La Fase 2 dell'operazione militare russa in Ucraina è iniziata

La Fase 2 dell'operazione militare russa in Ucraina è iniziata

Larry Johnson
sonar21.com

Sembra che neanche i funzionari ucraini vogliano nasconderlo. Nelle ultime 24 ore le operazioni militari russe nel Donbass e nell'Ucraina occidentale sono aumentate notevolmente.

Voglio condividere con voi alcuni video dal canale Telegram Intel Slava Z. Anche se c'è sempre la possibilità che questi siano pezzi di propaganda, sembrano comunque legittimi.

Il primo è l'abbattimento di un jet da combattimento ucraino. Il filmato di una telecamera termica mostra un cacciabombardiere ucraino Su-25 che sgancia flares, invano, cercando di sfuggire ad un missile russo in arrivo. Il jet era stato abbattuto il 15 aprile da unità della difesa aerea russa.

https://sonar21.com/wp-content/uploads/2022/04/Shoot-down-of-Ukrainian-Combat-Jet.mp4

L'abbattimento del jet da combattimento ucraino

Il secondo video, girato a Mariupol, mostra un'unità cecena all'interno di uno degli edifici della fabbrica Ilyich, dove si nascondevano alcuni elementi del battaglione Azov. Questo è probabilmente di sabato 16 aprile. Non era finita bene per i teppisti dell'Azov:

https://sonar21.com/wp-content/uploads/2022/04/Chechen-Special-Forces-in-Ilyich-Plant.mp4

I Ceceni controllano i corpi di alcuni appartenenti al battaglione AZOV nello stabilimento Ilyich a Mariupol

I Russi sono impegnati su diversi fronti. Iniziamo dalla costa meridionale dell'Ucraina:

Mariupol è sotto il controllo della Russia, solo un piccolo nucleo del battaglione AZOV è rintanato nell'acciaieria Avostol con le spalle al mare.

I Russi hanno messo al sicuro Berdyansk, che si trova a 60 miglia ad ovest di Mariupol.

Ci sono esplosioni a Kherson, a 220 miglia ad ovest di Berdyansk.

Intensi bombardamenti notturni a Nikolaev (alias Mykolaiv). Da Nikolaev ad Odessa sono solo 80 miglia.

Attualmente, la Russia controlla la costa meridionale dell'Ucraina con una combinazione di forze navali e terrestri. Una volta che Odessa sarà caduta (e cadrà), la Russia avrà completamente tagliato fuori l'Ucraina dai suoi porti meridionali. (Ora non c'è attività commerciale perché è zona di guerra).

Poi c'è l'azione ad ovest lungo il confine con la Polonia. La Russia sta distruggendo l'equipaggiamento militare che gli Stati Uniti e la NATO stanno inviando all'Ucraina. Ecco un video incredibile, che mostra tre siti di raccolta di armi colpiti a Lviv (non credo che questo sia tratto da un videogioco, perché anche Fox News ha riportato gli attacchi). Secondo Intel Slava Z:

L'aviazione colpisce con missili ad alta precisione il 124° centro congiunto di supporto logistico del comando logistico delle forze armate dell'Ucraina vicino a Lviv, - Ministero della Difesa Il centro logistico e i grandi quantitativi di armi straniere che erano stati consegnati all'Ucraina negli ultimi 6 giorni dagli Stati Uniti e dai Paesi europei sono stati distrutti.

https://sonar21.com/wp-content/uploads/2022/04/Missile-strikes-in-Livi.mp4

Ma il centro delle operazioni militari russe è ad est, nel Donbass. Popasnaya si trova a metà strada tra Luhansk e Kramatorsk (la città dov'era caduto missile che aveva ucciso i civili alla stazione ferroviaria una settimana fa). Sembra che l'artiglieria semovente russa [nel filmato si vedono i 2S1 Gvozdika, obici semoventi da 122 mm, n.d.t.] stia bombardando le posizioni ucraine:

https://sonar21.com/wp-content/uploads/2022/04/Russian-Tanks-near-Popasnaya.mp4

Se l'esercito ucraino avesse ancora un'artiglieria intatta, sparerebbe colpi di controbatteria contro i semoventi russi. Questo non sta accadendo. Quando si combatte contro una forza comparabile, la dottrina impone che pezzi di artiglieria sparino e poi si muovano. (Fuoco di controbatteria significa che l'unità bombardata può rispondere al fuoco e colpire la posizione da cui è partito il proiettile). Aggiungo l'avvertimento che questo video potrebbe essere un filmato propagandistico, ma i commenti di Zelensky e dei suoi amici indicano che l'offensiva è in corso.

Ci sono anche notizie di stampa secondo cui l'artiglieria russa starebbe colpendo le unità ucraine intorno a Kharkov (che è a 160 miglia a nord-ovest di Popasnaya). La limitata capacità delle forze ucraine di controbattere al fuoco significa che le unità sono trincerate e stanno prendendo una brutale batosta. Se tirano fuori la testa dai loro bunker è probabile che la perdano.

Oltre ad uccidere fisicamente i soldati ucraini, i bombardamenti Russi stanno anche uccidendo la volontà di combattere tra i ranghi di alcune unità. Un numero significativo di soldati ucraini si sta arrendendo alle forze russe. Il primo video mostra più di 80 Ucraini che sono ora sotto il controllo dei Russi:

https://sonar21.com/wp-content/uploads/2022/04/Eighty-Five-Ukrainians-Surrender-in-Mariupol.mp4

Ecco un altro gruppo di più di 300 soldati ucraini che si sono arresi:

https://sonar21.com/wp-content/uploads/2022/04/More-than-300.mp4

Se l'Ucraina stesse avendo successo sul terreno, sono sicuro che staremmo assistendo a briefing quotidiani dei generali ucraini, che pubblicizzerebbero i loro ultimi trionfi sulle forze russe. L'assenza di tali rapporti non è il prodotto di qualche astuto complotto ucraino per indurre i Russi ad abbassare la guardia. L'incapacità di mantenere solide linee di comunicazione con le unità di prima linea e assicurare che siano completamente rifornite di munizioni, armi e cibo è una spirale di morte per qualsiasi organizzazione militare.

Recenti, nuovi rapporti in Occidente affermano che ci sono limitazioni su ciò che gli Stati Uniti e la NATO possono fornire. Ecco il quadro "roseo" di Bloomberg:

L'America in Ucraina sta seguendo la strategia dell'"arsenale della democrazia": ha evitato l'intervento diretto contro gli invasori russi, mentre lavora con alleati e partner per fornire al governo di Kiev denaro ed armi. . .

Tuttavia, mentre la guerra sta arrivando ad una fase critica, con i Russi che si preparano a consolidare il loro possesso dell'Ucraina orientale, l'arsenale della democrazia si sta esaurendo. . . .

Il generale Mark Milley, il capo del Joint Chiefs of Staff degli Stati Uniti [Stati Maggiori Riuniti], ha detto al Congresso che l'Occidente ha consegnato a Kiev 60.000 armi anticarro e 25.000 armi antiaeree. Il Pentagono sta ora preparando piani per trasferire rapidamente in Ucraina ulteriori pezzi di artiglieria, droni da difesa costiera ed altro materiale. La Casa Bianca ha annunciato mercoledi un nuovo pacchetto da 800 milioni di dollari, che include elicotteri e veicoli corazzati per il trasporto truppe. . . .

Secondo i funzionari del Pentagono, Kiev sta consumando in un giorno una settimana di consegne di armi anticarro. È anche a corto di aerei in grado di volare, dato che gli attacchi russi e le perdite in combattimento hanno fatto pagare un pesante tributo. Le munizioni sono diventate scarse a Mariupol e in altre aree.

Questo sta presentando ai Paesi occidentali una scelta cruda, tra inviare più rifornimenti in Ucraina o conservare le limitate capacità di cui potrebbero aver bisogno per la propria difesa.

Ciò che il giornalista di Bloomberg ha dimenticato di menzionare è che la Russia sta facendo saltare in aria molte di quelle munizioni nell'Ucraina occidentale, anche prima che possano essere inviate al fronte.

Nello scrivere queste dure verità, vengo spesso accusato di riferire semplicemente la propaganda russa. Non è vero. Se avete i video degli Ucraini che distruggono i Russi, fatemelo sapere. Io non ne ho visti. E, come ho notato sopra, non dubito neanche per un minuto che i media statunitensi mostrerebbero questi video, se esistessero. Questa potrebbe essere una settimana decisiva per la continuazione delle operazioni militari ucraine organizzate. L'esercito russo sembra eseguire [con molta efficacia] la direttiva di Putin: smilitarizzare l'Ucraina.

Larry Johnson

Fonte: sonar21.com
Link: https://sonar21.com/ukraine-claims-russian-phase-2-has-begun/
18.04.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (11)

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Mostra commenti 11 caricati
    1. Cachafaz 20 aprile 2022

      Per una economia di guerra sostenibile ecologicamente, l'ideale sarebbe che i russi mettessero mano fisicamente ai depositi di munizioni inviati dagli occidentali; cosicche' prelevando la polvere da sparo e quant'altro serve dai suddetti depositi, essa potrebbe essere usata per i kalibr, iskander, zircon ecc. in una perfetta rappresentazione di economia circolare, filiera corta, dal produttore(occidentale) al consumatore(Russia) e di nuovo al produttore !

    1. Nestor Halak 20 aprile 2022

      L'idea che mi sono fatto è che i russi, più che di fare una grande offensiva in forze, abbiano in mente di continuare semplicemente a premere e a distruggere pian piano l'esercito ucraino, consumando le armi, il carburante, gli uomini. Tutte cose difficili da rimpiazzare. Se ci sono contro attacchi, ben vengano, consumano molte più risorse e più in fretta della difesa.
      Una guerra d'attrito, insomma.
      Poi, oltre una certa soglia di perdite, l'esercito ucraino cadrà da solo.
      Una strategia che non si vende bene in televisione, ma potrebbe essere il metodo meno costoso.

    2. nicolass 20 aprile 2022

      Senza contare che le armi mandate dall’Occidente in Ucraina vengono in gran parte distrutte dai missili russi prima che possano essere utilizzate dagli ucraini… più ne mandano e più ne vengono distrutte svuotando così gli arsenali della Nato che rischia di trovarsi a corto di munizioni e di bombe

    1. Rnamessaggero 20 aprile 2022

      È dal 2014 che attendo giustizia per il massacro all' occidentale, quindi nazista, di Odessa. Spero la Russia decida di avanzare verso la testa europea del serpente nazista, meglio morire in guerra che come cavia da laboratorio.

    2. LuxIgnis 20 aprile 2022

      Li prendono uno per uno:
      https://t.me/lantidiplomatico/17231

    3. BrunoWald 21 aprile 2022

      " la testa europea del serpente nazista"
      Ti riferisci ai Rothschild?

    4. Rnamessaggero 22 aprile 2022

      Penso alla Nato, Rothschild non fa paura, non morde, se schiacci la testa, muore anche il corpo che la alimenta.

    1. Eugiorso 20 aprile 2022

      Fa impressione (positivamente!) leggere l'articolo dell'anglo-usa che vorrebbe una nuova rivoluzione americana ...
      Quanti saranno come lui, nel cuore dell'impero del male?

      Cari saluti

    1. nicolass 20 aprile 2022

      bene così... la guerra in Ucraina non è sono un conflitto armato tra Nato e Russia giocato sulla pelle degli ucraini, ma una guerra tra opposte visioni del mondo. Solo la sconfitta degli ashkenaziti e dei neocon americani che armano l'Ucraina può darci una qualche speranza di sopravvivere alla folle dittatura di Green Pass e Great Reset che vorrebbero imporre al mondo intero.

    2. Arthur 20 aprile 2022

      Lo penso anche io.
      Che ci sia un asse tra Russia, India, Cina, Brasile, ed altri soggetti, è evidente.
      Però dobbiamo fare alcune precisazioni.

      In questi Paesi, se cambiasse il governo e andassero al potere certi soggetti (di sinistra, ovviamente), cambierebbe la linea politica ed il posizionamento nello scacchiere geo-politico.
      Un esempio: il Brasile; se cadesse Bolsonaro ed andasse al potere l'opposizione di sinistra, cambierebbe tutto.

      In linea di massima sono la sinistra ed i liberisti ad essere alleati nel perseguire il NWO ed il Great Reset.
      È evidente.
      Esempi emblematici sono USA, Francia e Italia.
      L'opposizione viene dalle destre nazionaliste.
      La ragione è principalmente nel fatto che il NWO mira ad esautorare gli Stati nazionali e smantellare culture ed identità (che le destre populiste e nazionaliste invece difendono), soprattutto se si tratta di culture ed identità dell'Occidente.
      L'ideologia woke e la cancel culture sono funzionali a questo, cioè a fare terra bruciata per instaurare il nuovo sistema di diritti e valori cosmetici.
      La parte più "giovane" della base elettorale della sinistra (tra i 18 e 60 anni) è stata letteralmente accalappiata da queste baggianate attraverso una operazione che in Occidente va avanti più o meno da 50 anni e cioè dal '68.
      Una operazione che mirava (e ci è riuscita) a far leva sulle pulsioni e gli istinti anti-occidentali ed anti-cristiani che erano già presenti nella sinistra.

      Di una cosa sono certo: qualcuno ha spinto, da dietro le quinte, la sinistra ad orientarsi su queste posizioni, allo scopo di indurla a suicidarsi.
      Una trappola.

      Quindi, tornando alla questione iniziale, c'è un'evidenza: la sconfitta dell'imperialismo neocon e del progetto del NWO e GR, trascinerà nel baratro i DEM americani, i "liberal", la sinistra europea, l'establishment UE, la Chiesa modernista e tutto il mondo woke-LGBTQ e le annesse follie della cancel culture.

      PS.
      L'unico soggetto un po' ambiguo, a livello geo-politico, è la Cina...

    3. nicolass 20 aprile 2022

      Perfettamente d’accordo con la tua analisi

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