Il terrore sul ponte di Crimea costringe la Russia a scatenare lo Shock'n Awe

La narrazione occidentale di una "Russia perdente" è stata appena azzerata dalla guerra lampo di Mosca contro l'Ucraina e le sue operazioni terroristiche sostenute dall'estero

Il terrore sul ponte di Crimea costringe la Russia a scatenare lo Shock'n Awe

Pepe Escobar
thecradle.co

L'attacco terroristico al Krymskiy Most - il ponte di Crimea - è stata la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso dell’Eurasia.

Il Presidente russo Vladimir Putin lo ha riassunto in modo chiaro: "Questo è un attacco terroristico che mira a distruggere le infrastrutture civili essenziali della Federazione Russa."

Il capo del Comitato Investigativo russo, Alexander Bastrykin, ha confermato a tu per tu con Putin che il Terrore sul Ponte è opera dello SBU, i servizi speciali ucraini.

Bastrykin ha detto a Putin: "Abbiamo già stabilito il percorso del camion, fino a dove è avvenuta l'esplosione. Bulgaria, Georgia, Armenia, Ossezia del Nord, Krasnodar... I vettori sono stati identificati. Con l'aiuto di agenti dell'FSB, siamo riusciti a identificare i sospetti."

L'intelligence russa ha fatto trapelare informazioni importanti al corrispondente militare Alexander Kots. Il carico era stato ordinato da un cittadino ucraino: gli esplosivi imballati in 22 pallet, in rotoli di pellicola sotto un involucro di plastica, erano stati spediti dalla Bulgaria al porto georgiano di Poti. Successivamente, il carico era stato caricato su un camion con targa straniera e aveva proseguito via terra verso l'Armenia.

Lo sdoganamento al confine tra Armenia e Russia era avvenuto senza problemi, secondo le regole dell'Unione Doganale Eurasiatica (sia la Russia che l'Armenia sono membri dell'Unione economica eurasiatica, o EAEU). Il carico non era stato evidentemente controllato ai raggi X. Questo è il percorso standard per i camionisti che si recano in Russia.

Il camion era poi rientrato in Georgia e aveva attraversato nuovamente il confine con la Russia, ma questa volta attraverso il checkpoint di Upper Lars. È lo stesso utilizzato da migliaia di Russi in fuga dalla mobilitazione parziale. Il camion era arrivato ad Armavir, dove il carico era stato trasferito su un altro autocarro, sotto la responsabilità di Mahir Yusubov: quello che è entrato nel ponte della Crimea provenendo dal continente russo.

Molto importante: il trasporto da Armavir ad un indirizzo di consegna a Simferopol sarebbe dovuto avvenire il 6-7 ottobre, ovvero in concomitanza con il compleanno del Presidente Putin, venerdì 7. Per qualche inspiegabile motivo, il trasporto era stato posticipato di un giorno.

L'autista del primo camion sta già testimoniando. Yusubov, l'autista del secondo camion - che è esploso sul ponte - era "all’oscuro": non aveva idea di cosa stesse trasportando, ed è morto.

A questo punto, due conclusioni sono evidenti.

Primo: Non si è trattato di un normale attentato suicida con camion-bomba in stile ISIS - l'interpretazione preferita all'indomani dell'attacco terroristico.

Secondo: l'imballaggio è avvenuto sicuramente in Bulgaria. Questo, come ha fatto intendere in modo criptico l'intelligence russa, indica il coinvolgimento di "servizi speciali stranieri."

Un miraggio di causa ed effetto

Ciò che è stato rivelato pubblicamente dall'intelligence russa dice solo una parte della storia. Una valutazione che scotta ricevuta da The Cradle da un'altra fonte di intelligence russa è molto più intrigante.

Nell'esplosione sono stati impiegati almeno 450 kg di esplosivo. Non sul camion, ma montati all'interno della campata del ponte di Crimea. Il camion bianco era solo un'esca dei terroristi "per creare un miraggio di causa ed effetto." Quando il camion ha raggiunto il punto del ponte in cui era stato montato l'esplosivo, è avvenuta l'esplosione.

Secondo la fonte, i dipendenti delle ferrovie hanno riferito agli investigatori che si è trattato di una forma di dirottamento elettronico; i terroristi hanno preso il controllo della ferrovia, in modo che il treno che trasportava carburante ricevesse l'ordine di fermarsi a causa di un falso segnale che indicava che la tratta da percorrere era occupata.

Le bombe montate sulle campate dei ponti sono state un'ipotesi di lavoro ampiamente dibattuta nei canali militari russi durante il fine settimana, così come l'uso di droni subacquei.

Alla fine, il piano piuttosto sofisticato non ha potuto seguire una tempistica necessariamente rigida. Non c'è stato un allineamento millimetrico tra le cariche esplosive montate, il camion in transito e il treno di carburante fermo sui binari. I danni sono stati limitati e facilmente contenuti. La combinazione cariche/camion è esplosa sulla corsia esterna destra della strada. I danni sono stati solo su due sezioni della corsia esterna e non molto sul ponte ferroviario.

Alla fine, Terrore sul Ponte ha prodotto solo una breve vittoria di Pirro - debitamente celebrata in tutto l'Occidente collettivo - con un successo pratico trascurabile: il trasferimento dei carichi militari russi per ferrovia è ripreso dopo circa 14 ore.

E questo ci porta all'informazione chiave nella valutazione delle fonti di intelligence russe: il colpevole.

Si è trattato di un piano dell'MI6 britannico, dice questa fonte, senza offrire ulteriori dettagli. Per una serie di ragioni, l'intelligence russa sta parlando genericamente di "servizi speciali stranieri."

È piuttosto significativo che gli Americani si siano affrettati ad offrire una negazione plausibile. Il proverbiale "funzionario del governo ucraino" ha detto al Washington Post, portavoce della CIA, che era stata l'SBU. Si trattava di una conferma diretta di un rapporto dell'Ukrainska Pravda basato su un "funzionario delle forze dell'ordine non identificato."

La perfetta triplice linea rossa

Già durante il fine settimana era chiaro che la linea rossa definitiva era stata superata. L'opinione pubblica e i media russi erano furiosi. Per quanto sia una meraviglia ingegneristica, Krymsky Most non rappresenta solo un'infrastruttura critica, ma è anche il simbolo visivo del ritorno della Crimea alla Russia.

Inoltre, si è trattato di un attacco terroristico personale a Putin e all'intero apparato di sicurezza russo.

Così abbiamo avuto, in sequenza, i terroristi ucraini che hanno fatto esplodere l'auto di Darya Dugina in un sobborgo di Mosca (lo hanno ammesso); le forze speciali statunitensi e britanniche che hanno (parzialmente) fatto saltare Nord Stream e Nord Stream 2 (hanno ammesso e poi ritrattato); e l'attacco terroristico a Krymsky Most (ancora una volta: ammesso e poi ritrattato).

Per non parlare del bombardamento dei villaggi russi a Belgorod, della fornitura di armi a lungo raggio a Kiev da parte della NATO e dell'esecuzione di routine di soldati russi prigionieri.

Darya Dugina, Nord Stream e il ponte di Crimea costituiscono una tripletta di atti di guerra. Questa volta, quindi, la risposta è stata inevitabile, senza nemmeno aspettare la prima riunione da febbraio del Consiglio di sicurezza russo, prevista per il pomeriggio del 10 ottobre.

Mosca ha lanciato la prima ondata di Shock'n Awe russo senza nemmeno cambiare lo status dell'Operazione Militare Speciale (SMO) in Operazione Antiterroristica (CTO), con tutte le sue gravi implicazioni militari/legali.

Dopotutto, anche prima della riunione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, l'opinione pubblica russa era massicciamente favorevole a togliere i guanti. Putin non aveva nemmeno programmato incontri bilaterali con nessuno dei membri. Fonti diplomatiche lasciano intendere che la decisione di far calare il martello era già stata presa nel fine settimana.

Shock'n Awe non ha atteso l'annuncio di un ultimatum all'Ucraina (che potrebbe arrivare tra qualche giorno), una dichiarazione ufficiale di guerra (non necessaria) e nemmeno l'annuncio di quali "centri decisionali" in Ucraina sarebbero stati colpiti.

La fulminea metastatizzazione de facto della SMO in CTO significa che il regime di Kiev e coloro che lo sostengono sono ora considerati obiettivi legittimi, proprio come l'ISIS e Jabhat al-Nusra durante l'Operazione antiterrorismo (ATO) in Siria.

E il cambiamento di status - ora questa è una vera e propria guerra al terrore - significa che la priorità assoluta è la fine di tutti i filoni del terrorismo, fisico, culturale, ideologico, e non la sicurezza dei civili ucraini. Durante la SMO, la sicurezza dei civili era fondamentale. Persino le Nazioni Unite erano state costrette ad ammettere che, in oltre sette mesi di SMO, il numero di vittime civili in Ucraina era stato relativamente basso.

Fa il suo ingresso il "Comandante Armageddon”

Il volto di Russian Shock'n Awe è il Comandante delle Forze Aerospaziali russe, il Generale dell'Esercito Sergey Surovikin: il nuovo comandante in capo dell'ormai totalmente centralizzato SMO/CTO.

Le domande sono arrivate in continuazione: perché Mosca non aveva preso questa decisione già a febbraio? Beh, meglio tardi che mai. Kiev si sta rendendo conto di aver sbagliato persona. Surovikin è ampiamente rispettato - e temuto: il suo soprannome è "Generale Armageddon." Altri lo chiamano "Il cannibale." Il leggendario presidente ceceno Ramzan Kadyrov - anch'egli colonnello generale dell'esercito russo - ha elogiato Surovikin come "un vero generale e guerriero, un comandante esperto, volitivo e lungimirante."

Surovikin è stato comandante delle Forze aerospaziali russe dal 2017; è stato insignito del titolo di Eroe della Russia per la sua guida senza fronzoli dell'operazione militare in Siria e aveva avuto un'esperienza sul campo in Cecenia negli anni Novanta.

Surovikin è il dottor Shock'n Awe con piena carta bianca. Ciò ha reso persino vane le speculazioni secondo cui il ministro della Difesa Sergei Shoigu e il capo dello Stato Maggiore Valery Gerasimov sarebbero stati rimossi o costretti a dimettersi, come ipotizzato dal canale Telegram del gruppo Wagner Zona Grigia.

È ancora possibile che Shoigu - ampiamente criticato per le recenti battute d'arresto militari russe - possa essere sostituito dal governatore di Tula Alexei Dyumin e Gerasimov dal vice comandante in capo delle forze di terra, il tenente generale Alexander Matovnikov.

Tutto questo è praticamente irrilevante: tutti gli occhi sono puntati su Surovikin.

L'MI6 ha alcune talpe ben piazzate a Mosca, relativamente parlando. I Britannici avevano avvertito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e lo Stato Maggiore che i russi avrebbero lanciato un "attacco di avvertimento" questo lunedì.

Quello che è arrivato non è stato un "attacco di avvertimento," ma una massiccia offensiva, con oltre 100 missili da crociera lanciati "dall'aria, dal mare e da terra," come ha osservato Putin, contro le "strutture energetiche, di comando militare e di comunicazione" ucraine.

L'MI6 ha anche osservato che "il prossimo passo" sarà la completa distruzione delle infrastrutture energetiche dell'Ucraina. Non è un "prossimo passo," sta già accadendo. La fornitura di energia elettrica è completamente assente in cinque regioni, tra cui Leopoli e Kharkov, e ci sono gravi interruzioni in altre cinque, tra cui Kiev.

Oltre il 60% delle reti elettriche ucraine è già fuori uso. Oltre il 75% del traffico internet è interrotto. La guerra netcentrica tramite gli Starlink di Elon Musk è stata "scollegata" dal Ministero della Difesa.
Shock'n Awe procederà probabilmente in tre fasi.

Primo: Sovraccarico del sistema di difesa aerea ucraino (già ottenuto).

Secondo: far ritornare l'Ucraina al Medio Evo (già in corso).

Terzo: distruzione di tutte le principali installazioni militari (la prossima ondata).

Nei prossimi giorni, l'Ucraina piomberà in un'oscurità quasi totale. Dal punto di vista politico, questo apre una partita completamente nuova. Considerando l'"ambiguità strategica" che contraddistingue Mosca, potrebbe trattarsi di una sorta di Desert Storm remixata (massicci attacchi aerei che preparano un'offensiva di terra), oppure, più probabilmente, di un "incentivo" per costringere la NATO a negoziare, o ancora di un'implacabile e sistematica offensiva missilistica mista a guerra elettronica (EW) per distruggere definitivamente la capacità bellica di Kiev.

O potrebbe essere tutto questo.

Come un Impero Occidentale umiliato possa ora alzare la posta in gioco, a meno di passare al nucleare, rimane una domanda chiave. Mosca ha mostrato un'ammirevole moderazione per troppo tempo.

Nessuno dovrebbe mai dimenticare che nel vero Grande Gioco – come nel coordinare l'emergere del mondo multipolare - l'Ucraina è solo un mero spettacolo secondario. Ma ora è meglio che i partecipanti allo spettacolo corrano al riparo, perché il generale Armageddon è scatenato.

Pepe Escobar

Fonte: thecradle.co
Link: https://thecradle.co/Article/Columns/16704
10.10.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. Seguitelo su Telegram.

Commenti (36)

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Mostra commenti 36 caricati
    1. Diavel 11 ottobre 2022

      Spero che i Russi questa volta siano più lungimiranti col nuovo generale detto "armageddon", e non prendano questa guerra sottogamba

    2. ric 13 ottobre 2022

      onore e gloria , al popolo RUSSO e alla sua grande PATRIA.

      Messa alla berlina da un occidente depravato , bastardo e indegno di stare al mondo, dedito alla rapina e massacri di popoli inermi per carpine le risorse , ridurli in schiavitù economica , cancellati dalla storia per servire 4 bastardi di multinazionali apolidi ( si fa per dire,,, ma basta vedergli il naso per capire ) e pensare che io sono di destra ( politico sociale si intende )

    1. Bertozzi 11 ottobre 2022

      Forte che la nuova operazione russa - ammesso che ci sia - abbia un nome in inglese "shock and awe"; è la traduzione mi si dirà, sarebbe meglio tenerla in russo allora, dirò io, ammesso che in russo abbia un nome. Tradurre è sempre un po' tradire, e anche questo la dice lunga sulla percezione che abbiamo noi qui, che vediamo le cose da lontanissimo, e secondo le categorie che Hollywood ci ha innestato nel cervello nei decenni, a confronto la caverna di Platone è un megaschermo full HD.

    1. berlioz 11 ottobre 2022

      la russia ha sempre dato il meglio nel lungo periodo, forza e coraggio, fratelli russi!

    1. absitiniuriaverbis 11 ottobre 2022

      La calma è la virtù dei forti... ovvero di chi prima o poi la perde e ti mena.
      Chissà!
      Viene in mente il 'centro di gravità permanente'.

      Trovo che il continuare a riferisi alle 'elites' negli articoli sia fuorviante; propongo di utilizzare un termine che le definisca per quello che sono specificatamente, ovvero 'parassiti'.

    2. Bertozzi 11 ottobre 2022

      Tranquillo, fra poco verranno sostituite (mi raccomando non chiedere chi è da chi).

    1. danone 10 ottobre 2022

      Mi chiedo qui prodest?
      Mi rispondo alla Russia per avere la giustificazione per incentivare le operazioni.
      Rimango dell'idea che anche questo evento sia uno show, tanto fumo poco arrosto, i collegamenti ripresi dopo poche ore.
      Oramai si beccano da lontano le false flag.
      Poi mi sbaglio eh, ma il dubbio mi rimane.

    2. R66 10 ottobre 2022

      Per il momento la cosa che appare più verosimile è che quel poveraccio dell'autista non ne sapesse nulla.
      Dai video si vede che scende dal mezzo e apre il portellone del camion per farlo ispezionare (blandamente) ai militari, appare tranquillo, difficile restarci quando sai di avere dell'esplosivo a bordo e soprattutto che stai per saltare in aria da lì a breve.

    3. IlContadino 11 ottobre 2022

      Pensa che io ci vedo solo un grande ed elaborato spettacolo, a nostro uso e consumo. Dice che siamo pecore, gregge. Da chiedersi: cosa mangia questa pecora, che tipo di lana produce, per chi?

    4. simonlester 11 ottobre 2022

      Nell'articolo si dice che l'esplosivo non era a bordo del camion,ma nella campata del ponte. Il camion era solo uno specchietto per le allodole.

    5. A.P. 11 ottobre 2022

      la reazione russa è spropositata rispetto a un semplice sabotaggio di un ponte o di un gasdotto. Tuttavia resta il fatto che queste incursioni di sabotaggio colpiscono dei simboli ben precisi, quasi fossero avvertimenti. e anche la russia colpisce nella stessa maniera quasi volesse dire: "possiamo annientarvi in qualsiasi momento qualora toccaste di nuovo elementi strategici della nostra economia." A me pare che l'ucraina continui a giocare alla guerra facendo finta di credere che alla fine la russia cederà. ma la russia non cederà e farà in modo di lasciare l'ucraina a zero risorse e quando l'ucraina sarà senza risorse la guerra finirà a meno che non arrivino in campo effettivi militari nato e allora le cose cambieranno, in peggio, per tutti.

    6. ric 13 ottobre 2022

      L' ucraina con il maiale circonciso al governo, si comporta esattamente come la polonia nel 1939, che acconsentiva alle richieste TEDESCHE di stabilire un corridoio neutrale per accedere a DANZICA per la GERMANIA. Ma le sirene inglesi, yankee, e francesi suggerirono ai polacchi di temporeggiare , di non cede re , poiche' se la GERMANIA avesse attraversato il confine polacco sarebbero intervenuti con la 2 guerra mondiale.

    1. Manente 10 ottobre 2022

      Due episodi di cui non tutti sono forse a conoscenza: il primo riguarda un presunto sabotaggio dell'elettrodotto sottomarino che fornisce energia elettrica all'isola danese di Bornholm presso la quale era avvenuto il sabotaggio del Nord Stream. Il secondo riguarda il sabotaggio di due elettrodotti in Germania, confermato come tale dalla stesse autorità tedesche, che ha paralizzato per ore il traffico ferroviario in vaste aree a nord del Paese. Se la matrice del primo episodio può essere dubbia, il secondo è quasi certamente opera dei servizi anglo/nato e, a mio parere, va inquadrato nella ben collaudata "strategia della tensione" finalizzata a piegare "alleati" come la Germania sempre più riluttanti ad eseguire gli ordini delle centrali della finanza atlantista. Poiché è ormai evidente che la strada imboccata in Europa dall'impero della menzogna è quella del terrorismo a tutto campo contro nemici ed alleati, come accaduto in Italia con la "strategia della tensione", il solo errore che potrebbe commettere la Russia sarebbe quello di fermare i bombardamenti iniziati in Ucraina prima della eliminazione del tossico Zelensky, del suo regime criminale e di tutta la teppaglia terroristica infiltrata nel Paese. Una volta riportato all'età della pietra tutto il nord-ovest della ex-Ucraina, che peraltro i russi non hanno mai pensato di occupare, Biden, Van Leyen, Liz Truss, Mattarella, Draghi, Letta, la Nato, la Ue, l'euro e la miserabile classe politica euro-atlantista, è molto difficile che sopravvivano alla sconfitta.

    1. Cachafaz 10 ottobre 2022

      Mai dubitato, mica mi chiamo Dezzani o Fanelli... il colpo era in canna, ed Escobar a dispetto del nome, lucido e sobrio. Quindi puo' essere che come scrive lui continuino un altro giorno o 2, per maturarli per bene e portarli all'esaurimento finale, in tal caso. L'alternativa sarebbe tirare una gragnuola di missili sulla testa dei mercenari stranieri in prima linea , preferibile, ma forse si distinguono male dai poveri coscritti che in linea di massima sarebbero da risparmiare, poracci.

    2. CptHook 10 ottobre 2022

      Escobar a dispetto del nome

      Sei veramente pessimo..., :-)))

    1. clausneghe 10 ottobre 2022

      Qualche giorno fa avevo pre-detto quello che ora sta avvenendo, meritandomi, non so se per ironia o altro, il grado di generale a sette stelle appuntatomi da un Utente, non ricordo quale.
      Ebbene sì, sono contento, se così si può dire, di averla azzeccata ancora una volta, ma spero di sbagliarmi su quello che ci attende in futuro, se non si cambia rotta, anche qui in Draghistan.
      Ammiriamo la potenza Russa che con 80 e più missili andati a segno ha causato solo (si fa per dire) una decina di morti, quando, per fare un paragone scorretto, qui da noi un semplice trivaccinato infartato alla guida di un furgone dellAnfas ha causato ben sette morti..

    2. indipendente 10 ottobre 2022

      Ribadisco che se fosse per me, la flotta spaziale ti aspetta in plancia:-)))

    3. Cleon XIII 11 ottobre 2022

      Pensierini sparsi.
      Siamo al secondo giorno di attacchi missilistici. Potrebbe diventare per un po' la "nuova normalità" della guerra in Ucraina. D'altra parte a Donetsk gli ucraini stanno bombardando regolarmente ogni giorno da mo'.
      Ah, stamattina hanno distrutto anche un importante nodo ferroviario, essenziale per la consegna di armi NATO. Zelensky, nel frattempo, ha chiesto a Biden sistemi antiaerei e missili a lungo raggio e l'amico amerikano ha già risposto yes. Quanto ci metteranno a consegnarli e a dispiegarli?. Possibile che il Generale Armageddon non abbia già pensato a una contromossa? Missili ipersonici non sono stati segnalati, ma è ovvio che li terrà per quando serviranno. Il problema è che quella dei missili a lungo raggio è un'altra "linea rossa" tracciata da Putin. Oltrepassata quella, la Russia considererebbe gli USA come belligeranti e si riserverebbe il diritto di compiere ritorsioni contro basi americane. Ecco, lì entreranno in ballo i misili ipersonici, che la NATO non ha e la Russia sì. La Russia dispone anche di un sistema di accecamento dei satelliti, già usato al fronte per escludere Starliink. tA quel punto le cose potrebbero mettersi molto male, perchè la NATO potrebbe giocare la carta della false flag nucleare.
      Ormai è chiaro che il nervoso Zelensky ha come obiettivo il coinvolgimento diretto della NATO in Ucraina, la controffensiva dalle caratteristiche suicide e il terrorismo fanno parte della stessa strategia.
      Comunque a Kiev, Yuriy Zaskoka, capo del dipartimento di polizia informatica ucraina, è stato eliminato. Si recava in ufficio a bordo della sua auto e un missile...

      Vabbe' tutto ciò è una risposta all'attentato al Ponte di Crimea? Secondo me NO, è la risposta alla "controffensiva" di Kiev e la logica conseguenza del ritorno alla Russia delle regioni del sud-est. L'attentato ha solo fatto precipitare gli eventi di un paio di settimane.

    4. clausneghe 11 ottobre 2022

      Caro Cleon 13 (ma che significa?) come generale a 7 stelle che ti parla dalla plancia Enterpraise de noartri ti devo rispondere quanto segue:
      1) Sì, l'attacco chirurgico missilistico è una risposta al ponte di Crimea e la firma sta nella azienda di cosmetici Ucraina che si era fatta bella con lo sfondo del ponte in fiamme, inesorabilmente colpita e distrutta. Ora non ridono più.
      2)La Russia sta già trattando con gli Usa, ultimamente molto mansueti, e al prossimo G20 Putin tratterà l'esautorazione di Zelenski con Biden, se nel frattempo sarà ancora vivo.
      3)Prima di usare il nucleare (che sarà subacqueo) la R,F, userà gli ipersonici Advangard e Kinzal, imprendibili, non esiste al momento nessun sistema in grado di fermarli.
      4) Se non bastasse i Russi manderanno in orbita una meravigliosa "spada di Damocle" ovvero una bomba viaggiante con vettore nucleare e carica nucleare in grado di stazionare sull'obbiettivo designato fin che serve.
      5) Già da oggi sono ripresi i lanci mirati e da domani se non si piegano iniziamo a colpirli nelle centrali elettriche più importanti e nel contempo gli chiudiamo del tutto il gas.
      6) Se non si spicciano a capitolare gli mandiamo una corrente a getto a - 70 gradi Celsius.
      Sono stato chiaro? Ulteriri domande saranno prese in considerazione, ma vi avverto che sono nervoso e la mano corre nervosa verso la Colt 44

    5. Cleon XIII 11 ottobre 2022

      Cleon XIII, Tredicesimo della Dinastia Genetica di Cleon, Imperatore della Galassia.

    6. clausneghe 11 ottobre 2022

      Ah, beh, allora..

    7. omega 12 ottobre 2022

      Sign. generale Sbregaverse, non sarebbe il caso di colpire anche qualche centro decisionale a Kiev con bombe Fab e di usare le termobariche su città non russofile come Leopoli o vicine al confine polacco? Prima lo Zio Vlad chiude il discorso col Comico e meglio è, a mio parere.

    8. omega 12 ottobre 2022

      Sarebbe anche il caso di colpire giornalisti e politici occidentali che si recano frequentemente dal Comico.

    9. Cleon XIII 12 ottobre 2022

      Purtroppo non è ben chiaro dove si trovi! Circola un video in cui si vede Zelensky registrare uno dei suoi appelli in uno studio attrezzato con schermi verdi. Le riprese sono poi editate sovrapponendo le immagini del Comico a delle riprese del suo ufficio a Kiev.

    10. ric 13 ottobre 2022

      una volta li azzoppavano...

    11. ric 13 ottobre 2022

    12. clausneghe 14 ottobre 2022

      Queste dinamiche sono già sul tavolo assieme ad altre opzioni che implementeremo alla bisogna e secondo i nostri insindacabili criteri.
      F.to Gen 7 stelle Klaus Rusus

    1. Vocenellanotte 10 ottobre 2022

      Non mi è chiaro il passaggio quando afferma che le cariche esplosive fossero già piazzate sulle campate del ponte, che il treno sia stato fermato di proposito. A questo punto che senso avrebbe avuto fare viaggiare un carico di esplosivo dalla Bulgaria?

    1. Eugiorso 10 ottobre 2022

      Vedremo se è soltanto un atto dimostrativo, pur con qualche danno alle sottostazioni elettriche e ad altre installazioni ukrainofone, oppure l'inizio di un salutare redde rationem, che modificherà, in modo molto più incisivo, le operazioni militari russe.

      Se il martellamento dei troll ukro-nazi della nato continuerà nei prossimi giorni, la Russia avrà preso la strada giusta, come afferma il buon Ramzan Kadirov, se si interromperà troppo presto con dei danni parziali e dimostrativi, significa che la strada non è quella giusta ...

      Cari saluti

    2. omega 10 ottobre 2022

      Ancora è troppo poco. Zio Vlad può fare di più.

    3. Eugiorso 10 ottobre 2022

      Infatti, si può fare di più, non dimenticando la disponibilità di bombardieri strategici e di grandi termobariche ... Dipende dai piani del Cremlino, da come si sono modificati e dall'attesa sul terreno di un aumento consistente delle truppe, che mi pare ragionevole pensare che avverrà solo dopo la metà di ottobre.

      Cari saluti

    4. Luca VFR 11 ottobre 2022

      Che possa fare di più è indubbio. Il problema, a mio avviso è puramente politico: gli conviene fare di più? e fino a che punto può spingersi? Perchè, ad esempio, dovesse usare un'atomica anche "piccola" perderebbe la crescente simpatia che ha presso la plebe occidentale, dico plebe per distinguerla dai vari draghetti, cucurbitacee,calendari etc. etc. che invece, come fa sempre l'elite italiana ed occidentale in genere, parteggia per lo sconfitto in partenza perchè l'arma atomica è un taboo difficilmente superabile. L'importante è che faccia uina vera e propria strage dei militari NATO in incognito (ma mica tanto) che ci sono in Ucraina così che la NATO, quando aumenterà notevolmente il numero dei morti in campo inizi a porsi la domanda fatidica: ma ne vale la pena? :)

    5. Eugiorso 11 ottobre 2022

      Se fossi Putin e, ovviamente, il suo gruppo dirigente, non mi illuderei che i guerrafondai statunitoidi-nato che controllano gli ukrainofoni (mandandoli a morte come gli orchi di sauron) possano avere ripensamenti.

      Un solo giorno di bombardamenti efficaci non basterà, l'azione dovrà essere prolungata e crescente, lasciando nell'ukraina settentrionale e occidentale solo cumuli di macerie ... Particolare attenzione dovranno avere gli obbiettivi politici.

      Cari saluti

    6. Cleon XIII 11 ottobre 2022

      Macchè atomica. C'è, forse, la possibilità di una false flag nucleare, lo penso perchè la follia, l'avventurismo e l'impreparazione dei dirigenti NATO è un mix micidiale, ma sarebbe tracimare nell'irrazionale. Vedremo come sarà messo Zelensky dopo una settimana di missili.

    7. ric 13 ottobre 2022

      il grande VLAD !

    8. ric 13 ottobre 2022

      e spero cha la strage di militari NATO sia di esempio a tutti gli yankees e simpatizzanti.

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