La tecnologia di “neuromodulazione” basata sul grafene è REALE

Il comunicato stampa di INBRAIN Neuroelectronics descrive i biocircuiti di controllo del cervello che utilizzano l'Intelligenza Artificiale potenziata dal grafene

Di Mike Adams

naturalnews.com

Mentre sempre più persone stanno diventando consapevoli del fatto che l’ossido di grafene è stato individuato nei vaccini per la Covid, una società chiamata INBRAIN Neuroelectronics dimostra che la tecnologia di “neuromodulazione” basata sul grafene utilizzando la neuroelettronica potenziata dall’IA è molto reale.
Un comunicato stampa del 30 marzo 2021 pubblicato da BusinessWire.com rivela la notizia:

INBRAIN Neuroelectronics si assicura 17 milioni di dollari in finanziamenti di serie A per la prima interfaccia grafene-cervello potenziata dall’Intelligenza Artificiale

Il finanziamento consente all’azienda di far progredire gli studi first-in-human per il suo prodotto di punta, un dispositivo di neuromodulazione meno invasivo per il trattamento di condizioni neurologiche, utilizzando l’intelligenza artificiale ed elettrodi di grafene.

Per essere chiari, non stiamo in alcun modo sostenendo che INBRAIN sia coinvolta nei vaccini per la Covid. Infatti, [l’azienda] dichiara che la sua tecnologia viene utilizzata “per il trattamento dell’epilessia e del morbo di Parkinson”. Il senso di prendere in esame [il comunicato di] INBRAIN è rivelare che i “biocircuiti” che controllano il cervello basati sul grafene sono, in effetti, una tecnologia molto reale.

I cosiddetti “fact-checker” – che non sono altro che propagandisti della disinformazione – sostengono abitualmente che il grafene non si trova nei vaccini e che i biocircuiti di grafene sono una teoria della cospirazione. INBRAIN Neuroelectronics dimostra che i fact-checker stanno mentendo.

Infatti, come dice INBRAIN nel proprio comunicato stampa, stanno “cercando di stabilire la sicurezza del grafene come nuovo standard di cura per i dispositivi neurotecnologici”.

Descrivono anche i biocircuiti in grafene come una sorta di piattaforma che può essere aggiornata:

Tecnologie neuroelettroniche meno invasive e più intelligenti come le nostre potrebbero fornire terapie più sicure aggiornabili e adattabili in tempo reale…

Se questo suona familiare, è probabilmente perché Moderna, creatore del vaccino a mRNA per la Covid, ha descritto la sua tecnologia come un “sistema operativo” che può essere aggiornato e anche riprogrammato in qualsiasi momento.

Sul sito web di INBRAIN Neuroelectronics, l’azienda si descrive così:

Siamo scienziati, medici, amanti della tecnologia e dell’umanità, con la mission di costruire interfacce neuroelettroniche per curare i disturbi cerebrali. Usiamo il GRAFENE, il materiale più sottile conosciuto dall’uomo, per costruire la nuova generazione di interfacce neurali per il ripristino dell’attività cerebrale e per aiutare i pazienti di tutto il mondo.

Viene citato anche il Prof. A. Fasano, secondo cui: “Il grafene è la prossima grande novità nei materiali di bioingegneria, che sono i componenti fondamentali della prossima generazione delle elettroterapie nel campo in continua crescita della neuromodulazione”.

L’azienda sottolinea che la sua tecnologia è in grado di “leggere” il cervello di una persona, rilevare specifici modelli neurologici, e quindi controllare l’attività cerebrale di quella persona, in modo da alterare la sua funzione cerebrale. Nelle loro stesse parole:

Le nostre interfacce grafene-cervello hanno la capacità di interpretazione ad una risoluzione mai vista prima, così come di rilevare biomarcatori specifici per la terapia e di innescare una neuromodulazione adattiva estremamente decisiva per aumentare i risultati nelle terapie neurologiche personalizzate.

Il grafene è ulteriormente descritto come “il materiale più sottile conosciuto per adattare perfettamente la stimolazione all’anatomia cerebrale designata”.

Chiunque dica che il grafene non viene usato per controllare la neurologia umana è o estremamente ignorante dello stato delle moderne neuroscienze o vi sta mentendo deliberatamente.

Per chiarire ancora una volta, non stiamo affermando che la INBRAIN Neuroelectronics sia impegnata in una sorta di agenda nefasta, né che siano coinvolti in vaccini per la Covid. Come ogni tecnologia, i biocircuiti basati sul grafene possono essere usati sia per il bene che per il male, a seconda dell’etica e delle motivazioni di coloro che controllano la tecnologia. Ci sono senza dubbio applicazioni molto positive per questa tecnologia ma, come la maggior parte delle tecnologie che una volta erano propagandate come potenzianti per l’umanità – televisione, vaccini, internet, energia nucleare, robotica, ecc – [c’è il serio pericolo che questa tecnologia possa finire] nelle mani di folli e genocidi globalisti che la utilizzeranno come arma contro l’umanità.

In altre parole, non c’è tecnologia che i pazzi non potranno sfruttare per schiavizzare l’umanità e aumentare il proprio potere e il proprio controllo. I biocircuiti al grafene daranno ai pazzi affamati di potere accesso diretto al vostro cervello e, secondo molti analisti (vedi sotto), i vaccini sono il pretesto per iniettare alle vittime umane sostanze a base di grafene che si auto-assemblano in biocircuiti nel loro cervello.

Come riportato da Orwell.city, un gruppo chiamato La Quinta Columna ha analizzato i vaccini Covid e ha scoperto che dal 98% al 99% della massa non liquida nel vaccino sembra essere ossido di grafene. Ricardo Delgado, parlando per La Quinta Columna, dice:

Un fenomeno che per molto tempo è stato negato, ma che oggi è già stato dimostrato. Ci sono già milioni di video in tutto mondo. Video su questo fenomeno, chiamiamolo ‘pseudo-magnetismo post inoculazione’, ma può essere acquisito anche attraverso altri modi. Così, una volta condotto quello studio epidemiologico di base, abbiamo iniziato a chiederci quali materiali o nanomateriali possono causare il magnetismo nel corpo. E non solo magnetismo, ma che potrebbero agire come condensatori di energia, perché ho anche misurato con un multimetro(1) una carica importante…

Si tratta di un fenomeno di induzione elettromagnetica nel metallo che aderisce vicino alla zona di inoculazione. Inoltre, abbiamo scoperto che il magnetismo si sposta poi verso la testa. E questo è molto importante. Sicuramente per lo scopo al quale possono mirare. Inoltre, si misura una differenza di potenziale con un multimetro: la persona diventa un superconduttore. Cioè, emette e riceve segnali. E quando abbiamo trovato i materiali che possono causare questo tipo di alterazioni nel corpo, abbiamo iniziato a parlare di grafene. Abbiamo sospettato che si trattasse di ossido di grafene poiché aveva tutte le caratteristiche che le persone magnetizzate esprimevano dopo l’inoculazione.

Il grafene è tossico, è una sostanza chimica, un agente chimico tossico. Introdotto nell’organismo in grandi quantità, provoca trombi. Causa coaguli di sangue. Abbiamo tutti gli articoli scientifici che lo confermano. Provoca una sindrome post infiammatoria, un’alterazione del sistema immunitario. E quando l’equilibrio redox è rotto, nel senso che c’è meno glutatione di riserva del corpo rispetto a un tossico introdotto come l’ossido di grafene, si genera un collasso del sistema immunitario e una tempesta di citochine. In altre parole, qualcosa di molto simile alla malattia di tendenza, non è vero?

Delgado procede affermando:

E, dato che tutte le persone che vengono inoculate con il vaccino Pfizer, che era quello che abbiamo mandato in analisi, così come Moderna, AstraZeneca, Johnson&Johnson, Janssen, Sinovac, e tutti i tipi di vaccini acquisiscono proprietà di magnetismo, sospettiamo con molte indicazioni che tutti contengono più o meno dosi di grafene, di ossido di grafene.

…sappiamo che proprio la N-acetilcisteina o il glutatione stesso degradano l’ossido di grafene. Ecco perché pensiamo che probabilmente abbiamo scoperto direttamente l’agente causale o eziologico della malattia.

Nel podcast Situation Update di oggi, tratto più dettagliatamente di questa nanotecnologia esotica, comprese le nanostrutture “auto-assemblanti” del biocircuito al grafene, e come queste possono costruire un’antenna per ricevere comandi o istruzioni da campi elettromagnetici esterni.

Se questo è ciò che sta accadendo, significa che i governi globali potrebbero essere in grado di controllare le masse vaccinate trasmettendo segnali da torri cellulari 5G. Anche se sembra fantascienza, questa tecnologia è già stata provata in esperimenti con i topi, coinvolgendo sia SPION (Super Paramagnetic Iron Oxide Nanoparticles – Nanoparticelle di Ossido di Ferro Supermagnetiche) per la consegna mirata di farmaci ai tessuti, sia proteine “magneto” che realizzano la neuromodulazione (controllo del cervello).

Mike Adams

Fonte: https://www.naturalnews.com/
Link: https://www.naturalnews.com/2021-07-19-graphene-based-neuromodulation-technology-is-real-inbrain-neuroelectronics.html
19.07.2021
Scelto e tradotto da NICKAL88 per comedonchisciotte.org

Note a cura del traduttore
(1) Un multimetro è uno strumento di misura di grandezze elettriche che integra diverse funzioni, definite “campi di misura”, in un’unica unità […].

Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Multimetro

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19 Commenti
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Individualista
Utente CDC
28 Luglio 2021 13:46

Insomma ci troveremo a fronteggiare un esercito di ex idioti trasformati in automi.

Fedeledellacroce
Utente CDC
Risposta al commento di  Individualista
29 Luglio 2021 12:56

Azz, qui la situazione si complica!

Hai presente “Agent Smith” di Matrix?
Dove ogni persona in qualsiasi luogo e momento puó trasformarsi nel letale Agent Smith….
Mi sto spisciando dal ridere.
Anche se a volte verrebbe da piangere, perché se vai a cercare e scavare, sembra proprio che la stanno facendo grossa!
Temo che la realtá possa superare la nostra immaginazione.

Papaconscio
Utente CDC
28 Luglio 2021 13:56

Sembra che l’aglio tenga lontano il grafene: sul gruppo telegram di sadefenza ho visto un video in cui si vede del grafene in un piatto che riassemblandosi si allontana da una mano che tiene uno spicchio d’aglio. Metodi vecchi per vampiri nuovi? Von Babbason, piglie ‘o palètt!

Predator.999
Utente CDC
28 Luglio 2021 16:34

Urge segnalare il danno distruttivo evidente a livello di globuli rossi del grafene. Un sito italiano ha tradotto una pagina di RENSE.COM sui danni da vaccino con tanto di foto citologiche dei globuli rossi distrutti.
L’autore dell’articolo ignora la presenza di grafene nelle soluzioni fisiologiche dei vaccini, ma da quello che ho letto e visto non ho avuto dubbi. La cosa si collega perfettamente.
http://www.conoscenzealconfine.it/le-iniezioni-di-terapie-geniche-modificano-i-globuli-rossi/

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Predator.999
Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
28 Luglio 2021 23:46

L’esame del sangue al microscopio a campo oscuro è stato discusso esaurientemente nel forum di ComeDonChisciotte: https://comedonchisciotte.org/forum/notizie/esaminare-il-sangue-al-microscopio-a-campo-oscuro-prima-e-dopo-la-terapia-genica/
Le notizie più recenti su quanto accade ai globuli rossi dopo la vaccinazione genica dovrebbero essere queste:
https://t.me/naomirwolf/142
https://t.me/naomirwolf/143
(articoli in inglese)
Mentre nell’articolo da te citato si parla di una sottrazione di ferro dai globuli rossi (ipotesi smentita nel corso della discussione nel forum di ComeDonChisciotte), nei due articoli della dott.ssa Naomi Wolf vengono descritti l’aggregazione dei globuli rossi dopo il vaccino e le conseguenti reazioni come ad esempio la miocardite.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
28 Luglio 2021 23:57

https://t.me/SucharitBhakdi/151
(brevissimo video in inglese del prof. Bhakdi)

Aggiungo questo video del Prof. Bhakdi in cui spiega che il vaccino su base genica va a finire nelle pareti interne dei vasi sanguigni e che al momento della seconda vaccinazione gli “spuntoni” della proteina Spike che si “affacciano” nei vasi sanguigni vengono attaccati da più parti: dagli anticorpi, dai complementi e dai leucociti. Una catastrofe.

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
29 Luglio 2021 0:51

Mi permetto di aggiungere questo articolo molto chiaro del prof Cosentino, prof di farmacologia dell’università dell’Insubria, che vede anche lui i pericoli di questo farmaco genico, come chiama i vaccini, nella proteina spike e ha gli stessi dubbi espressi da Bakdhi, ma dice che con uno studio di pochi mesi anche in vitro, o al massimo su animali, si potrebbe studiare che cosa succede se cellule endoteliali isolate, o anche piastrine, siano esposte alla proteina spike. E poi inocularla in animali da laboratorio e studiarne la funzione endoteliale e piastrinica. Procedimento costoso, ma i capitali non mancano a queste case farmaceutiche.
La domanda che mi faccio io è: ma come sa che non siano stati fatti questi studi e che purtroppo si abbiano già i risultati?
https://www.medicinapiccoledosi.it/problemi-della-spike/

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da emilyever
Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
29 Luglio 2021 11:11

Grazie Emily di aver condiviso questo interessantissimo articolo, chiaro e comprensibile. Abbiamo già parlato più volte del fatto che non si tratta di un vaccino, ma di una terapia genica, spesso mettiamo la parola vaccino fra virgolette, per evidenziare questo fatto, ma mai avrei pensato che le conseguenze della definizione, “vaccino” da un lato e “farmaco” dall’altro, fossero così basilari, come viene spiegato nell’articolo.
Riguardo alla tua domanda: in effetti non sappiamo se gli studi sugli effetti del “vaccino” considerato “farmaco” siano stati fatti e tenuti sotto chiave. Ricordo le circostanze in cui lo studio Pfizer sulla biodistribuzione del “vaccino” fu reso noto dall’autorità sanitaria giapponese. Ne avevamo parlato nel forum di ComeDonChisciotte:
https://comedonchisciotte.org/forum/notizie-dal-mondo/un-grave-errore-sulla-spike/
(il documento della Pfizer era denominato “confidenziale” e lo si ottenne solo avvalendosi di una particolare legge)

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Pfefferminz
emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
29 Luglio 2021 12:15

A questo proposito annuncio che i fantastici giornalisti di France soir hanno messo le mani sul contratto Pfizer stipulato dall’Albania. Mi riservo di leggerlo nella traduzione francese fatta da Di Vizio, ma intanto vi posto il link dell’articolo in francese con il contratto originale in inglese. Spero che se ne possa riparlare in seguito
https://www.francesoir.fr/societe-sante/pfizerleak-les-contrats-surprenants-vaccins-pfizer

Stefano Boraso
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
29 Luglio 2021 16:20
danone
Utente CDC
28 Luglio 2021 17:24

INBRAIN Neuroelectronics si assicura 17 milioni di dollari in finanziamenti di serie A per la prima interfaccia grafene-cervello potenziata dall’Intelligenza Artificiale

Non mi preoccuperei troppo di questi pidocchi digitali e dei loro progetti malati, tutti soldi buttati via.
Mi sa che la INBRAIN Neuroelectronics a breve dovrà rivedere tutta la sua strategia sull’interfaccia.
E’ evidentissimo che hanno sottovalutato un particolare fondamentale.
Per ottenere l’interfaccia grafene-cervello potenziata dall’AI, loro ci mettono il grafene e la tecnologia AI, ok, ma chi ci mette il cervello?
Il covidiota vaccinato-mascherato?
Ah ah ah ah!!
Che bischeri alla Neuro-electronics.

oriundo2006
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
28 Luglio 2021 19:17

Il ‘cervello’ che dici tu è inutile: è bypassato da quella sua parte antichissima, erede dei rettili. E’ la più primitiva, reagisce a comando senza alcuna mediazione ‘intellettuale’. Insistere sulla sua programmazione neuronale significa far regredire l’animale-uomo ad un coacervo di impulsi, sensazioni, atti puramente istintuali…Icke dove sei ?
Dato l’ impulso ex 5G o simili, la reazione potrebbe appunto bypassare la parte conscia e inibirla a favore della reazione immediata: fuga, paura, dolore, aggressività, azione senza scopo o azione NON voluta.
Stiamo attenti a questo, perchè una volta che la ‘bestia’, bionda o nera che sia, si scatena ce n’è per tutti. A parte tutto, questa notizia aggiunge quanto ebbe a segnalare Montagnier, il fatto che i vaccinati rischiano di avere vita breve, anzi brevissima a seguito delle modifiche indotte nel DNA da tutta questa spazzatura.

VincenzoS1955
Utente CDC
28 Luglio 2021 18:42

«Ogni cosa è buona mentre lascia le mani del Creatore delle cose; ogni cosa degenera nelle mani dell’uomo». Sapete come si chiama la frenesia che pervade le menti di questi folli? Sindrome d’onnipotenza! Ed è pericolossima perchè è una “follia lucida” e chi patisce tale patologia, pur non essendo malato ed anzi assolutamente abile alle sue funzioni, di solito si tratta di persone molto dotate, capaci ma eccessivamente ambiziose ed arriviste. Conoscete qualcuno di tipi come questi? Sono quelli che detengono il potere economico e politico attualmente e in special modo quelli della società liberal-capitalista.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da VincenzoS1955
Tipheus
Utente CDC
28 Luglio 2021 21:06

Voglio essere ottimista a tutti i costi.
Ma se questa tecnologia è tossica, e conduce prima o poi, ma abbastanza presto gli in(o)culati alla tomba, perché dobbiamo preoccuparci se nel frattempo diventano automi a comando? Forse un po’ nella loro transizione verso la tomba, durante la quale saranno ferocissimi. E già ne vedo i segni. Ma se alla fine muoiono chi combatterà al posto loro?

AnnaReds61
Utente CDC
Risposta al commento di  Tipheus
31 Luglio 2021 11:04

Possibile anche che gli “automi a comando” servano, appunto, per un periodo breve. Un anno, massimo due. Il tempo per scatenarli contro chi vogliono loro. Le do due indicazioni in proposito, apparentemente diverse. Una si trova in varie profezie di veggenti e mistici che insistono sui “demoni” che si scateneranno sulla terra e che “avranno le sembianze” anche di nostri cari, parenti, figli ma che non saranno più loro. L’altra l’ho trovata su un libro pubblicato nel 2013, “Apocalisse Aliena” e che cita una lettera (vera? falsa?) che sarebbe stata inviata nel lontano 1958 dal gruppo segreto Majestic 12 al Presidente USA che già da alcuni anni interagiva con forze aliene “fisiche”, poco affidabili ma gestibili. Tra le varie cose, importanti ma che tralascio per brevità, si indicava il fatto che altri alieni interdimensionali quasi impossibili da combattere sarebbero giunti più o meno dopo una cinquantina di anni da allora (la data precisa era impossibile da definire) contando su una “Quinta Colonna” di umani sensibili e telepatici oltre che approfittando di catastrofi geologiche. Veniva scritto che sarebbe stato necessario “coprire i cieli” in quanto questo avrebbe impedito l’estensione delle capacità ESP a troppe persone e che sarebbe stato necessario usare… Leggi tutto »

Gino
Utente CDC
29 Luglio 2021 5:13

nel video https://www.brighteon.com/eaff4c87-eb1d-4abd-9f6e-6edeebe6fe59 tutte le parti che descrivono le trasmissioni di energia (fotoni ed elettroni) a mio parere sono di più che scarso valore (sono fuorvianti). In ogni caso, a parte ciò, a mio parere, nel suo complesso, l’informazione trasmessa dal video è verosimile e di grande valore. Tra quelle trasmesse, l’informazione più fuorviante è che le onde con frequenze nel range dei terahertz (terahertz waves) implicherebbero minore energia, rispetto alle onde con frequenze nel range dei gigahertz. È vero il contrario. Nel campo delle telecomunicazioni, 4G e 5G, a mio parere è molto verosimile che il mezzo trasmissivo mai siano direttamente le onde, emesse dalle antenne 5G, bensì flussi di elettroni (correnti elettriche) indotti delle onde emesse dalle antenne 5G nelle frequenze di risonanza o dell’acqua (2.45 GHz) o dell’ossigeno (circa 60 GHz). Qualcosa di analogo vale nel campo della biologia, dove si ha che almeno i più importanti tra i fenomeni, normalmente mai avvengono a causa di un singolo impulso, bensì in condizioni di risonanza e, normalmente, mediante i cluster dell’acqua. Va ricordato che “in natura mai nessun corpo è isolato” e che normalmente i fenomeni sono collettivi e, infine, che negli organismi biologici la maggior parte delle… Leggi tutto »

Pedro
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
29 Luglio 2021 12:24

Bel video del signor Del Giudice. Mi sa in ogni caso che devo rivederlo ancora un paio di volte ma la prima sensazione mi prende un po il panico.

Ovviamente non nel senso di Del Giudice che come si capisce è assolutamente un ottimo scienziato ma nella possibilità che altri come lui ugualmente preparati non abbiano a cuore lessere umano.

Anche la reazione atomica era una cosa che poteva. ed ha fatto in parte, il bene dellumanità poi si sa come è andata.

Davide Pirolli
Utente CDC
3 Agosto 2021 10:07

Il succo di questo articolo, o almeno quello che vuole far credere l’autore la molecola di GO verrebbe iniettata nel braccio, andrebbe (non si sa come) nel cervello, si legherebbe a un centinaio di neuroni specifici tra i miliardi di neuroni presenti nel cervello e da li, ricevendo segnali dalle torri 5G, sarebbe in grado di modificare il comportamento delle persone nella maniera voluta da chi trasmette il segnale. Bastava andare sul sito di INBRAIN per capire che l’ossido di grafene da solo non fa niente. Nel progetto dell’azienda la loro tecnologia sarebbe costituita da un processore (non inoculabile) in silicio con il software basato su intelligenza artificiale che leggerebbe e manderebbe segnali a SPECIFICHE zone del cervello attraverso il GO (ossido di grafene). QUINDI per spiegarla bene la zona del cervello VA SCELTA e gli elettrodi indirizzati manualmente (non ci vanno da soli dopo essere stati iniettati su una chiappa). E QUESTO PERCHE’ il GO non è un superconduttore ma, a seconda di come è orientato, è un conduttore o un isolante: se il flusso di corrente passa perpendicolarmente al “foglio” di grafene, esso si comporta da isolante, se passa parallelamente al piano del “foglio” è un semiconduttore. Facciamo… Leggi tutto »

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