilmente immaginabili…

Violetto
Utente CDC
26 Giugno 2021 6:56

Anche in Israele risalgono i positivi al tampone (più corretto che non “contagi”).
Non c’è nulla di strano perché i vaccinati anche con duemila dosi se respirano il virus se lo ritrovano nelle mucose e quindi risulteranno positivi se tamponati.

Nessuna novità nemmeno per quel che riguarda la variante Delta o lambda. I virus mutano, i coronavirus mutano più di altri e se sottoposti a pressione selettiva da massiccia campagna vaccinale muteranno di più e prima.
Come dice l’articolo non ci sono al momento aumenti di ricoveri e morti ma sappiamo bene che arriverà il picco influenzale come ogni autunno/inverno e allora questi aumenti ci saranno.

Di conseguenza potranno dare il racconto che vogliono: il vaccino funziona non muore più tanta gente di covid i morti sono di influenza stagionale oppure dobbiamo chiudere tutto perché il covid è tornato e dobbiamo continuare a vaccinare opporre un misto dei due cioè il virus è tornato ma non muore nessuno se non i non vaccinati che sono anche untori.

jeints
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
26 Giugno 2021 8:20

Non e’ difficile, non conta cio’ che si dice, ma se lo dice la tv.

Mario Poillucci
Utente CDC
26 Giugno 2021 10:46

delta e poi con tutto l’alfabeto greco!! Vedrete!! E non credo proprio di sbagliarmi!! Ormai anneghiamo nel ridicolo più spregevole!!! A breve ne riparleremo!!!! Buona giornata!!!

otirdo
Utente CDC
26 Giugno 2021 17:15

la cosa più bella è che grazie ai vaccini il covid scomparirà e i complottisti saranno spazzati via come neve al sole

MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  otirdo
26 Giugno 2021 17:52

Grazie ai vaccini scompariranno, magra consolazione, anche altri.

Ultimo aggiornamento 29 giorni fa effettuato da MarioG
otirdo
Utente CDC
Risposta al commento di  MarioG
28 Giugno 2021 15:32

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