Di Belisario per ComeDonChisciotte.org
1. A partire dal 7 ottobre, data dell’attacco di Hamas e dell’inizio dell’ ennesimo conflitto tra Israele e i Palestinesi, anche la stampa USA apertamente filoisraeliana, come il Wall Street Journal, ha regolarmente riportato con dettagli agghiaccianti l’indiscriminato sterminio dei Palestinesi ed il livello della distruzione di Gaza.
L’ultimo articolo, corredato da diverse foto, è uscito sulla prima pagina del WSJ il 30 dicembre (1).
Il titolo dell’articolo è “Il panorama distrutto di Gaza dopo 3 mesi di bombardamenti”, ed il sottotitolo è “La distruzione di scuole, case ed altri edifici richiama alcune delle più devastanti campagne della storia moderna”.
Secondo l’articolo in prima pagina del WSJ, i morti a Gaza sono oltre 21.000, 70% donne e bambini. L’85% dei 2,2 milioni di abitanti di Gaza è sfollato e senza casa. Il 70% delle 439.000 case di Gaza e la metà degli edifici sono stati distrutti o danneggiati, e la maggior parte delle infrastrutture idriche, elettriche e delle telecomunicazioni è stata completamente distrutta. Dei 36 ospedali precedentemente esistenti, la maggior parte è stata rasa al suolo e solo 8 ospedali accettano pazienti.
Secondo l’US Office of the Director of National Intelligence, citato dall’articolo del WSJ, in poco più di due mesi Israele ha sganciato su Gaza 29.000 bombe e munizioni, contro le 3.678 sganciate dagli USA sull’ Iraq dal 2004 al 2010. Tra le armi fornite dagli USA a Israele, ci sono “buster bombs” da 2000 pounds (circa 900 kg) disegnate per penetrare fortificazione e barriere di cemento, bombe che fino ad oggi erano state sganciate solo su obiettivi isolati collocati in aree scarsamente popolate.
Secondo gli esperti di dati satellitari della City University di New York e della Oregon State University, nel nord di Gaza è stato distrutto l’80% degli edifici, una percentuale più alta del bombardamento di Dresda.
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Dresda, Germania, dopo i bombardamenti angloamericani (1945)[/caption]
E secondo Robert Pape, scienziato politico dell’Università di Chicago ed autore di un noto saggio storico sui bombardamenti aerei dalla WW2 ad oggi (2), “Gaza apparirà nella storia insieme a Dresda ed ad altre famose città che sono state bombardate” e si colloca “nel primo 25% delle più intense campagne di punizione nella storia” (3).
Sempre secondo l’articolo del WSJ, sgomberare Gaza da rovine e detriti richiederebbe almeno un anno, e ricostruirla almeno 10 anni – sempre che Israele permetta l’entrata del cemento e di altri materiali, proibita per anni dopo il precedente conflitto del 2014. Il costo sarebbe di almeno 3,5 miliardi di dollari, sempre che ci siano adeguati finanziamenti.
2. Nonostante la rivoltante, entusiastica copertura dello sterminio e della distruzione di Gaza da parte della Presidente della Commissione Albrecht VDL – in aperta violazione delle competenze di politica estera riservate al Consiglio Europeo, protestata perfino da diverse centinaia di funzionari delle istituzioni comunitarie in una lettera aperta – nell’UE, Spagna, Portogallo e Irlanda hanno sempre votato in ambito ONU a favore dell’immediato cessate-il-fuoco, successivamente seguiti anche dalla Francia di Macron.
Il nostro Paese, invece, all’ ONU si è sempre astenuto. Esattamente come la Santa Sede sotto la guida del trio Bergoglio, Parolin e Zuppi (4). Bergoglio - a sterminio e distruzione in corso – voleva perfino partecipare personalmente alla conferenza sul cambiamento climatico (30 novembre -12 dicembre us) di Dubai, prima di essere stato bloccato da un breve ricovero ospedaliero.
Immaginatevi El Pampero in top class, magari sorvolando Gaza tra champaigne e canapè…. ”un’ altra tartina, Santità ?”
3. La posizione del Governo Meloni è stata quanto mai deludente, per non parlare dell’ entusiastico sostegno ad Israele di Salvini, o degli inconcludenti farfugli di Tajani e del nostro Ministero degli Esteri. E si che, oltre alla lettera aperta di centinaia di funzionari delle istituzioni comunitarie, ci sono state altre due lettere di protesta (5) : una da parte di oltre 500 funzionari del Dipartimento di Stato, Dipartimento di Giustizia ed altre agenzie federali USA ed un’altra di oltre 1000 funzionari dell’agenzia dello sviluppo (USAid) degli USA contro il supporto incondizionato ad Israele.
Nel nostro Ministero degli Esteri, invece, non vola una mosca: anzi, secondo un comunicato del Sindacato Nazionale dei Diplomatici (6), attaccare Israele equivale a “gettare un’ ombra sulla fedeltà ai valori repubblicani dei membri della carriera diplomatica”. I valori repubblicani? Ma nemmeno durante il fascismo!!!
Era francamente lecito attendersi almeno una posizione simile a quella di Spagna, Portogallo, Irlanda, ed infine della Francia, in linea con gli indirizzi dominanti della nostra politica estera dal 1946.
4. Ancora più triste rilevare come il panorama peggiori ulteriormente, alla luce dello squallido, deprimente spettacolo offerto dai nostri media. Prima c’è stata la campagna sulla povera bambina britannica malata, poi quella sul noto femminicidio (nonostante tutti i dati statistici decennali indichino che l’ Italia è ben sotto la media UE sia per omicidi che per femminicidi e stupri), ed infine quella sul panettone della Ferragni.
Ma anche al di là di queste campagne di distrazione di massa, la copertura del conflitto da parte dei nostri quotidiani e media riproduce integralmente la peggiore campagna propagandistica israeliana, senza quasi nessuna voce critica, immediatamente criminalizzata.
I dati di fonte statunitense ed ONU del presente articolo non vengono riportati dai nostri media, ed anzi, chiunque si azzardi a segnalarli viene sistematicamente insultato come filo Hamas, dai dibattiti televisivi ai forum dei lettori, da Repubblica al Giornale.
5. La conclusione finale è una sola: siamo ancora più servi di quanto il padrone voglia.
Di Belisario per ComeDonChisciotte.org
30.12.2023
NOTE
(1) The Ruined Landscape of Gaza After Nearly Three Months of Bombing - WSJ
(2) “Bombing to win: Air Power and Coercion in war”, Robert Pape, Cornell University Press, USA 2014
(3) The Ruined Landscape of Gaza After Nearly Three Months of Bombing - WSJ

TM 31-210 31 dicembre 2023
Non riuscendo a piegare la resistenza armata di coloro che combattono affinché il popolo palestinese non venga spazzato via dalla Terra, i soldati di “israele” si abbandonano ad atti barbarici contro i civili.
Rapimenti e torture (https://www.bitchute.com/video/gVVBn8lobgA1/, https://www.bitchute.com/video/cS6utnt3j2uI/, https://www.bitchute.com/video/svcMuAt3To0/).
Distruzione di derrate alimentari (https://www.telegraph.co.uk/world-news/2023/12/13/israel-defense-forces-soldiers-gaza-viral-videos-food-fire/).
Assassinio di oltre 8.000 bambini palestinesi (https://www.theguardian.com/australia-news/2023/dec/21/gaza-children-being-killed-or-mutilated-in-very-extreme-numbers-australian-doctor-says).
Distruzione di giocattoli dei bambini palestinesi appena ammazzati (https://www.nbcnews.com/news/world/israeli-military-called-question-misbehavior-troops-rcna129227).
E si lamentano pure di non aver trovato abbastanza bambini palestinesi da assassinare (https://www.bitchute.com/video/k6BEd5IuTIsG/).
Nel mentre, i media occidentali si sforzano in tutti i modi di giustificare o meglio nascondere queste verità. Aveva visto giusto Norman Finkelstein nel suo libro “L’industria dell’Olocausto: Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei”.
Il tutto grazie all’addestramento fornito ai piloti israeliani di cacciabombardieri per mezzo di aerei italiani Aermacchi M-346, e grazie alle armi e munizioni fornite dal nostro grande “alleato” USA (https://english.elpais.com/usa/2023-12-29/the-biden-administration-once-more-bypasses-congress-on-an-emergency-weapons-sale-to-israel.html).
Ma nonostante le atrocità subite il popolo palestinese non si arrende all’arroganza coloniale, disumana, demoniaca e genocida di “israele”.
La resistenza armata palestinese decima i carri e i soldati israeliani che si avventurano a Gaza (https://www.bitchute.com/video/Rp4F5S3xIj9x/, https://www.bitchute.com/video/Iv3AoDEPKFFA/, https://www.bitchute.com/video/kQFIO411wZOl/, https://www.bitchute.com/video/1nPiG1Ho0Nrl/, https://www.bitchute.com/video/ztEdnaWjOzBK/) ed abbatte i droni-spia di “israele” (https://www.bitchute.com/video/vH2LKFh70gXw/). Anche i poverissimi Houthi yemeniti tengono in scacco “israele” e le marine occidentali con droni armati, missili da crociera e missili antinave.
La Palestina vincerà e sarà libera. Il popolo russo del Donbass vincerà e sarà libero. Altri popoli che oggi combattono – e altri ancora che domani vorranno combattere – per il riscatto, la dignità e la libertà saranno liberi. Perché non esiste terrore tecnologico che può schiacciare il cuore umano degli uomini e delle donne di buona volontà. Questa è la verità.
Nel mentre, la UE è sempre più isolata dal resto del mondo, deindustrializzata, antidemocratica, povera, in recessione (https://www.theguardian.com/business/2023/jun/08/eurozone-sinks-into-recession-as-cost-of-living-crisis-takes-toll). Oggi l’Europa è così perché è governata da kapò di Washington e Londra. Questi kapò odiano i popoli europei. Ci odiano e tentano di affamarci e schiavizzarci a beneficio dell’oligarcato finanziario anglosassone. Per far questo pervertono il vero significato di concetti come pace, giustizia, lavoro, diritti, sicurezza, solidarietà, ambientalismo, eccetera, rimpiazzandoli con deliri totalitari “woke” e “green”.
La UE crollerà su sé stessa. Per le sue contraddizioni interne e per azione dei popoli. Sorgerà una nuova Europa di popoli liberi. Questa è la verità.
I commerci in valute nazionali scalzano sempre più il dollaro degli USA, che sono sull’orlo dell’implosione a causa del loro enorme debito, sono a un passo della guerra civile (https://www.politico.com/news/magazine/2023/04/21/political-violence-2024-magazine-00093028). Questa è la verità.
come già detto in altri commenti, anche se c’è una brutta aTMosfera, se fos31 uno degli a210nisti di questi folli e disumani progetti contro i popoli, non dormirei sonni tranquilli. non vorrei mai fare il cambio con loro. perché quello da cui traggono ispirazione fa le pentole ma mai i coperchi.
lo sanno tutti, c’è scritto ovunque.
pure su wikipedia.
basta voler capire e cercare.